ac1950

ac1950496

libero professionista

Le leggi dell'economia sono applicabili e concordano con la salute pubblica?

 05/04/2014 19:33:25 (modificato)
utente anonimo
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8 commenti
non sono certo di aver capito bene la domanda, comunque qualunque regole di mercato può avere ricadute positive sull'essere umano se si segue una certa etica.
 06/04/2014 09:57:35
ac1950

ac1950496

libero professionista

Appunto:il problema e' mantenere delle regole eticamente valide,ma guarda quello che succede per esempio con la terapia delle malattie rare o con i convenzionamenti diretti:secondo te non si pongono le condizioni per disinnescare l'etica?
 06/04/2014 15:51:07

ac1950, rimanendo al settore dell'economia il problema è il profitto target: se si vuole un'ampia percentuale di profitto nel breve periodo, almeno nel contesto attuale, non è possibile seguire alla lettera un'etica sana.

Un esempio lampante è dato dai cosiddetti fondi di investimento etici che rendono meno del 50% dei presunti non etici, pur avendo al loro interno investimenti che non sono affatto eticamente esemplari.

 07/04/2014 11:06:22
abc12345

abc1234558971

Probitas

È un problema che hanno tutti gli Stati moderni; riuscire a fornire un servizio sanitario senza “sforare” come si dice. La Sanità assorbe un percentuale ingente del reddito nazionale e spesso questo Welfare-state si ripercuote contro, perchè genera irresponsabilità e chiarisco questo mio punto di vista.


Quando lo Stato ha la pretesa di intervenire in ogni aspetto della societa, con una protezione ad ampio raggio, esonera paradossalmente la gente da ogni responsabilità. Piuttosto che aiutare quelli che mi vivono accanto, esigo che intervenga lo Stato - piuttosto che prendermi cura della vecchia mamma, la mando all’Ospizio Statale - piuttosto che aiutare un amico, lo mando al primo consultorio e me ne lavo le mani. La prevenzione? “Roba d’altri tempi...”. Comprendi com’è deleterio quell’ombrello a protezione totale; una società da “Ponzio Pilato”…non più quindi partecipanti attivi, ma soggetti che demandano sempre allo Stato.


Questa ingerenza statale in tutte le attività umane, porta a bisogni enormi di denaro che necessariamente lo Stato dovrà spremere dalle tasche dei cittadini - doppiamente mazziati, con tasse esagerate e con l’invito alquanto implicito, a non assumersi responsabilità. Le politiche sociali quindi, hanno paradossalmente ripercussioni antisociali come abbiamo visto.


Sono per l’adozione di un criterio meritocratico e mi spiego, basandomi sulla mia esperienza e sull’esperienza di amici medici. La società odierna, con lo Stato interventista in ogni campo ha eroso il concetto di responsabilità, come abbiam visto; mi ricordo il famoso paracadutista del Carosello degli anni ’60 che non apriva il paracadute…”tanto, esclamava, c’ho la mutua!”


Quella maniera di garantire diritti a tutti, vita natural durante, contribuirebbe, oltre che a indebolire la responsabilità e l’iniziativa personale, anche a trasformare persone efficienti in riceventi passivi dell’aiuto statale; tramuterebbe collettività dinamiche in persone passive bisognose di tutto. A meno che, come i fanatici, non si preferisca una morte perfetta, ad una vita che non si confà alla nostra visione di diritti eterni.


In America, molti rinunciano anche alle ferie per pagarsi la quota sanitaria alle Assicurazioni private; ho un parente in Usa e so bene come stanno le cose. Prima la quota per la salute e quindi la Previdenza e poi (se possono) anche viaggi e divertimenti. Non si cacciano quindi nei guai con il dire: “Tanto c'ho la mutua”. 


E questa non è forse responsabilità e serietà!

http://www.corriere.it/editoriali/12_settembre_23/stato-sociale-alesina-giavazzi_0834cb6e-054b-11e2-b23b-e7550ace117d.shtml


Ecco una tebella dalla quale risulta che i tabagisti nell'America del Nord sono quasi scomparsi:

https://www.termometropolitico.it/1257027_mappe-fumo-oms.html


 16/06/2018 08:20:00 (modificato)

dipende di quali leggi ti riferisci ...perchè ci sono le leggi del pubblico che segue l'efficacia e l'efficienza dei suoi servizi che quindi non si interessa dell'utile (come dovrebbe essere secondo la nostra costituzione)

e poi ci sono le leggi del privato che tiene in conto il profitto e dopo l'emissione di un servizio ...ed è dove ci stanno portando queste politiche liberiste ...

non esistono delle uniche leggi valide ,è tutta una volontà politica ,

l'america è un esempio perfetto di politica liberista privatistica ,dove se sei povero crepi per strada e se non hai un assicurazione puoi anche venderti la casa per curarti ,

e poi abbiamo la politica europea che ha la punta di diamante nell'italia dove la salute è pubblica è diritto universale a tutti i cittadini che vivono sotto la repubblica ,senza badare al bilancio ...

 13/07/2018 16:00:18
ac1950

ac1950496

libero professionista

Tobias24, ×

Articolo 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.

Qui non c’è scritto se deve essere pubblica o privata...deve essere tutelata ,punto e stop

 06/01/2020 12:30:52
pastrank

pastrank43561

Den som är satt i skuld är icke fri

Assolutamente no, se ho capito la domanda: anche senza considerare il fatto che lo stato ha sempre meno disponibilita', la sanita' pubblica si trovera' sempre di piu' a scontrarsi con cure dai costi abnormi.

Faccio l'esempio di una cura, mi pare per la leucemia infantile (ma non e' significativo cos'era, ricordo solo la storia in generale), di cui si hanno un migliaio di casi l'anno. La cura e' efficace nell'85% dei casi (vado a memoria, eh), ma ha un costo di circa 3 milioni. 3 milioni per mille fanno 3 miliardi, e' evidente che non sara' mai possibile, con il tempo, applicare tutte le cure possibili alle persone, perche' le malattie sono tante. Andra' capito cosa vogliamo fare.

Supponiamo una cura per un male che possa migliorare di un annetto in media che costi una cifra simile e sia valida per una decina di migliaia di 90enni... che facciamo? Sara' brutto veder morire la gente, ma i soldi per pagare le cure sicuramente non ci sono...

 15/07/2018 00:44:56
FlavioBertamini

FlavioBertamini91234

Dead man walking

pastrank, come per l'amico di Pierino, morso da una vipera ..."Eh, niente. Il dottore dice che devi morí" ...  

 15/07/2018 15:34:09

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