donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

Bambini nei ristoranti, in piscina, in hotel, in spiaggia? No, grazie! Come giudicate la nuova tendenza alla "no kids zone"?

Bambini nei ristoranti, in piscina, in hotel, in spiaggia? No, grazie! Come giudicate la nuova tendenza alla "no kids zone"?

Quante volte vi è successo di vedere in ristorante bambini che corrono da una parte all'altra del locale, rincorrendosi l'uno con l'altro? Quante volte siete stati disturbati da un bambino che grida e fa i capricci al cinema? Quante volte avete sentito pronunciare la frase "è solo un bambino"?


Negli Stati Uniti la "no kids zone" è una tendenza diffusa da anni. (leggete qui) A quanto pare è in rapida espansione, anche in paesi notoriamente "children friendly", come quelli del Nord Europa. Anche in Italia esistono strutture che incoraggiano i clienti con un bel "no kids", sinonimo di tranquillità e pace (benché non possano, per legge, rifiutare l'ingresso ai bambini).


Vi pare che stiamo diventando sempre più intolleranti? Vi è mai capitato di lamentarvi per il fastidio provocato da un bambino chiassoso, capriccioso o maleducato?



 27/01/2014 11:20:22 (modificato)
utente anonimo
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819 commenti
Andrea_

Andrea_17457

area manager

ciao Donatella,

ovviamente, da genitore, sono contrario a questo tipo di divieti, se dovessi trovare un cartello simile come prima cosa eviterei di entrare nel locale che lo espone.


Potrei capirlo in alcune situazioni, come nei resort  che offrono  soggiorni romantici o dedicati al riposo,  ma tendelziamente sono dell'idea che mi danno molto piu' fastidio i genitori chiassosi e maleducati rispetto ai bambini che spesso non fanno altro che fare anche fuori casa quello che in genere fanno tra le mura domestiche.


 27/01/2014 11:49:40
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

@Andrea_, sono pienamente d'accordo sul fatto che le colpe siano dei genitori e non dei bambini. Spesso gli adulti approfittano del luogo in cui il bambino può scatenarsi e sfogarsi liberamente, senza tener conto (parlo sempre dei genitori) che questo può provocare fastidio o disagio ai presenti. In più dico che a volte i bambini vengono lasciati liberi di compiere atti che in casa non sono permessi, come urlare, andare sotto i tavoli... è chiaro che sto citando il caso estremo del Gianburrasca di turno e che mai mi sognerei di addossare la responsabilità al bambino. Però è anche vero che chiedere a un genitore di riprendere suo figlio o dirgli che sta disturbando non è mai un'azione semplice. Si rischia di sentirsi rispondere la solita frase "ma è solo un bambino" o peggio ancora frasi offensive.
 28/01/2014 08:25:05
in risposta a ↑

donatella, concordo al 100% con quello che hai scritto. Sono una mamma di una bambina che sa stare al mondo e di questo io ed il mio compagno ci prendiamo il merito.... il problema non sono i bambini ma i genitori che oltre a non dare regole pretendono di andare con il bambino a farsi l'aperitivo.... Esistono locali per bambini e locali per adulti!

 16/12/2015 08:41:56
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

danielamag, tu concordi con me e io concordo con te. Merito a voi che avete educato vostra figlia nel rispetto degli altri. Grazie per il tuo commento.   

 16/12/2015 11:24:02
Donatellab

Donatellab2299

Imprenditore


Benché sia madre di due figli che io e mio marito abbiamo cercato di educare frenando la loro "bambinitudine" affinché non molesti il prossimo, sono più che favorevole agli effetti di questa ondata di "intolleranza". Intolleranza da cui sono stata contagiata, visto che non invito più a cena conoscenti con figli piccoli, propensi a scambiare la nostra casa per un parco giochi: insopportabili vittime di genitori lassisti.


 27/01/2014 13:16:38
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

@Donatellab, credo che sul fatto della "colpa" da attribuire ai genitori e non ai bambini siamo tutti d'accordo, sarebbe impensabile affermare il contrario. Io non ho figli, mi piacciono i bambini con i quali si può comunicare senza troppe smorfie e senza "gnignigni", cosa spesso semplice quando i genitori non sono presenti e difficilissima quando il bambino riprende le sue normali azioni viziate e antipatiche, derivanti da cattive abitudini familiari.
 27/01/2014 20:16:50
Donatellab

Donatellab2299

Imprenditore

E' incredibile la capacità che hanno i bambini di trasformarsi. Adorabili appena i genitori voltano la testa, campioni di capricci in presenza dei genitori. L'ho sperimentato con i miei figli... :-(
 28/01/2014 08:19:00
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

eheheh, che bellini!! Veri e propri attori, posseggono l'arte della recitazione dalla nascita e i genitori ci cascano come pere cotte! :-))
 28/01/2014 08:34:14

Premesso che gli "urlatori" danno fastidio a qualsiasi età essi appartengano, sono favorevole ad una simile iniziativa.

Parto dal presupposto che, ahimé, ai genitori di oggi non si possa dir loro ormai più nulla, e quindi, ben vengano i divieti a monte.

Ho il diritto anch'io di passare una bella serata in qualsiasi posto io voglia recarmi e se questo risulterà tutelato a monte, ben venga.

 27/01/2014 13:20:09
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

Credo che qualcuno mi considererà un mostro insensibile, ma mi trovo piuttosto in sintonia con quanto dici @MonicaZilla. Con tutto l'amore che ho per i bambini, credo che a volte sia piuttosto difficile comunicare con i genitori, che sono spesso poco propensi a considerare posizioni discordanti dal loro concetto di "educazione".
 27/01/2014 20:45:33
Andrea_

Andrea_17457

area manager

donatella, scusa ma i bambini in questo di che hanno colpa? Di essere nati?
 27/01/2014 21:59:31
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

Ma no, Andrea, i bambini non hanno alcuna colpa, ma quando mai potrei pensare una cosa del genere. Sono un mostro, ma non fno  questo punto. Infatti dico che "credo che a volte sia piuttosto difficile comunicare con i genitori". A me pare che i bambini, non in presenza di genitori, siano molto più gestibili, simpatici e pronti ad ascoltare.
 27/01/2014 23:00:12

Andrea i bambini non sono minimamente interessati alle serate al ristorante, oppure a casa di amici. fanno tutto quel casino perché SI ANNOIANO A MORTE in questi contesti dove i genitori li trascinano loro malgrado. i genitori attenti NON porterebbero i loro bambini in questi contesti, ma in altri, adatti a loro, dove c'è lo spazio ed il modo di seguirli.

consiglio low cost per chi non avesse nonni o zii a cui lasciare i pargoli per una serata e proprio non volesse pagare una babysitter: organizzatevi con le coppie di amici con figli, una sera tenete voi i bambini a loro che si godranno una serata tranquilla, e la volta successiva farete al contrario. quano i bambini li avete voi, potete organizzare una serata carina con loro, magari un gioco a tema (tipo: "la serata dei pirati") oppure qualcos'altro che a lro piace, così non avrete niente di cui sentirvi in colpa quando, la volta successiva, uscirete da soli e dedicherete un po' di tempo a voi stessi  


 02/09/2015 13:38:39
eleonora_meli

eleonora_meli2359

consulente assicurativo

ciao donatella


ho letto della nuova tendenza di alcui ristorati di fare degli orari in no kids zone - e la condivido . Questa decisione e'  la naturale conseguenza di una enerazione di bambini non educati di bambini fatti crescere nel concetto "sono bambii e evoo far quello che vogliono. credo che un bambino debba crescere nella liberta' ma deve anche capire che viv n una omunita'    dove ci sonio altr persone che hanno gli stessi diritti di tranquillita' e serenita' di loro bambini che vengono lasciati fare quello che vogliono.  E' fastidioso essere in un ristorante e non riuscire a parlare con il nostro interlocutore perche' bambini corrono tra i tavoli -  urlano in maniera esagerata-  La colpa di tutto cio'  e' dei genitori che non hanno  educato i loro figli a vivere in maniera educata nel rispetto delle persone  sconosciute che quotidianamente incontrano  nella loro vita.

 27/01/2014 14:11:33
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

Ciao Eleonora, è sempre un po' difficile leggere quanto scrivi, dimentichi molte lettere nella tastiera. :-)) Comunque capisco cosa intendi e credo come te che la base dell'educazione si la libertà ma anche il fatto che la libertà non coincide con il fare ciò che gli pare. Certo, il bambino da solo non ci arriva, va guidato e fermato quando esagera.
 27/01/2014 20:22:10
SilviaSD

SilviaSD25181

PERSONA

Ciao @donatella, sono genitore di una "settenne" e una "undicenne" e dico, come già espresso da @Andrea_Mereu, che il problema non sono sempre i bambini. Il rispetto del vicino di tavolo, di lettino o di quello che è, deve avvenire a prescindere dall'età...deve essere da parte di tutti, piccoli e adulti!! Dico che concordo con il primo divieto che hai condiviso a patto che i "children" siano intesi come "0-100 yrs poco adeguati al contesto"...quindi adulti compresi!! ...al massimo, del primo divieto postato, terrei esposta solo la parte in basso ;) Personalmente non mi sono mai lamentata per i bambini, ma con i genitori di quei figli esuberanti...e aggiungo che quando i miei figli si avvicinano pericolosamente alla soglia del "non si fa" io intervengo e, se necessario, addirittura abbandono io il campo assieme a loro......si potrebbe, semmai, organizzare i locali con figure equivalenti a quelle del "bagnino con fischietto" che quando i ragazzi in piscina d'estate iniziano ad esagerare prima "avvisa" e poi fa "uscire"...ecco, così potrebbe andare?.......... ;)
 27/01/2014 14:17:58 (modificato)
Donatellab

Donatellab2299

Imprenditore

Cara Silvia SD, in effetti credo sia impossibile per un genitore adultescente rappresentare un valido modello per i propri figli. I no che aiutano a crescere andrebbero imposti prima a loro ;-) Concordo appieno con quanto hai scritto.


 27/01/2014 14:28:09
Andrea_

Andrea_17457

area manager

silvia ricordi ancora il mio cognome :-) grazie della citazione  e per la vista analoga al problema
 27/01/2014 14:50:58
SilviaSD

SilviaSD25181

PERSONA

Ops @Andrea_ non mi ero accorta e, in effetti, ho scritto a memoria :)
 27/01/2014 14:52:12
SilviaSD

SilviaSD25181

PERSONA

"Adultescente" mi piace, Donatellab :-)
 27/01/2014 16:39:23
Donatellab

Donatellab2299

Imprenditore

SilviaSD, non è farina del mio sacco.
 27/01/2014 18:17:56
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

@SilviaSD, per quel poco che abbiamo imparato sui tuoi figli, credo che sarebbe divertente averli allo stesso tavolo e magari sentirli domandare "ma l'universo è davvero infinito?". A parte gli scherzi, anche a me non è mai capitato di lamentarmi con i bambini o di sgridarli, ma posso dire di avere guardato con mooolta insistenza i genitori, sperando che capissero che era arrivato il momento di proninciare quel fatidico "adesso basta", che tanto fa bene alla crescita di un bambino, quando viene detto al momento giusto. Salutami i tuoi cuccioli. :-)
 27/01/2014 20:57:52
SilviaSD

SilviaSD25181

PERSONA

donatella, a fare quella "domandona" è stata la mia bimba più piccola :) ...e non si sa mai che ci si possa davvero incontrare intorno a qualche tavolo...magari in una zona NOchildrenfree ;) Per noi sarebbe un onore! :)

Per tornare al tema in questione, diciamo che anche io inizialmente fisso con insistenza i genitori, ma poi se la situazione non cambia allora inizio a commentare con tono di voce adeguato alle loro orecchie....di solito nell'impresa vengo anche affiancata dagli altri miei amici... ;) ...e se ancora non basta, parlo al gestore chiedendogli di intervenire così da evitare conflitti diretti tra fruitori del servizio...

 28/01/2014 09:02:21
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

SilviaSD, sarebbe carino incontrarci! Io vivo in Sardegna, se no per te srebbe stato comodo approfittare delle offerte di Trenitalia che, in controtendenza rispetto alle "no kids zones", stabiliscono che i bambini viaggino gratuitamente. :-)

 29/01/2014 12:12:34

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