Rivoluzione

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Business agent for solid waste recycling plants

MES: l'analisi di Seminerio e l'umiliazione dei complottisti/sovranisti/populisti

MES: COMPLOTTO ESTERNO CONTRO L'ITALIA? RISPONDE MARIO SEMINERIO (PHASTIDIO)

https://www.youtube.com/watch?v=XTaNi3RbOZk

Mario Seminerio risponde alle domande sul MES e smonta, pezzo per pezzo, la teoria del complotto diffusa ai quattro venti da Meloni, Salvini e media compiacenti.
Chissà quand'è che questo paese smetterà di darsi alla caccia alle streghe, cercare nemici esterni che esistono solo nella sua fantasia e inizierà, invece, a ribaltare come un calzino questo disastrato paese!

 06/12/2019 21:25:51
utente anonimo
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74 commenti

Ti consiglio di leggere attentamente l'articolo seguente: Il ladrocinio del Mes spiegato bene.

https://www.imolaoggi.it/2019/11/29/il-ladrocinio-del-mes-spiegato-bene/



 07/12/2019 09:57:56
-ombretta_

-ombretta_10811

Lovesick

Angie4, ambè, Imola oggi è garanzia di serietà, caspita. 

 07/12/2019 18:47:28
Tommy

Tommy31791

Cos'è il M.E.S.?

 08/12/2019 14:42:06

Tommy, Il MES, «Meccanismo Europeo di Stabilità», nel linguaggio politicamente corretto, è chiamato «Fondo Salva-Stati», ma in realtà è un «Fondo Ammazza-Stati», un «Meccanismo di dittatura permanente», una trappola finanziaria creata dai poteri finanziari globalisti. E’ sovraordinato agli Stati membri, all’UE e alla BCE. E’ una entità di creditori (leggasi cravattari) che imporrà ulteriore austerità tramite le famigerate riforme strutturali e leggi inique contro gli Stati debitori.

Il MES, è il meccanismo con cui gli Stati membri si impegnano incondizionatamente a pagare qualsiasi somma richiesta irrevocabilmente entro 7 giorni. L’Italia è coinvolta per 125 miliardi. Se Conte avesse firmato l’accordo (e se l’ha fatto, lo ha fatto “col sangue degli italiani”) e il Parlamento lo ratificasse, l’Italia dovrebbe sborsare un centinaio di miliardi CHE NON HA. Dove li prenderebbe? L’italia possiede oro per un valore di 91,8 miliardi che, stando ai trattati, non sarebbe possibile usare per scopi di politica economica, ma nell’Europa  germanocentrica dei figli e dei figliastri, i trattati sono carta straccia da calpestare tranquillamente senza suscitare neppure un briciolo di indignazione.

Ma non è solo questa la domanda.

Il MES ha un fondo di 700 miliardi. Ma perché proprio 700 e non, ad esempio, 300 o 500 o 1000? Da dove nasce questa somma? Chi l’ha calcolata e come? Secondo le esigenze DI CHI?

Considerato che gli usurai non danno niente per niente, ci chiediamo: che cosa è stato offerto come garanzia di pagamento? I risparmi degli italiani o l’oro, dal momento che ”Da 40 anni anni la Germania vuole prendersi l’oro della Banca d’Italia”? E a questo proposito ricordiamo le parole di Draghi: La BCE ha “pieno diritto” di gestire le riserve auree italiane

Quello che viene dato in pasto alle sardine è che si tratta di un meccanismo per “salvare gli Stati in difficoltà”. In realtà si tratta di un espediente per saccheggiare quel poco che resta, come già accaduto in Grecia, dove la Germania, ad esempio, ha messo le grinfie su tutti gli aeroporti per una cifra irrisoria.

Il MES ha privilegi e immunità assoluta su tutto il territorio UE ed ha piena personalità giuridica potendo partecipare a processi legali, ma senza mai essere oggetto di processi legali.

E non è tutto. Nella misura necessaria per svolgere le attività previste dal presente trattato, tutti i beni, finanziamenti e le attività del MES sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e moratorie di qualsiasi natura. Insomma, il MES, i suoi beni, finanziamenti, risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga godono di totale immunità da ogni forma di processo giudiziario. Solo il #MES può eventualmente rinunciare ai suoi privilegi e alle sue immunità. La proprietà, il finanziamento e le attività del MES, ovunque si trovino, sono esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione o qualunque altra forma di sequestro da parte di qualsivoglia potere esecutivo, giudiziario, amministrativo o legislativo. Le sedi, gli archivi e tutti i documenti appartenenti o detenuti dal MES, sono inviolabili.

Art 31: tutte le attività del MES, patrimoni, redditi, proprietà, le sue operazioni sono esenti da qualsiasi imposta diretta. Tutte le merci importate da MES per svolgere la sua attività sono esenti da tasse doganali, dazi, e da tutte le proibizioni o restrizioni all’importazione.

Art 33: Il MES è autorizzato a cooperare con il FMI il Fondo Monetario Internazionale o qualsiasi organismo non appartenente all’area euro che fornisca assistenza finanziaria ad hoc.

Qui trovate il testo delle conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 marzo 2011:

https://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/it/ec/120304.pdf

Questo è il testo integrale del Trattato (in inglese

 08/12/2019 15:44:39
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Angie4, a me piaceva Salvini quando gli hanno chiesto delle clausole CACS e non sapeva nemmeno cos'erano, del resto, come farebbe a conoscere gli atti organismi europei dove era presente praticamente solo come assenteista?

 08/12/2019 16:28:52

Tommy, il MES sostituisce la banca centrale prestatrice di ultima istanza ...solo che mentre la BC lavora per lo stato ,e di concerto tutela i titoli pubblici sul mecato da attacchi speculativi ,permettendo allo stesso di varare manovre espansive ; 

il MES lavora per i mercati ,non tutela per niente i titoli di stato ,anzi all'arrivo di una crisi economica si offre di fare da prestatore di ultima istanza solo dopo la sottomissione dello stato a politiche liberiste ,d'austerità ,predatorie ,neocoloniali ,

 09/12/2019 08:22:01
Rivoluzione

Rivoluzione16671

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in risposta a ↑

Tobias24, tu presteresti i tuoi risparmi ad un individuo che sai essere solito frequentare il casinò?
Per prestarglieli non pretenderesti garanzie, tipo il divieto di frequentare sale giochi, bische e via dicendo?
Se la Banca Centrale controllata dal ministero fosse la panacea di tutti i mali, non si spiega perché tutta una serie di paesi dotati di quest'ultima siano falliti riducendo in miseria la propria gente.
Che sia sufficiente stampare moneta per risolvere i problemi è una fantasia tutta italiana che non ha alcun riscontro empirico, anzi, i dati empirici dicono il contrario.

 09/12/2019 08:38:36
in risposta a ↑

Rivoluzione, ma diciamo cazzate ...tutto il mondo ,tranne gli stati europei ,hanno la banca centrale dipendente dallo stato ,o almeno con l'obbligo di fungere da prestatore di ultima istanza ... e quando non hai un prestatore che finisci in miseria ...mangiato dalla speculazione finanziaria ...

o almeno il prestatore c'è ...e sono tutti i cittadini con i loro risparmi ...

 09/12/2019 08:53:29
in risposta a ↑

Rivoluzione, ... e poi non capisco perché ogni volta si accosta la parola banca centrale prestatrice di ultima istanza ...con stampare denaro ... cioè è una facoltà certo...ma non è di certo l'unico fine ...

1. appurato che il denaro è uno strumento per facilitare il commercio ,e che abolito il gold standard ,il valore del denaro non è ancorato a niente ... il valore è dato dalla capacità di scambio con l'estero...cioè più prodotti vendi all'estero ,maggiore è la tua bilancia commerciale e più aumenta di valore la tua moneta ...legge di mercato ... se la tua moneta si rivaluta molto ,i compratori sul mercato sceglieranno prodotti fatti da altri stati meno costosi e così la diminiuzione di domanda farà scattare la svalutazione ,così i tuoi prodotti ritornerebbero ad essere appetibili ...il meccanismo è un onda oscillatoria ... 


2. quando avviene una crisi finanziaria ,scoppia una bolla speculativa ,come i subprime ... avviene un crack del commercio mondiale ,gli scambi diminuiscono e si fermano ... l'INCERTEZZA sui mercati di scambio di beni reali ,rende le persone prudenti ...i privati non investono ,ma accumulano ,le banche private non emettono prestiti perché il ciclo economico è avverso e non agiscono in perdita ... si attiva una spirale NEGATIVA ... 


3. ed è qui che lo stato (se ha una banca centrale prestatrice di ultima istanza) attiva la leva della manovra anti-ciclica ... il governo prendendo coscienza di una crisi in atto ,da ordine tramite il tesoro alla banca centrale ,di stampare una quantità di denaro tale da fermare e invertire la crisi in atto... lo stato emette i titoli di stato in misura ragionevole ,la banca centrale che è prestatrice di ultima istanza ,compra i titoli ad un tasso deciso con lo stato ,quindi irrisorio ,e lo stato in manovra immette nell'economia reale miliardi ... tramie prestiti agevolati dalle banche pubbliche ...investimenti sul territorio ,spesa nel terziario (assunzioni nel pubblico ,scuole ,tutela del patrimonio...etc...) ... questa manovra a deficit ,è come una ventata d'aria fresca nell'economia ,dove i privati vedono l'immissone e la circolazione di moneta fresca che riattiva il circuito ...ritrovano la fiducia e ricominciano ad investire e a spendere ...e così si riattiva l'economia ... 


4. a questo punto tenendo sempre l'obiettivo della piena occupazione ,lo stato regola tramite le tasse il livello di inflazione ... l'inflazione ovviamente è un fantasma che aleggia solo DOPO il raggiungimento della piena occupazione ...prima ogni denaro immesso in economia è un posto in più a disposizione ... 


siamo in questa crisi indotta dal 2011 ,perché in quel periodo c'è stato il crack della lehman brothers ...i subprime ... quindi il (punto 2)... per colpa delle regole liberiste dell'UE ....lo stato italia non ha potuto fare la manovra del (punto 3)... quindi senza manovra anti-ciclica non siamo riusciti ad invertire il circuito negativo ...anzi l'europa l'ha inasprito ancora di più ...ovviamente parole come piena occupazione non esistono neanche più perché l'euro invece di tutelare i lavoratori tutela il capitale ,e agisce perché non si svaluti mai ... e scarica tutto sui lavoratori ...


capito ???

 09/12/2019 09:27:25
Tommy

Tommy31791

in risposta a ↑

Tobias24, scusa ma temo di non aver capito, scrivi:

"appurato che il denaro è uno strumento per facilitare il commercio ,e che abolito il gold standard ,il valore del denaro non è ancorato a niente ..."


E poi:

"il valore è dato dalla capacità di scambio con l'estero...cioè più prodotti vendi all'estero ,maggiore è la tua bilancia commerciale e più aumenta di valore la tua moneta ..."


Allora, penso io, se il valore dipende dalla capacità di scambio, *a qualcosa* è ancorato, 

e non *a niente* come hai scritto prima.


 09/12/2019 14:43:44
in risposta a ↑

Tommy, non è ancorato a niente di fisso ...cioè prima uno stato aveva una certa quantità d'oro e stampava denaro ... più denaro stampavi e minor valore prendeva ...perché la quantità d'oro rimaneva sempre la stessa ... minor denaro ,maggior valore... (ed è un sistema che privilegia pochi e penalizza molti ...) ...

adesso il valore del denaro è legato alla capacità di uno stato di avere la bilancia commerciale in positivo ,cioè esportare di più che importare ... l'abolizione del gold standard e l'uso della moneta FIAT ,ha permesso le politiche di piena occupazione ... mentre al gold standard non interessava la disoccupazione ma la stabilità della moneta ,un pò come adesso con l'euro...

se ci pensi siamo ritornati indietro di cent'anni ... 

 09/12/2019 15:27:04
in risposta a ↑

Tobias24, cioè con il gold standard e con l'euro non importa se ci sono disoccupati ,persone alla fame ...la quantità di moneta scelta è fissa ...questo per evitare che si deprezzi il capitale ,visione capitalistica elitaria ...tutela il creditore ,visione liberista ,cambio fisso (il lavoro è flessibile)


mentre la moneta FIAT prevede una quantità di moneta in circolazione che garantisca la piena occupazione e ovviamente il lavoro e la produzione ... e prevede anche la svalutazione ,sempre per rilanciare le vendite e garantire i salari ... e una visione borghese ,dalla parte del debitore ,del salariato ,visione keynesiana ,cambio flessibile (il lavoro è fisso)


prendi anche il prestatore di ultima istanza ,quello che da la fiducia alla moneta ,

con il gold standard ,ogni biglietto veniva cambiato in oro ,erano pagabili a vista al portatore ,quindi la fiducia e il valore veniva dall'oro ... 

con la moneta FIAT ,la fiducia ,cioè la sicurezza che i titoli di stato siano garantiti ,che diano i giusti interessi e che non falliscano ,diventando semplici pezzi di carta ...la da la banca centrale prestatore di ultima istanza ... 


avendo perso la nostra BC con il divorzio del 1981 ,sono iniziati i nostri problemi ...cioè noi con i nostri risparmi ,con la ricchezza privata ,siamo diventati i garanti del valore della moneta ,siamo diventati noi i prestatori di ultima istanza ...ed il MES non è altro che l'inquadramento finale di questo sistema ,


 09/12/2019 15:43:16
Tommy

Tommy31791

in risposta a ↑

Tobias24, scrivi:


"perché la quantità d'oro rimaneva sempre la stessa ..."


Ma l'oro non si può comprare o vendere?


Bastava comprare più oro, e la moneta si rivalutava.



 09/12/2019 16:15:31
in risposta a ↑

Tommy, si ... ma è proprio la struttura che cambia ... la moneta fiat è pensata per svalutarsi e rivalutarsi in modo fisiologico a seconda dell'esigenza dell'economia dello stato ... 

la moneta legata all'oro invece rimane fissa ... 

e poi è una scelta economica ...chi usava la moneta legata all'oro viveva in un tempo dove pochi erano ricchissimi e tanti non avevano niente ... un pò come oggi...

la moneta fiat invece nasce con gli stati moderni è l'esigenza di dare ad ogni cittadino il giusto per vivere degnamente ...

la nostra costituzione ,per funzionare ha bisogno della moneta fiat a cambio flessibile ... è per questo che con l'euro si sta cercando di distruggerla ... 

 09/12/2019 16:25:10
Tommy

Tommy31791

in risposta a ↑

Tobias24, scrivi:

"la moneta fiat invece nasce con gli stati moderni è l'esigenza di dare ad ogni cittadino il giusto per vivere degnamente ..."


Se era questa l'intenzione di chi ha introdotto la moneta Fiat, allora ha fallito completamente, perché non conosco stato, in cui questo sia realizzato, anzi no...


Forse in Svizzera (ma credo che le ragioni siano di altro tipo) o in qualche stato del Nord... Europa.


 09/12/2019 16:56:41
Tommy

Tommy31791

in risposta a ↑

Tobias24, dimenticavo...


Credo che abbiamo qualcosa in comune: "far vivere degnamente tutti i cittadini italiani... 


E possibilmente anche quelli di altri Stati."


Forse non sarà così semplice, anche perché non vediamo lo stesso percorso, ma quando saremo in tanti a pensarlo...


qualcosa succederà.

 09/12/2019 17:12:29
in risposta a ↑

Tommy, .... kennedy voleva con una legge attribuire la banca centrale americana al congresso e quindi ai cittadini ...venne ucciso e vinse la FED ... banca privata ...

aldo moro stava gestendo l'emissione di stato-nota ...la moneta emessa direttamente dallo stato ...e venne ucciso ... 

mani pulite ...venne organizzato per spazzare via la Prima Repubblica .... erano corroti ,clientelisti ...ma gestivano lo stato secondo l'idea keynesiana della costituzione ... il primato della politica sulla finanza ...la seconda repubblica invece composta dalla sinistra vendidora venduta al liberismo cambiò le regole ,incominciando con il divorzio della bc dal tesoro ..


gli esempi ci sono ...ma ci sono anche forze che ci perderebbero e fanno di tutto per evitarlo

 09/12/2019 18:15:00
Tommy

Tommy31791

in risposta a ↑

Tobias24, Kennedy è stato ucciso (anche il fratello Robert), Aldo Moro è stato ucciso, mani pulite ha mandato in galera alcune persone per corruzione, 


questi sono fatti, e su questo siamo d'accordo...


Il resto sono tue interpretazioni, le mie sono diverse, e probabilmente se chiediamo ad altre persone ne avranno altre ancora.


Se mescoliamo i fatti con le illazioni, non ci capiamo più.


Eravamo rimasti alla moneta Fiat, che è stata istituita con gli stati moderni, 

Ok su questo ci siamo, 


Abbiamo visto che l'oro si può comprare e vendere, quindi l'oro di uno Stato non è una quantità fissa...


Se vogliamo costruire un palazzo che stia in piedi, dobbiamo partire da qui, dalle fondamenta.


 09/12/2019 18:37:25
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, con il complottisimo si va al bar, non sui mercati.

 09/12/2019 19:21:55
in risposta a ↑

Tommy, ...per risponderti alla tua domanda ..che nn conosci uno stato che ha messo in pratica queste teorie ..si ci hanno provato...ma li hanno fatti fuori...

 09/12/2019 20:48:33
 09/12/2019 20:59:53
 09/12/2019 21:00:06
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, e mi mandi un link da un sito complottista...

 09/12/2019 21:01:41
in risposta a ↑

pastrank, miii sei una lagna ..piuttosto verifica le date su internet ...se ritrovi altri riscontri è vero.  ..

 09/12/2019 21:07:04
Rivoluzione

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in risposta a ↑

Tobias24, le valute fluttuano liberamente nei mercato mondiali sin dalla fine del sistema Bretton Woods. Se questo sia un bene o un male non sta a me stabilirlo.
Quello che è chiaro è che è falso affermare che la forza di una valuta si poggia sul nulla.
Ad esempio: il Dollaro è la valuta di riferimento mondiale (Cosa che non mi piace per nulla) perché è la valuta della prima economia mondiale e, purtroppo, detiene il monopolio del mercato del greggio. Questo ti sembra nulla?
L'Euro è una delle valute più forti del mondo perché mettendo assieme tutte le economia dell'area Euro si ottiene la prima economia mondiale (Con tutti i limiti e i problemi che si porta dietro). Ti sembra nulla?
Il potere di acquisto dipende dalla quantità di moneta che c'è in circolazione. Più questa aumenta, più diminuisce il potere di acquisto. 
I meccanismi di funzionamento mi sembrano abbastanza chiari. Non c'è nulla di misterioso o oscuro e, ripeto, gli effetti dell'inflazione erano già stati sperimentati dai romani!
Lo stesso si può dire degli spagnoli quando inondarono l'Europa dell'argento estratto in America. Anche allora emersero con forza gli effetti devastanti dell'inflazione tant'è che alla fine gli spagnoli furono costretti a dirottare l'argento sulle Filippine e sul mercato cinese perché in Europa l'argento aveva perso moltissimo valore.
Già allora c'erano i banchieri che complottavano e volevano affamare il popolo? Oppure, banalmente, così funzionano le cose e sarebbe il caso di farsene una ragione e capire questi meccanismi per non incorrere negli stessi errori?

 10/12/2019 09:16:56
in risposta a ↑

Rivoluzione, oddio che confusione ... 

le valute fluttuano liberamente nei mercato mondiali sin dalla fine del sistema Bretton Woods. Se questo sia un bene o un male non sta a me stabilirlo.

è fisiologico ... risponde alla legge domanda/offerta ...


Quello che è chiaro è che è falso affermare che la forza di una valuta si poggia sul nulla.

non ho detto questo ... ma che adesso la forza della moneta deriva dalla regola di mercato ... più paesi stranieri richiedono i prodotti italiani ,più c'è richiesta di moneta italiana ...più valore prende la lira ...è un ragionamento lineare ...


Ad esempio: il Dollaro è la valuta di riferimento mondiale (Cosa che non mi piace per nulla) perché è la valuta della prima economia mondiale e, purtroppo, detiene il monopolio del mercato del greggio. Questo ti sembra nulla?

vabbè il caso del dollaro è unico al mondo ... infatti l'economia USA è di tipo parassitaria ,tramite i petrodollari sono riusciti a renderla valuta di riferimento ,appunto ,pur avendo una bilancia commerciale negativa (import più dell' export) ...ma questo status lo mantengono con una politica guerrafondaia e coloniale ... il rischio è che quando non sarà più valuta rifugio ,diventerà solo un pezzettino di carta ... 


L'Euro è una delle valute più forti del mondo perché mettendo assieme tutte le economia dell'area Euro si ottiene la prima economia mondiale (Con tutti i limiti e i problemi che si porta dietro). Ti sembra nulla?

hai detto niente ...con tutti i limiti e problemi ... la germania ,con una popolazione quanto la francia ,ha un surplus commerciale più della CINA ...che sono qualche miliardo ... 

l'italia con una moneta forte ,si sta lentamente deindustrializzando ,

la grecia ,che non poteva reggere una moneta euro ,non essendo un'economia industriale ,è ridotta alla fame più nera ... 

poi andando nel tecnicismo ,l'euro non è una MONETA ma un sistema di cambi ,dove ogni paese ha la propria moneta ,mascherata da euro ,ma non può usare lo strumento cardine di una moneta ,la svalutazione fisiologica ...quella che deriva dalla logica di mercato ... nessun paese è tutelato dalla speculazione ,perché manca una prestatrice di ultima istanza ,e mancano i trasferimenti fiscali interni ,degni di ogni paese con differenze economiche interne ... quindi NON E' UNA MONETA ... è un mostro...


Il potere di acquisto dipende dalla quantità di moneta che c'è in circolazione. Più questa aumenta, più diminuisce il potere di acquisto.

hai dimenticato due fattori... la quantità di beni presenti sul mercato e il tasso di disoccupazione... il potere di acquisto è dato dalla quantità di moneta in circolazione a seconda della quantità di beni presenti sul mercato ,e dal tasso di  disoccupazione ... 



I meccanismi di funzionamento mi sembrano abbastanza chiari. Non c'è nulla di misterioso o oscuro e, ripeto, gli effetti dell'inflazione erano già stati sperimentati dai romani!

dopo la rivoluzione industriale e l'era del consumo di massa ,l'inflazione è uno spettro difficile da avere ...visto la capacità di produrre e immettere sempre più prodotti sul mercato ... inflazione che se avviene ...sempre DOPO che uno stato è in regime di PIENA OCCUPAZIONE ...prima si creano solo posti di lavoro 


Lo stesso si può dire degli spagnoli quando inondarono l'Europa dell'argento estratto in America. Anche allora emersero con forza gli effetti devastanti dell'inflazione tant'è che alla fine gli spagnoli furono costretti a dirottare l'argento sulle Filippine e sul mercato cinese perché in Europa l'argento aveva perso moltissimo valore.

eravamo giustamente nell'era pre-industriale e pre-consumismo... con una società classista ,dove tanti erano alla fame e pochi vivevano da nobili e borghesi ...quindi giustamente con pochi prodotti in circolo non puoi inondare lo stato d'oro ...


Già allora c'erano i banchieri che complottavano e volevano affamare il popolo? Oppure, banalmente, così funzionano le cose e sarebbe il caso di farsene una ragione e capire questi meccanismi per non incorrere negli stessi errori?

non lo so ...però la società ha fatto passi avanti ...e negli anni 60 abbiamo raggiunto l'equilibrio ,con la moneta fiat ,la piena occupazione e il benessere diffuso ...quindi non capisco perché bisogna dimenticare tutto ciò e accontentarsi di avere fatto un salto indietro di cent'anni ... 

 10/12/2019 11:01:17
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24,


> non ho detto questo ... ma che adesso la forza della moneta deriva dalla regola di mercato ... più paesi stranieri richiedono i prodotti italiani ,più c'è richiesta di moneta italiana ...più valore prende la lira ...è un ragionamento lineare ...


Ma si deve semplificare all'eccesso ogni cosa? L'unica cosa che puo' svalutare un paese senza  materie prime per ottenere vantaggi competitivi e' il costo della manodopera, e questo comporta solo vantaggi per i lavori scarsamente qualificati, quelli che non portano soldi e che sono facilmente contrastabili dai paesi emergenti. Se uno uscisse dall'euro, si troverebbe a dovere sottostare al proprio debito per intero con gli interessi che volerebbero, e quindi la moneta deprezzerebbe, e dopo le materie prime costerebbero ancora di piu', mentre la manodopera, almeno nelle aziende attualmente piu' all'avanguardie, conta solo per il 5-10%.

 10/12/2019 19:34:47
in risposta a ↑

pastrank, ...sei completamente svasato...nn saprei neanche dove cominciare per rettificare le boiate che hai scritto...

 10/12/2019 20:19:00
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, una volta tanto rispondi sull'argomento, altrimenti sembri uno che non capisce niente di quello di cui parla.

 10/12/2019 20:20:31
Tommy

Tommy31791

in risposta a ↑

Tobias24, rileggi attentamente il link che mi hai mandato, lo vedi il trucco?


"Sporchi banchieri", i banchieri sono già condannati nella premessa, a quel punto si può accettare che abbiano fatto qualsiasi cosa.


L'articolo che segue è semplicemente una conferma del pregiudizio del lettore, e nella mente del lettore non può che dire la verità.


Questo mi ricorda un famoso "indovinello":

"Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?"


Se uno *non si accorge* che la risposta è già nel titolo, vuol dire che è disposto a lasciarsi prendere in giro.

E gli si potrà far credere qualsiasi cosa.


Se *se ne accorge*, sì crederà furbo, e penserà di aver dato la risposta giusta.


Tutto questo a prescindere dalla realtà storica:

Napoleone aveva un cavallo preferito?

Era bianco?


Sono domande che nessuno si pone più, una volta irretito dai gioco dell'indovinello.


Nota:

C'è un famoso quadro di Jacques-Louis David che rappresenta Napoleone sopra un cavallo rampante.

L'autore ne ha dipinto 5 versioni, con colori diversi del cavallo.


Forse per accontentare le preferenze del pubblico, infatti si tratta di un *quadro di propaganda*   .




 11/12/2019 06:57:32
in risposta a ↑

Tommy, ...oddio eppure nell'articolo ci sono date e disegni di legge ... com'è possibile ??? se fossero balle basterebbe fare una ricerca e verificare se ci sono corrispondenze in altri siti... tante coincidenze fanno una conferma ... 


ecco con una semplice ricerca ho trovato una corrispondenza su wikipedia ... provaci anche tu ...non gridare subito al complotto solo perché il titolo è tendenzioso

https://en.wikipedia.org/wiki/Legal_Tender_Cases


 11/12/2019 11:06:28
in risposta a ↑

pastrank, 


Ma si deve semplificare all'eccesso ogni cosa? 


no... la mia analisi è adattata al tipo di economia che abbiamo noi ... prodotti finiti ,di particolare pregio ,primi sul mercato in fatto di qualità ...infatti il MADE IN ITALY è eccellenza ...il che significa quote di mercato assicurate ...


L'unica cosa che puo' svalutare un paese senza materie prime per ottenere vantaggi competitivi e' il costo della manodopera, e questo comporta solo vantaggi per i lavori scarsamente qualificati, quelli che non portano soldi e che sono facilmente contrastabili dai paesi emergenti. 

...la svalutazione si usa sia sulla moneta o sul lavoro ... uno stato con moneta flessibile ,svaluta la moneta e tutela il lavoro ... invece con la moneta a cambio fisso come dici tu ,si svaluta il lavoro ...ma ti ricordo che la lira era a cambio flessibile e lo stato si era anche dotato di leggi di tutela del lavoro come l'articolo 18 ....e per un perodo eravamo anche in PIENA OCCUPAZIONE E BENESSERE DIFFUSO... 

inoltre i paesi che sono costretti a svalutare la manodopera sono quelli che PRODUCONO PRODOTTI IN SERIE facilmente copiabili ... esempio che NON si addice alla produzione italiana ,visto che il cliente compra la perfezione sartoriale o l'eccellenza in fatto di salute oppure la capacità unica artigianale ... il tuo esempio potrebbe andare bene per i paesi di produzione anonima ...non made in italy ... 




Se uno uscisse dall'euro, si troverebbe a dovere sottostare al proprio debito per intero con gli interessi che volerebbero, e quindi la moneta deprezzerebbe, e dopo le materie prime costerebbero ancora di piu', mentre la manodopera, almeno nelle aziende attualmente piu' all'avanguardie, conta solo per il 5-10%.


uscendo dall'euro ,ci ritroveremmo una moneta sovrana ,cioè padroni della sua emissione ... questo significa avere dietro una banca centrale prestatrice di ultima istanza ... 

cioè avere tutta la capacità di reagire a qualsiasi attacco speculativo ...in quanto la fonte del denaro è gestita dallo stato stesso... in grado di ripagare qualsiasi debito ...


gli interessi ,di uno stato sovrano ,sono decisi tra il tesoro e la banca centrale ... infatti l'esercizio di prestatore di ultima istanza ,altro non è che la capacità della banca centrale di comprare tutti i titoli di stato rimasti invenduti sul mercato ,quindi la facilità per lo stato di reperire liquidità ,e sempre per la legge domanda offerta ,vendendo facilmente tutti i titoli di stato gli interessi rimarrebbero bassi ... molta richiesta e poca offerta ,apprezzamento dei titoli ,deprezzamento degli interessi ...semplice ...


inoltre lo stato avrebbe la capacità di fissare gli interessi sui titoli di stato e operare le giuste politiche espansive per avere di ritorno un alto tasso di crescita ... 

la differenza del tasso di crescita e del tasso d'interesse sui titoli è la ricchezza che rimane allo stato per spenderlo senza problemi sull'econommia reale ...


le materie prime e i prodotti finiti hanno diverse peculiarità ... le prime vengono vendute a prezzo fisso ,le seconde invece arricchite della manodopera (che è unica) e dall'eccellenza riconosciuta dal mercato ,il prodotto finito acquista un prezzo superiore che viene accettato dai consumatori ...quindi a parità di prezzo delle materie prime lo stato ha l'assoluta capacità di vendere i prodotti finiti a un costo superiore e quindi coprirne benissimo i costi d'acquisto...


TI DO UNA MASSIMA : ciò che da la capacità ad uno stato di avere o meno una propria moneta è la capacità industriale e la bilancia commerciale ... 

uno stato africano ,povero ,senza industrie ...non ha nessun interesse ad avere una propria moneta ...perché non ha prodotti da vendere e nessuno ha interesse a visitarlo... si deprezzerebbe e nn varrebbe niente ...


uno stato come l'italia ,con un industriale fiorente e capace ,con prodotti richiesti ovunque all'estero ,e anche copiati ... e con un territorio che è invidiato e preso d'assalto da turisti di tutto il mondo ,quindi con una bilancia commerciale in positivo...ha tutto l'interesse ad avere una propria moneta ...perché sempre per la legge domanda offerta avrebbe un'alta richiesta ,quindi un alto valore ,e lo stato di contro avrenne tutta la libertà di bilancio per operare manovre espansive...


dovresti aver capito ,credo... però ti chiedo solo di ribattere, se vuoi , con temi e tesi ,come ho fatto io ...e non frasi fatte o massime ,senza nessun riscontro sulla realtà...

 11/12/2019 11:32:48
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, stai propagando una serie di luoghi comuni che si adattavano bene all'Italia degli anni '60, ma ben poco a quella di adesso. Ma veramente credi di andare avanti a fare vestiti in sartoria? A parte che anche l'industria della moda fattura un decimo di quella meccanica, sembra che gli altri paesi non possano produrre come noi, e non lo facciano. 

La Cina e' il posto della manodopera a basso costo, ma il basso costo vuol dire che in alcune zone sono quasi alla fame, ma a Shangai una segretaria guadagna piu' che in Italia, e le tecnologie le compriamo li'. Qui stavamo a pensare all'Ilva (nonostante i sabotatori), ma i cinesi ti fanno anche gli acciai speciali, noi siamo quasi rimasti alle longarine. I telefoni italiani, senza i cinesi, tornano all'eta' della pietra. Meta' degli investimenti in Italia, senza i cinesi, spariscono.

Questo per dire che non abbiamo per niente il monopolio della produzione.


Nonostante questo, siamo costretti, come adesso dalla Palombelli, a sentire le strampalate teorie economiche di Paragone e Capezzone (li saluto mentre stanno spiegando all'economista che legge male il testo del mes).

 11/12/2019 20:15:26
in risposta a ↑

pastrank, luoghi comuni un par di balle ...


I vestiti in sartoria nei tuoi sogni...la sartoria italiana deriva da quella napoletana ...che ha un grande patrimonio da conservare ...e poi mi devi spiegare perché ci sono tanti cinesi e giapponesi che arrivano apposta con i valigioni per spendere migliaia di euro nei nostri outlet ...potrebbero benissimo andare in qualche rivenditore sotto casa ...senza girarsi mezzo mondo ...

noi abbiamo il made in italy ...non gli altri...quindi è nostro compito portare avanti le tradizioni ...che sono ben ricompensate poi... 


Poi il discorso della segretaria che guadagna più di noi a shangai ... giustamente chissefrega di quelle zone che sono quasi alla fame no ???bel ragionamento ...complimenti ...

 tanto la nostra costituzione dice solo che ognuno deve avere gli stessi diritti e gli stessi strumenti ,e che è compito della stato rimuovere gli ostacoli...ma buttiamo tutto il corredo di leggi etiche nel cesso giusto ???


L'italia come paese industriale ha bisogno di prodursi l'acciaio... sia per i costi e anche per le forniture ...avere l'ilva significa per le aziende un rifornimento d'acciaio sicuro ,tempestivo ,con i costi dilazionati nel tempo... senza acciaio la nostra ossatura industriale non reggerebbe ...ma giustamente a te frega niente di questo...


Bhe i Cinesi sono avanti nelle teconologie ...perché te lo mangi il telefono ??? no perché noi abbiamo l'agricoltura migliore e di qualità ...e questo conta ...poi se ci sono mancanze si firmano accordi bilaterali appunto per sopperire a mancanze ...ma da stati sovrani non da colonie ...


Strampalate teorie economiche di Paragone nel tuo cervellino limitato ...

 12/12/2019 08:41:01
PaoloVincenti

PaoloVincenti33461

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, 

mi devi spiegare perché ci sono tanti cinesi e giapponesi che arrivano apposta con i valigioni per spendere migliaia di euro nei nostri outlet ...potrebbero benissimo andare in qualche rivenditore sotto casa ...senza girarsi mezzo mondo ...

Su questo punto specifico, in effetti c'è da riflettere. I cinesi (ma anche coreani, thailandesi, etc.) spendono grosse cifre nei negozi di lusso (certamente non negli outlet) in Europa, quando gli stessi marchi del lusso hanno propri negozi in tutte le grandi città asiatiche. Il motivo principale risiede nel fatto che, essendo la contraffazione dei marchi un fenomeno molto diffuso e pochissimo contrastato in Oriente (a Shanghai esiste un famoso mercatino dove puoi comprare capi contraffatti di tutti i maggiori stilisti), diffidano di quello che è in vendita a casa loro e preferiscono acquistare in Italia e in Francia. A proposito di Francia, il prestigio dei marchi francesi è tuttora molto superiore a quello dei marchi italiani in Oriente, fatta eccezione per Bulgari e per Gucci (che comunque sono società con capitale soprattutto francese).

Un altro motivo è la differenza tra i prezzi all'estero e quelli in Cina (sottolineo Cina, perché i cinesi da soli acquistano oltre un terzo di tutti i beni di lusso prodotti nel mondo), ma negli ultimi mesi la tassazione su questi articoli si è notevolmente ridotta, rendendo il gap quasi trascurabile.


Tornando al problema della contraffazione, si può tranquillamente affermare che questo costituisce un ostacolo non di poco conto nelle esportazioni dall'Europa. Questo tanto nel campo della moda (e non solo del lusso: Converse e Vans sono marchi copiatissimi), che in quello alimentare (si ritiene che per ogni due bottiglie di vino italiano o francese vendute in Oriente, una sia stata prodotta direttamente in Cina) e addirittura in quello delle automobili (il fenomeno dei modelli copiati è diffusissimo: esistono marchi che per il mercato nazionale producono a prezzi stracciati copie quasi esatte di Porsche, Land Rover, BMW e Audi).

Questo fenomeno in Cina è chiamato "shanzhai",  che evoca il nome di un piccolo villaggio che anticamente era un famoso covo di banditi, che à la Robin Hood, toglievano ai ricchi per dare ai poveri. Differentemente dalla nostra mentalità, per i cinesi non esiste alcun problema morale nel copiare le cose che fanno gli altri; anzi, questo rappresenta normalmente un comportamento onorevole.

 12/12/2019 12:07:20
 12/12/2019 15:43:34
Rivoluzione

Rivoluzione16671

Business agent for solid waste recycling plants

 12/12/2019 15:46:05
in risposta a ↑

Rivoluzione, articolo scritto da un'idiota Anti Italiano ,che nn sa l'enorme deficit commerciale della Germania , pari a quello della Cina, 

Non sa che i tedeschi con l hertz sono tenuti alla sopravvivenza, anzi i ministri tedeschi si sono SCUSATI x quella riforma di merda...

E non sa che la costituzione tutela e protegge il welfare usando come garanzia proprio la spesa pubblica...... Insomma un articolo da bruciare...

 12/12/2019 17:03:59
in risposta a ↑

PaoloVincenti, interessante

 12/12/2019 17:07:18
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

obias24,


> I vestiti in sartoria nei tuoi sogni...la sartoria italiana deriva da quella napoletana ...che ha un grande patrimonio da conservare ...


Quindi Napoli dovrebbe essere la citta' piu' ricca d'Italia?


> noi abbiamo il made in italy


Non sai neanche cosa significa.


> Poi il discorso della segretaria che guadagna più di noi a shangai ... giustamente chissefrega di quelle zone che sono quasi alla fame no ???


A me sembrano stupidi quelli che non si accorgono delle differenze e credono che basti propugnare una legge, o meno, tipo enunciare un principio: con i principi, se non vengono cambiate effetti e conseguenze, il valore del principio rimane paragonabile a quello della carta igienica.


> tanto la nostra costituzione dice solo che ognuno deve avere gli stessi diritti e gli stessi strumenti ,e che è compito della stato rimuovere gli ostacoli...


Ma guardare le cose da fare invece della costituzione?


> L'italia come paese industriale ha bisogno di prodursi l'acciaio... sia per i costi e anche per le forniture ...avere l'ilva significa per le aziende un rifornimento d'acciaio sicuro ,tempestivo ,con i costi dilazionati nel tempo... senza acciaio la nostra ossatura industriale non reggerebbe ...ma giustamente a te frega niente di questo...


Te non sai nemmeno cos'e' l'acciaio, perche' ne parli? Sappi solo che per avere il rifornimento tempestivo, come dici, io lo compro in Austria. L'Ilva e' necessaria, ma non sai perche'.


> Bhe i Cinesi sono avanti nelle teconologie ...perché te lo mangi il telefono ??? no perché noi abbiamo l'agricoltura migliore e di qualità ...


E allora vai a raccogliere pomodori, dov'e' il problema? Tanto se lavorassi in banca non mangeresti i soldi, se costruissi razzi non mangeresti i vettori, se insegnassi matematica non ingoieresti i libri, insomma...

 12/12/2019 20:29:42
FlavioBertamini

FlavioBertamini91224

Dead man walking

in risposta a ↑

Rivoluzione, metto una citazione dal tuo link:

1976: "Solo che in Italia quelli erano anni davvero difficili: il terrorismo rosso, il Pci sempre più vicino ad arrivare al governo, le lotte operaie, le conquiste sociali, eccetera. Meglio non farsi venire strane idee austeramente antipopolari e continuare a stimolare la domanda interna, per la pace sociale".

La politica, talvolta, deve mettere l'economia in secondo piano ... E nel 1976, la situazione era, imho, quella!!

 14/12/2019 13:39:07
pastrank

pastrank43556

Den som är satt i skuld är icke fri

L'interesse di Salvini nel MES, un elenco che nemmeno credo completo.

 08/12/2019 16:31:01
Dianissima

Dianissima81216

Artista e poetessa

Però, date le tue preferenze politiche, non potrebbe essere che pubblichi solo quello che da ragione alla tua parte politica? Non ho intento polemico, ma in post su legittima difesa, se ho capito bene, parlavi proprio di come chi, ha una opinione, posti riferimenti a suo supporto. Che mi pare anche ovvio. Io la penso spesso differentemente da te ma seguo i tuoi, spesso interessanti, ragionamenti. In questo caso mi viene da fare avvocato del diavolo, ma per il piacere della discussione, poi ognuno pensa quel che vuole e per fortuna che possiamo farlo. 

 08/12/2019 19:41:14
Rivoluzione

Rivoluzione16671

Business agent for solid waste recycling plants

Dianissima, certo! Io la penso come Seminerio (Almeno per quello che riguarda l'economia e la gestione delle finanze pubbliche).
Il problema è che chi sta dall'altro lato racconta balle colossali. Si fa davvero fatica a prenderli sul serio. Ricordo, poi, che il governo uscente prima di quello corrente, si ispirava chiaramente ai dettami economici di quell'area politica. Hanno inserito quota 100, mandato in crisi l'INPS, e il reddito di cittadinanza. Ci hanno promesso una crescita al 2,5% ma non c'è stata traccia di questa crescita. Chissà come mai...
Ovviamente, gli accoliti di queste strampalate teoria "economiche" non se ne sono accorti!
Casualmente, l'ennesimo manovra in deficit, l'ennesimo disavanzo pubblico non ha generato (Di nuovo) alcuna crescita economica. Del famoso moltiplicatore non si è vista traccia (Per l'ennesima volta)! Eppure, questa gente finge di non vedere e non vuole capire che non è facendo più deficit e aumentando ancora la già enorme spesa pubblica che questo paese tornerà a crescere.

 09/12/2019 08:43:39
Rosa_dei_Venti

Rosa_dei_Venti89611

Comunicatrice

in risposta a ↑

Rivoluzione, si per crescere ci vuole proprio i Mes collega   

 18/12/2019 18:37:58
roberto962

roberto96239361

"è difficile restare arrabbiati..."

Mah, troppo tecnico. C’è chi dice che la materia sia comprensibile. Personalmente credo che a certi livelli sia tutt’altro che semplice da capire. Anche perché penso ci sia un’informazione ufficiale e una che resta ben custodita negli hard disk e nelle casseforti. Non necessariamente per fini inconfessabili.

Ma io credo che se ci fosse una politica comunitaria fraudolenta, che vorrebbe figli e figliastri, verrebbe meno quel patto tra nazioni che è la base stessa della convivenza a livello planetario. E che se fosse vero quanto taluni sostengono, a proposito del primato della finanza sulla politica, allo stesso modo verrebbe meno quell’equilibrio che regola le nostre vite da sempre. Che ci garantisce standard accettabili di democrazia e civismo.

E questa storia del non fidarsi, dei complotti, a me fa penare a Sansone e i filistei, al tanto peggio tanto meglio. Così a pelle, poi non so.  

 08/12/2019 20:26:43
FlavioBertamini

FlavioBertamini91224

Dead man walking

roberto962, se fosse "facile", gli economisti sarebbero tutti straricchi! Politica ed economia (e finanza), al momento attuale non sono "scienze esatte".

 14/12/2019 13:43:13

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