Sono il primo a difendere chi difende se stesso e la sua proprietà anche con l'omicidio ma qui c'è ancora da capire. L'uomo ha sparato ben cinque colpi e il ladro è stato colpito alla schiena. A me viene da pensare che i primi quattro colpi hanno spaventato i ladri e il quinto ha colpito un uomo in fuga. Se il ladro fugge non sei più in pericolo di vita quindi non sussiste più la legittima difesa e l'uccisione diventa un omicidio

 07/12/2019 15:37:27
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

Roger_Due, tecnicamente è anche il mio parere per ora, ma, legalmente, se fossi il suo avvocato, punterei sul fatto che, come in tutti questi casi, il soggetto ha sparato in seguito ad azione delinquenziale in atto nella sua proprietà e non ha certo messo in atto un'azione di sua iniziativa. Resta sempre una situazione in cui è stato trascinato dall'azione volontaria altrui di delinquere. 

 07/12/2019 15:45:58
in risposta a ↑

Dianissima, eh lo so ma al momento c'è ancora molta confusione su quando si può definire legittima difesa. E sicuramente ci saranno ancora elementi di questa storia che non sono ancora usciti fuori. 

Fossi il suo avvocato non vorrei essere il suo avvocato XD.  Un conto è un colpo esploso, un'altro sono cinque e un morto colpito alla schiena 

 07/12/2019 15:51:56
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

Dove abito ora siamo relativamente tranquilli, ma qualche deterrente lo abbiamo sempre avuto, i miei cani sono addestrati da difesa e non sono gestibili da altri che da me o mio marito, quindi degli eventuali estranei se la passerebbero male. Altrimenti si va di artiglieria pesante e poche pippe. 

 07/12/2019 15:40:24

A Kennesaw, Georgia (U.S.A.) le autorità hanno obbligato tutti i cittadini a dotarsi di un arma. I risultati sono stati che il tasso di criminalità è in media del 50% più basso del resto dello stato della Georgia e del 41% più basso della media nazionale USA. Sarà un caso? Non credo proprio!

https://www.areavibes.com/kennesaw-ga/crime/

 07/12/2019 17:57:35
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

Mist_Wand, molto interessante. Effettivamente, il sapere che si è tutti egualmente armati, potrebbe essere deterrente per delinquenti "comuni" dato che "il gioco non varrebbe la candela" dato che si tratterebbe di valutare se valga la pena prendersi una pallottola per un tentato furto con scasso. Penso che molti delinquenti vadano con una certa tranquillità verso alcuni obiettivi considerati facili, dato che, come controparte, sanno di trovarsi gente disarmata e sorpresa nel sonno. 



 07/12/2019 18:36:46

Mist_Wand, mi avvalgo della facoltà di controllare nei dettagli questa informazione, anche utilizzando altre fonti.

Dovrai attendere per il risultato però, mi serve un altro collegamento di quello attuale.

A risentirci, per una conferma od una smentita.

Così su due piedi e nulla sapendo ti ricordo che esiste anche il fattore tempo, ed il fattore "su quali fonti si basa" e molto altro.

Così a memoria, mi sembra che tutte le statistiche mondiali (plurale) vadano nella direzione contraria.

 07/12/2019 18:43:51
Carol76

Carol7611296

Mist_Wand, sarà ma io al contrario non mi sentirei affatto tranquilla a girare per strade dove so che tutte le persone attorno a me sono armate... basta un niente, una reazione d'ira esagerata, uno scazzo magari per un parcheggio  (come accade) e una discussione accesa può finire in tragedia. 

 07/12/2019 19:19:55
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

Dianissima, forse diminuiscono i furti, ma aumentano gli omicidi.

 07/12/2019 19:21:08
in risposta a ↑

Carol76,


basta un niente, una reazione d'ira esagerata, uno scazzo magari per un parcheggio (come accade) e una discussione accesa può finire in tragedia.


Dici? Magari potrebbe succedere il contrario: sapere che quello che  sta di fronte è armato sarebbe un deterrente per tanti gradassi che fanno gli spacconi e li farebbero stare più calmini ed essere molto più cauti e rispettosi del prossimo.

 07/12/2019 19:27:41
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

Mist_Wand, il problema é che anche il gradasso in questione é armato... se lo sono tutti !!!

 07/12/2019 19:29:29
in risposta a ↑

Carol76, vero, però non penso sarebbe tanto stupido da rischiare la pelle per una sciocchezza. Secondo me ci sarebbe molta più educazione e cortesia in giro.   

 07/12/2019 19:34:25
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

Mist_Wand, cortesia dettata dal terrore che l'altro ti spari, non certo spontanea.

 07/12/2019 19:39:12
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

Mist_Wand, in realtà, questa notizia è una mezza bufala. L'obbligo di avere un'arma in casa è incostituzionale anche per gli USA. Qualche anno prima di Kennesaw, le autorità di Morton Grove, Illinois, avevano provato a far passare una normativa di questo tipo; ma l'obbligo era stato cancellato, proprio perché incostituzionale. 


Che cosa stabilisce allora la famosa normativa di Kennesaw, Georgia? Che tutti i capifamiglia della città (30mila abitanti circa) debbano possedere un'arma e delle munizioni, a meno che:

- siano poveri (e quindi non in grado di acquistarne una)

- siano legalmente esclusi dal possesso (per disabilità psichica o precedenti penali)

- siano incapaci di usarla (per motivi fisici o psicologici)

- non vogliano usarla (per convincimenti morali, religiosi o politici)

Quindi, al di là della facciata della legge, la situazione è esattamente la stessa di ogni altra città, ovvero si dota di un'arma solo chi può e vuole farlo, punto.


Ma allora, dove risiede l'efficacia della norma? In realtà, nelle comunità rurali come quella della contea di Cobb (dove si trova Kennesaw), il tasso di criminalità è normalmente più o meno la metà di quello che si riscontra nelle aree urbane (anche ad Atlanta, che è solo 40 km più a sud), indipendentemente dal fatto che i cittadini siano dotati o meno di un'arma. Quello che colpisce piuttosto, nella tabella linkata, è il dato riguardante gli stupri: a Kennesaw la media degli stupri è quasi doppia rispetto a quella della Georgia, e addirittura superiore al dato nazionale.

 07/12/2019 19:41:40
in risposta a ↑

Carol76, meglio provare un sano timore reverenziale verso il prossimo che farsi pisciare in testa dal primo venuto (scusate il francesismo).

 07/12/2019 19:43:23
in risposta a ↑

PaoloVincenti, ti ringrazio!

Facevo affidamento in un tuo intervento senza menzionarti (per correttezza).

Sapevo già che era una bufala, visto che le statistiche mondiali vanno in verso opposto.

Ma le mie capacità web ora sono limitate.

Mi hai risparmiato un sacco di ricerche, del poi.

Facevo affidamento sulla tua passione "Anti bufale".

Grazie ancora.

Non sparire eh!

 07/12/2019 19:46:17
in risposta a ↑

PaoloVincenti, ok se il caso di Kennesaw non vi convince allora vi linko un interessante articolo (se avete voglia di leggervelo)  dell' ex Giudice ed esperto di diritto armiero Edoardo Mori, un'autorità nel campo delle armi e della relativa legislazione.


http://www.earmi.it/varie/crimine.htm


Vi anticipo solo questo piccolo trafiletto :


"Un importante e serio studio è stato condotto dalla università di Chicago nel 1996 ad opera di J.R.Lott e B. Mustard. Essi giunsero alla conclusione che il consentire al cittadino il porto di armi agisce come deterrente sui criminali senza alcun aumento di incidenti mortali e, per contro, con una diminuzione di omicidi e violenze carnali dell'8%"

 07/12/2019 19:59:45
in risposta a ↑

Mist_Wand, per ora, per il collegamento che ho, mi limito a questo : stai insinuando che scriviamo e leggiamo dominati dalle "Voglie"?

 07/12/2019 20:04:13
in risposta a ↑

Sanguanel, scusi ma non ho capito la domanda. Potrebbe essere più chiaro per favore?

 07/12/2019 20:06:07
in risposta a ↑

Mist_Wand, : " (se avete voglia di leggervelo) ".

 07/12/2019 20:07:32
in risposta a ↑

Sanguanel, ah si riferiva a quello! No, era solo per avvisare che è un articolo un po' lungo e magari non tutti hanno voglia o il tempo di leggerlo. Ma perchè cosa pensava che volessi dire?   

 07/12/2019 20:09:42
in risposta a ↑

Mist_Wand, non mi viene da sorridere   

E tra poco me ne vado anche a dormire.

Alla prima occasione, con un buon collegamento, darò una occhiata Maiuscola a tutta la questione.

Nel frattempo, le "Voglie", lasciale perdere.

 07/12/2019 20:14:45
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Mist_Wand, John Lott, noto anche come The Gun Crowd's Guru, è un personaggio estremamente controverso.

I metodi statistici usati nel famoso testo in questione (More Guns, Less Crime) non sono mai stati replicati da altri studiosi.

Secondariamente, gli studi di Lott sono finanziati dalla Olin Corp., noto produttore di munizioni e pilastro della National Rifle Association. Il che non dimostra nulla, ma è comunque un dato di fatto.

 07/12/2019 20:15:26
in risposta a ↑

Sanguanel, scusi, ma per caso ho scritto qualcosa che non ha gradito e si è sentito offeso in qualche modo? Se è così mi dispiace perchè non era veramente mia intenzione!   


 07/12/2019 20:18:49
in risposta a ↑

PaoloVincenti, cosa vuole che le dica...

Se ha letto l'articolo si fa riferimento anche ad altri studi e dati.

 07/12/2019 20:22:49
in risposta a ↑

Mist_Wand, ecc...ecc...

Nel frattempo hai dichiarato una statistica semi fasulla.

Ecc...ecc..."mi scuso"..."perdoni"...ecc...ecc...

Potresti anche ribattere a @PaoloVincenti  invece di comodamente impuntarti sul sottoscritto!

 07/12/2019 20:23:18
in risposta a ↑

Sanguanel, ma guardi che se chiunque mi portasse dei dati incontovertibili che smentiscono le mie affermazioni non ci sarebbe nessun problema per me a cambiare idea, anzi lo ringrazierei per avermi aperto gli occhi su questioni che potrebbero essere anche importanti.

E poi non stiamo mica facendo una gara per vedere chi ce l'ha più lungo!  

Per quanto mi riguarda sto solo cercando di trascorrere la serata in maniera piacevole discorrendo con altri utenti interessanti come possono essere lei o @PaoloVincenti .

Ripeto: pace e bene!

 07/12/2019 20:30:31
in risposta a ↑

Mist_Wand, ti ho letto e memorizzo per il futuro.

 07/12/2019 20:32:52
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Carol76, molte persone girano già armate, infatti, molte aggressioni e morti sono causate da arma da taglio. E molte più persone di quelle che pensiamo, gira con armi da fuoco ma non lo dice ovviamente. 

 

 07/12/2019 20:35:54
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Mist_Wand, mi scusi, l'articolo l'ho letto. Ma che cosa dovrei aspettarmi da un articolo ospitato sul sito "Enciclopedia delle armi", che contiene link a commercianti di armi ed accessori, associazioni di categoria, produttori di armi proiettili, polveri e munizioni, procedure amministrative e licenze, etc.? Se leggo un articolo sul sito dell'Associazione Nazionale Libera Caccia mica posso aspettarmi che ospiti posizioni a favore della limitazione delle specie cacciabili o della restrizione del periodo venatorio, no?


 07/12/2019 20:39:53
in risposta a ↑

PaoloVincenti, fatalità! Puro intuito! Non mi aspettavo nulla di diverso da ciò.

Grazie ancora @PaoloVincenti .

Avevo già intuito che la questione era questa. Ma sono veramente molto limitato con i collegamenti web.

 07/12/2019 20:44:06
in risposta a ↑

PaoloVincenti, be' in un certo senso lei potrebbe non avere tutti i torti, ma al di la del sito che li ospita, i riferimenti sono precisi e riguardano dati obiettivi relativi a studi di criminologi come Wright e Rossi, incaricati dallo National Institute of Justice o a dichiarazioni rilasciate dal prof. Kleck di fronte alla National Academy of Sciences, oppure agli studi dei  criminologi Franz Csàszàr e Ernst Doblers e tanti altri personaggi di un certo rilievo, insomma dati concreti desunti da lavori di eminenti accademici e presentati in contesti ufficiali e prestigiosi, mica pizze e fichi!

 07/12/2019 20:58:10
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Mist_Wand, guardi, è una strategia risaputa. Si chiama cherry-picking: si  citano solo gli studi che supportano la propria tesi e si passano sotto silenzio e si ignorano tutti quelli, altrettanto importanti, che la confutano. Rovesciando la prospettiva, è facile individuare articoli che effettuano l'operazione inversa, facendo riferimento solo a studi che dimostrano come la diffusione delle armi non sia un deterrente per la criminalità.

Ma lasciando perdere questa diatriba, credo che si possano individuare degli aspetti collaterali che vengono di solito trascurati. Innanzitutto, esistono oltre 25 studi che mostrano in modo incontrovertibile - con metodologie diverse e separate - che la presenza di un'arma da fuoco in una casa fa impennare (in certi studi addirittura triplicare) il rischio di suicidio. Secondariamente, se la deterrenza fosse davvero così efficace, il maggior numero di crimini dovrebbe concentrarsi in quelle zone dove esistono maggiori limitazioni al porto e alla detenzione di armi, ma così non è, perché evidentemente il tasso di criminalità è condizionato da molteplici fattori e sicuramente molto più da quelli socioeconomici che non dalla diffusione di armi tra i cittadini. Inoltre, le periodiche stragi che avvengono negli USA,  in particolar modo nelle scuole, non sono opera di criminali ma di sociopatici, che oltre ad avere accesso alle armi hanno un comportamento del tutto imprevedibile; facilitare ancor più la diffusione delle armi faciliterebbe l'espansione di questi fenomeni devianti. Ma c'è dell'altro: l'efficacia dell'uso delle armi nell'impedire il crimine è tutta da dimostrare. Il citato prof. Kleck indicava cifre poco credibili: sostenere che le armi da fuoco avevano impedito i furti in 2 milioni (!)  di casi all'anno significherebbe che avrebbero impedito il 100% dei furti, il che è assurdo. Allo stesso modo, riportare che 100mila criminali erano stati feriti in un anno è altrettanto improbabile, perché non esistono registrazioni di un numero così elevato di interventi medici. Infine, si tende a ignorare l'elevatissimo numero di casi nei quali i bambini, trovando un'arma in casa, uccidono fratelli, sorelle o altri bambini.

 07/12/2019 23:38:15
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

PaoloVincenti, esatto, avevo pensato anch'io all'aumento di suicidi.

 08/12/2019 00:26:17
in risposta a ↑

PaoloVincenti,


Scusi, ma se mi dice che faccio del cherry picking però lei non mi metta in campo degli straw man quando parla degli effetti collaterali del possesso di armi, perchè si stava discutendo della loro capacità di deterrenza e non di altro, mi pare. Scherzo eh! Non se la prenda!   .


Comunque, giusto per concludere, volevo solo ribattere su questo e poi basta:

Secondariamente, se la deterrenza fosse davvero così efficace, il maggior numero di crimini dovrebbe concentrarsi in quelle zone dove esistono maggiori limitazioni al porto e alla detenzione di armi, ma così non è, perché evidentemente il tasso di criminalità è condizionato da molteplici fattori e sicuramente molto più da quelli socioeconomici che non dalla diffusione di armi tra i cittadini.

E' invece sembra che sia proprio così. Ad esempio Washington DC, dove il possesso di armi da parte di privati è stato bandito sin dal 1976, ha un tasso di omicidi del 56.9 per 100.000 abitanti mentre ad appena dall'altra parte del fiume ad Arlington, Virginia dove non ci sono restrizioni sul possesso delle armi, il tasso di omicidi è solo del 1.6 per 100,000 (Crime in the United States, FBI, 1998). Come se lo spiega?


Ultimissima cosa e poi concludo per davvero: ma scusi, a rigor di logica, se un criminale si prefiggesse di aggredire due potenziali vittime, pensa che rischierebbe alla stessa maniera sapendo che una è adeguatamente armata, addestrata e determinata ad usare un arma da fuoco per difendersi  e l'altra invece disarmata e completamente inerme?



 08/12/2019 10:47:56
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Mist_Wand, non ho mai detto che lei faccia cherry picking, semmai è l'autore dell'articolo da lei citato ad averlo fatto. E comunque, no, prendere in considerazione gli effetti collaterali di una liberalizzazione del possesso di armi non è un argomento strawman, poiché si tratta di argomenti strettamente collegati tra loro.


Perché ad Arlington il tasso di omicidi è così basso rispetto a Washington DC, sull'altra riva del Potomac? Basta fare un giro per i sobborghi di Washington e poi un salto ad Arlington per capire il perché. Arlington è considerata una cittadina modello negli USA per la sua struttura fatta di urban villages, piccoli centri residenziali intervallati da grandi spazi verdi, parchi, percorsi ciclopedonali e un'ottima rete di servizi pubblici. Oltre a ciò, va tenuto presente che il reddito medio di una famiglia a Arlington è il doppio della media nazionale americana (ad Arlington ha sede il Pentagono, e molte delle 25mila persone che vi lavorano risiedono nella cittadina). Quindi la spiegazione della differenza nel tasso di omicidi è semplicemente socioeconomica, la mancanza di restrizioni sul possesso delle armi c'entra assai poco.


a rigor di logica, se un criminale si prefiggesse di aggredire due potenziali vittime, pensa che rischierebbe alla stessa maniera sapendo che una è adeguatamente armata, addestrata e determinata ad usare un arma da fuoco per difendersi e l'altra invece disarmata e completamente inerme?

Questa domanda presuppone che chi si rende protagonista di un'aggressione lo faccia comportandosi in maniera rigorosamente razionale, tanto da operare una scelta precisa. Nella realtà, sappiamo che le persone non si comportano razionalmente nemmeno quando debbono spendere i loro soldi, figuriamoci se lo fanno in caso di aggressione. La persona che aggredisce può essere un folle, uno psicopatico, un tossico, una persona colta da un accesso di rabbia. Ma anche se si trattasse di una persona raziocinante, in base a quale criterio potrebbe decidere se la persona che sta aggredendo è in possesso di un'arma e se è capace di usarla? Forse questa poteva essere un'idea valida nel West, dove c'era gente che girava con il cinturone in bella vista. Ma oggi, in base a che cosa si può valutare il coefficiente di rischio?

 08/12/2019 21:26:42
in risposta a ↑

PaoloVincenti, ottima confutazione, non c'è che dire. Però la questione rimane controversa. E poi non si tratta solo di una questione di statistiche come lei ben sa, ma è qualcosa di più profondo che va a toccare la concezione stessa dell'uomo e delle sue libertà fondamentali, ed in U.S.A. ne sanno qualcosa tra i sostenitori del secondo emandamento e gli attivisti del guns control. Comunque è stato un piacere aver avuto questo scambio di opinioni con lei,  grazie!

 08/12/2019 22:48:36

Mist_Wand, ora sto diventando cattiva e veramente sono stanca di tutto questo gratuito buonismo.. dire che povero il ladro perché l'hanno ammazzato.. Ha fatto bene a difendersi il custode avrei fatto lo stesso.. e ci sta che se sei ladro ti possono sparare addosso come ha affermato Feltri!!

 09/12/2019 07:25:03
in risposta a ↑

perdutamente, che c'entro io?

 09/12/2019 21:30:10
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

Certo, dispiace per quello che c'ha rimesso le penne, ma pazienza... Sono i rischi di chi sceglie la professione del ladro.

Il ladro non è una cattiva professione, se ti va bene bastano due o tre colpi e sei apposto per tutta la vita. Tuttavia qualche volta può andare male. Ci sta.

 07/12/2019 18:29:35
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

ilmiozio, io sono d'accordo con te. Non lontano da dove il custode ha sparato, c'è stato Igor "il russo"  e circa 2anni fa, in una casa di campagna, di pomeriggio, una banda di albanesi ha ucciso una signora anziana che li ha scoperti a rubare. Solo che mi pare quasi che ci sia una certa mentalità per la quale ci si indigeni di più se muore ucciso un delinquente che non quando sono le effettive vittime a morire per mano di "invasori" in casa loro. Io ci tengo molto alla distinzione netta tra chi muore mentre è attore di atto criminale, e chi muore a causa di atto criminale di aggressione subita. 

 07/12/2019 18:43:17 (modificato)
RobertoMontanari

RobertoMontanari101244

Naufrago

ilmiozio, fare ironia di fronte ad un morto lo trovo di pessimo gusto. Quella del ladro non è una professione mentre rubare è un reato che non prevede la pena di morte. Se è stato un incidente o un omicidio lo stabiliranno i giudici. @Dianissima i morti sono tutti uguali. Se qui si parla della morte di un ladro è perché questo è l'argomento del post...non vedo nessuna mentalità anomala in questo

 07/12/2019 22:00:12
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

RobertoMontanari, i morti non sono affatto tutti uguali, c'è grande differenza tra la morte meritata di un criminale e la morte di un innocente. Quella del ladro è una attività che non è obbligatorio fare ed è attività illegale, e dato che spesso le rapine degenerano in omicidi da parte di criminali ai danni degli aggrediti che sono soggetti passivi, chi delinque deve mettere in conto anche la morte tra i rischi che corre. 

 07/12/2019 22:51:55
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

Dianissima, "morte meritata di un criminale " é solo se lo uccido per legittima difesa quando lui sta per ammazzare me o un'altra persona , ma nel caso qui descitto il criminale era un ladro in fuga, stava fuggendo perché ha sentito gli spari (da quello che ho capito ), non stava aggredendo il padrone di casa. Non sto dicendo che introdursi in casa e rubare non sia un reato, anzi ovvio che va punito, ma non certo con la morte.

 08/12/2019 00:23:14
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Dianissima, Sembra faccia più "figo" non puoi farci niente. Tra la vecchietta e il suo assassino preferiscono l'assassino perché poverino chissà come è arrivato a quel punto.

È una moda, un vezzo, inutile cercare di convincerli, non capiscono, non ce la fanno.

 08/12/2019 04:06:28
in risposta a ↑

" Morte meritata di un criminale": è accaduto di ucciderlo. 

Nella nostra legislazione, neppure lo Stato si arroga il diritto/dovere di uccidere meritatamente.


 08/12/2019 09:19:57
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, concordo. Rispondevo a @Dianissima , che ha scritto "morte meritata di un criminale". 

 08/12/2019 09:21:52
in risposta a ↑

Carol76, e stante l'edulcorata versione del legale dell'omicida( timore, spari a casaccio per ben cinque volte) allo sparatore va ritirato immediatamente il porto d'armi: ha ampiamente dimostrato di non avere la capacità psicologica, messo alle strette, di controllare il proprio operato.

 08/12/2019 09:54:02
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, giusto. Pensa che invece negli USA le armi le può acquistare chiunque, anche uno squilibrato. Per questo sono e sarò sempre contraria al fatto che chiunque possa detenere un'arma. 

 08/12/2019 10:02:06
in risposta a ↑

Carol76, in Europa, cammino di qualche secolo, abbiamo raggiunto un alto grado di civiltà che ci ha portati a limitare uso delle armi e amninistrazione della giustizia a Chi di dovere.

Gli USA sono solo un Far West ma non sono cittadino statunitense per poter comprendere appieno la loro forma mentis al riguardo.

 08/12/2019 10:06:21
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, secondo me, legalmente, c'è da considerare, di base, la disparità di partenza delle azioni. Da una parte chi vuole intenzionalmente delinquere, ed è quindi preparato al peggio e spesso è armato, dall'altra, la parte offesa dall'azione invasiva, che non ha programmato nessuna azione e, solitamente dorme e viene svegliata dall'azione programmata del delinquente. Data la partenza con handicap notevole della parte invasa, ovvio aspettarsi anche reazioni non da ex militare addestrato. Io non sto dalla parte di chi delinque, continuo a dire che se lo è cercato e va bene che ci siano indagini, ma bisogna tenere bene a mente, non il buonismo, ma la realtà di un'azione in risposta ad aggressione. Sono molte più le vittime di delinquenti che non i delinquenti vittime di legittima difesa. Ma, come dici tu, fa più effetto difendere chi delinque e dare addosso a chi reagisce che diventa il cattivo e di turno. 

 08/12/2019 13:44:23
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Carol76, è @AntonioAtzeni, se vi trovaste in casa isolata in campagna, con figli o persone care, e foste svegliati di notte, da 5 figuri che cercano di forzare la vostra porta, situazione per voi sconosciuta e molto stressante, pensate davvero che non vi vada adrenalina a mille? Pensate davvero di mettervi li calmi a pensare di chiamare carabinieri e sedervi ad aspettarli che c'è una sola "pantera" in giro la notte per una grande zona da coprire e chissà quando arriveranno? Ok siete dei santi, ma io no, la pattuglia, in quella zona, se non è impegnata altrove, ci mette fino a mezz'ora ad arrivare, lo so per certo, e uno si difende e difende la famiglia come può, piuttosto che farli entrare a stuprare la moglie come è già capitato. La posta in gioco può essere la vita, meglio quella del criminale che la mia. 

 08/12/2019 14:10:49
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

Dianissima, ma certo che proverei a difendere me e mia figlia, ma non sparando... certo dovrei trovarmi nella situazione  (cosa che ovviamente spero mai accada) ma così a mente fredda (e quindi non travolta dall' adrenalina ) nell' ordine : chiamerei la polizia , se poi entrassero e ci puntassero una pistola e non potessi difenderci , darei loro tutti i soldi pur di risparmiarci la vita, se ci aggredissero fisicamente senza armi proverei a difendermi applicando ciò che ho imparato a judo, (mia figlia invece fa karate e qualche calcio lo sa tirare) oppure punterei loro un coltello da cucina, o fuggirei con mia figlia dalla finestra(noi stiamo al primo piano, non ci faremmo tanto male, ma se fosse una casetta come da te descritta sarebbe pianoterra)...tutto questo in attesa che arrivino le forze dell'ordine.

Questa ovviamente la teoria.

In ogni caso, io una santa proprio non sono.

 08/12/2019 18:14:28
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Dianissima, Considerazioni logiche e di buon senso.

 08/12/2019 18:30:13
in risposta a ↑

ilmiozio, "Dianissima, Considerazioni logiche e di buon senso.".


Non facevi prima a scrivere : "clap, clap",?


Od a molto più semplicemente dare il tuo like e basta, come tutti noi, comuni mortali?

 08/12/2019 18:38:19
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, Negli USA chiunque può avere libero accesso alle armi.

In Italia solo gli appartenenti alla criminalità organizzata, i mafiosi e i delinquenti comuni. Questa cosa l'hai considerata?

Ti pare che possiamo ritenerci più civili di loro?

A me no.

 08/12/2019 18:38:35
in risposta a ↑

ilmiozio, allora @ilmiozio ? Il semplice like non bastava?

Attendo la risposta.

 08/12/2019 18:42:37
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Sanguanel, senza polemica, ma che problema ti dà un utente, in questo caso @ilmiozio ma lo faccio spesso anch'io, che commenta oltre a mettere Like? No  riesco a vederci problemi di regolamento o di nocumento per altri utenti. Solitamente siamo piuttosto liberi di esprimerci su Quag, fermo restando educazione reciproca. 

 08/12/2019 18:59:12
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

ilmiozio, proprio per questo negli USA , quelli che hanno possibile  accesso alle armi sono, oltre che "appartenenti a criminalità organizzata, mafiosi e delinquenti comuni",  anche sociopatici, psicopatici, sadici, violenti, squilibrati, depressi, ragazzini, bambini.... e come ha scritto @PaoloVincenti , quelli che commettono le stragi nelle scuole non sono delinquenti o criminali,  ma sociopatici o psicopatici , c'é un maggior numero di suicidi e i bambini possono trovare armi in casa e sparare ai fratellini.

 08/12/2019 19:01:18
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Carol76, Che non succeda mai! Te lo auguro come lo auguro a tutti i partecipanti a questa discussione.

Ma capisci bene che le forme di difesa di cui disponi non funzionerebbero neanche contro la banda delle simpatiche canaglie. 

Non so se hai idea di cosa voglia dire essere alla mercè di individui senza scrupoli e spesso senza neanche nulla da perdere.

 08/12/2019 19:01:35
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Carol76, io spero che non ti capiti mai, ma queste bande che razziano la pianura padana, se riescono ad entrare, picchiano, sparano e violentano, non sono Arsenio Lupin, sono bande di criminali spesso slavi che, spesso, hanno passato la guerra dei Balcani o sono addestrati da paramilitari. La tua ricostruzione è un po' ingenua, senza offesa ci mancherebbe, ma in mano a certe bande, non potresti né trattare, né scappare. Per questo meglio sparare prima che entrino, secondo me. 

 08/12/2019 19:07:32
in risposta a ↑

Dianissima, problemi! Forse l'unico che ho è che mi sono affezionato a Quag.

Nel dettaglio : "Hai ragione!", "Gran saggezza la tua!", "Se ti candidi ti voto!", "oh come sei intelligente!", "Scrivi in un modo molto saggio!"....ecc...l'elenco è lungo.

Dare un semplice like, come tutti i non super uomini/donne non andava bene? No?

 08/12/2019 19:07:57
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, mentre scrivevi tu, ho replicato praticamente la stessa cosa. Mica sono la banda bassotti, questi sono criminali veri non un film. 

 08/12/2019 19:09:18
in risposta a ↑

Dianissima, non è che lentamente Quag stia diventando una succursale di answer e di Fb?

 08/12/2019 19:11:06
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Carol76, Attenta. Anche in italia le categorie che hai elencato hanno accesso alle armi, basta avere le giuste conoscenze.

In alcuni quartieri di Napoli i minori girano regolarmente armati per esempio.

Procurarsi un'arma è di una facilità estrema

Possono farlo anche gli psicopatici, perché no. 

Ma anche i cocainomani (molto spesso una dose di cocaina è il cadeau che si riceve in omaggio acquistando una pistola).

 08/12/2019 19:12:06
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

ilmiozio, vero, non mi ci sono mai trovata e spero mai succeda, ma credo che nella maggior parte dei casi se si danno loro i soldi e oggetti di valore(motivo x cui sono entrati a casa tua) senza opporre resistenza , poi se ne vadano . É l'unico modo purtroppo e preferisco vivere. Se invece tentano di stuprarti o di ucciderti, l'unica é tentare di scappare.

 08/12/2019 19:13:02
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Sanguanel, Stai sereno. Non corri il rischio di ricevere questo tipo di commenti da parte mia.   

 08/12/2019 19:14:10
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Sanguanel, non lo so, non conosco answer e uso fb per lavoro ma non ci cazzeggio. A me sembra una reazione un po' esagerata di fastidio, per un normale commento, ma se a te suona male ci sta. Mica bisticciamo per questo!

 08/12/2019 19:14:46 (modificato)
in risposta a ↑

ilmiozio, ma che scrivi!

Sei il massimo esempio delle tecniche da Fb! Ora!

A mio modesto parere!

 08/12/2019 19:15:54
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Carol76, Neanche io per fortuna. Ma se dovesse accadere vorrei avere almeno l'illusione di poter provare a difendermi.

È troppo triste pensare "se gli do tutto se ne vanno". A che punto siamo arrivati? E se poi non se ne vanno, se volessero di più?

No. Preferisco sparare anche a costo di farmi la galera.

Comunque non pensare che io non ti capisca.

 08/12/2019 19:21:14
Carol76

Carol7611296

in risposta a ↑

Sanguanel, anche a me é capitato di replicare a commenti scrivendo solo "concordo" o "vero"... ecc... oltre a mettere il like, lo rafforza. Poi io non ho fb né answer per cui non conosco la differenza.

 08/12/2019 19:22:31
in risposta a ↑

ilmiozio, è triste leggere il tuo stile ora, da Fb!

Tu! Un decano storico di Quag.

 08/12/2019 19:23:51
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Sanguanel, Ma rilassati un attimo eccheccazzz!   

Tu mi sei molto simpatico, giuro. Ma a volte diventi pesanteee   Dai.

 08/12/2019 19:26:19
in risposta a ↑

ilmiozio, dai un corno!

Siamo in Quag? In answer? In Fb?

Dai un corno!

Ci metto un attimo a sparire se mi rendo conto che questa è una succursale della schifezza di Fb!

Vatti a farti un giro in answer ora.

Io per pura curiosità l'ho fatto dieci minuti fa.

Giuro! Che se Quag, la radice storica di Quag, muore, non risulterò mai più presente in un social per il resto  della mia vita.

Giurato eh!

 08/12/2019 19:34:46
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Sanguanel, sorbole che incazzatura! Mò si può commentare o dobbiamo mettere solo Like!       

 08/12/2019 19:43:33
in risposta a ↑

Dianissima, fa meglio che puoi, se ci riesci è già tanto.

E sono convinto che se tutti ragionassero così le questioni andrebbero meglio, generalizzando.

 08/12/2019 19:49:50
 08/12/2019 20:31:39
in risposta a ↑

AntonioAtzeni, ho avuto una reazione eccesiva.

Ma il motivo è questo : "non è che lentamente Quag stia diventando una succursale di answer e di Fb?"


Answer ed Fb sono luoghi di aggregazione e di sola a aggregazione si tratta, non di certo di discussione, per me totalmente assurdi.

Tanto vale spegnere tutto e fare qualcos'altro, cosa che ho già fatto con la televisione.

La mia paura è che grazie ad interventi simil-pubblicitari, e quindi non stimolanti verso la discussione, Quag diventi a quei livelli.


Comunque, colpa mia, mi sono affezionato Troppo a questo social.

Farei meglio ad osservarlo in un modo più distaccato.

E se il suo destino è di diventare come Fb amen.

Sicuramente poi non entrerò più in altri social, fosse solo perché di decenti altri non ce ne sono.

 09/12/2019 15:37:37
RobertoMontanari

RobertoMontanari101244

Naufrago

in risposta a ↑

Dianissima, Il simpatico mea culpa di @Sanguanel  (che vorrebbe evitare i botta - risposta - alla - fb) mi spinge ad una risposta a questa tua replica, che avevo ignorato.


Perdonami se sono un po' lungo, ma nel passato hai apprezzato qualche mio commento, così spero di riuscire a non annoiarti troppo.

Premetto che non intendo farti cambiare idea, ma solo spiegare in modo più chiaro un punto di vista diverso dal tuo.

Innanzitutto sappi che capisco la tua reazione (anche se @ilmiozio  dubita): la difesa è una reazione fondamentale: tutti la conosciamo.


Tu dici che in caso di furto c'è un rischio grave

Vado sul sito dell'ISTAT e trovo questi numeri


Furti in abitazioni:

2014:255.886 2015:234.726 2016:214.053 2017:195.824 2018:191.374


Omicidi da furto o rapina:

2014:27 2015:35 2016:19 2017:16 2018:12


Quindi:

  • i furti sono in continuo calo
  • gli omicidi per furto e rapina anche; l'incidenza è 1 ogni 16mila furti

Guardiamo gli incidenti stradali:


Omicidi colposi da incidente stradale

2014:1.087 2015:1.121 2016:1.146 2017:1.163 2018:1.094


Rispetto ai morti nel corso di una rapina, mi pare che qui il rischio è decisamente più alto.

Oltre all'uso degli alcolici, l'uso del cellulare sarebbe una delle cause più comuni.

Quindi, quando vedi una persona al volante, con il cellulare in mano, bisogna prendere la carabina e freddarlo... giusto ?


Ovviamente no.


Dobbiamo smettere di andare in macchina, per non essere uno dei mille che restano uccisi ?


Ovviamente no.


Ma come mai percepiamo il pericolo della rapina così grande, da farci dire che sì, in quel caso è giusto imbracciare la carabina ?

Come mai c'è una sproporzione così grande tra il rischio reale, e quello percepito ?


Ripeto: sono 12 morti contro 1.094, eppure ci sembra talmente grave il primo rischio, da farci imbracciare il fucile per uccidere.


E qui vorrei fare due parole sulla morte.

Quando dicevo "i morti sono tutti uguali" mi sembrava di dire una cosa banale

Se eri ricco, dopo non lo sei più

Se eri violento, dopo non lo sei più

Se eri affamato, ammalato, dopo non lo sei più.


Sarà una nostra deformazione culturale, ma il rispetto per una persona morta è un sentimento comune. Sì, ci sono stati quelli che sputavano sul corpo di Mussolini penzolante, o prendevano a calci Gheddafi (o che dicono "è morto come un cane" riferito al capo dell'ISIS), ma sono una minoranza.

Penso che il rispetto per i morti non sia strettamente un sentimento "religioso", ma derivi da chi li ha visti veramente, e magari tanti, di morti (penso ad esempio a chi ha vissuto la guerra, o chi -per mestiere- li assiste nelle ultime ore).

E allora, come mai ci viene da dire "se l'è meriata", intendendo "la morte" di qualcuno che fa un reato, che in un caso ogni 16mila "finisce male".


Non c'è nessun dubbio che politicamente questo distingua la "destra" dagli altri.

La destra ha interessi con i fabbricanti di armi ?

Non credo...

La destra si sta preparando ad una sollevazione popolare, per cui è meglio avere cittadini armati ?

Non credo...


E allora perché ?


Secondo me è solo per propaganda elettorale.

Il nostro sistema democratico assegna il potere a chi riceve più consensi nelle consultazioni

La campagna elettorale non si fa nei comizi, ma con meccanismi di "qualificazione del brand".

Infatti, per i sistemi elettorali che abbiamo, ben raramente al momento del voto sappiamo "chi" verrà eletto con il nostro voto. Facciamo la croce sul "brand".

"Noi capiamo che tu hai paura del criminale, e vogliamo che tu ti possa armare, e sparare liberamente. Gli altri invece proteggono i deliquenti, portano via i bambini alle famiglie (Bibbiano) tassano le merendine".

Proprio perché la difesa è una reazione fondamentale, che tutti conosciamo, la propaganda fa leva su quel sentimento, dicendo "gli altri non possono capire" (vero @ilmiozio  ?).


Potrei andare avanti nel ragionamento, ma magari lo facciamo solo se ti va

Ah, se sei arrivata fin qua, complimenti per la pazienza...

Buon quag !

 09/12/2019 17:37:16
in risposta a ↑

RobertoMontanari, giuro letto tutto con attenzione e non sei stato prolisso o pesante.

 09/12/2019 17:41:31
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, Mo' ti becchi il cazziatone di @Sanguanel    

 09/12/2019 17:53:51
in risposta a ↑

ilmiozio, Ahahahahahahahahahah 

 09/12/2019 17:58:55
qvotds

qvotds6631

 09/12/2019 17:59:46
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

RobertoMontanari, Scusami, una precisazione per favore: 

Il seguente dato,  "Omicidi da furto o rapina:

2014:27 2015:35 2016:19 2017:16 2018:12"  

Potresti specificare se, come mi pare di intuire, il numero degli omicidi è riferito alle vittime dei furti e delle rapine ?  Grz.

 09/12/2019 18:16:01
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

RobertoMontanari, io l'ho sempre pensata così sul diritto di difesa personale, non mi tocca la propaganda elettorale, trovo piuttosto che sia il silenzio assordante delle sinistre su questi argomenti a fare più rumore, o almeno, per me il silenzio e il riferirsi alle statistiche, è molto rumoroso, anche perché è un predicare bene e razzolare male, perché in Emilia Romagna, ma penso anche in Toscana, si pende a sinistra e guai a sparare al ladro, poverino, ma sono tanti quelli che conosco che però, il fucile in casa se lo tengono stretto se abitano leggermente isolati, tanto una licenza di caccia, ho notato non la si nega a nessuno. Trovo inutile elencare statistiche, perché non valutano la percezione personale delle persone, ed il fatto che, molti furti o tentativi, non vengono denunciati per scoraggiamento, e pare, da interviste nella zona dove è morto il ladro, che solo chi è assicurato denunci. La percezione personale, spesso sottovalutata dalla sinistra, a favore dei numeri di statistica, ho notato essere molto importante per il vivere quotidiano, perché è poi la quotidianità che fa la qualità di vita. E, nella zona dove il custode ha sparato, molti sono i commercianti che hanno subito furti e molti non hanno denunciato, e la loro percezione di poca sicurezza è reale, non gli interessa la statistica, ma le bande di slavi e rom particolarmente crudeli che rubano rame, attrezzature, cani di razza, auto ecc, e non sono Arsenio Lupin, sono gente spesso con addestramento para militare o comunque armati. Il parallelo con le vittime in auto, non lo trovo proprio aderente, perché, pur essendo spesso, l'auto, una propria estensione o estensione di casa, non è casa, non è il luogo dove, soprattutto di notte, si ha tutto il diritto di sentirsi al sicuro. L'invasione del domicilio è invasione del proprio spazio vitale di sicurezza, mentre, in auto, io valuto ogni momento che ci possa essere qualche idiota ubriaco o al telefono, che mi possa creare pericolo, e sto all'erta, posso avere una posizione attiva, non sono nella posizione passiva e non scelta di trovarmi i balia di delinquenti. Mi fermo che se no son troppo pesante e prolissa. Ma è sempre un piacere discutere con chi ha parere diverso ma ha l'intelligenza e la classe di parlare civilmente come te. 

 09/12/2019 18:57:33
qvotds

qvotds6631

in risposta a ↑

Dianissima, E quando gli daranno la pistole quale altra percezione distorta si farebbero venire? Con questo tipo di persone non è che risolvi accontentandole. Gli fermi i barconi ? Si faranno venire un'altra ossessione. Gli fai la legge sulla legittima difesa ? Nuova fissa già pronta. Quando il problema lo hai tu c'è poco da fare.

 09/12/2019 19:08:01
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

qvotds, a me sembra che il problema di un tot di "fissa" per presunti altri, c'è lo abbia tu con questi proclami contro non si sa chi, che cavolo c'entrano i barconi poi! 

 09/12/2019 19:14:11
RobertoMontanari

RobertoMontanari101244

Naufrago

in risposta a ↑

ilmiozio, si tratta del conteggio delle denunce, quindi è sottostimato per quanto riguarda il numero di furti in casa (visto che non tutti denunciano il furto), mentre è sicuramente un dato attendibile per il numero di omicidi; in quel caso si contano le vittime, e non gli eventi

 10/12/2019 08:29:48

Chiamare, nel dubbio, Polizia o Carabinieri no eh? Vuoi mettere l'ebbrezza di poter sparare? Tutto qui. Giacché non ha sparato nemmeno in aria ...

 08/12/2019 09:01:33
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

AntonioAtzeni, Si può presumere che tra le opzioni contemplate nell'entrare con la forza in casa d'altri vi sia anche l'esercizio di una qualche forma di violenza verso la famiglia che la abita?

I casi di cronaca raccontano di molte rapine degenerate in violenza, e dunque in questo caso se il criminale crepa, a mio parere si può  parlare di morte meritata: meritata secondo la logica Mors tua vita mea.

Naturalmente potrebbe anche essere che il criminale in questione non aveva alcuna cattiva intenzione (circostanza che per la verità mal si concilia con l'intenzione di entrare con la forza in casa d'altri) in questi casi vale il cosidetto rischio del mestiere che esiste in qualsiasi mestiere e professione. 

Un criminale serio dovrebbe sapere che le famiglie armate e disposte a difendersi sono sempre di più, se ciò nonostante decide di provarci vuol dire che è cosciente del rischio che corre.

 08/12/2019 10:21:19
in risposta a ↑

ilmiozio, accingendomi a una azione criminale so di accollarmi una qual certa dose di rischi( morte inclusa).


Tu che genericamente spari per difenderti poi dovrai assicurarti, in sede tribunalizia, che venga accertata la tua versione dei fatti altrimenti verrà certificato che sei un criminale.

 08/12/2019 10:28:34
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, Chi spara spara per difendersi. Non dimenticarlo.

Il criminale ha deciso coscientemente di trovarsi in quel momento in quella situazione, il derubato no.

Poi sarà un eroe o sarà un criminale: per gli abitanti della zona è un eroe, stanne sicuro. 

 08/12/2019 10:44:06
in risposta a ↑

ilmiozio, chi spara dovrà poi sottostare alle indagini.

 08/12/2019 10:46:26
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, però, quello che definisci criminale, è stato "chiamato" in gioco dalla volontaria azione criminale del "criminale primario", in questo caso, il morto. Sono piani diversi, uno preparato all'azione, e l'altro impreparato e catapultato d'improvviso in difficile situazione causata dal "vero criminale" che ha organizzato l'azione fraudolenta. Sono questi due piani diversi a fare la differenza secondo me. In forma minore, trattasi di "guerra d'aggressione" contrapposta a "guerra difensiva". Sono entrambe guerre, ma una, direi, è più "giustificata" dell'altra perché conseguente ad azione invasiva. Uno è criminale di professione, l'altro, è "occasionale criminale" per costrizione dell'essere chiamato in causa dall'azione primaria dalla quale è scaturito il danno per il criminale primario che se la è cercata in pieno avendo agito per delinquere. Personalmente baserei su questo una buona difesa per un ragionevole dubbio. 

 08/12/2019 13:56:53
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, Bè questo è certo.

 08/12/2019 19:28:20
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

AntonioAtzeni, io, anche volendo, non potrei detenere armi. Però il mio vicino di casa è un collezionista di pistole e fucili, e possiede anche vari fucili da guerra. In caso di furto o aggressione nel nostro caseggiato, credo proprio che non si farebbe desiderare. È un'altra applicazione del principio del "passeggero clandestino" di Olson, di cui parlavo in altro post   In ogni caso, "l'attacco migliore è quello che non fa capire dove difendersi. La difesa migliore è quella che non fa capire dove attaccare".

 09/12/2019 19:14:28
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, Un utente @RobertoMontanari ha pubblicato (qualche commento sopra) alcuni dati istat riguardo il numero di furti e rapine e gli omicidi ad essi connessi.

Mi sono incuriosito e, per mio conto, ho provato ad approfondire.

In particolare mi interessava conoscere il numero dei rapinatori morti a seguito della reazione del rapinato.

Non ho trovato nulla di preciso a tal proposito, se non alcuni dati, tratti da siti non ufficiali che parlano genericamente di una ventina di casi tra il 2014 e il 2018. Nulla prima del 2014..

Perché interpello te? Perché solitamente sei molto informato. Grazie

 10/12/2019 12:21:04
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, in tema di numeri, sarebbe interessante sapere, secondo me, anche il numero dei morti dalla parte lesa cioè chi subisce la rapina. 

 10/12/2019 12:26:58
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Dianissima, Quelli si conoscono con precisione. Eccoli:

Omicidi da furto o rapina

2014:27   2015:35   2016:19   2017:16   2018:12"  


 10/12/2019 12:33:44
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, non esistono dati ufficiali ISTAT al riguardo. Tanto per avere un'idea delle cifre, si può fare riferimento ai dati dell'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa (OPAL), che raccoglie tutte le notizie che compaiono sulla stampa a livello nazionale sui reati eseguiti con armi. Per gli omicidi con armi legali avvenuti durante il 2017 si segnalano 3 rapinatori morti, e 2 nel 2018. Le cifre erano più o meno queste anche negli anni precedenti, considerato che nel quadriennio 2013-2016 ci sono stati 24 procedimenti per legittima difesa e nel medesimo periodo 11 processi per eccesso colposo di legittima difesa.

 10/12/2019 14:09:42
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, In sostanza, se capisco bene, dal 2013 al 2016 i casi di rapinatori morti ammazzati sarebbero circa 35, giusto?

_____

Io seguo abbastanza la cronaca, e mi risulta che il fenomeno, per lo meno in questi numeri, sia piuttosto recence.

Non ricordo (oppure i media non diedero risalto alla notizia) casì simili prima del 2013.

Tu mi dici invece che le cifre erano simili anche negli anni precedenti.

Sei sicuro?

 11/12/2019 12:51:13
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

AntonioAtzeni, dai tg regionali, la versione del custode è di avere sparato tenendo solo il braccio fuori dalla finestra, e quindi "a casaccio", che, è quello che avrei fatto anch'io, perché non era proprio il caso di esporsi con organi vitali, a eventuale "fuoco nemico". Mio marito che è stato in corpi speciali in marina, dice che, pur addestrato a sparare, avrebbe fatto stessa cosa per spaventare estranei senza rischiare di essere colpito, dato che, i delinquenti, il custode, li aveva attaccato a casa, essendo lì il deposito attrezzi, trattore ecc. 

 11/12/2019 15:08:56
PaoloVincenti

PaoloVincenti33356

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, no, aspetta. Il numero dei procedimenti per legittima difesa e per eccesso colposo di legittima difesa non corrisponde automaticamente a un numero di uccisioni: si può essere processati anche per un ferimento grave. 35 casi spalmati su quattro anni fanno circa 9 casi all'anno; tra questi, probabilmente un terzo potrebbero aver comportato delle uccisioni. Ma è un ragionamento a grandi linee, comunque, posso anche sbagliarmi.

Per inciso, il protagonista di uno di questi casi io lo conosco personalmente. Aveva sparato a un 

ladro che si era introdotto di notte nella sua villa (a 2 km da casa mia) nel 2010 e fu assolto in appello nel 2014.

 11/12/2019 15:25:02
in risposta a ↑

Dianissima, ho appena letta la notizia.

Niente male come barzelletta. Maneggiare un'arma e sparare alla cieca: gli va ritirato il porto d'armi.

Poi possono anche assolverlo o attribuirgli la legittima difesa ma il porto d'armi gli va ritirato.

 11/12/2019 17:08:42
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, la penso diversamente, personalmente non mi sarei esposta neppure io, e neppure mio marito che è stato addestrato, la prima cosa da fare è stare riparati, non scordiamo che è una azione conseguente ad una provocazione. Peccato non potergli fare da difensore, c'è molto materiale da discutere legalmente. 

 11/12/2019 17:16:13
in risposta a ↑

Dianissima, la decisione sta ai giudici   

 11/12/2019 17:26:23
ilmiozio

ilmiozio203141

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, Ok. Giusta precisazione. Al di là comunque dei numeri si può affermare, credo, che il fenomeno, vale a dire la tendenza della vittima di rapina di reagire in armi sia certamente in aumento negli ultimi anni. Grazie.

 11/12/2019 17:41:16
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, certo, ma una buona difesa conta, e i giudici non sono dei, e sono politicizzati, se no che hanno creato a fare magistratura democratica? 

 11/12/2019 18:01:12
in risposta a ↑

Dianissima, legislazione perdonista&buona difesa sono il connubio perfetto per qualunque assoluzione/scarcerazione facile.

Roba che, qualche anno fa, in incontro ufficiale credo ministro giustizia rumeno ci rinfaccio' che liberavamo tutti e pei suoi concittadini ladri rappresentavamo il paese di Bengodi.

 11/12/2019 18:39:37
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, e aveva ragione il ministro rumeno a cui darei volentieri i suoi connazionali da, mettere nelle sue prigioni, ma la buona difesa ha meno potere del potere decisionale dei giudici, che, alla fine, sono quelli che decidono. E se sono "troppo" democratici, le conseguenze sono quelle definite dal ministro rumeno secondo me. 

 11/12/2019 18:46:15
in risposta a ↑

Dianissima, se son troppo democratici non possono farci niente poiché loro applicano le leggi ( interpretazione delle medesime inclusa).

 11/12/2019 18:51:02
Dianissima

Dianissima80146

Artista e poetessa

in risposta a ↑

AntonioAtzeni, è vero, ma secondo me, in parte, i, giudici hanno un potere anche "interpretativo" delle fin troppe leggi italiane che a volte, hanno "maglie larghe" o strette, a seconda del giudice. Ad esempio, a Bologna, sono stati comminati ergastoli, a mio parere meritatissimi, in casi gravissimi di delitti contro bambini, negli ultimi 30 anni, mentre, in altri identici casi, con altri giudici, le pene sono state minori, o al max di 30 anni, che, sono una cavolata, perché, nessuno li fa i 30 anni, grazie, e qui ti do ragione, alle leggi che, da 30 li diminuiscono molto per buona condotta, per permessi premio, e cazzate varie e disgustose a mio parere. 

 11/12/2019 19:03:12

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