Bernie Sanders. Una speranza per gli americani?

Bernie Sanders. Una speranza per gli americani?

A un anno dalle elezioni presidenziali il clima politico negli Stati Uniti è già bello surriscaldato. Da una parte abbiamo un presidente sotto procedura impeachment che viene seguito dai suoi ormai non più elettori/parlamentari, ma accoliti. Potrebbe anche sparare ad un neonato in pubblico e potrebbero ancora sostenerlo. Dall'altra parte invece, anche nelle file democratiche notiamo un processo di radicalizzazione. Però attenzione! Questo agli occhi di un democratico statunitense che si considera moderatamente di centro (praticamente un centro destra europeo). Ciò che per noi europei può sembrare quasi scontato e dovuto (sanità pubblica, regime fiscale progressivo eccetera...) ai loro occhi è praticamente un regime comunista bolscevico, tanto da dare a Bernie Sanders il nomignolo dispregiativo di "socialista". 

Proprio quel Bernie Sanders contro cui l'apparato stesso del Partito democratico (DNC) che teoricamente non avrebbe dovuto prendere parte né influenzare le primarie 2016, talmente indebitato si è prestato al ricatto economico di Hillary Clinton (scandalo poi scoppiato/fatto scoppiare dai russi in piena campagna elettorale che regalò la presidenza a Trump). 

Insieme ad Elizabeth Warren il senatore del Vermont sta facendo passare notti insonni a molti dei miliardari per via della fantomatica tassa sui patrimoni. 

Tanto che molti dei big money vanno a foraggiare proprio candidati considerati moderati o di centro come Peter Buttigieg o Joe Biden. O meglio ancora i miliardari stessi scendono in campo per tutelarsi come nel caso di Steyer e del recente Michael Bloomberg. 

Insomma più che di repubblicani e democratici qui parliamo di democrazia o oligarchia. 

 09/11/2019 19:17:10
utente anonimo
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24 commenti

permetti? Sto seguendo i tuoi scritti con interesse.

Volevo fartelo sapere.

 09/11/2019 21:39:20

Sanguanel, Grazie mille :) 

 09/11/2019 21:41:03
pastrank

pastrank42426

Den som är satt i skuld är icke fri

Stiamo anche parlando del fatto, pero', che da Sanders alla famosa Ocasio-Cortez si fa passare un messaggio effettivimente socialista, e non socialdemocratico, perche' si parla di sempre maggiore influenza dello stato, spese in deficit che poi ricadranno su chi non ha i mezzi per portare le proprie sostanze all'estero.

 10/11/2019 15:41:31

pastrank, Beh il loro modello sono i paesi dell'Europa del nord. Cioè dei welfare state. Mi sembra ovvio che di conseguenza difendano il maggiore interventismo dello stato a tutela dei lavoratori contro il liberismo selvaggio ad esempio. Ma capisco che questo possa suonare come dittatura del proletariato persino agli occhi dei liberali di casa nostra. 

 11/11/2019 10:02:56
pastrank

pastrank42426

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

GaldinoMazzi, appurato che il nord Europa non e' una serie di stati socialisti, ma orientati al mercato anche piu' degli Stati Uniti - che semmai vivono una maggiore deregulation, Sanders non mi sembra avere quelle idee convincenti tanto quanto il comportamento costante e rigoroso nell'economia.

 11/11/2019 20:02:16

quel personaggio che tu disprezzi ,dicendo che potrebbe sparare ad un bambino e verrebbe votato , ha fatto la guerra alla globalizzazione sfrenata ,cercando di tutelare e riportare in patria le produzioni ,quindi tutelare il lavoro e per quanto possibile la classe media ,infatti gli stipendi si sono alzati e sono a piena occupazione ....... si sta ritirando dalle guerre globali ,favorendo il multipolarismo ; e ovviamente il deep state si ribella montando ad arte queste polemiche ... 


 11/11/2019 09:49:26

Tobias24, Beh permettimi di farti notare che l'unica mossa degna di nota in campo internazionale è stato spostare le truppe dalla Siria all'Iraq (non vedo quindi nessun ritiro) per altro tradendo e abbandonando il popolo curdo che tanto ha contribuito nello sconfiggere lo Stato Islamico. Ah sì anche la guerra commerciale con la China. Se andiamo avanti così ognuno di noi si metterà la dogana direttamente al cancello alzando i dazi a mille e poi vediamo quanto andranno bene i dati sulla disoccupazione. Non tutela affatto la classe media, dato che ha tagliato le tasse ai super ricchi. I dati economici che effettivamente sono positivi non ti è venuto il dubbio che magari fossero eredità di condizioni ereditate dalla precedente amministrazione? Sul deep state ti do anche ragione ma non per la ragione che pensi tu. Cioè a prescindere il deepstate è guerrafondaio quindi indifendibile. Ma Trump non è molto da meno finanziando la guerra in Yemen in funzione Saudita. Se tu sei italiano, e suppongo lo sia in ogni caso non ti conviene avere un presidente statunitense che punisce il Made in Italy come danno collaterale della guerra commerciale anche contro l'Unione Europea. 

 11/11/2019 09:58:38
in risposta a ↑

GaldinoMazzi, ah senza citare il disastro che ha fatto col ritiro dall'accordo di Parigi e dall'accordo del nucleare con l'Iran 

 11/11/2019 09:59:51
in risposta a ↑

GaldinoMazzi, si ,ok in generale hai ragione ,però vediamo la questione da una macrovisione,la cina con la sua economia a basso costo di manodopera ,esporta in america più di quello che importa ,in più il periodo della globalizzazione di obama e company ha spinto le aziende americane oltreconfine sud ,per dumping salariale ,e trump ha riportato indietro le aziende con degli incentivi ,e sta facendo la guerra ,giusta ,alla scorrettezza cinese con i dazi ... 

questione Europea ... capisco la mossa di trump ,è la nostra che trovo indifendibile ... cioè lui non vuole colpire direttamente i nostri prodotti ,ma la scandalosa bilancia commerciale in positivo che tiene la germania ormai da anni ,per il fatto di avere una moneta artificialmente debole ,rispetto alla propria economia ... ... non so se è chiaro il danno globale che sta operando la germania... 

uno stato piccolo come la germania ,che esporta con un PIL simile a quello della CIna .... non è normale ... e questo crea degli squilibri alle bilance commerciali di tutti gli altri paesi ... 

per un paese che esporta solamente ,ci deve essere un'altro che importa allo stesso ritmo ...e trump sta solo dicendo che non può più essere l'america ...gli USA ...

dicevo che è la nostra posizione che non comprendo ... noi siamo bloccati con una moneta forte ,a cambio fisso ,in un sistema progettato quasi per far fuggire le nostre aziende oltre confine ,est o nord... inoltre riceviamo le batoste dei dazi ,diretti alla germania ...e rimaniamo immobili ...

 11/11/2019 10:45:47
pastrank

pastrank42426

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, come stanno male, in Svizzera con il franco...

 11/11/2019 19:54:00
in risposta a ↑

pastrank,

Prego? 

https://www.ilsole24ore.com/art/meno-fame-i-beni-rifugio-franco-svizzero-giu-25percento-un-mese-ABnriJrB

E' dai tempi di Obama che il dipartimento del commercio estero USA ha inserito la Germania nella lista dei paesi "manipolatori di valuta" assieme alla Cina.

Ora da oltreoceano sono passati alle vie di fatto e i mangia crauti pagano il conto

( assieme a noi che non c'entriamo nulla ).

Sono tutti bravi a fare i liberisti con le terga altrui.

 12/11/2019 01:45:15
Tevor

Tevor2681

Si è una speranza e non solo per loro...

 12/11/2019 23:40:54
ilmiozio

ilmiozio200151

Estremista di destra e di sinistra

Credo che disoccupazione americana sia ai minimi da una cinquantina d'anni a questa parte, mentre il pil ha sfondato ogni record.

E se Trump fosse apprezzato per questo?

Avrei voluto rispondere alla tua domanda, ma prima devo sapere a cosa ti riferisci quando parli di "speranza". Cioè, speranza di cosa?

 13/11/2019 17:15:00

ilmiozio, dico speranza perché non ritengo gli stati uniti una democrazia. Più che altro una plutocrazia o oligarchia delle corporation. E non è nemmeno una strampalata teoria del complotto. Sono pure legittimati e regolamentati a foraggiare candidati e/o parlamentari. Dico speranza perché Bernie Sanders effettivamente sarebbe il primo presidente degli Stati Uniti che arriverebbe allo Studio ovale senza essere sotto schiaffo di qualche lobby o corporation. La sua lotta al cuore stesso del sistema mi fa pensare che possa dare speranza a molti disillusi o indecisi. 

 14/11/2019 08:13:07
ilmiozio

ilmiozio200151

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

GaldinoMazzi, quello che dici è vero, ma quell'essere una non- democrazia o una democrazia incompiuta, una oligarchia delle corporation, chiamala come vuoi, appartiene al dna americano come suo carattere identitario e caratterizzante e non alla politica di questo o di quel presidente.

 14/11/2019 12:11:34
in risposta a ↑

ilmiozio, per me, ti stai inventando un DNA sociale di punto in bianco.

Se proprio vogliamo trovare "una radice comune della popolazione statunitense sul piano psicologico e sociale" , secondo me, si basa sul viaggio all'avanscoperta e sul ritorno alla base. Cioè ciò che fecero i primi colonizzatori che crearono gli attuali States.

Forse volevi esprimerti per metafore?

 14/11/2019 12:43:30
in risposta a ↑

ilmiozio, anche quel che dici tu è vero. Nel senso che i padri fondatori hanno posto alle basi dell'architettura istituzionale statunitense punti di leve e pressioni che favorissero i ricchi proprietari terrieri, piuttosto che i principi democratici volti alla maggior inclusione politica e sociale. Però è innegabile che nella storia degli USA ci siano stati presidenti che ne abbiamo minacciato o minato nelle fondamenta questo sistema. Quello che ad esempio i moderati vogliono è chiedere 50 per avere 25. Sanders vuole puntare a 100 per avere 75. Non so se mi spiego. I moderati dall'altra parte sostengono che se chiedi 100 ottieni 0. Potrebbero pure avere ragione. Ma di certo non danno alcuna speranza. 


 14/11/2019 12:58:25
PaoloVincenti

PaoloVincenti32046

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, il tasso di disoccupazione USA è ai minimi da 50 anni:

Invece, il tasso di occupazione USA è sui medesimi livelli di fine secondo mandato di Reagan, quando il tasso di disoccupazione era quasi doppio:


Come è noto, il tasso di disoccupazione non tiene conto della maggior parte dei disoccupati. Se è molto basso, è probabile che vi sia un gran numero di mini-jobbers (come accade in Germania), cioè persone che tirano su due spiccioli ogni giorno (e oggi con Internet la cosa è assai probabile).

 14/11/2019 13:39:20
ilmiozio

ilmiozio200151

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Sanguanel, 

Non intendevo esprimermi per metafore bensì letteralmente.

L'idea che noi abbiamo di democrazia è diversa da quella che ne hanno gli americani. 


Non mi è ben chiaro il concetto di "viaggio all'avanscoperta e ritorno alla base.

 14/11/2019 17:00:48
ilmiozio

ilmiozio200151

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

GaldinoMazzi, Secondo te, chi dovrebbe votarlo (Sanders)

considerando che classe media e operai sono decisamente a favore di Trump?

 14/11/2019 17:05:53
in risposta a ↑

ilmiozio, Giuro che vedo questa tesi che ora ti riporterò, la vedo anch'io per la prima volta.

In realtà mi basavo su letture cartacee parecchio datate. Poi...una veloce ricerca su google, semplicemente digitando la frase incriminata completa ed aggiungendoci la parola frontiera, ed ecco cosa ho trovato : 


"La tesi della frontiera è un'ipotesi avanzata dallo storico Frederick Jackson Turner nel 1893, secondo cui l'origine delle caratteristiche democratiche, innovative, violente e distintive del carattere americano sia stata la cosiddetta frontiera americana. Turner ha insistito sul processo, il confine della frontiera in movimento e l'impatto che ebbe sui pionieri che lo attraversavano. Nella sua tesi afferma che la frontiera creò libertà, "spezzando i limiti dell'abitudine, offrendo nuove esperienze, istituendo nuove istituzioni ed attività."


L'articolo e molto più lungo, dovrò anch'io leggerlo con calma, per ora mi prendo tempo.

 14/11/2019 17:09:36
ilmiozio

ilmiozio200151

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, I parametri di riferimento dai quali si ricava il tasso, negli ultimi cinquant'anni, sono rimasti invariati o no?

Se sono rimasti rimasti (e dunque a parità di condizioni) si può affermare o no che Trump ha riportato la percentuale di disoccupazione ai livelli di cinquant'anni fa?

 14/11/2019 17:37:13
ilmiozio

ilmiozio200151

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Sanguanel, Interessante, non conosco quell'autore, ma nessuna tesi sulla frontiera e sulla successiva origine della democrazia americana può prescindere da un delitto oiginario: lo sterminio delle popolazioni indigene che occupavano quelle terre.

 14/11/2019 17:40:35
PaoloVincenti

PaoloVincenti32046

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, è quello che dicono esattamente i grafici che ho postato: il tasso di disoccupazione è tornato ai livelli del 1969, ma il tasso di occupazione è ai livelli del 1988. Quindi, la percentuale di coloro che cercano lavoro è ai livelli di 50 anni fa. Però attenzione: se il tasso di occupazione (la percentuale di occupati rispetto alla popolazione) è ai livelli di 30 anni fa, vuol dire che c'è una larga fetta di popolazione che è disoccupata e non cerca lavoro, oppure una grande quantità di sottoccupati (i mini-jobbers di cui parlavo). Sono cioè persone che tirano a campare con piccoli lavoretti, ma privi di occupazione fissa; e questo è oggigiorno appunto facilitato da Internet (dove esistono centinaia di possibilità di mettere insieme ogni giorno un po' di dollari per cenare). Ma, nella sostanza, si tratta di disoccupati non rilevabili.

 14/11/2019 19:10:28

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