pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

Molti carcerati avrebbero potenzialmente molti benefici da programmi come questi di Bollate, anche se una parte della popolazione carceraria (per non essere ipocrita dico che sto pensando ai maghrebini) non credo sarebbe per niente interessata a formarsi per un lavoro successivo.

Purtroppo, nemmeno si riesce a diminuire il sovraffollamento aprendo carceri che gia' esistono, figuriamoci un cambiamento come questo.

 09/11/2019 13:58:57
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

pastrank, l'interesse per il lavoro deriva anche dai benefici che lo accompagnano. Permessi, visite ecc sono concessi di più a chi lavora. Questo consente di imboccare la strada giusta. La diminuzione del sovraffollamento deriva dal calo delle recidive. Daltronde è semplice popolazione=ingressi*durata... Se la detenzione dura meno la popolazione cala.

 09/11/2019 17:06:53
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

RobertoMontanari, credo che l'interesse per il lavoro dipenda anche dalla volonta' di integrarsi, e, senza generalizzare troppo, penso che chi arriva qui da vicino per avventura non abbia la stessa voglia di farlo di chi arriva da lontano, magari con la famiglia scappando da una guerra.

Nella storia italiana, poi, si e' sempre visto il sovraffollamento come la prima cosa da combattere, e adesso in pratica e' veramente difficile entrare in carcere e restarci. Io la considererei la prima cosa da curare, anche per mostrare alla gente che lo stato pensa agli onesti.

 09/11/2019 17:31:14
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

RobertoMontanari, vedi un esempio piccolo accaduto vicino casa mia, a dimostrazione che in carcere non ci va nessuno. In altre parole, non basta fare un tentato omicidio e poi non rispettare gli ordini del magistrato e avere in cambio un'altra blanda disposizione.  Ma potremo anche della borseggiatrice Madame furto, che era considerata dalla legge assai piu' di quelle noiosissime vecchiette scippate che protestavano anche   


Firenze, 9 novembre 2019 - Va agli arresti domiciliari il 45enne responsabile del tentato omicidio del 3 agosto scorso a Firenze, zona Porta Romana, dove fuori da un bar accoltellò un altro uomo in una lite per futili motivi. Ieri sera i carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di aggravamento di misura cautelare a carico del 45enne perché più volte ha violato la misura dell'obbligo di dimora in Firenze e di divieto di avvicinarsi alla parte offesa.

Nella vicenda del 3 agosto scorso accadde che all'esterno di un bar di via Senese, veniva aggredito e colpito con una coltellata un uomo 44enne e polizia e carabinieri arrestarono il responsabile, cioè il 45enne a cui successivamente veniva applicata la misura cautelare dell'obbligo di dimora e divieto di avvicinamento alla parte offesa. Tuttavia questa misura è stata più volte disattesa, come risulta a carabinieri e polizia, pertanto l'uomo è stato sottoposto ai domiciliari.

 09/11/2019 17:51:31
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

in risposta a ↑

pastrank, in carcere credo ci siano 60 mila persone. Come fai a dire che non ci va nessuno ? Sulle misure alternative al carcere il discorso è lungo (e non è il tema del post). Per me sono valide ma forse c'è poco personale per i controlli. Dovrei approfondire l'argomento...non mi esprimo.

Sul "desiderio" di lavoro, tieni presente la alta percentuale di extracomunitari nelle carceri. Persone venute da noi proprio in cerca di occupazione. L'inchiesta proposta nel post parla proprio di domanda molto superiore all'offerta e di detenuti disposti anche a lavorare gratis..

 09/11/2019 20:29:09
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

RobertoMontanari, e' perche' qualcuno la fa veramente grossa e che i reati commessi sono tanti, mi sa. Fino a 4 anni di condanna non c'entri, e poi permessi premio: e sarei piu' rigido anche quando il reato ha qualche anno, come qui, visto che parlavamo di Bollate.

Secondo me uno che ammazza prima una persona e poi altre tre merita solo una vita di tristezza e disperazione, di recuperarlo m'importa davvero poco.


 09/11/2019 21:39:41
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

Cominciamo a ricordare a tutti che se sei in carcere vuol dire che qualcosa di male l'hai fatta. Chessò  violentare una dodicenne, ammazzare tua moglie, derubare una vecchietta, dar fuoco ad un clochard, spacciare droghe e altri passatempi simili.

Ovviamente esistono anche i reati minori, ma quelli teniamoli da parte perché meriterebbero un discorso a sé.

I colpevoli di reati gravi, io li farei lavorare certo, ha ragione la Santa Gabanelli. In miniera però li farei lavorare, oppure a spaccare pietre.

Li pagherei anche, ma sequestrerei la loro paga fino all'ultimo cent per risarcire le famiglie delle vittime fin quando queste decidono che basta.

Il concetto di rieducazione io lo vedo così.

 09/11/2019 17:15:56
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

ilmiozio, i metodi di rieducazione non conviene valutarli su base emotiva ma sui risultati che danno. È comunque un ottimo punto di partenza accettare l'idea di rieducazione e non fermarsi alla punizione

 09/11/2019 17:30:42
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

ilmiozio, in questo ti un po' di ragione. Io ho smesso di fare la tessera dell'ARCI leggendo questa vicenda. In altre parole, sono per aiutare tutti, ma prima chi lo merita.

 09/11/2019 17:37:36
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

ilmiozio, sono d'accordo con te. 

 09/11/2019 21:43:53
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

pastrank, caxxo hai ragione, sono schifata. Ma che razza di ergastolo è se poi si hanno permesso e si può pure lavorare in semilibertà! Ci sono crimini gravi che non dovrebbero avere tante agevolazioni. Si sputa sulle vittime quando si premiano i criminali come questo individuo. E sì da un pessimo esempio molto diseducativo premiando i criminali.

 09/11/2019 21:49:45
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Dianissima, 2 ergastoli + 14 anni, dall'articolo.

 09/11/2019 22:31:31
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

RobertoMontanari, Milano, oggi.

Uno di questi "rieducati" esce in permesso premio e accoltella gravemente un uomo. Era stato condannato per aver ammazzato 3 carabinieri.

Caso non isolato.

Di che parliamo?

 10/11/2019 03:31:26
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, visto adesso l'articolo ...

 10/11/2019 04:10:51
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

RobertoMontanari, credo che il punto di partenza dovrebbe essere la Costituzione.

 10/11/2019 04:12:16
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

RobertoMontanari, da Art 27.:

"Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Non è ammessa la pena di morte."


Ps: chiedo venia per l'impaginazione scadente ...

 10/11/2019 04:29:17
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

in risposta a ↑

ilmiozio, è proprio il tema proposto dal post: la carcerazione non sta dando i risultati sperati: le recidive sono altissime. La rieducazione non sta avvenendo

 10/11/2019 07:10:34
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

in risposta a ↑

FlavioBertamini, credo nessuno lo metta in dubbio. La discussione è su "come" fare

 10/11/2019 07:11:57
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

RobertoMontanari, quando i problemi sono troppi e si aggrovigliano uno con l'altro, sbrogliare la matassa è quasi impossibile. Unica soluzione: quella di Alessandro con il nodo di Gordio ...

 10/11/2019 07:21:40
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, mi chiedo cosa provino nel leggere la notizia, gli agenti delle forze dell'ordine, così come i VV.FF, in un altro fatto di cronaca recente.

 10/11/2019 07:27:57
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

RobertoMontanari, Non proprio, per la precisione il tema esposto nel post mira a dimostrare che i detenuti oggetto di percorsi riabilitativi NON tornano a delinquere.

Ora, il fatto da ma citato smentisce seccamente questa teoria: mi risulta che il permesso premio giunga alla fine di un lungo percorso rieducativo ovvero dopo che il detenuto ha superato con successo tutte le tappe previste e sia stato giudicato idoneo.

Quindi il criminale in questione era un detenuto ampiamente rieducato.

Forse ad essere rieducato dovrebbe essere il giudice che lo ha posto in libertà.

 10/11/2019 11:01:16
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, come ha già scritto @Contrabbandiere, ci sono bugie e statistiche. Un individuo che a 20 anni ha già 4 omicidi sulle spalle (di cui tre CC), lascia ben poche speranze di rieducazione totale. Ma il singolo caso, nel contesto "statistico" non è determinante!

 10/11/2019 11:29:16
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

FlavioBertamini, Il contesto statistico però è una somma di singoli casi, e di casi simili a quello di cui ieri a Milano sono piene le cronache recenti.

L'ottimismo della Gabanelli è a mio parere totalmente fuori luogo: il concetto di "rieducazione" è fallito e le statistiche citate sono false o comunque non dimostrate.


 10/11/2019 12:47:57
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, qualche giorno fa, in un altro social, si commentava un altro fatto di cronaca (duplice om. a Trieste?). In quella sede ho mostrato come in Italia, talu delitti siano in costante calo da parecchi anni (da dati ufficiali Viminale). Anche questi sono dati falsi??? https://www.ilfoglio.it/dati-e-statistiche/2019/08/17/news/in-italia-gli-omicidi-non-sono-mai-stati-cosi-pochi-anche-in-famiglia-269716/

 10/11/2019 13:03:57
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

Si possono leggere anche varie pagine su Wikipedia in proposito.

 10/11/2019 13:05:03
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

FlavioBertamini, Fermo!   Non confondiamo acque e non giriamo frittate. Che gli omicidi siano in calo è un fatto accertato e verificato che non ha assolutamente nulla a che vedere con quanto affermato dalla Gabanelli. Gabanelli  afferma (con statistiche non verificabili e apparentemente prive di fonti) che i detenuti rieducati, non tornano a delinquere. 

Si parla di due insiemi diversi, ok?

 10/11/2019 13:13:57
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, 

Nel 1991, punto di massimo, comincia un andamento in decrescita, che sarà particolarmente sensibile nel caso degli omicidi consumati in relazione all'attività del crimine organizzato. In quell'anno le statistiche delle Forze dell'ordine attribuivano alla criminalità organizzata oltre 700 dei 1.901 omicidi avvenuti in quell'anno. Il forte calo è legato alla crisi della mafia dopo i colpi subiti durante la stagione delle inchieste di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e grazie alla riorganizzazione delle Forze dell'ordine italiane dopo la strage di Capaci e quella di via D'Amelio, con la creazione della Direzione investigativa antimafia (DIA) e della Direzione nazionale antimafia (DNA), e il potenziamento della legislazione sui collaboratori di giustizia[9]

Nel 2017 il tasso di omicidi è stato di 0,58 omicidi per 100.000[10] per un totale di 355 omicidi in calo dell'11% rispetto ai 397 del 2016. A titolo di confronto, questo rende il tasso di omicidi in Italia circa di 1/10 rispetto a quello degli Stati Uniti. L'Italia, rispetto agli omicidi, è più sicura anche di Finlandia, Francia, Islanda, Australia, Canada e Regno Unito ed è all'incirca sugli stessi livelli di sicurezza di Spagna, Germania e Paesi Bassi.[11]

 10/11/2019 13:19:09
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, hai ragione, sono due aspetti "diversi" ma connessi a mio avviso. Mi sembra però che nell'opinione generale ci sia poca chiarezza e ci si muova più sulla spinta delle emozioni, che attraverso un'analisi razionale del problema.

 10/11/2019 13:23:25
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

FlavioBertamini, E niente... Evidentemente seguiamo due fili logici diversi .

 10/11/2019 13:24:25
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

ilmiozio, il punto è vogliamo "tradire" lo spirito della Costituzione, sull'onda dell'emotività e di news non sempre prive di sbavature (non parlo di vere fake qui), oppure conviene cercare di non fermarsi alle apparenze, almeno per salvare lo spirito della Carta fondamentale?

 10/11/2019 13:32:48
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, è @pastrank mi viene una incaxxatura pazzesca a sentire queste baggianate dei permessi premio agli ergastolani! Ma a che mente demente viene i  mente di dare permessi premio a criminali omicidi e pluriomicidi. Ergastolo è permesso premio sono cose che non hanno alcuna attinenza, che cavolo di ergastolo è per la Maremma ma.... e boia. Sono inferocita, e  c'è chi si chiede ancora perché tanta gente voti a destra. 

 11/11/2019 16:13:30
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Dianissima, Io per la verità avrei un piccolo sospetto. Un'idea un po' particolare che si è insinuata in me: Considerando l'assurdità di questo caso, inizio a pensare che ci sia sotto una strategia di delegittimazione delle forze dell'ordine da parte della magistratura di sinistra.

Non vedo altre risposte alla domanda: "Perché un giudice rimette in libertà un ergastolano assassino di tre carabinieri e un metronotte, condannato con sentenza definitiva"

 11/11/2019 17:04:38 (modificato)
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, effettivamente, a questi livelli di assurdità, i dubbi che ci sia qualcosa in più oltre la palese stupidità, sono decisamente leciti. Qualsiasi persona, anche la più cretina, davanti a delitti così gravi, avrebbe qualche reticenza morale "da buon padre di famiglia" nel premiare un ergastolani. Ma qui, come in altri tragici casi, non c'è alcuna reticenza né alcuna morale. 

 11/11/2019 17:24:33
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

FlavioBertamini, ma evitare permessi premio a pluriomicidi ed ergastolani, è tradimento della costituzione? Non è polemica, ci tengo a capire cosa intendi dire. 

 11/11/2019 17:27:28
ilmiozio

ilmiozio198901

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Dianissima, Esattamente. Non può dipendere solo da pura stupidità, in fondo sono professionisti con molti anni di studio alle spalle... non può essere.

A parte questo caso gravissimo, specie negli ultimi anni, moltissimi sono stati i casi giudiziari che hanno suscitato sgomento nell'opinione pubblica: i delinquenti arrestati e immediatamente rimessi in libertà da qualche giudice non si contano.

Qual è il messaggio che arriva alle forze dell'ordine? Inutile darsi tanto da fare, meglio chiudere entrambi gli occhi di fronte a borseggiatori e spacciatori, a che serve arrestarli se domani saranno nuovamente liberi di spacciare? A niente, e hanno ragione!

Gravissimo.

 11/11/2019 17:47:03
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, vero, gravissimo e destabilizzante per una nazione. Demotivante per chi lavora per la sicurezza. Davvero gravissimo, quasi anticamera di colpo di stato o comunque da situazione preparatoria. Brutta faccenda troppo sottovalutata se non con generici lamenti ed affrettati giudizi contro chi vota a destra raffigurato come emerito imbecille invece di cittadino schifato, deluso e incazzato. 

 11/11/2019 17:56:08
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

Dianissima, ho già scritto: "Un individuo che a 20 anni ha già 4 omicidi sulle spalle (di cui tre CC), lascia ben poche speranze di rieducazione totale"

 11/11/2019 17:57:43
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Dianissima, beh, bisogna vedere se votare a destra porta a pene certe, abbiamo avuto e abbiamo Berlusconi a rallentare i processi, e la destra ben si accompagna ai pietismi della sinistra.

 11/11/2019 20:07:21
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

pastrank, hai ragione, ma sono tante le persone che cercano nella destra un atteggiamento più rigido che la sinistra sembra ignorare e non ne comprendo il motivo perché anche a tante persone serie di sinistra non vanno bene i premi ai pluriomicidi.

 11/11/2019 21:56:24
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

FlavioBertamini, giusto, hai ragione.

 11/11/2019 21:56:57
pastrank

pastrank41931

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Dianissima, ma infatti, credo che al 99% delle persone sembri una cosa assurda...

 12/11/2019 01:10:16
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

in risposta a ↑

Dianissima, il tuo sfogo:

Ergastolo è permesso premio sono cose che non hanno alcuna attinenza, che cavolo di ergastolo è per la Maremma ma.... e boia. Sono inferocita, e c'è chi si chiede ancora perché tanta gente voti a destra. 

è comprensibile, ed ho provato a cercare informazioni su cos'è successo esattamente, ma non ho trovato nulla; solo la ripetizione della medesima nota di agenzia; nessuna inchiesta.

Ne sta facendo una il ministero, e spero che la renda pubblica.


L'errore fatto sembra proprio da dilettanti.


Ciononostante credo che sul principio ci sia da discutere, almeno su due punti.

E' proprio sulle carcerazioni di lunga durata che deve lavorare il reinserimento sociale, e specialmente se il delitto iniziale fu fatto da un giovane. 

Il secondo aspetto riguarda il giudice. Questo signore opera seguendo regole che non ha scritto lui, ma il potere legislativo. Con le risorse che non decide lui, ma quelle che gli vengono date a disposizione dal potere esecutivo. Ovviamente può fare degli errori, e c'è un organo di autogoverno con partecipazione di molti rappresentano di altri poteri, che può e deve sanzionare gli errori.

Sappiamo bene che molto "garantismo" è stato voluto proprio dalla destra..


In questo thread si sta cercando di usare questo episodio come dimostrazione del fatto che bisogna "incarcerare e gettare via la chiave";  

sarebbe bene scordarsi queste posizioni: in Italia non si fa.   


Il punto allora è come fare per recuperare questi soggetti; ci vorrà tutta la vita ? Ok, ci sono molti casi di ergastolani a cui si continuano a negare i benefici. Se il ravvedimento non c'è, resta in cella, questo è ovvio. Ma non bisogna mai negargli la possibilità.

Il post propone di riflettere su cosa c'è di sbagliato, nel sistema carcerario, che impedisce il recupero dei delinquenti. A me sembra che sarebbe utile concentrarsi su questo

 12/11/2019 10:40:13
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

RobertoMontanari, non è affatto sfogo, sono convinta di quello che ho scritto, non sono abituata a parlare a vanvera. Se si ha ergastolo che lo sia senza possibilità di premio né di recupero al di fuori del carcere. Si devono fare scelte coraggiose e severe tra chi commette omicidi con aggravanti e la società che va protetta da queste schegge impazzite sul cui recupero non ho alcuna fiducia. In Italia "non si fa" perché ci piace farci prendere per il sedere da criminali manipolatori, e se anche è scritto su costituzione, l'hanno scritta uomini non semidei infallibili. Quindi è opinabile come ogni cosa decisa da uomini fallaci. Fossero anche le tavole di Mosè, io la penso diversamente. 

 12/11/2019 14:04:21
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

in risposta a ↑

Dianissima, il fatto che tu non hai fiducia, significa che è impossibile ? Non ho statistiche ma di casi ce ne sono tanti: studio lavoro attività sociali in qualche caso hanno funzionato. Comunque rassegnati: in Italia (ed in tanti altri paesi) quello che tu vuoi non si può fare. Anche il carcere ostativo (che ci viene contestato dalla Comunità) prevede lo sconto in caso di collaborazione.

Comunque non ho detto (né pensato) che parli a vanvera. Ci mancherebbe... La tua opinione è condivisa da molti. La mia è diversa e siamo qui a scambiarci argomenti

 12/11/2019 14:20:50
Dianissima

Dianissima74776

Artista e poetessa

in risposta a ↑

RobertoMontanari, non mi rassegno, le cose potrebbero cambiare come accade spesso nella storia delle nazioni, soprattutto quelle con governanti che non recepiscono quanto è grave lo scontento di tanti cittadini, e il richiamo della comunità europea sull'ergastolo ostativo è offensivo e ridicolo. 

 12/11/2019 16:47:47
Contrabbandiere

Contrabbandiere39346

PLA-XIT

Ricordando Mark Twain: ci sono le bugie, le stramaledette bugie e la statistica, mi sembra ovvio che chi in carcere svolge un’attività la svolge in quanto predisposto al lavoro, predisposizione che avrà anche una volta scontata la pena.

 10/11/2019 04:30:09
RobertoMontanari

RobertoMontanari99704

Naufrago

Contrabbandiere, nell'articolo del post ci sono molti dati, ad esempio il confronto di recidive delle carceri francesi e tedesche, in cui il coinvolgimento dei detenuti in attività lavorative è superiore rispetto all'Italia. È vero che il singolo dato statistico può trarre in inganno, ma se la correlazione è presente in modo coerente su più rilevazioni, vale la pena pensare che un po' di verità ci sia...

 10/11/2019 16:51:12
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

@Rivoluzione : qual è la "vera" emergenza italiana?

Ps: post davvero interessante...

 10/11/2019 04:53:35
Rivoluzione

Rivoluzione15236

Business agent for solid waste recycling plants

FlavioBertamini, grazie!
Ma non ho capito la domanda...

 11/11/2019 14:37:53
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

Rivoluzione, era riferita ad un tuo post recente. Ricordi? Del resto, per altri il problema resta l'economia ... Ecc.

 11/11/2019 17:06:55
Rivoluzione

Rivoluzione15236

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

FlavioBertamini, Sì il collegamento l'ho capito ma non il senso dello stesso...
Qual è la relazione tra l'incapacità del nostro sistema penitenziario di reinserire nella società civile i criminali e le migliaia di giovani che hanno abbandonato il nostro paese?

 12/11/2019 14:02:40
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

Rivoluzione, forse ci sono troppe "emergenze" e problemi, e poche risorse!

 12/11/2019 14:43:49
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

Io, in carcere ci sono stata. Non da condannata, facevo parte di una ricerca universitaria. Ci hanno alloggiato nel vecchio carcere, nella parte centrale della città. All'epoca l'edificio veniva usato per delle interrogazioni, ci soggiornavano alcuni arrestati, qualche volta ho visto gli avvocati che venivano a parlare con gli accusati.


Il carcere era freddo, sembrava fatto di pietra, il suono delle chiavi, dei cancelli di ferro rimbombava  in tutto edificio.


Ci hanno alloggiato in una delle stanze dove si trovavano otto letti a castello a quattro piani, due tavolini e forse una o due  finestre con delle grate. 


Vi confesso che l'impatto su molte di noi è stato devastante, non ho dormito, né mangiato per 3 giorni, ero sopraffatta emotivamente, spaventata, non vedevo l'ora di uscire da lì e andare in giro per la città.


Per fare del questionari, test ci spostavamo in un carcere nuovo, fuori dalla città.

Era carcere maschile, molti erano recidivi.


Il primo giorno, hanno fatto schierare tutti questi uomini in gruppi di 10-12, disposti su di uno spiazzo. Il direttore ha spiegato chi siamo e per quale motivo siamo lì, invitando presenti alla collaborazione. Ha detto, comportatevi bene, sennò ...

Il nostro gruppetto ha sfilato davanti, tesi, nervosi e spaventati,


Poi tutto è andato molto bene, erano collaborativi. Noi rappresentavamo un diversivo nella loro vita monotona.


I più meritevoli lavoravano per mantenere in ordine il verde, gli altri imparano un mestiere, c'erano alcuni laboratori di falegnameria e simili.


Nessuno ci ha chiesto di farlo, ma noi abbiamo deciso di magiare ciò che mangiavano loro. Dopo qualche giorno avevo i bruciori di stomaco, il cibo era schifoso, grasso, con tantissimo pepe per coprire l'odore.


Ho partecipato anche alle altre ricerche, alcune in case di correzione per i ragazzi, lì ho visto cose tremende.


Tornati all'università, elaboravamo i dati e spedivamo questo materiale al ministero.

Spero che siano servite a migliorare la qualità della vita dei condannati.



La rieducazione è possibile se si ha l'interesse a farla.




 10/11/2019 13:11:45
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

EwaMaria, un carcere del regime, suppongo!

 10/11/2019 14:12:13
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

FlavioBertamini, quando dici "regime", immagino tu ti riferisca ai prigionieri politici, con i quali non abbiamo avuti nessun contatto. Per il resto erano delinquenti/criminali  comuni.

 10/11/2019 16:50:47
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

EwaMaria, no: mi riferivo ad un carcere del "regime comunista" della Polonia, da cui, come racconti tu stessa, pure un espatrio assomigliava ad un'evasione.

 10/11/2019 17:35:17
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

FlavioBertamini, noi non avevamo il passaporto quindi di fatto non potevamo viaggiare neanche nei paesi "amici". Chi voleva scappare, trovava il modo, almeno nel caso del mio amico, le cose sono andate così.

Personalmente non conosco nessun altro che abbia cercato di fuggire.


Malgrado la difficoltà di viaggiare, molti hanno ottenuto il  passaporto e sono andati via. Alcuni sono regolarmente tornati, molti sono rimasti in occidente. 


Esistevano però gli scambi culturali, io con un gruppo di ragazzi, per le vacanze estive, siamo stati a Berlino e i ragazzi berlinesi sono venuti a Varsavia. Da Berlino ci siamo spostati in qualche località e alloggiavamo in un bellissimo castello, ma non ricordo il nome della cittadina.


Chi stava peggio nelle carceri, erano i prigionieri politici, i comuni criminali, come ho scritto nel mio commento, se meritevoli, potevano lavorare, imparare un mestiere. 


 10/11/2019 17:47:06
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

FlavioBertamini, gli amici della mia famiglia sono di fatto stati "invitati" a lasciare la Polonia, un altro caso di espatrio, questa volta, contro la volontà delle persone, che si sentivano profondamente polacchi.

 10/11/2019 17:51:32
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

EwaMaria, io non ho esperienze dirette. Però una delle prime immagini in Tv che ricordo è

relativa ai tanks sovietici nella città di Praga del '68. Poi alcune cose me le tramandò mio padre, figlio di un soldato (dell'esercito austriaco) prigioniero di guerra, che rientrò dalla Russia dopo il 1920, con tanti ricordi della Rivoluzione, cui assistette suo malgrado ... Ecc.

 10/11/2019 17:57:07
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

EwaMaria, il senso del mio commento, in generale, è che la privazione della libertà di un individuo deve essere pensata solo come "extrema ratio", nella piena certezza del diritto, e senza violare la dignità delle persone.

 10/11/2019 18:05:03
in risposta a ↑

EwaMaria, , @EwaMaria , sfruttando quei "viaggi culturali" io sono penetrato oltre la "cortina" durante la "guerra fredda".

Esperienza indimenticabile, che farò in modo che non si ripeterà mai più.


Volevo solo farti capire che immagino, immagino perfettamente ciò che hai scritto.

E ti invito per la terza, quarta, quinta? Volta, di continuare a ricordare e di renderci partecipi.

Anzi, un "Grazie" in anticipo ci sta tutto.


Modifico : ero a malapena maggiorenne, non sono poi così tanto vecchio come ora ti immagini. :)))

 10/11/2019 18:08:48
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

Sanguanel, come leggi, sto raccontando, stimolata da alcuni post. 

Questo ricordo, in particolare,  mi ha provocato delle fortissime emozioni. 


Visto che qualcuno si lamenta e deride i miei racconti, cerco di non ammorbarvi con essi. 

 10/11/2019 19:06:12
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

FlavioBertamini, se ti va, leggi il libro di Sergej Dovlatov, La valigia, ritroverai la follia russa, raccontata al meglio.

 10/11/2019 19:07:37
in risposta a ↑

EwaMaria, qualcuno ha deriso! Sinceramente non me ne sono accorto. Strano, sono parecchio presente in Quag. Ti chiedo di non procurarmi le prove di ciò, preferisco evitarmi certe esperienze.

Forse, qualcuno non ha intuito, che i tuoi racconti storici sono autentici, di prima persona, importanti, importanti perché è questa la Storia.

Storia scomoda? Non è detto. Io ricordo anche qualcosa di positivo "oltre il muro". 

Ti invito per l'ennesima volta di continuare a ricordare ed a noi raccontare.

 10/11/2019 19:12:37
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

EwaMaria, sinceramente, ieri, leggendo la biografia di Anton Cechov, per colmare una delle mie tante lacune ... Cmq. "Never say never"!

 10/11/2019 19:22:56
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

FlavioBertamini, come spiegheresti il concetto di "libertà" a chi è nato libero? Secondo me è impossibile.

 11/11/2019 14:37:12
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

EwaMaria, parlando dell'orso M49?  

 11/11/2019 17:08:07
EwaMaria

EwaMaria144996

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

FlavioBertamini, mi riferivo agli esseri umani, ma capisco che trovare una risposta esaustiva possa essere difficile. 

 12/11/2019 00:59:49
FlavioBertamini

FlavioBertamini85464

Dead man walking

in risposta a ↑

EwaMaria, è che, casualmente, qualche tempo fa ho scritto questo post!

https://www.quag.com/it/thread/71790/m49-un-inno-alla-liberta/

 12/11/2019 01:31:16

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader