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Joker: non ci resta che ridere

Joker: non ci resta che ridere

Polemiche varie seguono l'uscita di questo film che promette di diventare un cult, che nascono probabilmente dalla necessità di evitare la naturale empatia col sociopatico, dovuta principalmente all'incredibile performance di Joaquin Phoenix, ma anche al tema in sé. La malattia mentale individuale, vs quella sociale collettiva. Io mi chiedo. Ma la nostra collettività, che deride i fenomeni da baraccone in stile ciao Darwin, e si identifica in personaggi disillusi tipo bojack horseman, non è forse un problema? Non sarà forse vero che una risata ci seppellirà? 

 25/10/2019 16:51:39 (modificato)
utente anonimo
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20 commenti

Be' la disillusione nichilista e la rivincita degli ultimi sono temi tipici dei periodi decadenti come il nostro.. il pericolo sta nel fatto che forse stanno diventando gli unici eroi che sentiamo vicini

 26/10/2019 09:19:26
-ombretta_

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Tomas82, lo spunto più interessante, a mio avviso, sta nel fatto che le persone che osannano ed emulano joker (dentro e fuori il film) sono le stesse che picchiano e deridono Arthur Flack. Il branco è una strana creatura. 

 26/10/2019 10:20:12
in risposta a ↑

-ombretta_, si senza dubbio in una cultura individualista più si viene bullizzati e più è forte il piacere di sentirsi superiori e prevaricare l altro  

 26/10/2019 14:08:38
canardu

canardu116416

CEO

Non ho ancora visto il film.


Da quel poco che ho capito in questo film Joker è un po' il classico sociopatico con passato di abusi ed un rapporto malato con la madre.



In un qualche senso i psicopatici a loro volte sono state vittime. Vittime di una famiglia che non li ha protetti ma li ha abusati e vittime di una società che non è intervenuta.


Il problema è che il livello di abuso che un sociopatico ha subito per provocare una distruzione così profonda della sua psiche non è paragonabile a niente di quello che gli emuli che citi hanno mai subito.


Al massimo possono annoverare qualche episodio di bullismo e un disadattamento sociale.


Il resto è dovuto all'egocentrismo e forse ad un filo di narcisismo, per cui qualsiasi tipo di affronto, anche minimo, diventa una scusa per autocommiserarsi.


Il resto è una scusa per essere violenti.


 26/10/2019 11:35:45
-ombretta_

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canardu, concordo pienamente col tuo discorso. Del resto, come vedrai, non è l'originalità la caratteristica più brillante del film, quanto invece le sfumature intense dell'interpretazione e una regia davvero interessante, molto dettagliata. La trama di per sé è debole, dal sapore di un già visto, ma tira in ballo la perversione che abbiamo verso gli antieroi, verso il nichilismo, verso il sarcasmo estremo, verso la vendetta, verso quelle personalità disturbate che amiamo quando sono forti e potenti e detestiamo quando sono fragili e in forte difficoltà. 

 26/10/2019 11:51:08
canardu

canardu116416

CEO

in risposta a ↑

-ombretta_, finchè il sarcasmo, il nichilismo, la violenza fisica e psicologica è diretta verso altri queste persone godono in quanto incapaci a loro volta, perchè deboli, di imporre quel tipo di violenza.

Quando si trovano davanti modelli come Joker tentano di emularlo ma essendo deboli finiscono con il prendersela con persone ancora più deboli.


Perpretando così un ciclo.




Il problema è che la gente scambia il sarcasmo, il nichilismo e la violenza per forza. E tutti vorrebbero essere forti.


Il problema ancor più grave è che se sei veramente un cinico, nichilista e un sadico, e non lo fai solo per emulare un personaggio, stai soffrendo come un cane.


Non è forza quella che porta le persone a quel punto. È un malessere esistenziale probabilmente grave quanto la depressione ma di cui nessuno parla.


Ci stanno pillole per la depressione.


Non ce ne sono per essere così tanto nella merda che la violenza diventa la tua ultima speranza come forma di espressione.


Immagina di essere talmente svuotata dalla vita che l'unico modo per provare qualcosa è far del male a qualcuno.


Chi vorrebbe essere schiavo di una cosa del genere?


Questi idioti che si tatuano il Joker e giocano al piccolo sociopatico di quartiere si cagherebbero sotto se messi da soli in una stanza con un verso psicopatico.



 26/10/2019 12:15:02
-ombretta_

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in risposta a ↑

canardu, si, di questo biasimo verso la piccolezza umana massificata il film è intriso. Ho apprezzato molto questo aspetto, lo trovo molto evidente, e sinceramente mi chiedo perché preoccuparsi di un possibile effetto emulativo, piuttosto che sottolineare la sua profonda critica proprio verso di esso. 

 26/10/2019 12:28:35
canardu

canardu116416

CEO

in risposta a ↑

-ombretta_, in parte credo sia dovuto a precedenti. Non so se ti ricordi ma ci fu un omicidio di massa in america durante lo spettacolo di Batman di Nolan.


L'altro problema è che ci sono lobby che vogliono che si rimanga allo status quo (sempre in america, la lobby della armi da fuoco è potentissima).

Quindi si è consolidata l'usanza di dare la colpa al media piuttosto che ricercare le vere cause sociologiche del problema (ha stato i videogiochi).


In fine credo un ultimo problema sia che i direttori di giornali sono dei vecchi bacucchi che non hanno la minima idea di come funzionino e come si siano evoluti alcuni media (cinema, tv, videogiochi) e quindi applicano vecchi paradigmi a problemi completamente differenti.


Ti faccio un esempio pratico:




Qui Mentana, che uno pensa essere una persona sana, suggerisce subdolamente una connessione tra la violenza di un pazzo razzista è videogiochi.


Denotando una completa ignoranza in fatto di tecnologie e comunicazione visiva.


Il mio commento riflette un po' le risposte anche degli altri


Magari, ma dico magari, la scelta della prospettiva è dettata dal livello di immersione che l'autore vuole comunicare al pubblico e non dalla tipologia del media.
Quindi il ragionamento corretto qui dovrebbe essere che l'attentatore ha voluto usare la soggettiva in prima persone per aumentare il fattore di shock dovuto al livello di immersione che tale prospettiva è capace di comunicare, e non che ha voluto imitare i videogiochi.
Infatti i videogiochi utilizzando differenti tipi di prospettiva (3za persona, prima persona, isometrica... etc) la cui scelta è dettata dal genere e dal livello di immersione che la direzione artistica vuol comunicare al pubblico.
La prima persona non è nè una caratteristica fissa nè esclusiva del videogioco.
In secondo luogo come avrebbe potuto l'autore installare una sport camera in prospettive differenti senza attrezzatura ingombrante che avrebbe limitato i suoi movimenti?
Il 90% dei video di sportcamera sono fatti in prospettiva in prima persona proprio per questo motivo, è molto semplice fissarla in quel modo al proprio corpo piuttosto che indossare ingombranti imbragature per avere una prospettiva in 3za persona.
Oppure avrebbe dovuto compare uno di quei droni che ti seguono così poteva postare il video in una bella visuale a volo d'angelo?
Analogie del genere sono un "non sequitur" che portano a conclusioni assurde.
Al pari di ragionamenti come "L'attentatore ha utilizzato pantaloni neri, proprio come si fa nei party in black tie"
Oppure: "l'attentatore ha utilizzato una gopro proprio come quelli che vanno in bicicletta"
Solo che si vede che vende di più ad incolpare i videogiochi che quelli che vanno in bicicletta.
 26/10/2019 12:49:24
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in risposta a ↑

canardu, si, il massacro di aurora. Dimentico spesso che la maggior parte delle polemiche provengono dalla realtà sociale americana, che è molto differente dalla nostra. La facilità di accesso alle armi, un welfare minimo, enormi contraddizioni ed ipocrisie sono un incredibile terreno fertile. Ma è colpa dei film e dei videogiochi, certo. 


P. S. Recentemente Mentana mi sta sul naso. Il taglio sensazionalistico che cerca di dare ad ogni stronzata è davvero fastidioso. 

 26/10/2019 13:10:27
canardu

canardu116416

CEO

in risposta a ↑

-ombretta_, ho appena visto il film e diciamo che quello che risposi 2 mesi fa è stato al limite della chiaroveggenza   


Ribadisco tutti quello che ho scritto.

 17/12/2019 19:51:34
qvotds

qvotds6646

"Polemiche varie seguono l'uscita di questo film che promette di diventare un cult, che nascono probabilmente dalla necessità di evitare la naturale empatia col sociopatico" Hai mai visto American Psycho? (2000)  Ora nel 2019 bisogna mascherare il sociopatico etc? Non credo che si possa superare American Psycho,li il sociopatico viene rappresentato nudo e crudo nella realtà quotidiana.

 26/10/2019 12:33:47 (modificato)
-ombretta_

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qvotds, ok, bisogna dire che moltissimi l'hanno trovato un film piuttosto banale. Anch'io ho notato una trama debole, ma anche altri aspetti, come commentavo con canardu, molto interessanti. 

Comunque al post cercavo di dare un taglio differente, partendo dal film per arrivare a parlare d'altro. Non mi interessa più di tanto giudicare il prodotto in sé, quanto piuttosto discutere gli spunti suggeriti. 

 26/10/2019 12:45:29
-ombretta_

-ombretta_10696

Lovesick

qvotds, hai modificato il commento più volte, al momento la mia replica appare un po' fuori tema. 


SPOILER ALERT! 


La maschera è un elemento narrativo abusato da qualche anno a questa parte, da v per vendetta, passando per la casa di carta, fino ad arrivare a joker. Le folle mascherate affascinano registi, sceneggiatori e pubblico, e cominciano un po' a stufare. Sicuramente è l'elemento meno convincente di tutto il film. 

Per il resto, il personaggio sociopatico di joker nasce moltissimi anni prima di American psyco, questa esigenza di mascherare il criminale sociopatico non credo sia attribuibile alla nostra epoca. Semmai lo è quella di travestire le folle da criminali psicopatici. 

 26/10/2019 13:00:41
qvotds

qvotds6646

in risposta a ↑

-ombretta_, Tranquilla non appare un po fuori tema. Basta leggere la risposta è perfettamente in linea. La prossima volta scriverò prima in brutta copia sulla carta.

 26/10/2019 13:50:33
-ombretta_

-ombretta_10696

Lovesick

in risposta a ↑

qvotds, come più ti aggrada. Del resto, effettivamente forse non è tanto fuori tema quanto incompleta, in quanto hai aggiunto elementi di cui nel primo commento non c'era traccia. Mi farebbe piacere sapere che ne pensi, sul discorso della maschera. 

 26/10/2019 13:55:29
selkie

selkie25441

È un film,tratto poi da un personaggio di fantasia.

Due premesse che dovrebbero bastare per far annullare le polemiche.

Da che mondo e mondo i film trattano di eroi,cosi come di antieroi. Nei film c'è sangue e violenza : qualcuno ha avuto da ridire su shining o taxi driver o altri?

La storia serve certamente a ragionare sul tema del diverso,della mancanza di assistenza da parte delle istituzioni,su alcuni meccanismi della mente umana. Ma tutto portato all'esasperazione .

Per me è un ottimo film e Phoenix migliora ad ogni interpretazione!

 27/10/2019 14:02:08
FrancescoFrank

FrancescoFrank185826

Organizzazione eventi culturali

È un film che ho apprezzato per le qualità attoriale di Joaquim. Tuttavia non l'ho capito. Un bel po' gratuite le scene di violenza

 27/10/2019 22:28:54

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