tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

Terrapiattisti: fenomeno mediatico sproporzionato

Ho sempre avuto la passione per le società segrete, le religioni, i culti, l'occulto e quant'altro di aberrante la società riesca a creare in piccole suddivisioni. Mi ha sempre affascinato l'aspetto sociologico e psicologico del come e perché una persona possa arrivare a credere o far parte di un gruppo che propone dubbie verità.

Il fenomeno dei terrapiattisti dovrebbe collocarsi fra quel genere di devianze sotto l'ombrello del complottismo, ma c'è un problema: probabilmente, dare addirittura un nome a questa "aggregazione", è forse esagerato.
Esistono pochi siti web, poche pubblicazioni deliranti (per lo più vecchissime) e poca pubblicità online (che naturalmente non riesce ad ingranare), e, forse vi stupirà, davvero pochissime persone che credono che la Terra sia piatta. Così poche che dare un nome al fenomeno mi pare azzardato, si tratta letteralmente di poche centinaia (o poche migliaia, se hanno persino raggiunto quota 1000) nel mondo. E quel che è davvero fuori luogo è la rilevanza mediatica che è stata data a questi quattro gatti, che, per giunta, non fanno neanche gran rumore.
In Italia, la televisione ha dato spazio alla questione tramite Nemo Nessuno Escluso, e, (se non mi sbaglio) Le Iene. 

Perché è, dal mio punto di vista, così tanto fuori luogo, dare spazio a questo genere di persone e ricalcarci sopra una critica enorme, una "fobia", tanto da crearci dei meme, usarli come esempi nei propri discorsi alla "Terrapiattista is the new Vegan" e così via? Non tanto per l'assurdità dei contenuti, ma per un semplice fatto: è fisiologico che in ogni società ci siano persone con lieve ritardo mentale, magari anche eccessivamente paranoiche e con un rapporto problematico con le figure autoritarie, magari anche arrabbiate per i propri fallimenti senza trovare un capro espiatorio, magari schizofreniche, magari psicotiche. Conoscerete tutti il vostro pazzo del paese o del quartiere, giusto? Abbastanza fuori di testa da rasentare la disabilità, ma non abbastanza per essere "ufficialmente disabile". Ecco, avete un esempio potenziale di persona che potrebbe convincersi di teorie simili, anche se probabilmente ha già credenze personali ed appartenenze molto solide altrove.
Persone di così poca rilevanza che forse è meglio lasciare nella loro innocua e serena pazzìa.

In Italia (Sicilia) abbiamo assistito ad un caso (sicuramente a seguito di altri tentativi di pubblicizzazione, altri incontri o magari volantinaggio) di "conferenza nazionale" sul terrapiattismo, in cui c'erano 3 "esponenti", per giunta in disaccordo fra di loro e che premettono che le idee dell'altro esponente siano "idee sue personali", e che non presentavano basi di ragionamento logico normali né cultura generale sufficiente per presentare dei dati ad un pubblico. Comunque, la partecipazione aveva un costo ed uno di questi uomini ha persino fatto stampare un libro (un individuo che peraltro fa abbastanza pena perché parla dei complotti con paura e sgomento, come i nostri nonni ci parlavano delle leggende di paese sull'occulto, e che si presenta visibilmente intimorito da cose che non conosce). I partecipanti alla "conferenza" erano circa 10 persone o poco più ed erano quasi tutti giornalisti. Conferenza "nazionale".
La questione è semplice: o qualcuno ha capito che poteva guadagnarci un centinaio d'euro e ci ha provato, oppure, sul serio, quei pochi 3 o 4 (o almeno, sicuramente l'autore del libro) credono seriamente in questo genere di pazzìe e si sono riusciti a riunire. In 3.


Eppure, forse per la tendenza all'ostracismo online e l'eccitazione nel mettere alla gogna qualcuno, se ne parla tantissimo e si ingigantisce la questione, come se i terrapiattisti fossero un reale gruppo capitanato da precise teorie e che si basa su precise pubblicazioni, che cresce al pari della loro rilevanza mediatica (no). Si fanno una marea di video ed articoli sui quei quattro cretini di paese, dove si cerca addirittura di smentire la tesi della Terra piatta spiegando la scienza come se ce ne fosse bisogno, usandoli come pretesto per elevarsi sopra a qualcun altro (davvero c'è bisogno di usare un gruppo di quasi-disabili come metro di paragone del proprio valore?) o fare qualche visualizzazione online in più tramite video ed articoli.

Rimane che, erroneamente, il sentore comune è che i terrapiattisti siano diffusi ed in crescita, e che abbiano un'organizzazione ed un punto di riferimento. Il che è puramente una costruzione mediatica.
Ciò non esclude che, un domani, magari ricevendo fondi da giornalisti stessi che intendono far soldi con la questione (non vedo chi altro possa investire), il terrapiattismo riesca a radunare più membri tramite una pubblicità maggiore, ma, per ora, la loro presenza nel mondo è assolutamente irrilevante.

Aggiungo due link che potrebbero interessarvi:
- Questa specie di "convegno nazionale" che ho menzionato prima e che non è niente di diverso da una chiacchierata da bar con il pazzo del paese, ma posta in contesto ufficioso: https://www.youtube.com/watch?v=44cZCmtGoJM (Lo youtuber ne è uscito molto deluso).
- Un discorso di Alessandro Barbero in cui viene spiegato che neppure nel Medioevo si pensava che la Terra fosse piatta (come alcuni credono): https://www.youtube.com/watch?v=xDOGq6rTLrU  che sottolinea quanto antica e radicata fosse già tanti secoli fa l'idea di un pianeta sferico.

 02/10/2019 13:11:07
utente anonimo
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51 commenti
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

Io penso che il 90% siano dei troll che si divertono a far incaxxare la gente normale. 




almeno lo spero...

 02/10/2019 13:32:26
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

canardu, chi intendi, i giornalisti e gli youtuber che spiegano l'ovvio sulla Terra e che parlano male dei terrapiattisti? Non so quanto siano frutto di un bias ingenuo o quanto frutto di una strumentalizzazione consapevole a fini di visibilità...
Se intendi i terrapiattisti, di fatto, hai mai incrociato un troll direttamente sotto a qualche commento che si divertisse a sostenere tesi terrapiattiste? (anche perché vista la quantità di quelli "veri" penso che trovare le loro tracce sui social sia praticamente impossibile e li si conoscerebbe probabilmente per nome uno ad uno... C'è persino una pagina Facebook e la probabilità che sia una pagina troll è indubbiamente considerabile).

 02/10/2019 14:07:45
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, no intendo i terrapiattisti.


Io penso che la maggior parte rientrino nella "legge di poe"

https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Poe


Poi ho conosciuto anche terrapiattisti dei quali sono sicuro che fossero convinti di quello che dicevano.


Ma penso che molti siano solo li a passare il tempo, come io passavo il tempo su altri si ti di "fringe" a leggere baggianate.


Alla fine sai qual è la cosa che cercano veramente questi gruppi?


Un gruppo.


Devono sentirsi parte di qualcosa e una cospirazione vale l'altra.

 02/10/2019 14:12:21
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, "ho conosciuto anche terrapiattisti", hai conosciuto realmente -più- terrapiattisti? O era un'esagerazione per fare la frase? Se non lo è, dove è come ti è capitato di incrociarne addirittura più di uno di quelli "veri e convinti"?
Mi stupirebbe che ne esistano più di 20 in Italia, insomma...

 02/10/2019 14:15:44
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, 2 sicuri.


Uno era un evangelico che sposava ogni teoria assurda che potesse essere ricondotta in qualche modo ad un complotto o alla bibbia. (complessità irriducibile, i complotti su tesla, sciechimiche etc etc)

Un giorno l'ho anche fregato con la storia del monossido di diidrogeno. Risate a crepapelle   

L'altro sempre per motivi religiosi ma non era affiliato a nessuna chiesa particolare. Solo intepretava la bibbia come prova di geocentrismo e terrapiattismo.



Ah ti parlo di più di 10 anni fa quando il terrapiattismo non era così "diffuso" sui media. Ma la flatheartsociety esisteva già allora se non erro.


 02/10/2019 14:18:11
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, nella Bibbia non c'è scritto che la Terra è piatta, ricondurrei la posizione del primo soltanto al complottismo ed al secondo a non so che cosa. Anche il geocentrismo non è menzionato, al massimo è probabilmente intuibile da un paio di passi vaghi, ed è anche questo il motivo per cui pur in un'epoca in cui l'intellettualismo massimo era considerato quello religioso (ovvero, sostanzialmente conoscere la Bibbia a memoria e poter dibattere tramite essa), comunque le persone non credevano che la Terra fosse piatta. Ma credevano al geocentrismo, anche se non specificato nella Bibbia, solo suggerito in un paio di aneddoti che in effetti appaiono più "narrativi" e metaforici che descrittivi.
Lo so perché avevo cercato personalmente ed anche chiesto ai Testimoni di Geova, una delle tante volte alla porta...

Il gruppo dei terrapiattisti esiste da decenni (USA) e le pubblicazioni (pochissime) appartengono comunque per lo più alla metà del secolo scorso, tuttavia gli iscritti non sono mai stati più di poche centinaia (nel mondo). Per questo sgrano gli occhi nel sentire che tu ne abbia incontrati addirittura due.

 02/10/2019 15:10:34
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, lo so che non c'è scritto. Ma non chiedermi perché si erano fissati con questa idea.



Come dicevo prima secondo me alcuni vogliono solo fare parte di un gruppo e arrivano ad un certo punto che cominciano a sposare qualsiasi teoria bislacca che in qualche modo gli dia un senso di appartenenza a qualcosa. 

Un tribalismo complottaro? 


Se senti come parlando si auto estraniano dalla massa e cercando di inserirsi da soli in un recinto.


Diciamo che questo è un discorso di cui ho scritto in precedenza. 


In parole povere io penso che attualmente sia difficile sentirsi parte di qualcosa, in quanto i confini dei gruppi sociali sono talmente sfumati a causa dell'impostazione che ha assunto la società che non riescono a soddisfare alcuni in cui l'istinto tribale è ancora molto forte.


Per cui si creano gruppi artificiali di persone la cui unica cosa in comune è credere nei complotti che per loro stessa natura è un "noi vs loro"

 02/10/2019 15:12:39
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, penso che i casi siano così rari da non riuscire neanche ad identificare una motivazione comune maggioritaria ma sicuramente non riuscirei a vedere altra motivazione che un disturbo mentale o un ritardo lieve, in generale... O una forte situazione di psicosi, dove secondariamente la persona si tira indietro da ambienti in cui era già ancorata ma che per qualche motivo non la fanno più sentire protetta ed identificata. Semmai si può parlare di complottismo in senso generale, visto che i complottisti sono tanti. Inoltre il complottismo in genere ricade sì su teorie strampalate, ma spesso fantasiose e né dimostrabili né smentibili con prove schiaccianti, e quasi mai in vero contrasto con qualcosa di palese e scientifico, mi vengono in mente solo casi "verosimili", ad esempio gli antivaccinisti, che pur andando contro alla scienza hanno motivi validi per sospettare delle "lobby farmaceutiche" (soldi), mentre il terrapiattismo ha pure un nemico ancor più vago ed indefinito, mosso a diffondere l'idea di un globo sferico da motivazioni che non si capiscono. Un tale dice:"Perché ci vogliono tutti schiavi", ma ciò è comunque scollegato da qualsiasi verosimile interesse di una possibile élite. E' una delle teorie complottiste sicuramente meno funzionanti e sicuramente ce ne sono altre di portata simile in numero che non riescono a partire ma che i media non hanno ancora scoperchiato. Il complottismo è alimentato da un cattivo rapporto con le figure autoritarie e da una posizione personale effimera (e cioè non si hanno gli strumenti culturali né intellettivi per destreggiarsi nel mondo normalmente) che porta facilmente ad una situazione di continuo sospetto, per protezione, cercando di "stanare il male" ovunque ma non riuscendolo mai ad identificare.
Le persone nel video del primo link che ho condiviso infatti sembrano persone con un livello socioculturale veramente molto basso e con una capacità logica molto limitata (e loro sono gli "esponenti" del "convegno nazionale" composto da 3 persone terrapiattiste che parlavano e -forse- uno spettatore che non era un giornalista né un troll ma che era pronto a considerare la cosa veramente), ci sono molti momenti imbarazzanti e le loro reazioni in difesa lo sono ancor di più. Il livello non è superiore al pazzo di paese che parla al bar, ma il contesto è fuori luogo perché ufficioso. Lo youtuber stesso, deluso perché si aspettava una partecipazione proporzionata alla rilevanza mediatica e deluso per le conversazioni che non ha potuto fare proprio per "disabilità intellettiva" per così dire, si è risentito del fatto che la gente pensa solo a prendere in giro queste persone, perché sostanzialmente la loro miseria gli ha fatto pena (e guardando il video sovviene per forza).

 02/10/2019 15:30:20
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, Popper scriveva sul complottismo (teoria cospirativa della società) che è una versione moderna degli dei degli olimpo, che se ne stavano lì a tessere il destino degli uomini con i loro intrighi.


Come dici ci sono tanti tipi di complottismo, però c'è sempre questa ansia comune di non essere gli artefici del proprio destino.


Che molti di loro siano persone praticamente fallite nella vita non credo sia un caso.


Psicosi inteso come rifiuto della realtà (in cui la causa dei loro malanni sono loro stesso) e sostituzione della stessa con una nuova realtà immaginata potrebbe essere una definizione corretta.

 02/10/2019 15:37:48
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, con psicosi intendo proprio psicosi in senso clinico, e cioè quel disturbo del pensiero che deforma la realtà ed è mosso da forti ansie e paure (paranoie, deliri). La psicosi comunque in gerene è un fenomeno secondario ad un altro disturbo esistente (che possono essere molti, anche di personalità). Non è così raro che si incontrino persone che sperimentano psicosi, solo che di solito non diventano terrapiattisti (ma credono più spesso a cospirazioni dei loro parenti/amici o della polizia alle loro spalle).


 02/10/2019 15:57:43
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, quindi secondo te internet/media in qualche modo ha aperto i cancelli delle manie di persecuzione che sono uscite dalle pareti domestiche e hanno preso forma e dimensione globale.


La globalizzazione delle manie di persecuzione.

 03/10/2019 08:00:48
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, io non penso che per credere ad una teoria del complotto si debba a priori soffrire di psicosi, ma che si debba comunque avere prima un assetto mentale che favorisca la sfiducia e la paura nelle autorità e nella propria posizione, ignoranza, e paranoia (se vuoi chiamarla mania di persecuzione comunque non si discosta molto, ma forse non è descrittivo per tutti i casi). Penso invece che il fornire alimentazione a questo genere di predisposizione (internet/media/libri) dia motivo alla psicosi di verificarsi, laddove non si concretizza a pieno attorno al proprio contesto di vita perché magari "la realtà" è ancora troppo forte.

 04/10/2019 07:57:10
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, purtroppo però come argomenti nella loro nicchia hanno successo e quindi media, internet e libri ne parlano eccome.


A livello etico c'è poco da fare per bloccare tali argomenti.


A meno che non si dimostri che appunto il terrapiattismo (o in generale il complottismo) sia una forma di malattia mentale.


 04/10/2019 08:03:44
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, aspetta, non capisco la prima frase in che modo contraddice quanto detto da me...
Per il discorso successivo del volersi eventualmente attivare per bloccare il fenomeno, si dovrebbe ragionare anzitutto su chi agire: sui divulgatori o sulle vittime? Censura sui contenuti o limitazioni ed educazione sulle persone vulnerabili? Non facile, la soluzione più semplice sarebbe che YouTube e Facebook decidano autonomamente di bloccare contenuti troppo scientificamente assurdi e che sono creati con il solo scopo di generare psicosi.

 04/10/2019 08:17:21
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, non volevo contraddirti.


Volevo dire che purtroppo questi argomenti, seppur di nicchia, generano visualizzazioni o comunque introiti da parte di chi li divulga.


Quindi a meno che non si riesca a trovare una forte motivazione per impedire certi argomenti/contenuti dubito che di loro spontanea volontà youtube o facebook inizino a censurarli.

 04/10/2019 08:21:30
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

canardu, ah ok, ho inteso il "purtroppo" come un "eh no ma in realtà non è così perché".
Cioè non avevo subito inteso che stessi parlando della soluzione già nella prima frase...

Beh YT e Facebook censurano già diversi argomenti e contenuti che portano all'odio, all'organizzazione di militanza ed alla discriminazione, perciò non è detto che non parta anche una censura che anziché pensare al danno eventuale a terzi (vittime conseguenti dell'odio/discriminazione/militanza) pensi anche al danno diretto sugli spettatori. Contenuti in questo caso anche più dannosi di religioni ed altri credi spirituali, che in genere, pur deformando la realtà, non si basano sul portare una persona a vivere nella paranoia ed ad educarsi a diffidare di ogni fonte scientifica perché "corrotta dai potenti".
Visto che le censure attuali sono già in un'area grigia dove spesso ci sono contenuti che non si capisce perché non siano stati censurati ed altri invece perché lo siano stati, penso che si potrebbe andare oltre. Sono aziende private e dunque "relativamente" libere...

 04/10/2019 08:27:24
canardu

canardu109946

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

tosaerba, beh, visto che i terrapiattisti negano l'esistenza della gravità magari se cominciano a saltare dai tetti i social cominceranno a censurarli   

 04/10/2019 08:32:20
PaoloVincenti

PaoloVincenti30706

Stratega del vuoto - SMM

La Flat Earth Society è stata fondata più di 60 anni fa, ma nel 1997 era quasi scomparsa, dopo che un incendio aveva distrutto la sua biblioteca. Ciò che l'ha rivitalizzata (e ha fatto nascere nuovi seguaci un po' in tutto il mondo) è stato il diffondersi dei social media e soprattutto di YouTube. Soprattutto quest'ultimo si è rivelato il medium più consono alla diffusione della teoria: in un sondaggio svolto presso i terrapiattisti USA, il 90% dichiarava di essersi convertito all'idea guardando dei video su YouTube.

In Italia il loro numero è sicuramente irrisorio, se pensiamo secondo categorie rigide, cioè guardando al terrapiattismo come a un fenomeno a sé stante. In realtà, per arrivare a credere alla terra piatta, sono necessarie delle fasi propedeutiche: non credere alle missioni lunari, alle foto satellitari, alla teoria dell'evoluzione, e credere invece alle scie chimiche, ai false flag degli attentati e ai giganti come nostri progenitori. Quindi non sono sicuramente poche le persone che potrebbero passare tra le file dei terrapiattisti, magari vedendo qualche video particolarmente convincente.

 02/10/2019 21:55:45 (modificato)
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

PaoloVincenti, sì certo, non intendo i terrapiattisti come "solo terrapiattisti", ed anche nel video di quei 3 sfortunati infatti vengono menzionate molte altre teorie del complotto.
Ma, a parte l'incidenza oggettivamente bassa del terrapiattismo, penso anche che sia una delle teorie meno funzionanti, perché non sono chiare le possibili motivazioni "cattive" dell'élite in questione. Un signore dice:"Perché ci vogliono tutti schiavi" in modo generico ma non ci sono motivazioni verosimili come il ricavo economico (ad esempio gli antivaccinisti o magari altri che seguono correnti new age e che si scontrano con la corruzione della ricerca scientifica) o motivazioni politiche (come menzioni i false flag degli attentati) e per di più è una questione "rischiosamente" verificabile al momento, non è una cosa passata e misteriosa come i giganti, o una cosa irraggiungibile come gli alieni.
Penso dunque che la natura stessa della questione la renda difficile da diffondere con successo e che se tutte le teorie che hanno prodotto persino qualche libro avessero la stessa rilevanza mediatica del terrapiattismo si scoperchierebbe un mondo di tante assurde teorie del complotto di cui non siamo consapevoli ed a cui credono poche centinaia di persone sparse a caso che sempre non si discostano dal pazzo di paese...

 04/10/2019 07:50:49
FrancescoFrank

FrancescoFrank176516

Organizzazione eventi culturali

Bé forse hai messo un po' tutto insieme. Perdonami ma affiancare il terrapiattismo a ogni forma di credo, di culto o di credenza mi sembra un tantino esagerato. Fermo restando che l'uomo é capace di organizzare credenze e culti fuori create a tavolino per dubbi scopi. Il terrapiattismo esiste da molti decenni e, come le credenze piú strambe, sembra appartenere al medioevo (stranamente non é cosí). Ho motivo di credere che alcune persone abbiano bisogno di assumere posizioni estreme. E non sempre sono dei poveri disgraziati, ho conosciuto una famosa scrittrice (e medico) che si é bevuta il cervello. Non é solo una questione di ricevere risposte semplici a domande molto complicate

 04/10/2019 08:42:39
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

FrancescoFrank, scusami ma non sto capendo bene il riferimento sul "affiancare il terrapiattismo ad ogni forma di credo, culto o credenza" e sull' "aver messo tutto assieme"... Forse ti riferisci ad un commento, non saprei, ma se me lo indichi riesco a contestualizzare il tuo commento...

Chi è questa famosa scrittrice e medico? Sarebbe interessante indagare sulle motivazioni che l'hanno portata alla rovina.
Anche io ho conosciuto una ragazza che in apparenza sembrava normale, ma che dopo qualche anno ha iniziato a credere agli interventi degli alieni sulla razza umana e sui rettiliani, con terrore, tanto da chiudersi in casa ed avvertire tutti che se fosse scomparsa il perché fosse "noto" (rapimento alieno, sottintendeva). Ma non credeva al terrapiattismo, che va comunque molto oltre alle teorie in cui si presumono le secondarie intenzioni di un'élite (che sono "verosimili", "presumibili"). Lei però aveva comunque un problema con le autorità (suo padre) in quanto perennemente giudicata ed abusata psicologicamente, trattamento che ha ricevuto anche sua madre, che ha spaccato la famiglia in due. Non che fosse estremamente intelligente, ma non era neanche al limite fra la sanità ed il ritardo. Ed anche l'alt-right crede nei complotti e forma una militanza su quelle basi, ma non al terrapiattismo, comunque.

 04/10/2019 09:05:59
FrancescoFrank

FrancescoFrank176516

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

tosaerba, Ho sempre avuto la passione per le società segrete, le religioni, i culti, l'occulto e quant'altro di aberrante la società riesca a creare in piccole suddivisioni. - mi riferivo a questo. 

È Silvana De Mari, la scrittrice fantasy che un bel momento ha cominciato una crociata contro gay e lesbiche. Prima che perdesse il senno prese parte ad un mio convegno! 


Terribile la storia che hai raccontato! 

 04/10/2019 09:27:54
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

in risposta a ↑

FrancescoFrank, ho scritto quell'incipit per specificare quale possa vagamente essere la mia "cognizione di causa" mentre espongo un fenomeno che ha a che vedere con il complottismo.

Beh l'esempio della signora in questione non ha in alcun modo a che vedere con teorie del complotto, né con il livello al quale si può collocare il terrapiattismo fra le teorie complottiste... E dunque non correlato al tipo di predisposizione mentale di queste vittime. Perché questo esempio, allora?

Dette queste due cose, mi viene naturale chiedere: hai letto il thread, in effetti, prima di porre un intervento? Onestamente direi di no, e non invece che fosse troppo difficile da comprendere e scritto male da essere così tanto fraintendibile... (ma se in effetti per te lo fosse pur avendo letto, segnalamelo, è comunque un feedback).

 04/10/2019 09:39:18
FrancescoFrank

FrancescoFrank176516

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

tosaerba, si adesso é piú chiaro

Secondo me c'entra, anche se può sembrare un po' OT. Mi volevo agganciare al fatto che anche individui apparentemente assennati e con un background accademico importante possano dare di testa e sposare delle tendenze assurde o delle cause anacronistiche, il cui denominatore comune è l'estremismo. Per questo l'ho affiancata ai terrapiattisti, é una riflessione

 04/10/2019 11:51:23
EwaMaria

EwaMaria142991

Hiraeth. Davidia Involucrata.

 04/10/2019 12:09:01
tosaerba

tosaerba406

Artista polivalente, eremita sociale

EwaMaria, più che il filmato, che in effetti non penso porti nulla di nuovo (l'ho guardato comunque tutto e l'unica novità è che alcune persone potrebbero non avere problemi mentali psicotici ma comunque già l'esempio della donna è piuttosto coincidente con quanto detto qui) il dato interessante è in descrizione. Cliccando sul link si evince che di quel sondaggio, svolto su circa 8000 persone, il 2% degli americani sostiene che la Terra sia piatta. E' una quantità enorme, da un lato mi sembra esagerata ma dall'altro se si considera il livello socioculturale americano (più basso di quello europeo, anche come preparazione scolastica) ed il retaggio culturale americano che si basa sul consumismo (anche delle correnti di pensiero) e sulla mancanza di identità, mi posso aspettare che i terrapiattisti siano sicuramente maggiori negli USA che in Europa (e ci sono molte altre devianze che hanno più incidenza là, ad esempio negli USA il numero di creazionisti è molto più alto che il nostro), ma quel che assolutamente non potevo aspettarmi era che fossero addirittura il 2% ad avere quest'idea.
Dunque grazie per il link.

 04/10/2019 14:01:56
EwaMaria

EwaMaria142991

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

tosaerba, prego. 

 04/10/2019 22:23:50

Mi sarebbe piaciuto vivere su una pizza margherita gigante 

 05/10/2019 14:05:36

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