Tentazione.....

Tentazione.....

Quando incontrate quella persona che in qualche modo scatena in voi un brivido involontario, riuscite a resistere a quel richiamo?

Una tentazione può essere vissuta oppure rifiutata, ma difficile da ignorare.


Si è meno fedeli al proprio partner se si cade in questi inghippi mentali, pur non assecondando l'istinto di seguire quell'affascinate richiamo?

 11/08/2019 23:37:04
utente anonimo
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84 commenti
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

Penso dipende tutto da quanto è in grado la persona di stravolgere i tuoi sentimenti, se una persona mi manifesta interesse personale e fa parte del mio tipo di idea di persona che voglio conoscere, dopo un po abbasso le difese perché è impossibile conoscere una persona senza dialogo e senza stare in contatto con lui.

È importante conoscere i suoi pensieri, e involontariamente ti esponi anche sentimentalmente soprattutto se sei una persona sensibile, ciò che ti racconta della sua vita personale può portarti ad affezionarsi, e scaturire sentimenti come comprensione/protezione e benignitá.

Ho sempre resistito alle corti da parte di altri ragazzi, non perché non mi piacevano ma perché erano persone che io reputavo poco serie, e nello stesso tempo non manifestavano il carattere che mi piaceva.

 12/08/2019 05:30:20

Ghiandaiaimitatrice, una tentazione è sicuramente un terremoto interno, qualcosa che ti affascina e ti attira fortemente..

Difficile ma non impossibile lasciarsi coinvolgere da queste situazioni.

 12/08/2019 07:10:24

Ghiandaiaimitatrice, 


scusa, mi piacerebbe capire... ieri in un'altro post, rispondevi alla fine cosi:


"Preferisco le azioni alle parole"   


in quest'ultima risposta, invece lasci intendere il contrario... 

 12/08/2019 07:30:41
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

PaoloPollina, le belle parole accompagnate dalle azioni, l'amore va dimostrato e il corteggiamento abbraccia una serie di azioni oltre le parole   

 12/08/2019 07:35:11
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

Fata_Morgana, non tutte le tentazioni hanno un beneficio, bisogna utilizzare anche la mente e non farsi trasportare solo dai sentimenti   

 12/08/2019 07:36:58
Michelle-Doc

Michelle-Doc96426

La dolcezza ottiene più della violenza

Si.


E lo posso dire nella consapevolezza di averla provata e di averla RESPINTA.


Nel rispondere alla tua domanda relativa alla fedelta', ti rispondo che il seme della trasgressione ,se abbassi la guardia, e' sempre in agguato,perche' la nostra natura umana e' imperfetta e se vogliamo respingere una tentazione ,dobbiamo ingaggiare una vera lotta con noi stessi.

E il motivo per cui  lo si fa, e' il nocciolo della questione : perche' e' sbagliato, se sei una persona impegnata, e perche' manchi di lealta'. 

Non e' assolutamente vero che non si puo' respingere se si e' coinvolti emotivamente, tutto e' possibile se LO VUOI.

Ma ne paghi le conseguenze...poi(per questo, sarebbe meglio non avvicinarsi mai alla tentazione)


A me e' capitata una "vera e propria tentazione" che mi ha fatta "tentennare", e non mi riferisco alla situazione in cui vieni corteggiata e tu respingi perche' sei impegnata.

Ma in una situazione in cui, inaspettatamente mi sono sentita preda delle emozioni per una persona fuori dal comune, carismatica ed eccitante sotto tutti I punti di vista, e sentirmi l' oggetto delle sue attenzioni, via via sempre piu' coinvolgenti, e di un feeling fatto di pensieri e parole, mi ha fatto mancare di lealta'.

Perche' mi aveva "coinvolta" emotivamente, senza mai incontrarci,solo attraverso un flusso di parole, raccontandoci le nostre vite.

Quello che abbiamo fatto: ci siamo raccontati. Non abbiamo flirtato e scherzato con i sentimenti, non mi ha mai mancata di rispetto, ma vero e' che nessuno mai e' riuscito a capire come sono cosi come e' riuscita questa persona a cui sono legata, nonostante non ci sentiamo piu' per SCELTA.

Perche' era l'unica cosa giusta da fare.


Ho la sua stima, questo mi basta.   




 12/08/2019 06:46:28

Michelle-Doc, onestà morale.

Ammettere di essere soggetti anche a queste debolezze, non rende meno onesti e leali se le si da il giusto spazio emotivo.

Lasciarsi andare è l'inizio della fine.

 12/08/2019 07:08:16

Michelle-Doc, 


insomma, ancora una volta vale la vecchia regola: non andarsi a cercare delle situazioni dalle quale è poi difficile uscire.

 12/08/2019 15:30:12
Michelle-Doc

Michelle-Doc96426

La dolcezza ottiene più della violenza

in risposta a ↑

elzevira, esattamente....!!!! 

E da questo ho imparato..... le distanze. 

 12/08/2019 16:24:58
in risposta a ↑

Michelle-Doc, 


io ancora di più, ho imparato a soffiare anche a distanza, come fanno i gatti, hhhhhsss


  

 12/08/2019 18:05:24

Sarà il caldo o non so cos'altro, ma in una settimana mi sono piombate addosso due tentazioni.

Devo dire che destabilizzano quando le vivi, e la mia mente è corsa prima verso uno e poi verso l'altro molto spesso, e mi sono convinta che non c'era niente di male in questo.

Sbagliato.

Lucidamente posso dire che non è facile non farsi coinvolgere.. una tentazione è tale proprio perché si infiltra nei pensieri e distorce la realtà.

Ma per onestà e lealtà, ho dovuto ammettere di aver in minima parte ceduto al fascino di queste possibilità, e allontanarmi da esse tornando razionalmente alla realtà.

La mia relazione vale molto di più di questi attimi di follia emotiva.


Ora che sono consapevole di quel che è successo, tutto mi sembra lontano, e sento forte il legame che ho.

A volte uno scrupolo in più può fare la differenza! 

  

 12/08/2019 07:24:11 (modificato)
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

Fata_Morgana, forse questa persona ti ha fatto sentire speciale? Ti ha dato delle attenzioni mai ricevute da parte di altri ragazzi?   

 12/08/2019 07:38:41
Michelle-Doc

Michelle-Doc96426

La dolcezza ottiene più della violenza

Fata_Morgana, hai detto bene  

La mia relazione vale molto di più di questi attimi di follia emotiva

 12/08/2019 08:48:56
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice, è l'emozione che scatena a far perdere per un attimo il controllo.


 12/08/2019 11:53:23
Michelle-Doc

Michelle-Doc96426

La dolcezza ottiene più della violenza

Il dolore emotivo, il senso di colpa e l'essere la causa di sofferenza... il gettare tutta la tua vita in un cestino di spazzatura è un ottimo motivo per cui riflettere. 

 12/08/2019 08:50:58

ho trovato sempre piuttosto curioso che si ricorra alla mela per rappresentare la tentazione. a parte il fatto che la mela non mi sembra tutto sto godimento gustativo come frutto (per esempio, non so quanti si sentano gustativamente tentati più da una mela che da un cocomero, specialmente in estate), nella bibbia non si parla di mela (in qualche traduzione latina del vecchio testamento si parla genericamente di "pomum" non però nell'accezione specifica di mela). il frutto del peccato era più probabilmente un fico cosa che decisamente tenta gustativamente di più di una mela, credo, anche in senso metaforico (*).

approfitto di questo quid pro quo per suggerire un pensiero luciferino: il problema non è resistere alle tentazioni di un "fico" bensi resistere alle tentazioni di un "fico" dopo aver ceduto alle tentazioni di una "mela" (magari dall'apparenza smagliante). se proprio bisogna peccare meglio farlo per qualcosa che davvero valga la pena di sfidare gli dei.


(*)

nel corso del medioevo tutti sapevano che il frutto in questione era in realtà un fico, il dolce e succoso frutto estivo che simbolicamente rimanda all’idea di fertilità e abbondanza nonché alla sfera della sessualità.

Un albero mitico, quello del fico, tanto che fu protagonista anche nella leggenda di fondazione di Roma: è infatti un fico l’albero che ritroviamo sacralizzato nello spazio del foro. Nome scientifico: ficus ruminalis, che pare derivi dal latino ruma, ovvero mammella. Se spezzato in una qualsiasi delle sue parti, quest’ albero produce un liquido bianco, simile al latte, che richiama anche visivamente l’idea di maternità e nutrimento, di riproduzione e fertilità…

Nella cultura giudaico cristiana il fico, in qualità di “albero che allatta”, finì per assumere una connotazione simbolica legata all’istinto e alla tentazione, quindi a una sessualità colpevole, evidente nel concetto biblico di caduta da uno stato di grazia ad uno stato di colpa e di espiazione.

fonte: http://www.evus.it/it/index.php/news/reportage/il-fico-ovvero-lalbero-della-conoscenza-del-bene-e-del-male/


 12/08/2019 09:14:57 (modificato)
FlavioBertamini

FlavioBertamini79519

Dead man walking

viborg, la mela si è imposta perché in latino "malum" può significare mela o anche male.

 12/08/2019 10:44:05
in risposta a ↑

FlavioBertamini, già me l'ero dimenticato. cmq ecco un altro caso di "lost in translation" (questa volta dal latino all'italiano). che, per altro, è un'altra celebre fonte di tentazioni.

 12/08/2019 11:30:04

viborg, fico.. mela... sempre nudi a rotolarsi in un letto alla fine si finisce!

Al momento sono alle prese con un fico, ad esempio e non è facile ignorarne la dolce promessa.

 12/08/2019 12:02:20
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

viborg, nella bibbia non è specificato il frutto, quando si parla dell'albero della conoscenza del bene, e del male.

Però dice l'errore che fece Eva, continuò a guardare desiderando quel frutto, era desiderabile da mangiare per lei, di conseguenza lo mangiò.

@Fata_Morgana  da questa esperienza impariamo, che l'occhio è un trasmettitore di informazioni, e se guardiamo una persona che non possiamo avere, cadiamo in tentazione.

 12/08/2019 12:26:22
in risposta a ↑

Fata_Morgana, dov'è il problema: se non ricordo male, al tuo compagno fa pure piacere sbucciarti la frutta! ;)


@Ghiandaiaimitatrice ok ma oltre alla vista c'è da considerare pure l'ignoranza di eva, prima di incorrere nell'ira divina. finché la tentazione si nutre dell'ignoranza delle conseguenze negative più che dell'ignoranza delle conseguenze positive non c'è nessun merito nel cedere alla tentazione. ce n'è solo se lo si fa con la consapevolezza di muoversi sull'orlo del precipizio.

inoltre il peccato originale dovrebbe far riflettere anche sul gesto di genorisità di eva perché il frutto del peccato eva lo condivide con il compagno!

ecco dunque il pensiero luciferino: la vera tentazione non è consumare il frutto del peccato, prima di essere sgamati dagli dei, bensì consumarne o tentare di consumarne un altro dopo essere stati sgamati e puniti! a maggior ragione se si tradisce non perche non si sa amare il prossimo, ma perché non si è riusciti mai abbastanza ad amare se stessi!

 12/08/2019 13:10:40
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

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in risposta a ↑

viborg, e qui correggo il tuo ragionamento, eva era perfetta quando prese l'albero della conoscenza del bene/male, lei ha seguito un ragionamento del tutto illogico, perché il capo della donna è l'uomo andando da lei il serpente è andata dell'elemento più debole per far decidere lei per entrambi, mettendola nella condizione di fare una scelta per entrambi.

Eva fu ingannata, ma sapeva di sbagliare, Adamo la seguì consapevolmente ....preferì la donna a Dio.

Entrambi ci hanno trasmesso l'imperfezione, e le conseguenze del loro gesto è stato disastroso.

 12/08/2019 14:16:11
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice,

e qui correggo il tuo ragionamento,

la mia ovviamente non era una lettura ortodossa di quell'episodio biblico, ma anche rimanendo alla lettura ortodossa ho le mie perplessità sui tuoi commenti che, se ho capito bene vorrebbero essere in linea con la lettura ortodossa. a titolo di riferimento riporto il brano rilevante (*)


lei ha seguito un ragionamento del tutto illogico,

perché? se per acquisire il  la saggezza o la conoscenza del bene e del male, bisognava mangiare il frutto, lei lo ha mangiato. cosa c'è di illogico?


Eva fu ingannata,

in che senso? a me pare che quello che il serpente ha predetto è avvenuto.


Eva fu ingannata, ma sapeva di sbagliare

possiamo dire che sapeva di infrangere un divieto divino. ma gli occhi della conoscenza del bene e del male si sono aperti solo quando entrambi hanno mangiato il frutto.


(*)

C.E.I.:

Genesi 3,1-7

1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». 2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male». 6 Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. 7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

fonte:  http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Gen3%2C1-7&formato_rif=vp

 12/08/2019 14:41:13
in risposta a ↑

Mascherina, è proprio quello il problema.

Lui è meraviglioso, ma una tentazione è comunque nata.

Ma ho deciso che non camminerò sull'orlo del precipizio.

 12/08/2019 14:41:34
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, innanzitutto perché è andato proprio da eva? Era astuto l'angelo e ha utilizzato uno strumento per ingannare eva "il serpente", mettendolo proprio su quell'albero eva ha pensato a qualche strano potere, boh....poi, ha ripetuto l'ordine di Dio al contrario, è realmente così che Dio ha detto? Ha posto il dubbio nella mente di Eva, essa ha risposto correttamente, e lui ha risposto Dio sa che se tu mangi il medesimo frutto avrai la possibilità di scegliere "da te, il bene/male"praticamente gli stava dicendo, non avete bisogno dell'autorità di Dio.

Le nostre scelte negative/positive si ripercuotono su di noi, ne paghiamo le conseguenze magari anche facendoci del male. Con

@Fata_Morgana è lo stesso, spesso abbiamo una lotta vs le nostre debolezze, ognuno di noi si espone a diverse tentazioni perché siamo fragili, e quindi dobbiamo stare attenti perché sbagliare ci fa stare male con noi stessi.

È importante rafforzare la nostra relazione con le persone che amiamo, così da respingere eventuali tentazioni.

 12/08/2019 14:57:07
in risposta a ↑

Fata_Morgana,

Mascherina, è proprio quello il problema.

capisco passerotto.


Lui è meraviglioso, ma una tentazione è comunque nata.

un gentleman immagino, però poi la coppia si logora.


Ma ho deciso che non camminerò sull'orlo del precipizio.

decisione non facile, ma hai avuto la meglio sul tuo istinto.


continueremo questa avvincente conversazione quando sarai scesa dal calesse, chissa.

 13/08/2019 20:56:43
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice,

innanzitutto perché è andato proprio da eva? Era astuto l'angelo e ha utilizzato uno strumento per ingannare eva "il serpente", mettendolo proprio su quell'albero eva ha pensato a qualche strano potere, boh....poi, ha ripetuto l'ordine di Dio al contrario, è realmente così che Dio ha detto? Ha posto il dubbio nella mente di Eva, essa ha risposto correttamente, e lui ha risposto Dio sa che se tu mangi il medesimo frutto avrai la possibilità di scegliere "da te, il bene/male"praticamente gli stava dicendo, non avete bisogno dell'autorità di Dio.

cosi esposta, nemmeno la tua lettura mi suona del tutto ortodossa. la tentazione di proseguire lo scambio è forte ma quella di andare a dormire ancora di più. mah sarà che a volte  l'unico modo, o forse il migliore, di  resistere a una tentazione è quello di cedere ad una tentazione più forte.

 13/08/2019 22:00:17
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, una persona che apparentemente ti tenta, è perché vuole farti cadere nei suoi tranelli facendoti del male, cioè studia un'atteggiamento che a me personalmente non piace, "la persuasione, i punti deboli"ti fa apparentemente sembrare bello ciò che sta facendo tale persona, ti fa sentire speciale.....ti fa sentire come se ti stai perdendo qualcosa, spesso anche come se tale persona ti può dare, quello che il proprio partner non è in grado di capire.

@Fata_Morgana  forse è così che le persone cadono nelle svariate tentazioni, perché si è attratti da ciò che gli altri possono darti, e dall'emozioni che possono regalare.

 14/08/2019 06:28:12
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice,

viborg, una persona che apparentemente ti tenta, è perché vuole farti cadere nei suoi tranelli facendoti del male,

questa premessa mi sembra tirata per i capelli. io direi piuttosto che la tentazione sta in chi l'avverte più che in chi la provoca: tant'è che a volte si è tentati da qualcuno senza che nemmeno ci sia l'intenzione di tentare da parte del "tentatore".


.ti fa sentire come se ti stai perdendo qualcosa, spesso anche come se tale persona ti può dare, quello che il proprio partner non è in grado di capire.

ok l'ignoto può intrigare più del noto, che magari si da per scontato. d'altra parte credo anche che la tentazione sia rivelativa di qualcosa di irrisolto e come minimo di utile a chiarirsi le idee (in merito leggersi quarke commento più sotto). tantè che anche nel contesto religioso le tentazioni sono viste come un "mettere alla prova", la propria fede (come il proprio amore), cosa che in sé non è male, anzi: sia nel vecchio che nel nuovo testamento persino dio si fa "tentatore" quando chiede ad Abramo di sacrificare il figlio, e impone a Gesu il calvario sacrificale... chi non proverebbe il desiderio di ribellarsi al loro posto? persino Gesù dubitò.

 14/08/2019 09:45:17 (modificato)
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, questa premessa mi sembra tirata per i capelli. io direi piuttosto che la tentazione sta in chi l'avverte più che in chi la provoca: tant'è che a volte si è tentati da qualcuno senza che nemmeno ci sia l'intenzione di tentare da parte del "tentatore".

Qui non ti ho capito più, la tentazione è ritenuta tale quando è proibita, quando sai che non te la puoi permettere, perché esercita delle pressioni sulla psiche umana.

Quando ti viene dato qualcosa in cambio, poi ci sono svariati tipi di tentazioni, ciò che varia è la gravità di cosa ce in ballo.

Qui si può rompere un rapporto, che è stato costruito negli anni per un'attimo di piacere.

 14/08/2019 12:36:36
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice,

la tentazione è ritenuta tale quando è proibita, quando sai che non te la puoi permettere, perché esercita delle pressioni sulla psiche umana.

quello che metto in questione è l'associazione tra tentazione che sperimenta chi si sente tentato e colpe del tentatore a cui fari riferimento quando scrivi: "una persona che apparentemente ti tenta, è perché vuole farti cadere nei suoi tranelli facendoti del male". Nei promessi sposi don rodrigo è tentato dalla bellezza di lucia e quindi di abusare di lei, ma lucia non aveva nessuna colpa. E d'altra parte uno può cercare di tentarmi senza che io avverta alcuna tentazione: se il pusher mi vuole vendere un pò di marijuana di ottima qualità e a buon prezzo, non è che per questo mi sento tentato. infatti può essere che a me la marijuana non interessi a prescindere.

 14/08/2019 12:49:36 (modificato)
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, dipende anche da quanto ti attrae, o da quanto ti viene resa apprezzabile una cosa, prendi ad esempio le pubblicità e i prodotti ti vengono rappresentate in una luce favorevole e utile.

Si è anche vero ciò che dici, le tentazioni non sempre attraggono ma esistono tentazioni subdole, oltre a quelle evidenti.

La tentazione intenzionale, è quella che era descritta precedentemente, quella di cui hai parlato adesso non sempre si percepisce.

 14/08/2019 13:06:01
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice, sto cominciando a perdere il filo del discorso.

La tentazione intenzionale, è quella che era descritta precedentemente, quella di cui hai parlato adesso non sempre si percepisce.

non sono sicuro di capire a quale tentazione intenzionale tu ti riferisca perché non sono ancora sicuro che il caso personale della fatina sia un caso di tentazione intenzionale (dove lui poniamo sa che lei è già accoppiata ma se ne infischia e fa lo stesso il provolone, subdolamente o sfacciatamente). anche se fosse, resta il fatto che la tentazione, per come la vedo io, può dirsi tale solo se ha un qualche effetto in chi la subisce, al di là delle intenzioni presenti o assenti, esplicite o subdole del soggetto "tentatore". in ogni caso, a prescindere dal caso della fatina, non metto in questione che le tentazioni abbiano i loro rischi, penso solo che per conoscersi o realizzarsi può essere indispensabile anche prendere descisioni rischiose, come quelle di cedere a una tentazione. quindi a dispetto della connotazione negativa che la parola "tentazione" suggerisce per via di considerazioni legali, morali o religiose credo che le tentazioni possano rivelarsi addirittura benefiche a seconda delle circostanze.

 14/08/2019 13:57:10
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, supponi che sta persona sappia che la persona che ha posto la domanda è sposata, perché provare a fargli provare altri tipi di emozioni?   Questo io chiamo io intenzionale, essere a conoscenza del contesto familiare/personale e portare la persona a fare dei pensieri che non dovrebbe avere.

Sta creando delle situazioni, dove questa persona si può esporre a delle spiacevoli situazioni. Io benefici sinceramente non ne vedo, benefici in quale modo?

Oltre a rovinare la sua relazione con questa persona, può rovinare la famiglia soprattutto dare un'instabilitá ai suoi figli.

Bisogna pensare a tante cose

 14/08/2019 14:07:00
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice, ok credo che il tuo punto ora mi è chiaro.

supponi che sta persona sappia che la persona che ha posto la domanda è sposata, perché provare a fargli provare altri tipi di emozioni?

guardi al problema dal punto di vista di chi tenta intenzionalmente, delle sue motivazioni, dei suoi abusi. ma è il punto di vista che mi interessa di meno rispetto a quello di chi sperimenta la tentazione, con la sua libertà (e quindi responsabilità) di decidere (con tutti i rischi che vuoi) come rispondere alla tentazione.


Questo io chiamo io intenzionale, essere a conoscenza del contesto familiare/personale e portare la persona a fare dei pensieri che non dovrebbe avere.

nelle nostre esistenze il peso dei vari divieti legali, morali, religiosi non è indipendente dal senso complessivo che uno vuol dare alla propri esistenza. il problema non sono i divieti, ma il senso di quei divieti per l'individuo.


Sta creando delle situazioni, dove questa persona si può esporre a delle spiacevoli situazioni. Io benefici sinceramente non ne vedo, benefici in quale modo?  Oltre a rovinare la sua relazione con questa persona, può rovinare la famiglia soprattutto dare un'instabilitá ai suoi figli. Bisogna pensare a tante cose

riguardo ai "benefici" credo che il commento (qui sotto) a cui ti rimandavo sia illuminante. visto che parli dei rischi per la famiglia ti inviterei a vedere il film "pane e tulipani". in ogni caso se parli di "pensare a tante cose" stai parlando in termini di calcolo delle conseguenze, ma queste potrebbero portarti tanto a rispettare le norme quanto a trasgredirle, quindi di per sé non mi pare un argomento conclusivo.

 14/08/2019 14:26:41
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice, La tentazione cosa sperimenta?

[guardi al problema dal punto di vista di chi tenta intenzionalmente, delle sue motivazioni, dei suoi abusi. ma è il punto di vista che mi interessa di meno rispetto a quello di chi sperimenta la tentazione, con la sua libertà (e quindi responsabilità) di decidere (con tutti i rischi che vuoi) come rispondere alla tentazione.]


La possibilità di trasgredire i propri valori morali, che poi ok cara ognuno avrà anche la sua coscienza in ogni ambito della vita, ce chi ad esempio una determinata situazione fa un certo effetto e non sono la persona che ama farsi le avventure, non sono fidanzata e neanche sposata, probabilmente non posso neanche capire cosa succede nella mentalità di queste persone che sono attratte dal corteggiamento, e dalle attenzioni di altre persone.

Posso capire che dopo un po ci si stanca della stessa persona, io sto pensando per immagini ad eventuali situazioni possibili.

Forse le parole amorevoli, i gesti possono adescare la persona e indurre a pensare a chissà che cosa.

La fedeltà è qualcosa che la persona deve avere, indipendentemente dalle azioni di terze persone, bisogna concentrarsi sul buono del proprio partner cara, io non so tu se sei fidanzata ecc...peró l'amore va costruito.

Io sono una persona schematica, mi costruisco possibili situazioni, perché il cuore è ingannevole e anche i sensi di colpa fanno male sapendo di aver tradito la persona che hai amato.

 14/08/2019 14:56:58
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice, cara per la verità apprezzo molto le tue parole e mi toccano nel profondo. nel mio disincato in realtà c'è tanta ingenuità e voglia di amare e di essere amata. la verità, l'amara verità, è che io sono stata una tentatrice, prima seducendo un uomo sposato. poi seducendo suo figlio. anche lui sposato. ma ho imparato a mie spese la verita di quel che dici: che l'amore va costruito. mentre io so solo distruggerlo. infatti sono rimasta incinta di uno di loro, ma non so di chi. io sono stata il serpente di me stessa. puoi pregare per me?

 14/08/2019 20:57:48
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, non l'avevo mai visto da questo punto di vista, non conosco la tua vita però una cosa la so....molto probabilmente hai la necessità di sentirti amata, nessuno ti ha dimostrato delle attenzioni particolari.

Ti è mancato l'amore dei tuoi genitori, e spesso lo si và a cercare altrove in altre persone, siamo vulnerabili e abbiamo bisogno di chiedere affetto, è importante peró cercare l'amore in una persona che può darti ciò che meriti.

Perché è più probabile che una persona sposata, non lascia la moglie della sua giovinezza con la quale ha costruito una relazione, e un vincolo di affetto indistruttibile.

Adesso ti senti delusa e scoraggiata, perché queste due persone hanno lasciato un vuoto al tuo cuore, e delle cicatrici emotive.

Pregherò per te     

 15/08/2019 08:19:12
in risposta a ↑

Ghiandaiaimitatrice, grazie. le tue parole mi sono state di conforto. sei un angelo! :*

 15/08/2019 11:22:58
Ghiandaiaimitatrice

Ghiandaiaimitatrice2891

Psicologia, lettura, disegno, anime, e animali

in risposta a ↑

viborg, se hai bisogno di parlare scrivimi   

 15/08/2019 11:43:00
in risposta a ↑

viborg, e da quando parli di te stesso?

No.. te stessa.

'nzomma sono un tantinello confusa.

  

 15/08/2019 17:37:43
in risposta a ↑

Fata_Morgana, (*) 

viborg, e da quando parli di te stesso?
No.. te stessa.

da quando ti interessa parlare di me, passerotto? sarà mica la gelosia?


'nzomma sono un tantinello confusa.

sai che novità.


(*)

sempre accompagnata dal solito codazzo di portinaie de quag. che pazienza checce vo.

 16/08/2019 09:30:05

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Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

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Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

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