Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

Posso fare io una domanda. Qualcuno qui ha mai provato a fare un test invalsi?

 16/07/2019 12:44:44
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

Tatyana, Credo mi sia capitato ai tempi del liceo.

 16/07/2019 15:38:07
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, quando ti sei diplomato?

 16/07/2019 17:29:14
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

Tatyana, uhm... se la memoria non mi inganna, nel lontano 2007

 16/07/2019 18:11:17
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, allora non hai mai sostenuto un invalsi.

I test invalsi sono stati introdotti nel 2005/2006 e si svolgono alla primaria e secondaria di primo grado.

Forse prima di parlare in maniera negativa di qualcosa sarebbe carino capire di cosa si sta parlando.

 16/07/2019 18:34:23
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, per completezza. L'Invalsi non è un test internazionale.

 16/07/2019 18:35:25
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

Tatyana, mica ho parlato male del test.
Ho semplicemente fatto una analisi dei risultati riportata da tutti i giornali.
Stando alla tua logica, uno non può parlare di un tumore finché non si è ammalato di quella malattia oppure non può parlare di un certo prodotto finché non se l'è comprato. Quindi io non posso dire che un certo modello di auto non mi piace finché non me lo sono comprato. Non mi sembra avere molto senso.

 16/07/2019 18:36:27
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

Tatyana, e non è nemmeno costruito sulla base di parametri e metodi utilizzati a livello internazionale?
Scusa ma quando ci dicono che siamo finiti pure dietro la Turchia a che test fanno riferimento?

 16/07/2019 18:37:19
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, però parli in maniera negativa dell'istruzione italiana senza considerare come si svolge un invalsi.

 16/07/2019 20:00:55
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, non si fa riferimento a test ma all'effetto scuola.

 16/07/2019 20:08:13
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

Tatyana, possiamo criticare lo strumento. E' legittimo farlo ma mi si consenta di essere quanto meno diffidente.
Queste critiche agli strumenti le ho sentite fino alla nausea.
Le università italiane scivolano nei ranking mondiali? Eh il metodo usato per valutare le università è discutibile!
Gli studenti italiani scivolano nei ranking mondiali? Eh il tipo di prove a cui sono sottoposti non è uno strumento di misurazione corretto!
Eccetera, eccetera.
Queste scuse le sento da anni e, proprio a causa del continuare a ricorrere a queste, non si fa nulla per migliorare la situazione.
Mi risulta, per altro, che esiste una metodologia internazionale proprio perché si è cercato di uniformare il metodo di valutazione della preparazione di tutti gli studenti del mondo. Diversamente non sarebbe possibile creare ranking globali!
Se tutti (O quasi) i paesi del mondo applicano questi metodi di valutazione, possibile che il problema sia lo strumento di valutazione e non il metodo di studio ed insegnamento?

 18/07/2019 17:42:35
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, io trovo una grande incoerenza nelle tue parole. Parli di preparazione universitaria ma gli invalsi vengono somministrati a bambini di 10 anni. Le due cose capisci che non sono paragonabili?

L'invalsi è il primo test ufficiale che deve affrontare un bambino e nessuno considera l'emotività di un bambino di fronte a un test volutamente ambiguo in cui, per dare la risposta corretta, bisogna capire la logica di chi lo ha ideato. Per un bambino è difficile come un cruciverba di Bartezzaghi.

In internet ci sono le simulazioni invalsi, prova a farne uno. Così per divertimento. È un insieme di logica e nozionismo specifico. 

 18/07/2019 21:01:11
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

Tatyana, infatti non ho paragonato i due test.
Mi sembra di parlare un italiano abbastanza comprensibile.
Quello che ho raffrontato è l'atteggiamento generale dell'italiano medio nei confronti di risultati negativi collezionati dalla nostre scuole/università e dai relativi studenti.
Si cerca sempre di spostare il problema dalla scuola/università al mezzo usato per valutare le stesse.

 19/07/2019 06:51:01 (modificato)
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, sinceramente mi sembra che l'atteggiamento italiano sia sputate sulla cultura e dare giudizi affrettati, come di si sta facendo qui.

Ho letto i vari commenti ed è palese che pochissimi sanno di cosa si stia parlando. Il resto è preconcetto e per sentito dire.

 19/07/2019 10:12:48
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

Tatyana, ammettendo pure, come dici tu, che pochi (Pochissimi) sappiano di cosa si sta parlando, i commenti che ho sentito su vari mezzi di informazioni, di esperti o presunti tali, sono tutti unanimi nel dire che ci sono evidenti problemi.
Quindi, devo dedurne che, anche per loro, vale lo stesso discorso?

Per quanto riguarda gli esempi che ho citato, li ho fatti perché sono stato, io stesso, testimone di questo atteggiamento da struzzo. Potrò dire che lo stesso è, a mio parere, un atteggiamento perdente?

 19/07/2019 16:37:04
Tatyana

Tatyana111236

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

Rivoluzione, io non sto contestando gli esperti, ma le cavolate che state scrivendo qui.

 20/07/2019 09:51:29
Tommy

Tommy30491

Invece di fare dei test d'ingresso, perché non li buttiamo in "piscina"?


A questo punto avete due possibilità:


O considerarla una battuta senza senso e non leggere oltre.


Oppure cliccare qui:

http://amp.ilsole24ore.com/pagina/AD3HryV




 16/07/2019 14:35:52
pastrank

pastrank40271

Den som är satt i skuld är icke fri

Tommy, lessi la cosa e mi appassiono'... sarebbe molto bello una cosa cosi' anche in Italia. Ovviamente, gestita da privati cosi', che se statale chissa' cosa diventerebbe (su certe innovazioni non dovrebbe entrarci, cosi' come dovrebbe evitare il settore della ricerca, in queste condizioni).

 17/07/2019 00:39:19
Tommy

Tommy30491

in risposta a ↑

pastrank, è vero che nel privato si guarda al merito, quasi ad ogni livello, salvo il livello più alto, quello più importante per l'efficienza del sistema.


A dirigere l'azienda passa direttamente il figlio del proprietario a prescindere dalle sue qualità dirigenziali.


Quando si parla di meritocrazia, si intende "governo del più meritevole", non "governo del figlio del proprietario".


Vogliamo mettere da parte i pregiudizi ideologici e parlare di sistema educativo?


Secondo te un alunno apprende di più dal professore o dal suo compagno di banco?


Fra due compagni di banco che collaborano attivamente, impara di più il più preparato?

O quello che ne sa di meno?



 17/07/2019 14:05:44
pastrank

pastrank40271

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tommy, il livello piu' alto e' la proprieta', piu' che altro, ed e' logico che rimanga ai figli il lavoro del padre. Comunque, per il resto, ogni situazione e' a se, ma certamente quando c'e' lo stato di mezzo va a finire quasi sempre male. Potrei citare (ma non lo faro') l'assunzione in massa di ricercatori in una istituzione che conosco, prima dell'arrivo di una legge che ne impediva l'assunzione pochi anni fa, e dove sei mesi dopo meta' degli assunti erano in aspettativa, la maggior parte per gravidanze etc etc: ma si voleva incentivare la ricerca o fare politica demografica?

 17/07/2019 15:47:10
Tommy

Tommy30491

in risposta a ↑

pastrank, il fatto che sia "logico" che la dirigenza vada al figlio del padrone, non significa che sia efficiente.


Io infatti non contesto la proprietà, contesto l'efficienza.


Perché, se non ho capito male, è in base all'efficienza che tu proponi la gestione privata della scuola.


Inoltre, ti prego, non farmi altri esempi di imprese statali finite male, se dovessimo andare per esempi, nell'uno e nell'altro campo, non basterebbe una vita.


Solo per pareggiare il tuo, ti ricordo che il ponte Morandi era gestito da privati.

Ma da questo momento non risponderò ad altri esempi.


Sono dispostissimo al dialogo, ma su una visione più generale, non sul rimpallo infinito di esempi e controesempi.



 17/07/2019 18:07:43
pastrank

pastrank40271

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tommy, non mi sono spiegato correttamente. Nelle aziende, dai padri ai figli, si passa fino a che esiste una certa dimensione, e non sono assolutamente a favore della scuola privata.

Sono invece favorevolissimo alla riduzione dell'intervento pubblico quasi ovunque non sia alterazione della coesione sociale: la scuola, e ancora di piu' la sanita'. Nella ricerca, dicevo, lo stato dovrebbe applicarsi alle situazioni dove il mercato fallisce, ma nella scuola dovrebbe evitare la deriva per cui, a causa dell'identificazione dei votanti e del ruolo dei sindacati, questa non e' il luogo preposto all'istruzione dei ragazzi, ma quello che serve per dare lo stipendio agli insegnanti (che possono essere bravi o meno, non e' il problema di cui parlo). I test Invalsi ne sono una prova: possono essere fatti male quanto vuoi, ma mai ho sentito una proposta alternativa.


E per finire la vicenda del ponte Morandi: con la gestione pubblica, i danni dell'ANAS mi sa che vanno ben oltre i 40 morti...

 17/07/2019 18:57:52
Tommy

Tommy30491

in risposta a ↑

pastrank, trovo poca coerenza nei tuoi ragionamenti, è proprio a causa di questa mancanza di coerenza, dovrei contestare ogni frase.


Ma non voglio appesantire troppo il mio intervento, e mi limito ad analizzare solo l'ultima frase.


Scrivi:

"E per finire la vicenda del ponte Morandi: con la gestione pubblica, i danni dell'ANAS mi sa che vanno ben oltre i 40 morti..."


In questa frase ci sono almeno due errori logici:


1. Il crollo del ponte Morandi è un fatto, mentre i danni dell'ANAS sono una tua supposizione ("mi sa che").

Quante supposizioni pensi che ci vogliano per controbilanciare un fatto?


2. Confronti un fatto (il crollo del ponte) con una gestione (gestione ANAS).

Per essere logico, dovresti confrontare una gestione (gestione ANAS), con un'altra gestione (gestione AUTOSTRADE), solo così il confronto diventa coerente.


I morti sulle strade Anas delle quali l'azienda è responsabile, confrontate con i morti sulle autostrade (di cui 40 morti del Morandi sono una parte) di cui l'azienda che gestisce le autostrade è responsabile.

Si dovrebbe inoltre tener conto dell'estensione in chilometri dell'una e dell'altra rete stradale, del numero di utenti, del tempo trascorso sulle strade, eccetera.


Altrimenti tanto vale dire "a me mi piacciono i privati" oppure "a me mi piace lo Stato".



 18/07/2019 11:22:52
pastrank

pastrank40271

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tommy, faccio un semplice conto: dopo 40 anni che leggo dei disastri dell'ANAS, dopo aver letto centinaia di articoli sugli sprechi, i ritardi, i regali, la corruzione che ha riguardato in un modo o nell'altro questo baraccone (e non solo anni fa: lo vedo ogni volta che vado dai miei genitori). A questo punto, al netto delle masturbazioni mentali, so che ritardi nelle costruzioni e mancate manutenzione generano problemi e alla fine morti.


ps: Anas gestisce una rete che e' oltre 8 volte quella di Autostrade, ma va visto come e' il trend: non mi pare, a quel che leggo, che sia tutto ok.

 18/07/2019 11:45:16
 16/07/2019 19:37:48
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

FlavioBertamini, perché dici "però"?

 18/07/2019 17:45:50
FlavioBertamini

FlavioBertamini79809

Dead man walking

in risposta a ↑

Rivoluzione, nonostante il fatto che gli studenti siano poco preparati, il mondo del lavoro è messo pure peggio, visto che non sono in grado di fermare gli espatri!

 18/07/2019 18:16:06
Rivoluzione

Rivoluzione13726

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

FlavioBertamini, chiaramente, mondo del lavoro e scuola sono correlati. Si influenzano vicendevolmente.
Difficilmente uno può essere in ottima salute quando l'altro non lo è.

 19/07/2019 06:52:46
Robbins

Robbins91431

By ,by

in risposta a ↑

FlavioBertamini, è questione di numeri

Quanti posti di quel lavoro c'è in Italia e quanti c'è ne nel mondo?

 20/07/2019 10:54:40
FrancescoFrank

FrancescoFrank170876

Organizzazione eventi culturali

C'é da dire che le intenzioni Invalsi sono chiare è invece una pianificazione del miglioramento che manca. Secondo me fa paura perché scopre le carte dei docenti e degli alunni. In Italia ci rifiutiamo di ammettere che "noi" insegnanti, cosí come i genitori, troppo spesso siamo in disaccordo, iperprotettivi, sciatti. 

 17/07/2019 11:31:58
Contrabbandiere

Contrabbandiere38651

PLA-XIT

FrancescoFrank, dobbiamo essere in disaccordo, sotto la dittatura sono tutti d'accordo.

 17/07/2019 12:08:25
FrancescoFrank

FrancescoFrank170876

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Contrabbandiere, gli italiani capiscono solo il calcio nel sedere del balordo regnante di turno. Muti e cuochi

 17/07/2019 12:19:51
Contrabbandiere

Contrabbandiere38651

PLA-XIT

in risposta a ↑

FrancescoFrank, perchè i francesi o i tedeschi o gli scandinavi o i russi sono geneticamente diversi?

 18/07/2019 07:16:47
FrancescoFrank

FrancescoFrank170876

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Contrabbandiere, si! 

 18/07/2019 07:17:41
Contrabbandiere

Contrabbandiere38651

PLA-XIT

in risposta a ↑

FrancescoFrank, emigra allora, se siamo incapaci, incompetenti e stupidi non mischiarti a noi semplicemente: emigra.

 18/07/2019 08:13:27
FrancescoFrank

FrancescoFrank170876

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Contrabbandiere, ma che vuoi. 

 18/07/2019 08:22:44
EwaMaria

EwaMaria137056

Hiraeth. Davidia Involucrata.

Aggiungo un nuovo elemento a questa interessante  discussione sul sistema scuola.


Il ricchissimo business delle ripetizioni private. 


https://www.internazionale.it/reportage/christian-raimo/2017/06/12/ripetizioni-private-scuola


Nell’universo classista delle ripetizioni private

 17/07/2019 12:33:23
DavideAriari

DavideAriari12691

Emozio-nato

EwaMaria, infatti, pure io mi sono sempre chiesto dove possa un insegnante degno di tal nome trovare il tempo per dare ripetizioni private (che non siano ovviamente date una volta ogni tanto al figlio del migliore amico o della migliore amica, quello ci può stare dentro anzi è meritevole). Dubito fortemente che quanti danno un mucchio di ripetizioni per "arrotondare"  siano mossi da passione per l'insegnamento...

Il "bello" è che il più delle volte non le sanno nemmeno dare! Non paghi di fare disastri in classe ne combinano pure fuori, ma tanto c'è chi li paga (pure profumatamente), perché molti genitori ritengono sia una garanzia il fatto che questi personaggi abbiano una cattedra... Tutto però sta a vedere come ci sono arrivati a quella cattedra e come la stiano occupando, se in modo proficuo o in modo deleterio.



Alcuni insegnanti purtroppo sono impresentabili: hanno poca passione, scarse capacità a livello umano e comunicativo, poca capacità di trasmettere in modo chiaro e interessante le proprie conoscenze, taluni, spiace dirlo, anche poche conoscenze.

Anche se secondo me non è corretto puntare il dito soltanto contro gli insegnanti, alcuni si impegnano moltissimo e sono anche molto bravi, purtroppo a volte non basta nemmeno questo: sono l'organizzazione della scuola e in certa misura la società tutta a fare acqua da tutte le parti...


Ciao :-)

 18/07/2019 14:48:16

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