il discorso è chiaro...una moneta a cambio fisso come l'euro deve x forza svalutare il lavoro x rendere le merci competitive...e monti nn ha fatto altro che distruggere la ricchezza interna così che la bilancia commerciale fosse in positivo ....impoverisce le famiglie così che nn comprano più prodotti esteri e pensano solo ad esportare....certo l'equilibiro della bilancia si poteva assestare con la svalutazione ...ma questi criminali nn l'"hanno permesso ...

Ora ovviamente nn metabolizzerai niente di quello che ho scritto ...nn l'hai mai fatto ...però è mio dovere cercare di farti aprire gli occhi. ..

 06/07/2019 12:44:09
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

Tobias24, ora ti saluto e vado a fare un giretto di due giorni, ma mi chiedevo, visto che la moneta a cambio fisso svaluta il lavoro, usarne una facile vittima dell'inflazione (che si vuole stamparla in quantita') in un paese senza materie prime, cosa svaluta?

 06/07/2019 12:46:30
in risposta a ↑

pastrank, chi ti dice che si stampa in quantità ??? Cioè nn so se ti rendi conto ma nei tuoi discorsi sei totalmente sfasato. ..cioè vai da un estremo ad un altro..... neanche prendi in considerazione che lo stato sarebbe libero di investire dove serve e svalutare la moneta il giusto per fare ripartire le esportazioni. .....

poi nn c'è bisogno di guardare lontano ...negli anni 80 l'Italia era la maggiore esportatrice d'europa e aveva la lira ...e nn aveva materie prime ...quindi ripetere a pappagallo i quattro compitini ti rende solo noioso....

l'inflazione ...possiamo parlarne ma solo dopo che uno stato ha raggiunto la piena occupazione perché fino a quel momento ogni denaro in economia crea occupazione e lavoro ..se c'è qualcuno disposto a lavorare....

E quello che sto dicendo è matematico...


 06/07/2019 13:16:57
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

Tobias24, è certamente matematico, ma tu parli degli anni 80. A quell'epoca vi erano condizioni economiche completamente diverse e le società italiane non avevano ancora delocalizzato la produzione in Asia o in altre parti del mondo. Ora le condizioni sono completamente mutate e non è certo colpa dell'Europa o tantomeno dell'Euro, e pertanto non è che quello che poteva essere valido anni fa possa funzionare ancora oggi.

 06/07/2019 14:05:00
in risposta a ↑

alezo89, bhe...se lo stato ritorna a sovranità monetaria sarà matematico ritornare a produrre in patria 

 06/07/2019 16:39:11
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

Tobias24, beh a quel punto dovresti garantire agli operai le stesse condizioni applicate in Cina e nei paesi produttori, ovvero stipendi da fame e orari folli. Per andare avanti servono investimenti in tecnologia ed infrastrutture (es strade e linee ferroviarie) per rimanere competitivi.

 06/07/2019 16:47:32
in risposta a ↑

alezo89, dimentichi che ci basta svalutare il giusto la moneta ...e poi l'Italia esporta nel mondo qualcosa come il made in Italy che nn ha rivali...quindi nn mettiamoci sullo stesso piano di paesini insulsi

 06/07/2019 22:57:27
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

Tobias24, e secondo te in cosa non abbiamo rivali?

 07/07/2019 06:24:25
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, ma dimmi cosa svaluta, dunque? Forse il prezzo dell'energia che importiamo, o quello delle materie prime? O forse il lavoro???

Ah, quindi andremmo a fare concorrenza con i lavori meno tecnologici, quindi, minor stipendio e lavori generalmente meno pagati, un capolavoro.

 07/07/2019 19:47:24
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

pastrank, esatto. Metteremo in atto la "decrescita felice", come auspicato da qualcuno qualche tempo fa. Senza considerare il fatto che la produzione industriale nei prossimi anni sarà sempre più robotizzata quindi ci saranno ancora meno posti di lavoro... in teoria dovremmo pensare a ben altro per sopravvivere decentemente...

 07/07/2019 20:03:21
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

alezo89, specialmente se i robot li useranno gli altri paesi e noi no   

 07/07/2019 20:17:20
in risposta a ↑

alezo89, chi produce il made in Italy nel mondo ???

 08/07/2019 20:21:19
in risposta a ↑

alezo89, ormai con la tecnologia che avanza ,investire nei settori produttivi fa aumentare il capitale ma nn il lavoro e gli stipendi....

L'unico modo è investire in quei settori che porterebbero molto lavoro ...il terziario ....tutela dell'ambiente ,gestione del territorio ...che però almeno all'inizio porta i costi superiori al profitto ....e l'unico modo per farlo è con dietro uno stato che ha capacità di spesa a deficit ,perché i privati nn investirebbero mai in perdita...lo stato si....

 08/07/2019 20:24:48
in risposta a ↑

pastrank, ... svaluta i prezzi dei prodotti ,rendendoli convenienti..... sveglione

 08/07/2019 20:26:48
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, ma il prezzo di un prodotto e' composto da piu' voci, quale calerebbe di valore secondo le tue previsioni? Sii preciso: cala forse il prezzo delle materie prime?

 08/07/2019 22:18:39
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, come in Venezuela. Si', funziona davvero...

 08/07/2019 22:21:00
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

Tobias24, certamente. Sugli investimenti che citi ti do ragione e sicuramente potrebbero portare beneficio all'Italia. Ti sottolineo però altre due cose: alcuni degli investimenti che dici (come quelli della gestione del territorio) sono già fuori dal rapporto deficit/pil, quindi sono già praticamente considerati come vorresti fare tu. E per gli altri investimenti (ambiente) potremmo certamente sfruttare tutti quei fondi europei che ad oggi non utilizziamo per mancanza di progetti. Come vedi l'Europa ci boccia per manovre assurde e che non portano nessuna crescita economica (come quota 100), ma non è che è contro tutto.

 09/07/2019 19:30:38
in risposta a ↑

alezo89, a parte che i fondi europei sono interamente nostri....quindi è un giro di conto e una presa un giro....perché diamo tot e ci ritornano più della metà .....  E poi stiamo parlando di massicci investimenti ,così grandi che solo uno stato sovrano senza vincoli al bilancio può fare ....e infine è meglio avere la libertà di investire che sottostare ai desiderata di commissari che dall'alto di Bruxelles decidono come si deve sviluppare il nostro territorio

 09/07/2019 20:41:28
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

Tobias24, a parte che non è vero quello che dici dato che siamo si contributori netti dell'Europa ma non con le percentuali che dici tu, in verità sono molto più basse. E in Europa non è come dici tu, a loro non interessano le politiche ma che i conti stiamo dentro certi parametri e che ci siano le coperture della manovra.In ogni caso comunque, Europa o non Europa bisogna comunque rispettare certi parametri economici e NON possiamo portare il rapporto deficit pil oltre certe percentuali, dato che dovremmo pagare interessi mostruosi e la nostra nuova moneta stampata in massa diventerebbe nient'altro che carta straccia. Uno può fare solo quello di cui si può permettere: se tu vai a fare la spesa ovviamente puoi comprare solo quello che ti puoi pagare, non è che se compri di tutto e non hai soldi per pagare il supermercato ti lascia prendere tutto    E' un discorso molto semplicistico ma penso che renda bene l'idea. Infine tu parli tanto di uscire dall'Europa, ma ti sei mai chiesto perchè tutti gli stati dei balcani e dell'Est Europa stanno facendo (o hanno fatto) di tutto pur di entrarvi? Sono masochisti o cosa? Potrebbero fare le politiche che vuoi fare tu e in poco tempo diventerebbero ricchi a discapito nostro e gli Italiani finirebbero per andare là a raccogliere pomodori..

 09/07/2019 21:06:01
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

alezo89, e ripeto, l'Europa ci permette di partecipare a progetti tecnologici tipo aerospazio, e tanto altro: per dire, qui stanno provando l'asfalto antirumore in citta', i soldi ce li mette l'Europa. Robotica in medicina, ancora Europa. Incubatori di aziende, idem.

Ben diverso dal tirare su qualche fila di mattoni o zappare un campo (non sono lavori disprezzabili, ma certamente non tra i piu' retribuiti).

 09/07/2019 22:39:42
in risposta a ↑

alezo89, ....il sistema ti ha fatto il lavaggio del cervello ...sei spacciato ......

Esci dal sistema in cui ci fanno vivere ....bisogna capire che fuori da questa gabbia gli unici parametri che uno stato deve rispettare è 

La piena occupazione 

Garantire una bilancia commerciale in positivo , esportazioni maggiori delle importazioni......


Il rapporto deficit/PIL viene garantito nel momento in cui controllando la tua banca pubblica puoi gestire i tassi d'interesse sui titoli di stato e tenerli poi bassi dei tassi di crescita.....

 10/07/2019 09:47:42
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

Tobias24, addirittura spacciato per il lavaggio del cervello   

Esistono, Europa o non Europa, delle leggi del mercato che vanno rispettate. Il nostro debito pubblico è in mano a molte persone che (fortunatamente) ogni anno comprano i titoli di stato avendo una ragionevole certezza che lo stato possa rimborsarli. E più c'è il rischio che lo stato non lo faccia più paghi interessi perchè ovviamente la gente per rischiare vuole avere un maggiore ritorno. Quindi lo stato non decide i tassi di interesse, anzi li subisce quasi! Se ci pensi non si tratta di concetti astratti: ipotizza di essere uno con 1000€ in banca ma vuoi comprarti una villa con piscina e campo da golf, dato che anche se non hai soldi sei convinto che diventerai presidente di una multinazionale e guadagnerai milioni. Se vai in banca molto probabilmente ti faranno una leva, se vai da una finanziaria (che hanno tassi di interesse più alti) magari qualcosa ti danno, se vai da un usuraio (con tassi di interesse del 50%) magari il prestito te lo fa ma anche se poi le cose ti vanno bene devi indebitarti di più per poterlo pagare correttamente, se va male sei completamente rovinato. Ovviamente sono due piani completamente diversi, ma la logica è la stessa

 10/07/2019 12:39:01
in risposta a ↑

alezo89, ecco...il punto sta proprio lì.... l'idea del sistema che vuole lo stato allo stesso livello di una famiglia o un privato ,è alla base di tutto lo sfascio che viviamo... 

hai ragione ,un cittadino è legato a tutta una serie di regole ,ma lo STATO (volutamente in maiuscolo) non è un cittadino privato ; perché è un entità PUBBLICA ,è formata dal territorio ,cittadini ,leggi ... ed ha una sua libertà d'azione ,ha ereditato il potere regio ,nella forma della          res-publica ; sue le leggi ,suoi i cittadini che ci vivono ,suoi tutte le risorse naturali del territorio (che poi lo stato sfrutta per creare sviluppo industriale)... ora questo preambolo per arrivare al punto ... 


lo stato SOVRANO emette titoli di stato per un motivo puramente pratico ... la struttura di uno stato sovrano vuole legato al tesoro la propria banca centrale ; per un semplice motivo: è l'organo preposto al controllo dell'immissione della massa monetaria gestita dal potere regio ; 

/cioè lo stato ha bisogno di avviare sul proprio territorio degli interventi ,quindi da l'impulso alla propria banca centrale di creare spesa pubblica che viene immessa ... i cittadini in cambio di denaro (che è un mezzo pratico ,scelto da tutti in cambio della prestazione del loro lavoro) lavorano e lo stato ottiene sviluppo e ricchezza (ovviamente è un esempio base ,però tutto parte da qui)... e si chiama spesa pubblica in moneta FIAT senza interessi.../


quindi il governo per mano del ministro del tesoro ,emette titoli di stato ,che vanno nel mercato primario ,qui operano gli speculatori finanziari (i famigerati mercati) che comprano titoli di stato per ottenere da essi degli interessi ... ATTENZIONE... lo stato con banca centrale "prestatrice di ultima istanza" offre agli speculatori o cittadini (differenza tra CCT e BOT) questi titoli SICURI con interessi ,(sicuri perché appunto c'è dietro una banca centrale che per natura ,visto che emette il denaro con matrice ,in ogni momento può rimborsare gli interessi..) visto che è lo stato a gestire la moneta ,gestisce anche gli interessi ...cioè uno speculatore se vuole comprare i titoli di stato e avere gli interessi si deve ACCONTENTARE e quindi accettare gli interessi decisi dallo stato ... 

come fa lo stato a decidere gli interessi ??? la banca centrale (come funzionava qui prima del divorzio tra banca centrale e stato ,aveva L'OBBLIGO di comprare tutti i titoli rimasti invenduti ,così facendo ,secondo la legge della domanda ed offerta ,teneva gli interessi dei titoli stabili ,secondo l'interesse dello stato ... gli speculatori appunto si ACCONTENTAVANO o compravano i titoli a quegli interessi oppure li avrebbe comprati qualcun'altro ... perché appunto erano SICURI... 

inoltre il mercato dei titoli poteva rivolgersi sia ai cittadini (che preferiscono titoli a lunga scadenza perché vogliono far fruttare nel tempo i risparmi /i buoni fruttiferi appunto i BOT/e anche agli speculatori internazionali che vogliono interessi nel breve tempo perché appunto speculano)  ...


qundi appurato che in regime di banca centrale pubblica in LOLR (lender of last resort) è lo stato che controlla gli interessi ,cade anche questo dominio dei MERCATI e dello spread... perché contro qualsiasi attacco speculativo dei mercati (esempio il 2011) lo stato ha pronta la banca centrale che assorbe i titoli e li garantisce ... 


e inoltre lo stato può esercitare la manovra finanziaria più importante per garantire al paese benessere ... tenere stabile il tasso d'interesse dei titoli e dall'altro lato investire in spesa pubblica così da aumentare e tenere alto il tasso di crescita (PIL) del paese .... perché se il tasso d'interesse è basso e stabile sotto il tasso di crescita ...qualsiasi siano gli interessi lo stato avrà sempre il denaro necessario per ripagare gli interessi e anche permettersi investimenti pubblici ... 


in questa situazione di "crisi" praticamente dagli anni '90... per colpa del divorzio banca centrale/tesoro... lo stato non riesce a gestire i tassi d'interesse (volutamente gestiti dal mercato ,cioè dagli speculatori) e quindi non potendo garantire questa subordinazione con il tasso di crescita (bloccato anche dalle regole folli europee sulla spesa a deficit) ... è costretto a contrarre la spesa pubblica ,quindi prendere in tasse più di quello che immette nell'economia ... il tutto per pagare degli interessi ai privati ... quindi noi cittadini abbiamo ospedali e scuole fatiscenti ,strade a pezzi ,ponti che crollano ,zero investimenti sul territorio ,e sullo sviluppo industriale ... tutto perché degli speculatori abbiano garantiti i loro interessi ... 


se per te questa situazione è normale ... per me no ... prima si ritorna a regine pre-divorzio oppure la situazione andrà sempre peggio ... e per peggio basta guardare oltre i confini europei ...i paesi del terzo mondo ..o la grecia ...che ci si avvicina ...


 10/07/2019 13:52:02
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, parlare con te e' come parlare con il muro, ma ripeto alcune domande:


  1. Dici che uscendo dall'euro, con una nuova moneta che si svaluta venderemmo piu' prodotti, ma quanti in piu'? E per quale motivo?
  2. In quali posti le teorie sovraniste funzionano?
  3. Perche' di tutti i sovranisti europei (parlo dei paesi di Visegrad) solo i governanti iitaliani sono contrari ai vincoli di bilancio?
  4. Hai 2400 mld di debiti, con cosa li ripaghi se esci dall'euro e svaluti?
  5. Hai capito quali sono le diversita' tra Usa, il Giappone e l'Italia?
  6. Uscire dall'euro e dalla comunita' europea , non ci fa servi di chiunque, dalla Cina agli Usa (che stanno giusto dimostrando la loro amicizia alla GB)?
 10/07/2019 17:06:50
in risposta a ↑

pastrank, 

la differenza tra l'Italia e il Giappone è la moneta ,e una banca centrale pubblica a garanzia dei titoli di stato.....le altre domande si rispondono da sole....

Nn si può comparare gli Usa con gli altri paesi ...perché loro hanno il petrodollaro e il dollaro è moneta di scambio internazionale e di garanzia ,


Poi sinceramente se nn ci arrivi ,sono cavoli tuoi ....io nn ti devo convincere ...il bello della democrazia è che gli "utili idioti" in minoranza sono irrilevanti .....

 10/07/2019 19:16:04
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, la domanda di cui ero piu' interessato alla risposta era la uno...

 10/07/2019 19:38:57
in risposta a ↑

pastrank, si...e perdo tempo per fare la lista a te .....

 10/07/2019 20:38:53
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, non e' perdere tempo: magari, incredibile dictu, capiresti pure tu che l'unica cosa che puoi svalutare in un paese con una moneta inflattiva e' la manodopera, perdendo lavori qualificati questa viene pagata anche meno, e uscendo dai trattati commerciali avresti anche meno lavoro: gli unici che ci guadagnerebbero sono quelli che possiedono qualche risorsa non trasferibile, per esempio albergatori, fattorie che producono prodotti pregiati... pagano meno i dipendenti, e incassano il solito dal commercio estero.  Le industrie no, ma qui dovresti capire concetti che non conosci, non essendo nel mondo del lavoro.

 10/07/2019 22:59:35
alezo89

alezo8911766

Essere sempre se stessi

in risposta a ↑

pastrank, però probabilmente sarebbero sarebbero danneggiati anche loro, dato che aumenterebbero certamente le spese di energia e di carburanti che importiamo dall'estero

 11/07/2019 15:30:18
Nerino

Nerino2006

" il Dibba, prenda il sopravvento sul movimento" e non sarebbe neanche tanto male   

 09/07/2019 12:47:10
pastrank

pastrank38686

Den som är satt i skuld är icke fri

Nerino, per meglio che ADB rimanga a fare il falegname o a sfamare i bambini guatamaltechi   

 10/07/2019 17:11:03

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader