Eutanasia a 17 anni - cosa ne pensi? ...ma non si tratta di Eutanasia (post aggiornato)

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AGGIORNAMENTO: il seguente post e tutta la discussione scaturita si basava su quello che di fatto è stato un cortocircuito mediatico, in cui si è data una notizia non vera (tutt'ora in corso il fact-checking da parte delle maggiori testate giornalistiche). Meglio tardi che mai...

leggi ad esempio https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/05/noa-pothoven-cosa-sappiamo-finora-della-morte-della-17enne-olandese-il-cortocircuito-mediatico-sulleutanasia/5233584/

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Cerco di non pensare a cosa possa essere stato per la sua adolescenza l'aver subito uno stupro all'età di 11 anni, e poi a 12 e 14 - non perché non sia una questione essenziale, ma perché non credo che potrei avvicinarmi a capire davvero, e perché ritengo che chi subisce violenze del genere elabori l'accaduto in modo tutto suo, quindi insondabile e forse impossibile da inquadrare.


Come anche non tento di pensare a cosa avrà dovuto passare sua madre, che è stata al suo fianco anche in questa scelta.


Detto questo, io sono favorevole all'eutanasia. Qui il punto in più da considerare è ovviamente la giovane età. 

Allo stesso tempo mi chiedo se il raggiungimento dell'età maggiorenne (se la prendiamo come normalmente si fa, cioè come la linea di confine sulla quale le legislazioni pongono i paletti che conosciamo anche per questioni molto più "leggere" di queste) non sia di fatto una soglia del tutto psicologica, almeno in questo caso, dato che lei aveva 17 anni.

Traduco: se avesse avuto 18 anni, cambiava poco...

 04/06/2019 17:07:06 (modificato)
utente anonimo
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114 commenti
Michelle-Doc

Michelle-Doc86731

La dolcezza ottiene più della violenza

Leggere questa cosa mi fa male, troppo male....

NO, non sono assolutamente d'accordo con la sua scelta.

Sono favorevole al l'eutanasia quando la sofferenza fisica ti toglie la dignità e quando sei ridotto un vegetale, ma no.

Uccidersi perché si ha il male di vivere a soli diciassette anni, quando hai una vita davanti, non lo accetto.

Esistono le cure mediche, che curano la depressione, addirittura la schizofrenia (che è ancora più terribile), tentare altre cure sperimentali, ma togliersi la vita.... No.

Non la sto giudicando... povera cucciola....

Provo solo tanta rabbia...... 

 04/06/2019 17:35:06

Michelle-Doc, comprendo benissimo ciò che scrivi - e infatti il punto è forse questo: si doveva impedire, nonostante la sua scelta (che, ricordo, è il risultato di una lunga adolescenza di "sua" sofferenza)? Davvero complicato rispondere… 

Io non ho figli ma l'esercizio di mettermi nei panni degli altri cerco sempre di farlo. Se fossi stato il padre glielo avrei impedito? (magari col risultato che l'inevitabile sarebbe comunque successo col "fai-da-te", con un suicidio)?

Non solo: se fossi stato il padre penso, quanto mi sarei maledetto per non aver saputo evitarle quelle sofferenze?


Credo che da qualsiasi parte la si guardi, la questione rimane semplicemente e tristemente penosa...

 04/06/2019 19:05:57
Michelle-Doc

Michelle-Doc86731

La dolcezza ottiene più della violenza

in risposta a ↑

Yappappeo, hai ragione... 

 05/06/2019 07:02:27
Shiver

Shiver152621

Petalosa

Michelle-Doc, quoto tutto 

 05/06/2019 22:02:36
EwaMaria

EwaMaria133141

Hiraeth. Davidia Involucrata.

La prima considerazione: Nessuno di noi può sapere quanto la vita di Noa fosse insopportabile, di conseguenza i nostri pensieri, espressi mentre stiamo bene, siamo sereni e non abbiamo dentro un ratto che ci divora, valgono poco.


La seconda considerazione: dobbiamo rassegnarci che non tutte le malattie siano curabili, questo vale sia in medicina che in psichiatria. 


La terza: se la Legge delle Stato è così lungimirante da dare OK all'eutanasia di una giovane ragazza,  dobbiamo batterci affinché anche in Italia esista questa possibilità.


...della sofferenza altrui non sappiamo niente, dobbiamo avere l'umiltà di non giudicare...

 04/06/2019 17:52:44

EwaMaria, ...come avrai letto, infatti è la premessa che ho fatto in partenza, quella di non giudicare ciò che ha provato - semplicemente perché è impossibile.


Ciò di cui si può discutere è la legge - io sono convinto che, nel suo caso, attendere i 18 anni solo per "rientrare nella norma", prolungando la sua sofferenza sarebbe stato inutile. Tuttavia, la legge dice anche che fino ai 18 si è sotto la tutela dei genitori (in realtà non conosco cosa dica la legge olandese in merito, quindi consideriamo teoricamente che funzioni come da noi - ma magari tu hai informazioni a riguardo e sai dirci di più).


Mi chiedo: nel momento in cui un giudice decide che si da facoltà ad una minorenne di fare una scelta del genere, non diventa tutto "troppo" discrezionale? Se la ragazza avesse avuto 15 anni, si applicherebbe la stessa discrezionalità? Perché poi la legge deve poter decidere "senza passioni" e (soprattutto nel caso dei minori) per il bene della persona... gli interrogativi si moltiplicano (chi stabilisce quale sia il bene della ragazza, stante quelle condizioni di sofferenza? ecc...)


Non semplice…

 04/06/2019 19:21:42
EwaMaria

EwaMaria133141

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

Yappappeo, mi spieghi il motivo per cui hai proposto questo post?


la tua posizione in merito mi pare ovvia, perché cerchi la discussione?







 04/06/2019 20:58:29
in risposta a ↑

EwaMaria, ...il motivo per cui ho proposto questo post è che mi pare un argomento interessante.


Tu invece mi spieghi (ci spieghi) perché hai sempre questo tono perennemente accusatorio (qui come in altri commenti di risposta in passato), quando invece l'interlocutore ha fatto solo una semplice osservazione? 

Sembra davvero che sia tu a fraintendere sempre il tono degli altri, o peggio che non capisci ciò che si scrive.


Perché dici che cerco la discussione??? In questo commento ho semplicemente aggiunto altre considerazioni alle tue, in modo pacato. Non sei d'accordo? Dillo semplicemente. Qual è il problema?! I commenti su Quag e nei social in genere non sono forse fatti apposta per discutere? Se non vuoi farlo semplicemente non rispondere. Tant'è che io non ti ho chiesto proprio nulla… Forse ho scritto qualcosa che non ti è chiaro? Ti ho pure chiesto se magari ne sapessi più di me su un dato argomento?! Forse hai interpretato la cosa come se ci fosse un tono polemico da parte mia? Guarda che non è così...


Ricordo che una volta per una bazzecola (dove di nuovo sembrava proprio non avessi capito il tono) mi hai addirittura scritto in privato dicendomi bruscamente che mi toglievi la connessione ecc… come se ti avessi azzoppato il gatto?! Queste tue reazioni spropositate non si capiscono!! Sembri sempre sulle difensive e al perenne contrattacco a prescindere... non oso pensare ora cosa risponderai… se non tolleri le discussioni e chi non la pensa come te (e non mi pare sia il caso di questo post specifico, perché non ho espresso alcun giudizio su ciò che hai scritto tu), che senso ha lasciare commenti nei post?


 04/06/2019 21:33:22
EwaMaria

EwaMaria133141

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

Yappappeo, la tua debolezza consiste nel non avere gli argomenti, scendi nel personale, discuti di me, mi accusi, ma a me non interessa minimamente quello che dici di me. 






"come se ti avessi azzoppato il gatto"? Sei uscito fuori di senno?  Che linguaggio usi? Sembra la terminologia di un teppista di basso rango. 













 04/06/2019 21:49:11
in risposta a ↑

EwaMaria, come volevasi dimostrare... e dire che l'argomento l'avevo pure dato, ma evidentemente non l'hai colto. Non scendo sul personale perché sono tutte cose avvenute qui, ma ho dovuto chiedere del perché sembri sempre così sulla difensiva quando non ce n'è affatto ragione (e lo chiedo proprio perché, così facendo, dai l'impressione di non aver capito ciò che si è scritto, appare tutto spropositato come reazione). E se sei così suscettibile anche per i modi di dire, è chiaro che sei tu a volere parlare di altro... 

 04/06/2019 22:14:17
EwaMaria

EwaMaria133141

Hiraeth. Davidia Involucrata.

in risposta a ↑

Yappappeo,   

 04/06/2019 22:31:25
in risposta a ↑

Yappappeo, ho smesso di spiegarmelo, sulla lunga distanza mi è apparso chiaro il perché.

 05/06/2019 06:48:44
in risposta a ↑

AntonioAtzeni, {no comment}

 05/06/2019 07:03:24
FrancescoFrank

FrancescoFrank163986

Organizzazione eventi culturali

Non sono per niente d'accordo. L'eutanasia la capisco solo per casi assolutamente legati a una malattia impietosa. Ma non giudico, perché leggere anche solo il titolo di questo articolo mi torce le budella. Terribile. Siano maledetti quelli che l'hanno fatta soffrire. 

 04/06/2019 19:35:02
EwaMaria

EwaMaria133141

Hiraeth. Davidia Involucrata.

FrancescoFrank, siano maledetti quelli l'hanno fatta soffrire" concordo, 

 04/06/2019 21:49:49
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana786

Scrittore, poeta

Io sono assolutamente d'accordo. Magari il parere di un singolo medico mi sembra un po' poco, a livello legale, e come Stato richiederei più controlli tra cui anche test fisici (depressione e DPTS portano anche "menomazioni" rilevabili fisicamente, come l'attivazione di diverse parti del cervello in base ad alcuni stimoli, e cose del genere).
C'è da ricordare che nessuno sceglie la morte prima di aver provato qualsiasi altra strada. Se per Noa non c'erano altre soluzioni, allora è giusto e umano porre fine alle sue sofferenze il prima possibile.

 04/06/2019 21:56:29
EwaMaria

EwaMaria133141

Hiraeth. Davidia Involucrata.

Shi_No_Hana, sono d'accordo con te. 

 04/06/2019 21:58:04
Robbins

Robbins84126

Perotto otto

La morte pone fine a tutto .


 05/06/2019 04:33:54

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