Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

"Perché quando qualcuno immagina di uccidere un'altra persona, senza avere però intenzione di farlo davvero, è considerato accettabile, ma...

...quando qualcuno immagina di avere un rapporto sessuale con un minore, senza avere intenzione di farlo davvero, viene considerato imperdonabile?"


Stasera un amico mi ha posto questo interrogativo al quale non ho saputo trovare una risposta, ma trovandolo molto interessante ho voluto riproporlo qui su Quag.

La conversazione era in inglese e per i curiosi la domanda originaria era: "Why when someone literally thinks about killing another person but doesn't do it, it can be considered ok, but when someone thinks about having sex with a minor (which definitely abuse, still) but doesn't do it then it's unforgivable?".


Essendo sia l'omicidio che l'abuso su minore reati particolarmente esecrabili (per dirla alla Law & Order SVU   ),  perché abbiamo tutti questo "doppio standard"? Qual è la vostra opinione?

 08/05/2019 23:07:13
utente anonimo
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54 commenti
canardu

canardu104076

CEO, Amministratore Delegato

Sinceramente non mi è mai capitata una situazione del genere, ma in generale non condanno le persone per i loro pensieri.


Sarebbe una cosa distopica alla minority report.

 09/05/2019 08:34:41
FrancescoFrank

FrancescoFrank160406

Organizzazione eventi culturali

Io ho immaginato di uccidere il mio vicino di casa e un inquilino. Il secondo é morto poco dopo di morte naturale, il primo é ancora vivo... 

 09/05/2019 12:28:12
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

FrancescoFrank, e nessuno ti condanna moralmente. Ma se invece tu avessi scritto "io ho immaginato di stuprare la figlia del mio vicino di casa e la figlia di un inquilino"? 

 09/05/2019 12:32:21
FrancescoFrank

FrancescoFrank160406

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Shi_No_Hana, non mi é mai capitato. E penso che non mi capiterà mai di pensarlo

 09/05/2019 14:56:50
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

FrancescoFrank, continui a mancare il punto, ma come vuoi. 

 09/05/2019 14:58:51

Non saprei proprio. Forse perché i bambini sono il simbolo della purezza e dell'innocenza, insomma per dire i bambini non si toccano. Quindi anche solo immaginare di commettere un atto crudele su di loro è qualcosa di esecrabile. Idem per la violenza sessuale, pare che nell'immaginario collettivo sia peggio di un omicidio. Infatti se dicessi "mi verrebbe voglia di uccidere la mia vicina di casa" e "mi verrebbe voglia di violentare la mia vicina di casa" otterrei sicuramente reazioni differenti 

 09/05/2019 15:59:53
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

Roger_Due, hai assolutamente ragione, ma cosa ne pensi? Trovi sia "giusto" così? 

 09/05/2019 16:02:17
in risposta a ↑

Shi_No_Hana, bho. Non mi sono mai posto il problema sinceramente. Comunque penso di sì insomma, uccidere un uomo nessuno dice che sia una cosa giusta ma uccidere un bambino a proprio un atto da vere bestie. A meno che quel bambino non abbia un fucile in mano e te lo stia puntando contro come succede nelle zone di guerra   

 09/05/2019 16:04:54
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

Roger_Due, te la faccio più difficile. Se il figlio del vicino urla a ogni ora del giorno e della notte e tu, scherzando, dicessi a tua moglie "quel bambino lo ammazzerei", lei come la prenderebbe? E se invece le dicessi "quel bambino lo violenterei"? 

 09/05/2019 16:14:33
in risposta a ↑

Shi_No_Hana, si, i bambini capricciosi si posso scherzosamente "uccidere". Non vedo però perché dovrei violentare un bambino che strilla sempre  . Oddio si, ci sono cose che si possono dire scherzosamente e altre che anche solo pensarle fa ribrezzo. Bho, non so come mai questa cosa. Domanda curiosa, comunque

 09/05/2019 16:19:51
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

Roger_Due, hai avanzato un'ipotesi sensata: cioè che l'omicidio possa avere un fine (quello della quiete o di un fastidio in meno), lo stupro no. Quindi si riduce tutto a un "il fine giustifica i mezzi"?   

 09/05/2019 17:00:11
in risposta a ↑

Shi_No_Hana, beh non proprio, anche lo stupro ha un fine, il piacere personale però non viene giustificato. L'omicidio invece in alcuni casi si. Se una persona ti disturba fino all'esasperazione alcuni direbbero "capisco perché lo ha ucciso", quasi a giustificarlo. Se non fai sesso da tre anni e violenti una donna nessuno si azzarderebbe a dire "capisco perché l'ha violentata" 

 09/05/2019 17:05:26
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

Roger_Due, hai di nuovo ragione   

 09/05/2019 17:17:39
in risposta a ↑

Shi_No_Hana, si, ma perché uno stupro è peggio di un omicidio? E l'infanticidio? Sta sullo stesso piano dello stupro, è peggio o meglio? 

 09/05/2019 17:43:27
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

Roger_Due, bella domanda, me lo chiedo anch'io. È il motivo per cui mi ha incuriosito: dai per scontato che sia così, "di pancia", ma razionalmente la risposta che verrebbe spontanea credo sia un'altra... 

 09/05/2019 17:45:44
Robbins

Robbins78136

Vendo taglia 36 jeans corti per intenditori

Chi è questo qui che legge nel pensiero ?

La Cia? 

 09/05/2019 16:05:01
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

Robbins, perché dovrebbe leggere nel pensiero? Si parla di opinioni comuni. 

 09/05/2019 16:14:54
Robbins

Robbins78136

Vendo taglia 36 jeans corti per intenditori

in risposta a ↑

Shi_No_Hana, la prima frase duce quando immagina. 

Se io immagino di lanciare 1000 bombe atomiche sono un folle dittatore distruttore di Mondi?

Assolutamente no anche perché è nella mia testa e fin quando rimane li che c'è di esecrabile?

 09/05/2019 16:47:58
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

Robbins, ma che vuol dire? È sottinteso si intenda pensieri condivisi. 

 09/05/2019 16:59:14
Robbins

Robbins78136

Vendo taglia 36 jeans corti per intenditori

in risposta a ↑

Shi_No_Hana, rimangono pensieri.

Cioè zero.

 09/05/2019 17:03:02
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

in risposta a ↑

Robbins, vabbè, non hai capito la domanda. Pazienza, succede. Buona giornata. 

 09/05/2019 17:03:28
Tommy

Tommy29766

Vorrei rendere più concreto il tuo quesito notando che nella fiction è permesso rappresentare un omicidio, anche molto efferato, ma non è permesso rappresentare un rapporto sessuale anche non fuorilegge (fra adulti consenzienti).


Questo significa che il sesso soffre (o gode) di un tabù particolarmente forte.


Credo che le ragioni che hanno portato a questo tabù siano più d'una.


In occidente, nel passato, ma se ne sentono ancora gli effetti, c'è stata una forte repressione sessuale da parte delle autorità ecclesiastiche.


La rappresentazione sessuale induce in molti, specialmente nel maschile, il desiderio, mentre la rappresentazione dell'omicidio induce, nella quasi totalità degli esseri umani, la repulsione.


Il pensiero finché rimane privato, non può essere esecrato, diventa esecrabile però quando viene espresso in qualche modo, cioè quando viene rappresentato.


E questo per le ragioni che ho detto in precedenza, e forse per altre che al momento non so immaginare.



 10/05/2019 05:20:05
Shi_No_Hana

Shi_No_Hana391

Scrittore, poeta

Tommy, buona risposta. Quindi la tua teoria è che ci si basa sulla "fiducia" riposta negli altri? Ossia: se dici di voler ammazzare qualcuno stai scherzando a prescindere perché l'omicidio non è contemplabile, quindi per il contrasto avvertito come umoristico, ridicolo, rido; se dici di voler violentare qualcuno potresti essere serio perché il desiderio e il piacere di prevaricazione sono plausibili, quindi nel dubbio mi scandalizzo?

 10/05/2019 05:24:34
Tommy

Tommy29766

in risposta a ↑

Shi_No_Hana, non è proprio questo che intendevo, tuttavia la tua interpretazione non si discosta molto dalla mia idea.

 10/05/2019 14:00:34

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