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179 commenti

Detto questo, negare la parola (al netto di ogni legge relativa all'apologia) non è un comportamento altrettanto fascista?


Negare la parola? Assassinio.

Bene così.

 07/05/2019 21:04:27
minimamoralia

minimamoralia64216

Una volta sottolineavo, ora cancello.

L'unico commento che posso fare è utilizzando le parole della Costituzione: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.» Articolo 21. I bavagli non servono a niente, il cliente sceglie e quindi acquista ciò che vuole, anche per sviluppare senso critico, oltre alla conoscenza.  

 08/05/2019 07:05:56
PaoloVincenti

PaoloVincenti26186

Stratega del vuoto - SMM

Tutti hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero. Però è anche vero che la legge n. 645/1952 sanziona l'apologia di fascismo. Perché lo fa? Per un motivo assai semplice: perché nel periodo durante il quale nel nostro paese c'era questo regime, le persone non avevano il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa era normalmente soggetta ad autorizzazioni o censure. Quindi, il fascismo è la negazione dell'articolo 21 della nostra Costituzione.

Chiaro, semplice e lineare.

 08/05/2019 10:55:16
minimamoralia

minimamoralia64216

Una volta sottolineavo, ora cancello.

PaoloVincenti, Mi pare che Chiamparino abbia detto in maniera ineccepibile, equilibrata e saggia cosa pensa di questa vicenda.

http://www.lastampa.it/2019/05/07/cultura/salone-del-libro-chiamparino-neofascisti-non-graditi-ma-non-vanno-esclusi-5cOoQtnGVodzLDU5pwshhI/pagina.html


 08/05/2019 12:56:58
PaoloVincenti

PaoloVincenti26186

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

minimamoralia, sinceramente, chi va o non va al Salone del Libro mi pare l'ultimo anello della questione: non è che se uno come l'editore Francesco Polacchi (più volte denunciato per aggressione, percosse e accoltellamento) va a una fiera del libro non va bene e se va alla sagra del carciofo invece sì. Questo genere di persone, di norma, non manifesta in modo civile, equilibrato e saggio: da parte nostra gli va comunque concesso equilibrio, tolleranza e indulgenza? 

Il problema, ripeto, non è nel Salone di Torino, ma è a monte. La legge stabilisce nel dettaglio che chi mette in atto violenze e minacce, svolge propaganda razzista, propugna la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione, denigra la democrazia e le sue istituzioni o esalta esponenti, principi, fatti e metodi propri del PNF (tutte cose compiute dall'editore in questione), "compie manifestazioni esteriori di carattere fascista" e va perseguito. 

La legge è cristallina, se poi a qualcuno non va di applicarla è un'altra questione. Un Presidente della Repubblica degno di questa carica dovrebbe dichiarare anticostituzionale un partito che si presenta alle elezioni con queste premesse. Stare a scannarsi se andare o non andare al Salone, è proprio l'ultimo dei problemi.

 08/05/2019 15:26:46

PaoloVincenti, infatti ho specificato al netto delle leggi. Ad ogni modo, qualsiasi cosa abbia da dire un fascista, dubito possa essere qualcosa di nuovo e interessante... detto questo, negare la partecipazione è sbagliato...

 08/05/2019 16:37:49
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

PaoloVincenti, Hai dimenticato un piccolo particolare: L'apologia, ai sensi della legge che hai citato è sanzionabile certo, ma occorre il pronunciamento di  un Giudice al termine di un processo in un'aula di Giustizia.

In tutti gli altri casi si parla di becera censura (fascista).

 08/05/2019 16:47:01
PaoloVincenti

PaoloVincenti26186

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Yappappeo, "al netto delle leggi" è un'espressione comunque ambigua. Supponiamo che un editore - noto pedofilo - si presenti al Salone con dei libri dove si fa l'apologia della pedofilia. O che un altro - noto massacratore di cani - presenti una collana di testi dove si spiega come divertirsi a uccidere gli animali senza motivo. Negare loro la parola sarebbe un comportamento fascista? Al netto delle leggi, probabilmente sì. Ma che ci stanno a fare, allora, le leggi?

 08/05/2019 17:50:13
PaoloVincenti

PaoloVincenti26186

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, io ho infatti chiarito che ha poco senso discutere della presenza di quell'editore al Salone. Il problema è tutto ciò che viene prima. Dal momento che esiste una legge molto chiara in merito, perché nessun magistrato procede per impedire la costituzione di gruppi politici che sono palesemente illegali e anticostituzionali? Ecco una circostanza per dare una ridefinizione calzante al termine "buonismo"...

 08/05/2019 18:00:12
in risposta a ↑

PaoloVincenti, ...ma che c'entra?!?! Caspita, è chiaro che si intendeva la legge sull'apologia del fascismo, ovviamente! Di questo si parla nel post, è a questo che facevo riferimento…


Ti traduco:

La domanda "negare la parola (al netto di ogni legge relativa all'apologia, che va rispettata) non è un comportamento altrettanto fascista?" significa domandarsi se, fin tanto che non si infranga una legge (nel merito, la legge sull'apologia del fascismo), sia giusto o meno negare la partecipazione di quella casa editrice? 


Tra l'altro, se vuoi, la domanda conteneva già implicitamente la mia risposta, ovvero che dovrebbero comunque consentire la partecipazione.


Quel "al netto" non si traduce con un "fottiamocene delle leggi" come lo hai letto tu… la domanda è posta EVIDENTEMENTE in modo teorico...

 08/05/2019 19:05:13
PaoloVincenti

PaoloVincenti26186

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Yappappeo, evidentemente non ci siamo capiti. Il fatto è che in questo caso la legge è già stata abbondantemente infranta, e non in modo teorico. L'editore in questione ha commesso reati su reati (anche un tentato omicidio), tutti quanti di matrice politica.

 08/05/2019 21:08:45
in risposta a ↑

PaoloVincenti, ergo, seguendo il mio ragionamento e stante la legge, non dovrebbero partecipare. Ma mai a prescindere...

 08/05/2019 21:47:53
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

minimamoralia, Aò Chimparino s'è rimagnato tutto.   

L'editore proibito è stato escluso all'ultimo momento dagli organizzatori su impulso di comune e regione.

Censura e oscurantismo hanno vinto.

 09/05/2019 01:58:10
minimamoralia

minimamoralia64216

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑

ilmiozio, Stanno vedendo se c'è il reato di apologia del fascismo...dagli tempo, no? Partecipa si, lo spostiamo in un angolo meno visibile si, non partecipa perchè dobbiamo vedere ...veramente siamo ridicoli. Chi è si sa e cosa scrive pure, quindi? Ah no! Ha parlato e ha detto che è fascista, ecco perchè.

 09/05/2019 07:30:43
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, Se (non sia mai) in Italia dovesse un giorno ritornare il fascismo (intendo quello vero), come prima cosa metterebbe al bando qualche centinaio di libri, autori, e case editrici.

Ebbene, sei consapevole che in virtù di quanto esponi nelle tue repliche a @Yappappeo  che ho letto con attenzione, tu non avresti titoli (ne morali né di altro tipo) per protestare preservando contemporaneamente la tua coerenza?

E sei consapevole inoltre che questo ipotetico regime userebbe a buon titolo e per gli stessi motivi le tue stesse argomentazioni contro di te qualora tu decidessi di protestare lo stesso?

 09/05/2019 20:38:16
PaoloVincenti

PaoloVincenti26186

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, nell'ipotesi che un giorno tornasse, il fascismo metterebbe al bando qualche centinaio di libri, autori, e case editrici. E questo fregandosene altamente del fatto che autori, editori e lettori avessero o meno i titoli morali per protestare. In ogni caso, spiegami in quale punto io ho sostenuto che i libri di Altaforte vadano messi al bando, sono proprio curioso… Qui si continua a scambiare la mancata partecipazione a una manifestazione prevalentemente commerciale con una limitazione della libertà di espressione, ce ne rendiamo conto? Nessuno ha impedito ad Altaforte di pubblicare, distribuire e vendere i suoi libri; il gruppo politico al quale Altaforte fa riferimento, invece, lo farebbe nei confronti degli altri, se ne avesse la possibilità. Lo vogliamo capire questo discrimine?


Quell'ipotetico regime non userebbe a buon titolo proprio un bel niente: io ho sostenuto che la tolleranza verso gli intolleranti è una manifestazione sciocca di buonismo. La tolleranza si usa verso chi è altrettanto tollerante, se la si usa indifferentemente verso tutti (intolleranti compresi) si agisce da buonisti. Io uso le stesse identiche argomentazioni nei riguardi degli integralisti islamici. Vogliamo concedere anche a loro la massima tolleranza ed elargire tutti gli spazi che pretendono? E se fossero invece loro a prendere il potere, un giorno? Mi piacerebbe sapere che cosa ci faremmo allora con tutta la nostra tolleranza. Ce la friggiamo?

 10/05/2019 07:12:59
Dianissima

Dianissima60746

Artista e poetessa

La penso come @minimamoralia, e aggiungo che, a questa casa editrice, sconosciuta ai più fino a pochi gg fa, si sta facendo tanta pubblicità gratuita, enfatizzandone la partecipazione alla fiera del libro. Oltre alla pubblicità gratuita, la si fa passare per perseguitata politica, dandole tanta importanza. Non è fingendo che non ci siano nostalgici del ventennio che si rafforza la democrazia, secondo me. Meglio probabilmente lasciarli partecipare tenendoli d'occhio e mantenendosi fermi nelle proprie convinzioni democratiche facendo opposizione civile. 

 08/05/2019 11:19:47

Dianissima, infatti: la penna dovrebbe ferirne più della spada. I fascisti la penna non la usano, la spada è spuntata da un pezzo, quindi. Il problema è invece un ministro della Repubblica che sceglie una casa editrice di riferimento per i fascisti per pubblicare il suo libro (Salvini, libri: altro ossimoro). Lui lo fa strumentalmente per tirare su voti, ma svilisce quella che è la sua carica, che dovrebbe rappresentare tutti... 

 08/05/2019 16:42:55
Dianissima

Dianissima60746

Artista e poetessa

in risposta a ↑

Yappappeo, effettivamente non è una scelta felice per un ministro dell'intero, anche secondo me. 

 08/05/2019 16:51:03
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

Dianissima, Aggiungo che il libro proibito si trova attualmente nei primi posti per numero di copie vendute.

 08/05/2019 16:52:54
Dianissima

Dianissima60746

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, ci credo, con tutta la pubblicità che gli hanno fatto opponendosi alla partecipazione alla fiera del libro! Sentivo che, anche lo scorso anno era presente questa casa editrice, ma non se n'è accorto nessuno. 

 08/05/2019 16:57:35
in risposta a ↑

ilmiozio, ...mica lo leggono ...visti i precedenti è probabile che facciano scorte per accendere la stufa...   

 08/05/2019 17:11:48
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Dianissima, Io neanche sapevo della sua esistenza.

Probabilmente è come dicevi tu, alla base c'é un'abile strategia commerciale: L'editore -ben conoscendo la noiosa tendenza dei cosidetti antifascisti a "fascistizzare" tutto ciò che non rientra nei loro parametri ideologici - ha avuto buon gioco a gettare l'esca, e infatti i pesci non hanno tardato ad abboccare.

 08/05/2019 17:13:05
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Yappappeo, Vabè, stufa o non stufa dal punto di vista commerciale l'operazione si sta rivelando un grosso successo per l'Editore.

Tanto più grosso se consideri che stiamo parlando di una piccola casa editrice.

 08/05/2019 17:18:19
minimamoralia

minimamoralia64216

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑

ilmiozio, Il pallone si è sgonfiato, ora venderà su IBS on line.

 09/05/2019 07:31:41
FrancescoFrank

FrancescoFrank160406

Organizzazione eventi culturali

Ci si accorge dell'avvenuto reato solo quando il misfatto diventa virale, che miseria. Vabbé, a me piacerebbe anche sapere che fine hanno fatto gli 8 milioni di euro di debiti del Salone, ma tanto non è una notizia. 

I fasci hanno sempre letto, da Gentile, D'Annunzio, Pirandello, Di Giacomo, Marinetti, Ungaretti.. Fino a Montanelli e tanti altri. E quelli che sono venuti dopo devono dire grazie alla Democrazia se hanno potuto continuare a farlo. 

Negare la parola é l'happy-ending di ogni dittatura (fascista, comunista, ecc..) che consolida il proprio potere, ma detto questo oggigiorno dovrebbero inventare un modo per non far indignare il popolo a comando. 

 08/05/2019 17:21:20

FrancescoFrank, il fatto è che di Gentile, D'Annunzio, Pirandello, Di Giacomo, Marinetti, Ungaretti non ce ne sono più in quel mondo lì. Invece sta gente, Salvini compreso, si rivolge espressamente al troglodita che fa il saluto romano, va in vacanza a Predappio e passeggia col fez... abbiamo già dato.

 08/05/2019 17:26:34
FrancescoFrank

FrancescoFrank160406

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, ah, se la metti cosí sono d'accordo. Continuano ad esserci idioti che a 40 anni suonati vendono magliette di Stalin, di Mao. Nessuno ha mai detto nulla di tutti i negozi che da decine di anni vendono la grappa di Mussolini, I manganelli del Duce, bronzetti, busti, videocassette del Ventennio. Gli idioti non hanno bandiera. 

Ma ribadisco che non ci si debba limitare a quel bisonte ignorante di Salvini, pura manifestazione delle viscere e degli ani dell'italiano medio che ha perso il senno e non lo ha mai avuto. 

E quando é stato ammaccato l'art. 18? Tutto in sordina! 

 08/05/2019 17:32:50
in risposta a ↑

FrancescoFrank, ...ah guarda - di capitoli se ne aprirebbero mille credo, e anche sulla "cosiddetta" sinistra si potrebbero aprire tanti altri post... detto questo, la mia posizione sul fascio e sui fascisti non si smuove di un millimetro...

 08/05/2019 17:43:50
FrancescoFrank

FrancescoFrank160406

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, e chi vuole smuoverti    

Per me le dittature fanno tutte schifo! 

 08/05/2019 17:45:20

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