Karo_Lina

Karo_Lina63661

Vorrei del vino, te e le conseguenze

Forse non vi sembrerà possibile, ma...

Forse non vi sembrerà possibile, ma...

Supponiamo che una mattina vi svegliate e cominciate a notare che il vostro pene o il vostro seno si sta ritirando dentro il vostro corpo, e vi convinciate che ogni giorno che passa questo problema peggiora, così che verrà il momento in cui sarà tutto riassorbito dentro il corpo, e quindi iniziate a pensare che morirete per questa anomalia anatomica sopraggiunta.


Supponiamo che attraversiate un periodo caratterizzato da forte malinconia, e che un giorno basti che qualcuno vi rivolga un insulto per scatenare in voi comportamenti violenti, distruttivi e persino omicidi. Ma supponiamo anche che alla fine di questa crisi non ricordiate più niente di quello che vi è successo e ritorniate allo stato precedente.


Supponiamo che facciate il bagno nudi in un corso d'acqua esotico e che un piccolissimo pesce si insinui nella vostra uretra, e non trovi più il modo per uscire, e rimanga lì a morire creando una gravissima infezione se non viene rimosso.


Supponiamo che un tizio si piazzi davanti alle elementari a regalare figurine ai bambini all'uscita dalla scuola, e che sulle figurine ci siano delle stelline azzurre da applicare, e che per applicarle sia necessario leccarle. Ma supponiamo che le stelline siano intrise di LSD e i bambini si ritrovino subito dopo in un trip da allucinogeni.


Le quattro ipotesi elencate sopra non sono incubi derivati da racconti di fantascienza o dalla trama di qualche serie TV, bensì:


  1. uno è un evento scientificamente possibile, anche se molto improbabile
  2. una è una patologia mentale non attribuibile a cause organiche, localmente riconosciuta, ma priva di corrispondenze nella nosografia occidentale
  3. una è una semplice leggenda urbana, assai comune ma priva di fondamento
  4. una è una malattia che può avere o meno una causa organica oppure solo una causa psicosomatica, con sintomi conosciuti in Occidente, ma che non viene necessariamente elaborata e percepita come una malattia vera e propria qui da noi, mentre localmente è riconosciuta e curata come tale


Sapreste collegare le ipotesi con le "soluzioni" da 1 a 4?

Sapreste, soprattutto, identificare tra le quattro quelle che si possono definire "sindromi culturali"? E se sì, ritenete possibile che vi siano sindromi esistenti solo nei confini di una determinata cultura?


P.S. - l'idea per questo post mi è stata suggerita da un amico quagger. Io l'ho un po' banalizzata (e me ne scuso) per cercare di coinvolgere più persone nella discussione. La collocazione più adatta sarebbe "Antropologia" , posso sempre spostarlo, se non viene aggiunto come interesse.

 14/04/2019 17:05:24
utente anonimo
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36 commenti
Robbins

Robbins91876

By ,by

E chè ciò scritto "giocondor"?

Ps troppo difficile già aver letto tutto.

Passo pur sempre apprezzandoti tanto

 14/04/2019 18:30:53
Dianissima

Dianissima72746

Artista e poetessa

Robbins, mi associo, sono già impegnata con oneri deducibili per agevolazioni edilizie spalmate in 10 anni su dichiarazione redditi, che non mi sento di mettermi in altri ragionamenti. 

 15/04/2019 17:40:43
Robbins

Robbins91876

By ,by

in risposta a ↑

Dianissima, ci vogliono menti frescHe. 


 15/04/2019 18:14:45
FlavioBertamini

FlavioBertamini83524

Dead man walking

Supponiamo, supponiamo ... Troppe supposte!!  

(chiedo scusa per la battuta strxxx)!

 14/04/2019 18:38:39

...provo, ma... boh   

(inserisco prima il numero della soluzione - ma se metti magari un lettera davanti alle ipotesi diventa più semplice)...

1 - 1

2 - 4

3 - 3

4 - 2


 14/04/2019 19:00:16
Karo_Lina

Karo_Lina63661

Vorrei del vino, te e le conseguenze

Yappappeo, no...   

 14/04/2019 21:31:02
canardu

canardu109386

CEO, Amministratore Delegato

Il pesce esiste e si chiama Candiru se ricordo bene

I tizi che regalano l'LSD non esistono, sono una leggenda, ma vorrei tanto fossero veri.

La prima mi sembra più correlabile ad una malattia organica 

E la seconda ad una malattia mentale 

 14/04/2019 20:22:09
pastrank

pastrank41321

Den som är satt i skuld är icke fri

canardu, lettore dell'oramai storico Burroughs?

 14/04/2019 20:52:41
canardu

canardu109386

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

pastrank, no, perché?

 14/04/2019 20:56:11
Karo_Lina

Karo_Lina63661

Vorrei del vino, te e le conseguenze

canardu, complimenti! Hai abbinato in modo corretto... Posso chiederti un'opinione sulle sindromi culturali?

P.S. sì, il pesce è il candirù.

 14/04/2019 21:32:59
Karo_Lina

Karo_Lina63661

Vorrei del vino, te e le conseguenze

in risposta a ↑

pastrank, lo cita ne Il pasto nudo, mi pare?

 14/04/2019 21:33:34
canardu

canardu109386

CEO, Amministratore Delegato

in risposta a ↑

Karo_Lina, non ne avevo sentito parlare fino ad ora.


Però dando un occhiata più da vicino alle sindromi che citi (senza spoilerare niente agli altri) sembrano delle forme specifiche di problemi psichiatrici universali.


Probabilmente quel tipo di disturbo si manifesta così in quel modo perché la loro cultura indirizza determinate frustrazioni su determinati circuiti mentali.


Un discorso simile che mi viene in mente riguarda le paure.


Se guardi l'evoluzione dell'horror in base al periodo storico e in base alla geografia noterai differenze interessanti che spesso sono lo specchio della cultura che lo ha generato.


L'horror giapponese è diverso dall'horror occidentale.


Paure ed ansie di un giapponese sono diverse dalle paure e dalle ansie di un occidentale.


Allo stesso modo malattie mentali dalle forti componenti psicosomatiche si manifestando diversamente perché paure ed ansie di un orientale sono diverse dalle paure e dalle ansie di un occidentale.


Così come il periodo storico potrebbe aver influenzato tremendamente le malattie mentali e le loro manifestazioni.


Probabilmente un uomo vissuto migliaia di anni fa manifestava sindromi conosciute con risvolti del tutto bizzarri ed unici per gli standard moderni.

 14/04/2019 21:56:32
pastrank

pastrank41321

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Karo_Lina, ti pare bene   

 15/04/2019 18:39:46
minimamoralia

minimamoralia73171

Una volta sottolineavo, ora cancello.

canardu, Si, il pesce esiste ed è attratto dall'odore di urina, per questo penetra nell'uretra.

 18/04/2019 08:59:58

Dato che hanno già risposto correttamente agli abbinamenti, mi limito al commento intellettualoide del lunedì mattina.
Ebbene sì, ritengo proprio che possano esistere determinati quadri clinici strettamente connessi a una data cultura.
Sono sempre stato un sostenitore dell'ipotesi di Sapir-Whorf, e del fatto che il rapporto tra linguaggio e pensiero sia inscindibile. 
"I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo" ci ricordava Wittgenstein.
Poi, qualche decennio dopo, Karl Kerenyi aggiungeva:

"L'interdipendenza fra pensiero e linguaggio rende chiaro che le lingue non sono tanto un mezzo per esprimere una verità che è stata già stabilita, quanto un mezzo per scoprire una verità che era in precedenza sconosciuta. La loro diversità non è una diversità di suono e di segni, ma di modi di guardare il mondo".


Poi potremmo parlare delle tesi di McLuhan e di come i mezzi di comunicazione modifichino profondamente le nostre abilità cognitive.

Insomma, ciascuna cultura può avere una organizzazione del linguaggio, del pensiero, dei mezzi di comunicazione tale da determinare una strutturazione specifica della mente dei membri di una data collettività e, di conseguenza, anche degli aspetti patologici che caratterizzano la psiche dei soggetti che di quella cultura fanno parte.

George Orwell sarebbe d'accordo con me, credo ;O 



 15/04/2019 07:34:03

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