Guerriera_della_Luce

Guerriera_della_Luce22036

Libera pensatrice, atea e umanista

Risposta a lettera di contestazione disciplinare

Mi aiutereste a scriverla in maniera corretta?


Trascrivo solo i pezzi importanti, aggiungendo sotto ciò che vorrei far arrivare


"Come già spiegato durante la conversazione intercorsa poco prima della contestazione disciplinare scritta, ho momentaneamente spostato dal luogo in cui si trovava il suddetto dispositivo in un altro punto dell'ufficio con il semplice fine di fare un gesto scherzoso e goliardico, oltre che naturalmente momentaneo, come spesso e volentieri avviene in generale in filiale dove vige un clima amichevole e informale tra dipendenti."


se magari mi aiutate ad aggiungerci, sempre sinteticamente, che in ufficio ci si nasconde spesso le cose per scherzo, ed è capitato anche con questo stesso oggetto (ma devo anche però precisare che non ne ho la certezza, nemmeno perchè non ce l'ho davvero perchè ho visto, ma perchè non si può provare)



Il dispositivo è stato da me spontaneamente restituito, prima della verifica interna effettuata della quale ho avuto comunicazione intorno alle ore 14, in un lasso di tempo relativamente breve (credo non superiore a 15 minuti) e che, soprattutto, io sapevo essere largamente sufficiente per non incorrere in ritardi e disagi vari in quanto il limite di tempo per <<censura per privacy>> pensavo essere coincidente con almeno il rientro in ufficio di <<censura per privacy>>. Rientro che vedo essere più o meno variabile, anche per lo stesso dipendente di giorno in giorno, a seconda dei tempi di lavoro giornaliero di <<censuraper privacy>> e di tutti i fattori che concorrono ad influenzarli.


in pratica nella lettera stanno scritte delle cose non vere che non posso assolutamente confermare, si parla di gravi ritardi per colpa mia che non ci sono stati, anche perchè non abbiamo tempi in realtà o comunque coincidono con la chiusura. Come potrei scrivere meglio questa parte?



Ciò nonostante, ho comunque compreso la scorrettezza del mio gesto nei riguardi dell'azienda e del dipendente <<nome e cognome>>, al quale ho posto le mie scuse, perchè va a coinvolgere uno strumento di lavoro importante e pertanto nemmeno eventuali precedenti possono ritenersi un'attenuante.


Le mie non vogliono essere giustificazioni quindi, ma solo spiegazioni di ciò che è più dettagliatamente accaduto dal mio punto di vista interno e dell'innocenza delle mie intenzioni. Riconosco il mio errore, e rinnovo le mie più sentite scuse per l'accaduto, all'amministratore e all'azienda tutta, assicurando che non accadrà più ne ciò ne eventi analoghi.



Insomma devo difendermi perchè questa cosa va agli atti e rimane, e al tempo stesso non fare troppa polemica. Non posso confermare (perchè non è andata così) ma allo stesso tempo devo comunque riconoscere quella piccola parte di torto. Gli orari scritti sono per tutelarmi dall'eventualità che le operazioni dopo siano state comunque ritardate apposta, e allo stesso tempo vorrei che sembrasse casuale che io li abbia messi. Vorrei in qualche modo inserire anche il fatto che c'è stato anche un precedente su questo stesso fatto, ma non che ne sono certa come ho scritto sopra. Va bene quella frase che termina con "attenuante"? O è meglio toglierla?



Cosa ne pensate in generale, come è scritta? Come si può scrivere meglio?



Sì, avete ragione, sono una testa di <<censura>>, ma per il momento tralasciate, ne sono già consapevole, e pensate a darmi una mano, ve ne sarei molto grata. Grazie in anticipo.

 13/04/2019 09:55:48
utente anonimo
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35 commenti
Robbins

Robbins88521

Rincorso dai "Despar della terra di mezzo"

Toglierei "un lasso relativamente breve"

Toglierei "come spesso e volentieri avviene in generale in filiale dove vige un clima amichevole ed informale tra dipendenti"

 13/04/2019 12:33:34
Robbins

Robbins88521

Rincorso dai "Despar della terra di mezzo"

"Le mie non vogiorno essere giustificazioni ma solo spiegazioni ...dellw mie intenzioni "

 13/04/2019 12:34:59
Robbins

Robbins88521

Rincorso dai "Despar della terra di mezzo"

Insomma togli tutte le scuse e togli i riferimenti agli altri .

Prenditi le responsabilità .

Dire che normalmente perdete tempo sul lavoro non è un gran che 

 13/04/2019 12:37:24
ilmiozio

ilmiozio193441

Estremista di destra e di sinistra

Ho provato ma non ho capito niente. Perché non hai pubblicato la lettera di richiamo in versione integrale? Se vuoi un consiglio devi sapere che spesso le contestazioni ai richiami vertono sui particolari e non sul senso generaledella questione.

È dai particolari (talvolta dai termini usati) che si possono individuare con precisione i motivi della contestazione così da poter ribattere.

____

In lnea di massima non ammetterei nessuna responsabilità o colpe che non possono essere provate.

Non hai alcun dovete tu di fornire prove o testimoniaze a tuo discarico.

Gli orari di lavoro : ritardi all'entrata e anticipi all'uscita dovevano essere contestati a suo tempo con richiami scritti. 

Vorrei  essere più preciso ma con le informazioni che fornisci è impossibile.

 13/04/2019 13:32:37
Guerriera_della_Luce

Guerriera_della_Luce22036

Libera pensatrice, atea e umanista

ilmiozio, ti ringrazio tanto


ora ti linko qui il testo integrale (che ho leggermente corretto rispetto a quello scritto nel post)


Spett.le "nome azienza" nella persona del legale rappresentante "nome e cognome",


con la presente desidero rispondere alla lettera di richiamo da me ricevuta il giorno 12 aprile 2019, nella quale mi viene contestato di aver sottratto e nascosto un dispositivo di lavoro affidato al dipendente "nome e cognome"


Come già spiegato durante la conversazione intercorsa poco prima della contestazione disciplinare scritta, ho momentaneamente spostato dal luogo in cui si trovava il suddetto dispositivo in un altro punto dell'ufficio con il semplice fine di fare un gesto scherzoso e goliardico, oltre che naturalmente momentaneo, come spesso e volentieri avviene in generale in filiale dove vige un clima amichevole e informale tra dipendenti.


Il dispositivo è stato da me spontaneamente restituito in tempi relativamente brevi, credo circa 15 minuti, prima della verifica interna effettuata della quale ho avuto comunicazione intorno alle ore 14. Tempi che, soprattutto, sapevo essere più che sufficientemente brevi per non incorrere in ritardi e disagi vari in quanto credevo che il limite massimo di tempo per la registrazione "censura privacy" fosse stato fissato da "nome azienda appaltante" all'azienda in orario più inoltrato del pomeriggio anche per la variabilità dei tempi di rientro dei lavoratori.


Ciò nonostante, ho comunque compreso la scorrettezza del mio gesto nei riguardi dell'azienda e del dipendente "nome e cognome", al quale ho posto le mie scuse, soprattutto perchè va a coinvolgere uno strumento di lavoro importante e pertanto nemmeno eventuali precedenti possono ritenersi un'attenuante.


Le mie non vogliono essere giustificazioni quindi, ma solo spiegazioni di ciò che è più dettagliatamente accaduto dal mio punto di vista interno e dell'innocenza delle mie intenzioni. Riconosco il mio errore, e rinnovo le mie più sentite scuse per l'accaduto, all'amministratore e all'azienda tutta, assicurando che non accadrà più ne ciò ne eventi analoghi.


Nella speranza che accetterete le mie scuse vi porgo cordiali saluti.




Nella lettera di contestazione hanno scritto che io ho restituito l'oggetto dopo molto tempo creando gravi ritardi nelle operazioni, e non è vero. In azienda non abbiamo tempo limite per quelle operazioni che non sia la chiusura dell'ufficio. E ho cacciato l'oggetto dopo circa un quarto d'ora e prima della verifica delle telecamere.


La verità poi è che in realtà sono stata vista ma hanno scherzato anche gli altri, e si sono mossi tutti per condizionare l'amministratore nel farlo arrabbiare di più e portarlo alla verifica delle telecamere. E io in realtà mi ero pentita un minuto dopo, cercavo un modo per posarlo su quello stesso tavolo senza farmi vedere perchè pensavo che sarebbe ormai finita male in ogni caso e solo se fossi riuscita a posarlo di nuovo dov'era senza farmi vedere avrei avuto qualche speranza che tutto sarebbe finito lì perchè a quel punto andare a rapportare poi chi fosse stato avrebbe significato dichiararsi direttamente complici dello scherzo. Ma purtroppo non era possibile perchè non si schiodavano da quel tavolo continuando a ridere e scherzare per tutto il tempo e alla fine ho dovuto cacciare fuori l'oggetto direttamente dalle mie mani. Uno scherzo palese, anche per l'amministratore, ma ha voluto muoversi così.........anche a causa di precedenti suoi di mobbing nei miei confronti, siccome io in un momento di disperazione gli ho fatto anche presente che esistono delle microcamere spia e cose di questo genere, lui ormai da mesi si rifiuta di parlare con me se non con almeno due testimoni.......purtroppo si tratta di una persona ex tossicodipendente con problemi psichiatrici (anche a detta sua, oltre al fatto che è palese)


Per lui simboleggerebbe anche una prova a suo favore, una prova che io faccio danni gravi. E a parte anche ciò, io non posso non contestare, sarebbe come affermare cose non vere perchè il mio gesto è stato di un'entità molto inferiore a quella messa nero su bianco nella lettera. Uno scherzo palese, e non sono la prima, ha colto l'occasione.

Lui invece vorrebbe che io mi limitassi a scusarmi, di fatto acconsentendo a tutto quello che c'è scritto.

Sto cercando di fare una via di mezzo che mi tutela e che allo stesso tempo non mi metta ulteriormente contro di lui.

 13/04/2019 13:48:06
ilmiozio

ilmiozio193441

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Guerriera_della_Luce, Ma io intendevo la lettera di contestazione non la tua risposta.

Comunque Quali sono le accuse? Aver spostato un oggetto creando pregiudizio alla produzione?

Ci sono testimoni?

Di che tipo di oggetto si tratta? Perché non può essere spostato?

 13/04/2019 13:58:24
Guerriera_della_Luce

Guerriera_della_Luce22036

Libera pensatrice, atea e umanista

in risposta a ↑

ilmiozio, 


hai ragione, ho letto solo ora meglio


Ai sensi e per gli effetti dell'art. eccetera eccetera, Le contestiamo quanto segue:


il giorno 12/04/2019 a seguito della segnalazione interna di smarrimento del dispositivo affidato al dipendente "nome e cognome" all'interno dell'ufficio e dalla conseguente verifica interna effettuata è emerso che Lei ha sottratto e nascosto il suddetto dispositivo, creando un grave ritardo nelle operazioni di verifica di "censura" registrata.

Le si fa presente che la proprietà del suddetto strumento è di "società appaltante", società appaltante, e che tutti i disagi generati dalla sottrazione e/o smarrimento di tali strumenti creano gravi problematiche all'intera azienda.


Questa sua negligenza e superficialità nei comportamenti tenuti crea un grave danno all'azienda.


Tutto ciò premesso, Le contestiamo quanto precede ai sensi e per gli effetti delle vigenti norme di legge e di contratto collettivo applicabile, invitandoLa a fornirci le Sue giustificazioni in merito entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente.





non è vero nulla che ho causato gravi ritardi, non c'erano tempi e non si dovevano fare nemmeno in quel momento quelle operazioni, non si fanno così presto, non è successo nulla di nulla, non poteva succedere nulla di nulla visti i tempi così ristretti.......l'avessi restituito la sera allora ok

 13/04/2019 14:05:02
EwaMaria

EwaMaria134661

Hiraeth. Davidia Involucrata.

Sono consapevole di aver sbagliato,  mi dispiace molto. Tale errore non si ripeterà mai più.


In fede


Cordialmente


questo lo scriverei io, ogni altra parola rischia di diventare una buccia di banana sulla quale scivolerai e ti farai male: non puoi parlare male dei colleghi, non puoi fare la spia, sul lavoro non puoi perdere il tempo, a questo scopo hai le pause

per di più qualcuno ti ha segnalata, insomma, se inizia la guerra con i colleghi, hai finito di vivere


profilo basso, contrita quanto basta e spera che ti vada bene

 13/04/2019 15:29:58

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