«Rape day», il videogioco choc che permette di stuprare e uccidere le donne

Esiste un videogioco che permette agli utenti di stuprare e uccidere le donne. Si chiama «Rape day» ed è nato per pc. O almeno lo era fino a qualche ora fa quando, in seguito alla bufera che ne è scaturita, è stato sospeso dalla piattaforma Steam che lo avrebbe messo in circolazione dal prossimo aprile. La sua anteprima è rimasta a disposizione degli "appassionati" di videogiochi per circa tre settimane. Folle la sola idea di averlo creato, ancor peggiore è la descrizione del gioco per bocca dello sviluppatore Desk Plant. «Il gioco è rivolto al quattro per cento della popolazione, i sociopatici, contenti di interpretare un minaccioso assassino seriale durante un'apocalisse di zombie», le sue parole. Nel gioco le vittime preferite sono le donne, molestate, stuprate e poi uccise. «Potete Infastidire, uccidere e stuprare le donne mentre continuate la vostra storia - ha proseguito - È un mondo pericoloso senza leggi. Gli zombi si divertono a divorare la carne delle donne e a violentarle brutalmente. Tu sei lo stupratore più pericoloso della città». Su twitter alcuni screenshot mostrano l'aspetto inquetante del videogioco. Donne sottomesse a energumeri pronti a sfogare tutta la loro violenza. 



Come scritto il videogioco è stato ritirato prima della pubblicazione, ma trovo allucinante che qualcuno abbia usato il proprio tempo per sviluppare un gioco del genere e che qualcuno avesse intenzione di pubblicarlo. Questa è la società oggi, dove da una parte si incita allo stupro e dall'altra le stesse persone magari si professano in difesa della violenza sulle donne. Leggendo questa notizia ho provato un vuoto immenso, neanche rabbia o schifo, solo un enorme immenso vuoto. 


ps. sono contraria a tutti i videogiochi in cui ci siano azioni violente, che siano ambientati nel presente, passato, futuro, mondi alternativi o altro. 

 12/03/2019 13:49:55
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
53 commenti
Karo_Lina

Karo_Lina58206

I never finish anyth

Sicuramente spunterà qualcuno che - dichiarandosi contro ogni forma di censura - affermerà che gli ideatori devono poter rappresentare qualcosa di truculento e violento, se vogliono farlo. Solo che un videogioco finisce con molta facilità nelle mani dei ragazzini (anche se teoricamente riservato ai maggiorenni), e in ogni caso fornisce un livello di immedesimazione che non è possibile in un fumetto o in un film. Pensateci su e pensateci due volte prima di scrivere che sono politically correct.

 12/03/2019 14:51:01
Robbins

Robbins79291

8*8

Karo_Lina, sostieni che un video gioco da emozioni più immersive e perciò più modellanti rispetto ad un film o un fumetto o di una canzone?

 12/03/2019 14:53:49
Karo_Lina

Karo_Lina58206

I never finish anyth

in risposta a ↑

Robbins, certo che sì. Lo vedo con mio nipote: cuffie in testa, microfono per comunicare con i compagni durante un assalto armato, studio della mappa, massima concentrazione...

 12/03/2019 15:05:05

Karo_Lina, penso la stessa cosa

 12/03/2019 15:13:43
Robbins

Robbins79291

8*8

in risposta a ↑

Karo_Lina, è diverso dal giocare alla guerra di una volta? 

 12/03/2019 15:22:11
Karo_Lina

Karo_Lina58206

I never finish anyth

in risposta a ↑

Robbins, non ho mai giocato alla guerra. Ma ricordo, da piccola, i bambini che lo facevano, con i fucili di plastica, simulando il rumore degli spari con la bocca e inseguendosi tra i vasi di fiori e le sedie da giardino. Non mi pare proprio la stessa cosa.

 12/03/2019 15:27:09
Robbins

Robbins79291

8*8

in risposta a ↑

Karo_Lina, certo.

Ma non si gioca solo così. 

Da piccolo simulato molto di piu.

Di certo era molto meno violento questo è sicuro.

 12/03/2019 15:41:49
Antares_5

Antares_554551

Sopravvissuta all'Ade in cammino verso il Paradiso

Non condivido questo tipo di giochi, preferisco in genere giochi dove bisogna uccidere mostri che esseri umani. Ma, ad ogni modo, io non capisco perchè un uomo dovrebbe gasarsi stuprando e uccidendo le donne. Casomai dovrebbe essere il contrario: pensa una donna che ha subito uno stupro come si divertirebbe a vendicarsi su un pupazzo virtuale. Ma già, ora sono pure gli uomini che si sentono minacciati dalle donne   

Mah.   sinceramente sono seriamente preoccupata, questo mondo va proprio a rotoli.

 12/03/2019 17:06:23
FrancescoFrank

FrancescoFrank160916

Organizzazione eventi culturali

 https://www.eurogamer.it/articles/2019-03-07-news-videogiochi-rape-day-valve-spiega-rimozione-da-steam-difesa-sviluppatori-gioco-che-consente-stupro


Sono stati scandalosi gli sviluppatori... Comunque gioco rimosso nel giro di un giorno. Per le scene di tentato stupro in The last of us e il reboot di Tomb raider invece polemiche e basta visto che mamma Sony e Square Enix ovidepongono soldi a badilate

 12/03/2019 18:26:26

FrancescoFrank, non sono un'amante dei videogiochi, penso le stesse cose di ogni videogioco in cui si esaltano scene di violenza, se ci sono altri videogiochi come questo andrebbero tolti dal commercio. Io non mi meraviglio che non abbiano tolto di mezzo tomb rider ma che lo abbiano fatto con questo visto che il dio denaro passa sopra a qualsiasi cosa. comunque questo nuovo millennio è caratterizzato da una costante perdita di valori e una superficialità preoccupante da parte dei giovani. 

 12/03/2019 18:37:44
FrancescoFrank

FrancescoFrank160916

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

_Madelyne_, il potere, i soldi e la cattiveria sono il grande rullo compressore che spazza ogni  giustizia e regola di sensibilità. 

 12/03/2019 18:39:44
Shiver

Shiver151281

Petalosa

Gli ideatori del gioco sono da ricovero e carcere, senza se e senza ma 

 12/03/2019 19:38:32
Contrabbandiere

Contrabbandiere36476

PLA-XIT

Anche gli scacchi sono un gioco di guerra, tutti i giochi si basano sulla violenza, in forma più o meno esplicita, nessuno si scandalizza se due persone giocano a scacchi, il gioco del pugilato veniva chiamata la "nobile arte", molti di noi vanno a caccia o a pesca usando armi, il nostri istinto si sente appagato toccando l'acciaio brunito del fucile, che sia esso da tiro, da caccia o da sub, la nostra umanità ci chiede di avvicinarsi ad altri sempre con il fucile scarico, fa parte delle regole di chi usa un'arma per sport. Tutti noi abbiamo giocato a doom nelle varie versioni da doomII a quake e nessuno di noi si sentiva un violento per aver giocato a doom, call ok duty o resident evil a tutti noi piace sparare su uno sapendo che è un oggetto virtuale e che basta un reset per rimettere a posto le cose, tutti noi siamo entrati su SECOND LIFE con un nick farlocco per gioco,  e se siamo qui a discutere da persone civili, nessuno di noi è rimasto in quel mondo invischiato, questo premesso la cosa che mi sconvolge e che qualcuno possa provare piacere a simulare violenza su un altro solo per una questione di genere, vuol dire che la nostra umanità è persa.

 12/03/2019 22:19:24

Contrabbandiere, a parte che io non ho fatto nessuna delle cose che tu hai detto a parte giocare a scacchi, quindi quando dici tutti già dici una cosa non vera. Non penso neanche di essere l'unica al mondo a non averlo fatto, quindi come ho detto parti da una premessa sbagliata. Poi paragonare il gioco degli scacchi a un videogioco in cui ci si diverte a stuprare e uccidere lo trovo assurdo. gli scacchi sono un gioco di strategia, non di violenza. Ovvio che esistano altre dimostrazioni di violenza di vario genere, ma qui si ata parlando di un videogioco, se avessi voluto parlare della violenza in generale avrei scritto un altro post. Volevo solo discutere sulla oppurtunità di sviluppare un gioco che spinga a commettere azioni come lo stupro quando non si fa che parlare di femminicidi, violenza sulle donne, sessismo ancora imperante in altre culture, ma non meno presente nella nostra. 

 13/03/2019 06:16:03
Contrabbandiere

Contrabbandiere36476

PLA-XIT

in risposta a ↑

_Madelyne_, non li ho equiparati, leggi bene.

 13/03/2019 16:06:43
in risposta a ↑

Contrabbandiere, ho letto bene. Che senso ha nominarli? 

 13/03/2019 17:14:21
Contrabbandiere

Contrabbandiere36476

PLA-XIT

in risposta a ↑

_Madelyne_, cioè?

 13/03/2019 23:33:55

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader