Rivoluzione

Rivoluzione11316

Business agent for solid waste recycling plants

Capisco le ragioni dello scandalo ma mi chiedo perché quando Obama e l'ambasciatore americano in Italia scesero in campo a favore del referendum voluto da Renzi, nessuno ha gridato allo scandalo e all'ingerenza esterna in questioni strettamente nazionali.
Mi chiedo perché nessuno ha gridato allo scandalo quando si è scoperto che tutti i leader europei erano (Sono?) intercettati e spiati dai servizi americani (Pare furono trovate cimici nella Cancelleria tedesca).
Non ci possono essere due pesi e due misure. Ogni ingerenza esterna dovrebbe far gridare allo scandalo, non solo quelle che provengono da Mosca o da Pechino.

 06/03/2019 10:09:10 (modificato)
ilmiozio

ilmiozio185456

Estremista di destra e di sinistra

Questa la conclusione dell'articolo dell'Espresso : 


A dirlo non siamo noi, ma i protagonisti della vicenda, gli italiani e i russi seduti nella hall del Metropol. Questo è ciò di cui abbiamo prova. Non abbiamo parlato di soldi già incassati, come ha fatto intendere Salvini nelle sue dichiarazioni dei giorni scorsi. Non lo abbiamo fatto perché non sappiamo come sia andata a finire la trattativa. Ma sappiamo che una trattativa c'è stata. E questo è già rilevante politicamente.


Parlano di una trattativa di cui avrebbero le prove (che però non forniscono) concludono dicendo di non sapere come sia andata a finire. Questo è il giornalismo italiano.

 06/03/2019 12:29:51
pastrank

pastrank35691

Den som är satt i skuld är icke fri

ilmiozio, come potrebbero avere le prove, ammesso che sia successo qualcosa? Ma perche' le vicende degli account degli hacker russi, perche' si sono incontrati, su quali basi e richieste una "trattativa"?

 06/03/2019 17:59:38
ilmiozio

ilmiozio185456

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

pastrank, Scusami. Riprendo il mio commento qui sopra in cui ho copiato la parte conclusiva dell'articolo, attenzione leggi bene: afferma testualmente l'Espresso:

"Non abbiamo parlato di soldi già incassati [...] perchè non sappiamo come sia andata a finire la trattativa"

Titolo dell'articolo: " Soldi russi alla Lega"        

 07/03/2019 03:32:42
pastrank

pastrank35691

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

ilmiozio, no, non mi riferivo tanto all"articolo, preso per esempio, ma a due considerazioni. La prima è che si dà per scontato, se non l"aiuto della Russia per le politiche, almeno una grossa simpatia di Putin per questo governo. La seconda, è che fino adesso questo governo ha enormemente ridotto la sua politica economica, e si inimicato tutta l"Europa.

 07/03/2019 08:17:17
in risposta a ↑

pastrank, per tutta europa cosa intendi ??? perché fino a prova contraria un governo deve fare gli interessi dei cittadini e non degli amichetti di merende dei vari governi ...se gli interessi degli italiani cozzano contro quelli dell'europa ,gli italiani vengono prima 

 07/03/2019 09:16:22
ilmiozio

ilmiozio185456

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

pastrank, Vedi caro amico di tante passate (e speriamo anche future)   discussioni, ciò che tu giudichi un problema, vale a dire l'inimicizia con la UE, per me è esattamente il piu grande pregio di questo governo, ciò che lo contraddistingue da tutti i precedenti.

Devo però farti notare che l'inimicizia non è nei confronti dell'europa intesa come stati sovrani (e di cui la Russia, storicamente e culturalmente rappresenta una grande e irrinunciabile realtà) bensì della Ue, vale a dire in ultima analisi della Germania e delle sue mire imperialiste.

 07/03/2019 12:27:06
pastrank

pastrank35691

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

ilmiozio, non parlo pero' di litigi con la UE, ma delle cose tipo le piazzate con la Francia della scorsa settimana... e poi, c'e' differenza tra il fare i propri interessi e il fanculare gli altri :-)

 07/03/2019 20:30:42
pastrank

pastrank35691

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, ripeto il solito esempio: se c'e' il direttore di banca e tu vuoi rinegoziare il mutuo, mandarlo a quel paese non ti aiuta, anzi.

 07/03/2019 20:32:27
in risposta a ↑

pastrank, forse stai confondendo un paese sovrano con una colonia.... Noi siamo il primo non il secondo... Anche se dalle tue parole sembra il contrario e siamo sullo stesso livello degli altri... Anche se abbiano limitato la sovranità monetaria niente ci obbliga a sentirci inferiori agli altri 

 07/03/2019 23:16:57
pastrank

pastrank35691

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, non mi sento certo inferiore, pero' i problemi in piu' li abbiamo.

 07/03/2019 23:26:32
AlessioM

AlessioM36191

Ricercatore di senso

6 milioni di persone, in maggioranza ebrei, sono stati assassinati perché un libello diffamatorio, chiamato "Protocolli dei savi di Sion" raccontava di un inventato complotto giudaico contro l'Europa, per far trionfare il bolscevismo. E' in nome della lotta al bolscevismo che l'élite europea scelse Hiltler e lo agevolò in ogni modo (fino a che non fu stritolato proprio da americani e russi...che strano che gli europeisti di oggi verso quei due paesi sembrano provare più astio che riconoscenza)

Succederà lo stesso con il sovranismo? In nome della lotta al sovranismo sorgerà un nuovo Hitler incaricato di sterminare coloro che sono sospettati di "trattativa con la perfida Russia"?

I libelli diffamatori li abbiamo già, e sono una eccellenza italiana dagli "anni di piombo" in avanti..

 08/03/2019 12:37:10
PaoloVincenti

PaoloVincenti24361

Stratega del vuoto - SMM

AlessioM, dove vedi un qualche tipo di corrispondenza tra giudaismo e sovranismo? Il giudaismo veniva attaccato non in quanto complotto contro l'Europa, ma in quanto minaccia globale (giudaico-massonica). I Protocolli dei Savi di Sion furono confezionati dalla polizia zarista, ma il sentimento russo antigiudaico è sempre rimasto vivo, da Stalin a Solgenitsin a Alexander Dugin (filosofo e intellettuale molto vicino a Vladimir Putin). Il suprematismo bianco americano è dichiaratamente antisemita ed antisionista. Forse chi si contrappone al sovranismo è parte di un complotto demo-pluto-giudaico-massonico?

 08/03/2019 14:03:36
AlessioM

AlessioM36191

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

PaoloVincenti, stai cercando di rigirare la questione, tuttavia è proprio Salvini, quello che tutti più o meno esplicitamente accusano di fascismo, che è andato a stringere la mano a Netanyahu. Nomini il "suprematismo bianco" come se il partito repubblicano e l'attuale presidente degli Stati Uniti dovessero entrarci qualcosa con quei quattro pagliacci che rimpiangono la schiavitù. Fatto sta che proprio Trump si è adoperato per riconoscere Gerusalemme come legittima capitale di Israele, alla faccia dell'antisionismo! 

Gli antisemiti, mio caro, sono quelli che stanno dalla parte opposta, e che stanno facendo di tutto per aggirare o cancellare le sanzioni all'Iran. Ma guarda che combinazione, se qualcuno ipotizza di ridurre le sanzioni alla Russia è una quinta colonna di Putin, ci sono politici franco-tedeschi che parlano di un sistema di pagamento bancario alternativo allo swift pur di riuscire a mandare milioni in Iran. Quelli non sono quinte colonne di nessuno, vero? 

Il paragone che io ho fatto in realtà non è tra giudaismo e sovranismo ma tra bolscevismo e sovranismo. Lo spauracchio politico per l'élite europea del secolo scorso, disposta a supportare Hitler per paura che i plebei sovvertissero l'ordine economico, era proprio il bolscevismo. Il sovranismo è lo spauracchio di oggi, perché le scelte della "plebe ignorante" potrebbero nuocere agli investimenti in borsa della upper class. Non è un mistero, so si sente dire ogni 2x3 nei salotti TV che "ah il problema è che gli ignoranti votano, non dovrebbero!" La upper class di oggi chiede un "fascismo tecnocratico" ed il sovranismo è appunto lo spauracchio che sventola chi vorrebbe arrivare a quell'obiettivo.  

anti-comunismo = fascismo

anti-sovranismo = fascismo

 08/03/2019 14:22:48
PaoloVincenti

PaoloVincenti24361

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

AlessioM, non rigiro proprio un bel niente. Il suprematismo bianco è una realtà consolidata (magari fossero soltanto un fenomeno folkloristico), notoriamente vicina alle frange più estreme  del Partito Repubblicano, e ben anteriore a Trump, che tutt'al più può essersi avvantaggiato del loro supporto. Secondo le più recenti stime, si calcola un numero di 1020 gruppi animati da un simile ideologia sul territorio USA. La Russia è l'alleato militare più stretto dell'Iran (a cui fornisce missili puntati in gran parte verso Israele). Sinceramente, se qualcuno trova il modo di fare affari con la Russia e l'Iran aggirando le sanzioni, è la quinta colonna di se stesso (la colonna del conteggio dei profitti...).

Ma non hai comunque risposto alla mia domanda: dove vedi un parallelismo tra giudaismo e sovranismo? Sei tu ad aver fatto questa affermazione, non io.

 08/03/2019 14:54:11
PaoloVincenti

PaoloVincenti24361

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

AlessioM, OK, hai risposto in tempo differito.

Il sovranismo è lo spauracchio di oggi, perché le scelte della "plebe ignorante" potrebbero nuocere agli investimenti in borsa della upper class. Non è un mistero, so si sente dire ogni 2x3 nei salotti TV che "ah il problema è che gli ignoranti votano, non dovrebbero!" La upper class di oggi chiede un "fascismo tecnocratico" ed il sovranismo è appunto lo spauracchio che sventola chi vorrebbe arrivare a quell'obiettivo.
anti-comunismo = fascismo   anti-sovranismo = fascismo

Quindi il parallelo è tra comunismo e sovranismo. Il nemico è l'upper class di oggi (quella che un tempo si chiamava "borghesia") e le scelte della "plebe ignorante" nuocciono agli investimenti di borsa della upper class come un tempo nuocevano alla proprietà privata della borghesia.

E fin qui ci siamo, e posso anche essere d'accordo su alcuni punti. Ma la plebe ignorante d'antan si poneva l'obiettivo di modificare "lo stato delle cose presente" nel senso di modificare in senso libertario l'ordine sociale esistente; quella di oggi dovrebbe porsi l'obiettivo di restaurare l'ordine sociale così com'era negli anni '80?

 08/03/2019 15:15:04
AlessioM

AlessioM36191

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

PaoloVincenti, 

modificare "lo stato delle cose presente" nel senso di modificare in senso libertario l'ordine sociale esistente

Non proprio in senso libertario, visto che l'idea era abolire la proprietà privata, pianificare la produzione e lo sviluppo dei beni ecc... ed è proprio perché non erano idee libertarie che qualcuno considerò il fascismo un "male minore". 


 quella di oggi dovrebbe porsi l'obiettivo di restaurare l'ordine sociale così com'era negli anni '80?

Non saprei, può essere considerando che gli anni '80 furono, in Europa continentale, la massima espressione della socialdemocrazia. In Francia fu l'era Mitterand, per esempio, a creare alcune di quelle leggi e strutture che oggi i "gilet gialli" vedono compromessi dalle riforme di Macron. In Italia, gli anni '80 cominciarono con con la massima espansione dello Stato (nel 1979 furono creati il Sistema Sanitario Nazionale e la 3° rete RAI, due totem). 

La ragione per cui tutto ciò non è più possibile è la libertà di circolazione dei capitali. Dunque questo fattore è, oggi, l'equivalente di quello che era per i marxisti la proprietà privata dei mezzi di produzione. 

 08/03/2019 20:36:55
PaoloVincenti

PaoloVincenti24361

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

AlessioM, non commettere l'errore o la semplificazione di attribuire le derive e le degenerazioni del socialismo reale al pensiero originale di Marx, Kropotkin, Proudhon o Gramsci (trovami un solo punto nella loro opera dove vi sia un qualsiasi accenno alla necessità o all'opportunità di politiche liberticide).


Gli anni '80 furono quelli di Margaret Thatcher, che distrusse senza pietà il welfare inglese (uno dei più avanzati esistenti al mondo). Quelli di Reagan, delle "maggioranze silenziose" e dell'America neoliberista e radicalconservatrice. Quelli della marcia dei quarantamila a Torino, che dava sostegno ai licenziamenti di massa alla FIAT. Quelli dell'onda di riflusso che schiacciava in un angolo le mobilitazioni degli studenti e degli operai, attribuendo loro pesanti responsabilità nello sviluppo del terrorismo e degli anni di piombo. Quelli in cui si andava disegnando la trama sfuggente e multiforme della P2. Quelli che, attraverso la diffusione dell'egoismo più spinto, il rifiuto della solidarietà e della cultura, la celebrazione della "furbizia", ci hanno sospinto verso l'epoca del berlusconismo. E in tutto questo periodo quelli che sostenevano il neoliberismo della globalizzazione, ispirata alla legge del più forte, erano gli stessi che adesso sono sostenitori delle "piccole patrie" e che si ergono a difensori dei gruppi sociali penalizzati dalla mondializzazione stessa.


 08/03/2019 23:43:46

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