ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

Voglio andare a vivere in campagna

Ciao a tutti, scrivo questo post per avere qualche opinione su un radicale cambiamento di vita che io e il mio compagno abbiamo deciso di affrontare.
Entrambi veniamo da famiglie di tradizioni contadine (mio padre ha una masseria in Puglia, i suoi nonni sugli appennini emiliani), lui è particolarmente appassionato di agricoltura sinergica e ha un piccolo orto a Milano, e io sono appassionata di cucina, ma come spesso capita non abbiamo seguito la tradizione di famiglia e ci siamo entrambi trasferiti in città per laurearci e lavorare. Dopo molti anni a Milano dove abbiamo avuto esperienze di lavoro faticose e deludenti, per non dire francamente terrificanti, in entrambi ha iniziato a nascere il desiderio di dare una svolta alla nostra vita e smettere di guadagnare due lire per pagare un miniappartamento costosissimo, con una qualità di vita bassa e poco tempo da dedicare al nostro benessere e ai nostri interessi. La vita di città ci sta stressando e abbiamo avuto entrambi problemi di ansia e depressione, ma per fortuna abbiamo l'appoggio l'uno dell'altro per non cedere alla disperazione e ai primi sintomi ci siamo rivolti a degli specialisti, quindi siamo entrambi da molto tempo seguiti da psicoterapeuti.


Abbiamo così iniziato a considerare l'idea di trasferirci in campagna dai suoi nonni che sono ormai troppo anziani per occuparsi degli oltre 40 ettari di terra disponibili che attualmente sono incolti, aprire una nostra azienda agricola e cercare di vivere una vita più sana, rilassata e ricca di soddisfazioni. Abbiamo quindi iniziato a seguire dei corsi specifici dividendoci il lavoro: lui sulle parti pratiche (coltivazione etc) e io su quelle burocratiche (finanziamenti, bandi, creazione d'impresa etc). Il posto dove andremmo è una zona molto ricca e dove si sta assistendo a un cambio generazionale, inoltre i terreni di cui ci occuperemmo hanno già delle culture rare e antiche su cui potremmo specializzarci.


Entrambi abbiamo un'idea un po' romantica della cosa, sicuramente filtrata anche dai libri che abbiamo letto (entrambi in adolescenza siamo stati profondamente segnati da Due di Due di Andrea De Carlo) e dall'insoddisfazione riguardo la nostra situazione lavorativa e personale. Ho bene in mente i grandi sacrifici fatti da mio padre che ha più di 60 ettari di terra coltivata e un centinaio di capi di bestiame, e ricordo di aver sofferto molto da bambina per l'impossibilità di andare in vacanza come facevano i miei amici in quanto mio padre non poteva permettersi di allontanarsi dall'azienda, ma so anche che lui era molto felice della sua vita e in fondo stare in campagna significava essere sempre un po' in vacanza. 


Quando abbiamo cominciato a condividere l'idea con gli amici in città però ci hanno guardato tutti come dei pazzi, qualcuno ci ha chiesto se avessimo interrotto la psicoterapia, e hanno minimizzato la cosa pensando sia una follia passeggera e che ci passerà. Noi invece sentiamo forte il richiamo della terra e ci sembra anche il momento giusto per tornare a questi antichi mestieri che come spesso si sente dire in giro nessuno vuole più fare.


Mi piacerebbe conoscere esperienze simili di altri utenti su cambiamenti di vita radicali, e cosa ne pensate del nostro progetto, se anche a voi sembra una follia o se pensate che si possa fare.
Grazie a tutti
C

 26/02/2019 16:52:57
utente anonimo
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34 commenti
Anna

Anna48725

Web Specialist

Ciao Chiara, anche io e mio marito abbiamo parlato spesso della possibilità di cambiare completamente vita. Nel nostro caso siamo molto frenati dai legami di mio marito (oggettivi) nel posto in cui viviamo e siamo quindi un po' rassegnati. Nel tuo post non citi alcun legame/vincolo affettivo importante (genitori o figli da accudire)... Se è così, fatelo! Fatelo con la testa, come state già facendo preparandovi dal punto di vista pratico. Pianificare  (per quanto possibile) è la parola d'ordine. In bocca al lupo!

 26/02/2019 18:39:28
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

Anna, ciao, grazie per la fiducia. Qui a Milano lui ha i suoi genitori che sono ancora autonomi e hanno altri 2 figli vicini. I miei invece sono in Puglia e anche loro sono autonomi. Abbiamo un mare di amici, ma gli amici possono sempre venire a trovarci e ci sono tanti modi per restare in contatto. Spero che anche tu e tuo marito troviate presto la vostra strada! 

 26/02/2019 18:57:21

Da come hai esposto la cosa ti direi: fallo! Mi viene solo il dubbio che voi per primi oltre ai vostri amici non siate sicuri al 100% altrimenti non vi interesserebbe sentire altre opinioni. Ogni volta che si fa un cambiamento radicale è normale avere timore, ma se ci lasciassimo frenare dal timore del salto nel buio, non faremmo mai nulla. La cosa certa è che così non siete felici e se non cambiate qualcosa non lo sarete mai, il vostro intento non è poi così campato per aria e se seguito con razionalità e intelligenza perché non dovrebbe funzionare? Al peggio tornerete alla vita che avete ora. Insomma tra un male certo e un bene incerto io sceglierei il secondo. 

 28/02/2019 06:43:46
rbox68

rbox6843926

semplicemente anima

Ma scusa, perchè non fate come alcuni giovani agricoltori che affittano zolle della loro terra a chi vorrebbe coltivare un proprio orto, con la vostra consulenza s'intende? Abitando fuori Milano ora ma essendo cresciuta in mezzo ai boschi capisco benissimo la vostra scelta. Milano può essere una città affascinante ma ti può anche annientare se hai qualche problema e voi li avete.

 28/02/2019 09:00:38
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

rbox68, ciao, la nostra terra è in Emilia, non vicino Milano

 01/03/2019 08:17:26
rbox68

rbox6843926

semplicemente anima

in risposta a ↑

ChiaraLongo, ma non vivete a Milano? Io parlavo di fuggire dalla città.

 01/03/2019 08:19:38
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

in risposta a ↑

rbox68, sì adesso viviamo a Milano ma ci sposteremmo in aperta campagna in Emilia, quindi non ho capito cosa intendi con "perché non affittate zolle di terra a chi vuole coltivare l'orto"

 01/03/2019 08:22:15
rbox68

rbox6843926

semplicemente anima

in risposta a ↑

ChiaraLongo, proprio quello, magari ho detto una boiata? Fate lavorare agli altri la vostra terra affittandola.

 01/03/2019 08:26:59
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

in risposta a ↑

rbox68, in quella zona sono tutti imprenditori agricoli, la cosa avrebbe senso in città, ma non penso possa funzionare lì dove il sistema è basato su proprietà che si passano di padre in figlio (come la nostra)

 01/03/2019 08:50:00
rbox68

rbox6843926

semplicemente anima

in risposta a ↑

ChiaraLongo, mi sono messa alla ricerca di un video che avevo visto in TV ma non sono riuscita a trovarlo. Comunque in questo video si parlava di giovani imprenditori agricoli che hanno deciso di rilanciare, con grande successo a quanto pare, la lavorazione della terra. Ora ricordo bene che questo ragazzo diceva che spesso la gente vorrebbe avere l'orto ma sappiamo molto bene che l'orto comporta tanto lavoro. Questo agricoltore cosa fa? Il tuo orto te lo lavora lui e quando il raccolto è pronto ti chiama per andare a prenderlo. Mi aveva colpito proprio il fatto che questa iniziativa aveva avuto successo.

Poi volevo dirti se non avete anche mai pensato di coltivare spezie orientali che sono ormai entrate nella nostra alimentazione già da un po', Aloe Vera, lumache per la loro bava in cosmetica, insetti per l'alimentazione del futuro (in tanti paesi europei è già una realtà).

 01/03/2019 11:00:58
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

in risposta a ↑

rbox68, grazie, adesso è molto più chiaro! Se poi trovi il video passamelo. Per quanto riguarda le culture pensavamo di.specializzarci tra le altre cose nel nocciolo e nella rosa canina

 01/03/2019 14:45:57
RobertoMontanari

RobertoMontanari98624

Naufrago

Fare reddito con la campagna non è facile. Alla mia veneranda età ho appena fatto un passo simile, per fare assistenza a suoceri anziani. Però non ho mollato il lavoro precedente, perché per vivere occorrono soldi, e la campagna non te li regala.

Anche così il lavoro manuale che prima non facevo è tantissimo. Legna, orto, pollaio... Alberi da potare, erba da tagliare...

Se in Cina ci sono città da 30 milioni di abitanti, non è un caso. La città è immensamente più facile.

Fate il passo, solo se avete veramente tanta passione, ed il lavoro non vi sarà troppo grave

 28/02/2019 18:05:52
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

RobertoMontanari, sì hai ragione, infatti sto.pensando anche di costruire il modo.per mantenere anche se solo in parte il mio lavoro attuale che si può fare benissimo da remoto

 01/03/2019 08:18:26
RobertoMontanari

RobertoMontanari98624

Naufrago

in risposta a ↑

ChiaraLongo, è quello che ho fatto io; faccio consulenze informatiche; il posto dove vivo ora è piuttosto isolato, ed internet ce l'ho solo con la parabola, però per lavorare vado dai clienti, o svolgo l'attività da remoto.  La zona è sicuramente diversa dalla tua (se non altro per estensione): molto bosco, ed i campi senza irrigazione: però il lavoro agricolo praticamente va in patta tra costi e ricavi (le lavorazioni le dobbiamo acquistare, perché l'azienda non ha macchine proprie).

E' incredibile, ma una giornata di consulenza rende come centinaia di giornate sui campi...

Bisogna fare i conti con questa realtà....

 01/03/2019 10:25:22
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

in risposta a ↑

RobertoMontanari, grazie per i consigli

 01/03/2019 14:46:28

Chiedere qui un'opinione su questione così importante spero equivalga a modesto referendum consultivo.

 28/02/2019 19:44:17
ChiaraLongo

ChiaraLongo121

In cerca di

AntonioAtzeni, ciao, di certo non decideremo in base a quello che ci viene scritto qui, ma è interessante sapere di altre esperienze simili 

 01/03/2019 08:19:50

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