liala23

liala2366

Appassionata della vita

io lavoro da molti anni ormai e da sempre ho evitato di chiedere permessi o assentarmi se non necessario. Non vedo sempre tutto questo assenteismo femminile anche se è vero che si assentano più degli uomini.  Credo che l'assenteismo femminile sia anche da ricercare nelle differenze fisiche (le donne si assentano per problemi di ciclo, gravidanze, figli malati). Ma quando sono impegnate seriamente a costruire la propria carriera si assentano molto meno, fanno meno figli, ecc. Sostanzialmente penso che  a parte le differenze fisiche la motivazione stia nella competitività professionale, se devi "presidiare" la tua poltrona e dare motivazioni al tuo capo per un avanzamento di carriera NON MOLLI. spesso però le donne non sono in carriera e ricoprono ruoli secondari

 11/02/2019 10:19:42
Dianissima

Dianissima52556

Artista e poetessa

Mò sorbole cheppalle, sempre gli stessi argomenti misogini e campati in aria. 

 11/02/2019 14:22:16
Antares_5

Antares_536871

La morte non è la fine

Dianissima, si dice che se uno parla sempre di una cosa è perchè ne è invidioso XD

 12/02/2019 07:31:56
minimamoralia

minimamoralia56916

Una volta sottolineavo, ora cancello.

Ho lavorato 40 anni, mai avuta un'influenza o altri motivi per assentarmi. Ho utilizzato le assenze per le gravidanze come stabilito dalla legge e che hanno consentito a mio marito di non perdere un solo giorno di lavoro quando avevo i figli da allattare e accudire. Inoltre, essendo stata per molti anni a capo di staff con uomini e donne, posso tranquillamente dire che se le donne erano più assenti era quasi sempre per permessi autorizzati, tipo legge 104 . perchè magari avevano figli disabili o genitori (e/o suoceri) allettati e quindi non per divertimento, mentre i loro partner lavoravano tranquillamente. Non parliamo poi dei permessi sindacali, quelli sempre utilizzati dagli uomini. Non facciamo le guerre tra sessi, non servono a niente e neanche le statistiche, perchè ciò che vale è il motivo che cambia le cose, le analisi serie che portano ai giusti cambiamenti.

 14/02/2019 08:29:50 (modificato)
Robbins

Robbins62921

Leggere marillen fa bene all'agopuntura

minimamoralia, su quali analisi?

 14/02/2019 11:36:48
minimamoralia

minimamoralia56916

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑

Robbins, L'ho detto, le analisi che non analizzano solo i numeri, ma anche i fenomeni, che ho sintetizzato, ma che, molto meglio di me, ha rappresentato @Diamake . Ho dimenticato di scrivere che spesso mi sono trovata donne che venivano a lavorare con seri problemi di salute, che però non potevano "permettersi" di stare a casa, perchè in malattia non avrebbero potuto fare la spesa o uscire per le incombenze familiari; altre che addirittura procrastinavano interventi chirurgici per lo stesso motivo. Ma di cosa parliamo? Se la mettiamo sulla polemica gretta e spicciola allora ci sono stati anche ragazzotti che con la L.104 se se sono andati bellamente a pesca, a caccia, a tartufi (e chiudo l'elenco per non essere scurrile). 

 14/02/2019 13:32:07
Robbins

Robbins62921

Leggere marillen fa bene all'agopuntura

in risposta a ↑

minimamoralia, chiaro .

I numeri non mentono ma non dicono tutto

 14/02/2019 14:16:29
Diamake

Diamake99526

Quanto vorrei vedere quel ponte sulla Drina

Come al solito non sei in grado di scrivere un post che riporti minimamente una notizia corretta e che non voglia portare acqua al tuo mulino misogino (che poi che c'avrai contro ste donne? Sarà che non ti sai relazionare e quindi ti rode?)


"Naturalmente, visto anche che in Italia i congedi parentali per i padri sono quasi inesistenti, le assenze per la nascita e le malattie dei figli riguardano per l’89% le donne, che per questo motivo non hanno lavorato per un totale di 8.888.332 giorni. I congedi retribuiti ai sensi dell’art. 42 del DLGS 151/2001 e ai sensi della legge 104/92, riguardano le persone con disabilità e i loro familiari. I congedi consentiti dal DLGS 151/2001 sono riservati ai parenti dei disabili gravi. Come si vede, a ottenerli sono soprattutto le donne, che hanno perso 2.480.691 giorni di lavoro. La legge 104/92, invece, si applica sia ai disabili sia ai loro parenti e consente di lasciare temporaneamente il lavoro per curarsi o per accompagnare un familiare nelle terapie riabilitative. Le persone che hanno usufruito di questa opportunità sono per 60,5% donne e per il 39,5% uomini. Si sono assentati rispettivamente per 4.414.084 e per 2.411.235 giorni."


Quindi la situazione appare chiara: le donne si assentano di più degli uomini perché i carichi famigliari pesano per lo più sulle spalle delle donne. Poi raccontati pure che il mondo va al rovescio, ma la verità è che non ci si assenta per giocare alla playstation o per andare a fare shopping, come cerchi di fare intendere, ma per seguire dinamiche famigliari delicate.


Sei assolutamente disonesto intellettualmente.

 14/02/2019 12:28:11
ilmiozio

ilmiozio183436

Estremista di destra e di sinistra

Diamake, Ma tu sei proprio fissata co 'sta Playstation!   

 14/02/2019 12:47:15
Diamake

Diamake99526

Quanto vorrei vedere quel ponte sulla Drina

in risposta a ↑

ilmiozio, eh caro mio! C'ho i periodi di infogno!!!   Ora sto in fissa per un gioco e non riesco a pensare ad altro   

 14/02/2019 13:10:51
ilmiozio

ilmiozio183436

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

Diamake, Coraggio, ci sono passato anche io.   

 14/02/2019 17:50:21

Certificato medico, utilizzo di leggi dello Stato, richiesta accordata di ferie e permessi?

Tutto legale e fine delle trasmissioni.

Tu datore di lavoro vuoi incentivare la presenza sul lavoro? Alletta i dipendenti!

Altrimenti stattene zitto.

Oppure ancora, si può passare al setaccio la tua situazione fiscale   

 14/02/2019 17:49:49

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