FlavioBertamini

FlavioBertamini68784

Dead man walking

Sono usciti pochi giorni fa i primi dati sull'evoluzione demografica italiana nel 2018 appena trascorso. Leggendoli, si può concludere che il problema non sono gli immigrati, ma semmai gli italiani. Se poi la politica è incapace di governare il fenomeno, e anziché promuovere fattivamente l'integrazione, fomenta un atteggiamento xenofobo, la colpa non è dei migranti, ma di coloro che abbiamo eletto come nostri rappresentanti in parlamento; ed anche nostra se, votando, abbiamo avvallato delle politiche sbagliate senza esserci adeguatamente informati.

 10/02/2019 12:51:09
Dianissima

Dianissima55001

Artista e poetessa

FlavioBertamini, possiamo valutare qualsiasi dato, ma resta, a mio parere, importante, la percezione della popolazione che non apprezza l'immigrazione quando è clandestina, associando a maggiorato tasso di delinquenza, la clandestinità. Difficile dire a chi abita a Castelvolturno, territorio in buona parte gestito dalla mafia nigeriana, che il problema non sono i clandestini. Difficile dirlo anche a Parma, dove lo stesso sindaco, in un'intervista, denunciava un quartiere della città in mano a mafia nigeriana. Ma anche in certe zone di Bologna, Modena e Reggio Emilia, la situazione è questa. Secondo me, questa è la realtà, e la popolazione fa i conti con questa, non con le dichiarazioni ufficiali o le statistiche. Se poi alcuni politici cavalcano l'onda, e ovvio, ma cavalcano un'onda reale che non si è voluta gestire con decenza e la dovuta severità. 

 10/02/2019 14:24:38
FlavioBertamini

FlavioBertamini68784

Dead man walking

in risposta a ↑

Dianissima, allora: a me sembra che i mass media diano più spazio alle spacconate di Salvini e tacciano su fatti ben più considerevoli. Se in alcune zone del paese esistono situazioni di degrado e delinquenza la responsabilità di trovare i rimedi opportuni spetta al ministero dell'Interno, e non ai poveracci, italiani, stranieri o clandestini: per cosa paghiamo a fare le forze dell'ordine e la magistratura? Anche da noi c'è stato un aumento del degrado nelle città (pur piccole) del Trentino, e questo ha indotto la popolazione a votare per la Lega che ora amministra il ricco bilancio provinciale. Però non mi sembra che si siano presi provvedimenti importanti in proposito. Se si leggono i dati recenti si vede che aumenta l'immigrazione, ma anche l'emigrazione, anche con il nuovo governo. Se gli italiani, specie gli anziani, sono succubi dei Tg, e si sentono in condizioni di insicurezza e precarietà, la colpa NON è dei tanti immigrati, laboriosi ed onesti, che stanno facendo il lavoro che gli italiani non intendono svolgere ...

 10/02/2019 15:12:02
Dianissima

Dianissima55001

Artista e poetessa

in risposta a ↑

FlavioBertamini, certo, hai ragione. Il mio discorso partiva dalla considerazione dell'immigrazione clandestina che può anche essere sfruttata dalla ns mafia e similare, quando non si rende purtroppo autonoma come la mafia nigeriana. Non riguardava gli immigrati regolari che lavorano, hanno i figli a scuola, e che non sono elemento di disturbo ma coprono spesso posti di lavoro che molti italiani non hanno più voglia di fare. Che la tv dia spazio a chi è al potere direi che è nella norma, quando avevamo Renzi non si sentiva parlare d'altro che di lui, come prima si parlava di Monti, di Berlusconi ecc

 10/02/2019 15:46:32
Vanni11

Vanni11461

Allergico agli zerbini italiani e ai radical chic.

Per me il vero problema è che l'immigrazione deve essere fortemente controllata. Esistono gli stati,  esistono le nazioni, esistono i confini. Credo che la firma di alcuni trattati, fatta in passato con troppa leggerezza, sarebbe da rivedere.


Alcuni purtroppo pensano, che si possano aprire le frontiere e fare entrare chiunque. Questo non lo condivido.

Gran parte dei paesi selezionano. Se un italiano, vuole andare in Australia o in altri luoghi, se non ha un visto per lavoro, non ha un determinato curriculum,  potrà andarci solo da turista.. Dopo, viene rimandato indietro a calci. Nessuno di quelli che vorrebbero abbattere ogni confine in Italia, che conosco, si è mai lamentato per questo, per decenni.

L'immigrazione incontrollata che vorrebbero alcuni, sarebbe dannosa. A parte parlare di potenziali rischi di una più o meno parziale sostituzione dei popoli , di problemi di sicurezza, perchè metti gente in mezzo alla strada che non sanno che fare,  ci sono degli effetti che si riversano sulla parte più debole della popolazione locale.


In una società totalmente globalizzata, tutti i paesi sembrerebbero uguali.


Riguardo al lavoro:

Importare manodopera a basso costo, nei paesi con un costo medio alto della vita, in maniera illimitata, è proprio il sogno di chi vuole arricchirsi  sempre di più, alle spalle della parte più povera della popolazione.

Non è qualcosa che possa durare all'infinito.. per motivi anche pratici. In molti casi non viene fatto per bontà a fra l'altro, ma per opportunismo.


Alcuni, pensano che siano convenienti certe politiche, solo perchè (oggi) pagano "un euro" in meno un prodotto, hanno il loro stipendio e sono tranquilli.. Sono illusi.. Se (domani) dovesse venir sostituito anche il "loro" lavoro, oppure il loro stipendio svalutato per un rapporto domanda/offerta  troppo sbilanciato nel loro settore, voglio vedere,  come farebbero a comprare le cose.

Alcune categorie sono intoccabili, non le nomino. Altre meno..

Già molti processi di produzione si sono spostati in aree del mondo, con conseguenze evidenti.  Questo aggraverebbe ulteriormente la situazione. 


Dovrebbe far riflettere che a sostenere maggiormente questo siano stati, in certi casi, persone i cui ispiratori politici, in altri tempi scrivevano: "let the rich get richer". Ci sono economisti che erano ultraliberisti in passato, che oggi hanno fatto un passo indietro, su alcuni di questi temi.

Il problema lavoro esiste, con l'alta disoccupazione giovanile in Italia. è inutile negarlo. Bisognerebbe pensare "prima" a dare almeno la possibilità di un lavoro al proprio popolo, spendere soldi per cercare di riqualificare persone che sono escluse dal mercato. (quelle che sono riqualificabili ovviamente).

Non bastano quattro corsi di formazione che non vengono nemmeno presi in considerazione. Finiscono per dare soldi a "amici e parenti". Il discorso è più complesso e non posso approfondirlo qui.

Servirebbero molti "altri" interventi:

Una legge molto dura contro chi non rispetta un salario minimo(da non confondere col reddito minimo) proporzionato al costo della vita in Italia. Scoraggerebbe alcune forme di importazione  e di concorrenza sleale), oltre ad altre cose che non spiego qui per non andare off-topic.

 23/02/2019 13:03:06 (modificato)
Giuly61GE

Giuly61GE8696

Psicologia, Politica,cucina, natura, viaggi ecc...

Sono convinta che l'immigrazione, vada vista come risorsa positiva per il mondo intero. E' chiaro va gestita e organizzata meglio. Soprattutto a me non sta assolutamente bene che chi mi rappresenta mi faccia passare per razzista. Sono dell'idea che il confronto con altri stili di vita, culture diverse, non possa che far bene a questo nostro paese e all'europa. I prepotenti e i delinquenti di ogni razza e di religione vanno tenuti lontani. Inoltre la domanda che mi pongo quotidianamente è: perchè io posso andare in giro per il mondo, e gli altri non lo possono fare? Forse sono troppo idealista, ma se imparassimo ad accettarci e ad aiutarci a vicenda, il mondo sarebbe davvero migliore. Invece di spendere soldi per armi e guerre. Cerchiamo la pace!!

 11/03/2019 13:51:14
 12/03/2019 00:23:17
Giuly61GE

Giuly61GE8696

Psicologia, Politica,cucina, natura, viaggi ecc...

Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè gli stranieri che vengono e si comprano le ns. aziende Italiane e/o giocano nelle ns. squadre di calcio: vanno bene, sono bene accetti. Mentre quelli che scappano da guerre e fame: no. Non è ipocrisia bella e buona: questa?

 14/03/2019 10:38:21

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