Domanda per i credenti - se domani, finalmente, dio si presentasse al mondo intero dicendo "Eccomi, sono io colui/colei che ha creato il tutto"

Domanda per i credenti - se domani, finalmente, dio si presentasse al mondo intero dicendo "Eccomi, sono io colui/colei che ha creato il tutto"

...ma se non fosse possibile identificare in alcun modo questo dio con nessuna delle divinità fino ad oggi create e credute dal genere umano in tutta la sua storia….

SONDAGGIO CORRELATO

Che cosa faresti:

Vota una delle seguenti scelte entro il 2019-12-30T23:00:00+00:00
Abbandonerei la mia religione per seguire e credere questa divinità necessariamente vera
 23%
Non ci crederei e contrasterei in tutti i modi questa nuova divinità, rimanendo al mio dio
 0%
Diventerei ateo/a
 7.6%
Altro…
 69.2%
 13 votanti
 22/12/2018 16:56:04
utente anonimo
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152 commenti
FlavioBertamini

FlavioBertamini68849

Dead man walking

Se Dio esiste è trascendente rispetto al modo in cui viene raccontato dalle religioni umane: finite, approssimative, incoerenti tra loro e spesso anche con se stesse! Già il simboletto nella foto postata dice qualcosa ... Ovviamente, non credo possa accadere durante la vita terrena, e se accadesse, non basta che un'entità dica di essere Dio!

 22/12/2018 17:17:17

FlavioBertamini, ...cosa dovrebbe fare questo dio per dimostrare di essere dio? E perché non credi che possa accadere?

 22/12/2018 17:20:58
FlavioBertamini

FlavioBertamini68849

Dead man walking

in risposta a ↑

Yappappeo, ah questo spetta a Lui, non a me! Dante ci ha provato nel Paradiso: io mi sento molto meno di Dante, ma da un simile incontro mi aspetto molto di più!!

 22/12/2018 18:16:15

Andrei immediatamente dietro la scenografia, perché c'è sempre la scenografia, per andare a scovare il trucco di turno.


P.S. Caspita! È per i credenti, ed io non lo sono.

Chiedo perdono, ho sbagliato.

 22/12/2018 18:22:50
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

Io non credo a niente e nessuno se prima non ho testato per bene la situazione...

E mica si può presentare un pinco pallino qualunque e uno crede...

Potrebbe essere un alieno, un demone, e sinceramente non mi vorrei proprio sbagliare   

 22/12/2018 19:12:46
FlavioBertamini

FlavioBertamini68849

Dead man walking

Antares_5, come già fecero gli Ebrei, almeno stando alla lettura di Mauro Buglino!  

 22/12/2018 19:20:15
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

in risposta a ↑

FlavioBertamini, Mauro Biglino   

Gli Ebrei proprio cocciuti XD 

Sapevano che doveva arrivare il Messia,eppure... mah!

 22/12/2018 19:23:13

Antares_5, ...per "testare la situazione" cosa intendi?

 22/12/2018 19:52:01
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

in risposta a ↑

Yappappeo, capire fino in fondo chi è sto tizio che si crede una divinità

 23/12/2018 13:12:52
in risposta a ↑

Antares_5, è scritto nel titolo del post: è dio

 23/12/2018 13:53:02
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

in risposta a ↑

Yappappeo, si ma, anche il diavolo si crede Dio, quindi, che ne so io se dice di essere Dio e invece è Satana... d'altronde, se leggi l'apocalisse, c' è l'anticristo che farà una cosa come questa, dirà di essere Dio

 23/12/2018 14:12:32
in risposta a ↑

Antares_5, allora la risposta nel sondaggio è la seconda...

 23/12/2018 14:19:47
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

in risposta a ↑

Yappappeo, beh, non proprio. Perchè magari non è Satana ma è Dio... non lo contrasterei affatto, anzi! 

 23/12/2018 15:00:57
in risposta a ↑

Antares_5, è scritto nel titolo del post: è dio   

 23/12/2018 15:36:15
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

in risposta a ↑

Yappappeo, garantisci tu? XD

 23/12/2018 16:07:20
in risposta a ↑

Antares_5, ah no, io no… garantisce lui! È dio!!!!!   

 23/12/2018 16:19:55
Antares_5

Antares_544556

Il dolore ha un colore: Cuspide Scarlatta

in risposta a ↑

Yappappeo, ahahah XD oookk ^.^

 23/12/2018 16:21:13
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

In un certo senso é  già cosí. Le religioni sono delle scale diverse che cercano di portare alla stessa cosa. 

A parte questo Dio si presenta già in qualche modo ai miei occhi e non penso che potrebbe manifestarsi nella sua essenza ai mortali. Penserei subito ad una provocazione artistica e/o pubblicitaria, con tanto di vari Mauro Biglino e suoi sottoposti in pieno sullucchero! 

 23/12/2018 13:21:02

FrancescoFrank, quindi se ne deduce che non riconosceresti dio se ti si presenta davanti. Ergo non ci crederesti...


P.S.: io davvero devo ancora capire da dove derivi questa nozione (tutta occidentale e, soprattutto, tutta cristiana) riferita al fatto che tutte le religioni, in realtà, non sarebbero altro che modi diversi di relazionarsi con un dio che, alla fine, sarebbe lo stesso per tutti - se non che si tratti di una mera speculazione utile solo a spiegare la miriade di religioni diverse esistenti nel mondo..

 23/12/2018 13:59:04
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, la mia risposta era velatamente ironica. Certo che lo riconoscerei, ma per me è troppo stramba l'idea di una sua "manifestazione" magari anche un po' pirotecnica


Deriva dal fatto che spontaneamente l'essere umano, messo a contatto con la realtà che lo circonda, sente una qualche esigenza "metafisica" di credere. Così come le lingue e le tradizioni diverse, esistono religioni diverse. 

Poi ognuno è libero di scegliere quella più congeniale al suo sentire, ma questo è un mio pensiero. Non vedo tutta questa apertura mentale da parte di molti credenti, che siano ebrei, cristiani, mussulmani... 

 23/12/2018 14:19:53
in risposta a ↑

FrancescoFrank, ...capisco. Quindi si sceglie - non ciò che è (?) ma ciò che piace. Una specie di catalogo, insomma. Tanto, alla fine, dio quello è...


Il fatto che tu dica che "l'idea di una sua manifestazione" sia troppo "stramba" è singolare. Non so a quale dio tu creda ma, se ci fai caso, ogni manifestazione divina risale a taaaaaaantotantotanto tempo fa. Migliaia di anni. Un tempo di manifestazioni divine pullulavano i resoconti. Poi ad un certo punto, stop. Fine.

Noto anche che in tanti hanno il tuo stesso punto di vista in merito; tuttavia, nonostante ciò, quelle stesse persone (non so tu) credono in quello che gli si dice, in quello leggono nei libri cosiddetti sacri scritti da non si sa bene chi…


...mmmh - dura la vita di un dio: non lo invidio proprio


 23/12/2018 14:33:00
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, che Dio decida di manifestarsi o no e in che modo non mi interessa, é chiaro che dietro al tuo post ci sia l'intenzione di prendere un po' in giro il credente. Non che mi dispiaccia, apprezzo l'ironia credimi :) 

No: si sceglie ciò che si sente, compatibilmente con cultura ed esperienza. Chi crede sente di volerlo fare, non si fa convincere. Probabilmente per te siamo tutti dei gonzi, stile televendita, che litighiamo nel nostro orticello, mentre fuori il mondo va avanti, ma non funziona in questo modo. 

La Bibbia e i vari testi sacri non sono delle favole da bere come dei citrulli, (il fatto che sia di mente aperta non significa che per me una religione valga l'altra) . Ma come in parte dici tu, a volte é vero che si crede ciò che piace. Molti infatti sono ostili ai piccoli messaggi di promesse e si accaniscono nel trovare contraddizioni; negli ultimi decenni alcuni ci trovano addirittura astronavi ed esplosioni atomiche, walkie-talkie per parlare con Dio (che - senti qua - tutti potevano vedere in carne ed ossa), che si manifestava addirittura come essere mortale (Salmo 82). E gli stessi signori che sparano queste idiozie sono gli stessi a dire che il termine Dio non esiste in ebraico, che gli alieni sono sbarcati sulla Terra e hanno trasformato l'Homo erectus in sapiens (sic!).  E chi vuole credere, ma é in difficoltà rischia di seguire questi commercianti (anche dei preti ci sono caduti) . Chi ha gli strumenti fa una nuova forma apologetica proprio per aiutare chi ha un'idea confusa della Bibbia a trarre le proprie conclusioni. Come vedi credere non é una passeggiata, a volte é complicato, una via piena di ostacoli. 

 23/12/2018 15:03:21
in risposta a ↑

FrancescoFrank, ...guarda che mi sa che hai frainteso: il post non intendeva affatto prendere in giro il credente (magari l'ironia successiva è stata conseguente rispetto a certe posizioni che trovo "particolari", lette nei commenti, ma questo penso faccia parte del "gioco", quello della religione, che di certo non ho stabilito io).


Quindi se la tua cultura ed esperienza ti convincono di una cosa scegli di credere. Non importa se si tratti di una cosa reale o irreale.

Bisognerebbe considerare il fatto che la bibbia non è stata scritta per noi, oggi, bensì per i contemporanei dell'epoca (che guarda caso, per esempio, credevano davvero che il messia sarebbe giunto nei loro giorni: Gesù stesso, o meglio chi ha scritto i vangeli sosteneva che Gesù, come tutti gli apocalittici, riteneva che "la venuta dei tempi" si sarebbe verificata durante la loro vita). Quindi tutto ciò che i credenti hanno scelto e rigettato della bibbia fa parte di un lavoro (tutto umano e non divino) di speculazioni filosofiche che però tali rimangono. 


E io, nonostante tutto, questa la ritengo una delle tante capacità della meravigliosa mente umana. L'essere umano è capace di tante nefandezze, anche peggiori di quelle descritte nei diversi libri sacri; ma allo stesso tempo sa essere ben migliore di quanto quegli stessi libri vogliono farci credere...


Per il resto non so cosa intendi per "astronavi" o altro…

 23/12/2018 15:54:12
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, scelgo di credere in una cosa reale, ovviamente; 


Per il resto non ho capito cosa vuoi dire, ma provo a risponderti lo stesso. 


Il libro dell'Apocalisse contiene un linguaggio figurativo (lo possiamo considerare un testo esoterico) e molti lo considerano come un riferimento al fatto che Gesù tornerà sulla Terra per regnarvi mille anni, ma usando il linguaggio figurativo (adoperato dagli ebrei durante l'esilio), mille anni sono un qualcosa di diverso da un periodo di mille anni in senso letterali, ed ecco che, se "la Terra e le opere che sono in essa saranno bruciate", non lo si intende in senso letterale. E poi il Nuovo Testamento non implica che Gesù abbia messo piede su questa Terra ancora una volta dopo la Sua ascensione: si capisce che si parla di cose già avvenute non letteralmente per come sono scritte.  Quando si dice che la luna diventa tutta rossa come il sangue, si fa riferimento di un linguaggio simbolico (esoterico) che riflette la caduta e disfatta di coloro che soggiogavano gli uomini sotto il loro impero, considerati come astri

"Per il resto non so cosa intendi per "astronavi" o altro…" Intendo le teorie di Sitchkin e Biglino

 23/12/2018 18:24:39
in risposta a ↑

FrancescoFrank, ...non lo intenderai "tu" in modo letterale - ma coloro che quelle parole le hanno scritte?... mmmh…

Se quando dici che "credi in una cosa reale", fai riferimento a dio, io la ritengo una notiziona (il fatto che sia reale intendo… e non lo dico con ironia, lo dico perché che sarebbe bello capire…). Se intendi invece dire che è reale "per te"... altro paio di maniche, e tutto va bene…


Ad ogni modo, del nuovo testamento non è solo l'apocalisse a parlare di ciò, ma anche Gesù stesso quando parla della venuta del figlio dell'uomo ecc... almeno stando a quanto si trova scritto nei vangeli assegnati a tali Matteo, Marco, Luca e Giovanni (ma nessuna sa chi li ha scritti, questo lo sappiamo tutti…). E tuttavia, è giusto parlare di apocalissi, dato che molti studiosi e storici ritengono che Gesù fosse proprio uno dei tantissimi profeti apocalittici dell'epoca in quelle terre sassose desertiche e popolata da analfabeti


Sitchkin non so chi sia… 'sto Biglino ne ho sentito parlare la prima volta qui su Quag (quindi pochissimo tempo), ma non avevo capito trattasse di materie religiose o altro… approfondirò… ma ti confesso che basta leggere la bibbia per farsi un'idea… preferisco piuttosto intellettuali e studiosi quali Dennet, Harris, Dawkins, Ehrman, Shermer (e Hitchens, naturalmente)   


Comunque, non risolveremo certo noi e qui l'annosa questione credenti/non-credenti... sono comunque persuaso del fatto che la ragione stia sempre dalla parte della Ragione.

 23/12/2018 19:43:28
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, "non lo intenderai "tu" in modo letterale - ma coloro che quelle parole le hanno scritte?... mmmh…" - non lo dico io, ma gli esegeti

"Se intendi invece dire che è reale "per te"... altro paio di maniche, e tutto va bene…" - ovvio, questo è il mio parere, mi hai chiesto una opinione, no?

"Ad ogni modo, del nuovo testamento non è solo l'apocalisse a parlare di ciò, ma anche Gesù stesso quando parla della venuta del figlio dell'uomo ecc... almeno stando a quanto si trova scritto nei vangeli assegnati a tali Matteo, Marco, Luca e Giovanni" - e quindi?

E tuttavia, è giusto parlare di apocalissi, dato che molti studiosi e storici ritengono che Gesù fosse proprio uno dei tantissimi profeti apocalittici dell'epoca in quelle terre sassose desertiche e popolata da analfabeti - ripeto l'ultimo libro del NT usa un linguaggio figurativo (la spada che esce dalla bocca di Gesù è la parola di Dio)

Sitchkin non so chi sia… 'sto Biglino ne ho sentito parlare la prima volta qui su Quag (quindi pochissimo tempo), ma non avevo capito trattasse di materie religiose o altro… approfondirò… ma ti confesso che basta leggere la bibbia per farsi un'idea… - farsi un'idea della Bibbia è una cosa molto difficile, va mediatata, studiata e capita, sopratutto perché non va interpretata alla lettera, ma questo rende le cose ancora più complicate proprio per l'esistenza di "esperti" ciarlatani dei testi sacri come appunto Biglino o altri che traducono dall'ebraico sfruttando slittamenti semantici a proprio vantaggio

preferisco piuttosto intellettuali e studiosi quali Dennet, Harris, Dawkins, Ehrman, Shermer (e Hitchens, naturalmente) - buona lettura allora. E Buone Feste



 24/12/2018 11:10:43
in risposta a ↑

FrancescoFrank, 

"non lo dico io, ma gli esegeti" - persone come me e te. Trovami un esegeta che firmi nero su bianco che la persona che ha scritto ciò che ha scritto 4mila anni fa (che non si sa chi sia) intendeva rivolgersi non dico tanto a noi, esseri viventi del 21esimo secolo, ma che so, magari agli esseri viventi del medioevo (i quali, guarda caso, li prendevano proprio alla lettera). Sarebbe salutare invece, dal punto di vista intellettuale, considerare come lo spirito dei tempi cambi, e di conseguenza la morale e come la concepiamo, ergo la morale che il credente ritiene provenga da quei libri è solo frutto dell'intelletto umano. Dio - la cui esistenza, ricordiamocelo, è ancora necessario dimostrarla - non c'entra un bel nulla con quei libri


" - ovvio, questo è il mio parere, mi hai chiesto una opinione, no?" è il tuo parere o lo dicono gli esegeti? Perché se prima mi specifichi che lo dicono gli esegeti sottintendi che dai per buono ciò che dicono, quindi per te è oggettivo e non tanto un'opinione…


"e quindi?" - e che ne so io: sei tu che hai tirato fuori l'apocalisse…


"farsi un'idea della Bibbia è una cosa molto difficile, va mediatata, studiata e capita, sopratutto perché non va interpretata alla lettera, ma questo rende le cose ancora più complicate proprio per l'esistenza di "esperti" ciarlatani dei testi sacri come appunto Biglino o altri che traducono dall'ebraico sfruttando slittamenti semantici a proprio vantaggio" - sbagliato. Da dove prendi questa nozione che non vada interpretata alla lettera? È solo l'esigenza del pensare filosofico e teologico di cercare spiegazioni nascoste - cosa che poi porta a selezionare ciò che è buono mantenere come insegnamento da ciò che non lo è – e questo, di nuovo, è sempre dipendente dallo spirito dei tempi: nel corso della storia moltissimi degli "insegnamenti" della bibbia sono stati abbandonati perché ritenuti di fatto immorali nelle epoche che si sono succedute; tutto fa quindi supporre che ciò che è "giusto e morale" oggi, non lo sarà più fra cento/mille anni ecc. A meno che finalmente il genere umano non riesca finalmente ad evolversi in qualcosa di meglio di quanto quei libri vogliono farci credere di essere. L'esegesi della bibbia, non dico sia inutile, anzi (la conoscenza, se genuina e non viziata dalle credenze, è sempre cosa buona e utile), ma per la teologia è solo strumentale a farcela andare bene in qualche modo...

"buona lettura allora. E Buone Feste" - Buone feste (paganissime), e spero che, magari, gli autori citati vengano considerati come consigli di lettura… quindi… buona-forse-lettura anche a te!

 24/12/2018 11:58:48
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, 

primo punto: direi di no, dal momento che non siamo ricercatori, studiosi della lingua ebraica e aramaica. Per te la Bibbia non è parola di Dio, forse un racconto fantasy visto che non la interpreti, per me sì. E' una TUA considerazione.

secondo: non ti seguo, spiegati meglio

terzo: no, tu l'hai tirata in ballo; intendi la Parusia?

Quarto: eh, bè.. non penso che Sansone sia riuscito a far fuori "al brucio" 1000 farisei usando una mascella d'asina; non penso che Giona sia davvero riuscito a sopravvivere 3 giorni e 3 notti nella pancia di una balena, ecc.. ecc.. ecc.. 

Quinto: i pagani li lascio a te :-D; sì, molti di loro li conosco già molto bene

 24/12/2018 19:03:38
in risposta a ↑

FrancescoFrank, beh tu non lo sai quali studi ho fatto io, per cui... ma pare che tu abbia fede cieca o quasi, sia per gli esegeti sia per le divinità, quindi diventa tutto più complicato. Ed è chiaro che sono mie considerazioni, ci mancherebbe - non vedo l'ora che mi si dimostri l'esistenza di queste divinità, così da capire. E anzi, sono certissimo che se quando sarò morto si andrà nell'aldilà - come tutti i credenti credono - e sarò giudicato da dio, qualunque dio sia, sono certo che vedrà la mia buona fede nel porre dubbi, e gli porrò talmente tante di quelle domande che probabilmente mi caccerà. E non occorre accennare alla parusia (e se leggi i commenti sopra sei tu a citare l'apocalisse, non io - magari è stata una svista), ma anche agli atti degli apostoli o anche in Matteo, in cui ci sono cenni di come la "parola" di Gesù fosse assimilabile a quella degli apocalittici dell'epoca.


E poi, io mi sono sempre chiesto: se è vero che il perdono è uno degli insegnamenti cardini di Gesù e quindi di dio, essendo lui la sua incarnazione, come può essere credibile nel giudicarci? Non può semplicemente perdonarci? Caspita, come può pretendere che noi perdoniamo se non è lui per primo a farlo? Non a caso non c'è un credente ce non si dica certo di andare in paradiso, alla fine. Non è che dio sia un po' strunz? Ma sono sicuro che ci siano risposte anche a questo...


Beh se per quello anche quella dell'arca di Noè è una gran favolona, eppure negli Stati Uniti qualcuno (tanti) ci credono e l'hanno pure riprodotta seguendo le indicazioni della bibbia... e ovviamente è impossibile metterla in acqua, perché affonderebbe all'istante, e ci hanno fatto un parco tematico sul creazionismo, completo di centro commerciale... Ovviamente nell'arca ci sono saliti anche i dinosauri (!!!). Quindi, è possibile anzi plausibile che chi ha scritto di Giona e Sansone, nonché i loro contemporanei che leggevano quelle storie, ci credessero veramente. Questo non lo puoi escludere ne tu ne i tuoi esegeti... ne possono escludere che nel momento in cui scrivevano avrebbero mai pensato che i loro scritti sarebbero stati letti  riletti stravolti interpretati rivisti e riletti e reinterpretati e selezionati e scartati e limati ecc... all'infinito in modo così inconcludente che il risultato qual è? 
Che dio è vero se ci credi. A questo oggi sono giunti teologia e filosofia... 


Quelle pagane sono le antenate della tua religione, ti piaccia o meno, a partire da quel mito immorale del capro espiatorio, che ha messo in croce quel povero cristo, e ha fatto di un simbolo di morte (la croce appunto) il simbolo di così tanti credenti... tu pensa se a Gesù lo fucilavano (fossero esistiti i fucili) oggi vedremmo così tanta gente con al collo una carabina... oppure pensa se gli tagliavano la testa come a Giovanni il Battista: e il simbolo sarebbe stata un'alabarda... ridicolo...


E ora mi immergo nell'alcool in modica quantità, da brava anima dannata quale io sono... 'nnaggia   

 24/12/2018 20:21:04
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, scusa, ma ora c'é una poltrona per due, ti risponderò piú tardi (Ps. non sfidarmi nel bere, perché sono un pirata :) 

 24/12/2018 20:32:25
in risposta a ↑

FrancescoFrank, ...canale, prego?

 24/12/2018 20:33:00
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, ma Italia uno, cribbio! 

 24/12/2018 20:34:00
in risposta a ↑

FrancescoFrank, ah ok... è vero... grazie   

 24/12/2018 20:34:37
in risposta a ↑

@FrancescoFrank  (...mi sono sempre chiesto se, pensando a Una Poltrona per Due, io sia il solo o uno dei pochi a pensare subito alle tette di Jamie Lee Curtis, e non al Natale...)   

 24/12/2018 20:38:39
FrancescoFrank

FrancescoFrank152901

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

Yappappeo, tu pensi troppo   

 24/12/2018 20:44:03

(cavolo, mi auguro davvero che né dio - se mai esistito - né una sua incarnazione torni davvero e non metta più piede sulla faccia della terra… mi sa tanto che gli farebbero fare una brutta fine… di nuovo...)   

 23/12/2018 14:22:54

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