EideMigliorati

EideMigliorati211

Rompi Scatole

Secondo me Di Maio deve guardare a casa sua e non cosa succede in Francia

 10/01/2019 17:28:42

EideMigliorati, cioè ?? cosa dovrebbe guardare qui ??

 11/01/2019 09:38:30
EideMigliorati

EideMigliorati211

Rompi Scatole

in risposta a ↑

Tobias24, Dovrebbe guardare i problemi che tiene il suo paese che guardare cosa succede in Francia visto che hanno detto  di cotte e di crude su di loro e si sono permessi di scaricare gli migrati da noi!

 11/01/2019 11:04:52
 09/02/2019 21:55:42
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

Tobias24, e quale sarebbe il vantaggio per gli italiani nell'inimicarsi il secondo importatore del paese per fare amicizia con un tale che, oltre a non essere nemmeno il capo dei gg, ha uscite come il parlare di guerra civile e auspicare i militari al governo? Certo non per sperare in GG italiani, che oltre a non esistere (vedi la manifestazione di ieri dove erano tre di numero), nemmeno sanno organizzare), e oltre all'avere discorsi particolari da fare,  farebbero notare ancora la differenza della situazione; li' non sono al governo, e gia' appoggiare meta' delle loro richieste non ha senso, e non vogliono tagliare le pensioni, per esempio, in piu' e' dovuto andare a cercare il tipo "particolare" che gli altri del movimento non hanno voglia di dar mano a un politico italiano a farsi gli affari del proprio paese.

 10/02/2019 08:34:51
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

pastrank, Quale sarebbe il vantaggio? 

I danni causati in italia -oltreché nella stessa Libia-  dalla Francia, sono già in buona parte irreversibili.

Non so se quella di Di Maio sia stata una buona mossa o meno. L'Italia avrebbe dovuto rompere i rapporti diplomatici con la Francia già da tempo.

Prendiamo atto che è in corso da parte delle nazioni europee un riposizionamento in vista di una inevitabile guerra. Che sia commerciale, diplomatica, politica o militare non lo sappiamo. Lo sfandamento di questa UE lascerà rancori odi e veleni che non saranno assorbiti pacificamente.

Non a caso I Gilet parlano già di guerra civile.

 10/02/2019 10:18:22
in risposta a ↑

pastrank, guarda che la francia non è una monarchia dove regna un sovrano indiscusso ...cioè per come stanno andando le cose alle prossime elezioni la maggioranza verrà spartita tra i gilet gialli e le destre di marin le pen ...cioè stiamo parlando di una rivoluzione in geopolitica ,un governo amico dei gialloverdi significa una francia che si schiera con l'italia contro la germania ...significa la fine di questa europa de dominio franco tedesco ...uno nuova visione della politica europea ... qualcosa di fantastico 

 10/02/2019 16:12:37
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, Macron attualmente perde voti, ma nei sondaggi vincerebbe il ballottaggio. E poi, a che servirebbe secondo voi la Le Pen? Ci faresti gli accordi sull'immigrazione? Ti faresti garantire il debito pubblico? Quali vantaggi darebbe all'Italia?

Ammesso, poi, che cambi la sostanza del governare la': la Francia, senza la Germania, dovrebbe cominciare a giustificare il debito che ha agli investitori, e mica sono tafazziani come gli italiani.


E ti ribadisco un'altra cosa, riguardo all'Europa: gli scontri dovuti alle differenze tra i vari paesi che vedi adesso in Europa sono niente a quelli che vedresti in una Italia isolata...

 10/02/2019 16:39:38
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

pastrank, e in ogni caso:


https://www.nextquotidiano.it/debito-italiano-banche-francesi/?fbclid=IwAR3j9gpYYY1uelIDKWNwlNpLSfDKfyPulW6xSZVL7GjVE0T6mIQYDSUH0dQ


Questo spiega perche' volere fare a botte con la Francia e' da coglioni (dove la parola e' un eufemismo)

 10/02/2019 16:42:41
in risposta a ↑

pastrank, macron che attualmente perde voti ma vincerebbe in un ballottaggio ... da quale teatro dell'assurdo l'hai tirata fuori questa massima ??? quindi mezza francia che manifesta per le strade sarebbe così cogliona da rivotare lo stesso tizio che vogliono fuori dalla politica ??? no spiegami ,sono curioso di vedere questa tua angolazione degli eventi fantascientifici 

 11/02/2019 09:10:27
in risposta a ↑

pastrank, non c'è da giustificare niente a nessuno, l'unico atto da fare è uniformare la nostra bce ai compiti che hanno tutte le banche centrali del mondo ,garantire i titoli di stato e la sicurezza del debito pubblico 

 11/02/2019 09:16:18
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, "mezza Francia" mi sembra francamente esagerato. Nell'ultimo weekend, il numero dei manifestanti a livello nazionale è stato quantificato in circa 58mila persone secondo il Ministero dell'Interno, in 110mila persone secondo le fonti dei gilets jaunes. All'inizio del movimento, lo scorso novembre, la polizia stimava una partecipazione di circa 300mila persone, un paio di milioni secondo i manifestanti. Per fare un paragone, il movimento di Nuit Debout a maggio 2016 radunava 300mila persone (50mila secondo la polizia), mentre ai suoi inizi (marzo 2016) raccoglieva appena 25mila persone (meno di 10mila per la polizia).

Quindi, c'è non solo un calo tendenziale brusco nella partecipazione, ma anche un andamento inverso rispetto a quello del movimento del 2016. E lo dico pur essendo d'accordo su vari punti della piattaforma dei GG.

 11/02/2019 14:33:00
in risposta a ↑

PaoloVincenti, "Quasi due francesi su tre (64%) continuano a “sostenere” i gilet gialli, due punti percentuali più di un mese fa, e il 77% (+3%) giustifica la loro mobilitazione. Lo registra un sondaggio pubblicato oggi Oltralpe da YouGov. Il 32% degli intervistati non sostiene i “gilet jaunes”, due per cento in meno della rivelazione del mese scorso."


http://www.askanews.it/cronaca/2019/02/07/gilet-gialli-cresce-del-due-per-cento-il-sostegno-dei-francesi-top10_20190207_061140/

 11/02/2019 14:51:56
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, due francesi su tre continuano a “sostenere” i gilet gialli come li sostengo io, seduto in poltrona dopo cena. Perfettamente normale, in un paese dove la popolarità di un presidente (qualsiasi presidente, tranne Giscard d'Estaing e Mitterrand) si dimezza dopo un anno dall'elezione. Ma i GG non sono un partito, e sarebbe meglio che non lo diventassero mai.

 11/02/2019 15:03:25
in risposta a ↑

PaoloVincenti, sostenerli significa anche per estensione essere disposti a votarli ... e se partiamo da una percentuale del 64%,anche per eccesso stiamo parlando di mezza francia che sarebbe disposta ad appoggiare alle elezioni i GG... e poi perché non dovrebbero diventare un partito ???

 11/02/2019 15:15:02
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, perché la loro forza, la loro vera forza, sta nella capacità di mobilitazione, che diventa un potente strumento di pressione politica. Inquadrati negli scranni di un'Assemblea, privi di riferimenti ideologici forti, divisi tra loro in fazioni e quindi implicitamente deboli, sarebbero alla mercé dei gruppi politici più coesi, costretti ad alleanze e ridotti presto all'impotenza. Non scambiare il 64% di sostegno alla mobilitazione (che c'è, ed è forte) con un'intenzione di voto per un partito che non c'è: questa è una semplificazione eccessiva, in politica. Se vedi bene, Chalencon (quello che ha incontrato Di Maio) è solo il rappresentante di una fazione che ha dissidi profondi con altre fazioni dei GG.

E poi - diciamocelo - dove sta scritto che la politica deve essere fatta sempre e soltanto attraverso le elezioni? In un'epoca in cui vota mediamente poco più del 50% degli aventi diritto, si possono e si debbono perseguire anche altre vie.

 11/02/2019 15:29:29
in risposta a ↑

PaoloVincenti, ok ...quindi la politica si può fare anche non passando dalle elezioni ...

mi sai dire in quali luoghi si decide la politica monetaria di un paese ??? dove si decide la spesa corrente e per investimenti ,dove si decide l'aumento dell'iva o gli strumenti del welfare sociale ??? 

perché se mi sono perso e si possono decidere anche in altri luoghi oltre il parlamento allora ti appoggio ..sennò mica tanto ...


poi puoi anche scegliere di non farti votare e operare una mobilitazione continua ogni fine settimana ma alla fine si è chiamati per decidere i propri rappresentanti in parlamento e se non ti metti in gioco chiedendo la fiducia dei cittadini nelle scelte importanti del paese ...qualcun'altro deciderà per tutti ...anche con le proteste finesettimanali 

 11/02/2019 15:53:20
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, non diciamo sciocchezze: i GG in Francia non piacciono, e hanno riportato Macron in aumento nei sondaggi, per ora al 34%, ma stai attento che votino la Le Pen, quando Macron recupera piu' che altro al centro e a destra.


http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2019/02/06/francia-macron-rimonta-nei-sondaggi_b907cce8-960d-4e45-92b5-41bd7daa8007.html

 11/02/2019 16:22:37
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Tobias24, lo ha gia' fatto, 300 e rotti miliardi solo per l'Italia. Te lo spiegai con dovizia di particolari, tra l'altro.

 11/02/2019 16:24:15
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, si dovrebbe cominciare innanzitutto con il riformare profondamente la forma di rappresentanza dei cittadini. Quando due quinti o più dei cittadini smettono di votare significa che il meccanismo si è inceppato, perché la maggioranza dei restanti tre quinti è comunque una minoranza. È la bancarotta del sistema rappresentativo, unita a quella economica e morale.

Ma non sarebbe comunque sufficiente. Occorrerebbe destituire il sistema, decentrare localmente quanto più è possibile ogni decisione, sottraendogli l'organizzazione materiale e simbolica delle nostre vite. Perché è precisamente tale organizzazione che è il seme della catastrofe. La rivolta nasce locale, non dall'alto, e anche molte delle soluzioni possono essere orizzontali. Il livello nazionale o sovranazionale è solo una eco delle iniziative locali.

 11/02/2019 16:24:54
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

PaoloVincenti,


> decentrare localmente


sarebbe ora, poi vediamo chi ha voglia di cambiare e chi no :-)

 11/02/2019 16:27:21
in risposta a ↑

PaoloVincenti, bel piano fantascientifico ...peccato che al governo ci sono le elite in questo momento e l'unico modo per batterle è farsi votare e cacciarle dai palazzi 

 11/02/2019 16:27:36
in risposta a ↑

pastrank, sisi certo ...macron fa la stessa identica politica di renzi ,liberista e distruttrice delle tutele dei cittadini e rimonta nei sondaggi ... a quando il ritrovo degli unicorni a capri ???

 11/02/2019 16:29:12
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, quando sento parlare di élite, sbadiglio. Anche Salvini e Di Maio sono élite rispetto a te e a me. Non solo: sono élite pure il sindaco del tuo comune, il presidente del Rotary locale, il tuo medico curante, il direttore di uno schifoso giornale di provincia, il dirigente di una squadra di serie B. Anche tu, il giorno dopo essere stato votato ed essere entrato nel "palazzo" con l'idea di aver fatto pulizia, saresti un membro dell'élite. Come si impedisce il formarsi di un'élite? Come si impedisce che un gruppo che acquisisce una posizione di potere (non importa se per diritto divino, aristocrazia di sangue, aristocrazia del denaro, libere elezioni, colpo di stato sanguinoso o grande rivoluzione di popolo) si trasformi in un gruppo elitario? Se hai una ricetta, mi piacerebbe tanto conoscerla, in quanto la lettura dei grandi teorici in questo campo (Pareto, Mosca, Michels) mi ha spiegato come nasce l'élite, ma non come si possa impedirne la formazione.

 11/02/2019 16:47:45
in risposta a ↑

PaoloVincenti, intendevo l'elite della finanza internazionale che ha creato l'euro per far si che tutti gli stati abbandonassero le proprie monete nazionali per affidarsi ad un unica moneta ,per far perdere ad ogni stato la propria sovranità ...ecco cosa intendevo

 11/02/2019 17:07:46
in risposta a ↑

PaoloVincenti, e aggungo che mentre le elite che dici tu sono eletti dai cittadini ,quindi le loro politiche dipendono cmq dai cittadini ,le elite internazionali ...no

 11/02/2019 17:17:31
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, bene! E come si combatte l'élite della finanza internazionale? Voglio dire, esiste un modo per far sì che essa - nell'ipotesi che venisse allontanata momentaneamente dal potere - non possa farvi prontamente ritorno sfruttando l'enorme massa di capitale di cui dispone? Ovvero, finché esisterà un sistema che è basato sulla competizione tra detentori di capitali privati, come si può escludere dal sistema (e quindi, in qualche modo, dal potere) coloro che ne sono i massimi esponenti? O si espropriano (ma con quali mezzi? in virtù di quale legge?) o si cambia sistema economico, mettendo fine all'agonia del capitalismo.

 11/02/2019 18:37:07
in risposta a ↑

PaoloVincenti, 

Per prima cosa dividi le loro banche con le nostre.... Loro operano con le banche d'investimento e non devono influire sulle banche commerciali (glass steagall act)

cosa può competere con il potere economico dei capitalisti???

Una banca centrale pubblica , che emette moneta, che dipende dal governo e opera una politica economica adatta alla propria economia....

Possono avere tutti i soldi del mondo ma se uno stato detiene il controllo della propria moneta non può essere dominato da nessuno,e per estensione i suoi cittadini,

Secondo te per quale motivo tra le regole costitutive della BCE è evidenziata l'indipendenza dagli Stati ...e guarda caso x ogni manovra economica dobbiamo sentire sempre questi "mercati"... Non è un caso 

 11/02/2019 20:17:02
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Tobias24, non sono in disaccordo con te su questo punto. Certo, un ritorno alle regolamentazioni in stile Glass-Steagal Act sarebbe largamente auspicabile, ma è anche vero che nessun tipo di legislazione bancaria può garantire la stabilità del sistema. Certo, sarebbe necessario anche uno Stato che agisca come fornitore di redditi per il settore delle famiglie e delle imprese, e una Banca Centrale come prestatore di ultima istanza, che garantisca i bilanci del settore finanziario. E fin qui ci siamo.

Resta il fatto che è il settore delle imprese a decidere, in maniera indipendente e non coordinata, quanto, cosa e come produrre, utilizzando il credito bancario o l'emissione di titoli sui mercati azionari per finanziarsi. Nel sistema produttivo c'è quindi questa stretta relazione tra settore imprenditoriale e settore finanziario, che decidono in grande parte il livello della domanda, e questo crea instabilità. Per contrastare l'instabilità, Keynes auspicava la creazione di un apparato produttivo statale o parastatale che potesse determinare la composizione del prodotto globale, in modo che non fosse la sola classe imprenditoriale a decidere quanto e cosa produrre.

Quindi, tu pensi che esista una tale disponibilità politica (o meglio, un interesse della popolazione) alla transizione verso una versione edulcorata di socialismo? E se sì, non pensi che dovrebbero esistere, parallelamente, delle forme di controllo a livello locale e di base sulle scelte produttive, in modo da evitare quelle note degenerazioni storiche (nazifascismo, URSS e poi Russia, Cina) che hanno prodotto un'enorme concentrazione di potere politico/economico/militare/pedagogico nelle mani di un'élite ristretta e autoperpetuante, anche se talvolta decollata da basi democratiche? Un sistema di democrazia rappresentativa basta a metterci al riparo da tali rischi? E anche se fosse teoricamente in grado di bloccare tali degenerazioni, come si può impedire ai grandi potentati finanziari - una volta fatti uscire dalla porta - di rientrare dalla finestra attraverso il finanziamento o il sostegno propagandistico a gruppi o partiti politici che si facciano portatori (palesi o occulti) dei loro interessi?

Mi piacerebbe tanto capirlo.

 12/02/2019 08:56:34
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

Molto curioso, Macron si lagna per le indebite interferenze dell'Italia negli affari interni della Francia e nelle stesse ore dichiara il suo appoggio a Guaido, autore del colpo di stato contro il governo venezuelano.

 10/02/2019 03:32:50
Contrabbandiere

Contrabbandiere34811

PLA-XIT

ilmiozio, il pelo nell'occhio del vicino evita di vedere la trave nel propio occhio.

 10/02/2019 05:41:58
marbone

marbone2816

musicista dilettante - poco socievole

ilmiozio, In realtà, come afferma l'ottimo Pelanda in una interessante articolessa su "La Verità", siamo noi che avremmo dovuto richiamare in Italia il nostro ambasciatore,  in occasione della famosa firma ad Aquisgrana dell'accordo franco/tedesco e - aggiungo io - anche in altre occasioni  (prima tra le quali il proditorio attacco francese alla Libia, al quale avremmo dovuto opporci con tutte le nostre forze, anche inviando un contingente armato "a protezione dei nostri interessi nel Paese") Sorvoliamo sugli innumerevoli insulti di Macron, non solo all'attuale governo ma anche al popolo italiano, per fissare la nostra attenzione su Aquisgrana. Ci è stato sempre detto che l'UE  è basata su rapporti simmetrici tra paesi, che hanno uguale importanza e dignità, ed ecco che ci troviamo di fronte ad una esplicita affermazione di un duopolio con la manifesta intenzione di satellizzare i paesi rimanenti. E' la concretizzazione di un dominio, in atto da tempo, in ambito tecologico e militare - e non può sfuggire la stretta correlazione - quasi ad indicare un progetto comune oltre la NATO. Nonè certo un segreto che la Francia, ma soprattutto la Germania, ha abbandonato l'accordo sugli F35, per provvedere in proprio. Sarebbe quindi altamente opportuno che i Paesi dell'UE, e l'Italia in testa, ponessero ai  due firmatari la domanda: noi stiamo cedendo sovranità ad un'Europa senza padroni oppure ad un "Nouveu Reich"?

 10/02/2019 08:00:14
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

ilmiozio, di 27 paesi europei 26 hanno riconosciuto Guaido', che tra l'altro non e' arrivato con un colpo di stato, ma dalle procedure della costituzione venezuelana, noi siamo gli unici a non volere diffidare di Maduro, leader di un paese dove la gente sta perdendo chili di peso medio per la fame, mentre gli unici soddisfatti sono i militari, che pagati con i dollari americani, cinesi e russi del petrolio rimasto, anziche' con la carta straccia tanto cara ai sovranisti de noattri , si trovano nonostante tutto bene.

 10/02/2019 08:20:57
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

marbone, ottimo l'articolo che hai citato.

In altro commento paragonavo - mutatis mutandi - il patto di Aquisgrana al patto Molotov-Ribbentrop: Non belligeranza reciproca e spartizione delle aree d'influenza.

Spartizione delle aree d'influenza. In vista di una guerra.

 10/02/2019 10:03:11
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

pastrank, Io ho sottolineato come il ricchione francese che si picca per l'appoggio italiano ai gilet, appoggi a sua volta la rivolta in un altro parse. È una questione di logica non di politica.

 10/02/2019 10:06:42
marbone

marbone2816

musicista dilettante - poco socievole

in risposta a ↑

ilmiozio, Ho l'impressione - lanciata da altri commentatori, che Macron, perfettamente conscio dello scarsissimo consenso tra i suoi connazionali, stia tentando una strategia di recupero facendo leva sul ben noto sciovinismo francese, anche in vista  delle elezioni europee. 

 10/02/2019 10:27:40
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

ilmiozio, ho l'impressione che si continui a confondere il prezzemolo con la cicuta. Fermo restando che concordo su diversi punti programmatici dei Gilet Gialli, non posso fare a meno di rilevare che:


  • l'iniziativa di un membro del governo italiano di incontrare e appoggiare pubblicamente i Gilet Gialli (ma in realtà solo una fazione di essi) è diplomaticamente stupida e ne ho spiegato i motivi nel commento a un altro post;
  • l'iniziativa di molti governi europei ed extraeuropei di appoggiare ufficialmente l'autoproclamato governo di Guaidò è diplomaticamente pericolosa. Su questo punto non posso che concordare con Putin (che io vedo come il fumo negli occhi), perché si va a creare un grave precedente, anche se tecnicamente la Costituzione venezuelana non esclude una simile iniziativa da parte del presidente dell'Assemblea Nazionale;
  • il paragone tra il Trattato di Aquisgrana e il patto von Ribbentrop-Molotov mi sembra un accostamento forzato e esagerato in modo caricaturale. Se proprio si devono trovare delle somiglianze, ce ne sono semmai di molto evidenti con il Trattato dell'Eliseo (1963) tra De Gaulle e Adenauer, o con l'accordo Kohl-Mitterrand del 1992, che stranamente nessuno sembra rammentare;
  • che cosa sarebbe accaduto se, al momento delle contestazioni e delle manifestazioni di piazza negli USA seguite all'elezione di Trump nel novembre 2016, un qualsiasi membro del governo italiano si fosse incontrato con esponenti dei contestatori e avesse appoggiato pubblicamente le loro posizioni? 
 10/02/2019 11:44:51
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

ilmiozio, attento, che lombrosianamente non e' che il governo italiano brilli.

 10/02/2019 14:59:30
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

marbone, noi ci avremmo rimesso evitando l'acquisto e costruzione degli F35, se ne sono accorti perfino i 5 stelle...

 10/02/2019 15:03:58
marbone

marbone2816

musicista dilettante - poco socievole

in risposta a ↑

pastrank, Cominciamo con il dire che le stime attuali delle riserve petrolifere del paese ammontano a 1500 MILIARDI di barili, per cui parlare, come fai tu, di "petrolio rimasto", mi sembra affermaione alquanto... azzardata, come minimo. Contesto poi, in toto (da non confondere con il famoso gruppo rock) l'affermazione che la Costituzione del Venezuela consentirebbe  alle aspirazioni presidenziali di Gaidò, e che noi dovremmo adeguarci agli altri paesi EU o extra EU, appoggiandolo. A parte l'ovvia e scontata considerazione che, comunque la mettiamo, si tratta di pur sempre di indebita ingerenza nella politica interna di un altro paese e che Maduro, del quale si può dire e pensare tutto il male che si vuole, è a tutti gli effetti il legittimo Presidente, regolarmente e democraticamente eletto, oltre al fatto, marginale se vogliamo, che si trova a dover gestire (assai male, però) problemi enormi ereditati dal suo predecessore. Ti invito a leggere un articolo di Simone Torresani . "Venezuela? Botta e risposta" pubblicato da La rassegna stampa di Arianna Editrice del 10 u,s, (fonte: Il Giornale del Ribelle) come pure l'esaustivo intervento di John Laughland, stessa data e stessa rassegna stampa che dimostra, al di là di ogni dubbio, che è vero l'esatto contrario, e che gli argomenti portati sono una forzatura che in nulla supportano le aspirazioni di Gaidò. 

 12/02/2019 21:59:06
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

marbone, le riserve petrolifere non sono il problema, il problema e' che l'estrazione necessita' di ricerche e manutenzioni, e le spese non sono state fatte, quindi da oltre tre milioni sono scesi alla meta'. La Russia, rimasta con Rosnet, ha dato 17 mld di dollari al Venezuela, i cinesi ancora altro, e gli unici che pagano in contanti sono solo gli americani: i dollari sono dati all'esercito, che rimane per questo fedele a Maduro.

L'elezione di Guaido' puo' essere discussa, certo: non sto a ripetere che c'e' stata anche interpretazione delle norme, ma si partiva da un colpo di stato mascherato etc etc, in ogni caso, vale la pena difendere un regime che ha portato la miseria piu' nera in una nazione intera?

 12/02/2019 22:46:08
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

pastrank, Scusa se mi intometto: Nessuno vuol difendere un regime che ha portato miseria.

Qua si cerca solo di difendere la democrazia e la sovranità di uno Stato dalle ingerenze esterne.

Possibile sia davvero tanto difficile da accettare questo principio?

 13/02/2019 12:49:04
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, Illustri esponenti del governo italiano (Renzi in primis) ,mattarella, e anche quella specie di Imam chiamato bergoglio, si schierarono apertamente e in modo del tutto irrituale attaccando Trump durante la campagna elettorale. Continuarono anche dopo anche se in modo meno schierato, (visto che avevano perso).

 13/02/2019 12:53:46
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

ilmiozio, no, ma dobbiamo anche stabilire quali siano le ingerenze esterne: sono quelle di Russia e Cina, in questo caso in funzione antiamericana, secondo me.

 13/02/2019 12:55:43
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

pastrank, Quelle che tu chiami ingerenze fanno parte delle scelte strategiche di un paese sovrano che, in piena autonomia decide di stringere rapporti commerciali e politici con alcuni paesi e non con altri.

 13/02/2019 13:00:52
pastrank

pastrank34856

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

ilmiozio, con questo criterio, qualsiasi dittatura diventa da rispettare...

 13/02/2019 13:25:15
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

ilmiozio, chiunque si può schierare contro chiunque altro, è così da sempre. Anche come ministro o come premier puoi avere delle opinioni ed esprimerle, ci mancherebbe. Ma un conto è esprimere un'opinione, un'altra faccenda è un atto formale. Non mi risulta che Bergoglio, Mattarella o Renzi si siano mai incontrati in veste ufficiale con una delegazione di persone che contestavano Trump in piazza e abbiano sostenuto la loro azione. Se lo avessero fatto, sarebbe stato un atto grave e stupido. Se un ministro di un qualsiasi altro governo si fosse incontrato qualche giorno fa con esponenti dei centri sociali che si scontravano con la polizia a Torino e avesse dato loro il proprio appoggio, sarebbe stato un atto grave e stupido. Indipendentemente da come uno la pensi.

 13/02/2019 15:55:44
ilmiozio

ilmiozio183706

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

PaoloVincenti, Per la verità non si sono limitati a questo.

In Ucraina per esempio hanno organizzato e telecomandato il colpo di stato contro il governo legittimo.

Ovviamente non in veste ufficiale...per l'amor di Dio, questi sono dei Signori, mica come Di Maio, alle apparenze ci tengono!

Solo la settimana scorsa Mattarella (eseguendo ovviamente l'ordine di scuderia europeista, essendo notoriamente incapace di decidere in prima persona) ha esplicitamente appoggiato il colpo di Sato in Venezuela.

Vogliamo parlare dell'appoggio ad Hamas (con tanto di visita ufficiale) dell'allora Min D'alema?

E il colpo di stato in Libia? Vabé dai, mi fermo qua.

 13/02/2019 17:50:57
PaoloVincenti

PaoloVincenti23701

Stratega del vuoto - SMM

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ilmiozio, ripeto, stiamo confondendo il prezzemolo con la cicuta. La CIA da che esiste ha messo in piedi decine di colpi di stato, lo sappiamo bene. Ma questi sono atti che hanno a che fare con la diplomazia? No, questa è intelligence, è altra roba. Fa schifo, ma è altra roba. Bombardare la Libia, o la Siria o l’Iraq o l’Afghanistan è un atto militare o di guerra, non è diplomazia. Invece, incontrare Hamās o Hezbollah è un atto diplomatico: ma attenzione, questi sono due partiti politici regolarmente votati, che amministrano comuni e siedono nelle rispettive assemblee nazionali. Alcuni paesi li riconoscono, altri no. Altri ancora riconoscono il solo partito politico, ma ritengono il loro braccio armato un’organizzazione terroristica. D’altronde, si può intrattenere un normale rapporto con USA, Russia e Israele e pensare che le loro intelligence siano una montagna di merda.

 13/02/2019 19:22:35
Contrabbandiere

Contrabbandiere34811

PLA-XIT

Se improvvisamente Fico (Presidente del Senato) dice di essere Primo Ministro O presidente della Repubblica per me sarebbe un colpo di stato.

 13/02/2019 20:19:47

Contrabbandiere, che centra ???

 14/02/2019 09:22:00
Contrabbandiere

Contrabbandiere34811

PLA-XIT

in risposta a ↑

Tobias24, in Venezuela successa la stessa cosa.

 14/02/2019 14:48:13
in risposta a ↑

Contrabbandiere, cosa c'entra il venezuela con l'italia ??? e poi in quale realtà virtuale potrebbe succedere una cosa del genere qui ???

 14/02/2019 15:28:40
Contrabbandiere

Contrabbandiere34811

PLA-XIT

in risposta a ↑

Tobias24, non hai colto quello che ho detto, lascia stare.   

 14/02/2019 19:03:57
GIUSTIZIA

GIUSTIZIA39596

Tiecco RORANTUONO NINJUTSU !

Eh, ma qui da noi, che ci sono delle GRAN VOLPI, adesso si sono inventati i GILET AZZURRI e ARANCIONI poveri ignoranti !     

 14/02/2019 09:37:59

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