Rivoluzione

Rivoluzione13486

Business agent for solid waste recycling plants

La gravità delle affermazioni fatte dal Ministro Salvini, qualche settimana fa, e ciò che esse rivelano dello stato del nostro paese

In questi giorni ho lungamente riflettuto circa questa sparata del Ministro degli Interni della Repubblica Italiana e mi ha portato a conclusioni veramente triste e desolanti.
Il Ministro Salvini, come credo tutti sappiano, se n'era uscito con una frase del tipo: "Io sono stato votato da milioni di persone, i magistrati no".
La prima considerazioni che mi è venuta da fare è che quello che dice dimostra completa ignoranza in materia di democrazia, diritto pubblico e scienza politica. Siamo all'ABC! Roba che in un esame universitario, se dici una cosa del genere, vai a casa subito e ti becchi pure il salto d'appello!
In nessuna democrazia del mondo la magistratura è eletta! L'Italia non è certo una anomalia!
Del resto, la magistratura amministra il potere giudiziario mentre il governo, con i suoi ministeri, amministra il potere esecutivo.
Stiamo parlando del fondamento stesso dell'ordine democratico: la divisione (O separazione) dei poteri dello Stato e di come questi si controllino a vicenda!
La base della legittimità di ciascuno di questi organi dello Stato è differente. Di nuovo, non c'è nessuna anomalia. Questa si chiama democrazia!
Quello che ho trovato scandaloso è stato, da un lato, il fatto che un Ministro della Repubblica se ne sia uscito con una simile frase delirante (Il fatto che tu sia stato eletto non ti pone al di sopra della legge e non ti rende più legittimato rispetto alla magistratura!!) e, dall'altro lato, il fatto che buona parte dei media abbia sorvolato su questo punto!! Tutti si sono messi a dibattere circa la bontà o meno delle politiche migratorie promesse da Salvini e hanno allegramente sorvolato su quella che è, invece, la questione di fondo! Ma questo Ministro ha una vaga idea di cos'è una democrazia, una democrazia liberale?!?
E qui giungo alla seconda parte delle mie conclusioni. Il fatto che un Ministro abbia potuto permettersi di dire simili oscenità, in completa tranquillità, come se non percepisse la gravità del fare simili affermazioni e la conseguente mancata reazioni dell'opinione pubblica, a mio parare, dimostra solo una cosa: questo è un popolo completamente ignorante!
Parliamoci chiaro! La massa non sa nulla di democrazia, separazione dei poteri dello Stato, ruoli e compiti dei vari poteri dello Stato e via dicendo ed è per questa ragione che i politici hanno la possibilità di dire sempre più vaccate senza suscitare alcuno scandalo!!
Ma se la massa non sa nulla della nostra Repubblica, cosa pensate che possa sapere dell'UE, delle sue istituzioni, dei loro poteri e del loro funzionamento?!? E cosa pensate sappia dei mercati finanziari e dell'economia in generale?!?
Viviamo in un paese di ignoranti completi che non hanno nemmeno la consapevolezza della proprio ignoranza!!
Siamo una massa di gente che vive nella totale inconsapevolezza e crediamo che le quattro idee, più o meno strampalate che abbiamo in testa, sia sufficienti per capire il mondo e come funziona!! Ed ecco che allora, il politico che ci dice quello che vogliamo sentirci dire, e non importa se questo significa dover dire che ci faranno avere asini volanti, ottiene la maggioranza dei consensi e questo l'ha capito benissimo Salvini!!
Lui è il vendifumo per eccellenza. Glielo si legge in faccia che è un opportunista di prima categoria. Non gliene frega niente se le teorie e le idee che va diffondendo per il paese sono deleterie per lo stesso! A lui interessa raccogliere consensi, esattamente come tutti i politici che l'hanno preceduto!
Ma questa è la morte della democrazia. Una democrazia funziona finché i suoi cittadini sono informati e si impegnano ad informarsi ovvero leggono e studiano!
Il nostro è un paese di depensanti. Almeno, nella Prima Repubblica, c'erano le scuole politiche dei vari partiti che facevano formazione e diffondevano nel paese le conoscenze base sul funzionamento della nostra Repubblica. Oggi chi fa questo?!? Nessuno! Ed, infatti, la massa non sa nulla di questi temi e la cosa più preoccupante è che nemmeno gli interessa conoscerli!!
E così teorie ridicole, in ogni ambito, sorgono e in un attimo diventano pensiero diffuso nel paese ed è così che la modernità, la globalizzazione, i mercati finanziari, l'UE, la BCE sono tutti diventati "nemici del popolo italiano" e complottano contro di esso...
Avanti di questo passo c'è solo l'Argentina...

(Su suggerimento di @FlavioBertamini ho deciso di scrivere una seconda parte di questa analisi del nostro paese: https://www.quag.com/it/thread/68701/ignoranza-diffusa-nel-nostro-paese-quali-sono-le-cause-e-quali-le-possibili-soluzioni/)

 18/10/2018 16:01:02 (modificato)
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
21 commenti
FlavioBertamini

FlavioBertamini78179

Dead man walking

Casualmente proprio ieri mi è capitato di trovare una citazione di Cicerone che suona così: "Siamo tutti sottomessi alle leggi, proprio per essere liberi"! La trovi in Wikiquote! Se poi concordi nel definire Salvini (e non solo) un demagogo, posso indicarti un mio post dedicato ad una celebre pagina di Platone sulla morte della democrazia. In merito alla carenza di cultura nelle masse, di cui, peraltro mi sento parte, ricordo pure un articolo de l'Inkiesta che ne mostra i risvolti preoccupanti, e descrive il problema come il principale, nel nostro paese, con confronti impietosi rispetto alle altre nazioni europee. Ma pure ti indico miei vecchi post dedicati all'analfabetismo funzionale e a quello di ritorno ecc. Spero davvero che questo post sia letto, commentato con scambi fruttosi! Auguri

 18/10/2018 19:36:05
Rivoluzione

Rivoluzione13486

Business agent for solid waste recycling plants

FlavioBertamini, sottoscrivo ogni parola

 19/10/2018 07:22:40
FlavioBertamini

FlavioBertamini78179

Dead man walking

in risposta a ↑

Rivoluzione, ho replicato alla tua riflessione, pensando anche alla tua passione per la storia, che è "magistra vitae"! Hai espresso vari aspetti interessanti, concatenandoli in un quadro logico e coerente di pensiero, che condivido, almeno in gran parte. Ma se desideri essere letto e muovere le coscienze degli utenti, devi tener conto che i tempi di attenzione si fanno sempre più brevi. E allora, forse conviene articolare su più post le varie tesi, e pensare a formule incisive e accattivanti. Se rifletti proprio su ciò che tu stesso scrivi, penso che troverai la mia, una "critica costruttiva". Fermo restando il tuo diritto a proporre anche post "pesanti" come questo!  

 19/10/2018 08:56:53
Rivoluzione

Rivoluzione13486

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

FlavioBertamini, la tua è una critica giusta! Più volte mi è stato fatto notare di "non possedere il dono della sintesi"!
Più che altro trovo difficile affrontare argomenti di questa complessità in poche righe.
Mi chiedo se siamo noi a doverci adeguare ad una società che ormai vive di slogan (Es. "Prima gli italiani") oppure se sono gli italiani che devono tornare a fare lo sforzo di leggere e studiare...

 19/10/2018 10:00:27 (modificato)
FlavioBertamini

FlavioBertamini78179

Dead man walking

in risposta a ↑

Rivoluzione, sei in buona compagnia: Cicerone stesso si lamentava: "Saepe longior sum", sovente sono prolisso. E grazie per la citazione nel post: troppo onore. Ma, tanto per dire: ho letto Leopardi con piacere, anche se si mostra aulico, sdegnoso ed aristocratico, così come il Manzoni, che andò "in Arno", per riscrivere un romanzo, dedicato a 24 lettori, in un linguaggio molto più accessibile al volgo, rinnovato e moderno. Però secondo Eco ne voleva in realtà 24 milioni. Poi, ognuno fa le sue scelte!

 19/10/2018 11:02:54
marbone

marbone3221

musicista dilettante - poco socievole

FlavioBertamini, E' aberrante che in un paese che si dice "democratico"  venga contestata l'affermazione di essere legittimato, in quanto a capo della coalizione che ha riportato la maggioranza dei voti, al contrario dei magistrati, che ricoprono quell'incarico per aver vinto un concorso. Il fatto che i ministri vengano nominati dal PdR nulla toglie alla legittimità dell'incarico che ricopre e le sue decisioni, come riconosciuto anche dai suoi colleghi della compagine governativa, riflettono l'indirizzo politico dell'esecutivo. Ed è l'alzata d'ingegno dei magistrati, categoria che ha il massimo della mia disistima (per quel che vale...) che dimostra la grave carenza di democrazia della nostra Repubblica. Infatti ci troviamo di fronte ad un Alto Funzionario dello Stato (perché tale è un magistrato) che, invadendo platealmente un ambito che non gli compete -. quello della politica, si permette di dettare all'esecutivo le linee guida dall'azione di governo, seguendo nel malvezzo di mettere i piedi nel piatto altrui lo stesso PdR (il quale, solo per citare l'ultima, ha l'improntitudine di mettere paletti alla costituenda Commissione d'inchiesta sulle Banche, nell'intento neppure troppo nascosto di mettere al riparo i suoi....amici di merende).  Questa "passione" della magistratura per la politica è un vizio antico, che ha inizio in sordina negli anni post-bellici fino a raggiungere le odierne aberrazioni, aggravate dall'affermarsi, in seno al CSM, delle correnti politicizzate, che hanno anche l'improntitudine, scimmiottando i partiti, di celebrare i loro congressi e pubblicare (sic!) il loro "documento programmatico" Tutto ciò è tanto più grave se consideriamo che la magistratura, lungi dall'essere un "potere dello Stato" è in realtà un "Ordine dello Stato", al quale è stato affidato la funzione giurisdizionale, nella piena indipendenza dal potere politico. Peccato che questa indipendenza, ad ogni piè sospinto rivendicata dal magistrato, è intesa a senso unico, mancando troppo spesso la reciprocità. So benissimo che la mia affermazione, che la magistratura NON è un Potere dello Stato, susciterà una marea di insulti, ma le cose stanno così. Art.101della Carta :  "La Magistratura costituisce un ORDINE autonomo e indipendente da ogni altro Potere. " Ordine, quindi, e non Potere, e nulla cambia il fatto che ad essi è affidata la gestione del potere giurisdizionale. Ma ancora: essi, i magistrati, non sono eletti dal Popolo Sovrano, così come accade per il Legislativo e l'Esecutivo, ma entrano in magistratura, dopo il conseguimento del titoli prescritti per aver superato un concorso, al pari di ogni altro funzionario dello Stato, ed iniziano un percorso di carriera (e qui ci sarebbe un mare di cose da dire......)che, se non sono dei perfetti cretini, li vedrà - immancabilmente, andare in pensione avendo raggiunto i più alti gradi previsti dall'ordinamento giudiziario. In buona sostanza essi sono, a tutti gli effetti, dipendenti del Ministero della Giustizia e di conseguenza non possono essere un Potere dello Stato, qualifica che, caso mai, spetterebbe al Ministro titolare del Dicastero dal quale essi dipendono, oppure, al limite spetterebbe all'organo di autogoverno, il CSM, al quale però la Costituzione assegna altri compiti, tra i quali non è previsto l'esercizio del Potere politico (nella teoria. Nella pratica, poi....)

Poiché, al pari di Ciceron, sono affetto dal vizio dell prolissità, ma mio accorgo di avere appena sfiorato l'argomento "Magistratura e suoi difetti", per il momento termino, con un aforisma del grande studioso del problema, F; Cossiga, e che cito a memoria. " Il problema della magistratura consiste nel fatto che essa, con pervicacia, considera il proprio ufficio non come servizio per il Paese, ma come esercizio di potere"

 03/04/2019 23:52:20
BelloSchianto

BelloSchianto11686

Fricchettone croccante al!a frutta...

Eletto dal popolo e ti sei fregato 49 milioni di euri nostri, non è che dovremmo prenderti a pedate sequenziali nel di dietro????   

 18/10/2018 21:18:00

La democrazia invece è proprio questo, pochi che prendono decisioni per tutti, poiché la maggior parte della gente non sa di cosa si parla. Agendo in nome di un presunto interesse generale è irrilevante chi ha un pensiero diverso. Se i cittadini fossero informati sarebbe la fine della democrazia, per questo ogni provvedimento e notizia in generale viene filtrata dagli organi di informazione. Comunque è vero, anche io mi infastidisco quando sento parlare di complotti ecc. Sono teorie spesso incomplete di qualche pensatore, quasi sempre estraneo alle dinamiche del potere

 19/10/2018 08:51:53
TheTraveller

TheTraveller18086

Vagabondo ,chitarrista, cantastorie e sognatore.

Ma sul suo amico - alleato Kurz che ha bocciato la manovra Italiana, Salvini non ha nulla da dire?   

 23/10/2018 10:25:55
Rivoluzione

Rivoluzione13486

Business agent for solid waste recycling plants

TheTraveller, altro aspetto ridicolo. I suoi amici nazionalisti sono i primi a dire che non hanno alcuna intenzione di pagare i debiti che sta facendo l'Italia e il suo governo!!
Ovviamente il legaiolo fa finta di niente!

 23/10/2018 12:03:31
BelloSchianto

BelloSchianto11686

Fricchettone croccante al!a frutta...

TheTraveller, è un poverello che cerca di scappare dal furto con scasso che ha fatto, dimenticandosi di non avere il passamontagna quindi li ha rubati i 49 milioni... 

 23/10/2018 12:38:39
marbone

marbone3221

musicista dilettante - poco socievole

in risposta a ↑

Rivoluzione, Mi sto facendo quattro risate (amare) leggendo il tuo post pubblicato qui a fianco sotto la voce sociologia ("ignoranza diffusa nel nostro paese.....")nel quale replichi l'indignazione, tua e dei tuoi sodali,  nel constatare che l'gnoranza è talmente diffusa che ha contagiato pure te ed i tuoi sicofanti allorché scrivi che non esiste democrazia al mondo che abbia magistrati eletti. A prescindere dal piccolo, irrilevante particolare che il magistrato nominato dal potere politico non mi pare il massimo della garanzia offerta da un ordinamento democratico, ti informo che negli USA la magistratura dei singoli Stati ( quindi NON quella che attiene all'ordinamento federale) è elettiva. Per cui magistrati giudicanti ed inquirenti (procuratori  e sostituti) sono eletti, fanno campagna elettorale e ricevono finanziamenti, da privati e da lobbies varie. Fianziamenti che - fino a poco tempo fa, - avevano dei limiti, che sono stati recentemente azzerati da una sentenza della Corte Suprema. Inoltre, vorrei che mi spiegassi quale tipo di democrazia esiste in seno alla Commissione Europea. Esiste, all'interno di questo organismo (non eletto e non nominato, ma dove ogni membro è cooptato) una maggioranza ed una opposizione? I suoi componenti escono tutti dallo stesso stampino: ne senti uno e li hai sentiti tutti, sempre unanimi nel dare addosso all'Italia, ma assoluto silenzio quande le stesse infrazioni vengono commesse da Francia (che da anni sfora i vincoli di bilancio) e Germania (che il vero nome della Commissione).

 26/10/2018 19:35:33
Rivoluzione

Rivoluzione13486

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

marbone, gli Stati Uniti, a mio modesto avviso, presentano una serie di problemi di democrazia e rappresentanza. Quindi, non li prenderei ad esempio.
Che io sappia, si diventa magistrati, in Italia, per concorso pubblico e non per nomina diretta. Quindi, non mi è ben chiaro a che cosa tu faccia riferimento.
Quello che mi sembra sfuggirti è che è ridicola la contestazione che fa Salvini, a prescindere dalla bontà o meno della politiche che lui, in quanto Ministro, decide di adottare. Se avesse detto: "Sono convinto di aver agito nel pieno rispetto del diritto italiano e delle leggi europee ed internazionali. Lo dimostrerò nelle sedi opportune!" non avrei avuto nulla da eccepire.
Ma il Sig. Salvini non ha detto questo. Ha attaccato la Magistratura in quanto tale. Di fatto, ne ha contestato la legittimità. Non so se te ne rendi conto. La separazione dei poteri e il mutuo controllo che esercitano gli uni sugli altri è il fondamento stesso della democrazia.
Questo è ciò che rende gravi le sue affermazioni. Il fatto che tu, politico, sia stato eletto tramite un voto, non ti dà il diritto di porti al di sopra della Magistratura. Se un magistrato sospetta che tu possa aver agito in violazione del diritto, ha il compito di indagare e verificare come stanno le cose. Fine. Non ha fatto nulla di scandaloso. Ha fatto il suo mestiere.
E' questo il nocciolo della questione: Salvini ha attaccato la Magistratura in quanto ha osato inquisirlo come se questa fosse una lesa maestà! Mi dispiace per lui ma in una democrazia questa è la normalità.

Cosa c'entri l'UE e i suoi organismi in questa discussione lo sai solo tu.
Comunque, se ti interessa, dopo aver scritto una tesi magistrale sull'Unione Europea sono arrivato alla conclusione che l'UE soffre di problemi di azione collettiva che sono quelli che la rendono inefficiente e, al contempo, che le impediscono di avere un rapporto diretto con la cittadinanza e le diano quella che in inglese chiamano accountability.
Il problema di fondo è che non esiste un vero esecutivo che dovrebbe essere frutto delle elezioni europee. Ma non esiste un esecutivo perché gli stati membri si sono rifiutati di integrare la dimensione politica a livello europeo. Quindi, i primi responsabili dei problemi di cui soffre l'UE sono gli stati membri stessi ovvero quelli che poi si lamentano.
A differenza di quello che dicono gli euroscettici, i problemi dell'UE si risolvono accrescendo l'integrazione non diminuendola! In sostanza, l'UE é una organizzazione sovranazionale che ha cercato di diventare un vero e proprio stato sovranazionale ma che è rimasto bloccato in mezzo al guado. Ed è rimasto bloccato, ripeto, perché gli stati membri hanno deciso di bloccare il processo di integrazione.
Questo ha impedito ai cittadini di esprime un governo a livello europea a cui poter far riferimento e a cui poter chiedere conto delle politiche europee.
Il mito della Germania che complotta contro di noi rimane un mito. La Germania ha un peso specifico che noi non abbiamo per una semplice ragione: è la prima economia del continente ed è l'economia che tiene in piedi l'intera Europa. Senza la Germania, l'intero sistema collasserebbe
Se l'Italia avesse una economia altrettanto forte, avrebbe un ruolo altrettanto importante.
Ma siccome noi abbiamo pensato e continuiamo a pensare alle scorciatoie, alle soluzioni facili, ai colpi di spugna che, anziché risolvere i problemi li peggiorano, siamo diventati il principale malato d'Europa. Tutti ci guardano con sospetto e preoccupazione. Ci guardano con sospetto perché, come sempre, ci stiamo dimostrando poco seri (Vedi tutte le promesse che continuiamo a disattendere) e ci guardano con preoccupazione perché il nostro è una paese da 60 milioni di abitanti e una delle economie più grandi del continente. Se noi decidiamo di suicidarci, esattamente come stiamo facendo, rischiamo di mandare in difficoltà tutti gli altri stati che non hanno alcuna responsabilità per le scelte folli che il nostro paese sta facendo.
Detto questo, se siete così preoccupati del ruolo che gioca la Germania, dovreste essere i primi a volere una riforma dell'UE che preveda l'elezione di un vero esecutivo a livello continentale! Se un esecutivo fosse eletto, la Germania non potrebbe più esercitare la presunta influenza che esercita oggi nell'Unione rispetto a quella che esercitano gli altri stati membri. L'esecutivo, infatti, dovrebbe occuparsi degli interessi dell'intera collettività  e non solo di quelli di uno stato.

 27/10/2018 10:42:13
marbone

marbone3221

musicista dilettante - poco socievole

in risposta a ↑

Rivoluzione, Se tu avessi un minimo di cognizione dei fenomeni economicicomprenderesti che sono esattamente i vincoli imposti - illegalmente - dall''EU ai paesi in difficoltà (i cosidetti "PIGS") sono esttamente quelli che ne impediscono la crescita, essendo tutto il surplus realizzabile impegnato nel pagamento degli interessi sul debito pubblico. Debito che, occorre dirlo chiaro e netto, è per la gran parte fasullo, creato artificialmente per tenere in stato di sudditanza. Lo stesso Prodi ebbe a dichiarare che il vincolo del 3% (che ora è sceso all'1,6%...) era una grandissima fesseria, fissata a capocchia in maniera superficiale, senza pensarci troppo su. Ma i paesi, le singole economie, anche tu dovresti capire che non sono tutte uguali, e ciò che un paese può accettare senza troppi problemi può invece creare enormi difficoltà ad altri. Non tenerne conto non è solo superficiale, da parte di chi si arroga il diritto di legiferare, senza averne il mandato (aggiungo io) ma è addirittura criminale, perchè qui si gioca con il benessere e la vita di un paese. Ma è l'EU stessa che si oppone ad una revisione delle regole, ad una definizione democratica degli organismi decisionali, el'opposizione viene proprio da quei membri, i più forti in termini economici, che si vedrebbero strappare dalle mani le leve del potere che ora detengono, e non intendono cederle a nessuno. Abbiamo un bel parlare di Europa, e di integrazione politica. La realtà è che l'interesse nazionale - quando va bene - e l'interesse personale o di lobby, stanno da sempre governando questa istituzione farlocca e zoppicante. Il resto sono chiacchere che stanno a zero.

 27/10/2018 19:16:47
Rivoluzione

Rivoluzione13486

Business agent for solid waste recycling plants

in risposta a ↑

marbone, non so se ridere o piangere.
Senza offesa ma tu l'hai studiata la storia dell'integrazione europea?!?
L'UE non si arrogata alcun potere. Tutti i poteri di cui gode l'UE gli sono stati conferiti, volontariamente, dagli stati membri tramite la sigla di appositi trattati.
Per altro, l'UE esercita i suoi poteri sulla base di principi precisi che ne limitano l'esercizio (Es. principio di proporzionalità e di sussidiarietà).
Di illegale non c'è proprio nulla. Esiste un diritto europea che costituisce un sovra livello rispetto al diritto nazionale. Giusto per fare un esempio: si è soliti dire che una persona è innocente sino al terzo grado di giudizio ossia finché non si arriva ad una sentenza definitiva emessa dalla Cassazione. Oggi, esiste un quarto livello che è costituito dalla corte di giustizia europea. I cittadini, quindi, godono di un ulteriore possibile livello di giudizio e questo esiste solo grazie all'UE.

Detto questo quello che mi sembra avere vaghe, confuse ed erronee idee economiche sei tu.
Non so se lo sai ma negli ultimi 30 anni sono state condotte ricerche empiriche per cercare di determinare quali politiche hanno generato un effetto moltiplicativo e quantificare lo stesso. Sai cos'è emerse? In sostanza, salvo rarissime eccezioni, non esistono casi empirici che dimostrino l'esistenza di alcun moltiplicatore!
Quella del moltiplicatore è una leggenda più che una realtà fattuale! Eppure c'è ancora gente che farnetica di crescita che dipende da politiche di deficit!
Quello che questi studi hanno dimostrato è che tendenzialmente, per ogni Euro in più aggiunto alla spesa pubblica, lo Stato ha un ritorno inferiore all'Euro stesso. Questo ritorno può essere più o meno inferiore all'Euro a seconda delle scelte che vengono fatte. Se investi in infrastrutture essenziali avrai un ritorno non troppo lontano all'Euro, se investi in spesa corrente il ritorno sarà una frazione dell'Euro speso.
La crescita dipende da tutt'altro: burocrazia efficienza, infrastrutture efficienti, presenza di lavoratori qualificati, sistema fiscale che non penalizza l'impresa e gli investimenti, mercato libero e concorrenziale, mercato del lavoro flessibile ecc.
http://noisefromamerika.org/articolo/politica-fiscale-crescita

 28/10/2018 10:02:58
Jay82

Jay8278801

Caramella al limone

Sono stranamente(   ) d'accordo.  A me però , quando fa ste sparate, viene sempre da ricordare al "signor" ministro che l'83% degli elettori non ha votato per lui e che comunque la piazza spesso libera i Barabba e condanna i Gesù....Giusto per...

 26/10/2018 20:56:34

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader