AlessioM

AlessioM36246

Ricercatore di senso

Cittadinanza vs "quello che senti dentro".

Ieri sera, nel corso di una partita del Campionato Mondiale di calcio, è scoppiata una polemica riguardo a dei giocatori della nazionale svizzera per la loro esultanza dopo le reti segnate alla nazionale serba. Il gesto dell'aquila, fatto con la mano, richiama infatti la bandiera albanese. Ciò perché i due giocatori che hanno segnato (e non solo loro nella nazionale svizzera) sono originari della regione del Kosovo, dove ci sono state e ci sono ancora oggi tensioni tra la popolazione di etnia albanese e quella di etnia serba. Ecco, la polemica verte soprattutto sulla "politicizzazione" dell'esultanza, ma la domanda che mi sono fatto io è un'altra e precisamente: il giocatore della foto, Xherdan Shaqiri si sente svizzero oppure albanese? E' giusto prendere la cittadinanza di un certo paese se poi in cuor proprio si percepisce un altro paese come propria patria? 

Un altro episodio mi ha alimentato il dubbio, sempre di questi giorni riguarda Martin Castrogiovanni, il noto giocatore di rugby. Ospite qualche sera fa nel varietà calcistico "Balalaika" Castrogiovanni stava disquisendo, con altri ospiti della trasmissione, sulla crisi della nazionale argentina. Ad un certo punto, replicando a una battuta sulle difficoltà della nazionale argentina nel torneo di qualificazione al mondiale, Castrogiovanni ha risposto a bruciapelo (non ricordo le parole testuali, non ho registrato la scena ma il ricordo è fresco)

Eh ma voi ci siete arrivati al Mondiale?

E' stato quel "voi" che mi ha folgorato: "voi italiani"? Se questo voleva intendere, è evidente che lui si senta prima di tutto argentino. Eppure leggo da Wikipedia che ha accumulato oltre 100 presenze con la nazionale italiana di rugby. Dunque un uomo che vive da tanti anni nel nostro paese, ha la cittadinanza, è uno sportivo di punta della nostra nazionale, eppure, pensando agli italiani dice "voi" e non "noi". Il noi vale evidentemente per gli argentini. Mi chiedo allora se questo atteggiamento sia solo suo o sia diffuso, tra gli atleti italiani per matrimonio o per un genitore straniero ci sia qualcuno che gareggia per l'Italia però "nel cuore" si sente cubano o senegalese. 

Mi viene in mente una cosa. Se la legge italiana non contemplasse il "doppio passaporto" ma chiedesse a chi diventa cittadino di rinunciare a qualunque altra cittadinanza nel momento in cui assume quella italiana, siamo sicuri che tutti accetterebbero? Certo, qualcuno potrebbe chiedersi perché avere un atleta o un pallavolista in meno per essere così "puntigliosi"...magari per fare sì che tutti indossino la divisa sportiva italiana perché ci credono e non semplicemente perché "una nazionale vale l'altra"...  

SONDAGGIO CORRELATO

Secondo voi Xherdan Shaqiri...

Sondaggio concluso il 2018-07-21T22:30:00+00:00
E' incoerente a gareggiare per la Svizzera se si sente kosovaro-albanese
 50%
Fa bene a gareggiare per la Svizzera, che gliene dà l'opportunità però è kosovaro-albanese
 25%
Giocare con la Svizzera aveva senso finché non c'era una nazionale kosovara: adesso deve giocare lì
 0%
Perché deve scegliere tra le due cose? Si sente svizzero e kosovaro e comunque sono fatti suoi
 25%
 4 votanti
 23/06/2018 11:59:41
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
9 commenti
MARCOnista

MARCOnista55011

rustico

Belle riflessioni, ma io protendo per dover accettare lo strapotere delle norme sulle persone:

  Seppure mi sento cittadino del mondo, alle frontiere sono costretto dalle norme a mostrare una cittadinanza italiana per non essere preso per provocatore, pazzo o fermato come irregolare.

 23/06/2018 12:40:56
EwaMaria

EwaMaria146946

Hiraeth. Davidia Involucrata.

io ho due cittadinanza, non prevale nessuna, alla fine sono non più polacca, non ancora italiana

o sono sempre polacca che vive stabilmente in Italia, è difficile fare dei distingui così netti 


comunque preferisco viaggiare con i documenti italiani

 23/06/2018 12:52:30
pastrank

pastrank42436

Den som är satt i skuld är icke fri

Sono sicuro che guadagnano di piu' con la nazionale svizzera che con quella albanese, ma non vedo il problema. Sulle cittadinanze, semmai, preferirei che si potesse annullare la donazione: ho sentito parlare una peruviana, ora cittadina italiana, e diceva che prendere la nazionalita' italiana con matrimoni a pagamento e' la normalita'..



 23/06/2018 13:06:45
Dianissima

Dianissima77021

Artista e poetessa

Difficile comprendere l'anima "divisa in due" di chi è nato in un luogo poi è divenuto cittadino di altra nazione. Penso che sia difficile "normare" legalmente queste situazioni. Non ne uscirà mai la situazione perfetta. Meglio che, come spiega bene @EwaMaria, ognuno si regoli come crede, nel rispetto della legalità. Credo che "le radici" si facciano sentire molto pur apprezzando il paese in cui si vive. È una questione emotiva che, in casi di grosse emozioni, bisogna comprendere ed essere tolleranti, se non si sfocia in offese o razzismo. 

 23/06/2018 13:16:51

Trovo che sia di dubbio gusto, anzi proprio stupido, esternare il tuo grande amore per un altro paese (quello di origine) SE stai giocando per la Nazionale del paese di cui tu hai il passaporto. Io lo sbatterei fuori a grandi calci nel sedere. In Svizzera ci sono tantissimi kosovari e serbi ma non credo nessuno si senta parte di questo paese. I croati invece sono perfettamente integrati. Tempo fa, durante il servizio militare (svizzero) era apparsa una fotografia su facebook e la foto in questione fu scattata su un treno e ritraeva sette soldati dell'Esercito svizzero, armati, mentre esibivano la bandiera dell'Albania. "Un capitolo finisce, ma gli amici rimangono" è il commento di colui che l'ha postata.

"Rasenta il tradimento" commentò un ufficiale che per caso si è imbattuto nella foto. L'ufficiale sostenne di avere comprensione per gli svizzeri con un passato migratorio. "Ma questi uomini indossano un'uniforme e sono in servizio" precisa, sottolineando che i soldati elvetici devono sostenere al 100% la propria nazione. "È una questione di decenza e di rispetto!".

Ecco, decenza e rispetto. Quello che manca a questa gente. 

 23/06/2018 13:19:35

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader