birillone

birillone155771

Smartphone senza batteria : è questo il futuro che ci si prospetta?

Smartphone senza batteria : è questo il futuro che ci si prospetta?

Abbiamo tanto discusso delle batterie e dei loro tempi di ricarica ed a come conservarla o dei rischi che si corrono nel non caricarla correttamente  facendo anche attenzione alle applicazioni particolarmente golose che ne debilitano le prestazioni


Si è volto anche lo sguardo verso un futuro con batterie ai funghi o al grafene ( anche se per le auto elettriche )  che sembrerebbe essere il miglior sostituto del "vecchio silicio", ed a quelle allo stato solido con elettrolita di vetro  preoccupandoci di verificare se ci stesse spiando e verificando con attenzione cosa ne determina un più rapido  consumo ed ecco che spunta uno studio dell'Università di Whashington che ci mostra come sarà possibile avere uno smartphone privo di quel "fastidioso" e limitante accessorio.


A realizzare il prototipo che vedete allegato al posto ci ha pensato Vamsi Talla ( ricercatore dell'università di Whashington a Seattle ) che dopo anni di lavoro è riuscito a creare qualcosa di veramente unico ed interessante.


Anche se di recente si sta mettendo in discussione la teoria della gravità  sappiamo tutti molto bene che le leggi della fisica non sono così facilmente discutibili e che in particolare la legge di conservazione dell'energia  e di conservazione_della_massa impongono che l’energia necessaria al funzionamento del telefono debba pur giungere da qualche parte.


La "parte" da cui giungerebbe l'energia, pur avendo in passato analizzato anche le possibili ricariche senza fili,, non sarebbe più la consueta batteria ma si userebbe ad esempio


  • la luce che verrebbe trasformata in energia grazie a piccoli pannelli solari e fotodiodi, 
  • le radio frequenze della TV 
  • il segnale WiFi, 
  • le torri dei cellulari


Sostanzialmente si è pensato di utilizzare l'inquinamento elettromagnetico che rende disponibili alcuni microwatt, che sino ad ora, non erano sufficienti per poter supportare una telefonata.


Gli studiosi hanno però sviluppato una tecnica chiamata “backscatter” che permette al dispositivo di comunicare riflettendo le onde radio grazie all'adozione di una ingegnosa soluzione che ha permesso di recuperare energia attraverso dei componenti, disegnato ad-hoc con lo scopo di consumare il minor quantitativo possibile di energia, come ad esempio una stazione base con circuiti per la connessione alla rete cellulare. 




In questo modo si è riusciti a dotare il neo smartphone del futuro di una tastiera touch che permette la digitazione del numero di telefono ed anche di un piccolo pannello LED che conferma l'avvenuta pressione di un tasto riuscendo ad eseguire la sua prima chiamata ad un vicino smartphone Android.


Si tratta ovviamente "solo" di un primissimo approccio ed in futuro lo si doterà di un display e-ink per l’invio di messaggi di testo ma è pur sempre il primo passo verso un futuro molto interessante


[fonte immagine]

 30/06/2017 07:33:46
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
12 commenti
minimamoralia

minimamoralia73976

Una volta sottolineavo, ora cancello.

Sarebbe davvero una svolta.

 01/07/2017 12:20:58
birillone

birillone155771

minimamoralia, parrebbe proprio che il futuro sia servito  :) 

 03/07/2017 07:17:47
minimamoralia

minimamoralia73976

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑

birillone, Hai doti di preveggenza, parrebbe, o forse sai informarti magistralmente.

 03/07/2017 09:11:54
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

minimamoralia, o semplicemente sono "fortunato" e seguo e scrivo "solo" ( purtroppo non sempre dato che ogni tanto scavallo nel "banale" società e costume )  di ciò che realmente mi interessa :) 

P.S: però il post che ti ho linkato ( se lo hai letto ) non verte sull'oggetto di questo post ma voleva essere silo un rafforzativo nell'ottica del "giochino" che provai a fare tanto tempo fa proponendo di provare a costruire delle moderne lettere con moderni ritagli di moderni giornali

 03/07/2017 09:16:02
minimamoralia

minimamoralia73976

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑

birillone, Si che l'ho letto e mi sono accorta che non ha avuto l'attenzione che meritava, anche da me. Ammetto che la tecnologia molto avanzata mi incuriosisce, ma un pò mi spaventa, anche se so adeguarmi al nuovo piuttosto velocemente. Temo la spersonalizzazione, la caduta verso il basso dell'impatto emozionale, empatico. Troppa gente intenta a comunicare via telefono (ogni due conducenti di mezzi mediamente ne vedo uno che telefona o messaggia) e molto poco "de visu", ma forse sbaglio.

 03/07/2017 09:27:04
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

minimamoralia, 


birillone, Si che l'ho letto e mi sono accorta che non ha avuto l'attenzione che meritava, anche da me.


"purtroppo" capta spesso ma non me ne dolgo eccessivamente 8 si vede che al "popolo" è più gradito chiacchierare e "perdere tempo" ) 


Ammetto che la tecnologia molto avanzata mi incuriosisce, ma un pò mi spaventa, anche se so adeguarmi al nuovo piuttosto velocemente. 


pubblicai un post, tanto tempo fa, nel quale chiesi semplicemente tecnologia si o no ( se vorrai commentarlo è sempre li XD ) 


Temo la spersonalizzazione, la caduta verso il basso dell'impatto emozionale, empatico. 


l'empatia... questo misterioso termine di cui tanti si riempiono le bocca e che diviene spesso causa di situazioni aberranti verificatesi anche qui si quag ( vero @alaki  ?  non linko perché hai rimosso tutti i tuoi post ) 


io sono dell'idea che l'empatia sia un bel 95% di falsità un 3&% di imitazione ed un 2% "forse" di reale emozione personale


Troppa gente intenta a comunicare via telefono (ogni due conducenti di mezzi mediamente ne vedo uno che telefona o messaggia) e molto poco "de visu", ma forse sbaglio.


Io ne vedo anche di più ma non ravvedo nella comunicazione "de visu" nulla di così importante da demonizzare la tecnologia però, se vorrai, vi +è il post pertinente nel quale confrontarsi


 03/07/2017 09:34:09
minimamoralia

minimamoralia73976

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑
birillone, l'empatia... questo misterioso termine di cui tanti si riempiono le bocca e che diviene spesso causa di situazioni aberranti verificatesi anche qui si quag ( vero @alaki ? non linko perché hai rimosso tutti i tuoi post )

Per me non è un termine, ma uno degli argomenti che tratto nelle mie lezioni. Non che si acquisisca sui libri, ma a chi si accinge ad intraprendere professioni sanitarie, è importante far capire che per dare un'assistenza adeguata, bisogna entrare nella situazione dell'altro, capirla, senza però farsi coinvolgere a tal punto da "bruciarsi" (burn out). Pensa chi lavora in rianimazione, negli hospice, nei servizi oncologici. Noi lavoriamo per le persone, in momenti delicati della loro vita e quindi la comunicazione è fondamentale. Non demonizzo la tecnologia, ci mancherebbe, anche nelle nostra attività è importantissima, ma non potrà mai essere sostitutiva dell'essere umano.

 03/07/2017 10:06:41 (modificato)
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

minimamoralia, 


Per me non è un termine, ma uno degli argomenti che tratto nelle mie lezioni. 


io non tengo lezioni e per me è solo un termine che, come ho esposto, è estremamente modaiolo e facilmente abusato 


Non che si acquisisca sui libri, ma a chi si accinge ad intraprendere professioni sanitarie, è importante far capire che per dare un'assistenza adeguata, bisogna entrare nella situazione dell'altro, capirla, senza però farsi coinvolgere a tal punto da "bruciarsi" (burn out). 


A mio avviso il contesto sanitario è proprio l'esempio nel quale l'empatia non dovrebbe esistere.

 

Pensa chi lavora in rianimazione, negli hospice, nei servizi oncologici.


ci penso e li conosco dato che li ho , ahimè, vissuti 


Noi lavoriamo per le persone, in momentio delicati della loro vita e quindi la comunicazione è fondamentale. 


che non ha però nulla a che fare con l'empatia 


Non demonizzo la tecnologia, ci mancherebbe, anche nelle nostra attività è importantissima, ma non potrà mai essere sostitutiva dell'esere umano.


non saprei :) 


 03/07/2017 10:10:01
minimamoralia

minimamoralia73976

Una volta sottolineavo, ora cancello.

in risposta a ↑
birillone, A mio avviso il contesto sanitario è proprio l'esempio nel quale l'empatia non dovrebbe esistere.

Siccome io la penso (e la vivo) esattamente all'opposto, mi piacerebbe sapere , secondo te, dove dovrebbe esistere l'empatia. All'università, la mia insegnante di etica non la chiamava empatia ma "caldo interesse per la persona";  al di là dei termini, la sostanza è che se le persone non hai voglia di trattarle per quello che sono, allora è meglio che vai a fabbricare bulloni.

 03/07/2017 13:24:17
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

minimamoralia, 


Siccome io la penso (e la vivo) esattamente all'opposto, mi piacerebbe sapere , secondo te, dove dovrebbe esistere l'empatia. 


in realtà io trovo che l'empatia ia una sciocchezza e che abbia veramente poco senso ma, se proprio dovesse essere associata a qualche contesto, la potrei presumibilmente e molto alla lontana ipotizzare correlata ad ambiti caritatevoli e


All'università, la mia insegnante di etica non la chiamava empatia ma "caldo interesse per la persona"; al di là dei termini,


che "bello" quando questi "studiosi" cercano di vendere in qualche modo il fumo :) 


Debbo però ammettere che trattasi, almeno a mio avviso, di una definizione molto più gradevole ed esplicativa e che, come scritto in precedenza, ha il suo perché proprio in quei contesti 


 la sostanza è che se le persone non hai voglia di trattarle per quello che sono, allora è meglio che vai a fabbricare bulloni.


Usando la tua stessa forma espositiva che "nasconde" una critica e giudizio : 


la sostanza è che se trattare le persone per quello che sono non implica necessariamente che ci debba  "empatia" o "caldo interesse per la persona" ed aggiungo anche che se VERAMENTE si trattassero le persone per quello che sono  tutti i vari filoempatici inorridirebbero dinanzi alle conseguenze reali che ne deriverebbero ma forse siamo giunti ad un livello tale per cui "empatia" equivale a politicamente corretto e buonismo e razzismo inverso etc etc per cui , sempre per proseguire sul tuo modello espositivo e di giudizio...  , "allora è meglio che vai a fare il filosofo o l'insegnante e te ne stai in un salotto "radical chic" a parlare parlare parlare e parlare e poi parlare ancora :) .


( direi però che siamo andati decisamente fuori tema ) 


 04/07/2017 06:35:04

Speriamo che un giorno si possa fare a meno della batteria.

 02/07/2017 11:57:57
birillone

birillone155771

Silviaricordiancora62, da quel che ho scritto e capito sembra che sia proprio questa la strada che si sta percorrendo 

 03/07/2017 07:17:52

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader