Anna

Anna48715

Web Specialist

Mani fredde e formicolio d'inverno: quali le cause e quali i rimedi?

Ho le mani freddissime d'inverno, così fredde da dover lavorare con i guanti (cosa fastidiosissima dovendo passare molte ore al computer) e nonostante questo alcune volte sono talmente fredde che sento un formicolio sui polpastrelli. 

D'estate invece, diventano caldissime.

Ho lo stesso problema, ma in misura minore, anche ai piedi.

Può essere un problema di circolazione? Vi vengono in mente altre possibili cause?

Qualcuno ne soffre ed ha dei rimedi da consigliarmi?

Grazie :)

 28/11/2013 14:26:22 (modificato)
utente anonimo
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47 commenti
Laila

Laila6539

Visual merchandiser

Ciao @Anna! Solitamente noi donne siamo più soggette a problemi di questa natura e spesso si tratta di problematiche legate alla microcircolazione. Altre volte può essere la manifestazione del fenomeno di Raynaud che è caratterizzato da brevi episodi di vasospasmo, cioè di restringimento dei vasi sanguigni. Il vasospasmo delle arterie fa diminuire il flusso di sangue diretto verso le dita delle mani e dei piedi. Il freddo o lo stress possono provocare un attacco durante il quale la circolazione diretta alle zone colpite si interrompe completamente o parzialmente. La pelle così diventa biancastra o bluastra per un breve periodo di tempo. Quando la circolazione ritorna alla normalità, le zone colpite possono diventare rosse e iniziano a pulsare, a formicolare o a intorpidirsi. Da valutare quindi il cambiamento di colore degli arti. Ti consiglio di non sottovalutare la cosa e di rivolgerti ad un buon medico. Indossa guanti (come già fai!) calze pesanti e stivali durante la stagione invernale (è importante anche coprire la testa con un cappello, per evitare la perdita di calore dal corpo) e fai spesso esercizi fisici per migliorare la circolazione. Evita anche di prendere in mano oggetti che vibrano, poiché le vibrazioni possono causare gli attacchi.
 28/11/2013 14:59:24
Anna

Anna48715

Web Specialist

Non so se si tratta del fenomeno di Raynaud, ma dai sintomi che descrivi direi che è molto probabile e forse questo problema merita un approfondimento con il mio medico. Le mie mani sono sempre state fredde d'inverno, ma non ho mai sofferto come quest'anno :(

Non sapevo che lo stress e le vibrazioni potessero essere fattori così importanti per le mani eccessivamente fredde. Grazie davvero per la tua risposta! 

 28/11/2013 16:48:53
FarmaciaGuglini

FarmaciaGuglini5271

Farmacista

Ciao @Anna! Si come ha detto @Laila per quanto riguarda le mani fredde d’inverno potrebbe essere il disturbo di Raynaud, una manifestazione che porta a sbiancamento delle estremità, come dita delle mani e piedi, ossia le zone con più dispersione di calore e che non sono di vitale importanza(infatti con il freddo il nostro organismo tende a dirottare il flusso ematico verso organi vitali come sangue e cervello, lasciando più scoperte zone periferiche come mani e piedi). Dopo la fase di sbiancamento che può essere accompagnata anche da dolore abbiamo una fase di riperfusione con le estremità che possono diventare di un rosso acceso e le unghie di colore violaceo.

Come dicevo il Raynaud è un sintomo che può essere legato a varie cause: può essere secondario ad altre patologie; può essere legato ad una vasculopatia periferica tipica del soggetto(io ad esempio ne soffro ed è una caratteristica di famiglia dovuta appunto ad una circolazione non ottimale a livello delle mani; è un fenomeno più diffuso nelle donne e molte volte scompare dopo la prima gravidanza); può essere legato all’uso di determinati farmaci.

Come metodo diagnostico si possono immergere le mani del paziente in una bacinella di acqua fredda, mentre la capillaroscopia è utile per distinguere il fenomeno di Raynaud idiopatico, ossia tipico del soggetto, da quello secondario ad una patologia sottostante.

Come terapia si possono utilizzare farmaci vasodilatatori, sempre su consiglio del medico, oppure può essere utile ricorrere ad integratori a base di Ginko Biloba per migliorare il microcircolo. Questo tipo di integratore aiuta notevolmente se assunto ogni giorno durante il periodo invernale, ma è sconsigliato in chi soffre frequentemente di mal di testa o per chi  assume anticoagulanti. Quindi prima di utilizzarlo sempre meglio consultare un medico o un farmacista.

 28/11/2013 16:16:04
Anna

Anna48715

Web Specialist

Ciao Farmacia Guglini, escludendo le unghie di colore violaceo ho tutti i sintomi che descrivi, compresa la familiarità: mia madre ha problemi di circolazione!

Escluderei il Ginko Biloba perché soffro di mal di testa... Ci sono altri integratori che possono aiutarmi?


 28/11/2013 16:57:00
FarmaciaGuglini

FarmaciaGuglini5271

Farmacista

Di solito il Ginko è il più indicato per questo genere di problemi. Parlando qualche tempo fa con una dottoressa esperta in fitoterapia mi disse che anche un integratore a base di votis linifera centelli asiatica e mirtillo nero poteva essere utile perché va ad agire sempre sul microcircolo migliorandolo, anche se è più specifico per problemi come emorroidi e insufficienza venosa cronica. Altrimenti potresti provare con creme a livello locale come quelle contro i geloni, anche se queste hanno un effetto nell'immediato mentre l'integratore se funziona aiuta a risolvere o comunque a ridurre il problema in maniera costante finché lo si assume. 
 28/11/2013 17:15:40
donatella

donatella209433

ex traghettatrice di Quaggers

Questi suggerimenti interessano molto anche me. Grazie.
 28/11/2013 18:38:58
FarmaciaGuglini

FarmaciaGuglini5271

Farmacista

Di niente è un piacere quando si può essere utile, poi questo argomento mi tocca molto da vicino... per ora il gingko mi sta dando ottimi risultati, ancora non ho utilizzato i guanti e di questi tempi è un mezzo miracolo...
 28/11/2013 18:42:46
donatella

donatella209433

ex traghettatrice di Quaggers

Ciao @Anna.

Premetto che non sono un medico, ma fin dall'adolescenza soffro della Malattia di Raynaud (ben descritta da @Laila e da @FarmaciaGuglini), accompagnata dal Fenomeno di Raynaud, riconoscibile per le tre fasi che lo caratterizzano:


  • fase ischemica o sincopale: le dita (generalmente il pollice è escluso) si presentano bianche, si "ghiacciano" e diventano totalmente insensibili. Quando capita, potrei anche prenderle a martellate senza provare dolore. Generalmente dura qualche minuto.
  • fase asfittica o cianotica: il sangue comincia a circolare di nuovo e le dita assumono un colore bluastro, livido. Questa fase a volte può essere dolorosa.
  • fase eritematosa: le dita diventano rosse, paonazze, può succedere che si surriscaldino e che si provi una forte sensazione di prurito, molto fastidiosa (come un formicolio interno alle dita, difficile da spiegare).

Nella Malattia di Raynaud ha una forte influenza il fattore psicosomatico: un forte stress, uno spavento improvviso può provocare la crisi, anche in piena estate, quindi non necessariamente in condizioni di freddo. Questo dipende dal fatto che la circolazione sanguigna è regolata dal sistema nervoso simpatico, che (a differenza del parasimpatico) controlla le funzioni involontarie del nostro corpo come, appunto, la circolazione.


Quando ero all’università mi sono sottoposta a un trattamento sperimentale (allora lo era) presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Sassari. Piccola premessa: dal ganglio stellato (che è un intricato gruppo di nervi situato alla fine della gola, dove abbiamo quella specie di “vaschetta” per intenderci) partono i nervi che controllano il flusso circolatorio alle braccia e alle mani. Il trattamento consisteva in questo: nella giusta terminazione nervosa, un medico anestesista iniettava una bella dose di anestetico che, inibendo l’azione di controllo sulla circolazione, faceva sì che il sangue affluisse e defluisse senza alcun blocco da parte del sistema simpatico. La cosa non era affatto piacevole, in primo luogo perché, prima dell’infiltrazione, deve essere “cercato” il nervo giusto spostando gli altri, poi perché la fibra nervosa non è una cavità, come può essere una vena, dunque l’anestetico per farsi strada in questa massa provoca abbastanza dolore. Comunque ho fatto questo trattamento per due anni, ma non è una vera e propria cura. Una volta che l’effetto dell’anestetico svanisce (può durare un’ora come 5/6 ore, con effetti fastidiosi anche sul viso, a volte) la situazione ritorna uguale, però in quel frattempo la mano (si tratta un lato del corpo per volta) ha avuto un grande sollievo. Le mie mani sono anche finite su una tesi di laurea.


Se nel tuo caso si tratta di Malattia di Raynaud (esiste anche la Sindrome di Raynaud) te lo potrà dire uno specialista effettuando una capillaroscopia o un Doppler, durante il quale verranno provocate le crisi, immergendo le mani nel giaccio. Ti consiglio di non trascurare il problema, che può creare davvero molti fastidi nel periodo invernale.


Per quanto riguarda i rimedi, per la mia esperienza ti propongo una serie di consigli pratici, che difficilmente riuscirai ad attuare sempre, perché toccano attività giornaliere a cui spesso non possiamo rinunciare:

  • Usa sempre i guanti (su di me quelli di lana non hanno alcun effetto, io uso solo guanti di pelle foderati in cotone)
  • Evita, quando le mani sono fredde, di avvicinarle a fonti di calore. Questo potrebbe provocare l’insorgere di dolorosi geloni (io ho anche quelli). Per scaldarle, la cosa migliore è sfregarle l’una con l’altra oppure riscaldarle con il proprio corpo, magari mettendole sotto le ascelle.
  • Non usare acqua calda per riscaldarle.
  • Evita l’acqua fredda (per lavare i piatti usa sempre i guanti).
  • Non passare mai troppo velocemente dal caldo al freddo o vice versa.
  • Massaggia le dita dalle unghie verso il palmo della mano e non nel senso contrario, questo aiuta il sangue a defluire e “scioglie” gli eventuali geloni. Per lo stesso motivo, cerca di tenere le mani in alto, quando puoi, massaggiandole in continuazione. Diventerà un’abitudine.
  • Cerca di tenere la pelle sempre ben idratata ed elastica per evitare l’effetto “ruga” che si può evidenziare a causa del gonfiore (soprattutto notturno).
  • Evita le attività ripetitive per le dita, come cucire, costruire oggetti che richiedano mano ferma, suonare il pianoforte, la chitarra, flauto etc.
  • Evita attività come mettere chiodi, utilizzare cacciavite.
  • Evita l'uso di oggetti che vibrano o a percussione (fruste, minipimer, trapano etc)
  • Purtroppo anche l’uso della tastiera è negativo per chi soffre di questi problemi e ancora più dannoso è l'uso del mouse. Sono tutti microtraumi che incidono negativamente sul corretto afflusso e deflusso arterioso alle estremità.
  • Fai molta attenzione ai colpi e alle piccole ferite. Queste ultime tenderanno ad avere una cicatrizzazione molto lenta.

Ho lasciato per ultima una cosa che dovresti assolutamente fare: NON FUMARE! Il fumo va ad intaccare proprio la funzionalità circolatoria, provocando uno spasmo delle arterie dannosissimo in presenza di questa patologia. Il mio medico mi diceva (allora fumavo) che con una sigaretta annullavo l’effetto di 20 infiltrazioni.


Mi sono dilungata molto, ho voluto mettere a disposizione quello che conosco, sperando che possa esserti di aiuto.


 28/11/2013 18:24:30 (modificato)
Anna

Anna48715

Web Specialist

Ciao Donatella, grazie davvero di cuore per la risposta  utilissima!!

Non sapevo nulla della malattia e della sindrome di Raynaud (non sapevo neanche che fossero due cose diverse) e ignoravo l'importanza dei fattori psicosomatici. Credo sia il caso di fare un'indagine più approfondita con il mio medico.

Grazie anche per i consigli pratici. Qualcuno lo avevo imparato a mie spese: più di una volta ho provato a riscaldare le mani usando il phon o l'acqua calda... Che dolore!!! 

Altri invece li ho imparati grazie alla tua risposta e a quella di @Laila e della @Farmacia Guglini: non avevo notato cambiamenti con le vibrazioni.

Grazie ancora!!

 29/11/2013 12:46:49
donatella

donatella209433

ex traghettatrice di Quaggers

Figurati, se posso esserti utile mi fa piacere. :-)
 29/11/2013 20:30:07
donatella

donatella209433

ex traghettatrice di Quaggers

Non riuscivo a ricordare il nome di una crema che ho usato come decongestionante e protettiva, soprattutto in caso di pelle molto screpolata e geloni. Ne ho trovato una confezione in un armadietto. Si chiama Triene e la trovi facilmente in farmacia.

 21/12/2013 09:20:42
Anna

Anna48715

Web Specialist

donatella, grazie. Proverò.
 21/12/2013 09:46:47
Anna

Anna48715

Web Specialist

in risposta a ↑

donatella, ho iniziato a utilizzare la crema che mi hai consigliato quest'anno. Mi trovo molto, molto bene. Aggiungo il link al bugiardino e in particolare alle indicazioni terapeutiche, può essere utile ai Quaggers che desiderano provare questo rimedio anti-geloni.

Grazie ancora.

 26/01/2015 13:51:47
donatella

donatella209433

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ Anna, bene, mi fa piacere che ti sia trovata bene. Io quest'anno ho avuto pochi problemi, perché ha fatto davvero poco freddo, ma uso ugualmente la crema Triene come prevenzione.
 26/01/2015 14:07:16

Mani e piedi freddi dipendono con ogni probabilità dalla sindrome di Raynaud. Tieni presente che possono essere un sintomo secondario di altri problemi come l'ipotiroidismo o l'anemia. L'unica persona che può aiutarti a fare una diagnosi corretta, individuando la vera causa del problema, è il tuo medico. 

Quoto i consigli ottimi che hai ricevuto fino ad ora e aggiungo un paio di suggerimenti. Evita i cibi che hanno un effetto negativo sulla circolazione, come gli alcolici. 

Visto che hai il problema dei piedi freddi, non indossare mai calze o scarpe strette. 

 24/11/2014 09:03:00
Anna

Anna48715

Web Specialist

Ciao anticaisola, devo confessare di non essermi rivolta al medico sinora. I Quaggers mi hanno dato ottimi consigli. Ad esempio, evitare di esporre le mani a fonti di calore, cercare di mantenere la temperatura costante grazie all'uso dei guanti, mi hanno dato un grande aiuto. Potrei fare ancora molto riducendo un fattore di rischio importante come il fumo, ma questo per me è più difficile. Con gli alcolici a dire il vero non esagero, mi limito ad un bicchiere di vino a settimana.


 19/12/2014 13:40:47
in risposta a ↑ Anna,usa sempre i guanti d'inverno ti aiutano a proteggerti dal freddo, devi anzitutto prevenire la comparsa dei geloni. Usa guanti di pelle se ti possibile, proteggono di più in caso di vento.
 18/02/2015 14:15:20
Anna

Anna48715

Web Specialist

in risposta a ↑

anticaisola, quando sono fuori casa li uso sempre, ma quando sono in casa è più difficile, mi serve che le dita siano libere per poter utilizzare il pc.

 25/01/2016 15:14:53
Amelia

Amelia38638

Impastatrice di polpette :)

Ci sono alcuni rimedi naturali che possono essere utili per alleviare i sintomi. Visto che passi molte ore davanti al computer dovresti prendere la buona abitudine di alzarti quando fai pausa e passeggiare per aiutare la circolazione delle gambe e dei piedi. I movimenti rotatori delle braccia ti aiutano per la circolazione delle mani. 

Un'altro aiuto, sempre naturale, può essere l'introduzione delle specie piccanti nella tua dieta. Ti potrebbe aiutare in modo particolare un po' di zenzero... Prepara delle tisane con la radice di zenzero, aiutano la circolazione e nella stagione fredda ti danno una sensazione di maggior calore.

 04/03/2015 15:34:55
Anna

Anna48715

Web Specialist

Amelia, sono tornata a leggere i consigli che mi sono stati dati perché oggi si è puntualmente ripresentato il problema alle mani, da stamattina ho di nuovo il formicolio alla mano destra fastidiosissimo mentre sono al computer. Ho la tentazione di mettere le mani nell'acqua bollente pur di riscaldarle, ma so che peggiorerei la situazione. 

La tisana allo zenzero mi sembra una buona idea, uso moltissimo le tisane in autunno e in inverno, potrebbe aiutarmi. Ti farò sapere. Grazie per l'aiuto.

 23/09/2015 10:11:57

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