Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

Governo M5S-Lega

Governo M5S-Lega

Alla luce della nuova legge elettorale "alla tedesca", che è in sostanza un proporzionale, sarà inevitabile la formazione di un governo di coalizione. Si parla molto della convergenza post-voto tra Renzi e Berlusconi, ma io vorrei chiedervi se, secondo voi, c'è qualche possibilità di un'intesa tra M5S e Lega-Fratelli d'Italia.

In base alle rilevazioni dell'istituto Demos, quasi la metà degli elettori M5S approverebbe un'alleanza sia col PD (41%) sia con Lega e FDI (47%). Ma se agli elettori dem la prima ipotesi piace molto meno (32%), a quelli di Salvini e Meloni la seconda piace parecchio di più.


Altro dato interessante. E' noto l'apprezzamento degli elettori della Lega per Vladimir Putin, Donald Trump e Marine LePen, e l'ostilità per Angela Merkel. Elementi che ritroviamo anche nell'elettorato pentastellato. Abbiamo infatti un apprezzamento per il presidente russo di 7 punti percentuali superiore alla popolazione generale, quello per Trump 8 punti superiore, per la LePen lo scarto positivo è di 12 punti, mentre per la Merkel abbiamo uno scarto negativo di ben 16 punti.



Anche dal punto di vista demografico c'è affinità: anche l'elettorato pentastellato, come quello leghista, è forte tra i giovani e tra gli uomini, più debole invece tra donne ed anziani. Naturalmente, il M5S ha il grande vantaggio di essere fortissimo anche al Sud, a differenza della Lega.



Ritenete possibile un'intesa post voto tra i due "poli sovranisti" italiani?

 03/06/2017 10:08:12
utente anonimo
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51 commenti
TeQuila

TeQuila31096

Non sono una femmina

I vari esponenti del movimento 5 stelle hanno più volte ribadito che non faranno mai alleanze. Di battista ha addirittura dichiarato che si dimetterà se mai il M5S farà alleanze:


Istante: 09:20



Un'ipotetica alleanza tra un qualunque partito e il M5S comporterebbe la fine di quest'ultimo. Io stesso abbandonerei definitivamente il movimento.


Quindi, secondo me è pura fantascienza le presunte alleanze ipotizzate dai giornalisti e altri.


Cosa ben diversa è la convergenza di voti sui temi (scopo originario del parlamento), cosa già successa con qualunque partito.


Per quanto riguarda questi sondaggi mi sembrano inverosimili. L'unica cosa che posso ammettere (per mia esperienza) è che spesso chi vota la Lega vede di buon occhio il M5S ma non avviene il contrario (ovviamente parlo in termini generali).

 03/06/2017 13:09:43
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

TeQuila, quindi, con l'attuale legge elettorale, il M5S non governerà mai (per propria scelta).

 03/06/2017 14:00:24
TeQuila

TeQuila31096

Non sono una femmina

in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, prima di tutto vediamo che legge ne verrà fuori. In base al recente post di Toninelli sembra che la legge elettorale sia tutt'altro che scontata. Non ho ancora capito se ci sarà un premio di maggioranza (al 40%), ne sai qualcosa? 


Comunque, se dovesse uscire fuori un proporzionale puro e il M5S ottenesse la maggioranza relativa, esso chiederà la fiducia sui punti principali del programma (reddito di cittadinanza, piano energetico nazionale, legge anticorruzione, ecc ecc). Se gli altri partiti non la concederanno, si prenderanno le responsabilità di contrastare buone proposte.


Se finiremo per avere un governo bis Bomba/Berlusca senza cambi di rotta, alle prossime elezioni il M5S vincerà a mani basse (ammesso che nel frattempo non commetta gravi errori come ad esempio le tanto citate alleanze).

 03/06/2017 14:50:11
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

in risposta a ↑

TeQuila, allo stato attuale non è presente un premio di maggioranza, ma potrebbe essere inserito. Tuttavia lo trovo irrilevante, non credo che nessun partito abbia la forza per raggiungere il 40%, i sondaggi sono cristallizzati sui valori attuali da mesi. Dovranno però inventarsi qualcosa, perchè con un proporzionale puro, stando ai sondaggi attuali, PD e Forza Italia non avrebbero i numeri per governare. Gli unici ad avere i numeri sarebbero PD+M5S o M5S+Lega+FdI.

 03/06/2017 15:02:39
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, 

stando ai sondaggi attuali, PD e Forza Italia non avrebbero i numeri per governare. Gli unici ad avere i numeri sarebbero PD+M5S o M5S+Lega+FdI.

Dimentichi però che siamo in una Repubblica Parlamentare, in cui è il Presidente della Repubblica a scegliere il capo del Governo. Lo ricordo perché in teoria Mattarella potrebbe anche dire: visto che dalle urne non è uscita una maggioranza chiara, affido Palazzo Chigi ad un "tecnico" di mia fiducia e chi lo vuole appoggiare lo appoggia. Viene da sé che chi appoggia l'esecutivo in questo momento difficile è un patriota, chi sta all'opposizione è un farabutto incosciente.

Non è che il Capo dello Stato abbia capacità ipnotiche, ma senz'altro un discorso del genere, accompagnato dalla pressione dei media e da uno spread in rialzo, può consentire al PD e Forza Italia di rosicchiare a destra e manca (letteralmente) ed arrivare a una maggioranza in sostegno del nuovo esecutivo.

Davvero tu pensi, caro @Harry_Vandenpost che se il Movimento 5 Stelle risultasse il primo partito otterrebbe da Mattarella l'incarico di formare il Governo? Ma dai... neppure se ottenessero 10 punti più del PD otterrebbero l'incarico. 

 03/06/2017 21:41:00
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

in risposta a ↑

AlessioM, caro Alessio, credo proprio che dopo 4 governi "non eletti" Mattarella dovrebbe guardarsi bene dall'adottare una soluzione del genere. Ha molto più senso dare al partito vincente la possibilità di cercare una maggioranza parlamentare. Certo, se dovesse comportarsi come tu ipotizzi, dovrebbe prendersi le responsabilità delle tensioni sociali che susciterebbe nel paese. In Grecia hanno fatto esplodere una bomba nell'auto di Papademos. Occhio.

 03/06/2017 21:44:04
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, in Italia non ci sono questi rischi come hanno dimostrato le 3 ore di sciopero indette dai sindacati in occasione della riforma Fornero. Quando governa chi deve governare, non succede nulla. 

Possiamo anche confrontare il G8 di Taormina con quello di Genova... invece di un esercito di decine di migliaia di anarchici, tute bianche, ecologisti motivati a dare battaglia, c'erano solo quattro gatti estremisti a dare il benvenuto a Donald Trump, per il resto nessuno ha osato disturbare le "first ladies" alle prese con lo shopping nella bella Sicilia turistica.

Certo, il Movimento 5 Stelle o altri partiti esclusi potrebbero organizzare delle manifestazioni di piazza: in quel caso troverebbero ad aspettarli volenterosi "antifascisti" armati di tutto punto, e giù mazzate in nome del multiculturalismo, della fluidità di genere e delle foche monache. 

Ho capito a cosa fai riferimento quando osservi che 

In Grecia hanno fatto esplodere una bomba nell'auto di Papademos.

ma se quello è stato terrorismo, è stato solo un atto di frustrazione che non porta da nessuna parte. 

 04/06/2017 08:23:52
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

in risposta a ↑

AlessioM, in Italia non ci saranno rischi del genere, ma abbiamo una storia di terrorismo politico non indifferente. Io continuo ad augurarmi che non venga adottata una soluzione di questo tipo.

 04/06/2017 08:27:43
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, 

abbiamo una storia di terrorismo politico non indifferente.

Innegabile questo, ma il terrorismo politico:

1) non è utile a produrre cambiamenti politici (DC e PSI governavano prima degli anni di piombo, DC e PSI governavano dopo);

2) non può fare paura a un Presidente che ha avuto il fratello assassinato dalla mafia. 


Mi unisco a te nello sperare che non ci sia mai più terrorismo in Italia, abbiamo bisogno di uscire dal fosso, non di fare autolesionismo.

 04/06/2017 08:52:28
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

in risposta a ↑

AlessioM, non intendevo certo dire che il terrorismo è utile a produrre un cambiamento politico, volevo dire che, generalmente, quando al popolo viene negata la possibilità di esprimere un governo in maniera democratica, possono verificarsi episodi di violenza, che non auspico. Tutto qui. Ora mi fermerei perchè siamo un po' off topic.

 04/06/2017 09:09:00
Anna

Anna48735

Web Specialist

TeQuila, scusa l'ignoranza, ma vorrei farti una domanda. Che differenza c'è, nella sostanza, tra un'alleanza e una "convergenza di voti"? Intendo dire: stiamo sempre parlando di partiti che si mettono a tavolino e stabiliscono una linea comune sui temi più importanti. Cosa mi sfugge? (La domanda è sincera, non è una provocazione   )

 06/06/2017 13:07:08
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

Anna, penso che il Movimento 5 Stelle non rifiuti il dialogo con le altre forze politiche, ma voglia farlo "progetto per progetto" auspicando che gli altri partiti abbiano un atteggiamento altrettanto pragmatico e che non votino "si o no" in base a pregiudizi di schieramento. Insomma, un partito fa le sue proposte, gli altri votino in base al merito della proposta e non in base a una logica di muro contro muro maggioranza vs opposizione. 

In linea teorica dovrebbe essere proprio così, i parlamentari non dovrebbero votare sotto il ricatto di un Primo Ministro che dice "se non passa questa legge mi dimetto" ma ormai questa è la prassi, ci siamo così abituati che il metodo proposto dal Movimento 5 Stelle sembra bizzarro... 

 06/06/2017 15:01:36
Anna

Anna48735

Web Specialist

in risposta a ↑

AlessioM, in politica spesso ci si incarta sui termini. Quella che descrivi credo sia un sano dibattito parlamentare e speriamo proprio che ci sia, indipendentemente da chi avrà la maggioranza.

 06/06/2017 15:07:41
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

Anna, il problema è che il "sano dibattito parlamentare" sembra in antitesi con il concetto di governabilità. Se il Parlamento è infatti totalmente libero ed autonomo rispetto all'esecutivo, allora non è detto che la fiducia sia assicurata. Il Governo se la deve guadagnare, la fiducia, lavorando bene. In questa fase storica però, le tempeste dei famigerati "mercati" chiedono una stabilità politica particolarmente pronunciata: le dinamiche finanziarie premiano leader come Angela Merkel o Vladimir Putin, che si mettono lì e ci restano per almeno 10-15 anni. Ecco allora che si fa strada la famosa idea che quando qualcuno vince le elezioni, c'è bisogno che abbia abbastanza seggi in Parlamento per assicurare "senza se e senza ma" la fiducia al nuovo esecutivo. Anzi, in queste condizioni la funzione della fiducia si rovescia e, come scrivevo prima, diventa un'arma per disciplinare i parlamentari della maggioranza ed impedire loro di votare secondo coscienza.

 06/06/2017 15:36:10
TeQuila

TeQuila31096

Non sono una femmina

in risposta a ↑

Anna, 


La domanda è sincera, non è una provocazione 

Non ti preoccupare, l'avevo capito :) 


Allora, l'alleanza politica italiana prevede uno scambio/vendita di posti istituzionali come ad esempio ministri, vice ministri, ecc ecc. Inoltre, spesso si scambiamo promesse/accordi (occulti) che riguardano esclusivamente gli interessi dei contraenti/presunti alleati. Infine si crea un rapporto di ricatto. In pratica, un patto col diavolo


Guarda ci sono moltissimi esempi da citare, ma mi limito a quello più recente che riguarda il PD e gli alfaniani: 



Queste alleanza sono sbagliate sin dal principio perché non riguardano noi cittadini ma i loro interessi. Ce le propinano con la scusante della governabilità.


Nella convergenza di voti (sui temi), ripeto, è tutt'altra cosa: la forza politica che ha ottenuto la maggioranza relativa (e che ha ottenuto anche la fiducia), si sceglie i propri ministri (non li vende), non cede nessuna promessa/favori in cambio di voti parlamentari. Non è ne anche ricattabile perché ha messo in chiaro sin dall'inizio che non cederà nulla (in termini di favori) a nessun partito politico. Quindi, ci si limita a proporre le leggi che dovrebbero riguardare l'interesse comune (e non quelli dei partiti/politici), poi ogni forza politica vota (dopo eventuali emendamenti) nel merito.


Questa è (o meglio dovrebbe essere) la funzione del parlamento.

 06/06/2017 23:50:11
Anna

Anna48735

Web Specialist

in risposta a ↑

TeQuila, ora ho capito meglio cosa intendi. Quella che tu chiami "convergenza di voti" dovrebbe essere la routine nel nostro Parlamento. Fa paura che suoni come una prospettiva troppo idealista, ai limiti dell'irrealizzabile, mentre il malcostume delle "alleanze" per come le hai definite, viene percepito come prassi normale. Staremo a vedere   

 07/06/2017 12:06:19

TeQuila, la maschera e' caduta, anche loro hanno venduto l'anima al diavolo

 20/05/2018 21:58:42
minimamoralia

minimamoralia72286

Una volta sottolineavo, ora cancello.

Proprio no.

 03/06/2017 15:57:33
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

minimamoralia, vedremo.

 03/06/2017 16:06:46
Guerriera_della_Luce

Guerriera_della_Luce22511

Libera pensatrice

Prima dovrebbero vincere, e non credo che vinceranno, vincerà il PD che è il primo partito


E poi, se pure fosse, comunque non avrebbero i numeri, tra tutti e due penso che arriverebbero tipo al 45% e la Meloni secondo me non entrerà in Parlamento con la soglia al 5


L'unica alleanza possibile di soli due partiti sarebbe PD - M5S


O, in alternativa, alleanze di tre partiti


Chissà come faranno, secondo me è stato un errore non lottare fino all'ultimo per il maggioritario, c'era tempo fino a dicembre, i numeri c'erano come ho mostrato nel mio commento qui, poi si scioglievano le camere e fine febbraio si andava a votare.........4 mesi prima o dopo non ci cambiano niente

 03/06/2017 20:39:45 (modificato)
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

Guerriera_della_Luce,

Prima dovrebbero vincere, e non credo che vinceranno, vincerà il PD che è il primo partito.


Dopo la scissione del Pd, la maggior parte dei sondaggisti vede il M5S primo partito con 2-3 punti sul PD.


E poi, se pure fosse, comunque non avrebbero i numeri, tra tutti e due penso che arriverebbero tipo al 45% e la Meloni secondo me non entrerà in Parlamento con la soglia al 5


Non credo che Salvini voglia correre questo rischio, presumibilmente si costruirà un contenitore comune con Lega e FdI.


L'alleanza tra Pd e M5S a mio avviso è davvero impossibile, le differenze sono troppe. Con la Lega qualche punto in comune c'è. Comunque anche secondo me dovevano spingere per un maggioritario.

 03/06/2017 20:49:30
RobertoMontanari

RobertoMontanari98624

Naufrago

Due galli in un pollaio ? Non hanno sicuramente vita facile, ma capita (nei pollai), ed uno dei due cede il territorio, e lascia stare le galline.

La lega é stata al governo con Berlusconi, votando cose contrarie al proprio DNA, pur di avere accesso ai meccanismi del potere. Si, credo che lo farebbe ancora.


 04/06/2017 08:25:08
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209516

Distributore di pillole rosse.

RobertoMontanari, infatti ci si domanda piuttosto se il M5S accetterebbe questa alleanza.

 04/06/2017 08:29:05
RobertoMontanari

RobertoMontanari98624

Naufrago

in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, in teoria no, ma la coerenza non è il loro forte ...

Si annunciano mesi pieni di sorprese ... (e poi c'è chi dice che la vita è noiosa   )

 06/06/2017 18:15:17
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

Intanto Il Sole 24 Ore, il più filotedesco dei giornali italiani, mette le mani avanti con questo articolo

Il quotidiano parla di "tre streghe" cioè tre minacce per l'Italia e guarda caso... (segue un paragrafo estrapolato dall'articolo, grassetto del sottoscritto)

Nell’ipotesi più temuta, invece, a vincere saranno i partiti no-euro, magari - ipotizza Commerzbank - alleati tra di loro. Sebbene l’ipotesi di un’uscita dell’Italia dall’euro sia ritenuta minoritaria, alcuni report la prendono in considerazione come scenario estremo. Questo impensierisce gli investitori internazionali: il pericolo, dal loro punto di vista, è che i BTp vengano convertiti da una moneta forte (l’euro) a una debole (la lira), causando loro perdite in termini valutari. Questo, unito alla probabile fine degli stimoli monetari della Bce nel 2018 e alla crisi delle banche venete, aumenta le pressioni sull’Italia. 


Immagino che l'andamento delle elezioni sarà influenzato da una opportuna fiammata dello "spread" per persuadere gli italiani di non cambiare la strada vecchia con una nuova, non farsi attrarre da sogni di rivoluzione ma restare "disciplinata". E il numerino magico non tornerà a livelli normali se non dopo che sia nato un governo di larghe intese (oppure tecnico) e che questo abbia ottenuto la fiducia delle Camere. 

 06/06/2017 09:25:07
pastrank

pastrank41106

Den som är satt i skuld är icke fri

AlessioM, molti sono convinti che ci sia un complotto per non fare uscire l'Italia dall'euro, ma la sostanza rimane sempre la stessa: ovvero, che noi siamo quelli che piu' siamo interessati a restarci. Siamo quelli con il grosso debito, quelli a cui gli interessi senza Bce schizzano in su, quelli che non hanno fatto le riforme e vivono pagando un sacco di tasse per avere poco in cambio. Siamo svantaggiati anche dalla posizione geografica, e viviamo di esportazioni, per la maggior parte con i paesi della comunita' europea, e in compenso dobbiamo acquistare tutte le materie prime.

Insomma, lo spread salirebbe senza problemi anche senza interventi esterni.

 07/06/2017 20:08:50
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

pastrank, non serve alcun complotto per restare nell'Euro, visto che tecnicamente sarebbe così complicato... (Molto più complicato della Brexit, che infatti senza sterlina sarebbe stata impossibile). Mi sembra però evidente che il partito che da parecchi anni fa da palla al piede all'Italia non vuole farsi da parte e si inventa di tutto. Temo però che gli italiani, popolo anziano e conservatore, apriranno gli occhi solo quando saremo arrivati al livello del Venezuela. E anche allora qualcuno dirà che "ci sono gufi e populisti"...

 07/06/2017 20:28:45
pastrank

pastrank41106

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

AlessioM,


il partito che da parecchi anni fa da palla al piede all'Italia


Uno solo?

 07/06/2017 20:36:25
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

pastrank, non mi riferivo a un partito in particolare ma a un insieme trasversale di partiti interessati alla conservazione. Da quanti anni si parla per esempio di privatizzare la RAI? Gli italiani ci votarono sopra nel 1997 con un referendum. Da quanti anni si parla di riformare la giustizia? Oppure di "sburocratizzare" l'Italia? Ma ci sono interessi consolidati, categorie forti e politici che preferiscono rappresentarle e proteggerle. E il paese va a fondo... 

 07/06/2017 21:11:32
pastrank

pastrank41106

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

AlessioM, siamo d'accordissimo. Nel caso dell'euro, non e' stato preso come occasione per modernizzare e far evolvere il paese, stile Polonia o Irlanda, ma come garanzia per continuare a sperperare per qualche anno in piu', per non inimicarsi gruppi di elettori: e continua tutt'ora questa storia.

 07/06/2017 21:58:09

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