Verrà mai un giorno in cui l'uomo potrà fermarsi e godersi appieno la vita?

Mi spiego meglio. Per secoli il progresso è stato un concetto a cui si è data grande importanza: scienza, medicina, economia, tecnologia, in ogni settore si è sempre cercato di portare l'uomo a vivere in una condizione più agiata. Ma come si arriva a tutto ciò? 

Si parte dall'istruzione per arrivare poi al lavoro vero e proprio. A conti fatti, l'uomo perde gran parte della sua vita per fare qualcosa che porterà dei benefici in futuro, suo o addirittura delle generazioni successive. Tutto questo avrà mai fine o ciò che da senso alla vita è proprio la ricerca, l'innovazione? 

La tecnologia sta facendo passi da gigante e negli ultimi tempi sono nati persino dei robot con sembianze umane. É possibile in futuro lasciare tutte le mansioni a questi e godersi la vita tra ozio e svago? Una vita del genere sarebbe appagante oppure noiosa e inutile? 


P. S.. Spero sia la categoria giusta   

 17/04/2017 16:09:13
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
20 commenti
alemoppo

alemoppo7836

Studente

Io è da tanto che spero proprio di sì. Secondo me per poter riuscire in un mondo così ideale (almeno, per me), occorre risolvere il problema energetico ed avere intelligenze artificiali veramente intelligenti.

Per il primo problema spero nelle centrali a fusione nucleare, tecnologicamente sono un bel problema ma si stanno facendo passi in avanti. Per l'intelligenza artificiale, osservando il mondo attorno a noi può sembrare che siamo a buon punto ma secondo me siamo ancora lontani; anche qui la speranza è la possibilità di sfruttare i computer quantistici, anche qui ultimamente si stanno facendo passi ma ancora non ci siamo.


Per me una vita sostenuta dai robot sarebbe paradisiaca :)

 17/04/2017 16:20:22

Temo sia impossibile: secondo me se questo giorno arrivasse davvero non potrebbe non coincidere con la fine del genere umano.

Noto che la maggior parte delle persone, in mancanza di stimoli, tendono a non essere più capaci di apprezzare ciò da cui sono circondate, soprattutto se la situazione è aggravata da delusioni nella sfera sociale o individuale (che saranno comunque inevitabili).

È vero che da giovani di stimoli se ne possono trovare ugualmente, ma alla lunga il non poter creare nulla di nuovo o scoprire nulla che non sia già stato scoperto ammazzerebbe la creatività, inducendo un senso di frustrazione, e distruggerebbe quindi sempre più il benessere psicologico di molti. 

La semplice crescita personale induce la necessità di cambiare visione delle cose e spesso la necessità di cambiare i propri comportamenti e le proprie abitudini. 

Pertanto penso che sia ogni singolo individuo che le comunità di ogni posto e ogni epoca abbiano un costante bisogno di rinnovamento per la sopravvivenza.

Se anche si arrivasse a creare un mondo in cui l'intelligenza artificiale soddisfacesse la più parte delle nostre necessità e dei nostri desideri noi o inizieremmo a scomparire (o chissà, a vivere in stile Matrix) o continueremmo a crearci problemi da risolvere.

Che poi tutto questo inseguimento della novità e che tutti questi cambiamenti spesso eccessivamente veloci creino altro tipo di disagi... Beh, fa nascere un'altra discussione.

 17/04/2017 19:23:24
alemoppo

alemoppo7836

Studente

LauraDebby, 


ma alla lunga il non poter creare nulla di nuovo o scoprire nulla che non sia già stato scoperto ammazzerebbe la creatività, inducendo un senso di frustrazione, e distruggerebbe quindi sempre più il benessere psicologico di molti

Gli hobby rimarrebbero, anzi, verrebbero potenziati dal fatto che non è necessario lavorare per vivere. Quindi uno potrebbe passar giornate a suonare, dipingere, far giardinaggio o viaggiare senza preoccuparsi di molti problemi quotidiani.



 17/04/2017 19:30:21
in risposta a ↑

alemoppo, 

Sì certamente, e sarebbe anche parecchio soddisfacente.

Ma a mio avviso questa bella sensazione durerebbe pochi anni, e non varrebbe neppure per tutte le persone. E propongo 4 motivazioni \spunti di riflessione in merito.

Prima motivazione: mi hai riportato hobby molto comuni, ma per fare un esempio, chi si appassiona alla scienza che soddisfazione potrebbe ricevere dopo aver imparato ogni segreto conosciuto? E di esempi simili penso possano essercene molti altri.

Seconda motivazione: gli stessi musicisti e pittori sono stati ispirati negli anni dalle innovazioni tecnologiche, dai pensieri dell'epoca e dalla politica. Se queste scomparissero, alla lunga, la musica e l'arte non rischierebbero di scadere nella monotonia?

Terza motivazione: i soldi? Come li organizzeremmo e come faremmo muovere l'economia? Dovremmo forse abolire la proprietà privata non lavorando. È la prima soluzione che mi viene in mente. Ma a quel punto la soddisfazione dell'ottenere qualcosa per merito personale dove finirebbe? E gli istinti egoistici dell'essere umano, che cerca sempre il di più per se stesso, sarebbero arginati o amplificati?

Quarta motivazione: ma come faremmo a nutrire la nostra autostima senza incontrare mai alcuna difficoltà da affrontare? Come faremmo a dirci "sono stato proprio in gamba" o "sono davvero una persona che vale" se la più grande opportunità per noi fosse imparare a suonare qualche canzone, magari con l'ausilio di una macchina? O peggio, se per quanto imparassimo a suonare bene ci fosse sempre una macchina sotto il nostro naso a farlo meglio noi? Sono poche le persone che vivono bene senza ambizioni, anzi, io non ho mai conosciuto qualcuno senza ambizioni.


Ma oltretutto, saremmo davvero capaci di stare tutti quanti senza uno scopo per tutta la vita? Perché se vogliamo eliminare il lavoro finalizzato solo ed esclusivamente a guadagnarci il tozzo di pane può essere una bella cosa. Ma il lavoro non è solo stress e fatica in cambio di denaro nè deve esserlo. Nonostante talvolta risulti esser così, purtroppo.


Insomma, sinceramente non riesco proprio a vederlo come un mondo più roseo del nostro attuale. Con tutti i grossi difetti del nostro attuale.

 17/04/2017 20:27:44
alemoppo

alemoppo7836

Studente

in risposta a ↑

LauraDebby, 


(aggiunta: ho scritto velocemente, potrebbero esserci errori o frasi insensate. Scusami ma è l'1 di notte)  


Prima motivazione: mi hai riportato hobby molto comuni, ma per fare un esempio, chi si appassiona alla scienza che soddisfazione potrebbe ricevere dopo aver imparato ogni segreto conosciuto? E di esempi simili penso possano essercene molti altri.

I robot saranno in grado di vedere chiaramente tutte le leggi del mondo? La scienza può spiegare tutto? Ammettiamo che lo possa fare; teoricamente anche l'uomo senza ausilio di robot o menti artificiali potrebbe arrivare al punto di conoscere tutta la natura, il problema è il medesimo e non è causato dalla IA. Si tratta soltanto di accelerare il processo.


Seconda motivazione: gli stessi musicisti e pittori sono stati ispirati negli anni dalle innovazioni tecnologiche, dai pensieri dell'epoca e dalla politica. Se queste scomparissero, alla lunga, la musica e l'arte non rischierebbero di scadere nella monotonia?


Prima di tutto occorre sapere se i robot siano in grado di produrre arte, di produrre cose inedite che piacciono agli esseri umani. Ammettiamo che fosse possibile, i pensieri dell'epoca e la politica credo rimarrebbero. Io sinceramente sarei iper-favorevole ad essere "governato" da un'intelligenza artificiale ben fatta: è incorruttibile e giusta. L'unica mia paura è che qualcuno possa manipolarla da dietro le quinte, questo è un gran problema. Deduco però che la maggioranza della popolazione non accetti di esser governata dalla IA, quindi direi che la politica ce la teniamo stretta.


Terza motivazione: i soldi? Come li organizzeremmo e come faremmo muovere l'economia? Dovremmo forse abolire la proprietà privata non lavorando. È la prima soluzione che mi viene in mente. Ma a quel punto la soddisfazione dell'ottenere qualcosa per merito personale dove finirebbe? E gli istinti egoistici dell'essere umano, che cerca sempre il di più per se stesso, sarebbero arginati o amplificati?

Questa è una domandona e penso spesso a come risolvere questa cosa. La via più "naturale" e più simile a come siamo abituati oggi è il famoso reddito di cittadinanza. L'economia girerebbe nel senso che sarebbe tutto come oggi: il privato paga i beni prodotti dai robot; i robot se statali passano automaticamente i soldi allo stato, se privati potrebbero essere tassati enormemente, lasciando una piccola fetta dei guadagni al proprietario.


Il mio pensiero ideale invece è abolire completamente i soldi ma lasciare la proprietà privata (può sembrare un paradosso): semplicemente ogni individuo ha diritto a certi beni (una casa con determinate caratteristiche personalizzabili ma entro un certo limite, un'auto etc etc...).


Se i robot non fossero in grado di produrre arte, si potrebbe fare come nel primo caso e, chi vuole di più, potrebbe mettere in vendita la propria arte.


Quarta motivazione: ma come faremmo a nutrire la nostra autostima senza incontrare mai alcuna difficoltà da affrontare? Come faremmo a dirci "sono stato proprio in gamba" o "sono davvero una persona che vale" se la più grande opportunità per noi fosse imparare a suonare qualche canzone, magari con l'ausilio di una macchina? O peggio, se per quanto imparassimo a suonare bene ci fosse sempre una macchina sotto il nostro naso a farlo meglio noi? Sono poche le persone che vivono bene senza ambizioni, anzi, io non ho mai conosciuto qualcuno senza ambizioni.

Questa motivazione invece non la capisco: anche ora esiste sempre qualcuno più bravo a far una certa cosa.

Io suon(av)o più strumenti, il fatto che ci siano musicisti infinite volte più bravi di me non mi toglie assolutamente voglia di suonare o imparare a far meglio, anche perché suonare in prima persona è un conto, ascoltar musica (anche se fatta meglio) è tutt'altro.

Le difficoltà della vita non credo spariscano: rimarrebbero molte tra le quali le malattie, problemi sociali ,...


Ma oltretutto, saremmo davvero capaci di stare tutti quanti senza uno scopo per tutta la vita? Perché se vogliamo eliminare il lavoro finalizzato solo ed esclusivamente a guadagnarci il tozzo di pane può essere una bella cosa. Ma il lavoro non è solo stress e fatica in cambio di denaro nè deve esserlo. Nonostante talvolta risulti esser così, purtroppo.


È brutto aver come scopo della vita il lavoro. Gli scopi son ben altro, come l'imparare a far qualcosa (che poi ci sia qualcun altro che lo fa meglio di noi è naturale e sarà sempre così), o visitare determinate cose, o scalare una certa montagna, ...

 17/04/2017 22:49:23

Secondo me no. 

Categoria giusta: non lo so,ma vai tranquillo/a che te lo scrivono subito   

 18/04/2017 01:36:29

Dipende cosa intendi per "godersi la vita". Io sono pigro come pochi, ma il totale ozio è dannoso. La spinta creativa è quella cosa che ti fa alzare dal letto, che sia semplicemente prepararsi la colazione e andare al lavoro, o mettere mani sul progetto "più importante del mondo".

Senza creatività l'uomo manca il suo elemento evolutivo che riesce a contraddistinguerlo e per forza di cose cade nell'inerzia, nello sconforto.


Inoltre non confondiamo gli hobby con le passioni. Gli hobby alla lunga annoiano. Anzi, dirò, in un mondo nevrotico come il nostro gli hobby servono solo per renderci meno amara la vita. In un mondo ipoteticamente perfetto, dove non ci sono orari o impegni, è difficile immaginare di stare davanti ad uno schermo a guardare una serie TV.

Mentre la passione può rendere più determinato un uomo nei suoi obbiettivi, e questo esula il "mondo perfetto", perché le passioni nascono da grandi difficoltà, da grandi tormenti, da enormi sacrifici. Ci danno sì gioie e soddisfazioni, ma spesso sono ripagate con delusioni e rimpianti, che nessun "mondoperfetto" potrà mai sopperire. Ergo, l'uomo soffrirà pure in quel caso.

 18/04/2017 01:44:53

Questo potrà avvenire in futuro ( lontano ) quando l'umanità avrà raggiunto una cultura tale da essere immune da tutte le ideologie e religioni che lo impediscono oggi.

La vita senza costrizioni ideologiche imposte darebbero all'uomo il tempo e l'opportunità di sviluppare e perfezionare i propri talenti, che è già un modo per godersi la vita.

Una cultura superiore eliminerebbe ciò che oggi ritiene essenziale la cultura del momento, quindi fine del consumismo fine a se stesso, per lasciare il posto al perfezionamento dell'armonia conla natura, portando l'umanità verso il paradiso terrestre tanto agognato.

 18/04/2017 11:06:08

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader