Steno

Steno9938

Libero professionista

Torino: il CIE bruciato dai clandestini, era costato 14 milioni di euro per l’ampliamento- Cosa ne pensate?

Torino: il CIE bruciato dai clandestini, era costato 14 milioni di euro per l’ampliamento- Cosa ne pensate?

E’ ridotto a quasi ad un rudere il Centro di Prima Accoglienza di Torino. Il centro di via Brunelleschi più volte è stato dato alle fiamme, fatto oggetto di atti vandalici e devastato dalle continue rivolte degli extracomunitari clandestini.

E solo tre anni fa, si sono spesi ben 14 milioni di euro per ampliarlo. Oggi, su un potenziale di 210 posti letto, solo 98 sono utilizzabili. Per rendersi conto della gravità della situazione, i consiglieri comunali hanno fatto visita al centro ed hanno osservato  per alcune ore come si svolge la quotidianità.

Il dato che più salta agli occhio sono i costi, come spiega il consigliere della Lega Nord Fabrizio Ricca: “Ogni trattenuto nel centro di identificazione ed espulsione costa circa 1400 euro al mese, cifra che comprende, oltre a vitto e alloggio, un budget giornaliero di 3.5 euro, ricariche telefoniche, tv, radio e giornali”. Il  pranzo arriva puntuale, a mezzogiorno, contenuto in grandi scatoloni trasparenti. La mensa è gestita dalla Croce Rossa, assieme alla pulizia, alla consulenza, ai servizi medici. Ma la voce di spesa che rimane più ingente sono i costi legati alle devastazioni che avvengono all’interno del centro quasi ogni mese.  Le ultime grandi rivolte sono state il 30 giugno, il 22 e 23 luglio. E proprio queste ultime hanno portato il Cie di Torino alla metà del suo potenziale di accoglienza.

Marco Grimaldi, del Sel commenta: “Non ho cambiato idea i Cpt non andavano pensati e realizzati. I Cie vanno chiusi, hanno manifestato il loro totale fallimento”. Di parere contrario, invece, Ricca che propone anche un sistema per risparmiare soldi e tempo: “Si potrebbero identificare già in carcere i soggetti condannati per reato di clandestinità, così da utilizzare i Cie solo per una sosta temporanea fra l’uscita dal carcere ed il rimpatrio”.

Fonte: www.imolaoggi.it

 22/11/2013 15:35:02 (modificato)
utente anonimo
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20 commenti
HardwarePcJenny

HardwarePcJenny3459

Libera Professionista/Webmaster

Tutti a casa!!!


Sarò impopolare, ma da Americana, 10 anni che sono in Italia, lo trovo semplicemente scandaloso. No si possono aprire le porte a tutti, se soprattutto non ai per i tuoi figli!!!

 22/11/2013 15:43:22
Steno

Steno9938

Libero professionista

Ripeto non sono razzista, ma non vedo altre soluzioni.
 22/11/2013 15:49:03
HardwarePcJenny

HardwarePcJenny3459

Libera Professionista/Webmaster

Idem @Steno credo che 1 + 1 faccia 2 e non 4


Detto ciò chi viene per lavoro, come me ad esempio, ben venga a contribuire. Ma tutti o la maggiore parte dei clandestini sono sneza ne arte ne parte. E il paese che li ospita cosa gli offre nulla, allora non se ne puo fare carico.

 22/11/2013 15:52:08
Aymard

Aymard12773

Il problema degli immigrati in Italia è un problema di difficile risoluzione, principalmente perché sono gli italiani stessi a non volerlo affrontare. Abito al sud e sono volontario di un importante associazione umanitaria. Grazie a questi due fattori, ho potuto toccare con mano il livello di sfruttamento di questi poveracci venuti da chissà dove per trovare fortuna.

Non giustifico l'incendio del CIE (Centro identificazione ed espulsione), ma capisco cosa possa passare per la testa di questa gente. Dopo aver speso oltre un migliaio di euro, dopo aver rischiato la vita (e sappiamo cosa succede quando qualcosa va storto), dopo aver affrontato perquisizioni, riconoscimenti, si vedono costretti a tornare dalla terra da cui sono scappati, certo per ragioni non banali. Sapete, per esempio, che molti di coloro che vengono espulsi, potrebbero avvalersi della condizione di rifugiato politico? Spesso, però, per ignoranza, finiscono per non avvalersene e vengono rimpatriati.

Non è facile capire le ragioni che spingono queste persone a fuggire ai propri cari, ai luoghi natii e a correre tutti questi rischi. Voi sareste disposti a subire tutto ciò? Se la risposta è negativa, domandatevi cosa hanno potuto subire in patria e forse riuscirete a capire - anche se non a giustificare - certi comportamenti.

 22/11/2013 16:09:00
HardwarePcJenny

HardwarePcJenny3459

Libera Professionista/Webmaster

@Aymard mi sembra forzato come discorso.

Coi vari passaparola sanno che qui è dura, e se non gli sta bene le regole del paese dove vai evita di andarci. Semplice


Il discorso non è molto complicato. Hai diritto di stare qui, si o no. Semplice non semplicisitico.


Aggiungo Se sei in grado di aiutarli bene, come paese, se no evita!!!

 22/11/2013 16:12:01

Vengono rimpatriati?

Quando??!!

 22/11/2013 16:33:27
Aymard

Aymard12773

Avevo anche io i vostri dubbi. Tuttavia, dopo aver parlato con alcune persone immigrate clandestinamente in Italia, ho scoperto che molti rimpatriati (perché i rimpatri avvengono, ma il nostro sistema non riesce a reggere i numeri), pur di non parlare del loro fallimento (perché la loro è una vera e propria fuga), parlano di un posto dove c'è benessere. E del resto, dal loro punto di vista, benché non siano riusciti a superare le barriere del nostro paese, il benessere c'è davvero, rispetto alla loro realtà.
Sarò io l'ottuso, ma continuo a pensare che un'integrazione più ampia con politiche sociali che, partano dai cittadini italiani, per arrivare ai migranti, diano migliori risultati che una chiusura netta.

 25/11/2013 09:54:28
HardwarePcJenny

HardwarePcJenny3459

Libera Professionista/Webmaster

@Aymed ma se non c'è posto, lavoro e casa per noi, come fai accogliere altri. Mi sembra un discorso un po utopico.

Ritengo che il diritto all'immigrazione sia sacrosanto ma controllato. Non puoi entrare in un paese senza ne arte ne parte a portare solo scompiglio, e a volte con la arrognaza di imprre.

 25/11/2013 09:58:34

Uomo questa se vuoi è la punta dell'iceberg.

L'amico Americano sembra non aver studiato la giovane storia d'America, ricca di sfruttamenti sulla povera gente, Italiani compresi dove nei primi del 900 venivano loro buttati i Passaporti per rendere anonima carne da macello chi sbarcava ai piedi della statua della libertà.

Detto ciò, che dire, viviamo in un sistema dove ognuno vede di arrangiarsela come riesce, questa è gente che scappa, sono persone, tante e ben confuse vengono ammassate in deserti e poi stipate dove capita per ritrovarsi in completa confusione da qualche parte.

Sono completamente immerso in questo sistema, parlando con l'amico del Camerun, gran brava persona che conosceva quattro lingue scritte e parlate e passava le giornate girando con una borsa piena di calzini e altro per sbarcare il lunario.

Lui se nè tornato in Camerun, nel suo grande paese io l'ho salutato dicendogli ""dillo adesso che torni a casa, spiegalo hai tuoi amici, qui non c'è nulla per loro, qui tra un pò non c'è nulla neanche per noi.

Ti saluto Donato del Camerun, grazie di esser passato da noi.

 

 22/11/2013 17:09:01
HardwarePcJenny

HardwarePcJenny3459

Libera Professionista/Webmaster

@Folletto Amica Americana


La storia della immigrazione in America, dimostra come in un paese libero e democratico, che prima ti Ferma poi ti controlla, alla Statua della Libertà, ti da possibilità di fare soldi e una posizione. Ciò che qui non è permesso nemmeno agli italiani per la "bella" situazione del paese.


Ma vero anche che sono emtrati delinquenti e mafiosi e sono stati combattuti. qui non si combatte nessuno, anzi non si riesce nemmeno a tenerli sottocontrollo mentre camminano per strada.


In America l'immigrazione è giustamente, controllata, l'immigrazione clandestina giustamente combattuta dalle autorità e dal pubblico cittadino.


Qui è piu libero un clandestino del popolo italiano. Insomma direi che di differenze ce ne sono eccome.

 22/11/2013 17:24:52
Steno

Steno9938

Libero professionista

ciao @Folletto saluto anche io il nostro amico del Camerun e lo ringrazio per la civiltà che ha dimostrato non avendo dato fuoco a nessun centro di accoglienza, ma forse, o meglio, sicuramente il nostro amico non era un delinquente al suo paese, come non lo è il mio AMICO Gucii della Sierra Leone a cui manca un dito, perchè al suo paese glielo hanno tagliato e fatto mangiare, questa gente va accolta ma, deve capire che è venuta a casa di qualcun'altro a cui forse dovrebbe almeno portare rispetto senza per questo dover perdere la dignità.
 22/11/2013 22:58:24
donatella

donatella209038

ex traghettatrice di Quaggers

Cosa ne pensate? @Steno caro, mi dispiace dirtelo, ma penso che una domanda posta come l'hai posta tu dia pochissimo spazio a risposte costruttive e permetta pochissima apertura al dialogo. Cosa ne pensate di cosa? Dell'incendio? Della situazione degli immigrati? Qualcuno potrà mai dirti che l'azione di dare fuoco a un edificio sia lecita e tollerabile? Certo che no, e infatti nemmeno io lo farò. Credo però che non sia questa la maniera di affrontare argomenti così delicati, banalizzandoli creando una direzione obbligata alle considerazioni. Leggere frasi come "Tutti a casa!" mi sembra fortemente riduttivo e mi fa davvero star male. Scusa, so bene che questa non è una risposta, downvotala pure se lo ritieni opportuno, ma sentivo di esprimere quello che sento e l'ho fatto, come sempre. Questo è quanto penso.
 22/11/2013 18:15:58
Vero, la domanda era già una risposta, molto acuta complimenti.
 22/11/2013 18:18:09
HardwarePcJenny

HardwarePcJenny3459

Libera Professionista/Webmaster

@donatella "Tutti a casa" non sembra riduttivo, ma ci tengo a precisare che non vuole essere razzismo.

Credo che se un paese, o realtà che sia, non puo pensare ai suoi cittadini non deve permettersi il lusso di "aiutare" altri. Poi chi sono gli altri. La maggiore parte sono delinquenti, che  nemmeno al loro paese vogliono. Da qui l'immigrazione deve essere controllata. Poi se li fai entrare, non devi trattarli come "bestie" o incarcerali. Insomma meglio aiutarli a casa loro se si vuole, ma mai dare false speranze, se no purtroppo si devono accettare le conseguenze, come questa. Ora a chi fanno "comodo" questo non lo  so proprio, e credo che non lo sappia nessuno.

 22/11/2013 19:10:07
Steno

Steno9938

Libero professionista

Ciao @donatella ho riportato pari pari la notizia, citandone anche la fonte e chiedendo cosa se ne pensasse, ritengo che una notizia non sia altro che una notizia, certo che sicuramente gli autori (non della notizia, ma dei fatti) non meritino i complimenti e forse nemmeno il benvenuto, anche se proprio il benvenuto credo gli sia stato dato come gli è stato dato un trattamento da ospiti, forse è la percezione di ciò o peggio ancora la civiltà che manca ai nostri ospiti o forse siamo noi a non sapere accogliere chi è nostro ospite? Donatella sai quanta è la stima che ho nei tuoi confronti, ma ti prego non darmi del razzista perchè ben sai che non lo sono e credimi, mi fa male ospitare qualcuno aprendogli la porta di casa mia e vedermi tradito.
 22/11/2013 22:43:31
donatella

donatella209038

ex traghettatrice di Quaggers

Io non ho mai parlato di razzismo. Ho detto che porre una domanda così come è stata posta significa dare un percorso obbligato alla risposta. Nell'articolo postato si fa una chiara suddivisione tra buoni e cattivi. I buoni sono coloro che ospitano i cattivi, gli preparano da mangiare, gli tengono il posto pulito. I cattivi sono quelli che non dovrebbero stare qui, che dovvrebbero andarsene e che non solo non ringraziano chi gli fa da magiare, ma danno fuoco al luogo che li ospita. Per me questa è una maniera troppo semplicistica e a senso unico di affrontare un argomento così importante. Non so ragionare dividendo il mondo tra buoni e cattivi, mi dispiace.
 22/11/2013 23:24:52
Steno

Steno9938

Libero professionista

Intanto buongiorno ;-) a tutti ed in particolare a te @donatella , fermorestando i fatti per evitare di creare fazioni di buoni e cattivi, buonisti e non perché lo scopo della domanda non vuole essere questo ma la notizia ed un minimo di riflessione, pensi che il modo di porre la questione sarebbe dovuto essere questo? :

"Poveri immigrati danno fuoco al lager di Torino dove vengono lasciati alla fame e al freddo, senza rispetto di alcun diritto umano". Credo proprio di NO!

Non dimentichiamo che purtroppo in questo paese ci sono italiani che dormono in macchina perché la loro casa, non avendo potuto pagare le tasse è stata pignorata. E continuo a pormi domande, forse tutto cio è solo una scelta politica per creare serbatoi di voti, economia a vantaggio del politico interessato alla questione o al ministro extracomunitario al quale converge qualche milione di voti? Concludo dicendo che voglio bene qualunque essere vivente, ma non sono cosi buono da essere sempre disposto a porgere l'altra guancia.

 23/11/2013 08:16:23
donatella

donatella209038

ex traghettatrice di Quaggers

Buongiorno anche a te @Steno. Credo che non arriveremo mai a chiudere questa discussione, ma ti offro ancora il mio punto di vista. Anche il secondo modo di porre la domanda sarebbe, a mio parere, sbagliato, in quanto darebbe una impostazione quasi obbligata alle risposte. A me sembra che nella tua domanda sia già implicita la tua posizione sull'avvenimento. Dico solo che, personalmente, avrei preferito una presentazione più "neutra", che portasse a una conversazione più costruttiva. Come vedi, su ogni commento tu continui a ripetere il tuo giudizio sul fatto, cosa che io non ho fatto nemmeno una volta. Da un fatto particolare fai considerazioni generali e fare considerazioni generali partendo da un fatto negativo, mi pare possa portare solo a conclusioni negative. Diciamo che affrontiamo la cosa da un diverso punto di vista. Ancora buona giornata. :-))
 23/11/2013 09:17:51
Steno

Steno9938

Libero professionista

@donatella se hai voglia aiutami, portami, nel tuo punto di vista prova a farmi vedere cosa c'è dal tuo lato, magari mi riesce vedere in maniera diversa, generalmente sono fermo nelle mie posizioni ma mai irremovibile, da solo ho provato a vedere la cosa da un'angolazione diversa ma mi ritrovo a concludere sempre nella stessa maniera.

Ripeto, se puoi e ne hai voglia accompagnami per mano nella tua posizione forse mi riesce di capire di più. 

Chiedo solo perchè ho sempre voglia di conoscere.... e l'uomo più sa più vale!

Grazie 

 23/11/2013 09:32:19
Anche le ricariche telefoniche gli paghiamo???? Venghino signori venghino ... che io e l mia famiglia ce ne andiamo.
 03/12/2013 09:57:51

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