roberto962

roberto96236306

"è difficile restare arrabbiati..."

Nuovi progetti e vecchi vizi

Nuovi progetti e vecchi vizi

Ho esordito in questa sezione con la domanda: vista l’evidente deriva centrista del PD, perché non sfonda a sinistra un soggetto nuovo da percentuali a doppia cifra?

Riposta tutto sommato facile e d’attualità: SEL, Sinistra Italiana, Movimento Democratico e Progressista e tanto per non farci mancare niente il cosiddetto “Campo Largo” di Pisapia. Tutti li a sfruguliare per fare i capi, sottocapi e capetti e nessuno che si metta al servizio di un progetto, che si voglia spendere senza chiedere niente per sé stesso, solo di poter dare un contributo rimboccandosi le maniche per un’idea che unisca.


Che facciamo? 

 14/03/2017 09:20:06
utente anonimo
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31 commenti
Oldman

Oldman591

Diversamente giovane

Allora,  intanto ci vorrebbe un progetto chiaro e definito e soprattutto realistico,  poi ci vorrebbe un leader capace di far superare i piccoli egoismi personali 

 14/03/2017 09:28:12
ilmiozio

ilmiozio196671

Estremista di destra e di sinistra

La domanda è buona, però, vista la confusione dei ruoli e delle sigle rimane il problema di spiegare praticamente quali dovrebbero essere le sue caratteristiche.

Mi spiego meglio: se vent'anni fa tu avessi detto: perché non sfonda un soggetto a sinistra? Nessuno Avrebbe chiesto altri chiariment,  Poiché era chiaro a tutti cosa fosse la sinistra e quali i suoi valori.

Oggi non è più così. Dunque ti chiedo: quali dovrebbero essere i valori e i programmi concreti di questo soggetto politico che auspichi?

 14/03/2017 11:58:44
roberto962

roberto96236306

"è difficile restare arrabbiati..."

ilmiozio, Mumble mumble… mi libero da questa scomoda posizione con una premessa, ovviamente una sinistra come uno può intenderla e auspicarla. Quindi una sinistra al passo coi tempi, riveduta e corretta. Da un’altra parte ho scritto che forse questi due termini - destra e sinistra - sono stati liquidati troppo in fretta, certo con il buon proposito di trovare di meglio. Fiumi e monti, le città, non cambiano nome nei secoli, perché non ce le teniamo queste due parole, come convenzione, per intenderci?

Ma per intenderci cosa vorremmo dire? Sinistra (come destra) è un’idea ampia, “liquida”. Vediamo, una società delle opportunità più che dell’assistenzialismo. E laica, non confessionale, ma mi rendo conto che questo cavallo di battaglia appartiene un po’ a tutti (o quasi). La tutela delle minoranze, che siano gli anziani e i malati, i disoccupati, le persone ai margini della società. Gli extracomunitari? Tema forte questo, e attuale, al punto che le possibili soluzioni esulano forse dallo schema destra - sinistra.

Una società della partecipazione, in questi anni abbiamo demonizzato partiti e sindacati, certo con delle buone ragioni ma siamo certi che senza sarebbe meglio? Di più, possiamo dire che sono stati gli uomini a insozzare le idee, non viceversa.

Una società in cui lo Stato ha il controllo dove è necessario. In questi mesi se ne è parlato su quag, opinioni diverse ma sempre nel rispetto. Va bene l’iniziativa privata ma se per esempio un’azienda sversa sostanze tossiche nel fiume per abbattere i costi (quindi incrementare i profitti), allora c’è bisogno di regolamenti e controlli statali, come statale sarà l’eventuale azione penale. Nell’interesse della collettività.

Trasparenza nei bilanci pubblici, ministeri, enti locali, sanità eccetera. C’è la Rete, si usasse per pubblicare ogni cosa in un modo che sia leggibile ai più. Lotta senza quartiere ai privilegi (costi della politica) e a tutte le mafie, comprese quelle dei colletti bianchi, di associazioni con fini poco chiari, logge e massonerie varie, quando il loro agire va contro l’interesse pubblico… vabbé dai, mi rendo conto che questi ultimi punti non appartengono solo alla sinistra, così come il tema dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile, che forse stiamo trascurando un po’ tutti nel mondo e certo lo sta facendo l’occidente.

Dimentico qualcosa ma mi fermo qui, magari se ne parlerà ancora.   

 14/03/2017 15:44:12
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

Ci sono pochi simboli che mi spaventano come la rosa rossa e le dodici stelle. Tutti e due Insieme poi...    

 14/03/2017 16:51:16
roberto962

roberto96236306

"è difficile restare arrabbiati..."

AlessioM, hai fatto bene a dirmelo, te li faccio trovare tutte le settimane... 

 15/03/2017 10:06:49
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

roberto962, la paura delle rose rosse nasce da una puntata del Costanzo Show che vidi molti anni fa e in cui si parlava di delitti a sfondo esoterico. 

Le 12 stelle invece non mi inquietano, solo che non mi piace l'idea di mettere l'Europa tra i valori fondamentali. Non si può mettere la parola Europa allo stesso livello di parole come libertà o solidarietà...

 15/03/2017 10:18:13
pastrank

pastrank41096

Den som är satt i skuld är icke fri

Io mi reputo di sinistra, ma un politica che mi dice "sono di sinistra, quella vera" mi da' fiducia zero. La domanda che gli porrei e' "dai tempi di Capanna in poi, sapete indicarmi una cosa che avete fatto o ottenuto?"


 14/03/2017 18:07:14
roberto962

roberto96236306

"è difficile restare arrabbiati..."

pastrank, in effetti hai ragione. mi ricordo che ai tempi del PCI molte tra le persone che frequentavo dicevano "comunisti mangia bambini" i giorni dispari e "una sinistra annacquata non ha senso" i giorni pari. e noi che li osserviamo da vicino dovremmo avere le idee chiare. francamente io non ne ho, infatti la prima cosa che ho provato alla domanda di @ilmiozio è stato... panico.    

 15/03/2017 10:13:20
ilmiozio

ilmiozio196671

Estremista di destra e di sinistra

in risposta a ↑

roberto962, Io che ci credevo, e mi davo anche da fare da ragazzo, nel panico ci sono da una una ventina d'anni almeno!

 15/03/2017 12:11:19

Innanzitutto, vorrei precisare che quella del PD non è una “deriva” centrista ma è una scelta strategica che è in atto da quasi cinquant’anni. L’Eurocomunismo di Berlinguer era già accusato di centrismo da chi è cresciuto a pane e Togliatti, la svolta della Bolognina di Occhetto, il Grande Ulivo di Prodi, il PD di Veltroni, il patto del Nazareno di Renzi, fanno tutti parte dello stesso processo: intercettare i voti centristi.

Cosa che è diventata una scelta obbligata nel momento in cui l’Unione Sovietica è crollata, facendo così perdere consenso alla sinistra radicale, e Tangentopoli ha spazzato via PSI e DC: per questi due motivi se la sinistra vuole ottenere più voti deve concentrarsi sugli elettori moderati.


Chiarito questo punto, c’è da dire che storicamente i nuovi partiti di sinistra hanno tutti avuto effetti negativi: il partito schieratosi decisamente a sinistra ha avuto percentuali bassissime e sempre in calo (da Rifondazione Comunista a SEL e Ingroia i fallimenti sono tanti e sempre più frequenti) che hanno danneggiato un centro-sinistra che compatto avrebbe sicuramente ricevuto più voti.

Siamo in una posizione differente adesso? Sì e no. Le differenze col passato sono in un PD sempre più verso il centro, nelle scissioni interne sempre più forti e nella nascita del M5S.


Perché una nuova formazione di sinistra abbia successo:

- Il PD deve schierarsi decisamente verso il centro, non stare al centro-sinistra, ed essere compatto.

- La formazione del nuovo partito deve coinvolgere personalità note e avere una strategia comunicativa importante.

- Il soggetto di sinistra non può essere in contrapposizione col PD ma suo alleato, altrimenti è condannato ad un’opposizione a percentuali irrisorie.

- Il nuovo partito dovrebbe avere sia componenti “serie”, per intercettare chi ci “crede” veramente e gli intellettuali più schierati, che populiste, per intercettare i voti di chi dalla sinistra è andato al M5S.


Se queste condizioni non vengono rispettate l’unico effetto sarebbe quello che il nuovo partito prenderebbe meno voti di quelli che farebbe perdere al PD, danneggiando il centro-sinistra tutto.


 15/03/2017 14:16:23 (modificato)
roberto962

roberto96236306

"è difficile restare arrabbiati..."

bandini, Capisco. Un sogno ridimensionato, che la storia non fa sconti. A noi rimane il piacere e l’onore di aver partecipato



 15/03/2017 16:15:35

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