Psyco e sangue. Domanda

Sarà una domanda stupida ma l'altro giorno guardando Psyco di  Alfred Hitchcock mi sono accorto che non c'è nemmeno una goccia di sangue, nemmeno nella scena della doccia, addirittura si vede lui che pulisce il pavimento da sangue che non c'è. Come mai? era troppo per l'epoca o cosa?

 27/02/2017 12:27:33
utente anonimo
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36 commenti

In effetti, quando ho letto il tuo post, a memoria mi son detto: "ma no, il sangue c'è!". Poi sono andato a vedere uno spezzone su youtube, la famosa scena della doccia:



Ebbene, è vero! Anche li, di sangue se ne vede solo un'ombra, misto all'acqua, irriconoscibile ed estremamente scarso.


La memoria mi mentiva.


Ora ipotizzo un perché.


Oggi noi siamo abituati di vedere di tutto, non ci spaventiamo nè scandalizziamo diffronte a nulla. Gli anni dello splatter ci hanno abituati a ridere se vediamo una persona esplodere. In molti film, da una singola persona esce tanto di quel sangue che basterebbe ad un reparto di chirurgia d'emergenza per un anno.


Una volta non era così: si rispettava la sensibilità del pubblico. Intanto ci pensa il cervello a riempire i buchi, come ha fatto la mia memoria che ricordava sangue dove non ce  n'era!

 27/02/2017 12:49:28

Anticoguardiano, allora era come pensavo, per l'epoca era un po' troppo mettere il sangue. Grazie per la spiegazione

 27/02/2017 13:21:16
in risposta a ↑

Ago99_, spero che la spiegazione sia giusta, è solo un'ipotesi!   

 27/02/2017 13:35:21
PaoloVincenti

PaoloVincenti27376

Stratega del vuoto - SMM

Da quanto ne so, si trattava di una precisa scelta stilistica. Nella sceneggiatura iniziale, anzi, era previsto che il sangue non si vedesse per niente. L'attenzione era più concentrata sul tono esplicitamente erotico (per l'epoca) della scena sotto la doccia. Ma la cosa più curiosa è che, alla fine, alla Paramount ciò che destava più preoccupazione era una sequenza in cui si vedeva (per la prima volta al cinema) lo sciacquone della toilette in azione. L'allusione alle funzioni corporali aveva addirittura più peso di quella che sarebbe poi diventata una delle scene più studiate nella storia del cinema.

 27/02/2017 13:39:59

PaoloVincenti, quindi era per concentrare l'attenzione su altro? 

 27/02/2017 14:46:55

PaoloVincenti, esatto, lo sciacquone del water, ma anche la scena iniziale dei due attori dopo che avevano fatto chiaramente sesso (e non erano spostati!) 


 27/02/2017 15:02:04
PaoloVincenti

PaoloVincenti27376

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

robertoazzara9, Sposati. Spostati lo erano per l'epoca...   

 27/02/2017 15:56:53
in risposta a ↑

PaoloVincenti, il matrimonio era in vista, ma lei non era più illibata...   

 27/02/2017 16:03:49

Questo è tutto il sangue che si vede nella scena:

Una scena, quella della doccia, tutta stacchi, flash e gran lavoro di montaggio, con qualcosa come 40/60 inquadrature. Per realizzarla furono necessari 10 giorni di lavorazione per soli 45 secondi di film!

Suggeriva violenza e nudità con tale forza da dare l’illusione di mostrare tutto, ma in realtà il tutto era solo suggerito. Ebbe comunque non pochi problemi per passare il visto della censura.

E' la conferma che le scene esplicite e sanguinolente non sono indispensabili per creare della vera tensione. Lo spettatore riempie i vuoti e pensa di vedere anche quello che non si vede. Anche la scelta del bianco e nero, oltre che per ridurre i costi (Hitch sborsò i soldi di tasca sua, visto che nessuna casa di produzione voleva realizzare un film simile), fu dettata dal non voler impressionare troppo il pubblico con il rosso del sangue.


Una curiosità: Tre giudici su cinque della commissione censura erano convinti (a ragione sembra) di aver intravisto i seni dell’attrice (una spogliarellista, controfigura della protagonista Janet Leigh) e quindi rispedirono la pellicola al mittente. Hitchcock non toccò il contenuto della bobina e la ripresentò così com’era per una nuova valutazione. Questa volta i due giudici che la prima volta non avevano visto il particolare, gli parve di notarlo, agli altri tre no! Il risultato fu che la scena rimase nella versione definitiva così come era stata montata originariamente.


 27/02/2017 14:50:27

robertoazzara9, mi ricordavo appunto quest'immagine, il sangue si vede.


Voglio solo aggiungere che è vero che le scene esplicite non sono indispensabili per creare tensione, ma se servono devono esserci. In ogni caso, Psyco non lo trovo per niente pauroso, così come Shining, L'esorcista, Halloween e altri horror osannati. Questi film secondo me sono belli per altri motivi, non perché spaventano. Con gli occhi dell'assassino personalmente mi ha creato molta ma molta più tensione. 

 28/02/2017 11:51:54
in risposta a ↑

RRAutobiography, Credo sia anche una questione di gusti personali e l'età di quando li si è visti per la prima volta. A me, ad esempio Psycho e Halloween fecero una paura pazzesca (soprattutto Psycho) e anche Shining non mi lasciò indifferente, mentre i film con litri di sangue e scannamenti vari mi fanno solo effetto ribrezzo, che è altra cosa. 

 28/02/2017 19:10:40
in risposta a ↑

robertoazzara9, non so bene cosa intendi con l'età (troppo giovane o troppo vecchio?), ho visto tutti quei film intorno ai 16-17 anni comunque. 

Il punto è che gli horror che mi hanno spaventato li conto sulle dita di una mano, o forse due. Così, a memoria, ricordo Con gli occhi dell'assassino, che però è indicato come thriller, Fragile, Black Christmas (scoperto recentemente), A L'interieur e Scream, che però è un caso particolare: è stato il primo horror che ho visto e, incredibile, dopo questa visione mi sono "fatto le ossa"... non lo considero comunque tra quelli spaventosi perché tutte le volte che l'ho rivisto non ci è più riuscito. 


Ma la mancanza di paura per me non è un problema, l'importante è che il film sia bello nel suo insieme, e Psyco, Shining e compagnia bella lo sono. Io adoro anche i Saw per lo "spettacolo visivo" che offrono. Certo, se poi un horror riesce anche a farmi paura guadagna punti nel mio giudizio.   

 28/02/2017 19:54:05
in risposta a ↑

RRAutobiography, intendevo l'età in cui li si guarda, ovviamente i film visti da ragazzino ti rimangono dentro.

Il fatto che il film faccia o no paura (emozione molto soggettiva) , checche se ne dica, non è un requisito irrinunciabile per un film horror, almeno per me, che prima di tutto guarda alla trama più che all'effetto "salto dalla sedia"   

 28/02/2017 20:04:04

Aggiungo che per l'epoca era già tanto che nella scena si vedesse una tazza del water, con tanto di carta buttata con lo sciacquone. Una rivoluzione, prima i water erano assolutamente vietati al cinema, come i letti matrimoniali.

O una coppia non sposata nello stesso letto dopo aver fatto chiaramente sesso...


 27/02/2017 14:56:08

robertoazzara9, allora è stato un film rivoluzionario per i tempi

 27/02/2017 14:59:20
in risposta a ↑

Ago99_, direi di si. Prova a fare una ricerca di quanti film citino e omaggino in qualche modo questa pellicola.

 27/02/2017 15:03:48
in risposta a ↑

robertoazzara9, qualunque regista si appresti a girare una scena in una doccia, non può non tenere presente la lezione di Hitch, anche se lo stesso Hitch probabilmente prese ispirazione da questa'altra scena, decisamente non cruenta:

La settima vittima (1943)


 27/02/2017 15:06:21
Shirahime

Shirahime2491

Sognatrice malinconica

Forse oltre al fatto dell'epoca potrebbe essere un modo per creare ancora piú suspence, a volte mette piú ansia il "vedo non vedo" di una scena esplicita e cruenta. Mettere a disagio quel tanto che basta da mantenere la curiosità di guardare, senza arrivare a scioccare lo spettatore che, a quel punto, potrebbe ritirarsi per il troppo carico.

 27/02/2017 15:39:46

Shirahime, proprio perchè all'epoca certe cose non si potevano mostrare, che i registi si ingegnavano a creare virtuosismi tali da rendere le scene memorabili (come nel caso della scena nella doccia, Hitch non poteva mostrare ne nudità, ne sangue, ne ferite cruente, è venuto fuori un capolavoro). Oggi che tutto è possibile e tutto è mostrabile, i film, soprattutto gli horror moderni, perdono fascino ai miei occhi.

 27/02/2017 15:44:40
in risposta a ↑

robertoazzara9, però non da un effetto poco realistico? 

 27/02/2017 16:04:23
in risposta a ↑

Ago99_, se il film è fatto bene e ti prende come questo, no. Nel senso che, come già detto, tu riempi inconsciamente il vuoto lasciato dal regista. Poi l'orrore immaginato è di solito più terrificante di quello visto (parliamo sempre di film, eh), perchè non hai punti di riferimento visivi e la mente è capace di creare incubi innominabili.

Per il realismo della scena poi, questo non è un problema, ci pensa la sospensione dell'incredulità, che ogni spettatore deve mettere in atto, altrimenti non puoi metterti neanche alla visione di un film.   

 27/02/2017 16:10:28
in risposta a ↑

Ago99_, Prova a guardare qualche horror di quelli prodotti da Val Lewton, secondo il quale "il non visto", quello che avviene fuori campo, è proprio l'elemento saliente del cinema horror.
Il bacio della pantera (versione 1942), ad esempio, è qualcosa che mette ancora i brividi, molto più dei truculenti horror contemporanei. 
Tu sei tanto giovane quanto curioso, quindi il consiglio mi pare calzante.


 27/02/2017 16:35:04
in risposta a ↑

Harold_Finch, non lo conosco ma lo vedrò grazie per il consiglio. Sai dove posso trovarlo? 

 27/02/2017 16:40:06
in risposta a ↑

Ago99_, Anche il film citato nel mio intervento sopra, con la scena della doccia, è un film prodotto da Val Lewton: La settima vittima.

Poi da ricordare ci sono Il giardino delle streghe, L'uomo leopardo, Ho camminato con uno zombie, La iena, Il vampiro dell'isola, Bedlam...

 27/02/2017 18:45:10
in risposta a ↑

Harold_Finch, mi hai ricordato che devo scrivere qualcosa, prima o poi, su questo produttore!


 27/02/2017 18:47:10
in risposta a ↑

Ago99_, Sì, ti ho inviato una richiesta di connessione, poi dicoti.

 27/02/2017 19:20:57
in risposta a ↑

Harold_Finch, visto e piaciuto. Hanno un fascino diverso i film in bianco e nero e poi i personaggi rimangono sempre tranquilli e pacati anche mentre si disperano.

 02/03/2017 16:28:50
in risposta a ↑

Ago99_,  i personaggi rimangono sempre tranquilli e pacati anche mentre si disperano.

Ah ah, commento epico!

 02/03/2017 17:56:44
in risposta a ↑

Harold_Finch,   

 02/03/2017 18:15:16

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