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Curarsi con il respiro - Metodo Wim Hof

Esattamente ieri ho trovato su youtube un video dal titolo "never sick again" e dato che tutti questi estremismi hanno sempre attirato la mia attenzione, vado a scoprire guardando il video che c'è un uomo di nome Wim Hof che scala montagne innevate in costume, nuota in laghi ghiacciati e così via. La spiegazione di tutto questo è che attraverso il freddo e la respirazione possiamo curare sia la mente che il corpo. Tutto scientificamente provato! Woah, direi che lo faccio anche io allora. La faccio breve, il metodo consiste nell'ossigenare completamente il proprio corpo così da ristabilire un equilibrio mentale e fisico; prima di andare a dormire ho provato il metodo di respirazione e devo dire di aver dormito davvero bene, ricordando ben tre sogni, cosa che capita raramente. Conoscete questo metodo? Lo avete provato? 

 17/02/2017 10:01:35
utente anonimo
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5 commenti
lordmax

lordmax40406

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

sigh

Non si cura con l'ossigeno semplicemente ottimizza l'ossigenazione dei tessuti.
Non ha nulla a che fare con la guarigione ma con la disponibilità di maggiori risorse energetiche.


Aspettiamo che si faccia male e vediamo quanto funziona con una gamba rotta o una broncopolmonite fulminante.

 18/02/2017 11:47:46
RobertoMontanari

RobertoMontanari99814

Naufrago

lordmax, come mai sei così convinto che una diversa concentrazione di ossigeno nel sangue non abbia nessun effetto sullo stato di salute, e non possa determinare guarigione ?


 19/02/2017 17:10:22
RobertoMontanari

RobertoMontanari99814

Naufrago

L'ho provato (non so se quel metodo, o simile), e lo consiglio, però va fatto con l'assistenza di qualcuno. L'iporventilazione ti da stordimento, e delle reazioni emotive fortissime. L'effetto è letteralmente "stupefacente", ed io ho riscontrato cambiamenti nel mio organismo che possiamo definire "cura". Ad esempio, dei dolori articolari persistenti, per i quali avevo programmato di rivolgermi ad un medico, sparirono.

Un effetto che é impossibile non provare, é sull'umore.

Provare per credere

 19/02/2017 04:34:24
abc12345

abc1234558911

Probitas

Se il tuo intento è quello di imitare quel tipetto, ti conviene non iniziare a lavorare sulla respirazione; l’uso corretto di una respirazione regolare e quindi profonda, ha importanti effetti sulla nostra mente. Anzitutto porta in equilibrio i due sistemi orto e parasimpatico, e sappiamo dalla pratica medica, che questi due sistemi in equilibrio ci regalano una sensazione di pace e tranquillità. Una corretta respirazione e successiva attenzione, hanno un forte impatto per attenuare la fatica mentale e quindi sul controllo delle nostre emozioni.


Si conosce poi dalla pratica medica che una ipo-ossigenazione (scarsità di ossigeno al cervello) abbassa il tono dell’umore. Si sa anche da recenti ricerche, che una buona ossigenazione cerebrale aumenta la produzione di endorfine, sostanze morfinosimili, molecole definite “le sostanze del piacere”, perché aprono i recettori del piacere; in pratica, sostanze antiansia naturali. Un buon respiro quindi, si può considerare a pieno titolo, un’ottima “droga naturale”, a nostra gratuita disposizione. Basta pensare a come ci si sente dopo una partita a tennis o dopo una corsetta tra i boschi.


I maestri induisti affermavano che l’unione tra corpo, mente e spirito la si può raggiungere con il controllo del respiro, non per niente chiamato: Ruach, spirito o pneuma dagli antichi; gli antichi maestri indù avevano intuito questo sottile collegamento e insistevano molto sulla pratica del Pranayama (controllo del respiro) con il quale ci possiamo staccare dalla corporeità in direzione del soprannaturale. Da tutto ciò consegue che più inaliamo aria e quindi ossigeno e più diventiamo capaci di provare piacere. E con la respirazione profonda, i sensi si affinano sempre di più. Ecco perché dopo un solo quarto d’ora di Meditazione riusciamo ad avvertire rumori e sapori che prima non avvertivamo.


La concentrazione che seguirà alla meditazione, provoca nel cervello un’onda vibrazionale che spegne o stacca letteralmente il cervello dalle normali percezioni; dopo solo qualche minuto di buona respirazione e concentrazione non pensiamo più alle nostre solite preoccupazioni. Si può avere nei primi tempi della meditazione, e quindi con una respirazione profonda, una leggera iperventilazione e un leggero senso di ansia perchè il corpo si accorge che qualcosa è cambiato e reagisce con una senzazione di ansia; basta tornare per qualche respiro alla normalità e tutto si risolve…quindi, non preoccuparsi. Con una buona respirazione apriamo una porta che apre altre porte che ci portano su altri livelli di coscienza e consapevolezza. Tutto bello! No, non si scherza con il Pranayama (controllo del respiro).


Occore farsi seguire da un esperto o si possono combinare guai; si lavora su di una basilare funzione corporea e quindi l’improvvisazione non è proprio raccomandata.

 19/02/2017 19:16:55

Curate il corpo e lo Spirito....

La perfezione morale consiste nella macerazione del corpo?

Per risolvere questo problema, mi baso sui principi più elementari col dimostrare la necessità di curare il corpo che, nelle alternative di salute e di malattia, influisce

considerevolmente sull’anima che si deve considerare come prigioniera della carne.

Perché questa prigioniera si trovi a suo agio e arrivi perfino a concepire le illusioni della libertà, il corpo deve essere sano, gagliardo e valido.

Continuando il paragone, eccoli entrambi in perfetto stato:

che cosa dovranno fare per mantenere l’equilibrio tra le loro attitudini ed i loro bisogni tanto diversi?

Qui ci troviamo di fronte a due sistemi:

quello degli asceti, che vogliono abbattere il corpo, e quello dei materialisti, che vogliono abbattere l’anima.

Due violenze altrettanto insensate sia l’una che l’altra.

A lato di questi due grandi partiti, formicola la numerosa tribù degli indifferenti che, senza convinzione né passione, amano tiepidamente e godono con prudenza.

Dov’è, dunque, la saggezza?

Dov’è la scienza del vivere?

In nessuna di queste concezioni, e questo grande problema resterebbe insoluto se lo Spiritismo non venisse in aiuto di chi si affanna a cercare.

Lo Spiritismo precisa i rapporti che corrono fra il corpo e l’anima, e afferma che, dato che sono necessari l’uno all’altro, bisogna curarli entrambi.

Amate, dunque, la vostra anima, ma curate anche il corpo, che è strumento dell’anima:

misconoscere le necessità che sono indicate dalla natura stessa significa misconoscere la Legge di Dio.

Non lo castigate, perciò, per gli errori che il vostro libero arbitrio gli ha fatto commettere e dei quali è altrettanto irresponsabile quanto può esserlo un cavallo mal guidato degli incidenti che causa.

Sarete, voi, più perfetti se, pur martirizzando il vostro corpo, resterete egualmente egoisti, orgogliosi e poco caritatevoli verso il prossimo?

No:

non è questa la perfezione.

Essa è interamente nelle riforme che farete subire al vostro Spirito.

Piegatelo, sottomettetelo, umiliatelo, mortificatelo:

è il mezzo per farlo essere docile alla volontà di Dio, ed è il solo che possa condurre alla perfezione.

 20/03/2018 12:32:41

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