birillone

birillone156471

Facebook : siete pronti a vedere la pubblicità anche nei video del social in blu?

Facebook : siete pronti a vedere la pubblicità anche nei video del social in blu?

Dopo la pubblicità su Messenger e le chat di gruppo ed aver presentato gli instant video  dichiarando in precedenza che i contenuti testuali su Facebook spariranno in virtù di video ed immagini, che, a dire di Zuckerberg, comunicano il messaggio molto più velocemente ( chissà che messaggio potranno mai comunicare :((   ) 


Alla luce di queste informazioni, leggendo un articolo di Recode, apprendo che il social in blu ha iniziato a testare l'introduzione della pubblicità anche all'interno dei video contenuti sulla propria piattaforma social.


Gli spot pubblicitari, della durata massima di 15 secondi, saranno inseriti all'interno di video la cui durata minima deve essere di almeno 90 secondi ed essi appariranno solo dopo che l'utente avrà provveduto, a differenza di YouTube che mostra la pubblicità al principio,  alla visione di almeno 20 secondi del video.


Ciò significa quindi che gli editori di video, per poter ambire a ricevere la pubblicità al loro interno, dovranno produrre video di almeno 90 secondi e potranno così ottenere in cambio il 55% degli introiti pubblicitari derivanti da quegli spot ( proprio come avviene con YouTube ).


Al momento i video presenti sulla piattaforma di Facebook corrispondo a circa 100 milioni di ore al giorno di visualizzazione da parte dei suoi utenti per cui è facile immaginare come,per il social in blu sia molto ghiotto questo boccone. 


[fonte immagine]

 11/01/2017 09:50:16
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12 commenti
RoyKeane

RoyKeane3586

Studente. Procastinatore professionista.

Mi chiedo sempre se andremo a finire come nella seconda puntata della prima stagione di Black Mirror , in cui il protagonista non appena si rifiuta di vedere una pubblicità il sistema si accorge che ha chiuso gli occhi e parte un allarme che ti costringe a riaprirli    

 11/01/2017 10:07:57
birillone

birillone156461

RoyKeane, 


Mi chiedo sempre se andremo a finire come nella seconda puntata della prima stagione di Black Mirror ...


l'ho vista ed adoro quella serie televisiva al punto che ho pubblicato un post traendo proprio spunto da una puntata che ho trovato a dir poco reale.


... il protagonista non appena si rifiuta di vedere una pubblicità il sistema si accorge che ha chiuso gli occhi e parte un allarme che ti costringe a riaprirli 

   

Sono dell'idea che,per assurdo, ciò stia accadendo proprio perché troppa gente sta tenendo gli occhi chiusi scegliendo la strada dell'ignoranza tecnologica propendendo per l'essere usati dala tecnologica e non usarla come invece dovrebbe essere. 


Facebook è l'esempio più lampante di tutto ciò ma purtroppo, come spesso accade, la quantità ha avuto la meglio sula qualità e considerando che la qualità sul web è merce veramente rara  ne consegue che l'utenza media abbia scelto di vivere nella superficialità ed ami essere depressa pur apparendo sempre perfetti.


Se io fossi Zuckerberg credo che farei di molto peggio dato che ho a mia disposizione un branco di pecore che accettano tutto senza mai aprir bocca se non per belar ( solo per imitazione ) :)  

 11/01/2017 10:24:17
RoyKeane

RoyKeane3586

Studente. Procastinatore professionista.

in risposta a ↑

birillone, 


troppa gente sta tenendo gli occhi chiusi scegliendo la strada dell'ignoranza tecnologica propendendo per l'essere usati dala tecnologica e non usarla come invece dovrebbe essere. 


La complessità del vivere sociale ci porta a un atteggiamento sempre meno riflessivo e sempre più pratico rispetto ai fenomeni che ci circondano, la nostra comprensione del mondo è sempre più superficiale e modellata sull’etica del fare, dell'efficienza, della velocità, del tutto e subito... 

Non ci soffermiamo, siamo distratti e soprattutto non ci annoiamo più, la noia è fondamentale a mio parere. 


Se io fossi Zuckerberg credo che farei di molto peggio dato che ho a mia disposizione un branco di pecore che accettano tutto senza mai aprir bocca se non per belar ( solo per imitazione ) :)


Ma Zuckemberg conosce bene "la strategia della gradualità" (per far accettare una misura inaccettabile basta applicarla gradualmente, al contagocce, per anni consecutivi)


Sono andato un po' fuori tema ma non sapevo veramente cosa dire in merito al post, ci sono numeri e statistiche, sappiamo che ci guadagnerà e che il pubblico di certo non smetterà di utilizzarlo a causa dell'invasività delle pubblicità. I video sono il futuro.   

 11/01/2017 11:50:13
birillone

birillone156461

in risposta a ↑

RoyKeane, 


La complessità del vivere sociale ci porta a un atteggiamento sempre meno riflessivo e sempre più pratico rispetto ai fenomeni che ci circondano


ma lo ha forse "ordinato il medico" di "vivere sociale? XDD


, la nostra comprensione del mondo è sempre più superficiale e modellata sull’etica del fare, dell'efficienza, della velocità, del tutto e subito...


ma magari vi fosse un'etica del fare.. io vedo grande inattività e disattenzione ed indifferenza ma forse tu ti riferisci al consumismo ?


Non ci soffermiamo, siamo distratti e soprattutto non ci annoiamo più, la noia è fondamentale a mio parere.


davvero pensi che non ci si annoi più? 


Sinceramente io non mi sono mai annoiato così tanto da quando esistono i social network..


Ma Zuckemberg conosce bene "la strategia della gradualità" (per far accettare una misura inaccettabile basta applicarla gradualmente, al contagocce, per anni consecutivi)


come una goccia che erode una pietra o il famoso pappice napoletano 

[fonte]


Alla fine però sia la pietra che la noce finiscono e rimane solo la spazzatura derivante dall'attività non costruttiva eseguita.


Sono andato un po' fuori tema ma non sapevo veramente cosa dire in merito al post, ci sono numeri e statistiche, sappiamo che ci guadagnerà e che il pubblico di certo non smetterà di utilizzarlo a causa dell'invasività delle pubblicità. I video sono il futuro.   


concordo ma bisogna aggiungere al termine video anche "di qualità" dato che i video a se stanti come le banali e stupide emoticon ed immaginette ( meme style ) che circolano viralmente sono solo il fondo di un bidone di spazzatura nel quale tanti utenti si infilano 

 11/01/2017 11:57:55
RoyKeane

RoyKeane3586

Studente. Procastinatore professionista.

in risposta a ↑

birillone, 


ma lo ha forse "ordinato il medico" di "vivere sociale? XDD


Ancora fortunatamente non ce l'ha obbligato nessuno, ma forse manca poco ...   


ma magari vi fosse un'etica del fare.. io vedo grande inattività e disattenzione ed indifferenza ma forse tu ti riferisci al consumismo ?


Provo a spiegarmi meglio, mi riferisco al fatto che lavoriamo di più, al fatto che siamo reperibili e spesso il lavoro ci insegue a casa grazie a smartphone e computer. 

Questo mondo del lavoro, le sue dinamiche frenetiche e il fatto di staccare sempre meno la spina  si oppongono alla comprensione approfondita di quello che stiamo facendo e ci passa sotto gli occhi, non c'è bisogno di capire come funziona uno scanner, cosa sia un server, quali giri facciano una mail o un sms prima di arrivare a destinazione.

Questo atteggiamento secondo me si è esteso anche alla comprensione di noi stessi. (e qui ci riallacciamo ai termini che hai usato sopra: disattenzione ed indifferenza)

Per carità questo è sempre esistito (in pochi sapevano come funzionasse un telefono), ma la rapida obsolescenza delle tecnologie comunicative tradizionali degli ultimi 30 anni ha dato alla luce una sempre più ampia discrepanza fra sviluppo tecnologico e capacità individuale di autoformazione. Non riusciamo più a sentire ciò a cui porta il nostro agire.


Alex Horowitz in proposito ha detto che il cittadino del ventunesimo secolo somiglia sempre più a una fulminea lepre della tecnologia, che si comporta e comunica come una tartaruga dell’etica; intesa come l'essere scrupolosi nel ricercare ciò che è bene per sé stessi e ciò che è giusto fare o non fare. 



davvero pensi che non ci si annoi più? 


Secondo me si, ogni attesa e ogni attività percepita come noiosa ci fa prendere in maniera automatica lo smartphone in mano e ci fa scorrere su e giù con il pollice le notizie di Facebook, poi da lì si passa a YouTube, instagram, e così hai trovato cosa fare in quell'ora di attesa alla stazione. Il tutto senza assoparare la "dannosissima" noia . 



Alla fine però sia la pietra che la noce finiscono e rimane solo la spazzatura derivante dall'attività non costruttiva eseguita.


... e i big money per Zuckemberg   


concordo ma bisogna aggiungere al termine video anche "di qualità" 


Purtroppo quegli stupidi video virali sembra che ormai facciano parte della nostra nuova cultura, e dato che siamo noi a decretarne la popolarità non ci possiamo fare niente.

 11/01/2017 14:35:22
birillone

birillone156461

in risposta a ↑

RoyKeane, 


Ancora fortunatamente non ce l'ha obbligato nessuno, ma forse manca poco ... 


è vero che tanti medici sono degli emeriti cialtroni ed è altrettanto vero che vi sono psicologi che sono equiparabili a pagliacci del peggior circo ma speriamo proprio che non si arrivi a tal punto.


Se così dovesse essere credo proprio che sarò costretto a non ascoltare il medico esattamente come non ascolto i racconta frottole e bufalari omeopatici o astologi etc etc 


Provo a spiegarmi meglio, mi riferisco al fatto che lavoriamo di più, al fatto che siamo reperibili e spesso il lavoro ci insegue a casa grazie a smartphone e computer.


tristissima realtà che però, in certi paesi come la Germania e la Francia ed in aziende globali come laEdelman si sta rivolgendo una maggiore attenzione verso la risorsa umana che è il dipendente ( ebbene si ogni dipendente è, o almeno dovrebbe essere tale e non qualcosa da usare e gettare )


Questo mondo del lavoro, le sue dinamiche frenetiche e il fatto di staccare sempre meno la spina si oppongono alla comprensione approfondita di quello che stiamo facendo e ci passa sotto gli occhi, non c'è bisogno di capire come funziona uno scanner, cosa sia un server, quali giri facciano una mail o un sms prima di arrivare a destinazione.


mmhh ho capito il significato della tua precedente affermazione ma non concordo con il fatto che ciò "legittimi" avere meno interesse anzi, per assurdo, proprio perché ci affidiamo così tanto alla tecnologia dovrebbe essere naturale conoscerla ancora meglio.


Pensa ad esempio ad una persona che si lancia da un aereo con un paracadute a cui "affida" la propria vita . non ti pare logico che ne conosca il funzionamento e l'utilizzo e che si sia occupato lui stesso della piega del medesimo prima di mettersi in spallo lo zaino? 


Prenderesti così ad occhi chiusi lo zaino preparato da terzi per gettarti da un aereo? 


Probabilmente la metafora potrebbe essere vista come eccessiva dato che si parla di vita e di morte ed in contrapposizione abbiamo uno "stupida" azione tecnologica ma di fatto la nostra vita reale e quella 2.0 sono da considerarsi l'una unita nell'altra. 

   

Questo atteggiamento secondo me si è esteso anche alla comprensione di noi stessi. (e qui ci riallacciamo ai termini che hai usato sopra: disattenzione ed indifferenza)


Quindi ce ne stiamo fregando di noi stessi? 


Per carità questo è sempre esistito (in pochi sapevano come funzionasse un telefono), ma la rapida obsolescenza delle tecnologie comunicative tradizionali degli ultimi 30 anni ha dato alla luce una sempre più ampia discrepanza fra sviluppo tecnologico e capacità individuale di autoformazione. 


il fatto che pochi conoscessero come funzionasse un telefono era però conseguenza anche di una maggiore ignoranza e difficoltà al reperire informazioni ( oltre che inferiore utilizzo dello strumento telefono che è invece oggi nelle caso di tutti noi )


Non riusciamo più a sentire ciò a cui porta il nostro agire.


è una cosa bruttissima


Alex Horowitz in proposito ha detto che il cittadino del ventunesimo secolo somiglia sempre più a una fulminea lepre della tecnologia, che si comporta e comunica come una tartaruga dell’etica; intesa come l'essere scrupolosi nel ricercare ciò che è bene per sé stessi e ciò che è giusto fare o non fare. 


non so chi sia questa persona ma mi pace la sua  frase :) 


Secondo me si, ogni attesa e ogni attività percepita come noiosa ci fa prendere in maniera automatica lo smartphone in mano e ci fa scorrere su e giù con il pollice le notizie di Facebook, poi da lì si passa a YouTube, instagram, e così hai trovato cosa fare in quell'ora di attesa alla stazione. Il tutto senza assoparare la "dannosissima" noia . 


mmmhhh ok si certamente in questo senso è vero che si "occupa il tempo"  ma non è quella la noia a cui faccio riferimento io e che, a mio avviso, è la vera noia.


la vera noia è quella che si prova nel non vivere e non far scorrere una giornata senza aver fatto nulla di reale ed in questo, proprio l'attività che hai appena descritto, è portatrice maligna di incredibile e grave noia.


Non è che passando un'ora a "spolliciare" non ci si annoi anzi, sempre a mio avviso, quel tipo di azione porta a dare ancora più peso alla noia.


in quell'ora si può fare una passeggiata nella zona della stazione o ci si può fermare un momento per dedicarsi alla cosiddetta "virtù dei forti" che porta a riposare e ricaricarsi.


Purtroppo quegli stupidi video virali sembra che ormai facciano parte della nostra nuova cultura, e dato che siamo noi a decretarne la popolarità non ci possiamo fare niente.


questo accade anche perché spesso, anzi quasi sempre, si è succubi dell'effetto gregge tale per cui se lo hanno fatto gli amici e gli amici degli amici e quella persona famosa etc etc allora lo faccio anche io e così' via..


basterebbe essere un pochino più personali e meno branco e ciò muterebbe drasticamente in meglio.



 12/01/2017 07:52:45
RoyKeane

RoyKeane3586

Studente. Procastinatore professionista.

in risposta a ↑

birillone, 


in certi paesi come la Germania e la Francia ed in aziende globali come la Edelman si sta rivolgendo una maggiore attenzione verso la risorsa umana che è il dipendente


Si è vero, speriamo infatti che queste scelte diventino la norma.


mmhh ho capito il significato della tua precedente affermazione ma non concordo con il fatto che ciò "legittimi" avere meno interesse anzi


Hai perfettamente ragione, però questo è quello che mi sembra di avvertire in giro, poi magari sarò troppo pessimista. Credo che pian pian ce ne stiamo sempre più fregando di noi stessi, e il motivo non è la minore importanza che gli diamo, ma appunto la distrazione e il sovraccarico di stimoli.


Prenderesti così ad occhi chiusi lo zaino preparato da terzi per gettarti da un aereo? 


Mi piace questo esempio estremo, io non lo farei, ma ancora una volta sono convinto che la maggior parte della gente lo farebbe   



Non è che passando un'ora a "spolliciare" non ci si annoi anzi, sempre a mio avviso, quel tipo di azione porta a dare ancora più peso alla noia.


Si ho capito cosa vuoi dire, ma secondo me in questi casi agiamo in automatico, in maniera veloce, non consapevole, non soffermandosi nemmeno un minuto per chiedersi ma perchè diavolo sono finito a vedere "ships in storms video compilation" .    

In quei momenti è facile non provare niente, nemmeno la noia. 

Il nostro agire in quel momento è privo di consapevolezza. 

Anche qui, magari sono io che sono troppo pessimista...



in quell'ora si può fare una passeggiata nella zona della stazione o ci si può fermare un momento per dedicarsi alla cosiddetta "virtù dei forti" che porta a riposare e ricaricarsi.


Spesso a mio avviso la ricompensa migliore e più rapida per il nostro cervello che aveva appena iniziato a pensare al libro da studiare o le commissioni (pensieri "negativi") da fare è proprio prendere lo smartphone e spendere il cervello. 

Sono triste? Invece di mangiarmi 3 gelati e quindi rimpiazzare i pensieri negativi con sensazioni positivi, cado nella più completa apatia e inizio a scorrere notizie su facebook. Il risultato più o meno è lo stesso, è un rinforzo,  basato sulla ricompensa, e che ricompensa!   . 



basterebbe essere un pochino più personali e meno branco e ciò muterebbe drasticamente in meglio.


Verissimo, però spesso video stupidi diventano virali a causa di retweet o condivisioni di web influencer , lì non ci si può fare niente a mio avviso, come fai a non seguire come una pecora un comportamento di un famoso influencer?


 12/01/2017 09:58:06
birillone

birillone156461

in risposta a ↑

RoyKeane, 


Si è vero, speriamo infatti che queste scelte diventino la norma.


speriamo insieme :) 


Hai perfettamente ragione, però questo è quello che mi sembra di avvertire in giro, poi magari sarò troppo pessimista. Credo che pian pian ce ne stiamo sempre più fregando di noi stessi, e il motivo non è la minore importanza che gli diamo, ma appunto la distrazione e il sovraccarico di stimoli.


la tua è un'osservazione interessante e credo dipenda molto anche da chi si conosce e frequenta.


per fortuna devo dire che conosco più persone attente che superficiali :) 


Mi piace questo esempio estremo, io non lo farei, ma ancora una volta sono convinto che la maggior parte della gente lo farebbe 


no daiiiii.. l'ho fatto estremo appositamente per non trovarmi dinanzi a questa ipotesi.


veramente credi che qualcuno si lancerebbe "da solo" prendendo così a caso uno zaino qualunque? 


 Si ho capito cosa vuoi dire, ma secondo me in questi casi agiamo in automatico, in maniera veloce, non consapevole, non soffermandosi nemmeno un minuto per chiedersi ma perchè diavolo sono finito a vedere "ships in storms video compilation" .


questa chiamasi dipendenza ed io ne sono affetto al punto tale che devo riflettere sul gesto che sto per compiere ed al punto tale che, le rare volte che riesco ad avere del tempo libero e guardare la televisione, mi trovo istintivamente ( come una scimmia - pure scema ) a prendere il telefono per leggere la notifica e perdermi pezzi di film .


In quei momenti è facile non provare niente, nemmeno la noia.
Il nostro agire in quel momento è privo di consapevolezza.


proprio come avviene per i drogati quando si fanno ( non a caso l'ho definita dipendenza ) 


Anche qui, magari sono io che sono troppo pessimista...


non credo sei solo soggettivo ed esponi ciò che è il contesto nel quale vivi e con cui ti relazioni


  Spesso a mio avviso la ricompensa migliore e più rapida per il nostro cervello che aveva appena iniziato a pensare al libro da studiare o le commissioni (pensieri "negativi") da fare è proprio prendere lo smartphone e spendere il cervello.


tristissimo 


Sono triste? Invece di mangiarmi 3 gelati e quindi rimpiazzare i pensieri negativi con sensazioni positivi, cado nella più completa apatia e inizio a scorrere notizie su facebook. Il risultato più o meno è lo stesso, è un rinforzo, basato sulla ricompensa, e che ricompensa! .


 facebook non lo utilizzo e lo aborro con forza da sempre ma, per forza di cose, mi capita di approdarci per i più disparati motivi e la sensazione è davvero pessima altro che sensazione positiva XD


Verissimo, però spesso video stupidi diventano virali a causa di retweet o condivisioni di web influencer , lì non ci si può fare niente a mio avviso, come fai a non seguire come una pecora un comportamento di un famoso influencer?


mi auguro che la tua domanda finale fosse ironica poiché per non seguire basta semplicemente non farlo ed anzi, se per caso lo si seguiva, quando ci si rende conto di quanto ignorante ed inutile sia lo si dovrebbe depennare dalla lista dei propri contatti ( mi riferisco anche a persone che si conoscono nella vita reale ) 



 12/01/2017 10:15:11
RoyKeane

RoyKeane3586

Studente. Procastinatore professionista.

in risposta a ↑

birillone, 


veramente credi che qualcuno si lancerebbe "da solo" prendendo così a caso uno zaino qualunque? 


Qualche mio amico forse si lancerebbe dimenticandosi di prenderne uno     



facebook non lo utilizzo e lo aborro con forza da sempre ma, per forza di cose, mi capita di approdarci per i più disparati motivi e la sensazione è davvero pessima altro che sensazione positiva XD


Ti capisco benissimo, vedere i proprio amici in vetrina fa uno strano effetto, mancano solo i prezzi    


mi auguro che la tua domanda finale fosse ironica 

Ovviamente lo era, mi fa pure effetto scrivere web influencer ... 


quando ci si rende conto di quanto ignorante ed inutile sia lo si dovrebbe depennare dalla lista dei propri contatti ( mi riferisco anche a persone che si conoscono nella vita reale ) 


Parli con uno che ha il blocco facile, se non ci fosse quella funzione avrei avuto seri problemi in passato!


 12/01/2017 10:32:44
birillone

birillone156461

in risposta a ↑

RoyKeane, 


Qualche mio amico forse si lancerebbe dimenticandosi di prenderne uno 


vabbè ma in quel caso allora è meglio che si schiantino e pure rapidamente dato che, se realmente si comportano in quel modo, sono esseri inutili e la selezione natural deve fare il suo corso.     


Ti capisco benissimo, vedere i proprio amici in vetrina fa uno strano effetto, mancano solo i prezzi    


mmhhin realtà non ho amici in vetrina e non li guardo nemmeno ma è proprio tutto ciò che è ala base di quel servizio che è MALATO e così di conseguenza chi lo usa da ignorante


Ovviamente lo era, mi fa pure effetto scrivere web influencer ... 


gli influencer sono ...


Parli con uno che ha il blocco facile, se non ci fosse quella funzione avrei avuto seri problemi in passato!


se ti triovi a bloccare troppo non è forse il caso di non usare nemmeno il servizio? XD



 

 12/01/2017 10:37:13
RoyKeane

RoyKeane3586

Studente. Procastinatore professionista.

in risposta a ↑

birillone, 


vabbè ma in quel caso allora è meglio che si schiantino e pure rapidamente dato che, se realmente si comportano in quel modo, sono esseri inutili e la selezione natural deve fare il suo corso.   


Hai ragione! Inutile tramandare quei geni   (comunque scherzavo)



se ti triovi a bloccare troppo non è forse il caso di non usare nemmeno il servizio? XD


Si esatto, infatti come ti avevo già detto in altro post non lo uso più da ottobre, e tra l'altro ora ho un bellissimo BlackBerry Q10 che non avendo app non può fare niente a parte mail,  WhatsApp (fino a giugno), e musica/foto/podcast... E sinceramente non capisco i fan della mora che tutt'ora lo definisco superiore, per certi versi, ad iOS e Android. 

Pure sta fantastica e decantata tastiera fisica, mah... Ma questa è un'altra storia xD


 12/01/2017 10:50:25
birillone

birillone156461

in risposta a ↑

RoyKeane, 


Hai ragione! Inutile tramandare quei geni (comunque scherzavo)


ah ecco per fortuna ;) 


Si esatto, infatti come ti avevo già detto in altro post non lo uso più da ottobre, e tra l'altro ora ho un bellissimo BlackBerry Q10 che non avendo app non può fare niente a parte mail, WhatsApp (fino a giugno), e musica/foto/podcast... 


whatsapp lo dovresti buttare via ed usare Telegram ha aggiornato proprio eiri la sua piattaforma desktop


E sinceramente non capisco i fan della mora che tutt'ora lo definisco superiore, per certi versi, ad iOS e Android.


non capisco.. 


per essere superioroi ad iOS ci vuole poco ma ad Android la vedo ura 


Pure sta fantastica e decantata tastiera fisica, mah... Ma questa è un'altra storia xD


infatti.

 12/01/2017 11:43:58

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