Fenomeno tipicamente italiano: finita la partita la si analizza per circa cinque giorni anziché un paio di ore e poi amen.

Applicato alla politica? Visto direttamente su Quag, acclarato l'esito referendario sono partite le discussioni del Si accusanti a destra e a manca (beninteso, sarebbe accaduta la medesima cosa a parti invertite).

Stamparsi che le partite vengono chiuse al 90esimo più il recupero è così impossibile?

 10/01/2017 12:44:59
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

AntonioAtzeni, non è la stessa cosa perché non sono squadre ma una comunità, e non è un gioco ma ha delle conseguenze. Sì, la decisione è presa e tutti devono attenercisi, ma la discussione non finisce. E se la decisione sarà stata un errore ci sarà almeno qualcuno che ne ricorderà la causa così che l'errore non si ripeta. 

 10/01/2017 22:26:33
ilmiozio

ilmiozio203626

Estremista di destra e di sinistra

AntonioAtzeni, Non meravigliati. In Inghilterra, come ricorderai, in occasione della Brexit, alcune frange di disadattati sponsorizzate dai quitidiani di regime, auspicavano addirittura un secondo referendum con un'unica motivazione: aver perso il primo.

...che manco la juve era mai arrivata a tanto.   

 10/01/2017 23:22:10
in risposta a ↑

ilmiozio, infatti, ben detto. 

 11/01/2017 10:10:54
VerdeMatematico

VerdeMatematico23411

(c)Reo confesso

Personalmente credo che che ognuno abbia diritto di esprimere le sue opinioni, civilmente, in qualunque contesto gli sembri adatto. Ovviamente, dichiarare pubblicamente il proprio pensiero espone, di contro, al giudizio dell'opinione pubblica in merito. Ma questa è solo la mia modesta opinione   

 10/01/2017 23:06:06 (modificato)

VerdeMatematico, Eh, no, se ti metti a esprimere una tua opinione politica poco prima che inizi un concerto sei fuori strada. Esprimere la propria opinione è un diritto. L'educazione è un dovere. La misura dell'opportunità un segno di intelligenza.

 11/01/2017 17:53:37
VerdeMatematico

VerdeMatematico23411

(c)Reo confesso

in risposta a ↑

erbavoglio, se mi dai la possibilità di parlare in pubblico in qualità di libero cittadino, allora dovresti lasciare che io dica quel che voglio dire. Poi puoi criticare ciò che ho detto, dissentire o indignarti ma, non dovresti dire che non potevo dirlo. Ovviamente questa è solo la mia modesta opinione.

 16/01/2017 00:27:01
in risposta a ↑

VerdeMatematico, Non sono d'accordo. Perchè non è corretto fare dichiarazioni totalmente fuori contesto in una circostanza di questo tipo. E' una questione non di libertà di espressione, che anch'io, come te, difendo, ma di educazione e di opportunità. tutto qui. La stessa dichiarazione avrebbe potuto farla, senza problemi, durante un'intervista delle centinaia che le vengono richieste. Ma non nel corso di una premiazione. Via, siamo logici.

 16/01/2017 18:33:04
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

Ho i brividi a sentir dire "è fuori luogo" quando qualcuno esprime un'opinione

Ho i brividi a sentir consigliare "non ti conviene parlare quando hai perso" quando qualcuno esprime un'opinione.

Ho i brividi a sentir dire "sono deluso perché non ha detto quello che mi aspettavo" quando qualcuno esprime un'opinione.

Ho i brividi a sentir chiedere "come si può inveire contro un presidente?" quando qualcuno esprime un'opinione. 

Ho i brividi a sentir dire che "criticare pubblicamente il Presidente è grave" o "un atto di viltà".  

Ho i brividi a sentir ridurre a "una milionaria con la mega villa a Hollywood" una artista che esprime un'opinione. 

Ho i brividi a sentir dire che "criticare un presidente è un attacco ai milioni di persone che l'hanno votato". 

Ho i brividi a sentir definire l'opinione di qualcuno "un intervento violento perché costringe a ascoltare fregnacce fuori luogo".

Ho i brividi a sentir ridurre a "comare" un'artista anziana che esprime la sua opinione. 

Ho i brividi a sentir ridurre il valore di una donna a "Bella dentatura". 

Ho i brividi a sentir invocare la Guardia di Finanza per chi esprime un'opinione così "impara cosa significhi senso di opportunità". 

Ho i brividi a sentir affermare che "le star non dovrebbero schierarsi politicamente". 

Ho i brividi a sentir dire che "è educato non esprimere la propria opinione dopo che si è stati fischiati". 


Il tutto senza aver ascoltato il discorso in questione. 


È solo molto freddo, o c'è qualcun altro qui che ha idea di cosa sia la democrazia e quale sia la sua storia, e conosca la carriera di Meryl Streep abbastanza da poter aver capito le sue qualità e la sua storia?


Voi non vi rendete conto di quanto è grave la leggerezza con cui avete collezionato queste sentenziucce disumane. Di quanto siete pericolosi. Di quanto non vi è stato insegnato, o non avete capito, o avete dimenticato.

 


 10/01/2017 23:58:42

letterino, Con tutti questi brividi ti conviene prendere un'aspirina ! Ma sono d'accordo, farsi venire i brividi fa bene. Il guaio poi è che tutto resta com'era prima.  Forse la soluzione è : meno brividi e più azione ?

 11/01/2017 17:46:44
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

in risposta a ↑

erbavoglio, I brividi sono una reazione, mica una decisione. Quanto all'azione... In società ognuno ha il suo ruolo. Io faccio la mia parte verso un certo obiettivo, per piccola che sia. La soluzione è avere un obiettivo comune e non opposto, perché se tiriamo i due estremi della corda la bandiera non si muove. Il tuo obiettivo qual è? 

 11/01/2017 18:12:56
in risposta a ↑

letterino, Hai ragione e fai bene a fare la tua parte. Il problema è che sono pochi a fare la loro parte, anche modestamente. Se fossero in tanti, sarebbe un movimento. Se fossero ancora di più, sarebbe....

 11/01/2017 18:18:48
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

in risposta a ↑

erbavoglio, tranquillo, in tantissimi fanno la loro parte, senza fare rumore. Non serve fare la rivoluzione. Stiamo già vincendo. I rigurgiti di populismo faranno un po' di danni e poi si sgonfieranno. Ma non si torna indietro. C'è chi pedala piú forte di chi fa il peso morto. 

 11/01/2017 18:22:20
Campari

Campari3326

Appassionato di Storia e fotografia

letterino, Ho i brividi a sentir criticare tutto e tutti quando qualcuno esprime un'opinione.

 11/01/2017 19:26:39
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

in risposta a ↑

Campari, non confondere le opinioni con le minacce. Libertà di parola non vuol dire libertà di dar fiato alla bocca. Le cose che ho letto e che mi hanno dato i brividi di terrore non erano opinioni: erano alternative alla legge e alla democrazia.

 11/01/2017 22:12:06
Campari

Campari3326

Appassionato di Storia e fotografia

in risposta a ↑

letterino, libertà di parola non vuol dire sentire dagli altri quello che vorresti sentire tu. Sinceramente penso che ogni persona sia libera di esprimere la propria visione, senza definira addirittura come una minacca alla democrazia. Mi sembra alquanto esagerato, al limite della burla. Ad esempio io ho apprezzato il commento di @donatella nonostante non la pensi come me. Tu prova a far lo stesso con altre persone.

 12/01/2017 01:31:47
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

in risposta a ↑

Campari, io non ho criticato TUTTE le opinioni contrarie alla mia definendole antidemocratiche. Ho criticato a quella maniera solo quelle effettivamente antidemocratiche. Se qui dentro ne sono state fatte molte cosí, non è colpa mia. 

La "visione" come la chiami tu non può prevedere cose come "chi perde le elezioni non deve piú parlare", o "I presidenti non si criticano, sennò scatta il controllo della Finanza", o "se parli in TV sei violenta perché mi costringi a sentirti", o che una bella dentatura o lo status di benessere o la popolarità o l'età avanzata ti rendano una persona di livello inferiore per poter parlare in pubblico, ecc... Tutte queste cose la tua visione non ha il diritto di contemplarle, perché ognuna di queste cose è VIETATA dalla legge se non dalla Costituzione. 


Se pensi che "ogni persona sia libera di esprimere la propria visione" a tutti i costi, non hai capito niente delle lezioni di educazione civica di scuola media. Pensi male. 


Ci sono miliardi di opinioni contrarie alla mia che rispetto e con cui discuto nel merito tutti i giorni, non mi devi insegnare niente, ma grazie dell'interessamento. So distinguere da me un cervello anticonformista da uno fascista. 

 12/01/2017 06:56:23
in risposta a ↑

letterino, Stiamo già vincendo ? A me non sembra proprio.

 12/01/2017 16:11:57
letterino

letterino141

Leggo e scrivo. Radical chic.

in risposta a ↑

erbavoglio, è l'evoluzione. Dagli errori si impara, e le conoscenze si accumulano. Gli ignoranti propongono di rimanere indietro, ma non saranno il loro numero o le loro armi a fermare l'evoluzione. Certo se vuoi giudicare un'era dalle ultime elezioni è ovvio che ti viene voglia di impiccarti. Per fortuna la Storia siamo noi, diceva quello lí. E in quel noi non ci stanno solo i populisti. 

 14/01/2017 09:20:43
donatella

donatella211533

ex traghettatrice di Quaggers

Sarebbe stato corretto inserire il video e il testo del discorso a cui fai riferimento, invece che esporre solo la tua opinione in merito, dato che concludi chiedendo cosa ne pensiamo. Meryl Streep è un personaggio pubblico che appartiene al mondo dell'arte e da sempre l'arte è stata utilizzata come strumento di denuncia sociale e politica. Per questa ragione, in tempi non lontani, gli artisti sono stati messi sotto accusa per le loro idee politiche. Dunque, come ben dice @PaoloVincenti nel suo commento non vedo niente di male nel fatto che degli artisti si schierino politicamente, quando la politica può tranquillamente schierarsi contro gli artisti e gli scienziati. Meryl Streep ha legittimamente e con coscienza espresso il suo dissenso, ben conscia della propria notorietà e del fatto che le sue parole avrebbero avuto un grande risalto mediatico. Lo ha fatto pubblicamente, da un palco, luogo in cui è abituata ad esporsi, e non si è nascosta dietro frasi di rito come "lasciamolo lavorare, vediamo cosa fa". La sua posizione era già ben chiara: ha soltanto ribadito con coerenza, per l'ennesima volta, ciò di cui è convinta, così come fanno coloro che sono favorevoli a Trump. 

 11/01/2017 09:51:34
FrancescoFrank

FrancescoFrank186136

Organizzazione eventi culturali

Non so se negli anni '80 gli attori di Hollywood fecero lo stesso contro Reagan (che vendette armi all'Iran), contro Bush e compagnia bella. Mi chiedo se qualcuno di loro si sia mai accorto dei criminali di cui si è circondato Obama. Facciamo finta che questi siano stati coerenti; sì ognuno è libero di dire quello che vuole, ma perché nessuno di loro (Richard Gere fra tutti) boicotta più la Cina e i soprusi contro i tibetani, da quando è diventata un investitore potentissimo? Io preferisco chi si espone fuori dal coro. Così è troppo comodo.

 11/01/2017 12:37:40
PaoloVincenti

PaoloVincenti33376

Stratega del vuoto - SMM

FrancescoFrank, Da dove hai tratto la notizia in base alla quale Richard Gere (al quale è proibito l'ingresso nella RPC) avrebbe smesso di boicottare la Cina? A me non risulta...

 11/01/2017 15:07:20
FrancescoFrank

FrancescoFrank186136

Organizzazione eventi culturali

in risposta a ↑

PaoloVincenti, era una notizia del 2008 , ma ho sbagliato io. La memoria a volte fa cilecca

 11/01/2017 15:32:52

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