ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

Meningite: allarme o falso allarme?

 Giovanni Rezza, Direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss) rispondendo all'allarme suscitato dai casi di meningite degli ultimi giorni, ha ribadito che non esiste alcuna situazione anomala (l'intervista, o suoi resoconti, sono stati pubblicati in questi giorni) poiché il numero dei casi registrati nel 2016 - pur in presenza di anomalie geograficamente localizzate - rientra senza apprezzabili variazioni nella norma.

Ieri, il Ministero della Salute ha confermato e anzi rilanciato le dichiarazioni del Dott. Rezza, affermando che sulla base delle osservazioni statistiche effettuate negli ultimi quindici anni, il 2016 ha visto addirittura una diminuzione tendenziale, sia pur minima, dei casi totali.

Le prese di posizioni ufficiali dunque sembrano non lasciare spazio ad interpretazioni di sorta.

Di contro però (è questo il focus della presente discussione) assistiamo ad una copertura mediatica che, se diamo per attendibili i dati ufficiali, appare quantomeno patologica, fuori luogo e per certi aspetti persino ideologicamente falsa. Una notizia può considerarsi ideologicamente falsa o comunque deontologicamente scorretta (pur se contiene dati reali) nel momento in cui tali dati vengono isolati da un contesto generale che se venisse menzionato ridimensionerebbe di molto la portata sostanziale di tali dati. 

Vale infatti il principio secondo cui una verità parziale, non è la verità.

Insomma una specie di bufala ben più subdola delle bufale eclatanti di cui tanto si parla in questi giorni, poiché alimentata da dati in sé non materialmente falsi e dunque non facilmente smascherabili.

Attenzione non sostengo che l'informazione sia bugiarda, il punto è che se i dati del Governo sono veri, allora i toni i tempi e i modi usati dai media sarebbero quantomeno impropri poiché devianti rispetto alla reale portata del problema.

Riassumo schematicamente le caratteristiche fondamentali del caso giornalistico "Meningite"

1) L'elenco dei nuovi casi viene aggiornato quasi in tempo reale (componente ansiogena)

2) La rilevanza, quasi sempre di primo piano data alla notizia

3) Di ciascun contraente l'infezione conosciamo il nome, l'età, il sesso -spesso la professione- la città, la struttura presso cui è stato ricoverato (personalizzazione emotiva della notizia)

4) La diagnosi precisa (il ceppo dell'infezione)

5) Se era stato vaccinato/non vaccinato

6) Le cure somministrate e il decorso della malattia

7)L'esito (sopravvissuto/non sopravvissuto).

È evidente a tutti che la stessa capillare e quasi maniacale copertura informativa non viene riservata alle migliaia e migliaia di persone che quotidianamente si ammalano in Italia e muoiono per le più svariate patologie.

C'è qualcosa di anomalo in questa discrepanza tra la sostanziale irrilevanza statistica affermata e ribadita tanto dall'Iss quanto dal Ministero e i toni usati dell'informazione, che indubbiamente finiscono per indurre nell'opinione pubblica la percezione di una situazione di allarme che è l'esatto contrario del messaggio tranquillizzante lanciato delle Istituzioni attraverso i suoi massimi esponenti?

Se ritenete di sì, sapreste fornire una risposta al riguardo?

Il presente trhead, come si vede dal contesto scelto, non ha un taglio prettamente medico: le competenze scientifiche del sottoscritto sono molto vicine allo zero assoluto e non gli consentono di entrare nel merito tecnico della malattia e delle sue implicazioni. Il mio interesse al riguardo è di ordine giornalistico-sociologico, diciamo così.

Tuttavia, chi lo volesse può ovviamente esprimere pareri anche riguardo l'aspetto medico in sé. Tali pareri  saranno comunque graditi specie se consentiranno a me stesso e agli altri di meglio inquadrare il senso (se ne esiste uno) dell'apparente anomalia tra la dimensione del problema (con riferimento ai dati ufficiali) e la percezione indotta dai media nell'opinione pubblica.

Posso immaginare che da un lato pesi l'istanza da parte degli organi preposti di non diffondere ulteriori allarmismi, mentre dall'altro l'esigenza dei giornali di vendere copie (si sa che l'informazione emotiva vende meglio di quella puntuale) tuttavia è una spiegazione questa, un po' scontata, e non convince molto neanche me. Qualcuno si è fatto un'idea migliore al riguardo? 

_____

Edit: aggiunta di punto interrogativo nel titolo.

 04/01/2017 22:46:02 (modificato)

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82 commenti
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

Invito alla discussione l'utente @Anna , per averne apprezzato la competenza e la preparazione in altri post.


PS Nel titolo manca il punto interrogativo: spesso l'interfaccia grafica di Quag elimina d'ufficio l'ultimo carattere. Eventualmente provvederò in seguito.


 04/01/2017 22:50:17

La particolare attenzione mediatica verso la meningite deriva, a mio parere, dall'elevata mortalità di questa patologia. Se infatti la meningite non viene diagnosticata ed ai pazienti non vengono somministrate le giuste cure, si ha il decesso del paziente nel 50% dei casi. Ma anche se curata la meningite provoca la morte nel 10% dei casi, una percentuale piuttosto alta. I numeri sono in ogni caso in linea con gli altri anni, con l'eccezione della Toscana dove c'è un aumento del numero dei casi, pare a causa di alcuni passeggeri infetti che viaggiavano su una nave transitata da quelle parti nel 2012.

 04/01/2017 23:21:10
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

Harry_Vandenpost, La tua osservazione è giusta, pertinente, e certamente condivisibile anche da me che non ho la tua competenza.

Tuttavia nell'ambito del tema posto, (cioè dal punto di vista della copertura mediatica) incorre secondo me in una contraddizione logica che è la seguente:

A parte gli addetti ai lavori, nessuno di noi, me compreso, aveva mai sentito parlare del problema meningite negli anni passati, eppure come tu stesso confermi, tutti i dati compresi (presumo) l'incidenza della mortalità sul totale sono rimasti sostanzialmente invariati.


 04/01/2017 23:54:49
in risposta a ↑

ilmiozio, in realtà io ne avevo sentito parlare anche prima di iscrivermi a Medicina perché comunque anche negli anni scorsi c'erano stati dei casi riportati dai telegiornali, anche se ovviamente non con questa attenzione mediatica. Altri fattori che possono aver catalizzato l'attenzione dell'opinione pubblica possono essere:

1-  Nell'era dei social basta poco perché un fenomeno si ingigantisca oltre misura.

2- Il timore che i migranti provenienti da zone dove la meningite è endemica possano essere portatori della malattia.

 05/01/2017 00:01:32
in risposta a ↑

ilmiozio, Si che se ne è parlato, sono sempre morte persone per meningite e al Tg una breve notizia è  sempre stata data, ma ora c'è il vaccino e non basta un breve annuncio, bisogna creare ansie.

 05/01/2017 00:01:50 (modificato)
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, @Mondogatta  Anche io ne avevo sentito parlare, (mica vivo in mezzo alle nuvole    ma certamente non con i toni allarmistici di questi giorni.

 05/01/2017 01:42:55
in risposta a ↑

ilmiozio, che non vivi tra le nuvole magari parliamone  , ma, come dico nel mio commento, ci sono molti vaccini da smaltire. Ricordi l'ebola? Neanche un caso e non immagini i milioni spesi per i kit da mettere nelle ambulanze e le ore di fromazione. Non dico altro, è meglio.

 05/01/2017 12:09:36
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

Mondogatta, Dell'Ebola ci eravamo quasi tutti scordati, e vedrai che tra qualche giorno ci dimenticheremo anche della meningite. Ma la vera tragedia sai qual è? A furia di gridare "al lupo al lupo" stai pur certa che di fronte ad una futura e non improbabile energenza seria, la gente neanche ci crederà più.

 05/01/2017 13:46:39
Dianissima

Dianissima 16501

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, io sono diversi anni che sento notizie di casi di meningite, ma probabilmente è perché ascolto quasi sempre  tg regionale e i casi erano in Emilia Romagna. Certo non c'era l'allarme di ora, ma diversi casi me li ricordo bene anche a Bologna negli ultimi 5/6 anni.

 05/01/2017 18:03:51
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

Dianissima, Però ti sarai accorta anche tu che tutto questo furore mediatico non caratterizzava le notizie degli anni passati.

È non è solo una mia percezione, se è vero che, come spiega @PierGiorgio53 nel suo commento, la vendita di veccino ha visto un'impennata enorme e ingiustificata negli ultimi mesi.

Perchè?

 05/01/2017 22:54:35
in risposta a ↑

Mondogatta, l'epidemia di ebola c'è stata e nei paesi del golfo di Guinea ha provocato molte vittime. Data la velocità di diffusione del virus e le modalità del contagio, si è fatta prevenzione anche in Italia. Soldi ben spesi.

 06/01/2017 16:58:17
in risposta a ↑

Mondogatta, è proprio il vaccino ad aver messo fine all'epidemia di Ebola! ;)

 06/01/2017 17:00:16
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Non si è fatta prevenzione, si sono spesi inutilmente centinaia di milioni per set di cui sono state allestite tutte le ambulanze e neanche un caso. Sono state fatte centinaia di ore di formazione, creato un allarme e un panico incredibili. Altro discorso è stato il vaccino nei luoghi dove è scoppiata l'epidemia. Però, come hai specificato, abbiamo due modi di vedere le cose molto diversi, tu hai l'età dei miei figli e meno esperienza di vita, è normale. Apprezzo comunque il tuo entusiamo e l'approccio scientifico ai problemi.

 06/01/2017 17:08:09
in risposta a ↑

Mondogatta, c'erano previsioni circa l'arrivo del virus in Europa, da parte degli epidemiologi. Che si siano sbagliati è stata una fortuna! Prevenire è sempre meglio che curare. L'esperienza non deve affievolire l'approccio scientifico, altrimenti si arriva a mettere in dubbio persino la validità dei vaccini! Poi sui giri di denaro e speculazione siamo tutti d'accordo.

 06/01/2017 17:17:58

Ci sono vaccini da vendere e questo non è obbligatorio, quindi...

 04/01/2017 23:59:18
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

Mondogatta, quindi?

 05/01/2017 00:02:03
in risposta a ↑

pastrank, quindi bisogna creare allarme, far vaccinare più possibile,  smaltire i vaccini e guadagnare tanti soldi.

 05/01/2017 00:05:07
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

Mondogatta, questa e' una sciocchezza. Con dieci anni di vaccinazioni, per esempio, la Gran Bretagna in meno di dieci anni ha portato da 1500 a 10 il numero di infezioni del tipo C.

 05/01/2017 00:14:36
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

Mondogatta, Ribadisco di non avere competenze tali da poter esprimermi sul problema dei vaccini, tuttavia la tua ipotesi non mi pare campata in aria: in passato abbiamo già assistito ad allarmi analoghi (aviaria, suina ecc) rivelatisi inconsistenti dopo che i Governi di mezzo mondo spesero una fortuna per far scorta di vaccini, finiti poi nei cessi dei ministeri quando è stato chiaro a tutti che trattavasi di bufala messa in piedi (in quel caso con la complicità dell'OMS).

 05/01/2017 01:37:53
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

pastrank, Se ciò che scrivi è corretto, l'efficacia dei vaccini sembrerebbe fuori discussione.

Tuttavia, nei casi menzionati dai giornali italiani, in ben due occasioni (una bambina e un adulto) il soggetto infettato era regolarmente vaccinato.

 05/01/2017 01:41:07
in risposta a ↑

ilmiozio, nel caso del meningococco la vaccinazione può apportare solamente benefici per limitare la circolazione dell'agente patogeno.

 05/01/2017 02:08:22
in risposta a ↑

pastrank, Questo era vero anche prima, se permetti, come mai solo ora c'è questa campagna? Sai spiegarmelo? Non c'è stato nessun aumento dei casi, e questo è un dato. Normalmente non amo dire sciocchezze, soprattutto su questioni che conosco, le altre evito di commentarle.

Inoltre direi che non è molto elegante rispondere con toni così perentori e offensivi, ci si confronta pacatamente, se possibile. 

 05/01/2017 12:14:32
in risposta a ↑

ilmiozio, Appunto.

 05/01/2017 12:15:44
PierGiorgio53

PierGiorgio53 50686

in attesa pensione

Mondogatta, dal giornale di oggi 5.1.2017 : vaccini venduti a Milano nel 2015 = 1795. vaccini venduti a Milano da gennaio a novembre 2016  = 7122.   

 05/01/2017 15:00:55
in risposta a ↑

PierGiorgio53, Come volevasi dimostrare.

 05/01/2017 16:22:54
Dianissima

Dianissima 16501

Artista e poetessa

in risposta a ↑

ilmiozio, ho ascoltato stamattina "problema vaccini" in tg regionale e medico spiegava che ci sono diversi ceppi di meningite e diversi vaccini, quindi si può prendere un tipo di meningite contro cui non si è stati vaccinati. Poi essendo ignorante in materia, non so se valga come per vaccino antinfluenzale, che puoi prendere influenza anche con vaccino, ma in forma meno grave. Mi devo info.

 05/01/2017 18:07:33
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

ilmiozio, risentito giusto oggi (c'era giusto Burioni a Radio 24, piu' preciso di me, i casi, leggendo, in UK sono passati da "oltre 1500" a "14").

 05/01/2017 19:54:27
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

Mondogatta, che vuol dire "questioni che conosco"? Le mie fonti variano dal classico Burioni su internet, a un paio di dg ospedalieri assolutamente di fiducia (cognato e amico trentennale), e la mia piu' grande amica che lavora all'ARS, e di mestiere traccia i dati delle epidemie ogni giorno. Aggiungo pure i commenti di due altri amici, importanti informatori sanitari (importanti nel senso che non vendono siringhe, ma medicinali alle aziende ospedaliere, molto addentro ai bilanci).

Aggiungo anche il buon senso: come diceva il Burioni oggi, in Italia spendiamo, se ricordo i numeri bene, 380 mln l'anno per i vaccini. Solo per l'epatite C, un miliardo. Per l'ulcera, molto di piu'.  Ma davvero, con tutte le malattie che ci sono, proprio sui vaccini? E ci sarebbe un complotto mondiale per questo?

 05/01/2017 20:07:45
in risposta a ↑

pastrank, Diciamo questioni sulle quali lavoro da 40 anni, senza scomodare amici e conoscenti.

 05/01/2017 20:58:10
in risposta a ↑

Mondogatta, ci saranno anche vaccini da vendere, ma se offrono una protezione è sempre meglio vaccinare. Mi sembra una buona misura di sanità pubblica. Probabilmente la campagna c'è proprio adesso perché per diverse patologie è stato registrato un notevole calo di vaccinazioni, anche di quelle obbligatorie.

 05/01/2017 23:45:45
in risposta a ↑

Dianissima, esiste sia il vaccino per il singolo ceppo, che un vaccino che copre tutti i ceppi in circolazione. Qualcuno ha preso la malattia (in forma più lieve mi pare) pur avendo il vaccino, perché non sempre attecchisce. Per questo più persone si vaccinano più la popolazione è coperta (immunità di gregge) e meno circola il patogeno.

 05/01/2017 23:50:55
in risposta a ↑

davide_melchiorre, l'opportunità o la necessità di vaccinare la deve sempre decidere il medico che dovrebbe agire secondo scienza e coscienza.

 05/01/2017 23:57:05
in risposta a ↑

Mondogatta, ecco appunto. I medici consigliano di vaccinarsi contro la meningite.

 06/01/2017 00:03:44
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Non mi risulta, almeno non così a pioggia, lo consigliano in determinate zone e a determinate categorie. E' un vaccino facoltativo.

 06/01/2017 00:12:04
in risposta a ↑

Mondogatta, dopo i casi di pediatri che hanno sconsigliato il vaccino a bambini che poi sono morti di meningite, mi sembra folle da parte di un medico non consigliarlo. È chiaro che i soggetti più a rischio sono bambini ed adolescenti e che la zona più colpita sia la Toscana. Ma per come è subdolo il meningococco, io lo consiglio.

 06/01/2017 00:18:52
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

davide_melchiorre, Scusami ma trovo questo consiglio in contrasto con quanto da te affermato secondo cui il caso meningite sarebbe un falso allarme. Mi sfugge qualcosa?

 06/01/2017 00:22:36
in risposta a ↑

ilmiozio, come ho già detto lo ritengo un falso allarme. I numeri sono in linea con quelli degli altri anni e sicuramente non c'è un'epidemia. Il vaccino però è sempre consigliabile, per la protezione individuale e collettiva. Questo non vuol dire che si debbano creare inutili allarmismi o un caso mediatico.

 06/01/2017 00:26:36
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

davide_melchiorre, Secondo questo principio però dovremmo vaccinarci contro tutte le malattie del mondo.

 06/01/2017 00:30:05
in risposta a ↑

ilmiozio, purtroppo non esistono vaccini per tutte le malattie del mondo. I vaccini esistenti sono quasi tutti obbligatori o raccomandati.

 06/01/2017 00:46:10
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

Mondogatta, non li scomodiamo allora. Su queste cose, occorrerebbero studi scientifici che dimostrino una nocivita' "globale" dei vaccini (non dubito che in alcuni casi possano essere dannosi, parlo in generale).

Esistono? A me non risulta.

 06/01/2017 09:42:15
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Sei un medico?

 06/01/2017 10:28:32
in risposta a ↑

pastrank, Sempre studi scientifici, l'empirismo lasciamolo agli stregoni. L'English Medical Journal , PubMed, Medline, credo possano andar bene.

 06/01/2017 10:32:16
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

Mondogatta, link? Cosi' per (fare) controllare...

 06/01/2017 10:54:27
in risposta a ↑

pastrank, All'EMJ devi essere abbonato.  PubMed è gratuito

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed


 06/01/2017 10:59:52
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

Mondogatta, emj non so, agli altri  due ho accesso (come ti ho detto, amici e parenti)... intendevo proprio gli studi, che poi, ovviamente, controllero' con chi ne sa piu' di me con comodo...

 06/01/2017 11:03:21
in risposta a ↑

Mondogatta, studio per diventarlo!

 06/01/2017 15:06:41
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Ecco, lo avevo intuito, allora ne vedrai delle belle, fidati. Anche se ti stai accingendo a svolgere una delle professioni più arricchenti che esistano, dovrai avere stomaco. Buon lavoro e complimenti per la scelta professionale.

 06/01/2017 16:11:19
in risposta a ↑

Mondogatta, grazie! Tu che professione svolgi?

 06/01/2017 16:12:55
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Formo infermieri e OSS.

 06/01/2017 16:14:31
in risposta a ↑

Mondogatta, in qualità di?

 06/01/2017 16:16:17
in risposta a ↑

davide_melchiorre, docente di Deontologia e Organizzazione professionale per il corso di laurea infermieristica, Igiene e Assistenza Sanitaria al corso OSS.  

 06/01/2017 16:20:58
in risposta a ↑

Mondogatta, immagino che tu sia una dottoressa igienista allora!

 06/01/2017 16:23:21
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Se vuoi il mio curriculum posso mandartelo in privato, è lungo lungo...   

 06/01/2017 16:27:25
in risposta a ↑

Mondogatta, guarda sinceramente non mi interessa la professione di chi scrive su quag. Sono intervenuto nel post perché mi sento preparato in epidemiologia, igiene, profilassi e malattie infettive. Avendo attinto direttamente dalla letteratura scientifica, volevo contribuire alla discussione in modo costruttivo e con garbo. Ho riportato ciò che dice la scienza. Apprezzo anche il tuo contributo di infermiera dal lungo curriculum, ma guardiamo il problema da prospettive diverse evidentemente.

 06/01/2017 16:37:38
in risposta a ↑

davide_melchiorre, Nessuno ha messo in dubbio la tua preparazione e ancora meno il garbo.   Visto che mi ha chiesto qual'è la mia professione credevo ti interessasse saperlo. Sei studente e quindi ne sai molta, ma in queste professioni non se ne sa mai abbastanza, soprattutto per quanto riguarda le politiche sanitarie che spesso con la scienza hanno poco a che vedere. Comunque, e chiudo, in casa ho un infettivologo. I migliori auguri per la tua futura professione.

 06/01/2017 17:01:13
in risposta a ↑

Mondogatta, in realtà la politica sanitaria deve svolgersi sulla base delle evidenze scientifiche, con intenti terapeutici ma anche preventivi. 


Grazie per gli auguri! 

 06/01/2017 17:11:06
Dianissima

Dianissima 16501

Artista e poetessa

in risposta a ↑

davide_melchiorre, grazie di info. Sempre in argomento vaccini, ho sentito oggi al tg regionale che a Bologna ospedale S.Orsola sono appena stati ricoverati 2 gemelli neonati in condizioni gravi causa pertosse. In questo caso non sono vaccinati proprio perché neonati, non per scelta.

 06/01/2017 17:17:45
in risposta a ↑

Dianissima, poveri bimbi :(

 06/01/2017 17:20:01
Dianissima

Dianissima 16501

Artista e poetessa

in risposta a ↑

davide_melchiorre, sono d'accordo, poveri bimbi, anche perché sono gravi e lo scorso anno un'altra neonata sempre a Bologna morì causa pertosse. E penso allo sgomento dei genitori che tra pochi mesi avrebbero potuto vaccinare i bimbi. Non avevo idea che si morisse di pertosse.

 06/01/2017 17:26:16
SciamanoDemon

SciamanoDemon 14891

Web Writer - web master

in risposta a ↑

davide_melchiorre, scusa ma non sono d'accordo quando dici che esistono vaccini che coprono TUTTI i ceppi per la meningite e a dirlo non sono io ma il dottor Moroni, di cui mi fido perché non ha mai detto che i vaccini non servono a nulla ma ha sempre asserito che anche dall'altra parte (medico scientifica oltre che mediatica) ci sono inesattezze che portano a pensare altri scopi....).


Invito a guardare il suo video dove spiega adeguatamente la tematica meningite , portando statistiche e casi oltre che informazioni utili in merito.


https://www.youtube.com/watch?v=VvBhtbcvHWo&index=100&list=WL



 10/02/2017 06:58:05

Falso allarme. Innanzitutto i casi sono gli stessi di sempre, anzi in lievissimo calo, come giustamente scrivi tu. Poi, mettere insieme tutte le 'meningiti' è insensato, perché ogni agente eziologico va considerato singolarmente. I mass media fanno confusione, creando un unico grande allarme meningite. Ammetterei che si parlasse solo del meningococco di tipo C, per la sua virulenza.

 05/01/2017 01:47:22
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

davide_melchiorre, Questo è molto giusto. E'un vecchio vizio della stampa nazionale: mettere insieme mele e pere per far levitare tutto il pesato.

Pratica ampiamente usata in tutti quei casi in cui si voglia dare una percezione del fenomeno allargata rispetto alla sua reale portata.

 05/01/2017 01:56:43
in risposta a ↑

ilmiozio, ogni batterio ha una circolazione a sé ma i giornalisti corrono appena sentono 'meningite' per fare notizia!

 05/01/2017 02:02:11
pastrank

pastrank 18831

Se non sai leggere non sai neanche scrivere

in risposta a ↑

ilmiozio, infatti, prendi a esempio i morsi dei cani o i numeri degli immigrati sbarcati in Italia: a seconda del periodo, variano alla grande...

 05/01/2017 20:09:49
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

pastrank, Verissimo

 05/01/2017 22:43:57
Anna

Anna 33400

Web Specialist

Ciao @ilmiozio racconto una piccola esperienza personale. Circa 10 anni fa nel mio paesino ci fu un caso di meningite. Sebbene fosse chiaro che le persone a contatto con il paziente che ne era affetto - deceduto - fossero poche, si generò una vera psicosi: una corsa in farmacia per acquistare il farmaco per la profilassi, i farmaci terminavano quindi si iniziò subito il pellegrinaggio nelle farmacie dei paesi vicini; bimbi ritirati dalle scuole (il paziente era una bimba). Insomma, un delirio. Ti garantisco che, quando sei direttamente coinvolto perché ti trovi sullo stesso territorio, delle statistiche non ti importa proprio nulla, prevale l'emotività, la paura. Se si verificano 3-4 casi a distanza ravvicinata in un territorio piccolo come può essere una regione, ecco che hai una psicosi di massa che fa notizia. Credo che giochi un ruolo importante anche la nostra ignoranza su questa specifica patologia e l'elevato tasso di mortalità già evidenziato da @Harry_Vandenpost . 

Io penso che semplicemente l'informazione stia cavalcando questa onda emotiva, purtroppo. Parte da una piccola crisi e la alimenta.

Ti racconto ancora una cosa. Io viaggio 3/4 volte l'anno tra Lombardia e Calabria. Qualche giorno fa, mia mamma che è persona ragionevole e di cultura mi ha chiesto di vaccinarmi "perché tu che viaggi sei più a rischio"   

 05/01/2017 13:26:18
smanagramderossi

smanagramderossi 67805

Stremato giullare del malessere

Interessante questione, e anche ben svolta.
Anche se non amo gli allarmismi senza fondamento medico, questa volta non me la sento di condannare completamente i giornalisti: la meningite è una malattia parecchio infame e, se da un lato dici (citando le statistiche) che i casi sono in lieve diminuzione, d'altro canto sarebbe decisamente inumano dire "Ultim'ora: morte nel giro di pochi giorni due ragazze di vent'anni, ma è tutto normale"

 05/01/2017 13:49:39
AlessioM

AlessioM 22651

M come Marte

Dopo aver vissuto gli allarmi per la SARS, per l'influenza aviaria e per altre ondate influenzali "particolarmente aggressive" (quando mai non vengono definite così?) si potrebbe essere indotti a pensare che i mezzi di comunicazione stiano esagerando e che questa esagerazione determinerà a semplicemente un vantaggio per chi i vaccini li produce e li vende. Però...


...andando su wikipedia, alla voce "meningite meningococcica" c'è una cartina che indica una zona del mondo nella quale uno dei principali batteri che provoca la malattia sarebbe endemico. Sfortunatamente quella cartina non posso proporvela, è in formato non compatibile con Quag, però ne ho trovata una equivalente e ancora più chiara (da fonte direi autorevole)

Ora, mi sembra abbastanza evidente che se nei paesi evidenziati c'è un radicamento della malattia, ed esistono portatori sani che di tanto in tanto scatenano episodi epidemici su scala locale, il fatto che centinaia di migliaia di persone stiano arrivando in Italia proprio da quei paesi qualche rischio lo comporta. Un rischio solo potenziale, ci mancherebbe, lungi da noi accusare chi viene da quei paesi di essere una sorta di "untore involontario". 

Ma sarà forse per questo che da un po' di tempo si parla ossessivamente di vaccinazioni? Si criminalizzano i genitori che non vaccinano i figli perché si teme che l'arrivo dei nuovi cittadini dall'Africa porti epidemie di tipo devastante, come accaduto nelle Americhe quando arrivarono gli europei?

In tal caso, perché non parlare chiaro? Perché non dire: vaccinate i vostri figli, perché abbiamo paura che i bambini africani, non vaccinati, portino un'ondata di malattie devastante? Se il messaggio fosse questo, anche i genitori più scettici sui vaccini capirebbero che il rischio è alto è che bisogna turarsi il naso e approfittare di qualsiasi vaccino sia disponibile. Forse però non lo fanno perché un messaggio del genere potrebbe apparire come xenofobo o comunque potrebbe accentuare, in chi li prova, sentimenti di tipo xenofobo...

 05/01/2017 13:57:14

AlessioM, Bisognerebbe chiedersi come mai questo vaccino non è obbligatorio. Un motivo ci sarà.

 05/01/2017 14:04:18
smanagramderossi

smanagramderossi 67805

Stremato giullare del malessere

AlessioM, io non conosco bene la differenza, ma tu parli di "endemico", nella cartina c'è scritto "epidemico"

 05/01/2017 15:20:38
in risposta a ↑

smanagramderossi, endemico colpisce un particolare territorio, tipo la talassemia in Sardegna. Epidemia colpisce molti soggetti, tipo il virus dell'influenza.  

 05/01/2017 16:19:13

AlessioM, ti consiglio di informarti in modo più approfondito, perché mentre nell'Africa subsahariana i ceppi di meningococco endemici sono A, W135 e X, in Italia abbiamo una diffusione dei ceppi C e B. Ogni ceppo ha una diffusione a sé stante. La letteratura scientifica è chiara. I bambini africani sono innocenti.

 05/01/2017 19:24:47 (modificato)
AlessioM

AlessioM 22651

M come Marte

in risposta a ↑

davide_melchiorre, quindi la letteratura scientifica esclude a priori che ceppi batterici originari dell'Africa si possano spostare in Italia a causa di soggetti portatori sani? Se è così meglio, sarebbe un motivo di preoccupazione in meno. 

In ogni caso ci tengo a precisare, in ragione di questa frase

 I bambini africani sono innocenti

che non ho certo associato dei bambini africani ai casi di meningite degli ultimi giorni, io riflettevo su un rischio potenziale. Se questo rischio potenziale non c'è lo ribadisco, tanto meglio per tutti.

 05/01/2017 19:49:47
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

AlessioM, Io ancora una volta -tanto per cambiare- non so cosa rispondere, mi cogli impreparato.

Se i dati forniti dal Ministero sono corretti (e fino a prova contraria non possiamo dubitare che lo siano) allora il problema non esiste e dunque a rigor di logica matematica, non può darsi alcuna causa (pur plausibile) ad un problema che non c'è (o che non c'è ancora). O no?   

Ad ogni buon conto, caro amico mio, sai che ti dico? voglio rendere un servizio di pubblica utilità a tutti gli amici di Quag.

San Francesco d'Assisi è il Santo Protettore di questa nostra povera Italia, vero?

Stampatela e portatela sempre con voi, anche se non siete credenti che vi frega?... non si sa mai.     

 05/01/2017 22:32:10
in risposta a ↑

AlessioM, la letteratura scientifica esclude la possibilità che i ceppi attualmente presenti in Italia siano originari dell'Africa subsahariana. Non so se sia plausibile l'arrivo di altri ceppi. Finora in letteratura non ho trovato nulla a riguardo. Bisognerebbe informarsi su questa eventualità. Certamente non si parla di vaccinazione per eventuali importazioni dall'Africa ma per tutelarci dai ceppi già esistenti. 

 05/01/2017 23:29:02
FrancescoFrank

FrancescoFrank 36336

Organizzazione eventi culturali

Direi campanello di allarme. Numeri importanti, ma pochi, pochissimi per ritenersi lontanamente epidemia (i giornalisti sono i primi a lanciare la pietra e a nascondere la mano). Ci siamo dimenticato dell'HIV, abbiamo seppellito l'Ebola (tanto non riguarda direttamente gli umani di serie A), tra un po' tornerà la sifilide e si volterà pagina

 05/01/2017 20:21:18
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

 06/01/2017 10:36:09

ilmiozio, Che è una novità? Sto tentando di dirlo da un pò a dire il vero.

 06/01/2017 10:43:02
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

Mondogatta, Ok, ma una cosa è un opinione personale (per quanto rispettabilissima)

altra cosa è un crimine certificato e documentato nei dettagli dagli organi competenti (come nel caso di cui al link)

 06/01/2017 10:45:31
in risposta a ↑

ilmiozio, Ma la mia non è affatto una opinione personale. Il link che posti è uno dei tanti che, chi è nel settore, legge sovente. Non tratto mai tematiche così importanti esprimendo opinioni non supportate da elementi seri. Ci sono poi alcune situazioni che non è opportuno trattare in questo ambito, come potrebbe, ad esempio, confermare @Irene-Irisdoc . Ritengo infine Quag un luogo dove non è necessario incrudelire più di tanto, altrimenti diventa un tormento invece che un luogo tranquillo, di discussione e di stimolo.

 06/01/2017 10:58:08
ilmiozio

ilmiozio 120756

Vecchio anarchico-insurrezionalista di 'sta cippa

in risposta a ↑

Mondogatta, Hai ragione, non volevo sminuire minimamente le tue considerazioni che anzi condivido.

Era solo per dare alla questione una testimonianza oggettiva e documentata.

 06/01/2017 11:07:41

ilmiozio, @Mondogatta  anche io sono a conoscenza di questo episodio. Non metto in discussione che le case farmaceutiche possano trarre guadagno anche da prodotti di dubbia utilità, ma non possiamo mettere sullo stesso piano un'influenza stagionale con la meningite meningococcica. In questo caso vaccinare consente di limitare seriamente la circolazione del batterio, che anche se colpisce sporadicamente, è letale. Non dimentichiamo mai l'esempio del vaiolo, che grazie alla vaccinazione è stato completamente eradicato.

 06/01/2017 15:37:57 (modificato)

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