Il comune di Pontoglio condannato per 'discriminazione collettiva'

Il comune di Pontoglio condannato per 'discriminazione collettiva'

Siete d'accordo sulla sentenza? Non pensate che il rispetto della 'cultura locale  e delle tradizioni' ( ma anche di quella dell'ospite ) sia indispensabile per una convivenza pacifica e civile?

 22/07/2016 11:28:41
utente anonimo
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118 commenti

Si parla di discriminazione, non di diffamazione.

Nel caso della diffamazione, il destinatario del danno deve essere ben identificabile nel messaggio incriminato, mentre per la discriminazione non c'è questo vincolo.

Anche soprassedendo al fatto che si riferiscono palesemente alla cultura islamica, si parla chiaramente di cultura occidentale e cristiana, creando appunto una distinzione.

Quella distinzione è appunto la base della discriminazione a cui si riferisce la sentenza, perché la legge stabilisce che non si facciano distinzioni in base alle condizioni religiose e politiche. Queste cose le può fare un privato, ma un ente pubblico non si può permettere nemmeno di pensarle.


Il rispetto per la cultura e le tradizioni è indispensabile per una convivenza civile, ma deve essere reciproco, non a senso unico. Leggendo quel cartello mi sembra che ci sia qualcuno che non la pensa così.

 22/07/2016 11:48:48
Karrie7

Karrie729991

paladina della legge e streghetta nel tempo libero

@zappivan posteresti la sentenza? mi piacerebbe leggerla.


 22/07/2016 11:49:04
 22/07/2016 11:57:59
in risposta a ↑

Achernar, letto.

 22/07/2016 17:12:22
in risposta a ↑

Achernar, ho letto l'articolo. Posso comprendere la multa per attività discriminatoria poichè avevano aumentato in modo spropositato i costi della certificazione di idoneità alloggiativa per gli stranieri. Ma che quei cartelli siano discriminatori mi sembra esagerato...

 01/08/2016 21:23:41

Hanno specificato "chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali", non "chiunque abbia una religione, un colore di pelle, una cultura e delle tradizioni diversi, deve andarsene". La trovo un po' estrema come sentenza, perché dopotutto è una cosa che vien giustamente detta da chiunque voglia proteggere le proprie tradizioni, come ad esempio i musulmani, anche loro invitano le persone che non rispettano la loro cultura ad andarsene a quel paese. Più che una sentenza, sol perché si parla di un ente pubblico, avrei richiesto semplicemente di eliminare il cartello, ma la richiesta è giusta, altrimenti andrebbe sottoposto a condanna chiunque richieda che la propria cultura venga rispettata dagli altri. Avrebbero potuto agire diversamente in sostanza.

 22/07/2016 12:08:20
Giovanni

Giovanni28666

Aziendalista

ciao, non conosco le motivazioni di merito della sentenza ma direi che in linea di principio è giusta. Per rispondere alla seconda domanda, mi pare una contraddizione in termini. Per un verso si richiede il rispetto dei normali principi di convivenza civile, che per me includono anche il rispetto per l'altrui credo religioso fin tanto che questo non lede analoghe libertà per gli altri o non implica atti di prevaricazione, e contestualmente "si avvisa" che l'unica cultura ammessa per essere bene accolti è quella di radice cristiana. Credo che gli autori di tale cartello dovrebbero rispettare la costituzione e il codice civile, e dovrebbero rispettare anche i reali insegnamenti del credo religioso di cui si fanno portatori. 

 22/07/2016 12:10:08

Giovanni, ma dove lo leggi che l'unica cultura che ammettono è quella occidentale e cristiana?

Io leggo solo che pretendono di essere rispettati e specificano che loro sono a cultura occidentale e cristiana. Si presume quindi che accolgano tranquillamente chiunque purchè ci sia rispetto.

Io sono agnostica ma non mi sento per nulla offesa o discriminata da quel cartello.

 01/08/2016 21:27:12
Giovanni

Giovanni28666

Aziendalista

in risposta a ↑

Irene-Irisdoc, sei sicura di avere letto bene il cartello? perchè nel cartello c'è scritto bello chiaro "paese a cultura occidnetale e di profonda  tradizione cristiana" e subito sotto si puntualizza che chi non si ritrova in quella cultura  non è bene accetto".

 02/08/2016 09:09:52
in risposta a ↑

Giovanni, hai letto male tu. Dice: CHI NON INTENDE RISPETTARE la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene. Parla di rispetto, non che bisogna essere di cultura occidentale e cristiana!

 02/08/2016 19:48:31
Giovanni

Giovanni28666

Aziendalista

in risposta a ↑

Irene-Irisdoc, ho capito quindi secondo te non c'è nessuna connessione tra quanto enunciato prima e quanto puntualizzato immediatamente sotto? guarda vediamola così: un "benvenuti" sarebbe stato adeguato, ribadire principi ovvi è tedioso ma, soprattutto, sottintende una ratio che non condivido, il resto è solo chiasso e noi con i nostri contorcimenti stiamo dando il nostro piccolo contributo al nulla. la vediamo diversa, 

 03/08/2016 06:20:16
in risposta a ↑

Giovanni, di sicuro quel cartello è stato scritto con intento discriminatorio perchè si sa come la pensano da quelle parti. Ma non possiamo "condannare gli intenti".

Ciò che effettivamente è scritto nel cartello non ha nulla di discriminatorio.

Io non metterei mai un cartello del genere da nessuna parte. Però quel cartello è provocatorio ed è una reazione al governo nazionale che non sa farsi rispettare da nessuno in nessun campo.

In politica estera facciamo pena (vedi caso Marò, caso Regeni, caso Battisti), non difendiamo i nostri prodotti Made in Italy nel mondo e ce li facciamo plagiare da tutti perfino in Europa, occultiamo le nostre statue per paura di turbare la sensibilità altrui ma non ci preoccupiamo di chi sputa sulla nostra Cultura...


 03/08/2016 06:50:17
Giovanni

Giovanni28666

Aziendalista

in risposta a ↑

Irene-Irisdoc, Irene per me gli intenti vanno condannati eccome, dagli intenti alle azioni il passo è breve e ancor più quando la mistificazione proviene dagli organi che rappresentano le istituzioni. Dovremmo smettere di strumentalizzare il nostro disagio, legittimo, prendendocela con i più deboli e, soprattutto, rispettare noi per primi le leggi prima ancora di sbatterle in faccia agli altri. A scanso di equivoci: non è una polemica verso te, ma ritengo che stiamo tutti indistintamente cascando nella baraonda montata ad arte. By the way, mentre discutiamo di cartelli gli intenti sono già diventati azioni

 03/08/2016 08:15:55
in risposta a ↑

Giovanni, lo so che non è una polemica verso di me. Non potrebbe esserlo perchè odio tutti gli intolleranti, i bigotti, i fanatici, gli estremisti di qualsiasi genere, e sono per il Rispetto e l'Integrazione. Però secondo me condannare gli intenti è essa stessa una forma di intolleranza e pregiudizio.

Punti di vista differenti.

 03/08/2016 08:40:21 (modificato)
Giovanni

Giovanni28666

Aziendalista

in risposta a ↑

Irene-Irisdoc, più che punti di vista mi sa che abbiamo angolazioni differenti. Un intento manifestamente intollerante è per me alimentare l'intolleranza e non certo il rispetto e men che meno l'integrazione. Ribadisco, un bel cartello "benvenuti" è sufficiente, per il resto ci sono già le leggi vigenti. Una sola cosa, che mi è venuto in mente leggendo il commento di un altro guagger: a volte ci si dimentica che il nostro è (o dovrebbe essere) uno stato Laico.... 

 03/08/2016 09:30:26
in risposta a ↑

Giovanni, ma infatti per me il vero paradosso dell'Italia è quello. L'ho scritto nel mio commento a parte.

 03/08/2016 10:45:10
in risposta a ↑

Irene-Irisdoc, abitaci e ne riparliamo ...

 13/04/2017 08:27:45
in risposta a ↑

AntonioAtzeni, quello è un altro discorso.

 13/04/2017 15:20:50
in risposta a ↑

Irene-Irisdoc, vivici e capirai.

 13/04/2017 19:35:50

Mi sembra una gran fesseria precisare queste cose su un cartello, oltreché un atto di vigliaccheria. Preferisco la gente che ha il coraggio di dire queste cose di persona agli altri senza delegare le istituzioni a farlo.

A parte che è molto meglio scrivere un cartello inclusivo: paese aperto a ogni cultura, disposto a offrire il proprio patrimonio culturale e ad accogliere quello di chiunque altro, nel rispetto e nella collaborazione reciproci.

Però non vedo estremi per condanne.


 22/07/2016 12:22:38

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