Una delle più grandi vittorie del diavolo è far credere che non esista.

Il termine "diavolo" deriva dal latino tardo diabŏlus, traduzione fin dalla prima versione della Vulgata (V secolo d.C.) del termine greco Διάβολος, diábolos, ("dividere", "colui che divide", "calunniatore", "accusatore"; derivato dal greco -διαβάλλω, diabàllo, composizione di dia "attraverso" bàllo "getto, metto", indi getto, caccio attraverso, trafiggo, metaforicamente anche calunnio).

Nell'antica Grecia διάβολος era un aggettivo denotante qualcosa, o qualcuno, calunniatore e diffamatorio; fu usato nel III secolo a.C. per tradurre, nella Septuaginta, l'ebraico Śāṭān ("avversario", "nemico", "colui che si oppone", "accusatore in giudizio", "contraddittore")....

Aldilà dei classici luoghi comuni, secondo voi esiste, o esiste semplicemente il male?

E se per assurdo esistesse e vi proponesse un patto, voi cosa chiedereste? 

Io personalmente sarei molto indeciso su cosa chiedere.... accetto suggerimenti    

Grazie di cuore per la vostra bontà nel rispondere      


 15/06/2016 09:51:04
utente anonimo
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179 commenti
AlessioM

AlessioM36236

Ricercatore di senso

Credo che questa affermazione:

Una delle più grandi vittorie è far credere che non esista

si può applicare al male in genere ed a ciò che di male si nutre: pensa alla Mafia. 

Dove la mafia trionfa, la sua presenza è talmente diffusa, talmente onnipresente da risultare paradossalmente invisibile. Vai nel cuore di certe città piene di malavita: tutti ti diranno che la mafia (o la camorra, o la jakuza) non esiste. 

Un altro esempio è quello dei serial killer, che in molti casi sono persone apparentemente inoffensive, ma al loro interno nascondono un male catastrofico. 

Il male peggiore insomma, è sempre quello che non si vede, perché ciò che non si vede non può essere combattuto. 

 15/06/2016 10:04:06

AlessioM, ottime osservazioni! 

 17/06/2016 08:20:03

AlessioM, l'avete detto il più grande male temibile è quello che non si vede allora in poche parole poteri occulti tipo illuminati e framassoni....

 17/06/2016 21:56:19
Shiver

Shiver157881

Petalosa

Eretici, stregonerie, diavoli... ma che ti prende oggi?

Dobbiamo chiamare l'esorcista? :P 

 15/06/2016 10:14:50

Shiver, no per favore, lascialo là dov'è   

era solo un pò di sano humor nero   

 15/06/2016 10:17:34
in risposta a ↑

Viking2, nel momento in cui ho visto questo post, son balzato sulla sedia. E ce ne vuole, visto che ero in piedi... XD: alla faccia dell'humor nero, dammi tempo di rispondere   

Per il resto quoto Shiver e ribatto: davvero: che ti è preso oggi? Sei prolifico di post a tema gotico-medioevali?


 15/06/2016 10:44:05
in risposta a ↑

SamLivingstone, eh la miseria   , addirittura balzato sulla sedia da in piedi?   

Non sarai mica dotato di poteri soprannaturali   ? Non è che per caso hai già giocato il jolly   ? (Ovviamente scherzo)


Bah, oggi è una giornata un po' così   

 15/06/2016 11:01:52

Shiver, beh però ci manca pure l'alchimia   

 15/06/2016 11:51:23
Shiver

Shiver157881

Petalosa

in risposta a ↑

Viking2, o l'astrologia.. oggi ti vedo propenso :P 

 15/06/2016 12:00:13
in risposta a ↑

Shiver,     No l'astrologia oggi non mi va   

Un post sull'alchimia pero' ieri l'ho scritto   

 15/06/2016 12:04:03
in risposta a ↑

Viking2, non ho poteri sovrannaturali... è che sono in si oggi e mi sento vagamente ...più idiota del solito XD.


 15/06/2016 12:13:39
in risposta a ↑

SamLivingstone, mmmhhhh   Influssi di nera entità forse   ???

 15/06/2016 12:25:04
in risposta a ↑

Viking2, nah, niente entità   , nere od a pois...

 15/06/2016 12:44:56
in risposta a ↑

SamLivingstone, beh dai si sa, il nero sta bene con tutto   , poi snellisce anche   

 15/06/2016 12:50:35
in risposta a ↑

Viking2, devo dedurre che le nere entità si sentano grasse... ma è meglio non dirlo... Non vorrei se ne uscissero con il tipico "stai dicendo che sono grassa?". Poi chi le ferma più XD.

Niente... idiozia ferma.   


 15/06/2016 13:36:23
Shiver

Shiver157881

Petalosa

in risposta a ↑

SamLivingstone, @Viking2 state degenerando.. vi ho lasciati soli un paio di ore e trovo il delirio!

Ho la sensazione che se qualcuno non vi ferma c'è il rischio che per stasera vi ritrovo a discorrere del programma uomini e donne :P 

 15/06/2016 13:40:43
in risposta a ↑

Shiver, no, tranquilla   si scherzava. Poi a me il programma uomini e donne non è mai piaciuto   

 15/06/2016 13:42:10
Shiver

Shiver157881

Petalosa

in risposta a ↑

Viking2, no no, tu sei quello che mi preoccupa maggiormente visto l'andazzo dei post di oggi :P (scherzo ovviamente micetto :)) ) 

 15/06/2016 13:47:17
in risposta a ↑

Shiver, quoto il collega @Viking2 sullo scherzare ed è poi colpa mia. Il delirio è partito da me. Farò ammenda.   

 15/06/2016 13:47:49
Shiver

Shiver157881

Petalosa

in risposta a ↑

SamLivingstone, ma no scherzo, era solo una battuta :) sentitevi liberi di dire le peggio cazzate in mia presenza anche perché in genere giro lontano dai musoni lunghi :)) 

 15/06/2016 13:53:54
in risposta a ↑

Shiver, chiedo umilmente venia e mi pento per i miei peccati, in quanto eretico recidivo e quindi impossibile da redimere   

Inoltre chiedo l'assoluzione per mancanza di prove dell'esimio collega @SamLivingstone  , ove fosse possibile et applicabile   

 15/06/2016 13:54:50
in risposta a ↑

Shiver, però un bel post ex novo ci potrebbe pure stare, poi prometto che non ne scrivo più ab aeterno   

 15/06/2016 13:56:49
Shiver

Shiver157881

Petalosa

in risposta a ↑

Viking2, avete il mio perdono, ora andate e non peccate più!

Come penitenza guarderete una puntata di uomini e donne :P 

 15/06/2016 13:59:52
in risposta a ↑

Shiver, amen!   

 15/06/2016 14:02:04
in risposta a ↑

SamLivingstone, giusto, pentiamoci.



 15/06/2016 14:11:06
in risposta a ↑

Shiver, grazie del micetto   

troppo gentile   

 15/06/2016 14:17:31
Shiver

Shiver157881

Petalosa

in risposta a ↑

Viking2, prego :) sono nomignoli che uso perché ci tengo a mantenere alta la tua virilità :P 

 15/06/2016 14:22:55
in risposta a ↑

Shiver, ma grazie   , ben gentile   

 15/06/2016 14:27:59
Cipo65

Cipo6528231

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

Bhe no, patti con il diavolo non ne farei proprio, neanche se fossi alla disperazione....   

 15/06/2016 10:15:19

Cipo65, beh quindi pensi che esista mi sembra di capire   

 15/06/2016 10:18:25
Cipo65

Cipo6528231

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

in risposta a ↑

Viking2, Diciamo che ho risposto di getto pensando in un attimo a tutto quello che si è detto sul diavolo.....credere al diavolo non saprei, sto valutando la cosa, per ora continuo a credere in Dio e lo immagino talmente infinito che in se comprende anche quelle cose che noi crediamo siano male, ma che, secondo la mia teoria, fanno parte di un unico disegno Divino. Però, ripeto, in questo momento della mia vita sto anche valutando l'esistenza del diavolo.....work in progress...    

 15/06/2016 10:26:43
in risposta a ↑

Cipo65, beh almeno il cantiere c'è     

 15/06/2016 11:29:45
Cipo65

Cipo6528231

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

in risposta a ↑

Viking2, Ahah.....è la vita stessa ad essere un perenne cantiere....   

 15/06/2016 11:34:08
in risposta a ↑

Cipo65, beh certo   Bisogna capire anche bene i cartelli in materia di sicurezza e scrivere bene le dichiarazioni di inizio e fine attività   

 15/06/2016 11:36:08
Cipo65

Cipo6528231

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

in risposta a ↑

Viking2, sperando che il cartello fine attività sia letto il più avanti possibile del percorso....   

 15/06/2016 11:56:35
in risposta a ↑

Cipo65, ma certamente, con tutta la burocrazia e la fila che c'è, secondo te vuoi che  i decreti milleproroghe non siano applicati   ????

 15/06/2016 12:42:33 (modificato)
Cipo65

Cipo6528231

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

in risposta a ↑

Viking2,     

 16/06/2016 04:18:59

niente patti col Diavolo, non venderei mai la mia anima   


 15/06/2016 10:57:42

Se consideriamo il classico stereotipo del Diavolo, chiederei un bell'aspetto (Sono molto veniale, lo so). Ma alcuni film mi hanno insegnato che chiedere qualcosa ad entità superiori, può comportare piccolissimi fraintendimenti (Cito il film wishmaster :P). Motivo per cui non chiedo nulla. E risparmio la mia anima :P 


Riguardo alla sua esistenza, mi limito a dire che ciò equivale a domandare se esista un'ente superiore. Se questo esiste, può essere unico e comprendere in sé entrambe le nature, benigna e maligna al contempo.


Comunque, il termine diavolo è spesso accompagnato anche da demone, derivato dal greco daímōn, a sua volta derivato (Forse) dal verbo daíomai, "do in sorte", e da daínymi, "divido".


Il primo significato di daímōn è "divinità", quindi una "divinità" specifica e quindi una divinità favorevole o meno. Da qui un entità che impone un fato e quindi volere divino, sorte, (s)fortuna. E qui val la pena notare che dedaimonisménos, il participio passato del verbo daimonízomai, "dare in sorte", significa "mutato in dio". Daímōn è per Esiodo l'anima divinizzata degli uomini dell'età dell'oro. Da Esiodo in poi daímōn diventa uno spirito a metà tra le divinità e gli uomini e può essere buono, eudaímōn, o cattivo, kakodaímōn. In età ellenistica si pensava che il daímōn fosse una sorta di spirito tutelare che accompagnava una persona e si tirò fuori anche l'agathodaímōn, "il buon genio", figura che rispecchia il genius dei latini, l'equivalente dell'angelo custode. 
Per alcuni studiosi daímōn trova il suo analogo nel polinesiano mana, quella forza (che non è munita i volontà, né di onniscienza) che soggiace all'intero Universo e che lo permea. In ciò troverebbe similitudini nel  latino numen, "nume". Demoni e numi sarebbero "abbozzi", "embrioni" che verranno un giorno riconosciuti come divinità vere e proprie.

Perchè tutto questo pippone sul termine "demone"? Perchè la mia visione di Lucifero non prevede l'uso del termine diábolos, quanto l'uso del termine daímōn nell'accezione di "colui che dà in sorte". Spiego meglio.
Ogni scelta che facciamo, ogni santa scelta, si può riassumere nello stereotipo del "patto" faustiano, ma modificato. Non è Faust che si trova davanti Lucifero ed a questi chiede, domanda qualcosa, no. E' l'esatto contrario: Lucifero pone a Faust una scelta.

«Ti pongo davanti questa strada che non hai notato prima», disse il demone e non a caso lo chiamavano Lucifero: illuminò il nostro su vie mai pensate prima, su possibilità non esplorate. A Faust decidere se accettare o meno questa o quella. Nessuna pressione gli fu fatta, nessuna via imposta. Semplicemente l'uomo dovette meditare attentamente, su rischi e benefici che avrebbe ottenuto sia dallo scegliere di accettare, che di rifiutare quella data via. 

«Accetto questa», fu infine la risposta. La scelta fu fatta. Lucifero sparì e l'uomo ebbe ciò che aveva scelto. Le conseguenze, tuttavia, non furono quelle attese, anzi, andarono ogni più rosea previsione. Di fatto la scelta si ritorse contro il mortale. Che inveì contro Lucifero, maledicendolo per avergli imposto quella scelta.  Lucifero riapparve all'uomo, così dicendo: «Non maledire me: la scelta è stata tua. Io ti ho solo posto dinanzi al bivio. Ogni scelta comporta conseguenze e l'unico responsabile di quelle scelte, sei tu. Non è mia la colpa di ciò che scegli. Alcuni accettano ciò che nasce dalle proprie scelte e si maledicono. Altri no.  Prenditene le responsabilità».
Detto ciò, Lucifero si dileguò.


E vorrei vedere se non è così che vanno le cose. Se il diavolo non è tirato in ballo quando le cose vanno male. Il diavolo è il capro espiatorio di ogni azione finita male, di ogni tiro mancino della sorte, di tutto ciò che non va secondo i piani prestabiliti da noi. Sono tutte le responsabilità che non vogliamo prenderci, ma che di fatto ci tocca assumerci, perchè quelle responsabiità derivano dall'aver fatto una scelta in cui gli unici responsabili siamo noi. Il Diavolo è il signore del libero arbitrio.


A volte mi piace pensare alla coppia Dio-Lucifero e paragonarla alla coppia Ragione-Sentimento. La prima è spietata, fredda, insensibile, segue le sue leggi e le impone all'uomo, mentre il secondo è impulsivo, agisce di cuore, ama gli uomini. In quest'ottica di Dio-Ragione/Lucifero-Sentimento la cacciata dell'uomo dal paradiso si potrebbe leggere in questo modo.

L'uomo creò Ragione e Sentimento e tutto era perfetto. Ma nulla dura per sempre e la perfezione è solo una pallida illusione: i due entrarono in contrasto rapidamente per diversità di vedute e per la natura del loro animo. Ragione, vedendo l'impulsività di Sentimento come un danno per l'uomo, impose a quest'ultimo delle leggi ferree che egli doveva seguire; lo rinchiuse così in una prigione d'oro per isolarlo dalla pessima influenza di Sentimento. Ma Sentimento lo venne a scoprire: si intrufolò nella prigione e rivelò all'uomo l'esistenza di un mondo esterno.  La scelta tra il restare nella spietata prigione dorata di Ragione e fuggire nel mondo folle, regolato unicamente dalle imprevedibili leggi della Natura, fu posta. E la decisione presa. L'uomo scelse di fuggire dalle leggi spietate di Ragione e dalla sua prigione dorata, optando per le imprevedibili leggi naturali.
Se Sentimento fu causa prima della scelta, l'uomo lo ritenne responsabile della sua decisione. Ingiustamente oserei dire. Dopo quel fatto Ragione si limitò ad allentare la presa sull'uomo, ma soprattutto mollò il Mondo nelle mani della Sorte. La Morte, folle, avrebbe agito a caso, eliminando ogni forma di giustizia "divina". Per quella scelta, Sentimento odiò Ragione.
Questo accadeva diverso tempo fa. Nel tempo Sentimento iniziò a non poterne più delle accuse che gli venivano fatte dagli uomini. L'unica sua colpa era averlo messo innanzi alla scelta. Non gli aveva posto sulle labbra la decisione. Eppure molte volte gli uomini lo accusavano di quella ed altre decisioni errate. Lui che aveva sempre cercato di mostrare tutte le scelte possibili, lui che aveva sempre mostrato loro tutte le possibili vie da intraprendere, perchè li amava... si sentiva tradito. Ed iniziò a pensare che forse, forse... era giunto il momento di chiedere perdono all'antico padre.  Perchè, bisogna dirlo, Sentimento era figlio di Ragione.
Per cui non bisogna stupirsi se ogni tanto Sentimento, combattuto tra l'amore nutrito per gli uomini ed i sensi di colpa indotti dalla scelta del padre, con quest'ultimo cerca di parlare. Cerca un dialogo e non sorprende che a volte i suoi tentativi finiscano in recriminazioni, sfuriate. Cui Ragione non risponde mai.
Alla fine Lucifero è solo un povero diavolo, combattuto tra l'amore per gli uomini e la nostalgia del Paradiso perduto.  Lucifero, colui che pone le scelte all'uomo, egli stesso ha dinanzi una scelta e non sa minimente verso quale delle due strade protendersi: piegarsi a Ragione? O seguire concedersi agli uomini, ignorando le loro imprecazioni, sopportandoli?

Io tifo per l'ultima. Ma anche la prima mi farebbe piacere. Adoro da pazzi la figura del Lucifero di Milton. E mi piace pensare che, in fondo, sia davvero un povero diavolo che cerca solo un po' di pace ed equilibrio.

 15/06/2016 12:12:37 (modificato)

SamLivingstone, complimenti.... allora perchè non firmi?   troppi cavilli ehm diciamo contrattuali   ?

A parte gli scherzi, mi trovo molto d'accordo con te. 

 15/06/2016 12:49:47
in risposta a ↑

Viking2, Firmerei, ma mi risulta che il diavolo pretenda una firma con il sangue. E' questo il problema. Se non avessi la soglia del dolore a livello 0 e non mi facesse senso il mio stesso sangue, forse firmerei ...

 15/06/2016 14:53:36
in risposta a ↑

SamLivingstone, così sei più sincero  , bravo.

 15/06/2016 15:01:21
QualisTalis

QualisTalis19421

Man of wealth and taste. Pleased to meet you :)

in risposta a ↑

SamLivingstone, beh...se è questo della firma  il problema...potrei fare un eccezione....   

 15/06/2016 18:14:17
in risposta a ↑

QualisTalis, infatti. Esistono anche le firme con delega   

 15/06/2016 18:23:55

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