EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

Le vittime di violenza psicologica, fisica, morale: perché le persone si schierano con il carnefice e allontanano la vittima?

Noto spesso che le vittime non suscitano grandi simpatie, tutt'altro, suscitano le antipatie, il rifiuto. Le persone tendono a schierarsi dalla parte del carnefice, ma perché?

Avete notato questo fenomeno sociale? qual è la spiegazione psicologica e sociologica?

 23/05/2016 18:45:05
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
103 commenti
donatella

donatella207323

ex traghettatrice di Quaggers

Ciao cara. Sai che proprio oggi riflettevo su questo argomento? Hai ragione, l'ho notato anche io e ho pensato che forse dipende dal fatto che il carnefice viene considerato una persona forte e intelligente, in grado di dominare, manipolare, far soffrire (non solo fisicamente) la sua vittima, che si trasforma automaticamente in un essere stupido, debole, incapace di reagire. Credo che tante persone, se potessero farlo, sceglierebbero la parte del cattivo, con la convinzione che provocare sofferenza agli altri sia sintomo di potere, fascino, onnipotenza. Quindi, chi è violento è forte, sicuro di sé, mentre la vittima è una lagna, si lamenta, è priva di carattere, non reagisce, se la va a cercare. C'è anche chi riesce a dire che gli stupratori sono da capire. Poveretti, non resistono perché le donne si vestono in maniera provocante...   


 23/05/2016 19:19:11

donatella, abbiamo risposto in contemporanea... Ciao

 23/05/2016 19:21:25
donatella

donatella207323

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Oliol, eh sì, tempismo perfetto.   

 23/05/2016 19:22:50
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

donatella, grazie. Il tema del carnefice/forte=giusto, vittima=sbagliato credo che sia la misura della civiltà di una società.

Siamo più compassionevoli nei confronti di un'animale che soffre che non nei confronti di un essere umano povero/malato/sofferente.

Ho voluto parlare di questo tema perché non ho le idee chiare, ho bisogno di confronto con gli altri.

 23/05/2016 21:22:32
donatella

donatella207323

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

EwaMaria, non tirerei in ballo il tema degli animali. Ne abbiamo parlato a lungo nel post di @ilmiozio , in riferimento alle parole di Papa Francesco. Credo non ci sia alcuna relazione tra il voler bene agli animali e il non voler bene all'umanità. Sono felice di averti dato uno spunto di riflessione, come tu lo hai dato a me.

 23/05/2016 21:33:14
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

donatella, è probabile che parlare di compassione nei confronti degli animali in questo contesto sia sbagliato, ho scritto "a caldo", forse solo per sollecitare una simile solidarietà, ma mi rendo conto che sono temi diversi.

 23/05/2016 21:46:10
donatella

donatella207323

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

EwaMaria, temi diversi ma non così lontani, a mio parere. Chi riesce a rimanere indifferente di fronte alla violenza rappresenta comunque una fetta della società che basa le proprie reazioni emotive su parametri deviati. Sono convinta che una società che non rispetta e protegge i più deboli non possa considerarsi civile. E quando penso ai più indifesi non posso fare a meno di includere anche gli animali, che pongo allo stesso livello degli esseri umani. Mi rendo conto che la mia idea possa non essere condivisibile da parte di tante persone, ma è esattamente ciò che penso.

 27/05/2016 18:23:17

Ciao,  no,  puoi fare degli esempi?  L' unico esempio che ho io è proprio le discussioni accese qui su Quag ogni volta che ho parlato delle donne vittime di violenza fisica o uccise,  sono stata attaccata, ma qui subentrano considerazioni sessiste.  Potrei supporre un rifiuto di identificazione con la vittima,   come se fosse una vergogna,  perché chi è vittima "è debole"( chi subisce,  dalle percosse al mobbing al lavoro,  è un fallito e chi è che si rispecchia in questa figura?  A volte nemmeno chi vive una situazione simile! ),  oppure la tendenza a prendere le distanze da ciò che ci fa paura ( o abbiamo paura possa capitare anche a noi). 

 23/05/2016 19:20:29
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

Oliol, mi riferisco alle donne picchiate dai compagni, sposate agli uomini affetti dalla gelosia patologica, i narcisisti che tendono a fare la terra bruciata attorno alle loro compagne che poco per volta finiscono ad essere alienate dalle famiglie, dagli amici. Anche questa è violenza.


 23/05/2016 21:40:04
in risposta a ↑

EwaMaria, è comunque molto difficile aiutare certe donne,  te lo assicuro, ecco perché molte persone a loro vicine che tentano, invano, di farle ragionare sul cosa sta accadendo nella loro vita alla fine abbandonano e potranno avanti il giudizio del " ti meriti ciò che hai" "te la sei cercata". È  il rapporto malato,  ti sembrerà brutale ma io farei un TSO sia all' uno che all' altro elemento della coppia

 24/05/2016 05:15:27
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

Oliol, in questo caso parli di donne a loro volta instabili, non equilibrate?

 24/05/2016 10:23:54
in risposta a ↑

EwaMaria, in questi rapporti c'è un disequilibrio in tutti e due.  Più volte ho raccontato della mia esperienza in pronto soccorso,  fino ad arrivare a un episodio che non sono riuscita a sopportare psicologicamente.  Ora gli interventi su queste violenze sono orientati anche  all' uomo,  perché agire solo sulla vittima non aveva molto esito: molte  le donne continuano a subire,  coprire, difendere il proprio uomo. Anche dopo degli interventi nei centri antiviolenza o case protette,  molte tornano dal loro compagno e tutto riprende da capo. C è  un disequilibrio nella coppia determinato da personalità particolari,  che non a caso stanno insieme.  Diverso è quando la donna ha il coraggio di ribellarsi e inizia a essere vittima di ossessione e stalkeraggio da parte del compagno. 

 24/05/2016 10:33:35
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

Oliol, mi dispiace, ma non ne ero a conoscenza di quanto hai raccontato. Potresti dirmi in quale discussione trovo le tue testimonianze, grazie.

 24/05/2016 10:41:23
in risposta a ↑

EwaMaria, mi ricordo che ero sconvolta dall' episodio,  e riferii il fatto nella discussione sul femminicidio.  Io e @Emiloren eravamo agghiacciate da alcuni interventi che seguirono,  sembrava una guerra appunto tra chi difendeva la vittima e chi il carnefice. Ora non riesco a incollare la discussione,  ma se nel motore di ricerca di Quag metti " fiocina"  la trovi.  Io in quella discussione sono oliol18

 24/05/2016 11:46:15
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

Oliol, grazie!

 24/05/2016 11:48:06
donatella

donatella207323

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Oliol, ricordo bene quel post, pur non avendo partecipato alla discussione. Sono andata a rileggerlo. Senza parole.   

 24/05/2016 20:22:47
in risposta a ↑

donatella, veramente... Sconvolta da tanta freddezza

 24/05/2016 20:40:50
donatella

donatella207323

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Oliol, io avrei usato termini decisamente più pesanti, sei molto diplomatica. 

 24/05/2016 20:53:09
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

Oliol, idem. Sconvolta e schifata.

 24/05/2016 21:05:07

Hanno già detto tutto @donatella  e @Oliol 

Figurati che esiste addirittura chi si incazza con chi rovista nella spazzatura.

 23/05/2016 19:27:38
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

smanagramderossi, qualcuno si incazza con i poverissimi?

 23/05/2016 21:08:13
in risposta a ↑

EwaMaria, la locuzione usata è "rubano la spazzatura"; quante contraddizioni linguistiche in sole tre parole!

 23/05/2016 23:08:01
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

smanagramderossi, applausi!

 23/05/2016 23:17:37

Non riscontro così spesso questo problema, vedo piuttosto un accanimento verso persone delle quali non è stata provata la colpevolezza. Tra parentesi nel momento in cui la pubblica opinione trova un colpevole (presunto o non) egli diventa una sorta di capro espiatorio e si trasforma a sua volta in una vittima. Di base non amo i processi mediatici.

 23/05/2016 19:37:40
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

hairyangel, i processi mediatici sono squallidi.

 23/05/2016 21:27:16
azafata

azafata25346

Serena variabile

hairyangel, sottoscrivo tutto quanto. Io mi limiterei al giudizio sull'azione piuttosto che sulla persona, che mediamente è stata vittima a sua volta. Ad ogni modo non vedo nemmeno io tutto questo tifo per i carnefici, ma piuttosto una superficiale e urlata indignazione per alcuni atti.

E non capisco il senso di gridare il proprio sdegno per poi mantenere una condotta che spesso anche nelle piccole cose se ne frega del prossimo.

 24/05/2016 07:49:34

Perdonatemi ma dove accade tutto questo? Io onestamente non ho visto quanto voi affermate. Vivo in un altro mondo? Mi è capitato di vedere una cosa del genere solo durante la proiezione di alcuni film, ad esempio  Romanzo Criminale. 

 23/05/2016 20:17:58
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

amigale, questi fenomeni che si riscontrano molto spesso nelle famiglie spesso non vengono alla luce del sole, perché  le vittime non ne parlano volentieri, i carnefici non riconoscendo la colpa neanche.

 24/05/2016 10:14:44
in risposta a ↑

EwaMaria, dopo aver letto i vari commenti di altri utenti ho capito il senso del post, prima non lo avevo compreso infatti avevo chiesto spiegazioni. Il carnefice mai parlerà dei suoi sbagli perché non li considera tali, e non perché qualcuno lo osanna a persona retta e giusta. Purtroppo è anche vero che spesso si senta la tipica frase: "guarda quella come va in giro, poi si lamentano se le violentano". Purtroppo queste frasi le pronunciano spesso le donne, un po' come dire "se l'è cercata!" Per quanto riguarda gli episodi di violenza domestica, sia fisica che psicologica, sono devastanti. Spesso non se ne parla per paura di essere giudicati, una buona analisi lo ha fatto @co2cv , ci si sente delle nullità, e più si subisce più aumenta lo sconforto ed il senso d'impotenza. Credo che questo ragionamento si possa fare su ogni campo, per quanto riguarda la vittima. Al contrario per il carnefice, spesso i carnefici agli occhi degli altri sono persone socievoli, allegre, "di compagnia", gente piacevole, poi in casa si trasformano. Gli altri spesso non sanno cosa accade dentro quelle mura, spesso le donne si sentono dire: "eh ma quando te lo sei sposato non sapevi com'era?!" È un argomento estremamente delicato. A mio parere questi problemi ci sono sempre stati, purtroppo prima non se ne parlava affatto. Adesso si parla un po' di più, ma mai abbastanza, perché è umiliante subire ed ancora più umiliante doverne parlare, perché spesso le donne devono parlare con le forze dell'ordine e si ritrovano davanti un uomo. Credo che queste cose vadano un po' sistemate, non si fa abbastanza. Sul mondo del lavoro è diverso, quello si chiama semplicemente LECCARE IL CULO (perdonate la volgarità, ma quello è). Chi si schiera dalla parte del collega? Sempre e comunque il d(itt)atore di lavoro! Un po' come la mafia, so ma non parlo. Poi criticano i siciliani: "ma che vergogna!!! Come si fa a stare zitti facendo finta di niente!!!" Perdonate certi argomenti "mi mandano in bestia". Non sono per questo mondo. Sia chiaro non giudico i siciliani che convivono con certe realtà, un altro problema delicato. Basta!! Sto iniziando ad arrabbiarmi davvero, poi sbaglio a scrivere. 

 24/05/2016 11:47:39
EwaMaria

EwaMaria123716

Hiraeth.

in risposta a ↑

amigale, bravissima, grazie e scusami per non aver spiegato bene l'argomento.

 24/05/2016 11:56:49
in risposta a ↑

EwaMaria, figurati. Grazie a te, stavo per scrivere "è un piacere", ma no questa volta non lo è. 

 24/05/2016 12:08:11

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader