Ma spegnere la tv  e buttarla dalla finestra? Per quel poco di decente che c è ....io non do il minimo credito. Ho una testa per pensare e un corpo per fare esperienza. ...a che serve la tv

 19/05/2016 17:56:09
Anna

Anna48920

Web Specialist

Chanel, e perché dovremmo buttar via la tv? Anche chi guarda la tv ha una testa per pensare e un corpo per fare esperienza, ma in questo post si sta affrontando un tema di natura diversa. 

 20/05/2016 07:00:07
E' giusto che la tv pubblica dia spazio a opinioni non autorevoli senza alcun contraddittorio? L'opinione pubblica secondo voi si lascia influenzare da dibattiti di questo tipo?

eh si secondo me è giustissimo, altrimenti si tratterebbe di censura e la censura è un gran male.

come tutte le cose acquisite tendiamo a sottovalutarla.

penso a questo ogni volta che sento o leggo un'opinione che reputo pazzesca ^_^.

inoltre si cresce e si impara a valutare con l'esperienza pratica, in questo caso ad esempio ascoltando anche le opinioni che suonano più o meno strampalate. considererei anche il fatto che non è detto che un titolo di studio fine a se stesso sia garanzia di competenza; la buona fede e la correttezza poi non te le insegna nessuno: o le hai o non le hai.

purtroppo nella vita reale ci sono truffatori in tutte le categorie, meglio imparare a formarsi delle opinioni valide da soli, altrimenti nella vita reale sarà tutto un "eppure era vestito bene, sembrava una così brava persona, era anche laureato!". 

 20/05/2016 15:24:33
Anna

Anna48920

Web Specialist

unakiwa, io non mi riferivo tanto all'opportunità di dare voce a tutti, principio questo che non voglio assolutamente mettere in discussione. Mi riferivo piuttosto all'opportunità di affrontare certi dibattiti con più voci. 

Non penso assolutamente che debbano parlare solo gli specialisti o i laureati, per me non sono garanzia di informazione autorevole.

 20/05/2016 15:31:15

unakiwa, il titolo di studio non sarà garanzia di competenza, ma neanche essere un dj lo è. 


Tra chi ha il titolo e chi no, scelgo quello che ce l'ha,  soprattutto se tutti quelli che ce lo hanno dicono la stessa cosa.

Oltretutto questo dj, e quell'altra demente che fino a poco tempo fa beveva la propria urina, ha detto cose pericolose per la salute di chi ci crede. La scienza non è un opinione, le opinioni sono discutibili, i fatti invece sono fatti e basta.


Non è censura non divulgare notizie false. La Rai non può mettere sullo stesdo piano le opinioni di un dj e le affermazioni  di un medico che da anni fa il suo lavoro su argomenti come la salute.

 20/05/2016 15:37:40
Anna

Anna48920

Web Specialist

in risposta a ↑

robertoazzara9, le cose non sono così semplici nel senso che su molti temi la comunità scientifica non ha un'opinione univoca, condivisa. In questi casi far parlare un solo specialista può essere molto limitante.

 20/05/2016 15:45:39
in risposta a ↑

Anna, facciamo parlare diversi specialisti, ma non un dj....

 20/05/2016 15:49:57
in risposta a ↑

robertoazzara9, Non è censura non divulgare notizie false.

Parole sante



 20/05/2016 16:01:21
quellaclaudia

quellaclaudia7641

Je suis sam25

unakiwa, il problema non è la censura, è che non si può far passare una menzogna come una verità. La differenza non sta tanto nel titolo di studio, ma nel fatto che un fatto viene chiamato tale quando accertato da svariati studi scientifici, non è quindi un parere personale. E come si dice sopra i fatti sono fatti e non sono opinabili da nessuno,e attenzione, neanche dagli esperti. Se si vuole affermare qualcosa non in linea con le conoscenze già in possesso lo si può e deve fare solo attraverso altri studi scientifici. Ma scientifici, non pseudoscientifici. Infatti su tanti campi gli stessi esperti possono non essere concordi, ma il motivo è perché ancora non ci sono studi conclusivi e sono ancora in corso d'opera. Li è semplice la questione, si possono invitare vari esperti a parlare dei vari studi in corso e quindi delle varie posizioni. Ma non un dj o un cuoco o chicchessia, a meno che non abbiano intrapreso anche una strada scientifica. Ma ritorniamo al punto, su quale base scientifica stavano parlando nei vari programmi? A me pare nessuna, solo opinione personale e quindi senza valore al di fuori delle chiacchiere da bar.

 20/05/2016 16:13:35
in risposta a ↑

robertoazzara9, 

 facciamo parlare diversi specialisti, ma non un dj....

questo atteggiamento è proprio quello a cui mi riferivo parlando di censura.

essere dj, spazzino, banchiere, studente di storia dell'arte non ti rende meno capace di informarti né di avere opinioni valide, per questo non dovrebbe essere considerato un parametro in sé per potersi esprimere. 


il titolo di studio non sarà garanzia di competenza, ma neanche essere un dj lo è. 

sì certo, mi sembra evidente. la differenza è che molte persone, per certi versi giustamente, tendono a dare per scontato che un titolo di studio sia sinonimo di competenza. mentre non mi è ancora capitato di sentire frasi tipo "è una cosa medica certa poiché l'ha detto il dj tal dei tali". per questo motivo mi viene da porre all'attenzione il fatto che anche una persona che ha dei titoli potrebbe non essere tanto competente quanto ci si aspetta da lei, mentre do per scontato che nessuno si aspetti che un dj sia un luminare del settore e che si prenda più con le pinze quello che dice.


Tra chi ha il titolo e chi no, scelgo quello che ce l'ha, soprattutto se tutti quelli che ce lo hanno dicono la stessa cosa.

non mi risulta che tutti quelli che hanno titolo dicano la stessa cosa. mi risulta che alcuni, che vanno anche in tele a dirlo, dicano la stessa cosa.

inoltre puoi scegliere di dare fiducia a chi meglio credi, soprattutto quando possono esprimersi tutti. una maggiore apertura a opinioni esterne, anche strampalate, non ti impedirebbe di farlo.


Non è censura non divulgare notizie false.

concordo in pieno. personalmente non ho idea delle fonti a cui si sia riferito red ronnie quando ha detto i vari numeri, quindi non so dire se abbia fornito notizie false. quello a cui ha fatto riferimento quando non a parlato di numeri penso si possa categorizzare come opinione sua personale, collocabile all'interno di una sua personale filosofia di vita apparentemente, perciò lecito per quanto mi riguarda.


 20/05/2016 19:09:17
in risposta a ↑

quellaclaudia, 

non si può far passare una menzogna come una verità

sono d'accordo, solo non ho capito quale sia esattamente la menzogna che è stata fatta passare per verità a cui ti riferisci

Se si vuole affermare qualcosa non in linea con le conoscenze già in possesso lo si può e deve fare solo attraverso altri studi scientifici

sì. in realtà però un approccio scientifico è basato sull'osservazione e sulle evidenze. chiunque può osservare e notare, porre delle domande e ipotizzare. un approccio scientifico prevede che si formulino delle ipotesi in partenza, dunque uno dovrebbe prima formulare una ipotesi e solo dopo uno studio  potrà verificarla o non essere in grado di sostenerla. penso che queste affermazioni di red ronnie riguardino la fase dell'ipotesi, fondata sui dati a cui fa riferimento lui ma che io non conosco. 


Ma ritorniamo al punto, su quale base scientifica stavano parlando nei vari programmi?

non saprei ^_^ sinceramente io guardo molta tv, ma praticamente mai per veri e propri approfondimenti scientifici. quando ho voglia di approfondire uso altre fonti. per questo personalmente non sono infastidita dal fatto che persone parlino in tv anche quando non sono supertitolate, mi piace sapere cosa pensa la gente comune. ma questo è un mio gusto personale, appunto. per la cronaca io non avevo visto la trasmissione in questione, ho guardato il video linkato dal post iniziale per capire l'argomento.

 20/05/2016 19:42:42
quellaclaudia

quellaclaudia7641

Je suis sam25

in risposta a ↑

unakiwa, sono d'accordo, solo non ho capito quale sia esattamente la menzogna che è stata fatta passare per verità a cui ti riferisci

fanno entrambi un discorso non supportato da studi scientifici,(dovrei riguardarmi i video per elencarli in precisione, almeno quelli più evidenti per le mie conoscenze) quindi dovrebbero precisare e chiarire più volte che si sta facendo solo una chiacchiera da bar e non si sta trattando un argomento scientifico, cosa che potrebbe anche essere facilmente fraintesa soprattutto da uno totalmente a digiuno su certi argomenti.


chiunque può osservare e notare, porre delle domande e ipotizzare. un approccio scientifico prevede che si formulino delle ipotesi in partenza, dunque uno dovrebbe prima formulare una ipotesi e solo dopo uno studio  potrà verificarla o non essere in grado di sostenerla. penso che queste affermazioni di red ronnie riguardino la fase dell'ipotesi, fondata sui dati a cui fa riferimento lui ma che io non conosco.  

No non è proprio così. Ipotizzare e porre delle domande è lecito ci mancherebbe, ma non è metodo scientifico. Il metodo scientifico è un metodo messo a punto (e modificato via via per renderlo il più possibile oggettivo) dalla comunità scientifica. Segue delle regole precise a cui tutti si devono attenere. Quindi no, non chiunque può formulare delle ipotesi a caso e pensare di essere uno scienziato. Se red Ronnie vuole avere un approccio scientifico deve attenersi a tale metodo. Altrimenti si parla di pseudoscienza, oppure si rimane nell'ambito delle domande, sicuramente legittime, ma che non possono essere scambiate per l'attuazione di un metodo scientifico. Non pensiamo che chiunque ponga una domanda (lecita sempre ci mancherebbe) o portasse dei dati già sta facendo scienza. Il metodo scientifico non è anarchico. Non esiste che è vera una affermazione ma anche il contrario. Solo dove ancora non c'è uno studio definitivo possono esserci differenze di posizione.

 Nel caso Lemme ad esempio il tipo fa affermazioni non supportate da nessuno studio, per la precisione anzi afferma che lo studio c'è ma lo ha solo lui. La scienza non è personale, o il signor Lemme lo mette a disposizione della comunità scientifica mondiale che a sua volta lo sottopone al vaglio del metodo scientifico riconosciuto o si sta di nuovo facendo chiacchiere da bar.


Personalmente guardo la Tv pochissimo ed anch'io non la uso come strumento per approfondire. Ma dobbiamo tener presente che per tantissime persone invece è il principale metodo di informazione in generale, quindi mi da fortemente fastidio che non si chiarisca perfettamente che quelli non sono dibattiti scientifici ma opinioni personali di tizio e caio che con la scienza non hanno nulla a che vedere. Altrimenti si fa passare il messaggio che certe obiezioni o affermazioni potrebbero avere un qualche fondamento. Poi le domande ben vengano, di tutti i generi, ci mancherebbe, ma dall'altra parte ci vuole un qualche esperto nell'argomento a rispondere. Se parliamo di vaccini non possiamo chiamare un cuoco a rispondere a certe domande. Casomai chiamiamo uno o più ricercatori nel campo dei vaccini.

Poi ripeto se vagliato dal metodo scientifico internazionale e accertato, tutto si può affermare anche che la luna sia una grossa palla di Emmental.

 20/05/2016 20:28:28
in risposta a ↑

quellaclaudia, ah ok, grazie per il chiarimento.

dovrebbero precisare e chiarire più volte che si sta facendo solo una chiacchiera da bar

sì sì, mi sembra un'ottima idea. secondo me potrebbero anche citare le fonti da cui tirano fuori i numeri di cui parlano, magari.


No non è proprio così. Ipotizzare e porre delle domande è lecito ci mancherebbe, ma non è metodo scientifico

so cos'è il metodo scientifico. infatti, di proposito, non ho mai nominato il metodo scientifico. 

ho parlato di "approccio scientifico", perché in senso generale ad un approccio scientifico mi riferivo.


per quanto riguarda lemme ho avuto l'impressione che faccia a turno il provocatore e il provocato e quando l'ho sentito o visto non sono stata in grado di estrapolare i fondamenti della sua filosofia alimentare, perché c'è sempre stata molta caciara ^_^.


mi da fortemente fastidio che non si chiarisca perfettamente che quelli non sono dibattiti scientifici ma opinioni personali

sì, per correttezza potrebbero sottolineare di più certe premesse, questo potrebbe solo giovare a mio parere.

 21/05/2016 00:44:00
quellaclaudia

quellaclaudia7641

Je suis sam25

in risposta a ↑

unakiwa, Esatto o si citano le fonti e già si imposta una discussione più trasparente, o si sottolinea l'opinione personale e il fine puramente di intrattenimento e non di informazione della chiacchierata. Almeno c'è chiarezza e si rischia meno di incorrere nella confusione o nell'errore proprio di chi ascolta.

Per quanto riguarda Lemme soprattutto, ma anche in parte per red Ronnie, non vorrei che il motivo che spinga a non voler essere "trasparenti" nel dare informazioni sia sotto sotto proprio quello degli ascolti.

 21/05/2016 16:56:16
Anna

Anna48920

Web Specialist

in risposta a ↑

quellaclaudia, @unakiwa grazie ad entrambi per la discussione interessante. Permettetemi di dire che secondo me buona parte del problema si risolverebbe automaticamente se a condurre le interviste ci fosse un giornalismo serio e autorevole. Dovrebbe essere spontaneo organizzare un dibattito con contraddittorio oppure precisare che le opinioni dell'ospite X sono, appunto, opinioni e che la comunità scientifica non concorda.

Cito ad esempio Lemme. Recentemente è stato ospite di una puntata di Matrix a cui hanno partecipato anche un dietologo, un chirurgo dell'obesità e uno psicologo. Ecco, in un contesto del genere il telespettatore ha modo di farsi un'idea dei vari approcci all'obesità patologica. 

 23/05/2016 12:38:28

Già che dice "prevenisce" lascia molto a desiderare.

Comunque io sono senza parole davvero. Ma la cosa che mi preoccupa di più non è tanto ciò che pensa lui, che a mio parere può continuare a navigare nella sua idiozia, quanto l'ignoranza di molti italiani che purtroppo credono alle parole che escono dalla bocca di tali esemplari. 
E purtroppo si, l'opinione pubblica si lascia influenzare da dibattiti di questo tipo perché non ha conoscenze tali da poter sviluppare un proprio pensiero in merito. Ci sono poca informazione e troppa disinformazione.

 20/05/2016 17:05:31
Anna

Anna48920

Web Specialist

_Arianna_, c'è disinformazione e poca preparazione, questo è indubbiamente vero, ma è pure vero che non possiamo essere tutti super preparati in tutti i settori. 

Il problema, a mio avviso ancora più serio, è che spesso le argomentazioni prive di fondamento possono fare breccia nelle persone deboli, spesso disperate e in questo non c'è colpa, siamo umani. 

 23/05/2016 13:31:08

Ogni tanto,quando mi voglio fare due risate, girovago nelle pagine facebook di questi elementi ( Brigliadori,gruppi del tipo "la luce che cura" ma anche "no alle pseudoscienze" che è una pagina che ri-pubblica i vari post per,giustamente, deriderli).

Puntualmente dopo 5 minuti inizia la rabbia e per salvaguardare la mia salute fisica e mentale devo chiudere tutto.

La verità è che manca una cultura scientifica di base in Italia, basterebbe una buona biologia fatta come si deve in tutte le scuole superiori per rendere TUTTI in grado di capire da sé che dire che fare un vaccino rende autistici non è vero...meglio fare 450000 ore di letteratura.

In conclusione: Red Ronnie vuoi che muoro??? (Semi cit)

 20/05/2016 17:34:01
Anna

Anna48920

Web Specialist

Fra-quieora-, non conoscevo la pagina che hai citato, ho dato un'occhiata. E' piena di esempi di persone che danno credito a "soluzioni" non riconosciute dalla comunità scientifica (ho letto, tra le altre cose, che secondo alcuni partecipanti i tumori possono essere curati con l'omeopatia   ).

Manca la cultura scientifica e a questo si aggiunge un complottismo di base che viene sistematicamente utilizzato, purtroppo con successo, per screditare le terapie ufficiali.

Non so se ti è capitato di vedere tempo fa un post su Fb che recitava più o meno così:"Limone e bicarbonato per sconfiggere il cancro: ecco tutto ciò che le farmaceutiche non vi diranno mai...". 

 23/05/2016 15:40:04

Quello che dico è che bisogna solamente credere a studi scientifici di particolare rilevanza, il resto è fuffa..

 21/05/2016 23:04:15
Anna

Anna48920

Web Specialist

DavideGrendal1, eppure, un po' per mancanza di cultura scientifica, un po' per disperazione, capita che le persone diano credito a teorie non approvate dalla comunità scientifica, tanto più se le sentono in tv che per molti resta garanzia di autorevolezza. Come regolamenteresti l'informazione scientifica in tv?

 23/05/2016 16:29:53
in risposta a ↑

Anna, Nulla di troppo complicato: dovrebbero (in tv) mandare in onda solamente le ricerche con solidi basi bibliografiche (ovvero che riportano a studi fatti veramente e che si possono consultare). 

Comunque, sulla "comunità scientifica" non mi dilungo troppo, diciamo che non è detto che tutto ciò che non approvino sia sempre e comunque al 100% sbagliato   magari ci sono interessi economici sotto... soprattutto se la notizia è supportata da studi effettuati e veritieri.

 25/05/2016 13:58:21
Anna

Anna48920

Web Specialist

in risposta a ↑

DavideGrendal1, non metto in dubbio che gli interessi economici abbiano la loro influenza sulla comunità scientifica, però lasciami dare un ulteriore spunto di discussione. 

Molto spesso le bufale prendono piede proprio grazie al complottismo. A questo proposito accennavo a @Fra-quieora- la bufala del bicarbonato + limone come anti-tumorale.

Le bufale e certi personaggi che le creano o le sostengono si fanno largo proprio screditando la comunità scientifica purtroppo.

 25/05/2016 14:27:13

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