xamatop

xamatop721

Studente misantropo

Io vedo la fame come un'attenuante al furto ma non un fatto adatto ad eliminarne le conseguenze. 

Si puó dire pure "vabbé, non l'ha fatto per guadagnarci" e mi sta bene, ma non toglie che il furto (o tentato furto se preferite) rimanga. 

Una pena, seppur più lieve, date le attenuanti, penso debba esserci. Così come la possibilità di reintegrarsi ad un soggetto che, leggendo il post almeno, non sembra pericoloso. 

Almeno la prossima volta avrà la possibilità di acquistare il suo pasto. 

 04/05/2016 10:07:41
birillone

birillone156756

xamatop, 


Io vedo la fame come un'attenuante al furto ma non un fatto adatto ad eliminarne le conseguenze. 


in che modo "attenueresti" la pena? 


Si puó dire pure "vabbé, non l'ha fatto per guadagnarci" e mi sta bene, ma non toglie che il furto (o tentato furto se preferite) rimanga.


Esatto ed io trovo che se proprio sei al punto di rubare per fame e non hai usato le idonee strutture per tali problemi dovresti SEMPRE E COMUNQUE chiedere aiuto anche al responsabile del supermercato che sono "certo" ( voglio essere ottimista ) gli avrebbe donato il formaggio ed il wurstel e magari anche di più 


Una pena, seppur più lieve, date le attenuanti, penso debba esserci. 


concordo 


Così come la possibilità di reintegrarsi ad un soggetto che, leggendo il post almeno, non sembra pericoloso.


aveva già commesso altri furtarelli ma non ho letto di alcun crimine "grave"


Almeno la prossima volta avrà la possibilità di acquistare il suo pasto.


vero ma in ogni caso prima di lui c'è una lunga fila di altri indigenti che magari si indebitano a morte per non rubare non trovi? 

 

 04/05/2016 10:26:02
xamatop

xamatop721

Studente misantropo

in risposta a ↑

birillone, 

come è stato suggerito, invece di una reclusione, fargli fare lavori socialmente utili. 


Per la fila di indigenti che non rubano concordo. 

Non intendo dire "alla fine della pena hai già lavoro" (anche perchè ciò porterebbe alcuni disoccupati a fare altrettanto), ma evitare che questa pena limiti fortemente la possibilità di trovare un impiego. 

 04/05/2016 10:37:12
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

xamatop, 


come è stato suggerito, invece di una reclusione, fargli fare lavori socialmente utili. 


concordo


Per la fila di indigenti che non rubano concordo. 


idem XD 


Non intendo dire "alla fine della pena hai già lavoro" (anche perchè ciò porterebbe alcuni disoccupati a fare altrettanto), ma evitare che questa pena limiti fortemente la possibilità di trovare un impiego. 


e come raggiungeresti tale "traguardo"?


 04/05/2016 10:40:32
xamatop

xamatop721

Studente misantropo

in risposta a ↑

birillone, 

Ovviamente non è possibile imporre ai privati di scegliere individui con la fedina penale sporca (giustamente).

Però è possibile NON ESCLUDERE soggetti come questo dalla possibilità di accedere ad alcuni lavori. 

Poi non sono troppo ferrato sull'argomento. 

Mi pare che ad alti livelli dei lavori pubblici non sia possibile essere assunti (giustamente). Non so se la cosa vale anche per chi sta ai livelli più bassi.

 04/05/2016 10:51:56
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

xamatop, 


Ovviamente non è possibile imporre ai privati di scegliere individui con la fedina penale sporca (giustamente).


per fortuna :) 


Però è possibile NON ESCLUDERE soggetti come questo dalla possibilità di accedere ad alcuni lavori.
Poi non sono troppo ferrato sull'argomento.


esistono cooperative apposite proprio dedicate a tale ambizioso e nobile compito


Mi pare che ad alti livelli dei lavori pubblici non sia possibile essere assunti (giustamente). Non so se la cosa vale anche per chi sta ai livelli più bassi.


penso di si e lo trovo corretto ( decisamente meno lo è il fatto che i politici stessi con fedine penali sporche possano coprire determinati ruoli ma questo è un problema ben più complicato ) 

 04/05/2016 11:32:46
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

Questa notizia è arrivata anche all'estero, e penso che ci faccia onore


http://www.telegraph.co.uk/news/2016/05/03/stealing-food-if-you-are-poor-and-hungry-is-not-a-crime-italys-h/

Stealing food if you are poor and hungry is not a crime, Italy's highest court rules

(rubare cibo se si è povero e affamato, non è reato, lo ha stabilito la più Alta Corte italiana)


In una "società civile" nessuno dovrebbe essere costretto a rubare per mangiare, il fatto stesso che qualcuno debba farlo significa che non siamo una società civile.


Se è accettabile uccidere per "legittima difesa", cioè quando si teme per la propria vita o quella altrui, a maggior ragione non si può condannare chi rubi per fame o per sete (penso a scorte di acqua potabile dove vi sia disponibile solo acqua contaminata).


Le leggi sono fatte per gli uomini, ma quando le leggi uccidono gli uomini, allora la legge deve sottostare all'uomo, e la legge di sopravvivenza è una legge primaria.


Che sia un italiano, un immigrato, regolare o clandestino, non ha rubato per rivendere e non ha rubato "cibo di lusso", non ha preso "troppo", non ha leso persone e non ha danneggiato proprietà, che uno stato capace di affamare chiunque sta sul suo territorio paghi per sfamare chiunque, sul suo territorio, ha fame.



 04/05/2016 18:34:55
FlavioBertamini

FlavioBertamini79694

Dead man walking

Endeavour, credo che un principio giuridico generale dovrebbe considerare prevalenti i diritti della persona, in particolare la sopravvivenza fisica e la salute, sui diritti sulle cose

Cfr La Stampa: "Per i giudici supremi il diritto alla sopravvivenza prevale su quello di proprietà"

E ancora: "La sentenza della Cassazione anticipa il reddito di cittadinanza e ricorda a tutti che in un Paese civile nemmeno il peggiore degli uomini può morire di fame." Credo che l'articolo inglese sia poco preciso, non parla di Genova ma di Roma, come sede della sentenza. Inoltre la più "Alta Corte" in Italia dovrebbe essere la Corte Costituzionale (ho letto male?) ...

 04/05/2016 19:22:12
 04/05/2016 19:32:44
dreamer1234

dreamer12344901

Subaqueo della metropolitana

in risposta a ↑

FlavioBertamini,però  immagina che cento affamati entrano tutti i giorni a rubare nel tuo negozio, tu che fai? Chiami la polizia e ti senti dire " scusi ma questi ladri hanno molta fame? Perché in quel caso non possiamo fare nulla" Quindi nel caso particolare voglio essere solidale, ma che passi come precedente, mi spaventa .

 04/05/2016 22:28:21
FlavioBertamini

FlavioBertamini79694

Dead man walking

in risposta a ↑

dreamer1234, non credo che 100 individui possano dimostrare ogni giorno di essere in "emergenza", e, in ogni caso l'onere della prova non spetta a chi chiama le forze dell'ordine! Ma anche se fosse, la sentenza, IMHO, non pregiudica che il "fatto" sia di per sè un "furto", e nemmeno che ci sia un danno per la controparte. Dice solamente che non è punibile stante la lievità del danno! Nella tua ipotesi si aprirebbero altri scenari ... ma onestamente non sono un "azzeccagarbugli" in grado di dirimere su ogni ipotetico scenario ...

 05/05/2016 05:34:58
birillone

birillone156756

Endeavour, 


Questa notizia è arrivata anche all'estero, e penso che ci faccia onore


io penso che ci faccia solo vergognare e deridere ancora di più dal mondo intero



 05/05/2016 08:10:00
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

dreamer1234, Centinaia di affamati tutti i giorni si ritrovano senza alternative e sempre nello stesso negozio? Mi pare una ipotesi assurda che poco ha a che fare con il caso nello specifico. Non si possono emettere sentenze sulla base di altri reati non correlati e per di più anche immaginati.

 05/05/2016 14:26:02
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

birillone, 

le leggi che tutelano il diritto a compiere un reato in condizione di necessità ci sono in quasi tutti gli stati.

il problema in Italia è che non esistono luoghi pubblici in cui se un senzatetto vuole va a lavarsi, rendersi presentabile e mangiare, mantre in posti come l'Inghilterra o il Canada questi posti ci sono e, se sei un senzatetto e ti viene fatto un invito per un colloquio di lavoro, puoi andarci, darti una ripulita, darti una sistemata e avere ancora una possibilità.

Far finta di non vedere la povertà non risolve il problema della povertà, e rubare per fame è l'ultimo stadio della povertà, prima di dover uccidere per difendere il cibo che hai rubato.

Lo stato, che tanto largheggia con i vitalizi dei suoi parlamentari, non si può permettere di condannare alla galera uno che ha rubato per fame, DEVE prendere provvedimenti e creare strutture che impediscano di arrivare a tanto.


Poi ti ricordo che io sono una di quelle persone che si oppongono all'accoglienza di tutti, che chiedono certezza della pena per chi compie un delitto che chiedono il diritto di difendersi in casa propria.

Se una persona ruba al supermercato per fame, lo stato dovrebbe prima di tutto risarcire il negoziante (lo stato ha il dovere di mantenere la gente sul suo territorio, il privato no), constatare lo stato di povertà e prendere provvedimenti, se si tratta di un irregolare bisogna che venga mandato via, ma veramente, se si tratta di una persona regolarmente residente in Italia, l'istituzione pubblica deve attivarsi al fine di far cessare lo stato di "fame", infatti il diritto ad una vita dignitosa è nella costituzione e lo stato, che dovrebbe far valere la costituzione, dovrebbe solo vergognarsi di tollerare che qualcuno possa avere fame dove ci sono tanti sprechi.

Lo stato, invece di condannare chi ha fame, dovrebbe vergognarsi della propria incapacità.

 05/05/2016 16:19:30
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

FlavioBertamini, 

non farei le pulci a quello che scrive il Telegraph, farei le pulci a quello che scrivono i nostri giornali.

 05/05/2016 16:21:04
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

dreamer1234, 

una nazione in cui 100 affamati siano costretti ogni giorno ad introdursi in un negozio per sfamarsi ha fallito su tutti i fronti!

Chiami la polizia e ti senti dire " scusi ma questi ladri hanno molta fame?

????

Certo che chiamo la polizia: per chiedere come mai ci sono 100 persone che si aggirano affamate per le strade e i servizi sociali non intervengono!


Se vengo derubato da una persona che ha fame mi chiedo come mai sia così affamato, non cosa succederebbe se 2.000 persone affamate vengono a strapparmi il cibo dalle mani.

Ma ci si rende conto di cosa si dice? Vivreste in uno stato dove orde di persone affamate fossero costrette ad assaltare i negozi?


E chiamereste la polizia per fare arrestare "loro"?


Ma sarebbe il caso di organizzare una rivoluzione, altro che polizia.


In Ruanda bruciavano le mani ai bambini che rubavano il cibo, era la legge... la legge? Bruciare le mani a qualcuno che ruba per mangiare è giusto? Che sia un adulto o un bambino? Se questa è la legge?

A volte la "legge" non ha senso.


Avrebbe piiù senso se ogni mattina la polizia scendesse in piazza a sparare un colpo in testa a tutti quelli che hanno troppa fame per non rubare, pensiamo che mondo straordinario, e sarebbe un gesto di pietà perchè essere affamati è una cosa brutta, meglio morire subito, no?


Se un bambino rubasse il mio cibo sarebbe giusto arrestarlo? e se 100 bambini rubassero il mio cibo non sarebbe il caso di pensare che siamo messi malissimo?


Se 100 persone assaltano la mia casa per fame siamo alla disperazione, è una visione apocalittica, altro che chiamare la polizia, meglio tagliarsi le vene subito perchè non ci sarebbe nessuna speranza.



 05/05/2016 16:30:17
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

quellaclaudia, 

direi una ipotesi spaventosa, non per i ladri affamati, ma per i comuni cittadini di uno stato tanto diseredato.

 05/05/2016 16:31:30
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

Endeavour, Effettivamente è uno scenario apocalittico ipotizzare centinaia di affamati che rubano in un negozio. E anch'io mi preoccuperei prima delle sorti di un paese in cui i cittadini si sono ridotti a derubare per vivere, piuttosto che del furto in se e per se. Sarebbero scenari da terzo mondo, più che di delinquenza legalizzata.

 05/05/2016 16:38:13
dreamer1234

dreamer12344901

Subaqueo della metropolitana

in risposta a ↑

quellaclaudia, lo so che è un ipotesi assurda, ma se la sentenza vale per un un singolo furto, in linea di principio, varrà anche in caso di assalti quotidiani, è il precedente che preoccupa e forse non c'era neanche bisogno di una sentenza simile. Esiste il reato di omissione di soccorso, se una persona in pericolo di vita mi chiedesse del cibo, io sarei obbligato a darglielo, oltre che per umanità, anche perchè lo prevede la legge. Allora mi chiedo se l'autore del furto ha provato prima a chiedere. 

 05/05/2016 22:21:49
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

dreamer1234, Non sappiamo se ha chiesto, dovremmo leggere le ragioni della sentenza prima di giudicarla.

Il fatto che questa venga estesa a qualunque furto mi pare poco credibile. Come ripeto ogni reato è a se e viene giudicato separatamente.

Ora anche ponendo il caso che in seguito a questa sentenza verrebbero a crearsi assalti quotidiani, la totalità di queste persone dovrebbero dimostrare che agivano in uno stato di urgenza. E come si è già detto sopra, è possibile che da domani si verifichino centinaia di casi uguali, di affamati che si ritrovano tutti nelle condizioni di bisogno urgente?

Sicuramente la pena è un deterrente, ma mi pare difficile pensare che centinaia di affamati aspettavano questa sentenza per uscire alla scoperta, e che prima soffrissero la fame in silenzio. Certo viste le condizioni economiche che stiamo vivendo potrebbe non rimanere l'unico caso (purtroppo) e se ricordo bene non è neanche il primo (purtroppo). Ma qui si apre un altro punto: Se si verificassero assalti quotidiani da parte di persone che oggettivamente sono affamate e che non avrebbero avuto alternative, beh, la questione dei furti scenderebbe in secondo piano rispetto alla preoccupazione sulla sorte di un paese che vive questo tipo di quotidianità. Anche perchè nel caso ipotizzato non basterebbe una condanna a fermare un fenomeno che è sintomo di un paese distrutto. La fame non si ferma davanti la condanna.

Ovviamente se vengono a mancare queste condizioni di urgenza vedo difficile che si possa estendere ad altri casi tale sentenza.

Il tutto comunque rimane nell'ambito della speculazione perchè conosciamo la sentenza ma non abbiamo letto le carte legali.

 05/05/2016 23:01:06
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

dreamer1234, Per quanto riguarda l'omissione di soccorso non so a livello legislativo cosa comprenda. L'uomo in questione poi dovrebbe conoscere la legge per appellarsi all'omissione di soccorso (sempre che sia previsto). A livello di ipotesi non saprei se soffrendo la fame inizierei a pormi tanti quesiti o cercherei una soluzione più pratica.

 05/05/2016 23:09:01
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Endeavour, 


birillone,
le leggi che tutelano il diritto a compiere un reato in condizione di necessità ci sono in quasi tutti gli stati.


che squallore 


il problema in Italia è che non esistono luoghi pubblici in cui se un senzatetto vuole va a lavarsi, rendersi presentabile e mangiare, 


come fai a dire che non esistono? li hai mai provati o cercati? io tiposso dire che esistono e che funzionano ( nei limiti delle possibilità umane ovviamente )


mantre in posti come l'Inghilterra o il Canada questi posti ci sono e, se sei un senzatetto e ti viene fatto un invito per un colloquio di lavoro, puoi andarci, darti una ripulita, darti una sistemata e avere ancora una possibilità.


bene mi fa piacere per quei paesi ma siamo in Italia e poco ha senso fare i confronti con gli altri paesi perchè allora dovremmo farlo anche nei confronti del cittadino stesso che ben sappiamo essere diverso dal tipico italico furbetto oppure il confronto vale solo dall'alto e non si deve mai fare nulla dal basso?


Far finta di non vedere la povertà non risolve il problema della povertà, e rubare per fame è l'ultimo stadio della povertà, prima di dover uccidere per difendere il cibo che hai rubato.


ribadisco che se si ha fame veramente esistono altre soluzioni prima del furto e che una persona che ruba in un supermercato senza aver chiesto aiuto al negoziante e che, ribadisco, ruba wurstle e formaggio è alquanto discutibile.


non faccio finta di non vedere la povertà, esiste eccome e lo so bene ma da li a giungere ad uno scempio come questa sentenza è veramente ridicolo


Lo stato, che tanto largheggia con i vitalizi dei suoi parlamentari, non si può permettere di condannare alla galera uno che ha rubato per fame, DEVE prendere provvedimenti e creare strutture che impediscano di arrivare a tanto.


sempre con questo esempio ogni volta,, che dire? va bene hai ragione :) 


Poi ti ricordo che io sono una di quelle persone che si oppongono all'accoglienza di tutti, che chiedono certezza della pena per chi compie un delitto che chiedono il diritto di difendersi in casa propria.


puoi pure ricordarmelo ma ciò che esprimi in questo contesto non varia e non ha rilevanza


Se una persona ruba al supermercato per fame, lo stato dovrebbe prima di tutto risarcire il negoziante (lo stato ha il dovere di mantenere la gente sul suo territorio, il privato no), constatare lo stato di povertà e prendere provvedimenti, se si tratta di un irregolare bisogna che venga mandato via, ma veramente, se si tratta di una persona regolarmente residente in Italia, l'istituzione pubblica deve attivarsi al fine di far cessare lo stato di "fame", infatti il diritto ad una vita dignitosa è nella costituzione e lo stato, che dovrebbe far valere la costituzione, dovrebbe solo vergognarsi di tollerare che qualcuno possa avere fame dove ci sono tanti sprechi.


quante belle parole :) 


Lo stato, invece di condannare chi ha fame, dovrebbe vergognarsi della propria incapacità.


lo stato lo stato lo stato e le persone che lo compongono che fanno?^ devono avere solo diritti? quelle persone devono per prime rispettare le norme e le leggi e se non lo fanno non ha alcun senso puntare il dito più in alto verso chi a loro dire è il colpevole.

 06/05/2016 07:21:16
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

dreamer1234, 

l'omissione di soccorso si applica se, in mancanza di un intervento da parte tua, chi ha bisogno di soccorso subisca un danno.


Il reato in stato di necessità è contemplato ogni volta che chi lo abbia commesso lo abbia fatto a causa di forza maggiore (la fame, la sete, il freddo sono da considerare "forza maggiore"?).


Se vivessi in un posto dove gente affamata assaltasse ogni giorno i supermercati lascerei la nazione perchè ci troveremmo in una situazione invivibile, non mi preoccuperei certo del fatto che si rubasse per mangiare quanto del fatto che per mangiare si DOVESSE rubare e che a doverlo fare FOSSERO IN MOLTI.


Come dire che se viene una inondazione devo correre a mettere in salvo i maglioni di lana per non farli infeltrire...

NO!

Se viene una inondazione devo mettere in salvo me per non morire.


Se passassi i miei giorni a vedere gente affamata che prende d'assalti i negozi colti dai morsi della fame, l'ultimo dei miei pensieri sarebbe cosa decidesse la cassazione, il primo cercare di scampare da una situazione tanto tragica.


La società esiste fino a che i comportamenti "scorretti" possano essere sanzionati, ma la società deve fare una differenza tra un comportamento scorretto inevitabile "sono passato con il rosso perchè ho mio figlio in macchina a cui hanno dato una coltellata e sta morendo dissanguato) e un comportamento scorretto gratuito (passo con il rosso perchè sono figo).

Nel momento in cui molti fossero nella necessità di DOVERSI comportare in modo "scorretto", la "società" no non esisterebbe più perchè sarebbe venuto meno il "patto sociale" che fa sì che tu accetti di rispettare delle regole perchè la società ti assicurano che quelle regole tutelano anche te.


se uno ha fame, voglio vedere chi gli dice "rispetta le regole o ti metto in galera, e poi paghi la multa", è un autogol, perchè:

1) se metti in galera uno che non ha casa e nemmeno ha da mangiare che male gli fai? Evidentemente non ha nulla da perdere;

2) se lo condanni a pagare una multa, come la paga? Non ha soldi, infatti rubava per mangiare;

Solo una società miope potrebbe voler costringere qualcuno che non ha nessuna protezione a rispettare le regole a costo di morire di fame.



 06/05/2016 15:10:31

ohhhhhhh... era ora!!  infatti avrei parecchia fame  hiihihhihi    vediamo se vado a scrocco un pochino...   (sarcasmo)

"il fatto non costituisce reato"  comunque non dovrebbe essere una scusante. io spero comunque che un correttivo, non dico sanzione perlomeno vedere un reinserimento nel lavoro o nel sociale in modo che si possa rendere utile e permettere un pezzo di pane ogni tanto.

(mio pensiero)



 05/05/2016 14:30:27
birillone

birillone156756

Mandrake75, 


ohhhhhhh... era ora!! infatti avrei parecchia fame hiihihhihi vediamo se vado a scrocco un pochino... (sarcasmo)


non l'ho capito 


"il fatto non costituisce reato" comunque non dovrebbe essere una scusante. 


cioè ? 


io spero comunque che un correttivo, non dico sanzione perlomeno vedere un reinserimento nel lavoro o nel sociale in modo che si possa rendere utile e permettere un pezzo di pane ogni tanto.
(mio pensiero)


scusa ma continuo a non capire :( 

 06/05/2016 07:21:36
in risposta a ↑

birillone, mi arrendo   

 06/05/2016 15:01:57
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Mandrake75, evviva ho vinto :) 

 09/05/2016 07:31:16
in risposta a ↑

birillone, hahahahahah  sei troppo simpa!!   mi rifaro'  hihiihhihi    

 09/05/2016 14:29:00
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Mandrake75, grazie mille :) 


Allora alla prossima e per ora segno 


1 a 0 per Birillone


 

 10/05/2016 08:45:36
in risposta a ↑

birillone, vai brillo...      segna segna...  ma sappi che beati gli ultimi che arriveranno primi cosi disse il (cristo)    ti seguo a ruota mio caro brillo!!

 10/05/2016 16:11:48
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Mandrake75, 


birillone, vai brillo... segna segna...


certo che lo faccio 


 ma sappi che beati gli ultimi che arriveranno primi cosi disse il (cristo) 


perdonami ma tali affermazioni sono abbastanza fantascientifiche e le relegherei alle favole


  ti seguo a ruota mio caro brillo!!


non troppo mi raccomando perchè l'eccessiva promiscuità e vicinanza mi danno fastidio


P.s. guarda che non il mio nick non è brillo ma è birillone ( brillo è un sistema operativo per internet delle cose )  



 11/05/2016 08:02:29

Heilà, quanto movimento! Cerco di dire la mia, poiché gli argomenti (molto seri, sono tanti). Parto con leggerezza, ricordate le vecchie notizie "il povero va in galera perché ruba una mela, ma i ricchi evasori contrattano con il fisco e pagano una percentuale – spesso vergognosamente bassa – del dovuto (proprio quello che invece i comuni mortali pagano al 100% più le con multe e gli interessi)". Bene ora facciamo discorsi seri. La "Giustizia" dovrebbe essere applicata giudicando per Diritto o per Giustizia? I giuristi insegnano che è sì giusto applicare la Legge ma, non a caso, le varie "fattispecie" di reati che a quella Legge si riferiscono devono essere anche interpretate, cioè qui si entra nel treno della Giustizia. Infatti, quando si perdono cause che "sembrano" già vinte in partenza ma l'avvocato dell'altra parte trova cavilli migliori del vostro, si subisce una sentenza emessa per Diritto ma non per Giustizia. Ecco perché, spesso, i "mascalzoni (anche con false testimonianze, ecc.), la fanno franca, soprattutto se ricchi e quindi con Studi Legali che hanno uffici nel mondo che conta... . Tranquilli, vado rapidamente a chiudere. Nel caso (fattispecie) in esame certamente si desume che la Cassazione – senza rinnovo – ha annullato la precedente sentenza di appello. Quindi è vero che non è stata presa alla lettera il c.p., bensì si è voluto, semplicemente, fare Giustizia. Quanto ho cercato di spiegare, vi assicuro, è oggetto di grande dibattito poiché se quello che conta sono soltanto i codici scritti, perché non affidare al computer (informatizzando i Giudici), con grandi risparmi e di tempo e di denaro. Stiamo attenti. Ben vengano sentenze come quella in così vivace discussione. Infine vanno giustamente considerati altri fattori, che pongono seri quesiti. perché prima di rubare quel derelitto non si è rivolto alla Caritas? Ai frati? Alle tante (?!) opere di carità? Ed ancora, è recidivo? Penso che i giudici di Cassazione abbiano tenuto conto anche di questo. 

A, dimenticavo: quanti di noi, se presenti, si sarebbero offerti di pagare il piccolo conto, semmai aggiungendo qualcosa d'altro e nel contempo avrebbero dato le indicazioni di cui sopra (Caritas, Opere pie, ecc.)? Per onestà intellettuale: mi sono letto attentamente molti vostri commenti e se ho scritto quanto sopra è anche merito vostro, avendo cercato – com'è evidente – di onorare i principi di QUAG.

 05/05/2016 16:03:35

toberro, sei stato molto chiaro...complimenti!

 05/05/2016 16:16:51

toberro, analisi impeccabile

 05/05/2016 16:18:14
birillone

birillone156756

toberro, 


Heilà, quanto movimento! 


basta muoversi tutti con ordine e lo si gestisce :) 


Cerco di dire la mia, poiché gli argomenti (molto seri, sono tanti). Parto con leggerezza, ricordate le vecchie notizie "il povero va in galera perché ruba una mela, ma i ricchi evasori contrattano con il fisco e pagano una percentuale – spesso vergognosamente bassa – del dovuto (proprio quello che invece i comuni mortali pagano al 100% più le con multe e gli interessi)". 


ricordo bene 


Bene ora facciamo discorsi seri. La "Giustizia" dovrebbe essere applicata giudicando per Diritto o per Giustizia? I giuristi insegnano che è sì giusto applicare la Legge ma, non a caso, le varie "fattispecie" di reati che a quella Legge si riferiscono devono essere anche interpretate, cioè qui si entra nel treno della Giustizia. 


interpretare è un'arte soggettiva che è più dannosa che altro e che, in ogni caso, no ndovrebbe giungere al livello di stravolgere ciò che è un reato rendendolo un non reato


Infatti, quando si perdono cause che "sembrano" già vinte in partenza ma l'avvocato dell'altra parte trova cavilli migliori del vostro, si subisce una sentenza emessa per Diritto ma non per Giustizia. 


quindi i soldi fanno si che la legge, che dovrebbe essere uguale per tutti, lo sia ancora meno ed il bello è che questi soldi sono i nostri dato che questa sentenza è stata emessa dietro "sollecito" da parte di un rappresentante pubblico e non dell'indigente che ovviamente non avrebbe potuto permettersi alcun cavilloso avvocato 


Ecco perché, spesso, i "mascalzoni (anche con false testimonianze, ecc.), la fanno franca, soprattutto se ricchi e quindi con Studi Legali che hanno uffici nel mondo che conta... . 


ecco in questo caso un mascalzone l'ha fatta franca usando ancora più i soldi nostri 


Tranquilli, vado rapidamente a chiudere. Nel caso (fattispecie) in esame certamente si desume che la Cassazione – senza rinnovo – ha annullato la precedente sentenza di appello. Quindi è vero che non è stata presa alla lettera il c.p., bensì si è voluto, semplicemente, fare Giustizia. 


giustizia per chi ? non certo per il negoziante 


Quanto ho cercato di spiegare, vi assicuro, è oggetto di grande dibattito poiché se quello che conta sono soltanto i codici scritti, perché non affidare al computer (informatizzando i Giudici), con grandi risparmi e di tempo e di denaro. 


infatti è ciò che, secondo me, dovrebbe accadere specie in casi questi 


Stiamo attenti. Ben vengano sentenze come quella in così vivace discussione. Infine vanno giustamente considerati altri fattori, che pongono seri quesiti. perché prima di rubare quel derelitto non si è rivolto alla Caritas? Ai frati? Alle tante (?!) opere di carità? Ed ancora, è recidivo? 
Penso che i giudici di Cassazione abbiano tenuto conto anche di questo.


era recidivo e non penso proprio che siano state prese in considerazione queste cose dato che non vi sono ragioni di alcun genere tali per cui si possa accettare e legittimare questo furto in un supermercato al cui responsabile si poteva chiedere anche aiuto e/o comunque, per fame, non si puntano formaggio e wurstel ma pane ed acqua.


A, dimenticavo: quanti di noi, se presenti, si sarebbero offerti di pagare il piccolo conto, semmai aggiungendo qualcosa d'altro e nel contempo avrebbero dato le indicazioni di cui sopra (Caritas, Opere pie, ecc.)? 


io lo avrei fatto e lo faccio ogni qualvolta mi è possibile e come me ci sono tantissime persone che lo fanno 


 Per onestà intellettuale: mi sono letto attentamente molti vostri commenti e se ho scritto quanto sopra è anche merito vostro, avendo cercato – com'è evidente – di onorare i principi di QUAG.


bravo hai fatto bene a leggere tutto è sempre una buona cosa anche se spesso non lo si fa

 06/05/2016 07:21:32

Sarà un precedente non da poco per i successivi casi di furto!!!!   ....per me è inconcepibile!!

 05/05/2016 16:14:00
FlavioBertamini

FlavioBertamini79694

Dead man walking

Brenda, ma dove ti sei laureata? Posso saperlo? Visto che ti dichiari "avvocato penalista"?

 05/05/2016 18:18:58
in risposta a ↑

FlavioBertamini, perché? Che problema hai?

 05/05/2016 21:21:58
FlavioBertamini

FlavioBertamini79694

Dead man walking

in risposta a ↑

Brenda, mettilo nel curriculum il tuo bel commento ...   

 05/05/2016 21:32:04
in risposta a ↑

FlavioBertamini, lo farò..non ti preoccupare!

 05/05/2016 21:34:03
birillone

birillone156756

Brenda, anche per me è assolutamente inconcepibile e mi raccomando non ascoltare il suggerimento offensivo di @FlavioBertamini   dato che non è necessario indicare l'ovvietà e los cempio che una sentenza del genere ha generato e genererà.

 06/05/2016 07:21:44
in risposta a ↑

birillone, grazie..e non ti preoccupare..non mi faccio influenzare da gente che parla senza sapere cosa dice. Io che lavoro tutti i giorni in questo campo posso dire che una pronuncia della Cassazione in tal senso potrebbe essere una vera spinta x delinquere x tutti quelli che purtroppo non hanno nulla..e sarà un disastro

 06/05/2016 07:27:54
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Brenda, mi fa piacere leggere queste parole perchè tra i vari commenti che sto leggendo sul post mi sento veramente stranito e frastornato da ciò che si scrive.


Se avrai tempo e voglia prova a leggerli e ti troverai dinanzi a situazioni che sono al limite della barzelletta ( almeno per me )  

 06/05/2016 08:01:42

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