birillone

birillone156756

Rubare per fame non è un reato.

Rubare per fame non è un reato.

Lo ha deciso la Cassazione Italiana, con la sentenza numero 18248 della Quinta sezione penale, annullando una condanna per furto inflitta, nel 2011,  dalla corte d’appello di Genova ad un 31 enne straniero senza fissa dimora.


Si chiama  Roman Ostriakov ed è un ucraino senza lavoro e senza fissa dimora che venne colto in flagranza di reato mentre rubava due pezzi di formaggio ed una confezione di wurstel per un valore totale di 4,07 euro.


La prima condanna fu di 6 mesi di reclusione con la condizionale ed una multa di 100 euro e venne confermata in Appello ma  la  Corte di Cassazione stabilisce che 


"il fatto non costituisce reato"

poichè era spinto dal bisogno anche se Ostriajkov era già responsabile di altri furti analoghi.


Il ricorso in Cassazione non è giunto dall'incriminato ma  dal Procuratore Generale della Corte di Appello di Genova che chiedeva che l’imputato, denunciato dai carabinieri, fosse condannato non per furto lieve, come stabilito in primo e secondo grado, ma per tentato furto dal momento che era stato bloccato prima di uscire dal supermercato.


La corte di cassazione sancisce, annullando senza rinnovo la sentenza di condanna del 12 febbraio 2015,  che 


"la condizione dell’imputato e le circostanze in cui è avvenuto l’impossessamento della merce dimostrano che egli si impossessò di quel poco cibo per far fronte ad una immediata e imprescindibile esigenza di alimentarsi, agendo quindi in stato di necessità".

e che quindi 


"il fatto non costituisce reato".


Se vi interessa sapere chi fossero i componenti del collegio degli ermellini sappiate che :  


  • è stato presieduto da Maurizio Fumo, 
  • il consigliere relatore è Francesca Morelli. 


La mia coerenza mi porta a non ammettere che ciò ( l'accettazione di un furto ) sia accettabile. **


Secondo voi si tratta di una vittoria del diritto e delle leggi o di una sconfitta della società civile che permette ancora delle situazioni di questo genere?


[fonte notizia]

[fonte immagine]



** in seguito ad osservazione di @FlavioBertamini ho modificato il mio errore espositico da 


La mia coerenza mi porta a non ammettere che ciò ( l'accettazione di un furto ) non sia accettabile.



La mia coerenza mi porta a non ammettere che ciò ( l'accettazione di un furto ) sia accettabile. 


se non fosse nuovamente corretto sono certo che @FlavioBertamini mi correggerà :)  

 03/05/2016 06:31:22 (modificato)
utente anonimo
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326 commenti
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

Concordo completamente con la sentenza...abbiano diritto perlomeno alla sopravvivenza di base...già il fatto di nascere implica che dobbiamo vivere.

 03/05/2016 07:05:59 (modificato)
birillone

birillone156756

Augusto_73, io non concordo assolutamente.


Di che diritti parli?


Nessuno può avere diritti se non adempie a dei doveri e quella persona di doveri non pare proprio ne abbia espletati anzi era solito a furtarelli.


Per un panino con wurstel e formaggio, a 31 anni, si può fare di tutto tranne che rubare.


È un'oscenità che sia stato stabilito che il fatto non costituisce reato ed è un pericolosissimo cammino lungo il quale la Cassazione  si è rivolta.


Trovo sempre "interessante" leggere e vedere come vi siano ancora persone che pretendono dei diritti.


Speriamo che non siano in molti a pensarla in questo modo e che presto si possa ridimensionare questa situazione perchè allora i poveri supermercati dovranno mettere in bilancio una perdita economica non indifferente se tutti si mettono a rubare protetti da un precedente osceno come questo.


  

 03/05/2016 07:12:10
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

birillone, leggi la costituzione ...ci sono i diritti fondamentali relativi all'essere umano...non dire sciocche tu ed i doveri. Era un uomo povero che ha rubato per fame...non per fare sodi...ci sono persone che rubano le nostre vite e nessuno se ne accorge...grandi investitori che scommettono sul default di interi stati riducendo alla fame popolazioni intere e tu fai un post offensivo riducendo una persona che ha rubato per fame all'iconografia di un topo d'appartamento col cappuccio....ma sei tu che hai posto la domanda in modo osceno...leggi prima di parlare..

 03/05/2016 07:31:04
Carolinadani

Carolinadani201

Charter

in risposta a ↑

Augusto_73, in linea di principio concordo con te. Però se le persone fanno la fame, è giusto che a "pagare" siano i proprietari di negozi e supermercati?


Ci deve essere maggior assistenza, questo è fuori da ogni dubbio.

 03/05/2016 07:35:28
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

Carolinadani, è giusto che interi popoli vengano uccisi per gli interessi di multinazionali petrolifiche? È giusto che la Grecia ha defoltafo? È giusto che padri e madri di famiglia non arrivino a fine mese per investimenti sbagliati fatti da CDA che pensano solo al profitto? Chi sono i ladri? Allora di cosa stiamo parlando? Il moo è sicuramente qualunquismo, populismo e quant'altro... Ma quando sento le parole corporazioni, investitori, borsa eccc..immagini quanta vita viene tolata e quanta fame viene inflitta e di certo non mi scaglio contro un povero Cristo. Lo ha fatto per fame...per fame...per fame. Se lo avesse fatto una persona anziana? Il giudice ha capito la situazione...e ha fatto il suo dovere. Non ha graziato un ladro ma reso giustizia ad una persona.

 03/05/2016 07:46:00 (modificato)
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Augusto_73, 


birillone, leggi la costituzione ...


non amo leggere e sicuramente non lo farei per un malloppone come quello che è oramai anacronistico ed assolutamente insensato   


ci sono i diritti fondamentali relativi all'essere umano...non dire sciocche tu ed i doveri. 


cosa hai scritto? 


Era un uomo povero che ha rubato per fame...non per fare sodi...


si e poi magari volemose bene e baci ed abbracci per tutti.


Io la vedo così : 


era un extracomunitario senza fissa dimora nel pieno delle sue forze ( 31 anni ) che invece di andare a scaricare cassette al mercato o pulire cessi etc etc ha scelto di rubare 

 

ci sono persone che rubano le nostre vite e nessuno se ne accorge...


combatti contro di loro allora 


grandi investitori che scommettono sul default di interi stati riducendo alla fame popolazioni 


chiamasi business e mercato 


intere e tu fai un post offensivo riducendo una persona che ha rubato per fame all'iconografia di un topo d'appartamento col cappuccio....


il post è informativo e non offensivo e se lo ritieni tale credo ch eil problema non sia nello scrivente ma nel lettore

 

ma sei tu che hai posto la domanda in modo osceno...leggi prima di parlare..


non ti preoccupare che io leggo specie prima di parlare ma mi pare che la cosa non sia uguale per te. 

 03/05/2016 07:46:11
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Carolinadani, giusto.


Magari aggiungiamo una nuova tassa per dar da mangiare ai poveri stranieri, in giovane età, senza lavoro e fissa dimora perchè "hanno fame".

 03/05/2016 07:46:13
Carolinadani

Carolinadani201

Charter

in risposta a ↑

birillone, Non c'è bisogno di tasse nuove. Esistono già leggi in questo senso. Basterebbe fare le cose per bene, ed evitare generalizzazioni. Almeno per come la vedo io.

 03/05/2016 08:04:49
Carolinadani

Carolinadani201

Charter

in risposta a ↑

Augusto_73, Il tuo discorso è altro. Non sono piani che si incontrano, quello delle corporazioni, delle grandi potenze economiche, con quello di un signore che va a rubare del formaggio. Credo che se seguissimo il tuo discorso finiremmo a parlare di economia e politica internazionale, che raramente vanno d'accordo con il senso del "giusto" e del sociale.

Ha graziato un uomo si, e umanamente io posso essere d'accordo, solo, la mia perplessità nasce se questo, essendo una sentenza, diventa un precedente. Quindi ripeto: rubi per fame e sei legittimato a farlo; ma chi ne paga le conseguenze? Un negoziante che lavora. Non lo trovo corretto. E, aggiungo: chi stabilisce se davvero stai patendo la fame? Se hai fatto tutto ciò che potevi per guadagnare la pagnotta in maniera onesta?

Questo è il mio dubbio.

 03/05/2016 08:08:40
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

birillone, appunto...non leggere apri bocca e fai fuoco...post inutile

 03/05/2016 08:09:09
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Augusto_73, sai che mi viene da dire la stessa cosa del tuo commento? ( almeno su questo siamo concordi = 

 03/05/2016 08:11:24
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Carolinadani, un furto è un furto non ci sono se e ma che tengano.

 03/05/2016 08:11:28
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, eticamente, un furto è un furto (è un'appropriazione indebita). 

È un furto sia quando ti rubano la macchina, sia quando rubi il pane al mercato.

Solo che, dato che viviamo in uno Stato di diritto che (ancora per adesso) si distingue in occidente (in Europa soprattutto) per fare propria una funzione di parificazione sociale, non si può punire un senzatetto per il furto di ciò che gli sarebbe servito per mangiare quella giornata.

Si deve ragionare sulla funzione della pena, che vuole essere di natura riabilitativa e non solo punitiva. 

Ergo, se tu butti in prigione un barbone per aver rubato del cibo, dopo che sarà uscito questo tornerà a rubare.

Se invece gli abboni quei 6€ di roba che ha rubato, ma lo mandi a un centro per l'impiego avrai fatto qualcosa di utile 

 04/05/2016 08:42:33
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


birillone, eticamente, un furto è un furto (è un'appropriazione indebita). 


ok :) 


È un furto sia quando ti rubano la macchina, sia quando rubi il pane al mercato.


esatto 


Solo che, dato che viviamo in uno Stato di diritto che (ancora per adesso) si distingue in occidente (in Europa soprattutto) per fare propria una funzione di parificazione sociale, non si può punire un senzatetto per il furto di ciò che gli sarebbe servito per mangiare quella giornata.


ma come non si può? si DEVE punire eccome ( a mio avviso ) 


Si deve ragionare sulla funzione della pena, che vuole essere di natura riabilitativa e non solo punitiva.


come scrive @ioomm che venga allora subito condotto ai servizi sociali utili alla comunità 


Ergo, se tu butti in prigione un barbone per aver rubato del cibo, dopo che sarà uscito questo tornerà a rubare.


infatti non è andato in prigione dato che aveva la condizionale ma la gravità è che tale furto sia stato definiti come fatto per cui non sussista il reato


Se invece gli abboni quei 6€ di roba che ha rubato, ma lo mandi a un centro per l'impiego avrai fatto qualcosa di utile


 vallo a dire a chi ha tolto quegli euro, se tu glieli vuoi regalare fai pure ma permettimi di dire e pensare che debba essere una mia decisione ed iniziativa e non una conseguenza del suo precedente furto

 04/05/2016 09:11:46
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, fatto sta che non ha rubato 6€ cash (che avrebbe potuto decidere lui come impiegare, magari iniettandoseli su per le vene).

Ha rubato 6€ di formaggio, cioè soldi già vincolati.

Teoricamente, è paragonabile all'evasione fiscale: metti che quei 6€ di roba il negoziante di alimentari li avesse venduti (si fosse, cioè, fatto pagare) e poi non li avesse dichiarati?!

 04/05/2016 09:33:32
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


Ha rubato 6€ di formaggio, cioè soldi già vincolati.


quindi? non capisco la differenza. ha rubato e basta il resto è superfluo.


Teoricamente, è paragonabile all'evasione fiscale: metti che quei 6€ di roba il negoziante di alimentari li avesse venduti (si fosse, cioè, fatto pagare) e poi non li avesse dichiarati?!


e questo cosa ha a che fare con il discorso? 

 04/05/2016 09:36:51
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, il fatto che tu non riesca a capire il parallelismo è il motivo per cui l'Italia sta andando a rotoli 

 04/05/2016 10:17:09
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, accidenti... mi spiace di essere corresponsabili ma a proposti di "rotolii" puoi impegnarti e dire come lo posizioni.


Saluti

 04/05/2016 10:25:53
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, dipende!

Il soggetto indigente che ruba è colpevole, non c'è dubbio.

Lo Stato sociale dovrebbe servire ad evitare che l'indigente si trovi in condizioni di bisogno tali da dover rubare.

Se il benestante evade il fisco, non dà modo allo Stato sociale di evitare all'indigente di trovarsi in condizioni di bisogno, per cui accetta (in una qual misura) di essere derubato 

 04/05/2016 11:20:11
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, urca che giro di conseguenze che sei riuscito a presentare XD 


Concordo con la tua conclusione ma non sappiamo se quel supermercato avesse evaso le tasse o meno oppure diamo per scontato che ogni imprenditore sia un evasore ed allora è giusto che vengano derubati a causa del loro non supporto allo stato sociale? 

 04/05/2016 11:32:44
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, è questo il problema con i beni pubblici.

Che non ti accorgi della loro assenza fino a quando vengono a mancare.

Il negoziante poteva anche essere in regola con il fisco, ma il barbone non lo sa né è tenuto a saperlo.

Il contributo del negoziante non è stato comunque sufficente ad evitare lo stato di bisogno all'indigente (per colpa di altri che hanno evaso).

Se il "sistema" non funziona, non si può incolpare il singolo per un furto commesso in stato di necessità  

 04/05/2016 11:58:22
in risposta a ↑

Augusto_73, La Costituzione riguarda i diritti dei cittadini italiani, non certo quelli stranieri, come l'autore del reato. Tra l'altro se uno deve mangiare ma non ha soldi esistono le mense dei poveri ( Caritas e compagnia cantante ).

 04/05/2016 18:22:50
in risposta a ↑

riccardodattilio88, Lo Stato sociale riguarda i cittadini italiani, non gli stranieri. La Costituzione dice che tutti i CITTADINI sono uguali davanti alla legge, non parla di IMMIGRATI come l'autore del furto.

Il tizio avrebbe dovuto essere espulso dal territorio nazionale, nemmeno arrestato.

Tra l'altro se uno deve mangiare ma non ha soldi esistono le mense dei poveri ( Caritas e compagnia cantante ).

 04/05/2016 18:24:24
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

CaiusSempronius, tu non ti rendi conto che siamo in un mondo globalizzato.

Quel termine "cittadini" andava bene per il '48, ora è da sostituire con il termine "individui"

 04/05/2016 18:33:57
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

birillone, 

ma la costituzione è un libricino di fantascienza, molto breve e fantasioso, vale la pena leggerla.

 04/05/2016 18:36:36
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

Endeavour, tu sei meraviglioso....   

 04/05/2016 19:04:40
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

birillone, lo fanno gia' di mettersi in conto i furti, nonostante le guardie che hanno. Ma una parte della motivazione della sentenza che hanno raccontato alla radio (e di cui quindi non ricordo le parole esatte) riguarda la "piccola quantita' di cibo". Ovvero, rubare due prosciutti sarebbe stato punito.

In questo caso si tratta piu' di un reato tollerato che di uno abolito.

 04/05/2016 19:12:05
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

pastrank, 


birillone, lo fanno gia' di mettersi in conto i furti, nonostante le guardie che hanno


e quindi accettiamo il fatto che alcuni furti possano essere leciti? 


Ma una parte della motivazione della sentenza che hanno raccontato alla radio (e di cui quindi non ricordo le parole esatte) riguarda la "piccola quantita' di cibo". Ovvero, rubare due prosciutti sarebbe stato punito.


furto è furto e basta non esiste o almeno non dovrebbe esistere una soglia sotto alla quale non lo è .


allora in una rapina se si rubano meno di X euro non lo è più? 

  

In questo caso si tratta piu' di un reato tollerato che di uno abolito.


ahimè è stato stabilito che il fatto non sussiste ed in ogni caso i reati non devono essere tollerati pena il disordine totale ancora più grave 

 05/05/2016 07:53:12
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Endeavour, grazie per il consiglio ma passo.


Mi basta sapere che c'è scritto che la legge è uguale per tutti per ritenerlo ancor più inutili e non veritiero.

 05/05/2016 07:53:15
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


Il negoziante poteva anche essere in regola con il fisco, ma il barbone non lo sa né è tenuto a saperlo.


e quindi? mi auguro che sia una battuta :( 


Il contributo del negoziante non è stato comunque sufficente ad evitare lo stato di bisogno all'indigente (per colpa di altri che hanno evaso).


adesso gli indigenti sono colpa di chi non paga le tasse?


Se il "sistema" non funziona, non si può incolpare il singolo per un furto commesso in stato di necessità  


davvero non capisco questo discorso :(  


non si tratta di incolpare ma di punire in seguito a trasgressione di una regola,


Quella persona aveva molte altre soluzioni prima di RUBARE e su questo non si può/deve transigere


 05/05/2016 07:53:17
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

birillone, diciamo semmai che siamo in quella zona in cui c'e' margine per una interpretazione swl giudice. Non sono a dire comunque che il furto sia lecito, comunque, se aveva fame doveva andare alla Caritas, non ci trovo niente di rivoluzionario nel rubare.

 05/05/2016 08:22:08
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

pastrank, 


birillone, diciamo semmai che siamo in quella zona in cui c'e' margine per una interpretazione swl giudice. 


mmhh io non riesco a trovare alcuno spazio di manovra :( 


ha RUBATO punto..


Non sono a dire comunque che il furto sia lecito, comunque, se aveva fame doveva andare alla Caritas, 


appunto e non lo ha fatto 


non ci trovo niente di rivoluzionario nel rubare.


ma come fai a dire ciò? 

 05/05/2016 08:31:55
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

birillone,


mmhh io non riesco a trovare alcuno spazio di manovra :(


Beh, il giudice si'. Non dico neanche di essere d'accordo eh!


non ci trovo niente di rivoluzionario nel rubare.

ma come fai a dire ciò?


La frase puo' essere fraintesa, la devi leggere letteralmente. Sembra quasi che questo, rubando, fosse a lottare contro il sistema, invece appunto penso di no.

Rubare non cambia il sistema se e' sbagliato: inutilmente De Andre' lo cantava, convincendo poco perche' lui non ne aveva bisogno, visto che proveniva da una ricca famiglia.

 05/05/2016 08:48:16
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

pastrank, 


Beh, il giudice si'. Non dico neanche di essere d'accordo eh!


io invece dico di non esserlo eccome ed anche insistentemente e ripetutamente e AD ALTA VOCE XD 


La frase puo' essere fraintesa, la devi leggere letteralmente. 


infatti l'ho evidentemente  fraintesa 


Sembra quasi che questo, rubando, fosse a lottare contro il sistema, invece appunto penso di no.


ora ho meglio compreso il senso di "rivoluzione" a cui facevi riferimento e concordo con l'espressione


Rubare non cambia il sistema se e' sbagliato: inutilmente De Andre' lo cantava, convincendo poco perche' lui non ne aveva bisogno, visto che proveniva da una ricca famiglia.


anche tu con questo de Andrè.. lo ha già citato@EXPLOSIONLIVER ed anche @Jacopo91 :(( 


Leggere che è pure ricco mi fa ancora più capire come la musica sia stupida ed inutile ( per me ovviamente ) 

 05/05/2016 09:02:55
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, sì : la colpa dello stato di bisogno degli indigenti è di chi non paga le tasse.

Poi, quanto al tuo discorso sul punire, non avrebbe senso.

Si punisce una scelta sbagliata, ma devi dimostrare che l'indigente avesse qualche altra scelta oltre il rubare, o comunque che ne fosse a conoscenza e a cui avesse rapido accesso (tra il rubare un pezzo di formaggio dal mercato al di là della strada - per un valore irrisorio e di cui, probabilmente, non sarà notata la mancanza- o attraversare tutta la città per arrivare alla mensa,a cui non ho neanche il buono per mangiare gratis )

 05/05/2016 09:38:10
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88,


la colpa dello stato di bisogno degli indigenti è di chi non paga le tasse.


oh mamma :( e perchè mai? 


Poi, quanto al tuo discorso sul punire, non avrebbe senso.


perchè? 


Si punisce una scelta sbagliata, ma devi dimostrare che l'indigente avesse qualche altra scelta oltre il rubare, 


cioè scusa siamo al punto in cui un soggetto ( delinquente perchè di cio si tratta - non è certo una persona onesta ) ruba e l'onere della prova è in seno al derubato che deve dimostrare che colui che lo ha derubato avrebbe potuto fare altrimenti?


Anche volendo abbracciare questa fantasiosa, quanto preoccupante, teoria non è sufficiente dire che avrebbe potuto chiedere del pane al responsabile del supermercato? ( nota bene che parlo di pane dato che, a mio avviso, giungere a rubare wurstel e formaggio denota già una capacità selettiva del cibo maggiormente gradito da parte del furfante ) 

  

o comunque che ne fosse a conoscenza e a cui avesse rapido accesso


ah ok adesso siamo anche al punto che un esercente, per stare tranquillo e non poter essere impunemente derubato, deve aprire la sua attività entro una distanza sufficientemente soddisfacente per far si che il ladro non possa essere giustificato perchè la mensa dei poveri era troppo lontana? 


oppure lo dobbiamo anche obbligare ad affiggere delle locandine all'ingresso del suo locale con mappe ed indirizzi delle apposite zone ove un indigente può recarsi?  


 (tra il rubare un pezzo di formaggio dal mercato al di là della strada - per un valore irrisorio e di cui, probabilmente, non sarà notata la mancanza- o attraversare tutta la città per arrivare alla mensa,a cui non ho neanche il buono per mangiare gratis )


mi auguro che questa affermazione sia veramente uno scherzo 


 05/05/2016 09:53:21
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

birillone, la musica e' anche fenomeno di costume. Per dire, solo vicino a casa mia, ci sono due vie e una fermata della tranvia chiamate De Andre'. A me i cantautori non piacciono, di peggio ci metto solo i neomelodici, ma e' sempre utile conoscerli    

http://www.ansa.it/campania/notizie/2016/05/04/tentata-estorsione-a-rapper-clementinoarrestato-neomelodico_f7f66855-de12-43cd-9079-148009a84c77.html

 05/05/2016 13:26:10
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

pastrank, 

il considerare il furto per fame o no sta in quello che si ruba (non è la prima volta che accade, forse è la prima volta che se ne occupa la Cassazione): se quello che rubi è provatamente ciò che ti serve per un pasto


L'art. 54 del codice penale è una norma di carattere generale nel senso che può essere applicata a qualsivoglia tipo di reato.

Fonte: Il furto per necessità. Quando rubare diventa lecito

(www.StudioCataldi.it)


Testualmente la norma dispone che "non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona”.

Fonte: Il furto per necessità. Quando rubare diventa lecito

(www.StudioCataldi.it)



Mentre, recente giurisprudenza di merito ha ritenuto non punibile una donna, rea di aver sottratto al supermercato dei beni alimentari per un valore pari a circa dieci euro, emettendo verdetto assolutorio in quanto la stessa era stata spinta dal “subitaneo e impellente bisogno” di sfamare i figli piccoli, (Trib. Frosinone marzo 2014),

Fonte: Il furto per necessità. Quando rubare diventa lecito

(www.StudioCataldi.it)


Significa che se rubi una aragosta, dello champagne e dolci, non sussiste la prova che ti trovavi in impellente bisogno di mangiare, ma se rubi ciò che può essere provato bastare per un pasto, è chiaro che non intendi nè rivendere, nè satollarti a spese del negoziante ed è altrettanto evidente che sei spinto da fame.


Lo stato di necessità - art 54 cp

La causa di giustificazione dello stato di necessità è disciplinata dall'art. art 54 cp che stabilisce la non punibilità di chi abbia:"commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo."


Lo stato di necessità è qualcosa previsto da molti codici penali, e penso fosse previsto perfino in tempi antichi.

 05/05/2016 16:50:41
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

Augusto_73, 

se proprio proprio "meravigliosA", ma non credo   

Di solito mi si annovera tra i "fascisti"

 05/05/2016 16:51:51
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

Endeavour, scusami...

 05/05/2016 16:58:43
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

Endeavour, i fascisti erano colpevoli di eccessivo rigore morale nell'applicazione della disciplina, ma il rigore morale in sé e per sé non ha mai fatto male a nessuno (se limitato)

 05/05/2016 16:58:50
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

birillone, 

la legge è uguale per tutti deve essere scritto da qualche parte, anche se non è vero, ma l'articolo 54 del codice penale vale per tutti e riguarda il commettere reato in stato di necessità, un articolo previsto da quasi tutte le nazioni: le leggi sono fatte a beneficio delle persone, quando uno ha fame non è più tenuto a stare alla legge, deve mangiare e basta!

 05/05/2016 17:06:31
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

Augusto_73, 

e di che????

 05/05/2016 17:15:44
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

Endeavour, ti ho dato del maschio....ho visto il sorcio...

 05/05/2016 17:59:29
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

Augusto_73, 

ma non è un sorcio, è un drago con un libro sotto il braccio


    

  


 05/05/2016 18:09:21
Augusto_73

Augusto_738051

Informatica

in risposta a ↑

Endeavour, azz non ne azzecco una ....hai ragione.... So vecchio...

 05/05/2016 18:49:13
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Endeavour, mi piace molto il fatto che hai analizzato criticamente la situazione :-)

 05/05/2016 19:06:49
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Endeavour, 


birillone,
la legge è uguale per tutti deve essere scritto da qualche parte, anche se non è vero, 


esattamente come scrivere quali siano le pene per il furto e poi non rispettarle 


 quando uno ha fame non è più tenuto a stare alla legge, deve mangiare e basta!


che orrore veramente 

 06/05/2016 07:21:19
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

pastrank, 


birillone, la musica e' anche fenomeno di costume. 


ne sono consapevole ma penso che si tratti sempre di quanto qualcosa ci interessi dato che è, amio avviso, fenomeno di costume anche la tecnologia o l'evoluzione del mondo dei videogames o altre cose che non sono conosciute a tutti come invece parrebbe debba esserlo questa inutile musica che tutti usano come modello ed esempio 


Per dire, solo vicino a casa mia, ci sono due vie e una fermata della tranvia chiamate De Andre'. 


mmmhh e con ciò che vuoi dire? che dovrei conoscere vita morte e mitracoli di ogni via che leggo ? 


A me i cantautori non piacciono, di peggio ci metto solo i neomelodici, ma e' sempre utile conoscerli


per me è assolutamente inutile, preferisco dedicare memoria e spazio del mio cervello a cose più interessanti e meno sciocche 


 06/05/2016 07:21:21
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, una spiegazione più che ragionevole te l'aveva già data Endeavour.

Il succo è che se tu non capisci il problema rimane tuo, non è degli altri.

Lo Stato italiano ti obbliga a pagare imposte e in cambio ti offre scuola, sanità, giustizia, sicurezza e difesa gratuitamente.

Paghi un po' più d'imposte e lo Stato italiano ti evita anche di farti trovare i barboni ai lati delle strade, sfamandoli e reintroducendoli in società attraverso opportuni corsi di formazione al lavoro.

Ma dato che di imposte nessuno ne paga più del dovuto  (anzi meno), ti trovi i barboni affamati per strada che non puoi denunciare se rubano un pezzo di pane per sfamarsi, perché è lo stesso pezzo di pane che gli avresti dato tu se fossi stato una persona decente 

 06/05/2016 07:57:03
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


birillone, una spiegazione più che ragionevole te l'aveva già data Endeavour.


decisamente viziata a mio avviso


Il succo è che se tu non capisci il problema rimane tuo, non è degli altri.


beh certamente è mio ma è anche di chi la pensa come me e per fortuna non sono il solo


Lo Stato italiano ti obbliga a pagare imposte e in cambio ti offre scuola, sanità, giustizia, sicurezza e difesa gratuitamente.


quindi? 


Paghi un po' più d'imposte e lo Stato italiano ti evita anche di farti trovare i barboni ai lati delle strade, sfamandoli e reintroducendoli in società attraverso opportuni corsi di formazione al lavoro.


mi pare decisamente semplice e riduttivo


Ma dato che di imposte nessuno ne paga più del dovuto (anzi meno), ti trovi i barboni affamati per strada che non puoi denunciare se rubano un pezzo di pane per sfamarsi, perché è lo stesso pezzo di pane che gli avresti dato tu se fossi stato una persona decente


 ognuno fa quel che si sente di fare 

 06/05/2016 08:03:40
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, appunto perché ognuno fa quel che si sente di fare e ognuno arriva a pensare ciò che è in grado di pensare, ognuno dovrebbe avere la dignità di accorgersi che c'è qualcun altro che quei problemi li ha risolti in altro modo e prendere esempio.

Non dovrebbe continuare a interrogarsi sul sesso degli angeli, tipo: 

perché perdoniamo un barbone quando ruba un tozzo di pane?!

Il che comporta altre domande.

Perché (fino a che punto?) un barbone dovrebbe essere ritenuto responsabile e quindi punito al pari di un soggetto benestante?!

Quanto si è disposti a perdonare prima di considerare il reato come penalmente rilevante? 

Esiste l'istituto della franchigia, per non parlare delle spese legali di un processo 


 06/05/2016 08:28:49
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


 ognuno dovrebbe avere la dignità di accorgersi che c'è qualcun altro che quei problemi li ha risolti in altro modo e prendere esempio.


esempio da cosa scusa? 


  • si dovrebbe prendere esempio dal LADRO che ha RUBATO ed ha risolto il suo problema della fame ( con wurstel e formaggio e non con pane ed acqua come avrebbe più senso ) 
  • si dovrebbe prendere esempio da dei giudici che hanno violentato la legge e creato un gravissimo precedente? 


non vedo proprio alcun esempio da cui trarre ispirazione anzi ...


Non dovrebbe continuare a interrogarsi sul sesso degli angeli, tipo:
perché perdoniamo un barbone quando ruba un tozzo di pane?!
Il che comporta altre domande.
Perché (fino a che punto?) un barbone dovrebbe essere ritenuto responsabile e quindi punito al pari di un soggetto benestante?!


infatti io non mi interrogo a riguardo ma dico e penso semplicemente che doveva essere punti e basta. 


Mi interrogo sull'assurdità di ciò che è accaduto e ciò è veramente grave.


 

Quanto si è disposti a perdonare prima di considerare il reato come penalmente rilevante?


perdonare? ma cosa si deve perdonare? 


c'è una legge ? SI

c'è una pena' Si

si DEVE applicare e basta.


Esiste l'istituto della franchigia, per non parlare delle spese legali di un processo 


infatti le abbiamo pagate noi e ciò è ancora più ridicolo ed assurdo considerando oltretutto l'epilogo di tutti i soldi buttati via per questa causa   

 06/05/2016 08:35:45
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, uffa!

Ti ostini a non capire.

Le leggi sono enunciazioni di principio.

La giurisprudenza serve per applicare le leggi ai fatti concreti.

Ti piacerebbe se io ora ti denunciassi per stalking?!  La legge c'è.

Siamo su un social e tu stai divagando con domande inutili (per cui hai già avuto risposta), rubando tempo (quindi recando danno) a tutti i partecipanti alla conversazione.

In realtà se io ti muovessi causa, rischierei di perdere perché sono interessato a che il discorso vada avanti finché tu non avrai chiaro come funzionano le cose (tuttavia, ciò non toglie che rimane uno spreco di tempo).


 06/05/2016 08:54:10
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, la legge rimane quella, sempre la stessa, è la giurisprudenza che cambia.

Il principio non può essere uguale al fine  

 06/05/2016 08:56:04
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


birillone, uffa!
Ti ostini a non capire.


mi dispiace ma c'è anche l'eventualità che ciò che non capisco non sia spiegato bene oppure che non vi sia nulla da capire perchè trattasi di qualcosa che non deve essere capito essendo inaccettabile ( per me ) 


Le leggi sono enunciazioni di principio.
La giurisprudenza serve per applicare le leggi ai fatti concreti.


quindi? 


Ti piacerebbe se io ora ti denunciassi per stalking?! La legge c'è.


se fossi colpevole di stalking non mi farebbe ugualmente piacere ma sarebbe certamente corretto.


Il post parla di FURTO e non ci sono se e ma che tengano o almeno, secondo me, non ce ne dovrebbero essere.


Nell'ottica della tua ipotetica denuncia se io fossi uno stalker potrei dirti 


eh ma non mi rispondevi al telefono
eh ma non uscivi con me 
eh ma non hai accettato i miei fiori
eh ma non sei voluto venire a cena con me
eh me ...


e magari rincaro anche la dose con una sofferenza psicologica talmente forte che mi ha indotto in depressione ed afrmi del male e/o fare del male a terzi ( per colpa tua


Ecco quello che è accaduto e che si vuole che accada ogni qualvolta si mette in mezzo il se ed il ma

   

Siamo su un social e tu stai divagando con domande inutili (per cui hai già avuto risposta), rubando tempo (quindi recando danno) a tutti i partecipanti alla conversazione.


mmhh in realtà a me non pare proprio ma sei libero di pensarla come vuoi

 

In realtà se io ti muovessi causa, rischierei di perdere perché sono interessato a che il discorso vada avanti finché tu non avrai chiaro come funzionano le cose (tuttavia, ciò non toglie che rimane uno spreco di tempo).


quindi non sprecarne altro e professa la tua fede ove ritieni più opportuno ed ove il terreno di caccia risultai a te  più fertile e congeniale :)  


Non riscontro proprio alcuna controindicazione a tale tua eventuale scelta anzi solo benefici ( reciproci oltretutto )  

 06/05/2016 09:02:38
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

riccardodattilio88, allora siamo onesti e diciamo, semplicemente, che la Cassazione ha deciso di non perseguire certi reati di modesta entità perché i tribunali sono intasati di processi e le carceri sono piene. E' una scelta di politica giudiziaria, però credo che come cittadini abbiamo il diritto di avere una nostra opinione sulla cosa. Provo ad aggiungere alcune considerazioni che non erano ancora state proposte, nonostante ci siano già stati numerosi commenti.


1) Introdurre una franchigia per il furto presta il fianco ad un nuovo modo di rubare. Ti spiego subito come funziona. Un barbone va in un supermercato e ruba l'equivalente di un pasto. Ok, poverino, ha fame. Poi esce e va in un altro supermercato. Poi in un altro. In una giornata in giro per la città, un singolo barbone può procurarsi prodotti alimentari per rifornire un ristorante. Moltiplica tutto questo per 10, 100, 1000 barboni ed immagina che meraviglioso mercato nero si andrà ad alimentare. 


2) Il principio della franchigia è pericoloso. Siamo d'accordo che anche il sesso, come l'alimentazione, è un bisogno primario? Bene, mi fermo qui, penso si sia capito cosa c'è il rischio che un giorno venga tollerato...


3) Hai sottolineato che il povero ucraino 31enne non trova lavoro e fa il barbone. Anche io, a 33, sono oggi senza lavoro, nonostante una laurea ed una buona esperienza alle spalle. Sai cosa mi dicono sempre? Ma perché non te ne vai all'estero? Qui in Italia non c'è niente

Ma se in Italia non c'è nulla, tanto che molti italiani stessi devono emigrare, che senso ha immigrare oggi in Italia? Capisco al limite chi arriva dal mare, trova l'Italia, deve stare qui per forza. Ma uno che viene dall'Ucraina... ma vai in Germania no?

C'è una scomoda verità che ci spiega il perché. L'Italia è il paese dove se vuoi lavorare tutti sono pronti ad ostacolarti oppure a chiederti dei soldi, però se vuoi delinquere nessuno ti disturba. 

Come ovvia conseguenza il paese esporta talenti ed importa delinquenti.  

 06/05/2016 09:16:56
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

AlessioM, la tua è una posizione già più articolata di quella di Brillone.

La "franchigia"  (il limite di tollerabilità dato dalle contingenze) si limita alla situazione specifica del singolo furto di roba da mangiare per il singolo pasto.

Ovvio che se ho una escalation di piccoli furti nei mercati Di Alimentari Penso A un associazione a delinquere.

Lo stesso vale per le altre cose

PS

(Sono favorevole a una regolamentazione della prostituzione)

 06/05/2016 10:07:06
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 


AlessioM, la tua è una posizione già più articolata di quella di Brillone.


è buona norma usare la menzione quando si cita una persona e come leggi, per fortuna, non sono il solo a pensarla in quel modo.


Evidentemente non volevi capire nemmeno tu  


 06/05/2016 10:11:59
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

riccardodattilio88, 

(Sono favorevole a una regolamentazione della prostituzione)

Capisco, ma se il barbone non ha soldi, prenderebbe gratis anche quello ed è qui che sorge quel moral hazard che non volevo neppure nominare in modo esplicito.

 06/05/2016 10:12:56
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, scusami, non sono pratico di Quag

 06/05/2016 10:13:38
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

AlessioM, è il concetto di "regolamentazione" che ti sfugge.

Ci sono già degli abbozzi per dei progetti di "case del sesso", dove, prima di poter fare sesso o anche solo toccare una donna, parleresti con la psicologa del centro per vedere quale e quanto è il tuo bisogno di sesso e perché dovresti soddisfarlo con una prostituta a fronte delle alternative che hai.

Poi, superato il dialogo con la psicologa, faresti sesso con la ragazza che vuoi (o con la ragazza che in quel momento è disponibile). Solo sesso sicuro e non violento, dato risponde resti di qualsiasi danno arrecato al corpo della ragazza (o di qualsiasi umiliazione extracontrattuale che lei abbia dovuto subire).

A questo serve la regolamentazione.

È per questo che ritengo la legge Merlin una cazzata pari solo a certe leggi renziane attuali


 06/05/2016 10:27:52
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, imparerai

 06/05/2016 10:27:55
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

pastrank, 

Grazie   

 06/05/2016 14:38:20
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

AlessioM, 

riccardodattilio88, allora siamo onesti e diciamo, semplicemente, che la Cassazione ha deciso di non perseguire certi reati di modesta entità perché i tribunali sono intasati di processi e le carceri sono piene.


no!

La cassazione ha sancito che commettere un furto, provatamente un furto che non porta nessun lucro a chi lo ha commesso, ricade in quanto previsto dall'articolo 54 del codice penale, e cioè "commettere un crimine in stato di necessità".

La Cassazione ha semplicemente trovato ingiusto condannare a 6 mesi di carcere e, mi pare, 160 euro di multa, una persona che ha preso del cibo per mangiarlo perchè aveva fame.

La Cassazione non ha creato nessun precedente, ha semplicemente decretato che rubare per sfamarsi è da considerarsi "stato di necessità".

E' a questo che serve la cassazione, a ribadire dei principi.

A volte canna in modo clamoroso, ma stavolta non credo che sia successo.



 06/05/2016 14:46:16
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

birillone, sciocche???


 06/05/2016 16:53:38
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Endeavour, tra le altre cose, ci sarebbe da ricordare anche, nessuno mi pare l'abbia nominato, il principio della proporzionalita' delle pene. Se uno ruba 10 euro di roba, e gli diamo un giorno di carcere, in teoria quanto dovremmo dare a chi ruba 100000 euro?

 06/05/2016 17:09:56
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

pastrank, io credo che la proporzionalità sia sacrosanta ma non lo sia rendere il reato "non punibile" perché lieve. Anche solo mezza giornata al fresco, purché ci siano una condanna ed una punizione.  

 06/05/2016 17:25:15
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

pastrank, 

un premio?

 06/05/2016 17:38:54
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Endeavour, Lascia o raddoppia? Se non riesce a rubarne il doppio in due giorni, in carcere :-)

 06/05/2016 17:42:57
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

pastrank, 

se prendi uno dei nostri politici riesce a raddoppiare in un minuto secondo, loro sì che rubano il pane di bocca ai poveri, le protesi ai disabili, la viata a chi è ricoverato in ospedali fatiscenti.


 06/05/2016 17:45:19
Ludina

Ludina12611

in risposta a ↑

Endeavour, 

Per l'amore di Dio, non provare a citare gli articoli di legge che la gente si offende!

L'ultima volta che l'ho fatto sulla stepchild adoption mi hanno definita "stratega del Pd" e "nazista arcobaleno".

Macché scherzi?

I giudici sono tutti corrotti e incapaci! E le leggi fanno tutte schifo!

Invece su Quag ci sono i genii!

 08/05/2016 19:54:05
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

pastrank, si sciocche..


cosa non ti è chiaro in tale definizione? 

 09/05/2016 10:25:09
pastrank

pastrank40131

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

birillone, secondo me ci sono tante cose che reputo sciocche che fanno gli altri, ma non mi permetto di dirlo.

 09/05/2016 10:43:13
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

pastrank, non capisco la tua replica.


per me la musica è una cosa sciocca e lo dico semplicemente non vi vedo nulla di strano.

 09/05/2016 10:45:08
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

Ludina, 

si lo so, sono bastarda dentro: se c'è un articolo di legge che segue la mia meschina strategia ne approfitto e lo faccio mio... citandolo.

  

 09/05/2016 16:54:11
Ludina

Ludina12611

in risposta a ↑

Endeavour, 

In momenti come questi mi viene l'impulso di invadere la Polonia, (cit.)

 09/05/2016 17:04:18
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

Ludina, 

guarda che non è un'idea originale, altri l'hanno avuta prima di te ...

 09/05/2016 17:29:45

De andrè la rispota c'è l'ha data.... 

 03/05/2016 08:02:32
Carolinadani

Carolinadani201

Charter

EXPLOSIONLIVER, L'ho sentito giusto stamane..

 03/05/2016 08:03:25
birillone

birillone156756

EXPLOSIONLIVER, non so chi sia 

 03/05/2016 08:11:26
in risposta a ↑

birillone, fabrizio de Andrè il cantautore!

 03/05/2016 08:17:12
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

EXPLOSIONLIVER, mi spiace ma la musica mi fa schifo per cui non so chi sia :(  

 03/05/2016 08:27:07
in risposta a ↑

birillone, mi prendi in giro? Si studia anche nelle università! 

 03/05/2016 08:32:26
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

EXPLOSIONLIVER, non ti prendo in giro.


Scusami ma non ho fatto nemmeno l'università :( 


A me la musica fa schifo per cui, mi spiace, ma non so veramente chi sia costui. 

 03/05/2016 08:34:20
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

birillone, 

scusa, capisco perfettamente che ti faccia schifo la musica, ma a meno che tu non viva in cima ad un faro dove non arrivino le informazioni il nome Fabrizio de Andrè avresti dovuto sentirlo qualche volta...

Mi incuriosisce il fatto che tu non lo abbia mai sentito nominare...

Su youtube puoi vedere di cosa si tratta.


 05/05/2016 17:03:56
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Endeavour, 


scusa, capisco perfettamente che ti faccia schifo la musica, ma a meno che tu non viva in cima ad un faro dove non arrivino le informazioni il nome Fabrizio de Andrè avresti dovuto sentirlo qualche volta...


non vivo su un faro e probabilmente lo avrà anche sentito ma da li a dovermene interessare ed avere scelto di memorizzarle qualcosa di così inutile come il rappresentate della stupida musica ce ne passa.


Preferisco occupare tempo e memoria con cose ben più valide che la musica ed i suoi rappresentanti

 

Mi incuriosisce il fatto che tu non lo abbia mai sentito nominare...


solo in questo post l'ho sentito nominare tre volte ma ciò non significa che tra un mese me lo ricorderò come invece potrei ricordarmi un altro argomento di mio interesse e che ritengo di valore. 


Su youtube puoi vedere di cosa si tratta.


no grazie la cosa non mi interessa affatto  

 06/05/2016 07:21:24
riccardodattilio88

riccardodattilio88641

Neolaureato

in risposta a ↑

birillone, hai ragione, è soltanto musica e tu... sei soltanto un troll 

 06/05/2016 09:02:24
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

riccardodattilio88, permane il mio suggerimento precedente

 06/05/2016 09:03:15
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

birillone, 

hai ragione, inutile perdere tempo

 06/05/2016 14:28:29
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

Endeavour, mi fa piacere che la pensiamo allo stesso modo.

 09/05/2016 07:31:15

con i soldi spesi per questa sentenza gli si dava da mangiare per un anno...

Andava condannato per direttissima ai servizi sociali così per lo meno gli si poteva dar da mangiare...

 03/05/2016 08:14:04
birillone

birillone156756

ioomm, 


con i soldi spesi per questa sentenza gli si dava da mangiare per un anno...


probabile


Andava condannato per direttissima ai servizi sociali così per lo meno gli si poteva dar da mangiare..


è il mio medesimo pensiero, non appena uscito dal supermercato lo si portava ai servizi sociali così avrebbe potuto mangiare ( dato che era il suo bisogno primario ) e sarebbe stato utile alla comunità con le sue forze da giovane 31 enne.


L'abominio, oltre alla sentenza che annulla la condanna e che crea un preoccupante precedente, è che ci siano 5 anni di burocrazia e carte per una causa di questo genere che viene oltretutto ribaltata totalmente.


 


 03/05/2016 08:27:09
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

ioomm, 

la cassazione stabilisce dei principi (a volte cannando)

I principi non si vendono un tanto al chilo :-)

 04/05/2016 18:38:16
in risposta a ↑

birillone, ciao, non ho trovato dati in merito, tu hai la certezza che Roman Ostriakov sia in forze, o lo supponi soltanto?

 04/05/2016 18:51:14
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

smanagramderossi, 


, tu hai la certezza che Roman Ostriakov sia in forze, o lo supponi soltanto?


no ma ho la certezza che avrebbe dovuto fare altro piuttosto che rubare.


in quanto alla prestanza fisica posso solo statisticamente presumere che  a 31 anni lo si possa statisticamente essere ma anche se non lo fosse stato non gli da diritto a RUBARE 

 05/05/2016 08:12:36
in risposta a ↑

birillone, ponendo ipoteticamente che sia invalido quale sarebbe la tua soluzione?

 05/05/2016 10:31:01
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

smanagramderossi, sarebbe invariata 


In ogni caso non vedo il motivo per cui debbano esserci tutti questi se e ma ..


  • Si tratta di un furto? --> si 
  • c'è una legge per il furto? --> si
  • punto


In base all'invalidità non sarebbe forse nemmeno riuscito ad eseguire il furto a meno che, magari, dotato di sedia a rotelle carrozzina avrebbe potuto provvedere ad occultare meglio il suo bottino  

 05/05/2016 10:43:44
in risposta a ↑

birillone, ma tu davvero sei un informatico? non riesco a credere che tu abbia un pensiero così limitato
1)invalido non vuol dire disabile,e disabile non vuol dire per forza essere in carrozzina, si può essere invalidi per una malattia che magari dall'esterno nemmeno si vede

2)Si tratta di un furto? --> si

c'è una legge per il furto? --> si

a questo punto a cosa servono i tribunali, visto che la situazione è così semplice?Seguendo il tuo ragionamento sono perfettamente inutili, e visto che costano centinaia di milioni di euro ogni anno la questione è assai più grave di due wurstel e una fetta di formaggio.

 05/05/2016 10:54:50
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

smanagramderossi, 


birillone, ma tu davvero sei un informatico? non riesco a credere che tu abbia un pensiero così limitato


mi spiace 


1)invalido non vuol dire disabile,e disabile non vuol dire per forza essere in carrozzina, si può essere invalidi per una malattia che magari dall'esterno nemmeno si vede


dato che i se ed i ma  e le variabile ( da te messe in campo con una definizione così generica ) sono troppi mi sono limitato al primo che mi è passato per la mente.


2)Si tratta di un furto? --> si
c'è una legge per il furto? --> si
a questo punto a cosa servono i tribunali, visto che la situazione è così semplice?


ad applicare le leggi ed eseguirle



Seguendo il tuo ragionamento sono perfettamente inutili, e visto che costano centinaia di milioni di euro ogni anno la questione è assai più grave di due wurstel e una fetta di formaggio.


no, come ti ho detto servono per applicarle ed eseguirle tramite gli organi competenti.


indubbiamente per determinati reati, come questo, non dovrebbe essere nemmeno necessario un tribunale ma si dovrebbe essere immediatamente diretti verso la struttura detentiva o rieducativa più vicina ed il criminale dovrebbe subito iniziare a ripagare il suo debito nei più disparati metodi. 


 05/05/2016 11:04:07
in risposta a ↑

birillone, minchia mi piace come ragioni, per 4 euro si va in galera senza passare dal via, per chi invece da presidente del consiglio commette una truffa ai danni dello stato italiano del valore di centinaia di milioni di euro bisogna fare il processo. bah!

 05/05/2016 11:08:01
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

smanagramderossi, si deve pur iniziare da qualche parte ed è più facile e logico dal basso.


Se poi la tua logica è quella che siccome anche gli altri rubano allora lo faccio anche io ed è lecito che ciò accada beh allora.. 


p.s. l'esclamazione colorita iniziale era anche evitabile :) 

 05/05/2016 11:21:55
in risposta a ↑

Endeavour, esatto! I principi sono in vendita e si usano per propaganda politica.

... il buon senso mi fa pensare che si poteva far colletta per 4 euro e far ritirare la denuncia e affidare questo signore ai servizi sociali...oppure se aveva precedenti lo si poteva condannare ai servizi sociali cosicchè da potergli per lo meno dare da mangiare.

Invece si sono spesi 50000 o 100000 mila euro pubblici.

I magistrati sono sazi...

 05/05/2016 12:11:28
in risposta a ↑

birillone, assolutamente no, il mio principio non è ''anche gli altri rubano''. mi fa pena il tuo argomento ''è più facile cominciare dal basso''. della serie'' forti con i deboli deboli con i forti'' .  fosse Roman il problema dell'Italia vivremmo nel paradiso terrestre. la sapevi la storia di Buttiglione che esigeva i gelati gratis? su quello non hai nulla da dire?

 05/05/2016 14:37:25
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

ioomm, 

la Cassazione stabilisce "precedenti" non è la discussione del caso, ma del principio.

In base all'articolo 54 del nostro codice penale, la cassazione ha stabilito che trova applicazione il caso di "reato commesso in stato di necessità", questo principio non vale solo per questa persona, ma per me, per te e per tutti: se avessi un figlio che ha fame e dovessi rubare latte in polvere per sfamarlo, lo farei senza pensarci due volte.

Se mio figlio morisse di freddo e dovessi rubare una coperta per salvarlo dall'assideramento, ruberei senza pensarci due volte.

Probabilmente se io avessi fame e non vedessi altra via ruberei, se mi prendono e vado in galera almeno ho un pasto.

Quindi, in barba a leggi e idee se devo commettere un reato che in quel momento è un ostacolo alla mia sopravvivenza o alla sopravvivenza di un mio "caro" lo farei, senza ma e senza se.

E lo prevede anche la legge.

 05/05/2016 17:21:15
in risposta a ↑

Endeavour, e ti pare che ci voleva la cassazione?????????
bastava che lo chiedevano su quag.....
e che poi sta già tutto scritto sul codice penale....
ho idea che si è voluto farne un caso nazionale apposta...

 06/05/2016 03:49:30
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

smanagramderossi, 


birillone, assolutamente no, il mio principio non è ''anche gli altri rubano''. mi fa pena il tuo argomento ''è più facile cominciare dal basso''. della serie'' forti con i deboli deboli con i forti''


mi spiace ( anzi in realtà non mi interessa ) che ti faccia pena il mio argomento e mi da alquanto noia che sia già la seconda volta che offendi ( in questo post ) ma evidentemente è così che ti piace rapportarti 


 . fosse Roman il problema dell'Italia vivremmo nel paradiso terrestre. la sapevi la storia di Buttiglione che esigeva i gelati gratis? su quello non hai nulla da dire?


no non ho nulla da dire e la trovo irrilevante almeno sino a che Buttiglione non rubi quel gelato.


Saluti  


 06/05/2016 07:21:18
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

ioomm, 

ma le sentenze della cassazione SONO un caso nazionale

 06/05/2016 15:12:39
in risposta a ↑

Endeavour, appunto...

 07/05/2016 09:40:25
in risposta a ↑

Endeavour, comunque non credo ruberesti io credo che chiederesti aiuto o elemosina! 
anche affamato non credo che ti mancherebbe il rispetto per la proprietà altrui.

Nel caso specifico io credo che si tratti di un alcolizzato vagabondo che andava affidato ai
servizi sociali e non farne un caso nazionale quando non era il caso e anzi creando pericolosi fraitendimenti. 

Proprio ieri un tizio chiedeva l'elemosina pregando di comprare accedini o altro dicendomi che aveva fame e che doveva sfamare tre figli ....peccato che il suo aspetto fisico lo tradiva ...sarà stato sui cento chili ...era bello paffuto anche se con lo sguardo da cane bastonato....in pratica allora poteva non accontentarsi dei pochi euro che gli ho dato ma poteva prendersi il portafoglio senza il mio consenso? 

 07/05/2016 09:48:15
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

ioomm, 

se avessi fame ruberei, te lo assicuro.


 07/05/2016 18:42:21
in risposta a ↑

Endeavour,
non credo proprio perchè lo stesso rispetto che ho imparato io è stato insegnato anche a te.



 08/05/2016 05:35:18
Endeavour

Endeavour37341

Indefinibile

in risposta a ↑

ioomm, 

ah ok, se sai meglio di me cosa farei io in caso di necessità, inutile che io discuta con te, tanto sai già tutto

 08/05/2016 10:05:15

Si è perso ogni senso di "umanità": ci si scandalizza perché qualcuno ha "rubato" del cibo per nutrirsi ma si dà per acquisito e si accetta (anzi cercando l'emulazione) che al mondo ci siano i ricchi che vivono nello spreco di beni primari e voluttuari...

Ci si mette paura per dei disperati che fuggono dagli orrori della guerra e di dittature sanguinarie ma si accetta che in mezzo a noi vivano i mafiosi, i corrotti, i violenti, gli stupratori...

Se si incontra un senzatetto maleodorante ci si allontana alla svelta ma se si vede passare gente impellicciata e con i rolex al polso la si guarda con ammirazione...

Si condanna un uomo perché ha rubato del cibo per vivere e poi si fa la fila di ore al megastore per spendere centinaia di euro e comprare l'ultima meraviglia tecnologica...

Si guardano i poveri senza vederli e si guarda ai ricchi con ammirazione e invidia...

Si è perduto il senso delle cose ed il valore autentico del vivere.

Questa è veramente una società che merita la fine alla quale sta andando velocemente incontro.

PS il vero scandalo è scandalizzarsi per l'umanità di una sentenza

 03/05/2016 08:49:31
birillone

birillone156756

liberomente, 


Si è perso ogni senso di "umanità": ci si scandalizza perché qualcuno ha "rubato" del cibo per nutrirsi ma si dà per acquisito e si accetta (anzi cercando l'emulazione) che al mondo ci siano i ricchi che vivono nello spreco di beni primari e voluttuari...  


e chi si scandalizza? 


è un atto criminale e come tale deve essere punito


Ci si mette paura per dei disperati che fuggono dagli orrori della guerra e di dittature sanguinarie ma si accetta che in mezzo a noi vivano i mafiosi, i corrotti, i violenti, gli stupratori...


mmhh temo che stai andando un pochino fuori tema e che sia pienamente percepibile dove vuoi andare a parare


Se si incontra un senzatetto maleodorante ci si allontana alla svelta ma se si vede passare gente impellicciata e con i rolex al polso la si guarda con ammirazione...


e quindi? 



Si condanna un uomo perché ha rubato del cibo per vivere e poi si fa la fila di ore al megastore per spendere centinaia di euro e comprare l'ultima meraviglia tecnologica...


e quindi? 


Si guardano i poveri senza vederli e si guarda ai ricchi con ammirazione e invidia...



e quindi? 


Si è perduto il senso delle cose ed il valore autentico del vivere.


quindi è lecito rubare e bisogna accettarsi di farsi derubare da chi "ha bisogno" ? 


Questa è veramente una società che merita la fine alla quale sta andando velocemente incontro.


Probabile ma di certo non è il non voler far rispettare delle leggi ed il  tollerare il furto che la salverà anzi... 


PS il vero scandalo è scandalizzarsi per l'umanità di una sentenza


io sono scandalizzato da questo commento ma almeno siamo pari :) 


 03/05/2016 09:04:45
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

liberomente, Io invece condivido. Non si può condannare un reato che nel momento serve alla sopravvivenza in assenza di alternative. Anche l'omicidio è reato, ma se si tratta di difesa fisica non acquista una valenza diversa? Ergo non si può condannare pensando che l'alternativa debba essere soffrire la fame.

 03/05/2016 19:20:45
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

quellaclaudia, meglio evitare il paragone con la legittima difesa. Perché di solito se una persona aggredita da un bandito gli spacca un vaso sulla testa e lo uccide, generalmente lo Stato Italiano tutela il bandito (poverino, in fondo stava solo lavorando) condanna la vittima per omicidio volontario e dispone che il suo intero patrimonio vada alla famiglia del bandito come risarcimento. 

 06/05/2016 09:25:26
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

AlessioM, Infatti non stavo facendo un paragone con altre sentenze, ma stavo astraendo per fare un paragone logico su come i reati hanno valenze diverse in base al contesto, al di là di qualsivoglia sentenza.

 06/05/2016 09:51:17
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

quellaclaudia, in linea teorica lo stato di bisogno comporta una non punibilità, ed è anche logico dire che un furtarello di modesta entità è assurdo che comporti anni di processi. Tuttavia, consacrare con una sentenza che fa giurisprudenza in caso di fame si più rubare, perché la vita è più importante della proprietà può essere molto pericoloso negli effetti pratici. E' pericoloso perché tante persone che conducono una vita non regolare possono intraprendere il furto per famecome attività abituale, senza contare che potrebbe diventare una forma di business organizzato, così come il racket delle elemosine. La povera donna con bambino in braccio commuove tutti, però lo sappiamo che fa parte di un business organizzato dalla malavita.

Un paese dove qualcuno muore di fame è incivile, ma è incivile anche un paese dove si condona tutto purché il colpevole abbia la furbizia di ispirare sentimenti di pena e tenerezza?

 06/05/2016 10:07:01
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

AlessioM, Si e no. Che il diritto alla vita sia un gradino sopra al diritto alla proprietà son d'accordo, ora ovviamente dipende come lo andiamo a definire. Nulla toglie che dopo aver stabilito quale dei due diritti prevalga ci sia bisogno di una serie di leggi che vadano a definire e regolamentare questo concetto. Non conosco nello specifico, magari che so, potrebbe esserci un vuoto normativo. Ma faccio sempre ipotesi, perché finirla qui con una frase del genere su quale diritto prevalga, pur condividendo, la la trovo troppo generale, sicuramente esisteranno delle regolamentazioni più specifiche e se non esistono sicuramente le faranno.

Intraprendere il furto per fame come abituale anche qui la vedo difficile, si dovrebbe supporre che tali persone preferiscano rubare ad altra soluzione (ma ci si dovrebbe anche chiedere quale guadagno ci sia nel scegliere l'una rispetto all'altra). È un po lo stesso dibattito di prima, nel caso specifico della sentenza, non possiamo dire con certezza se l'uomo abbia rifiutato le alternative senza conoscere la sentenza nei dettagli.

 06/05/2016 10:58:36
AlessioM

AlessioM36241

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

quellaclaudia, ovviamente è un discorso generale, che attiene più forse alla politica che non alla giustizia in senso stretto. Volevo a tal proposito allegarti questo contributo tratto da "Diritto.it" che fa riferimento a un'altra sentenza, del 2001, sul caso della vendita di articoli musicali pirata.

Sin dall'inizio si fa riferimento all'art.54 del Codice Rocco Mussolini

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 15 febbraio 2001 ha assolto dal reato di cui all’art. 171 bis, l.d.a., alcuni cittadini extracomunitari sottoposti a procedimento penale per essere stati trovati in possesso, durante un controllo, di numerosi supporti ottici, contenenti software e brani musicali, sprovvisti di bollino Siae e quindi illegali secondo l’attuale formulazione della citata norma, così come modificata dalla Legge 248/2000.

La sentenza di assoluzione crea un precedente giurisprudenziale pericoloso, non tanto per l’aver assolto soggetti trovati in possesso di software ed opere musicali illegali, ma perché enuncia dei principi ed applica l’esimente di cui all’art. 54 c.p. sulla base di considerazioni che, ove trasposte a qualsiasi altro ramo del diritto penale, legittimerebbero qualsiasi tipo di delitto compiuto da soggetti in stato di indigenza.  

Quello espresso nell'articolo dall'autore, Gianluca Pomante, è un po' lo stesso dubbio che è venuto a me da profano. Poi tra l'altro questa era la sentenza di un tribunale di I grado, e sarebbe interessante andare a vedere come finì quella vicenda... 

 09/05/2016 11:10:59
quellaclaudia

quellaclaudia7626

Je suis sam25

in risposta a ↑

AlessioM, Come vedi ogni reato è a se. In questo caso sono d'accordo con te invece. E ti spiego il perchè dicendo ciò che ho già detto.

Vendere  articoli musicali pirata, se pure fosse fatto davvero per bisogno, non sta ad indicare un reato commesso in urgenza per soddisfare un bisogno primario. Essere in possesso di "numerosi supporti ottici, contenenti software e brani musicali, sprovvisti di bollino" non va a soddisfare nessun bisogno vitale e urgente come la fame o la sete, neanche se i soggetti in questione fossero davvero indigenti. Mentre rubare wurstel e formaggio per pochi euro è difficile che si faccia per guadagnare qualcosa, a meno che non lo si rivenda subito dopo, ma qui viene di nuovo a mancare il reato fatto per urgenza (perchè vai a vendere, non a mangiare), per vendere articoli pirata hai bisogno di organizzazione e tempo. Quindi non c'è nessun urgente diritto alla vita che veniva protetto. Difficile far passare in questa sentenza del 2001il reato come un reato commesso in una situazione di urgenza per soddisfare un bisogno imminente, per questo sono d'accordo che, anche se tali persone fossero indigenti, non sia il tutto correlato strettamente al reato, e verrebbe solo a creare un probabile precedente negativo. 

 11/05/2016 17:01:20

Secondo me è comunque sbagliato. Più interessante dare gravi ad aziende che regalano prodotti non venduti.  

 03/05/2016 08:58:17
birillone

birillone156756

maurcascone, 


Secondo me è comunque sbagliato. 


anche per me 


Più interessante dare gravi ad aziende che regalano prodotti non venduti. 


già vi sono così come ssitono organizzazioni che raccolgono il cibo in prossimità di scadenza per darlo alle mense ove il povero 31 enne senza lavoro e fissa dimora avrebbe potuto/dovuto recarsi invece di andare al self service 

 03/05/2016 09:04:53
in risposta a ↑

birillone, appunto. Ma forse non è data adeguata pubblicità. Quindi se uno ruba va quanto meno diffidato ed indirizzato a quelle aziende che regalano cibo invenduto. Penso al pane ad orario di chiusura. Credo anche che invece della mensa dei poveri molto mortificante di possano indirizzare le famiglie che vogliano contribuire che so, presso la croce rossa. Una soluzione si può trovare, volendo. 

 03/05/2016 09:11:10
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

maurcascone, 


birillone, appunto. Ma forse non è data adeguata pubblicità


a cosa fai riferimento? 


alla pubblicità per le mense dei poveri o agli sgravi per gli esercizi commerciali?


penso che in entrambi i casi siano cose ben note per gli addetti ai lavori :    


  • esercenti che cercano di risparmiare il più possibile 
  • poveri che cercano ove trovare ristoro


Quindi se uno ruba va quanto meno diffidato ed indirizzato a quelle aziende che regalano cibo invenduto. 


beh non solo dai.. cosa sarebbe una pacchetta sulla spalla e basta amici come prima?


la punizione deve esserci e deve essere scontata giovando alla comunità che stava danneggiando ( un esempio è quello che propone@ioomm 



Penso al pane ad orario di chiusura. 


tanti panifici alla sera lo regalano agli ultimi avventori del locale 


Credo anche che invece della mensa dei poveri molto mortificante di possano indirizzare le famiglie che vogliano contribuire che so, presso la croce rossa. 


Mortificante? è una mensa dei poveri cosa dovrebbe essere secondo te? 


Una soluzione si può trovare, volendo. 


certo ma il buon senso ed il non cadere in buonismo e pietismo eccessivo devono essere alla base di queste possibili soluzioni.

 03/05/2016 09:17:42
in risposta a ↑

birillone, no, io da estremista ti dico che in questi casi aiuterei. Se si tratta di cibo  in minime quantita'. Alla seconda dopo che ti ho dato tutti i riferimenti arresto e butto la chiave. 

 03/05/2016 09:21:21
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

maurcascone, 


birillone, no, io da estremista ti dico che in questi casi aiuterei. Se si tratta di cibo in minime quantita'


aiuterei anche io ma non capisco in che senso tu lo intenda.


Sei un negoziante e ti rubano la confezione di wurstel e formaggio che fai? 


  • gliela regali e non lo denunci? 
  • lo denunci ugualmente?
  • lo porti a mano alla mensa dei poveri per insegnargli che può/deve andare li e non al tuo negozio? 
  • etc etc 


Quanto è la piccola quantità? 


10 ( o scegli tu il numero. dato che quando si sparge la fila avrai la fila al negozio )   affamati che si predono la piccola quantità ti vanno bene? 

 

 Alla seconda dopo che ti ho dato tutti i riferimenti arresto e butto la chiave. 


mmhh io non accetterei nemmeno la prima o al massimo la prima lo si punisce in maniera più leggera ( ma lo si punisce sempre ) alla seconda ok per buttare le chiavi .


p.s. il soggetto protagonista del post era un abitudinario di furtarelli per cui .... 

 03/05/2016 09:37:02
in risposta a ↑

birillone, ma è chiaro che una persona perbene non ruba per fame. Ma nel caso della nonnina disperata che ha promesso la cioccolata al nipote... come la droga, un pasto ragionevole. Altra cosa è la coscienza personale. Io mi adeguerei alla situazione. Vale comunque il concetto che la denuncia è un deterrente. 

 03/05/2016 10:30:28
birillone

birillone156756

in risposta a ↑

maurcascone, 


birillone, ma è chiaro che una persona perbene non ruba per fame. 


è esattamente a questo che volevo arrivare XD 


Ma nel caso della nonnina disperata che ha promesso la cioccolata al nipote... 


la nonnina ( se onesta e perbene ) riceverebbe aiuto e supporto nel momento in cui manifestasse tale necessità ( fermo restando che la cioccolate al nipote non è indispensabile ma ne comprendo il valore affettivo ) 


come la droga, un pasto ragionevole. 


non ho capito :( 


Altra cosa è la coscienza personale. Io mi adeguerei alla situazione. 


anche io lo faccio per cui "predico bene e razzolo male"  ma mi sto lentamente curando o almeno ci provo.


Vale comunque il concetto che la denuncia è un deterrente. 


la denuncia è indispensabile e necessaria non fosse altro che per lasciare traccia del pregresso altrimenti "la seconda" sarebbe sempre "la prima" e così si rischia di non far mai nascere uno storico del crimine.

 03/05/2016 10:43:10

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