spotlessmind1975

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SULL'ESSERE VEGANI E VEGETARIANI

SULL'ESSERE VEGANI E VEGETARIANI
Le verdure sono come le persone. Non è giusto che si possano mangiare le verdure, ma non gli animali. La vita è dappertutto. Se siete preoccupati di mangiare della vita, bisogna rendersi conto che tutte le cose di cui abbiamo bisogno per nutrire i nostri corpi sono vive oppure hanno avuto una vita. Se si pensa così si dovrebbe eliminare qualsiasi cibo. Vi sono prove scientifiche che quando si inizia a tagliare un cavolo, per esempio, il cavolo segnala "telepaticamente", attraverso potenziali elettrochimici, il suo dolore. Una pianta ha lo stesso valore di un animale, in termini di vita. E' sbagliato pensare che si possa mangiare un vegetale ma che non si dovrebbe mangiare un animale, a meno che, naturalmente, non vi siano dietro delle ragioni mediche.


ON VEGETARIANISM
Vegetables are like people. It's not right that you can eat vegetables but not animals. It's all life. If you are concerned about eating life you have to realize that all things that we need to nourish our bodies are alive or have had life. Thinking this way you would have to eliminate everything. There is scientific proof that when you begin to cut a cabbage, for example, the cabbage signals telepathically through electric energy that it hurts. A plant has the same life value as an animal. It is wrong to think that you can eat a vegetable, but should not eat an animal, unless of course it is for medicinal reasons.
Rev. Hirota (Udumbara Foundation)
http://www.udumbarafoundation.org/Thought/Thoughts2.html
 26/04/2016 23:10:07
utente anonimo
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157 commenti

Ed io che credevo di essere l'unico a pensare una cosa del genere   


 26/04/2016 23:12:14
puce72

puce7212156

Il futuro è nei sassariani (o nei respiriani)   

 26/04/2016 23:16:35

Molto tempo fa vidi un documentario. Era un esperimento in laboratorio. Vi erano 3 piante in vaso, una vicina all'altra, telecamere ed apparecchi sofisticati di registrazione attivi. Un tizio entrava ed iniziava a strappare foglie ad una delle piante, l'apparecchio registrò dei picchi di frequenze particolari provenienti dalle piante (scusate il poco tecnicismo). L'esperimento continuava, nella seconda incursione del tizio nella stanza, ancor prima che le piante potessero essere toccate, iniziarono gli stessi picchi, sembrava quasi volessero allertarsi una con l'altra. Quindi la penso alla stessa maniera, anche se ci vedo una notevole differenza nel consumare carne o vegetali. Se non fosse che se colgo un pomodoro da una pianta potrò ricoglierne uno domani, mentre con un s.daniele non va esattamente così    

 27/04/2016 05:34:37
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

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@-momi- , probabilmente la differenza sta nel fatto che il pomodoro è un frutto (o meglio, tecnicamente, è una "bacca"), e i frutti/bacche nascono e crescono con lo specifico obbiettivo di distaccarsi dalla pianta. Quindi, quando lo si fa al momento giusto, non costituisce un danno per la pianta ma un "sollievo" per la pianta (pensandola nel suo complesso).

 27/04/2016 08:30:59
FlavioBertamini

FlavioBertamini76319

Dead man walking

in risposta a ↑

spotlessmind1975, anzi: i frutti sono commestibili, e sovente gustosi e con colori vivaci, proprio perché è risultato vantaggioso da un punto di vista evolutivo, affidare i semi in esso contenuti, agli animali che se ne nutrono, ed in tal modo diffondersi ... La stessa cosa vale per i fiori: sono un invito per le api ed altri agenti pronubi (altri insetti, colibrì) ... 

 27/04/2016 08:48:53
in risposta a ↑

spotlessmind1975, non è che io non sappia la differenza :) era un iperbole volutamente provocatoria..

 27/04/2016 09:10:22

-momi-, anche io lo vidi quel video ma credo sia nella norma  come potrebbero  comunicare se non in altra firma che in via telepatica o comunque un sistema vibratorio a noi non conosciuto 

 08/06/2016 06:24:11
mirba

mirba131

impiegata

Potresti chiedere a Pitagora, Leonardo da Vinci, Enstein, Schweizer, Gandhi, Aaron, Carl Lewis, Jung, Ippocrate, Tolstoi (per quelli già morti ti assicuro ci sono ottime letture) Veronesi, Capitini, Moni Ovada, J. Phoenix, e tanti altri intellettuali, tanti altri sportivi, tanti altri artisti, tante altre persone note e meno note che hanno fatto una scelta di vita non superficiale e consapevole. Il problema è un altro: perché tutto questo rancore ed astio verso chi sceglie diversamente? Cominciamo a guardarci dentro e troveremo un modo più semplice, naturale e meno rancoroso di rapportarci con gli altri. Non può far che bene a tutti noi.

 27/04/2016 05:36:42

mirba, dove vedi tutto questo rancore ed astio? Se non intendi qui nello specifico anch'io lo noto, ma più all'inverso. Gente che per difendere un piccione minaccia di morte un umano   . Nota bene, io non sto nè di qui nè di lì al 100%. Sono per l'alimentazione consapevole, e non sono affatto certa che le piante non soffrano a loro modo. È un po' come alcuni vegetariani che non mangiano carne, ma pesce si, quello non parla.

 27/04/2016 05:47:43
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

-momi-, il vero vegetariano non consuma neppure pesce, questo è ovvio. Il rancore lo vedo nel non saper accettare la sensibilità di chi per amore ed empatia decide di non distruggere il corpo di un animale. Non ci sono persone vegane o vegetariane che uccidono per difendere un piccione (attenzione alle strumentalizzazioni che anche in questo caso vengono fatte dai media).Ci sono poi purtroppo gli estremisti, ma quelli esistono dappertutto. Bisognerebbe poi anche fare un discorso a parte su cosa si intende per estremismo o intolleranza. Mi piace fare confronti e paragoni con altre situazioni nella storia in cui ci sono stati (e ancora purtroppo ci sono)soprusi su altre creature. Penso per esempio a quanto intolleranti venivano definiti gli antischiavisti. Accusati di distruggere l'economia di una nazione con le loro idee libertarie.... (mi scuso per l'italiano non amo molto scrivere sui social). A quanto è ancora dura la lotta per l'uguaglianza delle donne  (penso alle spose bambine  o alle mutilazioni genitali) con l'argomentazione che la natura ha creato differenze tra maschi e femmine. Avrei altri argomenti, ma ripeto lo spazio qui è troppo poco. A proposito delle piante, sapete che per gli allevamenti intensivi vengono distrutti ettari ed ettari di foreste? Per es. la foresta amazzonica dove i nativi vengono decimati (anche con le armi) per le famose bistecche di Mac Donald.


 27/04/2016 06:06:38
in risposta a ↑

mirba, concordo con le tue argomentazioni (si se si pensa che c'erano quelli contro gli antischiavisti...la dice lunga sulla ripetitività dei comportamenti lesivi dell'uomo che si crede superiore ad altri esseri), ultimamente leggo frequentemente la continua contrapposizione tra vegetariani e onnivori, da una parte meglio così, più se ne parla meglio è, un po' per volta le persone diventano più informate e così in grado di fare scelte ragionate =) (e son contentissima di venire a conoscenza di conoscenti che decidono di non consumare più carne o di diminuirne drasticamente il consumo...a tendere... un po' per volte le cose cambiano!); io farei vedere all'ora di pranzo i video fatti sotto copertura negli allevamenti e nei macelli, giusto per rendere più consapevoli delle conseguenze che comportano certe scelte...ma di tutto questo continuo parlarne, la cosa che mi rompe di più  è il fatto di dover difendere la compassione, come ha scritto un'utente di fb...dover difendere la compassione, buondio se siamo messi male -_-

 27/04/2016 07:17:27
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

Skylah, perfettamente d'accordo con te. Sembra che il provare amore ed empatia sia oggetto di sarcasmo o derisione. Meglio forse la violenza e la crudeltà? Fa più tendenza? E' più alla moda?

Io ragiono con la mia testa e seguo il mio cuore, questo mi fa stare bene nonostante le mille sofferenze umane ed animali che vedo in giro.

 27/04/2016 08:41:04
spotlessmind1975

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A mio avviso, ha ragione @-momi-  e torto sia @mirba che @Skylah .


Mi spiace @Skylah e @mirba  che non abbiate colto il senso di questo intervento, non c'è né astio né rancore ma solo considerazioni legate al buonsenso. 


Nessuna persona, tra quelle che cita @mirba , ha mai affermato che i vegetali non siano viventi. Quindi, in piena coerenza, non avrebbero dovuto cibarsi neanche dei vegetali (in effetti, Pitagora non mangiava le fave). 


Hanno mangiato invece vegetali, e in grande quantità, perché (molto prosaicamente) I VEGETALI NON URLANO. Ciò non attiva, nelle persone predisposte, quella empatia (o "compassione") che impedisce di infliggere dolore gratuitamente. 


Quindi diamoci sotto con il coltello o con la trebbiatrice, olè!   

 27/04/2016 08:44:06
in risposta a ↑

spotlessmind1975, credo che lei abbia scambiato persone... Io non  ho citato nessuna persona nel mio post   

Comunque sia, credo sia facile usare l "argomentazione" che anche i vegetali siano vivi per continuare a mangiare carne senza provare nessun rimorso, cosa vuole che le dica  ci sarà gente con compassione settaria (vegetariani) e chi non ce l avrà proprio (onnivori), ognuno ha il proprio metro di sensibilità, a me non va di straziare esseri senzienti che provano paura, dolore, affetto e altri sentimenti che possono essere in buona sostanza equiparati ai nostri solo per gola 

Io comunque sarò sempre per l informazione e so contenta che vengano resi pubblici determinati video e dossier violenti

Io non voglio rendermi mandante, nè connivente di tali schifezze

 27/04/2016 08:58:24
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@Skylah , si, ho corretto il post.

 27/04/2016 09:09:29
in risposta a ↑

spotlessmind1975, mentre lei non ha capito che nel mio post non mi riferivo e non ho nominato nessun astio, io mi riferivo espressamente al post di @mirba nella sua interezza non tanto al suo di post, che lei reputa "di buon senso" .... 

 27/04/2016 09:23:27
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@Skylah  :

mirba, concordo con le tue argomentazioni.

Quindi direi anche sull'esistenza dell'astio. Questo mi sembra sufficiente, se vuoi discutere nel merito sono disponibile, altrimenti evitiamo di avvitarci in una discussione sterile. Grazie.   

 27/04/2016 09:29:05
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, ho citato persone che possiedono o possedevano  umanità, sensibilità, cultura e che non agiscono (agirono) , scelgono (scelsero) con consapevolezza e capacità ci discernimento.

Amo la loro intelligenza e la loro coerenza anche nel rapporto con gli altri esseri senzienti. Ripeto il sarcasmo ha in se dell'intolleranza e dell'astio. LARGO ALL'AMORE IN OGNI SUA FORMA!!!!

 27/04/2016 09:41:55
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

mirba, scusate ho messo un "non" di più.. ovviamente la frase corretta è : agirono con...

 27/04/2016 09:43:04
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@mirba appunto, ma qui mi sembra che l'amore è solo per gli animali.

 27/04/2016 09:49:21
in risposta a ↑

spotlessmind1975, @mirba  quindi o si vive di aria (neanche! perchè nell'aria ci sono i virus.... son viv anche quelli!) oppure si trancia qualsiasi cosa sia viva per riempire pance? sta parlando di assoluti.... o peace&love per tutti  o per nessuno??

lei può usare le argomentazioni che vuole, ma per me le piante non sono animali, son due regni diversi... poi se ci si vuole attaccare al discorso "son tutti vivi" a sto punto c'è solo da discutere sui diversi concetti dei "vita", a sto punto... è anche vero che ci sono concetti diversi di "vita"

(voglio sperare che capisca, spotless, che nella prima parte ho voluto esagerare apposta ;) )

 27/04/2016 10:04:07
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, mai detto o pensato questo. Non bisogna mai presumere ma ascoltare o leggere attentamente. Il rispetto è sempre per ogni creatura anche per quelle meno fortunate umane o non.  La sofferenza poi fa parte di questa vita, ma perché non provare a limitarla, a ridurla,  specialmente quanto non necessaria e dove vi sono valide alternative? Si può vivere in salute e forza senza cibo di natura animale.

 27/04/2016 10:07:25
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@Skylah , esiste una soluzione intermedia: rinunciare alla pretesa di eliminare la sofferenza (come i vegani estremisti pretendono), ma "limitarsi" a ridurla. Senza fare distinguo basati su una classificazione che ha fatto l'uomo, e non certo la natura.


ps. i virus non sono "vivi" perché non sono sede di alcun processo biologico, sono dei pezzi di materiale genetico e proteine ma sono "passivi". Insomma, sono vivi tanto quanto un granello di sabbia.

 27/04/2016 12:51:22
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@mirba  io non ho presunto nulla: ho solo tratto le conclusioni basandomi su ciò che ho letto. Se ciò che uno legge non è conforme a ciò che lo scrivente pensa, è un problema di chi scrive non di chi legge. La comprensibilità rimane pur sempre a carico del mittente.


Si può vivere in salute e forza senza cibo di natura animale.

Questa è una banale falsità, ed è alla base del "credo" vegan.

 27/04/2016 12:52:05
in risposta a ↑

spotlessmind1975,appunto, limitare...secondo lei limita di più la sofferenza un vegano o un onnivoro?  Se vogliamo aggiungere sofferenza alla sofferenza... gli animali ammazzati per gola di cosa si nutrono? si nutriranno in toto o in parte di derivati vegetali anche loro no? quindi? si aggiunge la sofferenza della piante (a cui lei crede) alla sofferenza di esseri senzienti... quindi chi aumenta la sofferenza? chi ha la colpa della maggior sofferenza? ovvio chi si ingolla di tutto

 27/04/2016 13:11:44
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, non dico mai banali falsità,. non fa parte della mia natura. Nello stesso tempo non amo arrampicarmi sugli specchi (a buon intenditore...) . Ci sono studiosi, specialmente medici, che consigliano alimentazione vegetariana e o vegana. Es. L'istituto dei Tumori di Milano e lo stesso Veronesi.Basta informarsi con mente e cuore aperti, senza pregiudizi e con quel pizzico di umiltà che ci rende più comprensivi, specialmente nei riguardi dei nostri simili che hanno una sensibilità cosi profonda da avvertire la sofferenze degli altri e gioiscono del diritto di vivere degli altri. PS.. molti sportivi, anche bodybuilder hanno adottato una alimentazione veg, con ottimi risultati.  Vedi Lewis, Aaron, e tanti altri (lista reperibile, se non si ha paura di sapere). L'amore e l'empatia ci aprono il cuore e ci illuminano la mente.

 27/04/2016 14:14:41
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@Skylah , nessuno dei due, visto che la sofferenza esiste in entrambe le configurazioni alimentari. Se vuoi evitare di creare sofferenza l'unica è cessare di vivere, altrimenti faresti bene ad adeguarti a ciò che la Natura non mi sembra si sia scandalizzata di far evolvere, ovvero una alimentazione che preveda la morte del cibo detta anche "catena alimentare".


ps sono un lui, non una lei.

 27/04/2016 16:52:44
spotlessmind1975

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in risposta a ↑

@mirba , c'è sempre una prima volta, come in questo caso.


Ci sono studiosi, specialmente medici, che consigliano alimentazione vegetariana e o vegana. Es. L'istituto dei Tumori di Milano e lo stesso Veronesi.

Le proteine animali, nella giusta quantità, sono indispensabili (soprattutto nell'età fertile femminile o in quella della crescita di entrambi i sessi) perché sono quelle più biologicamente compatibili. Un insufficiente apporto di proteine può compromettere la crescita delle diverse componenti del corpo, inibire alcune reazioni chimiche nell’organismo, rendere difficoltoso il trasporto delle sostanze nel sangue, ridurre la risposta immunitaria, inibire l'assorbimento di alcune vitamine e di alcuni antiossidanti.


Sull'attendibilità di Veronesi ci andrei molto cauto: è lo stesso medico che ha detto che "l'uranio non è pericoloso".  La posizione ufficiale dell'AIRC la trovi qui, e non mi sembra che consigli l'alimentazione vegana -- anzi, sostiene che fa molto bene mangiare pesce, e che alcuni elementi sono indispensabili. Infine, in India, dove l'alimentazione è vegetariana e spesso vegana, l'aspettativa di vita è di 64,7 anni alla nascita, contro gli 84,84 anni in Italia: 


DIREI CHE CONVIENE MANGIARE CARNE!   

 27/04/2016 16:59:58
in risposta a ↑

spotlessmind1975, le sto dando del lei perché per educazione non do del tu di mia iniziativa senza il consenso della controparte e non mi piacciono nemmeno quelli che danno per scontato dare del tu a chi non si conosce... E vedo anche che cambia le carte in tavola, si parlava di LIMITARE l ammontare di  sofferenza inflitta... Ma tant è mena il can per l aia mettendo, nella sua visione utilitaristica egoica, sullo stesso piano i vegetali e gli animale cosa che io non faccio... Quindi per me possiamo chiudere qui la discussione, che si prevedeva già dispersiva dall assunto freakkettone del monaco buddista o quel che e che serve  solo per lavarsi le mani e ingollarsi qualsiasi cosa sia viva... Buona serata

 27/04/2016 19:11:43
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

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in risposta a ↑

@Skylah  io non cambio le carte in tavola: sei tu che le vedi male. Allora, ricominciamo. 


La scienza (e non un monaco <freakkettone>, sigh   ) ha stabilito che animali e vegetali soffrono allo stesso modo, o perlomeno si può misurare una analoga comunicazione elettrochimica... e nei vegetali è più forte che negli animali, peraltro, a causa della bassa differenziazione cellulare -- basti pensare che negli animali vi sono delle cellule specializzate a trasmettere segnali elettrochimici mentre nelle cellule vegetali tale differenziazione non c'è, quindi è tutta la pianta a soffrire, ogni sua singola cellula.


Quindi, se vuoi limitare l'ammontare della sofferenza inflitta, è necessario non recidere un filo d'erba né schiacciare una singola formica. Mi sembra un po' utopistico, come stile di vita, figuriamoci in termini alimentari! E no, non basta limitarsi a non mangiare animali, purtroppo.


Detto questo, condivido l'inutilità di continuare una discussione dettata da preconcetti. Del resto, il tuo "lei" mi da più che altro l'idea di una presa di distanza verbale e quindi mentale, rispetto alle posizioni che non si riescono a metabolizzare. Peccato. Hai perso un'occasione.

 27/04/2016 20:37:03
in risposta a ↑

spotlessmind1975, non credo che la più bassa aspettativa di vita in India sia dovuta all'alimentazione   

Per quanto da te riassunto qui sopra in modo preciso niente da dire   

 27/04/2016 21:27:00
mirba

mirba131

impiegata

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spotlessmind1975, In America dove l'alimentazione è prevalentemente carnivora la morbilità è elevatissima. L'obesità, e le correlate patologie, viene considerata  addirittura una piaga sociale. In India purtroppo non sono vegetariani, si nutrono di molto  pollame per non uccidere i bovini e i risultati si vedono!!!!

Ci sono proteine veg con alto valore nutrizionale. Ti assicuro che, dopo 32 anni di veg sono "molto viva" e per niente morta!!!!

 28/04/2016 05:58:32
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

Solo un'ultima precisazione. Mi occupo da anni di alimentazione e sono in contatto, confrontandomi con molta serietà, con nutrizionisti e medici, per cui non parto da preconcetti,  stereotipi o categorie. Ci sono studi seri fatti da esperti, che permettetemi ne sanno più di tutti noi messi insieme. Il rispetto per il lavoro degli altri è fondamentale in una società civile. Bisogna poi saper valutare con la propria capacità di critica ma anche sperimentare con mente aperta (insomma provare). Il mio invito fatto col cuore è di provare senza timore. Cambiare alimentazione e stile di vita ci può arricchire come persone. Non sono nata veg ma lo sono diventata facendo una scelta ben ponderata. Ad oggi non me ne sono pentita, sto bene nel corpo e nella mente. La serenità che ti regala l'avvicinarsi agli altri esseri viventi con empatia è un dono prezioso e impagabile.

 28/04/2016 06:08:59
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

Ps.: solo per me c'è una prima volta? Wow!

 28/04/2016 10:15:29
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

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in risposta a ↑

@mirba , come tutti i sovradosaggi, anche quello della carne non fa eccezione: comporta problemi di salute. Allo stesso modo dei sottodosaggi. In India, poi, solo le classi privilegiate hanno accesso alla carne, e costituiscono una decisa minoranza... senza contare che mangiare pollo non fa assolutamente male, anzi! (ti ho linkato uno studio scientifico molto ampio in termini di soggetti testati, e anche ragionato).


Sulla tua precisazione, scusami, ma mi fa sorridere!   


Se davvero ti confronti con medici e nutrizionisti (professionisti) dovresti sapere che l'unico modo per fare affermazioni è basarle su pubblicazioni, ovvero su studi medici validi, pubblicati e verificati con il metodo della peer review. Non esiste l concetto di <rispetto per il lavoro degli altri> ma soltanto rispetto per la verità dei fatti. Questo è il metodo scientifico, non l'ipse dixit. Anzi, è meglio falsificare dei falsi miti che propagare false certezze.


Bisogna poi saper valutare con la propria capacità di critica ma anche sperimentare con mente aperta (insomma provare). Il mio invito fatto col cuore è di provare senza timore. 

Guarda che qui non è in discussione l'alimentazione (ognuno sceglie quella che preferisce) ma la presunta superiorità morale di tale scelta, che non c'è.


Cambiare alimentazione e stile di vita ci può arricchire come persone. Non sono nata veg ma lo sono diventata facendo una scelta ben ponderata. Ad oggi non me ne sono pentita, sto bene nel corpo e nella mente. La serenità che ti regala l'avvicinarsi agli altri esseri viventi con empatia è un dono prezioso e impagabile.

Anche io ho scelto di essere pescetariano ma i motivi sono di ordine igenico (scusa ma è troppo lunga spiegarla qui). L'empatia non c'entra proprio nulla nella scelta -- e, ti assicuro, provo empatia tanto quanto ne provi tu ma evito di snaturare la mia natura onnivora. Se poi devo fare una scelta in base a parametri della salute, non farei mai quella vegana perché comporta dei rischi per la salute che non hanno senso.


Per esempio, leggi questo studio del 2014:

[...] Moreover, our results showed that a vegetarian diet is associated with poorer health (higher incidences of cancer, allergies, and mental health disorders), a higher need for health care, and poorer quality of life. [...]
[...] Inoltre, i nostri risultati hanno dimostrato che una dieta vegana è associata a una salute più povera (alta incidenza di cancro, allergie e disordini mentali), una maggiore probabilità di cure mediche, e una inferiore qualità della vita. [...]
Nutrition and Health – The Association between Eating Behavior and Various Health Parameters: A Matched Sample Study
by Nathalie T. Burkert*, Johanna Muckenhuber, Franziska Großscha and others - Institute of Social Medicine and Epidemiology, Medical University Graz, Graz, Austria

Evidentemente, sei stata molto fortunata.   

 29/04/2016 00:09:30
mirba

mirba131

impiegata

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spotlessmind1975, fortunata? la fortuna è importante ma conta di più la consapevolezza. E poi fortunata tra i fortunati? Caspita siamo in tanti!!!! Ci sono studi scientifici importanti e validissimi. Per ora posso solo consigliare "THE CHINA STUDY" e i libri del dottor Riefoli Michele. Dico per ora, perché non ho sottomano altri titoli (ce ne sono comunque di molto interessanti). In India non sono solo le caste superiori a cibarsi di carne. Si consumano quantità abnormi di pollame. Il mondo occidentale si ciba di tanta carne e non mi sembra che splenda di salute. Io non parlo mai di superiorità (morale o di altra natura) perché non credo che tra le creature esistano livelli e gerarchie. Credo però fermamente nel rispetto per il corpo degli altri. Credo nella loro libertà di essere vivi ed essere rispettati. Credo che la mia libertà e il mio benessere  non necessiti della loro morte e della loro sofferenza. La sofferenza fa parte del nostro esistere? Lo dicevano in tanti nel passato per giustificare soprusi e violenze. Non per ripetermi ma la violenza su donne, neri, disabili ,omosessuali, lavoratori, fino alla superiorità di una razza su un'altra con il leit motiv del così vuole la natura ("secondo natura") (sarebbe troppo lungo elencare e dettagliare tutte le giustificazioni  addotte nel corso della storia per  giustificare l'uso del corpo di quelli ritenuti inferiori) è un dato di fatto. Sono solo felice!!!! Felice della scelta che ho fatto perché è appagante a livello mentale,  fisico e spirituale. Felice perché sto bene con me stessa e con gli altri, umani e non. Bisogna nutrirsi è vero per vivere facciamolo cercando di fare meno danni possibili. Si può e si sta bene . Non abbiate paura!

 29/04/2016 09:03:38
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

Software Problem Solver / Libero Professionista

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@mirba  


la fortuna è importante ma conta di più la consapevolezza. E poi fortunata tra i fortunati? Caspita siamo in tanti!!!! 

Sei stata fortunata a rimanere in salute nonostante tu sia vegana.


Ci sono studi scientifici importanti e validissimi. Per ora posso solo consigliare "THE CHINA STUDY" e i libri del dottor Riefoli Michele. 

La comunità scientifica ritiene INATTENDIBILI le conclusioni di questo studio, almeno così come sono state esposte nel libro. La principale obbiezione riguarda il metodo utilizzato: il nesso tra un evento e un altro può essere facilmente manipolato dal punto di vista statistico, se non si tengono in considerazione tutti i possibili elementi confondenti. Questo non è stato fatto in questo studio


Qui trovi un bell'articolo la cui fonte è l'AIRC, ovvero l'Associazione Italiana per la Ricerca su Cancro, e non una associazione vegana qualsiasi.


In India non sono solo le caste superiori a cibarsi di carne. Si consumano quantità abnormi di pollame. 

Il pollame non causa alcun tipo di problemi alla salute, ti ho già mandato lo studio scientifico che lo dimostra. Evitiamo di fare disinformazione vegana.   


Il mondo occidentale si ciba di tanta carne e non mi sembra che splenda di salute. 

L'aspettativa di vita in occidente è di diversi decenni superiore a quella dell'India.


Io non parlo mai di superiorità (morale o di altra natura) perché non credo che tra le creature esistano livelli e gerarchie. Credo però fermamente nel rispetto per il corpo degli altri. Credo nella loro libertà di essere vivi ed essere rispettati. Credo che la mia libertà e il mio benessere non necessiti della loro morte e della loro sofferenza. 

Credi male. 


  • Sulla morte è inevitabile e la Natura è fatta così, e non è peraltro colpa tua.
  • Sulla sofferenza siamo d'accordo ma si può evitare la sofferenza nell'allevare animali (e vegetali) ad uso alimentare, senza per questo privarsene da un punto di vista alimentare.


La sofferenza fa parte del nostro esistere? Lo dicevano in tanti nel passato per giustificare soprusi e violenze. Non per ripetermi ma la violenza su donne, neri, disabili ,omosessuali, lavoratori, fino alla superiorità di una razza su un'altra con il leit motiv del così vuole la natura ("secondo natura") 

Non mischiamo le mele con le pere. Persino Gandhi era a favore delle caste, figuriamoci!


Sono solo felice!!!! Felice della scelta che ho fatto perché è appagante a livello mentale, fisico e spirituale. Felice perché sto bene con me stessa e con gli altri, umani e non. Bisogna nutrirsi è vero per vivere facciamolo cercando di fare meno danni possibili. Si può e si sta bene . Non abbiate paura!

Ripeto, ti è andata bene, ma è bene che chi desidera fare questa scelta conosca anche i rischi che essa comporta, a livello di salute. Altrimenti, è solo l'ennesima illusione, come lo è quella che per essere appagati si debba comprare l'ultimo modello di automobile.

 29/04/2016 10:49:52
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, non parlo di caste ma di pregiudizi che stanno alla base di ogni violenza. Le tue precisazioni sono prese di posizione. Ci sono medici che lavorano all'Istituto dei Tumori di Milano che consigliano vivamente un'alimentazione veg. Per la precisione io sono vegetariana e non vegana., anche se devo ammettere che limitando molto i sottoprodotti animali sto avendo miglioramenti in termini di salute. Purtroppo sui social non si riesce a scrivere in modo dettagliato tutto quello che si vorrebbe, mancanza di spazio e tempo. Ti invito ad un confronto serio con medici e nutrizionisti, che ripeto, ne sanno molto più di noi. Prova, sperimenta. credimi non morirai ne di fame ne di gravi patologie. Se poi mi è andata bene ringrazio il cielo. Spero che vada altrettanto bene a te. In quanto a mele e pere...le mischio solo in macedonia! Provale ti faranno solo bene!

 29/04/2016 11:10:52
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

Software Problem Solver / Libero Professionista

in risposta a ↑

@mirba , ripeto, la "violenza" nell'alimentazione si può evitare, ma uccidere per alimentarsi non è violenza, e non è assimilabile alle altre forme di violenza.


Ribadisco, non importa se <ci sono medici che lavorano all'Istituto dei Tumori di Milano che consigliano vivamente un'alimentazione veg>: nessuno di essi può sostituirsi alla verità e al fatto scientifico. Se ciò che consigliano è corroborato da dati scientifici, fanno bene a consigliarlo; ma, come ho avuto modo di mostrarti, così non è. Se quei medici consigliassero in via esclusiva davvero quello che dici che consigliano, allora sarebbero davvero guai seri per i loro pazienti. Non lo ritengo comunque verosimile perché ne ho frequentati diversi, e nessuno si è mai espresso in maniera così netta a favore dell'alimentazione vegetariana (e non vegana). Anzi.


Per la precisione io sono vegetariana e non vegana., anche se devo ammettere che limitando molto i sottoprodotti animali sto avendo miglioramenti in termini di salute. 

Interessante, quindi consigli ciò che non fai?   


Il "benessere", comunque, ha una spiegazione ma anche una durata molto breve: perché quando limiti i sottoprodotti animali, fai sì che sia il fegato a sopperire con le sue scorte... finché ne ha, ovviamente. Ed è per questo che non dura a lungo, questo beneficio.


Purtroppo sui social non si riesce a scrivere in modo dettagliato tutto quello che si vorrebbe, mancanza di spazio e tempo. Ti invito ad un confronto serio con medici e nutrizionisti, che ripeto, ne sanno molto più di noi. 

Non comprendo l'origine delle tue limitazioni nei Social, che non siano ovviamente legate alle scarse argomentazioni a sostegno di questo tipo di alimentazione. Io il confronto serio ce l'ho avuto, e ti ho riportato anche degli studi medici e scientifici. A te non bastano? Poco importa. A me, che sono una persona di buon senso, mi sembrano più che sufficienti. Così come lo sono per parecchi medici e nutrizionisti, che seriamente hanno condotto quegli studi e ne sanno di più di quelli che, evidentemente, conosci tu.   


Prova, sperimenta. credimi non morirai ne di fame ne di gravi patologie. Se poi mi è andata bene ringrazio il cielo. Spero che vada altrettanto bene a te. 

E perché mai? No, grazie: preferisco vivere in salute che rischiarla.

 29/04/2016 11:22:49
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, Io non consiglio mai. Io sperimento. Sono vegetariana, è una precisazione. Sto meglio senza prodotti animali , è un'altra precisazione. Amo molto la precisione e l'approfondimento. Medici e nutrizionisti che fanno studi seri e scientifici ... evidentemente abbiamo un'idea di scientificità diversa. La scienza non è MAI DOGMATICA E LA MENTE APERTA E' SEMPRE UNA RICCHEZZA, UN DONO SENZA PREZZO.

 29/04/2016 12:21:58
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

Software Problem Solver / Libero Professionista

in risposta a ↑

@mirba 


spotlessmind1975, Io non consiglio mai. Io sperimento. 

Non sei statisticamente significativa.


Sono vegetariana, è una precisazione. Sto meglio senza prodotti animali , è un'altra precisazione. 

Anche io ho fatto una precisazione, sulla durata effettiva i tali benefici. Il resto lo fanno caratteristiche individuali del tuo corpo, che è diverso da tutti gli altri, quindi non puoi generalizzare.


Amo molto la precisione e l'approfondimento. 

Ancora non hai letto gli studi scientifici che ti ho proposto, però...


Medici e nutrizionisti che fanno studi seri e scientifici ... 

Sì, ma se non vengono verificati da altri medici e nutrizionisti, non si chiama Scienza.


evidentemente abbiamo un'idea di scientificità diversa. La scienza non è MAI DOGMATICA E LA MENTE APERTA E' SEMPRE UNA RICCHEZZA, UN DONO SENZA PREZZO.

Qui c'è un unico dogma, ed è quello vegan.

Non bisogna esagerare con la mente aperta, sennò cade il cervello per terra.

 29/04/2016 12:28:09
mirba

mirba131

impiegata

 29/04/2016 16:26:23
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, il cervello cade? trattienilo!

Tu hai letto i testi che ti ho consigliato'

Riprendo la risposta precedente. Ho molte argomentazioni ma non ho il tempo per stare sui social. Oltre a lavorare (grazie a Dio ho un lavoro) mi dedico alla ricerca, storica per la precisione. Sto scrivendo sul tema dello specismo e dell'antispecismo nell'era industriale. Questo tipo di studi necessità di vaste ricerche e profonde riflessioni. La mia energia la dedico a questo. La mente dell'inquisitore che presume di aver capito e tutto giudica non mi appartiene. Preferisco la ricerca che si sforza di comprendere. L'amore in fondo nasce dalla comprensione e dall'empatia.


 29/04/2016 16:34:40
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

Software Problem Solver / Libero Professionista

in risposta a ↑

@mirba  


spotlessmind1975, il cervello cade? trattienilo!

Sei tu che dici di avere la mente aperta, non io.   


Tu hai letto i testi che ti ho consigliato'

No, perché non hai consigliato testi o studi scientifici.   


Ho molte argomentazioni ma non ho il tempo per stare sui social. 

Non ho fretta.   

Quando ne avrai, per documentare scientificamente, sarò ben lieto di leggerle.


La mente dell'inquisitore che presume di aver capito e tutto giudica non mi appartiene. 

Neanche quella scientifica, temo.   


Preferisco la ricerca che si sforza di comprendere. 

Io preferisco la ricerca scientifica.   


L'amore in fondo nasce dalla comprensione e dall'empatia.

Mi spiace, ho appena finito i Baci Perugina:

sennò una frase di chiusura ad effetto ce la mettevo anch'io!   

 29/04/2016 16:46:25
mirba

mirba131

impiegata

in risposta a ↑

spotlessmind1975, IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI. NON è SCIENZA è UN DATO DI FATTO.

AGGIUNGEREI MOSTRI ASTIOSI , RANCOROSI E INTOLLERANTI, COSI' INSICURI DI SE STESSI DA AVER BISOGNO DI TIRARE IN BALLO UNA SEDICENTE SCIENTIFICITA' PER OGNI PENSIERO. LA VITA E' UN'ALTRA COSA. TROPPO BELLA PER ESSERE "SCIENTIFICAMENTE ACCERTATA". IL MIO TEMPO PREZIOSO PREFERISCO IMPIEGARLO CON STUDIOSI IMPEGNATI, INTELLIGENTI E SENSIBILI.

BUONA FORTUNA.

THE END!!!

 03/05/2016 19:11:12
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

Software Problem Solver / Libero Professionista

in risposta a ↑

@mirba , non sei tu a stabilire la fine di una discussione, ma l'assenza di argomentazioni a sostegno della tua posizione, questa sì dettata dal sonno della ragione. Il dato di fatto è solo una tua proiezione personale, imposta a sua volta da una credenza dogmatica e tutt'altro che ragionevole. 


Il mostro dell'intolleranza e dell'astio alberga nella tua esistenza, non nella mia.... riguardo il giudicare la bellezza dell'esistenza altrui ci andrei cauto visto che, è di tutta evidenza, ti manca uno specchio per osservare la tua con la dovuta attenzione.


Certo è curioso che, pur considerando assurde le tesi scientifiche che porto, continui comunque a perdere tempo prezioso a dover ribadire la tua posizione fideistica. 


Comunque hai ragione, la vita è un'altra cosa.   

 04/05/2016 08:53:32

mirba, Uno come Veronesi, che gli staranno pure a cuore gli animali, ma non si fà scrupoli a lasciar morire gli esseri umani per questioni di soldi, avresti fatto meglio ad ometterlo magari.

 05/06/2016 20:59:38

Mi pare un discorso assurdo. Sarebbe come dire che, se anche le piante provano un qualche tipo di dolore, allora é giustificato farlo provare anche agli animali?

La scelta veg rimane comunque eticamente migliore, anche se si cerca di accusarli di incoerenza con argomenti fallaci.

E comunque, a quel punto bisognerebbe fare una distinzione tra mangiare piante e cogliere dei frutti, a meno che qualcuno non sostenga che anche i vegetali piangono per essere separati dai loro semini.

Scusate il sarcasmo, ma questa cosa a me sembra ridicola.

 27/04/2016 05:47:42
mirba

mirba131

impiegata

Argyre, concordo con te.

 27/04/2016 06:10:22
spotlessmind1975

spotlessmind197538415

Software Problem Solver / Libero Professionista

@Argyre hai una ricetta per impedire che vi sia dolore in questo mondo? Sarebbe interessante applicarla a tutti, indistintamente. Invece, mi sembra sia in voga una forma di classismo sovraspecista, che classifica i viventi secondo chi merita oppure no di provare dolore.


Il punto è che il dolore è inevitabile: tanto vale convivere con questa consapevolezza, e far sì che sia la minore possibile, per tutti i viventi. Animali e vegetali. In tal senso, la scelta vegana è estremista e, come tutte le scelte estremiste, è scollegata dalla realtà.


Per esempio, hai colto un aspetto interessate (l'essere frugivori) che vale la pena approfondire. L'altro è limitare il più possibile il dolore, che può essere applicato tanto agli animali quanto ai vegetali.

 27/04/2016 08:47:59

Argyre, difatti c'è chi si ciba solo ed esclusivamente di frutti caduti dalle piante.

 27/04/2016 09:14:52

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