birillone

birillone155771

Crescere comprando è uguale a crescere innovando?

Crescere comprando è uguale a crescere innovando?

In passato scrissi un post in cui trattavo la "nuova" funzione di Facebook dal nome di Facebook Live esprimendo chiaramente il dissenso nei confronti dell'ennesima copia  eseguita da parte del social in blu.


La domanda in oggetto indica come si possa giungere a percepire una crescita di un servizio pur non essendovi di fatto alcuna innovazione in essere.


La lunga serie di acquisizioni ( ben 57 startup  comprate in 12 anni, 14 delle quali acquisite all'estero dalla Malesia alla Bielorussia per un investimento pari a 23 miliardi calcolato sulla base di sole 21 operazioni su 57  )  dovrebbe far riflettere sull'incapacità innovativa e valutare di conseguenza Facebook solo ed unicamente per la capacità economica che è ben diverso dal saper innovare.


  • La prima acquisizione di Facebook fu il proprio dominio acquistato per un valore di "soli" 200 mila dollari il 23 Agosto 2005 ( Da Facemash divenne Thefacebook.com e poi Facebook.com ) 


  • Dopo due anni ( nel 2007 ) acquista Parakey,  ( un sistema operativo che facilitava il trasferimento di immagini e testo da mobile e che fu alla base del successo del servizio che tutti noi conosciamo.

Gli acquisti all'estero, poco prima indicati sono i seguenti : 



Se non fosse chiaro la principale attività di Facebook è quella di spolpar i propri rivali per comprarli come ha fatto con 


era un aggregatore di blog ed opinioni pagato 15 milioni e completamente spolpato della sua natura per utilizzare ed ottimizzare le tecnologie usate che contribuiranno alla creazione di quell'enorme flusso di informazioni che sarà la fortuna di Facebook e la sfortuna dei cervelli e delle vite delle persone XD . 


era un social network dasl quale , secondo i gemelli Winklevoss e Divya Narendra, il caro bun vecchio Zuckerberg avrebbe preso "ispirazione" per la creazione di Facebook.


per gli appassionati di numerologia sembra che il numero nove segua facebook ed il suo creatore dato che le acquisizioni sono  : 


  • nove nel 2010, 
  • undici nel 2011 
  • nove nel 2012, 
  • nove nel 2013 
  • nove nel 2014. ( Whatsapp ed Oculus Rift gli sono costati 21,5 miliardi di dollari coprendo più del 93% del totale dei suoi investimenti noti  ) 
  • cinque nel 2015


Osservando la successione delle acquisizioni si nota come ogni nuovo acquisto sia complementare al precedente e crei un percorso di ascesa e controllo molto chiaro.


Nel 2011 ( dopo quindi ben 6 anni di investimenti "a fondo perduto" ) sferra il primo colpo in ambito pubblicitario mobile acquisendorel8tion ( una startup specializzata nel mobile advertising ) 


Nel 2012 acquista Instagram e Lightbox,


Nel  2013  consolida gli investimenti foraggiando settori di sviluppo come 


  • sviluppo di app, 
  • design 
  • pubblicità (tra le quali spicca Atlas). 


Nel 2014 con : 



si capisce molto più quali siano le fattezze di questa "bestia" famelica che tutto divora rigurgitando rimasugli informi ed inutili che non fanno altro che appiattire ancor più il triste panorama dei social network sempre più in agonia


La realtà virtuale con 



è alla base dell'attuale interesse di Facebook che sta investendo moltissimo in quella direzione e che permetterà così di farla entrare nella casa di tutti.


Dico ciò perchè è evidente che ogni cosa che fa ( forse è meglio dire copia )  Facebook viene, poco dopo, nuovamente copiata dalla massa di pecoroni che seguono la corrente e che non sono stati capaci di fare qualcosa "da soli"  ( vedete cosa sta accadendo con i Bot che sembravano non esistere sino a poco giorno fa e che ora invece sono sulla bocca di tutti e sembra siano la chiave del successo della applicazioni di messaggistica  ) .


Concludo dicendovi che Zuckerberg, entro i prossimi 3 anni, prevede che Facebook smetterà di essere prodotto per diventare un vero e proprio ecosistema e che tra 5, ci saranno ancora 



che si uniranno in un sistema rivolto verso  la realtà virtuale che prenderò il primo posto e diverrà un punto di d'unione tra mobile e social che, grazie all' l’intelligenza artificiale, potrà permettere di comunicare, analizzare e pianificare la nostra vita. 


Come scritto al principio io direi che più che di innovazione si possa parlare solo ed unicamente di un bel gioco di puzzle fatto da un bambinone con tanti soldini per le mani.


Il "problema" è che qualcuno crede ancora che si possa trattare di una crescita ( cosa che per me non corrisponde alla realtà )  


[fonte immagine]

[fonte notizia]

 26/04/2016 09:32:27
utente anonimo
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27 commenti
AlessioM

AlessioM36246

Ricercatore di senso

Sia che si innovi internamente, sia che si innovi inglobando un'altra azienda, c'è sempre e comunque da operare una scelta tra opzioni diverse. Mi sento di dire che crescere con le acquisizioni è anche più difficile, perché non si prende solo un gruppo di persone capaci ed una tecnologia, ma si prende una entità che si porta dietro questioni contrattuali, finanziarie, contabili... 

In ogni caso, io non vedo nulla di immorale nel fatto che Facebook prediliga questa forma di crescita: e' peraltro un modo di fare tipicamente americano, mentre per esempio è in Giappone che una ditta nasce facendo biciclette ed alla fine arriva a produrre automobili, jet, robot umanoidi. 

 26/04/2016 10:06:26
birillone

birillone155771

AlessioM, 


Sia che si innovi internamente, sia che si innovi inglobando un'altra azienda, c'è sempre e comunque da operare una scelta tra opzioni diverse


mi spiace ma io non riesco ad associare il concetto di innovazione all'acquisizione tout coutrt di aziende che vengono poi spolpate e/o demolite.


L'innovazione la percepisco solo se interna e se figlia di idee ed innovazioni non certamente in seguito al copincolla da altri che soccombono in virtù della differente potenza economica.


Mi sento di dire che crescere con le acquisizioni è anche più difficile, perché non si prende solo un gruppo di persone capaci ed una tecnologia, ma si prende una entità che si porta dietro questioni contrattuali, finanziarie, contabili...


io invece la vedo molto più facile ma comprendo che con i soldi si possa comprare tutto e per quant triste possa essere è la realtà dei fatti e la triste situazione tale per cui si giunge addiritura a percepire come crescita una tale azione. 


In ogni caso, io non vedo nulla di immorale nel fatto che Facebook prediliga questa forma di crescita: e' peraltro un modo di fare tipicamente americano, mentre per esempio è in Giappone che una ditta nasce facendo biciclette ed alla fine arriva a produrre automobili, jet, robot umanoidi.


io invece lo trovo alquanto immorale e triste ma è evidente, da tempo, che abbiamo dei punti di vista differenti che, nonostante il tuo "cambio di pelle", permangono. 


 


 

 26/04/2016 10:20:43
AlessioM

AlessioM36246

Ricercatore di senso

in risposta a ↑

birillone, 

aziende che vengono poi spolpate e/o demolite.

Questo è un punto di vista, ma non è detto che sia la realtà. Quando una azienda piccola viene assorbita da una più grande, non è detto che venga distrutta. Ci sono, indubbiamente, quelli che fanno acquisizioni per demolire un concorrente, ma ci sono anche casi in cui acquistare significa unire, integrare, mettere insieme idee e tecnologie che prima erano separate dov'è il male in tutto ciò?

Poi, non è che San Google cresca solo per linee interne.. ne ha fatte di acquisizioni esattamente come quelle di Facebook!

 26/04/2016 13:00:01
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

AlessioM, 


Questo è un punto di vista, ma non è detto che sia la realtà. 


non lo definirei proprio punto di vista ma volendo puntualizzare tutto ciò che percepiamo è un punto di vista per cui ok si è un punto di vista 


Quando una azienda piccola viene assorbita da una più grande, non è detto che venga distrutta. 


anche in questo caso in un'ottica meramente probabilistica trattasi di affermazione plausibile per cui ok non è detto che venga distrutta


Ci sono, indubbiamente, quelli che fanno acquisizioni per demolire un concorrente, ma ci sono anche casi in cui acquistare significa unire, integrare, mettere insieme idee e tecnologie che prima erano separate dov'è il male in tutto ciò?


in quei casi sporadici da te ipotizzati, ma non esposti con esempi e riferimenti, non direi che ci sia del male ma solo che non si tratta di crescita tecnologica ed innovazione ma "solo" di un'abile mossa economica   


Poi, non è che San Google cresca solo per linee interne.. ne ha fatte di acquisizioni esattamente come quelle di Facebook!


non ho parlato di Google ma sto scrivendo di Facebook

 27/04/2016 07:22:43
Giovanni

Giovanni28656

Aziendalista

ciao, qui a mio avviso parliamo di strategia che, in ogni caso, si basa su una visione ben chiara del potenziale dell'innovazione.


 26/04/2016 10:56:01
birillone

birillone155771

Giovanni, giusta osservazione ed infatti io mi riferisco al fatto che, in questo caso e contesto, il caro buon vecchio Zuckerberg ( o chi per esso ) ha una visione chiara di quello che vuole raggiungere e persegue il suo obiettivo senza cambiare direzione in base a dove il vento tira ( anche perchè è lui a generare il vento XD ) .


La domanda principale che mi sono posto però è se tale tipo, appunto,  di strategia possa essere definita come una "crescita" oppure solo ed unicamente, come la percepisco io, una validissima ed acuta e sicuramente azzeccata campagna acquisti ? 


Per me crescere veramente è tutta un'altra cosa ben differente dal comprare a destra e manca e con ciò non sto in alcun modo pensando che sia facile comprare qualcosa dato che bisogna aver fiuto anche in quel caso ( pur essendo vero che più che di fiuto, per i più grandi acquisti fatti, si trattava solo di disponibilità economica e di propensione alla "prostituzione" da parte dei venditori XD ) 


  

 26/04/2016 11:02:52
Giovanni

Giovanni28656

Aziendalista

in risposta a ↑

birillone, ciao. Fb è un'azienda, la strategia scelta dal suo CEO è crescita se genera valore per i suo azionisti. E viste le valutazioni (folli) raggiunte da FB in borsa direi che si, è crescita.

 26/04/2016 12:06:59
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

Giovanni, 


, la strategia scelta dal suo CEO è crescita se genera valore per i suo azionisti. E viste le valutazioni (folli) raggiunte da FB in borsa direi che si, è crescita. 


su questo non ho dubbi e concordo con la tua osservazione più che corretta ma ...


Il mio post è stato pubblicato con uno specifico interesse verso il quale faccio riferimento e che è la tecnologia riferendomi appunto alla crescita tecnologica intesa come capacità innovativa che, per me, non ha nulla a che fare con la capacità economica/imprenitoriale di acquisire aziende a destra e manca.


tale attività in un'ottica meramente economica ( contesto al quale stai facendo riferimento ) è corretta e la condivido ma in questo caso io sto provando ad analizzarne l'innovazione tecnologica che, sempre secondo me, dovrebbe essere una propria opera di ingegno.

 27/04/2016 07:22:46
Giovanni

Giovanni28656

Aziendalista

in risposta a ↑

birillone, ciao. Diciamo la stessa cosa, la analizziamo da punti di vista differenti. Se non c'è capitale non c' innovazione, questa la mia sintesi. Ed in questa logica il capitale messo a disposizione (in questo caso) da FB consente la valorizzazione di progetti innovativi. Semplicemente, l'innovazione ed il valore del'innovazione rientra in una logica di ottima allocazione delle risorse economiche a livello globale. In questo senso ritengo che FB possa, nello specifico esempio, essere vista come una innovatrice. 

 27/04/2016 07:36:59
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

Giovanni, 


Se non c'è capitale non c' innovazione, questa la mia sintesi


su questo non vi è dubbio, i soldi fanno girare tutto e tutti e senza di essi non vi può essere alcuna innovazione tecnologica


Semplicemente, l'innovazione ed il valore del'innovazione rientra in una logica di ottima allocazione delle risorse economiche a livello globale. In questo senso ritengo che FB possa, nello specifico esempio, essere vista come una innovatrice.


è una chiave di lettura a cui non ho pensato e che ha oggettivamente un suo senso nell'ottica dell'innovazione derivante dall'acquisizione economica che io separavo nettamente. 

 

 27/04/2016 07:51:59
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

Invece si tratta di crescita eccome, più precisamente di integrazione orizzontale:


https://it.wikipedia.org/wiki/Integrazione_orizzontale


Che è diversa da quella verticale:


https://it.wikipedia.org/wiki/Integrazione_verticale



Hanno pagato Whattsapp 2 Miliardi di USD, oggi ne vale almeno 10 volte tanto, per non parlare di Istagram. Basterebbe questo a tacitare i critici.


 26/04/2016 13:02:00
birillone

birillone155771

Anubi, grazie per le definizioni con le quali concordo ma, come ho appena scritto@Giovanni , temo che  sia tu che lui abbiate letto il post senza prestare attenzione all'interesse associato al medesimo che non voleva in alcun modo trattare l'economia essendo oltretutto un argomento a me poco congeniale data la difficoltà del medesimo.


Hanno pagato Whattsapp 2 Miliardi di USD, oggi ne vale almeno 10 volte tanto, per non parlare di Istagram. Basterebbe questo a tacitare i critici.


A me risulta che il costo di acquisto di Whatsapp da parte di Facebook sia stato di 19 miliardi di dollari e non di "soli" 2 per cui, presumo che si sia trattato di un refuso di digitazione da parte tua che però mi porta a chiederti se volessi scrivere che ora Whatsapp ne vale 200 di miliardi di dollari.


Se così fosse mi dai delle indicazioni che rilevano tale enorme valore assegnato all'applicazione di messaggistica in oggetto?


Grazie  

 27/04/2016 07:22:48
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

in risposta a ↑

birillone, Scusa, è Istagram, pagata 2 Miliardi di USD.  Oggi ne vale 35. Ciao.

 28/04/2016 10:17:38
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

Anubi, urca.. il guadagno allora è ancora più elevato di quello indicato in precedenza.


Complimenti a Facebook.

 28/04/2016 10:20:42
puce72

puce7212211

alcune startup nascono proprio con l'intento di sviluppare qualcosa di sufficientemente appetibile per essere acquistate da aziende più grosse.

è normale acquistare competenze in questo modo e, se lo si fa nell'ottica di un disegno globale più ampio, è comunque un modo per fare innovazione.

ti faccio un altro esempio di società a te non gradite: Apple ha acquistato anni fa PA-Semi nell'ottica di progettarsi processori ad-hoc che poi fa produrre da TSMC o Samsung. non ci vedo alcun controsenso: per Apple non aveva senso partire da zero nella progettazione di SoC, meglio comprare chi già sapeva fare questo lavoro per fargli mettere a punto le proprie idee (innovative o meno) e farle realizzare da un terzo (sarebbe impensabile che Apple si metta a realizzare una fonderia)

 26/04/2016 13:31:08
birillone

birillone155771

puce72, 


alcune startup nascono proprio con l'intento di sviluppare qualcosa di sufficientemente appetibile per essere acquistate da aziende più grosse.


sono conscio dell'ambizione di tali società ma per fortuna non tutte hanno tali "ambizioni" ed anzi preferiscono dire di no ad eventuali offerte pur di non snaturare la loro natura e perseguire i propri obiettivi ma comprendo che ognuno ha un suo prezzo


 è normale acquistare competenze in questo modo e, se lo si fa nell'ottica di un disegno globale più ampio, è comunque un modo per fare innovazione.


a cosa ti riferisci nello specifico?


Acquisire delle società che fanno qualcosa che gli occorre, senza farlo autonomamente, lo definisci quindi ugualmente innovazione?  


ti faccio un altro esempio di società a te non gradite: Apple ha acquistato anni fa PA-Semi nell'ottica di progettarsi processori ad-hoc che poi fa produrre da TSMC o Samsung. non ci vedo alcun controsenso: per Apple non aveva senso partire da zero nella progettazione di SoC, meglio comprare chi già sapeva fare questo lavoro per fargli mettere a punto le proprie idee (innovative o meno) e farle realizzare da un terzo (sarebbe impensabile che Apple si metta a realizzare una fonderia)


Esempio chiaro ma, come ho scritto nel post, per me questa non è innovazione ma acquisizione e trattasi di abili e giuste mosse economiche ma non tecnologiche



 27/04/2016 07:22:51
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

birillone, è innovazione nel senso che utilizza le conoscenze acquistate non "così come sono", ma per realizzare qualcos'altro.

Non è molto dissimile dall'assumere personale esperto in un determinato campo, per metterlo al lavoro su un progetto specifico.


Ovviamente non è sempre così: ci sono casi in cui banalmente si acquista per rivendere lo stesso prodotto, ma in generale non è vero che non si possa innovare facendo acquisizioni... dipende da qual è lo scopo dell'acquisizione...

 27/04/2016 08:07:39
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

puce72, 


birillone, è innovazione nel senso che utilizza le conoscenze acquistate non "così come sono", ma per realizzare qualcos'altro.


capisco ciò che vuoi dire ma l'azione di acquisizione non di innovazione e/o brevetto di qualcosa di proprio non mi piace.


Non è molto dissimile dall'assumere personale esperto in un determinato campo, per metterlo al lavoro su un progetto specifico.


capisco nuovamente il riferimento ma non lo vedo nello stesso modo.


Assumere una persona esperta in un determinato campo è un'azione differente poiché la devi far produrre e lavorare sulla base delle tue idee ed innovazioni e non è quella persona che entra nella tua azienda e da la direzione di cosa e come si deve fare qualcosa.


Accade anche quello nel momento in cui si assumono dirigenti e responsabili che debbono ridimensionare un settore e/o portare le loro conoscenze all'interno di una struttura preesistente ma anche in questo caso vi sono modi e modi di farlo.


Vi sono aziende che vanno a caccia di cervelli capendo le potenzialità e facendole esprimere al loro massimo e vi sono aziende invece che vanno a "rubare" le teste da altri contesti offrendo maggiori compensi ed io ravvedo nelle acquisizioni economiche questo secondo tipo di approccio che non prediliigo rispetto al primo    


Ovviamente non è sempre così: ci sono casi in cui banalmente si acquista per rivendere lo stesso prodotto, ma in generale non è vero che non si possa innovare facendo acquisizioni... dipende da qual è lo scopo dell'acquisizione...


giusto ma, a mio avviso, nel contesto tecnologico e di innovazione gli acquisti/acquisizioni sono spesso distanti dal concetto di innovazione a cui sto facendo riferimento nel post ma è ovvio che tutto dipenda da qualcosa

 27/04/2016 09:04:47
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

birillone, se preferisci, vedi l'acquisizione come "propedeutica" all'innovazione (o a certi tipi di innovazione)

 27/04/2016 09:13:13
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

puce72, come ha scritto@Giovanni è oggettivamente impossibile che vi possa essere innovazione senza denaro per cui vien da se che vi sia una propedeuticità in tali acquisizioni però continuo ad apprezzare e gradire maggiormente le innovazioni reali e non queste.      

 27/04/2016 09:18:04
birillone

birillone155771

Un esempio di acquisizione "sospetta", non solo per La Epic che aprì un'inchiesta, è quella di Whatsapp che come ho scritto in questo commento sembrerebbe proprio abbracciare pienamente il concetto di  


“Compra, sfrutta, abbandona”


oggetto di questo post e che, per me, non può e non deve essere definito o scambiato come "crescita".


Pensate che al recente F8 in un discorso di ben 30 minuti Zuckerberg ha pronunciato la parola WhatsApp una sola volta ed in ben due giorni di conferenze solo un evento su quarantaquattro ha riguardato Whatsapp.


L'applicazione di messaggistica sembra essere quindi un cadavere ancora in vita, solo grazie al numero di utenti che lo usano, dal quale si stanno con costanza espiantando tutti gli organi vitali necessari al Dottor Frankestein che, con pezzi presi di qua e di la, sta costruendo il suo mostro che mira ad inglobare tutto e tutti.


 28/04/2016 08:10:32

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