Così mi voto da solo e divento ultra figo 

 14/11/2017 15:54:43
EwaMaria

EwaMaria119946

Hiraeth.

Ehman, già fatto, è  capitato  di assistere agli scambi tra un me ed il suo gemello. Scambi molto generosi, pieni di complimenti e di dichiarazioni d'interesse sincero. Un teatrino misero e penoso. 

 14/11/2017 17:12:09
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

Ehman, seee, pensi che basti un centinaio di like a fare figo qualcuno? Ma va...

 14/11/2017 20:05:00
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

EwaMaria, di cosa parli? Non ho capito.   

 14/11/2017 20:07:03
in risposta a ↑

donatella, no figo... Ultra!! 

 15/11/2017 05:36:04
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Ehman, ah ecco, perché figo lo sei già, scusa!    

 15/11/2017 19:51:56
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

Spesso c'è molta leggerezza dietro all'aprire e chiudere account, e poi riaprirli e poi richiuderli, e poi riaprirli ancora, ecc. "Spesso" ovviamente non significa "sempre"; ci possono essere pure altre motivazioni, che non sono interessata ad indagare.


Mi ha fatto riflettere l'iniziativa del governo cinese, che entro il 2020 attribuirà a tutti i cittadini un "punteggio social", per dare un voto alla credibilità degli utenti: ogni cittadino cinese sarà obbligatoriamente inserito in un gigante database nazionale che conterrà informazioni personali, fiscali e politiche, incluse piccole «violazioni» della legge, tasse pagate o non pagate, che contribuiranno a calcolare un punteggio dedicato e inserire l’individuo nella classifica globale dei cittadini ( fonte )


Ciò può far nascere appunto delle riflessioni: da un lato, la preoccupazione dell'essere "schedati" da parte del governo; ma dall'altro, una maggiore attenzione a ciò che si combina sui social (probabilmente, anche cambiando account sui social non si sfuggirà comunque al grande occhio del governo) e a quanto pare anche nella vita "reale".

Questo dimostrerebbe che identità online e offline hanno lo stesso valore. Meno superficialità, più concretezza.

 18/11/2017 13:51:31

Eirene, è internet bellezza!!

 18/11/2017 13:54:16
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

Eirene, questa iniziativa del gigantesco database nel quale verranno tutti obbligatoriamente inseriti mi inquieta parecchio, lo ammetto.

 18/11/2017 18:54:02
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

donatella, è inquietante, in quanto è un severo mezzo di controllo a cui parteciperanno anche aziende che potranno agire da "spia" - come si evince da quest'altra fonte - circa il comportamento dei cittadini. E' uno strumento che limita fortemente la libertà di espressione.


Questo però mi ha dato lo spunto per riflettere sul fatto che la cautela di ognuno deve essere d'obbligo, online e offline, anche nel nostro Paese, e anche se non sembra prospettarsi tale misura; chiudere un profilo social solo perchè c'è stato un litigio con qualcuno, o perchè "oggi mi gira così, voglio chiudere, però poi domani ritorno"... Mah.

 Ecco, secondo me - e questo è il mio personale parere - chi gestisce un social network dovrebbe limitare i casi di richiesta di chiusura e successiva riapertura di un profilo a casi effettivamente gravi: ad esempio, nel caso di reati - mi viene in mente lo stalking - e la richiesta di chiusura andrebbe corredata da prove verificabili (es.denuncia all'autorità giudiziaria, esposto al garante della privacy ecc.).


Restringendo le possibilità di chiudere e riaprire un profilo, secondo me, si potrebbero evitare profili falsi e/o duplicazione di profili riconducibili a una stessa persona, ma anche bot. Sarebbe bene che il profilo appartenesse inequivocabilmente a una persona, e ciò sarebbe anche nel suo interesse, per rafforzare la sua reputazione online. Anche senza ottenere punteggi di sorta.

Anche se qui, ad esempio, non tutti hanno indicato nome e cognome, non significa che non siamo identificabili. Lo siamo, anche se non ci sembra. Pure i big data, che ora si fanno sempre più small, possono rivelare molto di noi. Ma a noi pare solo che dietro un nickname, nessuno possa riconoscerci o rintracciarci.


Mi piacerebbe conoscere la tua opinione, su questo aspetto. 

Secondo te sarebbe fattibile?


P.S. lo vorrei chiedere anche a @birillone , ma temo non potrà/vorrà risponderci, nonchè ad @Anna e a @PaoloVincenti : se vorrete partecipare a questo confronto, sarete i benvenuti

 18/11/2017 19:57:34
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Eirene, sono d'accordo con te, soprattutto sul fatto che si agisca con estrema leggerezza, spesso senza considerare il fatto che questi continui "cambi di maschera" possano minare la propria credibilità. Il fatto è che, certamente, la vita virtuale è anche un gioco, un passatempo, ma alla fin fine non siamo solo un nickname (riconoscibile o meno che sia), siamo delle persone: la nostra coerenza e pulizia si riconoscono nella vita vera come in quella virtuale.


Posso aprire una piccola parentesi? Sì, la apro. Adoro il tuo modo di restare sempre sul tema in maniera oggettiva, senza andare sul personale. Hai una maniera di ampliare o restringere il tema che trovo assolutamente fantastica. Mi fa davvero un gran piacere leggerti. Grazie. Chiusa la parentesi.   

 19/11/2017 17:17:37 (modificato)
PaoloVincenti

PaoloVincenti21981

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Eirene, @donatella , anni fa, ricordo di aver letto una previsione secondo la quale i minorenni di oggi sarebbero stati obbligati a cambiare identità nei loro social network una volta raggiunta la maggiore età, eliminando i vecchi profili. Questo perché, come è facile intuire, le sciocchezze, le affermazioni imprudenti, le testimonianze fotografiche compromettenti messe in rete a 15-16 anni potrebbero rovinare la futura reputazione di un adulto che cerca la propria collocazione all'interno di una comunità o un posto di lavoro con determinati requisiti. Quindi, si uccide il vecchio profilo e si rinasce come una nuova persona.

La ragione per fare ciò dipende dal fatto che il mondo di oggi è spietato. Se la persona che deve selezionare il personale si mette a spulciare i profili Facebook dei candidati e decide che sono elementi inadatti sulla base delle foto scattate quando erano adolescenti ubriachi e/o in mutande, si dimentica chiaramente (o fa finta di dimenticarsi) di essere stato giovane. Solo perché alla sua epoca questi rifiuti non rimanevano a galleggiare nell'oceano della rete.

Quindi la pretesa 'rinascita' attraverso la rimozione del passato deve andare di pari passo con un'accettazione da parte di tutti noi, con il riconoscimento che effettivamente il 'perdono' può essere concesso. Anche perché, nell'età digitale, quella della cancellazione definitiva delle proprie tracce è solo un'illusione.

Penso che tutti quanti, di quando in quando, abbiamo bisogno di questa rinascita digitale. Anche da adulti. Perché possono esserci periodi, cioè, in cui abbiamo bisogno di cancellare una certa parte del nostro passato e illuderci che alcune cose vadano dimenticate per sempre.

 19/11/2017 19:38:08
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

donatella, ti ringrazio per il tuo parere e per le tue osservazioni; spesso mi piace partire da un tema generale, prima di esaminare aspetti specifici   

 19/11/2017 20:00:29
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

PaoloVincenti, grazie moltissimo anche a te, tenevo a questo confronto!


Ci troviamo d'accordo sul fatto che


la cancellazione definitiva delle proprie tracce è solo un'illusione


 ma altrettanto illusoria è la cancellazione di parte di quelle tracce: oggi tramite screenshot, ad esempio, anche noi che non siamo tecnici informatici possiamo tenere traccia di conversazioni passate; stesso discorso per quanto riguarda le foto, che possono circolare anche quando pensiamo di averle inviate privatamente (quanto successo di recente nei licei di Reggio Emilia e Modena è lampante) o di averle cancellate.


Allora bisognerebbe far leva sul maggiore senso di responsabilità, secondo me; ogni utente della Rete, qualunque sia la sua età, deve assumersi le responsabilità delle sue azioni: se diventa più consapevole delle conseguenze delle parole che scrive, di ciò che condivide ecc., potrebbe non essere più necessario creare "nuove identità", se non per casi davvero gravi.



 19/11/2017 20:09:47
AStro88

AStro8824501

Una decisione va presa nell'arco di 7 respiri.

in risposta a ↑

Eirene, l'importante è che non diventi qualcosa di similare allo scenario dipinto nella serie Black Mirror, ovvero che quel punteggio sia in larga parte influenzato dall'opinione degli altri cittadini

 20/11/2017 09:03:40
Anna

Anna47770

Web Specialist

in risposta a ↑

Eirene, per me la prospettiva che descrivi è fattibile, ma per nulla auspicabile. Le autorità, a più livelli, dal titolare di un sito internet alla magistratura, devono essere in grado di risalire all'autore di un commento/post/pubblicazione foto&video in caso di necessità, quando cioè c'è una violazione della legge italiana. La comunicazione si basa sulla libertà di potersi esprimere, senza nuocere agli altri. Meno si interviene dall'alto in un processo comunicativo, migliore sarà la comunicazione. Per quale motivo non dovrebbe essere possibile chiudere il proprio profilo per aprirne un altro?   

 21/11/2017 15:16:13
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

Anna, grazie anche a te   




Per quale motivo non dovrebbe essere possibile chiudere il proprio profilo per aprirne un altro?


Perchè se come ipotizzato, si riuscisse a far coincidere vita online e vita offline attraverso un'unica immagine di sè... Per coerenza, come non dovrebbe - per il momento - essere possibile morire e rinascere nella realtà, lo stesso dovrebbe non avvenire online   


Poi chiaramente abbiamo accennato a motivazioni tali per le quali tale necessità non possa e non debba essere ignorata. Io faccio riferimento a motivazioni oggettive, anzichè soggettive.

 21/11/2017 17:11:54
Anna

Anna47770

Web Specialist

in risposta a ↑

Eirene, ti invito a prendere in considerazione una prospettiva diversa. Cambiare identità nella vita reale non è solo un impossibile morte + rinascita. Ciascuno di noi nella vita indossa maschere diverse a seconda del contesto in cui si trova. Spesso cambia anche il modo in ci ci chiamano, a seconda dell'ambiente e delle persone che ci circondano, anche se l'identità anagrafica è univoca.

 22/11/2017 14:49:22
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

Anna, è proprio il concetto di "maschere" che è deviante, a mio parere; preferisco fare riferimento a molteplici sfaccettature di un carattere.


Quanto al nome con cui ci chiamano, a seconda dell'ambiente e delle persone che ci circondano, penso sia frutto di un implicito o esplicito accordo con chi ci chiama in un modo piuttosto che in un altro: siamo noi a consentirglielo, esplicitamente o implicitamente, o a richiedere di essere chiamati diversamente dalla nostra identità.


Diversamente, fa fede la nostra reale identità   

 22/11/2017 14:54:54
Anna

Anna47770

Web Specialist

in risposta a ↑

Eirene, possiamo chiamarle "molteplici sfaccettature di un carattere", il concetto non cambia. I punti fondamentali a mio avviso sono due:

- nella vita reale puoi decidere, consciamente o inconsciamente, di mostrare una determinata sfaccettatura a discapito di un'altra in una determinata situazione. Su internet è tutto in pubblica piazza per cui spesso si ha la necessità di fare pulizia o di utilizzare dei filtri (da qui le impostazioni della privacy dei profili social, per esempio).

- è la stessa pretesa/idea di oggettività che non mi convince: internet e la comunicazione in generale sono fatti di/da persone che, come tali, hanno comportamenti terribilmente soggettivi e irrazionali. Non è un caso che i robot (non mi viene in mente nulla di più oggettivo e meccanico) non riescano,  ad oggi, a replicare una conversazione umana.


Naturalmente senza alcuna pretesa di farti cambiare idea. Porto avanti il confronto perché lo trovo molto stimolante   

 22/11/2017 15:19:39
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

Anna, il confronto risulta stimolante anche per me (averne più spesso, di confronti così utili!)   


Spiego meglio cosa intendo per oggettività: quando ci si iscrive a un social network si dovrebbe leggere preventivamente il suo regolamento e decidere se aderirvi o meno; una volta deciso di aderirvi, si rispettano le regole da questo previste, ivi comprese quelle relative ai casi in cui è possibile cancellare il profilo e "reincarnarsi" (come nell'ipotesi che stiamo prendendo in esame, se un social network inserirà nel suo regolamento questa dettagliata previsione).


Quindi non si chiuderebbe il profilo per un ghiribizzo o per altri motivi soggettivi, ma per casi oggettivamente previsti dal social network a cui si è liberamente deciso di aderire, accettandone il regolamento.


Mi pare che ancora tutto questo non succeda, nel senso che i regolamenti dei social network non prevedono questo aspetto; se un domani dovessero prevederlo, sarà interessante esaminarne gli sviluppi.

A te non sembra che in tal caso ci sarebbe maggiore responsabilizzazione degli utenti, dal momento che potrebbero cancellare il profilo e poi "rinascere" solo per motivi gravi e provabili?


Ripeto, eh: siamo nell'ambito delle ipotesi   


 22/11/2017 17:16:49
Anna

Anna47770

Web Specialist

in risposta a ↑

Eirene, per responsabilizzare gli utenti purtroppo questo non basterebbe a mio avviso. Bisognerebbe togliere loro la sindrome del leone da tastiera   Internet è dominata dall'emotività: una regola del genere verrebbe aggirata, oppure scoraggerebbe da principio l'iscrizione degli utenti. Pensa quante cose sono vietate oggi (dalla legge italiana + dai regolamenti) eppure trovano spazio su internet, gli utenti mica si scoraggiano.

 22/11/2017 17:35:53
PaoloVincenti

PaoloVincenti21981

Stratega del vuoto - SMM

in risposta a ↑

Eirene, una regola del genere, innanzitutto, dovrebbe escludere l'anonimato. Questo, di per sé, sarebbe un disincentivo all'iscrizione.

 22/11/2017 17:41:09
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

Anna, @PaoloVincenti , è purtroppo noto il principio "fatta la regola, trovato l'inganno", e quindi il modo per aggirarla   



 22/11/2017 17:56:54
Anna

Anna47770

Web Specialist

in risposta a ↑

Eirene, hai deciso di distruggere internet?   

 22/11/2017 18:02:40
in risposta a ↑

Anna, perché è sovranazionale

 22/11/2017 18:04:43
Eirene

Eirene135831

Impertinente. Non interessata a flirt e relazioni.

in risposta a ↑

Anna, eheh!

Nah, vorrei solo renderlo in qualche modo più sicuro e responsabile   

 22/11/2017 18:05:00
Anna

Anna47770

Web Specialist

in risposta a ↑

Ehman, al solito, non ho capito   

 22/11/2017 18:18:03
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Eirene, grazie a te, @PaoloVincenti e @Anna per l'interessante scambio di idee. 

 24/11/2017 20:02:22

Bè tendiamo sempre online a mostrare solo il nostro lato migliore. Se creiamo un altro account è perchè vogliamo dimostrare agli altri che siamo ancora più perfetti

 18/11/2017 21:13:14
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

Oslow, secondo te non lo si può dimostrare con lo stesso account?

 19/11/2017 17:05:42
in risposta a ↑

donatella, si, ma io so di un sacco di ragazze che, uscite dalla loro relazione, hanno disattivato l'account e ne hanno fatto uno nuovo

 19/11/2017 17:13:23
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Oslow, certo, ci sono mille ragioni che possono portare a farlo e credo che tagliare i ponti con una situazione passata sia una causa piuttosto frequente. Non so, sarà che sono una persona adulta, quindi mi suona strano che una persona (uomo o donna, non cambia) pensi di potersi ricostruire un'immagine solo cambiando account: per me i cambiamenti passano per ben altre vie, ma capisco che cambiare account possa dare una sensazione di leggerezza e novità.

 19/11/2017 17:22:38
in risposta a ↑

donatella, sono d'accordo. Sono d'accordo con te ritendola una cosa inutile da fare. Però diciamo che ognuno di noi ha il proprio modo di reagire alle varie situazioni, anzi, tavolta neanche ci si riesce

 19/11/2017 20:58:30
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Oslow, senza dubbio, sono d'accordo.

 20/11/2017 21:34:25

Non tutti lo fanno per trollaggio o per divertimento. A volte è per una questione emotiva.

 20/11/2017 21:15:43
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

Antares_15, non mi pare di aver parlato di trollaggio o divertimento, ho solo chiesto quale possa essere la ragione e se cambia qualcosa nel modo di proporsi.

Cosa intendi con "questione emotiva"?

 20/11/2017 21:34:21
in risposta a ↑

donatella, non lo so cosa cambia. Volevo solo dire che i motivi potrebbero essere tanti.

 20/11/2017 21:38:59
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Antares_15, scusa il ritardo. Hai qualche ipotesi in merito? Mi farebbe piacere leggere la tua opinione, se ti va. A me pare molto interessante, perché avviene abbstanza di frequente e, in alcuni casi, non riesco proprio a capirne la ragione. Dirai "fatti i fatti tuoi" e probabilmente hai ragione. Certo, non ci muoio, ma sono curiosa.   

 04/01/2018 09:57:48
in risposta a ↑

donatella, se non ricordo male, questo è stato il primo commento o uno dei primissimi che ho postato su quag, quindi ero appena iscritta. Mi ricordo in particolare che quando tu hai replicato il mio commento ( ma forse non era questa domanda, forse un'altra ) chiedendomi ulteriori spiegazioni, sono rimasta un pò così... anche perchè avevo già detto ciò che avevo da dire, non avevo altro da aggiungere... come puoi vedere nei miei commenti, di solito scrivo molto, mi apro completamente e dico tutto ciò che penso. Quindi, la mia risposta è sempre la stessa: non lo so. Dovresti chiederlo a chi ha avuto più di un account.

 05/01/2018 09:08:29
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Antares_15, allora scusami, cercare di approfondire è un mio vizio. Con te mi asterrò. Grazie lo stesso.

 05/01/2018 09:15:28
in risposta a ↑

donatella, questo non vuol dire che non mi puoi più chiedere niente, eh!^.^

 05/01/2018 09:23:12
Michelle-Doc

Michelle-Doc64226

Sensibile,determinata,riservata e controcorrente.

Io non credo che mi disattiverei mai...almeno per come sono fatta....poi mai dire mai   

 06/12/2018 20:00:24
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

Michelle-Doc, siamo sentimentali. I post so' piezz'e core.   

 07/12/2018 17:26:54
Michelle-Doc

Michelle-Doc64226

Sensibile,determinata,riservata e controcorrente.

in risposta a ↑

donatella, si tratta sempre di un percorso introspettivo...almeno per me. È come se mi mettessi a nudo con me stessa....con le mie emozioni e le mie fragilità   

 07/12/2018 19:05:20
donatella

donatella206128

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Michelle-Doc, capisco, anche se io ho un approccio meno psicologico e "intimo". Per me è più un discorso di conoscenza e confronto. Stare qui mi ha permesso di incontrarmi/scontrarmi con idee simili e diverse dalle mie.

 08/12/2018 14:48:20

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