Referendum No-Triv: che cosa ne pensate?

Referendum No-Triv: che cosa ne pensate?

è davvero una scelta ecologicamente responsabile o porterà solo ad una maggior dipendenza energetica da altri paesi?

 15/03/2016 17:09:00
utente anonimo
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72 commenti
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

Sì è davvero una scelta ecologicamente responsabile. Direi anche logica.

1. Non è che si vorrebbe procedere a nuove trivellazioni ma concedere a Eni&co. il rinnovo delle concessioni che ha già per poter continuare a trivellare entro le 12 miglia dalla costa (entro queste distanze è vietato fare nuove trivellazioni). Quindi votando sì, si cerca d'impedire l'ulteriore sfruttamento degli impianti già esistenti.

2. L'uso delle air gun (spari di aria compressa che servono a leggere il sottosuolo, generano lesioni e perdita di udito in alcuni cetacei e alcune specie di pesci e nota bene, l'udito serve anche a loro per orientarsi, fai te). Personalmente mi basta questo per essere contraria.

3. Per quanto sicuro dicono che possa essere l'incidente è comunque possibile e in un mare chiuso come il nostro il disastro sarebbe decisamente amplificato. Per non parlare del fatto che le riserve certe dei nostri mari coprirebbero solo 6/7 settimane di consumo nazionale di petrolio e 6 mesi di gas.

4. Lo sapete che per trivellare il Mediterraneo si pagano le royalties ("diritti" che le compagnie che estraggono devono pagare) più basse al mondo: il 7% del valore di quanto si estrae? Ergo: ci guadagnano solo i petrolieri.


Ovviamente chi è favorevole a tutto ciò insiste nel dire che la sicurezza raggiunta dalla tecnologia non dovrebbe certo farci temere alcun che, e poi vuoi mettere con tutti i posti di lavoro che si verrebbero a creare? 

Parliamoci chiaro: ok la crisi e la disoccupazione, ma ci stanno chiedendo di mettere a repentaglio ancora la nostra salute e quella dei nostri figli oltre quella del nostro pianeta e per cosa? Per arricchire i soliti grassoni. Ne vale davvero la pena?

Considerate quante fonti di energia alternativa e rinnovabile esistono, direi proprio di no. Che poi è proprio questo lo scopo dei No-Triv comunque...


Ps. Per riprendere la tua domanda, importiamo già l'80% dell'energia che ci serve... non è plausibile affidarsi completamente alle "nostre" riserve del sottosuolo.

 15/03/2016 17:57:21

Messkuntz, avevo già intenzione di votare sì, ma volevo farmi un'opinione un po' meno superficiale. Quindi grazie delle informazioni:)

 16/03/2016 13:20:53
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

Dryas, felice di esserti stata utile allora   

 16/03/2016 13:40:32
puce72

puce7212211

Messkuntz, i dati parlano chiaro riguardo sicurezza e inquinamento: le piattaforme sono tra gli impianti più sicuri, e nel caso specifico che stiamo affrontando parliamo principalmente di estrazione di gas, non di petrolio (che in caso di vittoria del "si" arriverebbe con petroliere ben più inquinanti).

PS: 6 mesi di fornitura nazionale di gas non sono certo pochi, vista la dipendenza italiana dall'estero. Se poi tu sei convinta che in caso di vittoria del "sì" spunti magicamente e in tempo zero l'equivalente energetico di ciò a cui si rinuncia, vota pure si... io sono convinto che se vince il "si" dovremo importare più petrolio.

Aggiungo che le piattaforme interessate da quesito sono una minima parte delle piattaforme del mediterraneo, e sono le meno inquinanti.

 17/03/2016 08:14:32
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, dimmi da cosa deduci che credo nell'alternativa energetica rinnovabile già bella che fatta e pronta all'uso. Non mettermi in bocca parole non mie solo per screditare il mio punto di vista... Perché io con te non l'ho fatto.

 17/03/2016 08:18:56
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, la vittoria del "si" implica rinunciare a 30 anni di sfruttamento di depositi di gas, che in qualche modo dovrai rimpiazzare. Considerato che le alternative pulite NON possono spuntare di punto in bianco, la vittoria del "si" implicherebbe una maggiore importazione di petrolio, ben più inquinante.

Se la si mette sul piano ecologico, io non vedo alcun vantaggio nella vittoria del "si", a meno che uno non si illuda che l'equivalente energetico al quale si rinuncia possa essere immediatamente rimpiazzata da un equivalente rinnovabile.


PS: non ho detto che tu credi che "l'alternativa energetica rinnovabile già bella che fatta e pronta all'uso"... ho detto che a mio modo di vedere, chi crede a questo è portato a votare "si"

 17/03/2016 08:27:01
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, no no, ti stavi riferendo proprio a me invece.

Hai scritto: se poi TU sei convinta che... 


Al resto ti ho risposto sotto.

 17/03/2016 08:34:27
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, evidenzi il TU, ma dimentichi il SE...

libera comunque di pensarla come vuoi

 17/03/2016 08:35:52
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, guarda, l'italiano lo so e direi anche abbastanza bene, dentro quel "SE" non c'è nascosta la moltitudine di persone che voteranno o propendono per votare sì al referendum, mentre quel "TU" direi che è piuttosto specifico e limitante alla mia persona.

Piccole scaramucce tra significato e significante.

Che poi questo in realtà è un dettaglio, il fine ultimo era un altro e poco carino e corretto a mio avviso, quindi limitiamoci a questo.

 17/03/2016 08:46:14
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, 

SE TU credi una cosa, agisci di conseguenza. 

SE TU non credi in quella cosa, puoi agire allo stesso modo per altri motivi, o puoi agire diversamente. 

Poi, ripeto, pensala come vuoi...

 17/03/2016 09:22:21
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, lo farò, grazie per la concessione   

 17/03/2016 09:30:14

Penso che la concessione sia un affare per le compagnie estrattrici e un disastro per la popolazione, i territori e gli ecosistemi che deturperà.

In Alaska il boom economico petrolifero ora che il prezzo è crollato si è tradotto in recessione con tagli di servizi e licenziamenti, il petrolio non porta ricchezza a medio e lungo termine.

Bisogna incentivare le rinnovabili e non è puntando sul petrolio che avremo l'incentivo a farlo.

 15/03/2016 18:55:01
puce72

puce7212211

Charlesdexter, si parla di rinnovo di concessioni per piattaforme già esistenti (non nuove) che estraggono gas. Non ci sono ecosistemi da deturpare, quelli saranno deturpati dalle petroliere in più che dovranno portare il greggio se rinunciamo al poco metano che abbiamo.

 17/03/2016 08:04:47

votare sì quanto meno farà capire a chi di dovere che bisogna darsi da fare per produrre energie rinnovabili, senza alcun impatto ambientale

 15/03/2016 19:29:13
puce72

puce7212211

evermoren, votare sì provocherà un maggiore sfruttamento delle altre piattaforme più al largo che pescano petrolio, e causerà un maggior transito di inquinanti petroliere per compensare il gas al quale si rinuncia interrompendo le concessioni.

 17/03/2016 08:06:16
in risposta a ↑

puce72, si deve prendere atto meglio prima che poi che bisogna investire risorse e tempo nelle energie alternative; mi pare che le concessioni siano senza limite di tempo...una cosa preoccupante  

 17/03/2016 22:39:36
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

evermoren, la concessione è "fino ad esaurimento del giacimento"... che mi parrebbe anche una cosa normale. Gli investimenti nelle rinnovabili già si fanno, ma non possiamo nasconderci dietro un dito: oggi come oggi non possiamo affidarci solo a quelle, e togliere le concessioni a piattaforme che estraggono gas significa importare più petrolio estratto altrove 

 17/03/2016 23:13:09
in risposta a ↑

puce72, 'esaurire' tutti i giacimenti, di petrolio o di gas, non pensi possa portare a sconvolgimenti nell'assetto della superficie terrestre? Non mi intendo di tettonica, ma non è molto saggio, secondo me

 18/03/2016 09:00:49
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

evermoren, nello specifico (cioè gas estratto da fondale sabbioso) ci sono degli studi che dimostrano che non ci sono influenze. In ogni caso, al momento, l'alternativa è trivellare altrove o sfruttare maggiormente altri giacimenti, quindi il SI non porta ad alcuna soluzione da questo punto di vista.

 18/03/2016 09:10:16
in risposta a ↑

puce72, sono abbastanza scettica riguardo agli 'studi' che ci propinano, in ogni campo, spesso provenienti da fonti non imparziali. Scusa il tono che sto usando, non è per te, anzi apprezzo  il tuo impegno nell'argomentare, ma 'andassero a trivellare altrove' e lasciassero liberi i nostri mari. Lo so, è un ragionamento egoistico e nemmeno ne sono convinta, credo invece che non si dovrebbe più trivellare da nessuna parte. Sono sicura che se si arrivasse a un blocco delle trivellazioni subito uscirebbero (cioè sarebbero implementate) nuove fonti di energia più pulita. Si vogliono esaurire i giacimenti per consentire alle grandi industrie estrattive di ammortizzare ancor di più gli investimenti e ottenere ancora più guadagni, ma a scapito del nostro ambiente

 18/03/2016 09:39:38
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

evermoren, se sei scettica sugli studi e ti basi sul "non sono esperta ma secondo me...", mi spiace ma non ho altro da aggiungere perché non avrei modo di convincerti: mi pare evidente che hai le tue idee inamovibili. 

Concludo solo dicendo che se davvero qualcuno avesse la soluzione immediata per l'energia pulita, la tirerebbe fuori subito e farebbe soldi a palate, altro che tenerla nascosta per favorire i petrolieri... forse non hai idea di cosa succederebbe se davvero venissero interrotte di botto tutte le trivellazioni...

 18/03/2016 09:48:37
in risposta a ↑

puce72, ognuno ha le sue idee inamovibili, a quanto pare. D'altronde perciò si ricorre ai referendum. Al di là di come andranno le votazioni ( e temo che non si raggiunga nemmeno il quorum) parlare di questi argomenti non può che far bene (= far aumentare la coscienza ecologica)

 18/03/2016 15:04:21
marekk24

marekk24556

ingegnere meccanico

https://aspoitalia.wordpress.com/2016/03/07/le-bufale-sul-referendum-del-17-aprile/  


Sinceramente penso che qualunque parte vinca, non ci siano conseguenze così rilevanti come alcuni vogliono far credere...

 17/03/2016 03:30:34

Un articolo interessante. Finalmente un po' di numeri chiari, invece che le solite prese di posizione basate sulla pura ideologia.

Perchè se mi viene chiesto se voglio fermare le estrazioni alla scadenza della concessione lasciando giù il prodotto rimanente, la cosa che mi chiedo spontaneamente è quanto, dove e se ne vale la pena.

Penso che il 17 aprile, in molti andranno a votare senza essersi posti questa domanda.

 20/03/2016 15:24:19
marekk24

marekk24556

ingegnere meccanico

in risposta a ↑

Argyre, esatto!! Per quello ritengo tale articolo interessante è molto obiettivo senza essere pro o contro una o l altra cosa 

 20/03/2016 18:12:13
puce72

puce7212211

Votare "sì" significa rinunciare ai pochi giacimenti che abbiamo (tra parentesi parliamo di gas), e abbandonare le piattaforme e le infrastrutture che già ci sono (e non tiro in ballo le migliaia di posti di lavoro). Rinnovare le concessioni NON significa fare nuove piattaforme, mentre togliere le concessioni significa fare largo ad ulteriori petroliere nei nostri mari (perché di energia "pulita", al momento, non si vive).

In pratica, votare "si" significa rinunciare al gas (il più pulito tra i combustibili fossili) che abbiamo, per richiamare petroliere inquinanti: è il transito delle petroliere a inquinare le acque, non la trivellazione di gas.

Poi, fate voi... ma almeno informatevi su tutte le ragioni sia del "si" (che trovo sempre confuse, vere a metà, è vagamente populiste) e quelle del "no"

 17/03/2016 08:01:47
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

Verissimo, io invece trovo quelle del no un tantino catastrofiste ed estreme. 

C'è anche da dire che le piattaforme interessate producono si e no il 10% del totale. La maggior parte viene dagli stabilimenti a terra ed oltre le 12 miglia. Per passare prima o poi a energie rinnovabili di qualsiasi genere bisogna iniziare a dire qualche no che sia anche solo a dei rinnovi. 

Non si parla di cambiamenti da un giorno all'altro (purtroppo per fortuna), quindi anche l'arrivo in massa di petroliere è poco plausibile...

 17/03/2016 08:15:34
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, l'energia arriva da numerose fonti. E' giustissimo cercare fonti rinnovabili, ma questo non significa abbandonare di punto in bianco le altre. Rinunciare ad una fonte mediamente pulita come il gas in questo momento, non significa affidarsi all'energia rinnovabile, ma significa importare del petrolio ben più inquinante.

A me pare che le ragioni del no siano semplicemente basate su più dati reali, e analisi scientifiche, piuttosto che sulle emozioni naturaliste (e spesso non proprio vere) del "si"

 17/03/2016 08:23:43
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, ma perché dici di punto in bianco?! Se passa il sì l'ultima concessione scadrà nel 2027 se non ricordo male... Undici anni non mi sembrano poi così avventati, anzi danno ulteriore tempo per la ricerca e lo sviluppo di nuove fonti.

 17/03/2016 08:31:19
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, rinnovare le concessioni non significa rinunciare ad accrescere la percentuale di rinnovabili (cosa che l'Italia sta comunque facendo) anche perché il fabbisogno energetico è sempre in crescita.

 17/03/2016 08:33:46
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, non ho detto questo.

Però mi piace credere in un futuro il più possibile rinnovabile e pulito, per farlo bisogna iniziare a dire no ADESSO, cambiare le modalità adesso, puntare ora e di più, non quando ci troveremo col fondo schiena a terra perché saranno finiti i giacimenti.

 17/03/2016 08:39:55
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, il fatto è che votare sì non significa puntare alle rinnovabili: significa importare più petrolio... la ricerca sulle rinnovabili procede comunque parallelamente.

 17/03/2016 09:19:32
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, guarda... Finiamola qui, mi hai preso per esasperazione.

Dico cose di cui non tieni minimamente conto e continuare a ripete le stesse cose mi stufa. Vuoi capire il mio punto di vista? Già spiegato a sufficienza.

Vuoi ripetere la stessa cosa all'infinito? Fai pure...

 17/03/2016 09:28:32
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, guarda che la cosa è reciproca eh... abbiamo semplicemente due punti di vista opposti, e non sta scritto da nessuna parte che uno deve convincere l'altro, così come non sta scritto che uno dei due abbia ragione. 

Io mi limito ad invitare le persone a valutare entrambi i lati della questione, e a far notare che i fatti reali e i dati numerici di come stanno le cose, sono (a mio avviso) meglio evidenziati da chi è per il no. 

 17/03/2016 09:57:20
Messkuntz

Messkuntz13482

Star Rover

in risposta a ↑

puce72, a me pare di tener conto di ciò che dici e di rispondere di conseguenza, mentre non noto lo stesso al contrario. Ti sei accorto vero che insisti sempre su due punti e per quanto possa dire per far progredire il confronto (non per affermare a tutti i costi che ho ragione), non ti smuovi da lì vero? 

Che poi, meglio evidenziati è tutto dire, mi sembrano piuttosto estremisti e per questo ti rimando ai miei primi commenti...

Utopia mia far progredire un confronto quando l'altro non si smuove.

 17/03/2016 10:06:46
puce72

puce7212211

in risposta a ↑

Messkuntz, quando le posizioni sono opposte, ognuno nota cose diverse...

 17/03/2016 10:11:42
pastrank

pastrank42476

Den som är satt i skuld är icke fri

in risposta a ↑

Messkuntz, per passare alle energie rinnovabili ci vogliono le energie rinnovabili, appunto.

 17/03/2016 22:48:48

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