birillone

birillone155816

Cosa starà facendo in questo momento?

Cosa starà facendo in questo momento?

Capita anche a voi di porvi questa domanda?


Il soggetto della domanda ed immaginazione può essere una persona a voi cara  o anche un/una perfetto/a sconosciuto/a.


A me capita spesso, forse per evadere dalla realtà quotidiana o per sognare a mente libera e mi trovo spesso a farlo pensando a personaggi famosi immaginando cosa staranno facendo in quel preciso momento in cui sto fantasticando"


Mi capita anche di pensare ad una ex fidanzata o ad un amico/a che non sento da tanto tempo ed immaginare il fluire delle sue azioni in quel preciso momento.


  • Se si tratta di qualcosa che fate anche voi vi piacerebbe condividerlo con un commento a seguire?
  • Se invece è qualcosa che non avete mai fatto vi va di provare a farlo e condividerlo ugualmente?


Penso che sia un esercizio interessante sia per rivolgere un pensiero ad una persona cara ( che non guasta mai ) che per allenare l'immaginazione ( altra attività che non gusta mai )  


[fonte immagine]

 02/02/2016 07:27:43
utente anonimo
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92 commenti

A me capita a volte 

 02/02/2016 07:37:47
birillone

birillone155816

Cristina30, e quale è il contenuto della tua immaginazione che rivolgi verso questa persona? 

 02/02/2016 07:39:46
in risposta a ↑

birillone, per quanto mi riguarda non c è una scena in particolare, in base al contesto che frequentavamo in comune per esempio. Mi capita più spesso con persone che frequentavo 

 02/02/2016 07:52:15
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

Cristina30, a me capita di farlo, forse anche più spesso, anche con persone che non conosco ( magari dei vip verso i quali provo ammirazione/invidia/gelosia ).


Con chi si conosce è effettivamente più semplice ricordare episodi di vita vissuta e condivisa per cui più che un'immaginazione è forse un ricordo non trovi? 


 02/02/2016 08:21:34

A me capita la sera, soprattutto quando percorro le strade a piedi,  guardare verso i palazzi e immaginare cosa fanno le persone al di là della finestra accesa. Famiglie che sono ancora a tavola per cena, mamme che mettono a letto i propri figli,  studenti che studiano a cottimo per l'esame del giorno dopo, ma anche persone che litigano,  immagino anche il dolore che nessuno può sentire.


 02/02/2016 08:37:14 (modificato)
birillone

birillone155816

oliol18, 


A me capita la sera, soprattutto quando percorro le strade a piedi di sera, guardare verso i palazzi e immaginare cosa fanno le persone al di là della finestra accesa.


come ho fatto a dimenticarmi di questa cosa non lo so..


hai proprio ragione, questo mi accade ancora più spesso dell'immaginare una persona famosa o ricordare una vecchia conoscenza.


Ho perso il conto delle  volte che immagino l'allegra famigliola a tavola (in stile Mulino Bianco )  al di la una tenda illuminata o di una finestra da cui intravedo delle figure muoversi.


Chissà perchè l'immaginazione è sempre positiva e mai negativa, non mi capita mai di immaginare che stanno litigando o piangendo ma sempre e solo che sono felici e stanno bene.

 02/02/2016 09:03:13
in risposta a ↑

birillone, a me capita solo se sono in città, tra l'altro la parte immaginativa  negativa era molto presente prima, quando alloggiavo in periferia. Quando sto in paese invece ho la vista di una distesa di prato e stelle che mi porta a riflettere più sul cosa farò io:)

 02/02/2016 10:11:00
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

oliol18, 


 a me capita solo se sono in città, 


che strana cosa, come mai secondo te?


tra l'altro la parte immaginativa negativa era molto presente prima, quando alloggiavo in periferia.


quindi in città era positiva? 


Quando sto in paese invece ho la vista di una distesa di prato e stelle che mi porta a riflettere più sul cosa farò io:)


in paese ci sono veramente queste distese o è "solo" immaginazione? 

 02/02/2016 10:13:47
in risposta a ↑

birillone, credo dipenda dalla stimolazione visiva che dirotta l'immaginazione, c'è sempre uno stimolo che scatena un tipo di pensiero e una particolare associazione. Prima abitavo nella periferia della città, quindi potevo immaginare anche situazioni poco piacevoli, soprattutto vedendo case popolari ( vabè è un preconcetto ma ho visto situazioni all'esterno non proprio entusiasmanti), mentre ora, quando sono in città, alloggio in centro.

Beh, in paese queste distese esistono, è ciò che vedo quando mi affaccio dalla finestra, quindi per lo stesso meccanismo: stimolo poco definito pensieri vaghi. 


 02/02/2016 10:29:03
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

oliol18, 


birillone, credo dipenda dalla stimolazione visiva che dirotta l'immaginazione, c'è sempre uno stimolo che scatena un tipo di pensiero e una particolare associazione.


riesci a farmi un esempio di tale spiegazione?


Prima abitavo nella periferia della città, quindi potevo immaginare anche situazioni poco piacevoli, soprattutto vedendo case popolari ( vabè è un preconcetto ma ho visto situazioni all'esterno non proprio entusiasmanti), mentre ora, quando sono in città, alloggio in centro.


pensa che per me è esattamente il contrario, prima vivevo in centro città ed ero più "preoccupato" di adesso che vivo in un paese nella prima periferia della città.


Il paese mi porta maggiore serenità e tranquillità anche in virtù di quella stimolazione visiva precedentemente citata che qui mi porta a vedere montagne e verde e che in città era invece solo vetrine negozi e traffico.


Beh, in paese queste distese esistono, è ciò che vedo quando mi affaccio dalla finestra, quindi per lo stesso meccanismo: stimolo poco definito pensieri vaghi. 


che strano che queste distese non ti portino ad una maggiore serenità.

 02/02/2016 10:51:11
in risposta a ↑

birillone, scusami,  dove parlo di poca serenità?

 02/02/2016 10:54:19
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

oliol18, 


dove parlo di poca serenità? 


aspetto che provo a ricostruire il passaggio :) 


qui scrivi : 


a me capita solo se sono in città, tra l'altro la parte immaginativa negativa era molto presente prima, quando alloggiavo in periferia. Quando sto in paese invece ho la vista di una distesa di prato e stelle che mi porta a riflettere più sul cosa farò io:)


ciò mi fa pensare ad una correlata non serenità riferita alla periferia o fraintendo?


qui scrivi che 


Beh, in paese queste distese esistono, è ciò che vedo quando mi affaccio dalla finestra, quindi per lo stesso meccanismo: stimolo poco definito pensieri vaghi. 


e siccome a me la visione della natura e del verde porta serenità mi sono trovato incuriosito.


Forse però sto facendo confusione con le definizioni che hai ustausatioo di periferia e paese che, nella mia mente, ho accorpato in un singolo luogo. 

 02/02/2016 11:11:40
in risposta a ↑

birillone, infatti è una questione di attribuzione ai temini, periiferia = periferia della città. Lo stimolo case popolari (in città) mi porta a immaginare un malessere per chi ci abita, anche perché ho visto scene di violenza reali di alcuni individui che abitavano quelle case (quindi la poca serenità loro e il mio dispiacere per loro),mi riferisco a un periodo in cui abitavo in quel quartiere durante i miei lunghi studi universitari. Ora, quando vado in città alloggio in centro,  per cui la curiosità e l'immaginazione è più centrata sulla convivialità (stimolo: maggior luce,  ordine,  i numerosi locali e ristoranti presenti, immagino anche cosa potrebbero ordinare le persone che vi entrano, se sarà una serata piacevole).   Forse hai interpretato n po' malinconico quando affermo che guardando il cielo penso a cosa sarà di me,  ci sono anche tanti sogni, il bellissimo paesaggio li appoggia. Essendo non definito lo spazio è  meno controllata e definita l immaginazione. Pensa all'enorme flusso di pensieri che inizia a correre quando si spegne la luce prima di dormire.



 02/02/2016 12:53:59 (modificato)
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

oliol18, 


birillone, infatti è una questione di attribuzione ai temini, 


immaginavo :( 


Forse hai interpretato n po' malinconico quando affermo che guardando il cielo penso a cosa sarà di me, 


no quella definizione non mi ha portato a fuorviare la percezione, è stato proprio tutto basato sui termini usati in precedenza.


Il pensare a cosa sarà di se stessi lo trovo un sano ed intelligente esercizio che tutti dovrebbero fare.


Pensa all'enorme flusso di pensieri che inizia a correre quando si spegne la luce prima di dormire. 


pensa che, a me, quel flusso di pensieri, continua a fluire anche durante il sonno ( poco ahimè ) portandomi a proseguire anche nella notte la giornata sognando le cose fatte dette e così via e portandomi così avanti in quello che farò il giorno successivo.


in sostanza ho un turno h24 ininterrotto sino a che, periodicamente, crollo letteralmente 


 03/02/2016 09:04:00
in risposta a ↑

birillone, beh, è normale. Contrariamente a ciò che si pensa, la mente non si riposa nel sonno, ma riordina tutti i dati immagazzinati ma che non abbiamo elaborato consapevolmente. La nostra mente mette  in ordine i  cassetti.

 03/02/2016 09:09:50
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

oliol18, ok mi sta pure bene che la mia mente metta in ordine i cassetti ( anche perchè io amo l'ordine ) però converrai con me che percepire uno stato di dormiveglia tale da sentirsi praticamente svegli sia "fastidioso" o almeno, per me, lo risulta.


Per fortuna non sembra che ne risenta eccessivamente a livello di stanchezza perchè mi sveglio anche relativamente riposato ( considerando le poche ore che riesco a stare a letto ).

 03/02/2016 09:20:07
in risposta a ↑

birillone, credevo fossero sogni...allora quella è preoccupazione. 

 03/02/2016 09:22:39
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

oliol18, magari lo sono e non riesco a distinguerli però la sensazione è assolutamente quella di essere sveglio al punto che mentre penso/sogno quelle cose sono perfettamente in grado di spostare le coperte o posizionare meglio il cuscino oppure di decidere di alzarmi per andare in bagno e poi tornare a letto e proseguire e così via.


  

 03/02/2016 09:30:40
Massimo71

Massimo7117661

Ex chitarrista rock di successo

Si mi capita. Vedere con gli occhi degli altri sarebbe un bel viaggio... forse il miglior viaggio.

 02/02/2016 09:19:55
birillone

birillone155816

Massimo71, e quando ti capita a cosa pensi o verso chi/cosa rivolgi la tua immaginazione?


Vedere con gli occhi degli altri sarebbe un bel viaggio... 


mi piace come frase ma non sono pienamente convinto della tua conclusione 


forse il miglior viaggio.


Poichè essere veramente capaci di immedesimarsi nelle altre persone ( quindi vedere con i loro occhi ) implica accollarsi anche il fardello che ogni persona al mondo porta sulle sue spalle e che @oliol18 ha ben descritto nel suo commento scrivendo : 


immagino anche il dolore che nessuno può sentire.


Io, al suo contrario, invece immagino solo cose belle verso cui provo invidia/gelosia ed a cui ambisco in maniera cosciente o meno.



 02/02/2016 09:26:03
Massimo71

Massimo7117661

Ex chitarrista rock di successo

in risposta a ↑

birillone, vedere con gli occhi degli altri equivale ad ascoltare la vita di qualcun altro con estrema attenzione, nonostante ciò mancherebbero le emozioni di quel racconto, perché ognuno di noi vive l'esperienza della vita in modo diverso. Per quanto mi riguarda sarebbe il miglior viaggio, perché vedrei ogni cosa con colori e sensazioni diverse. (Mettiamoci dentro anche il fatto che le mie sono un po arrugginite!   )

 02/02/2016 13:43:48
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

Massimo71, 


birillone, vedere con gli occhi degli altri equivale ad ascoltare la vita di qualcun altro con estrema attenzione, 


cosa intendi con "ascoltare la vita .. " ? 


Il mio riferimento precedente era rivolto al fatto che vedere con gli occhi di altre persone e quindi vivere la loro vita comporta anche del forte dolore al quale, molto probabilmente, non siamo pronti poichè non abituati a sopportarlo proprio in virtù del fatto che non è nostro.


Io sono in grado di sopportare determinate sopraffazioni e dolori personali che sicuramente altre persone non sopporterebbero così come accadrebbe la medesima cosa a parti invertite.


per tale ragione mi sono soffermato sul concetto di miglior viaggio a cui hai fatto riferimento.


  (Mettiamoci dentro anche il fatto che le mie sono un po arrugginite! )


anche le mie sono alquanto arrugginite o forse è meglio definirle monotematiche ahimè :( 

 03/02/2016 09:04:04

Mi capita molto raramente e quando capita penso a persone a me care.

 02/02/2016 09:55:04
birillone

birillone155816

Chiarenji, ed il tuo pensiero dove si rivolge? Cosa immagini o pensi in quei momenti?  

 02/02/2016 10:07:53
in risposta a ↑

birillone, mi chiedo dove sia una certa persona oppure cosa stia facendo. Se conosco le sue abitudini provo a immaginare che sta facendo.

 02/02/2016 10:09:13
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

Chiarenji, questo l'ho capito ed infatti la mia domanda incitava ad una maggiore esposizione della fantasia esposta.


Grazie ugualmente

 02/02/2016 10:13:44
in risposta a ↑

birillone, non mi creo fantasie.


 02/02/2016 10:14:21
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

Chiarenji, 


mi chiedo dove sia una certa persona oppure cosa stia facendo


pensavo che chiedersi cosa stia facendo implicasse una fantasia correlata alla risposta che ci si da.


Alla fine l'oggetto del post era proprio questo e cioè condividere la propria fantasia ( se vi fosse ) oppure provare a creala ( se non vi fosse ) 

 02/02/2016 10:16:42
in risposta a ↑

birillone, mi do risposta solo se conosco le abitudini della persona e penso che probabilmente sta lavorando oppure se ci penso la sera immagino che stia uscendo con gli amici o che stia guardando un bel film. Capita molto di rado che immagini quello che gli altri potrebbero fare.

 02/02/2016 10:21:01
birillone

birillone155816

in risposta a ↑

Chiarenji, capisco :) 


a me invece, come ho scritto, capita più sovente di farlo proprio con persone che non conosco ( ad esempio un vip ) che con quelle che conosco proprio perchè non si tratterebbe più di immaginazione ma di ricordo o ipotesi basata su dei fatti pregressi  

 02/02/2016 10:23:16
Zaoldyeck

Zaoldyeck37404

Sognatore

Me lo chiedo sempre .

 02/02/2016 10:15:41
birillone

birillone155816

Zaoldyeck, a chi è rivolta questa tua domanda così costante? 


Vi è una risposta alla medesima che ti porta quindi ad immaginarla ? 

 02/02/2016 10:23:18

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