LadyFarnese

LadyFarnese1191

Maledetto rompicoglioni.

Posso dire la mia? Quanto bisogna essere "poveri di spirito" per credere in un dio personale come quello della Bibbia?

Ammesso e non concesso che la nostra scienza e la nostra mente siano ancora troppo rudimentali per comprendere o almeno percepire l'esistenza di un Dio Assoluto e Creatore, e in quel caso staremmo comunque riempiendo il vuoto con le nostre parole... ma quanto ci vuole a rigettare l'idea del dio personale creato dalle religioni umane e primitive?

Ma secondo voi, un Dio Assoluto interviene davvero nella Storia dell'Uomo per ordinargli di mettere a morte gli omosessuali e chi raccogli legna di sabato, per imporgli di circoncidersi, per vietargli la carne di porco e dei crostacei e per legiferare esattamente su quanti sacrifici animali o umani gli si debbano ogni anno?

Ma queste sono cose veramente assurde!

Ma quanto ci vuole a riconoscerle come prodotto ancestrale della fantasia dell'Uomo?

E magari qualcuno crederà anche che un Dio Assoluto possa entrare direttamente nella Storia facendosi uomo e patendo sulla croce... per cosa? Per lavare col sangue un'offesa a sè stesso per cui aveva deciso di maledire ogni essere vivente e la sua stessa Creazione a causa di una disobbedienza di una presunta genitrice che nulla sapeva di cosa fossero bene e male?

Ma ci vuole veramente un genio per rigettare queste tesi come folli?

O siete davvero così permeati da questa narrazione che nemmeno ve ne accorgete?

 23/12/2015 10:07:25
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
311 commenti
cana1976

cana197610176

stagista di me stesso

"la specie umana è la piu' folle, venera un dio invisibile, e distrugge la natura visibile che è proprio il dio che vernerano"(hubert reeves)

mettici centinaia di anni di speranza, condizionamenti, ricerca di risposte, disperazione, solitudini, elaborazioni, fanatici, sogni....e vengono fuori le religioni, create dall'uomo.....con un unica costante, tutte le religione della storia dell'umaniuità hanno una sola unica costante in comune......

è difficile sradicare tutto questo quando si nasce e cresce in tutto questo.....nessuno è condannabile, nessuno è sbagliato, è solo diversità di credere o meno a qualcosa, personale, collettivo, vero o falso....



 23/12/2015 11:02:11
marbone

marbone3261

musicista dilettante - poco socievole

cana1976, Beh! Allora ti decidi a dirlo? Quale sarebbe questa benedetta costante?

 07/02/2018 09:55:19

Per fortuna ci sono tante persone intelligenti come te. Ringrazio Dio di averci donato tanti geni come te!

 23/12/2015 21:10:00

albival71, ma rispondere nel merito mai?   

 23/12/2015 21:15:49
in risposta a ↑

smanagramderossi, potrei rispondere se la domanda fosse portata con più rispetto...non é che se uno crede deve per essere per forza un pirla (cit. Mourinho)

 23/12/2015 21:21:40
in risposta a ↑

albival71, beati i poveri di Spirito, perchè loro è il regno dei Cieli.

Oltretutto la domanda non è sul generico "credere", anzi il tema del "credere" non mi pare che venga toccato nella domanda. La domanda è su alcuni fatti assai circostanziati. Perchè Dio ci ha fatto il prepuzio se poi vuole che ci circoncidiamo? Perchè ha fatto il maiale se è impuro? ecc

 23/12/2015 21:28:08
in risposta a ↑

smanagramderossi, a me sembra posta in modo aggressivo e con poco rispetto anche perché é ovvio che siano rivolte ai credenti tali domande.

 23/12/2015 21:30:58
in risposta a ↑

smanagramderossi, ovviamente se intendi il credere in una dimensione totalmente razionale tali affermazioni sono incoerenti. Ma chi a fede crede attraverso una conoscenza dello spirito che é diversa dalla razionalità pura. Ma é un modo di credere che l'ateo non può sentire. E ha tutto il diritto di non sentire. Poi come sett altre volte

ma se io credo a queste cose che problema creo a voi che non ci credete?

 23/12/2015 21:35:02
in risposta a ↑

albival71, credo che la questione sia più semplice di così: nessuno sta facendo questioni sul credere in Dio, ma sul credere ad alcuni dei suoi presunti comandi. Tu personalmente indossi vesti fatte da tessuti diversi o no? Come ti poni rispetto a questo comando? 

 23/12/2015 21:40:50
in risposta a ↑

smanagramderossi, le vesti?

 23/12/2015 21:43:14
in risposta a ↑

albival71, Lev 19, 19

Osserverete le mie leggi. Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due sorta di seme, né porterai veste tessuta di due diverse materie.

 23/12/2015 21:46:40
in risposta a ↑

smanagramderossi, mica le ha dette Dio ste cose!

 23/12/2015 21:49:44
in risposta a ↑

smanagramderossi, io mi riferivo a questa parte del post

 magari qualcuno crederà anche che un Dio Assoluto possa entrare direttamente nella Storia facendosi uomo e patendo sulla croce... per cosa? Per lavare col sangue un'offesa a sè stesso per cui aveva deciso di maledire ogni essere vivente e la sua stessa Creazione a causa di una disobbedienza di una presunta genitrice che nulla sapeva di cosa fossero bene e male?

 23/12/2015 21:54:24
in risposta a ↑

albival71, Mi sembra rispettosissima.


Chiede solo se ha senso nel 2016 chei sia ancora una sorta di cieca obbedienza a dettami imposti da uomini che hanno interpretato il volere di Dio adattandolo al loro tempo.


Si chiede come non sia possibile che oggi non si possa rielaborare una religione adattandola al nostro tempo alla luce di ciò che la scienza ci ha permesso di conoscere. 

Di ripulire  il pensiero di Dio (praticamente identico per tutte le religioni) dalle piccolezze e dalle meschinità umane di cui i testi sacri (di qualunque religione) sono intrise.


 23/12/2015 21:55:56
in risposta a ↑

HateMyFollowing, ognuno ha la propria personale sensibilità. Come detto prima io faccio riferimento a questa parte del post

E magari qualcuno crederà anche che un Dio Assoluto possa entrare direttamente nella Storia facendosi uomo e patendo sulla croce... per cosa? Per lavare col sangue un'offesa a sè stesso per cui aveva deciso di maledire ogni essere vivente e la sua stessa Creazione a causa di una disobbedienza di una presunta genitrice che nulla sapeva di cosa fossero bene e male?

Ma ci vuole veramente un genio per rigettare queste tesi come folli?

O siete davvero così permeati da questa narrazione che nemmeno ve ne accorgete?


Direi che é un po' arrogante!

 23/12/2015 21:59:06
in risposta a ↑

albival71, ECCOMENONLEHADETTEDIO? Ma sei Cristiano o no? Siamo nel Pentateuco, se non la consideri Parola di Dio come fai a dirti credente?

 23/12/2015 22:01:16
in risposta a ↑

albival71, la domanda rimane: come ti poni di fronte al "fatto" che un Dio perfetto si sia fatto uomo per cancellare un peccato da lui stesso instillato nell'essere umano?

 23/12/2015 22:02:11
in risposta a ↑

smanagramderossi, scusa ma devo dimostrare come credo a uno che non crede...lo trovo alquanto paradossale!

 23/12/2015 22:04:15
in risposta a ↑

smanagramderossi, ci credo e basta!

 23/12/2015 22:05:16
in risposta a ↑

albival71, ok, credi che un Dio si sia fatto uomo, ma tipo il comando di non indossare vesti di materiali diversi lo rispetti sì o no? perchè sì, perchè no? è ragionevole o illogico, secondo te? 

 23/12/2015 22:08:48
in risposta a ↑

smanagramderossi, capisco la tua domanda, ma il post parlava di altro. Quello che io ho sottolineato in particolare. Non seguo molte cose...sono un peccatore! É previsto pure questo.

 23/12/2015 22:12:38
in risposta a ↑

albival71, non nasconderti dietro un dito, il topic pone degli esempi, quello delle vesti poteva essere uno di quelli.

come ti poni rispetto a questi " per imporgli di circoncidersi, per vietargli la carne di porco e dei crostacei e per legiferare esattamente su quanti sacrifici animali o umani gli si debbano ogni anno"
Dici che sei un peccatore, va bene, ma di questi comandi te ne freghi o sei sinceramente pentito quando non li rispetti?



 23/12/2015 22:14:40
in risposta a ↑

smanagramderossi, ritengo di non essere un buon cristiano quando non rispetto tali precetti. Tra l'altro faccio di peggio.

 23/12/2015 22:17:03
VerdeMatematico

VerdeMatematico23411

(c)Reo confesso

in risposta a ↑

albival71, perdonami se mi intrometto, fuori tempo per giunta! Non credo che il post di @LadyFarnese si possa definire aggressivo o irrispettoso; forse un po' superficiale, un po' goffo. Inoltre non capisco perché tu abbia dato per scontato che fossero quesiti rivolti esclusivamente ai credenti. Per quanto mi riguarda, non sono per niente d'accordo con ciò che ha scritto Lady Farnese ma, non penso volesse offendere o mancare di rispetto a chi crede. Ma questa è solo la mia modesta opinione.

 17/01/2016 00:28:29

Condivido totalmente il tuo punto di vista.

La gente purtroppo ha bisogno di certezze e la ritualità nelle azioni e nei percorsi mentali gli dà sicurezza.

La religione è un modo veloce e appagante di avere schemi preconfezionati senza fare lo sforzo di crearsi un proprio senso critico.


Quindi per rispondere alla tua domanda difficilmente le persone si rendono conto del non senso di ciò che fanno in nome di Dio e tantomeno notano le enormi contraddizioni tra ciò che dice il loro credo e il modo in cui conducono la  loro vita.


 23/12/2015 22:19:15

HateMyFollowing, nella mia chiesa entrano tutti...pure i mussulmani. Domenica a Messa c'erano due ragazzi mussulmani, che vivono negli appartamenti della parrocchia. Poi non so quali parrocchie tu frequenti per dire tali cose. Io comunque credo a Dio non al cardinal Bertone!

 24/12/2015 16:31:07
in risposta a ↑

albival71, ogni parrocchia normalmente e' espressione del proprio parroco.

Il fatto che frequenti una parrocchia progressista non significa certo che tutta la Chiesa sia di così ampie vedute.

Il papa oggi è forse il maggior esponente di quel movimento che vuole una Chiesa più legata al pensiero di Cristo e meno alla liturgia espressione di 2000 anni di storia.

Ma è  evidente che i suoi più grandi oppositori sono proprio all'interno della Chiesa.


La cristianità e' composta da te e dal tuo parroco ma anche dal cardinal Bertone e da Salvini difensore dei presepi.

La domanda è: cosa vi accomuna?

La liturgia..... Che con Cristo non ha niente a che fare.

Questo post penso volesse esprimere questo: e' possibile separare le due cose?

Gesù non ti ha mai chiesto di andare a messa, di confessarti, di sposarti, di non poter divorziare, di combattere in suo nome, di creare luoghi di culto sacri, di erigere chiese, di adornare altari, di fare donazioni, di fare i sacramenti, di considerare gli omosessuali malati, di mettere il crocifisso nelle aule .... di seguire ciecamente persone che dicono di parlare in suo nome.

Gesù ha dato un insegnamento e la Chiesa (non tutta per carità ma una buona parte)  e con essa i cristiani sembrano essere piu concentrati ad essere coerenti ai dettami che si autoimpongono che alla parola del Signore.



 24/12/2015 17:45:35
marbone

marbone3261

musicista dilettante - poco socievole

in risposta a ↑

HateMyFollowing, Ma guarda che forse l'hai detta al contrario. La chiesa di oggi dimostra di essere più legata al mondo odierno che non ai precetti (o dogmi, o insegnamenti, chiamali come ti pare) di 2000 anni fa. La liturgia non c'entra nulla, essendo il complesso tradizionalmente accettato e previsto, di formule, gesti e rituali, per la celebrazione dei riti, che possono anche non essere di natura religiosa..

Quindi, concretizzando, l'attuale neo-chiesa, respinge, attenua, minimizza, sorvola sul messaggio evangelico annunciato da Cristo nel tentativo di avvicinare quel mondo laicizzato che le sfugge rifiutando un complesso di "regole" che l'attuale società, ormai poco o nulla sensibile al richiamo spirituale, ritiene troppo dure e vincolanti. Tanto è vero che i cattolici attuali, seguaci di questo indirizzo, si autodefiniscono "cattolici adulti", volendo così rimarcare che della tradizionale dottrina della Chiesa, accettano soltanto ciò che fa loro comodo. Quindi sì al divorzio "breve", ni (non è un errore di battitura: intendo proprio NI) all'aborto, si all'accesso ai Sacramenti (o a ciò che ne è rimasto) per i divorziati risposati o conviventi, si alla Comunione anche senza confessione (ah! che miracoli fa oggi la Divina Misericordia!), in dirittura di arrivo sì al sacerdozio femminile, sì alle convivenze omosessuali (al matrimonio ancora non siamo arrivati, ma dài tempo al tempo).Il seguito alle prossime puntate. Della farsa.

 07/02/2018 10:40:07
marbone

marbone3261

musicista dilettante - poco socievole

in risposta a ↑

HateMyFollowing, Non avevo letto il seguito del tuo post. Faccio ammenda e, in risposta alle tue domande, preciso:  Sì. Gesù ha chiesto, anzi, imposto tutto questo, o quasi (ma i Vangeli, li hai mai letti?) - La Santa Messa l'ha inventata Lui e ti chiede di frequentarla; L'Eucarestia (o Comunione) idem, la Confessione, il Sacramento del matrimonio, il divieto di "guardare la donna altrui" (divorzio) idem, di creare luoghi sacri, di onorarli e conservarli a Sua gloria, di donare, di severa condanna dell'omosessualità (che non ha mai affermato essere una malattia, ma un disordine morale da combattere con l'astinenza, termine ormai sconosciuto ai più). Tutto questo  ed altro ancora, come il battesimo, costituiscono quell'insieme di prescrizioni, obblighi morali per il credente che intende seguire la Sua Via, ma che in base al libero arbitrio, anch'esso un Suo dono, possiamo rifiutare, cosa che non può costituire un problema per chi non crede in Lui  o nella vita eterna. E questi precetti, dettati chiaramente ai suoi seguaci, non possono essere ignorati, azzerati, annullati o modificati per venire incontro alla pigrizia del mondo e per raccattare il consenso delle folle, neppure da un Cardinale o dal Papa stesso. E, se si crede veramente in Cristo, Dio fatto Uomo, nessuno può avere la presunzione di modificare o annullare il Suo insegnamento,né ora, né mai.

 07/02/2018 13:18:27
marbone

marbone3261

musicista dilettante - poco socievole

HateMyFollowing, Le contraddizioni (fai ciò che dico, non fare ciò che faccio....)sono una caratteristica dell'uomo, e non possono essere addebitate che a lui. Conosci il detto: "Lo spirito è forte, ma la carne è debole (da cui discende la traduzione laicizzata "Il Whisky è ottimo, ma la bistecca è andata a male"). Scherzi a parte, indipendentemente dal credo professato, o dalla mancanza di un credo, ritengo che ognuno di noi abbia impresso nel suo animo, -non so in quale misterioso modo- la coscienza della differenza tra bene e male, quella che Benedetto XVI chiamava la "Legge Naturale" e che sappia trarne le dovute conclusioni.

 07/02/2018 13:51:28
quarkuno

quarkuno25236

Non ricordo di ricordarmi

in risposta a ↑

marbone, non entro in così lucida discussione e irriducibile. Aggiungo soltanto un'osservazione, da prendere come sciocchezza o verità neo freudiana: la carne è sì debole, ma, vince sempre lei  ...

 14/02/2018 14:49:39
alainonesti

alainonesti3086

imprenditore

L'unica cosa che credo è che non ho la presunzione di poter affermare con certezza in cosa è giusto credere...

 24/12/2015 09:00:50
FlavioBertamini

FlavioBertamini85349

Dead man walking

Entro subito in merito alla citazione nel virgolettato: in Mt 5:3 è in greco: "μακάριοι οἱ πτωχοὶ τῷ  πνεύματι, ὅτι αὐτῶν ἐστιν ἡ  βασιλεία τῶν  οὐρανῶν", che suona: "makàrioi oi ptokoi to pneùmati, oti autòn èstin e basileia tòn ouranon" e viene tradotto:  <<Beati i poveri in spiritoperché di essi è il regno dei cieli.>> e in Lc 6:20 analogamente: «Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.>> (cfr. Bibbia CEI). La differenza è sostanziale: "poveri in spirito" significa avere uno spirito da poveri, cioè di distacco dalle ricchezze materiali, non un invito all'imbecillità. L'intelligenza di chi intende seguire seriamente la tradizione della spiritualità biblica, semitica e cristiana, lo porta a riflettere in merito ai "paradossi apparenti", attraverso l'analisi delle culture in cui tale pensiero si è sviluppato ed anche di quelle che lo hanno influenzato, tenendo conto anche della "rivoluzione" che ha portato la "Buona novella" di Gesù. Si tratta di connettere varie discipline, come la storia, l'archeologia, l'antropologia culturale, la linguistica e altre scienze rigorose accanto a discipline più prettamente teologiche. Il fatto che la maggior parte dei cattolici italiani siano lontani da simili interessi, non significa affatto che la Bibbia (cioè "I libri" per eccellenza) rimanga senza interesse anche per una cultura laica o dichiaratemente atea, purchè seria. Per altro, il pensiero religioso non è rimasto fermo alla lettera nei 2000 anni successivi, e chiaramente una simile impostazione nelle obiezioni, fa solo sorridere chi non è ingenuo. Tra l'altro sono ben certo di aver già corretto in altro post, la lettura errata che si fa sovente del passo citato, che lo stravolge completamente. Mi piace concludere citando un uomo che ha fatto davvero molto per la scienza, anche se era un cattolico fervente: Luois Pasteur: "Poca scienza allontana da Dio,molta riconduce a Lui!" Buon Natale ...

 24/12/2015 09:26:07
Massimo71

Massimo7117661

Ex chitarrista rock di successo

FlavioBertamini, l'interpretazione dei testi sacri è e sarà sempre un cavallo di battaglia per chi crede. Comunque.... ottima interpretazione! (non lo dico in maniera sarcastica)   

 24/12/2015 10:01:52
donatella

donatella209853

ex traghettatrice di Quaggers

FlavioBertamini, le tue argomentazioni sono sempre molto interessanti anche per me, che affronto la vita da non credente. Ottimi spunti. Grazie.

 24/12/2015 10:07:00
LadyFarnese

LadyFarnese1191

Maledetto rompicoglioni.

FlavioBertamini, un altro che non ha capito la domanda, ma si atteggia a chissà chi.

Rileggi, dai. La domanda non c'entra nulla coi "poveri di spirito" o la sua "etimologia", e la citazione di Pasteur con me non attacca.

 24/12/2015 11:02:29

FlavioBertamini, come dice Sant'Agostino

Credere per comprendere, comprendere per credere.

 24/12/2015 11:24:15
Sapphire

Sapphire5231

Traduttrice di testi

FlavioBertamini, Buon Natale , e complimenti per la spiegazione che io approvo in pieno! :D

 24/12/2015 14:28:40
FlavioBertamini

FlavioBertamini85349

Dead man walking

in risposta a ↑

albival71, ed anche: "Ama e fa ciò che vuoi!": in questo non sta forse la radice vera della libertà? Si può in tal modo trarre cose buone anche dalla lettura di un "Dizionario filosofico" di Voltaire, che si faceva beffe di precetti della Chiesa (questi veri), quali il "mangiare di magro" al venerdì, senza sentirsi dei satanassi ... ecc. ecc.   

 24/12/2015 16:30:24
LAMACRI

LAMACRI336

docente, viaggiatore, formatore, dirigente PA

FlavioBertamini, condivido il tuo pensiero e mi chiedo: affermiamo allora che riflessioni così composite e multidisciplinari come queste che tu proponi presuppongo una lontananza laica dai dogmi, da quello che la Chiesa, le Chiese ci offrono e  che non deve essere messi in discussione? Se concordi con questo concetto allora il discorso si fa molto interessante per cercare di capire, o meglio di ipotizzare, quello che ci hanno sempre presentato in un certo modo!

 27/12/2015 06:04:02

FlavioBertamini, ottimo commento. A mio parare, la povertà evangelica non è tanto mancanza in negativo di qualcosa, quanto il presupposto per farsi riempire da Dio negli spazi lasciati vuoti da tutto il superfluo (a livello esistenziale) che appesantisce la vita e ci impedisce di guardare al di là del nostro naso. Se si vuol essere pieni della sapienza di Dio (quindi del suo Spirito) per avere un criterio di discenrnimento delle cose dell'esistenza, allora bisogna eliminare tutto ciò che impiccia.

 27/05/2016 14:07:28

FlavioBertamini, "Poveri in spirito"...secondo me dà l'idea di chi "si rende conto del suo bisogno spirituale"...un po come dire "poveri in denaro"="col bisogno di quattrini"...Gesù elogiava chi si rendeva conto di non essere nutrito in senso spirituale,a differenza dei farisei e scribi che pensavano di "Essere ricchi in spirito",supponendo di non aver bisogno di imparare nulla da nessuno...

 27/02/2017 16:28:38

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader