selkie

selkie10816

Non perdono. .passo sopra a molte cose,ma no  dimentico.l'indifferenza è l'arma che uso più spesso

 09/01/2017 21:35:54

"Finora" (mai dire mai) ho perdonato sempre: probabilmente è nella mia natura.

Sono stata "finora" incapace di odiare, provare invidia e di portare rancore.

Quando, e "se", mi arrabbio sono un vulcano in eruzione: non mi tengo dentro niente, sono diretta, sincera fino ad essere spietata, chiara fino a far "male". Ma lo scopo non è mai puramente offensivo ma sempre quello di chiarire e riappacificarsi: subito dopo il chiarimento per me la questione è definitivamente chiusa, perdono e vado avanti felice di aver raggiunto anzi una migliore conoscenza e comprensione della persona. Questo accade con le persone amiche o che stimo.

Se ricevo offese e pugnalate da persone che non ritengo amiche e/o con le quali non ho interesse a mantenere i rapporti uso l'indifferenza e non mi "affatico ad arrabbiarmi".

Di certo soffro e ho bisogno di tempo per smaltire il dolore ricevuto, ma perdono anche loro e vado avanti per due motivi:

1) penso che tutti possiamo sbagliare (è proprio nella natura umana), che spesso si è in buona fede e nemmeno ci si rende conto di ferire qualcuno, che quindi moltissimi errori sono perdonabili anche se MAI giustificabili (ognuno deve comunque avere la maturità di rispondere dei propri errori, anche involontari, rimediare e chiedere scusa);

Ne ho parlato meglio in questa discussione anche se sono stata ampiamente fraintesa.

2) anche nei casi di errori imperdonabili commessi da gente in mala fede, "cattiva", invidiosa, "stupida" che senso ha odiarli?

L'odio è un sentimento attivo "faticoso", il rancore fa male solo a chi lo prova, e siccome io sono pigra ed egoista e voglio stare bene chi me lo fa fare di faticare ad odiare e stare male per rancore?   

 10/01/2017 11:14:46
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost196276

King in the Quag.

Io sono più per il pacchetto "vendetta+ damnatio memoriae".

 11/01/2017 14:24:43