SciamanoDemon

SciamanoDemon6840

Ricercatore

Andare in pensione a 33 anni spendendo molto meno. Cosa ne pensate?

Una famiglia americana si è "accorta" che ridimensionando fortemente le proprie spese, riuscirà non solo a finire di pagare la casa dove abitano insieme ai figli, di cui uno in arrivo, ma potranno andare in pensione molto giovani.


A parte che effettivamente questa società ci spinge spesso a comprare cose totalmente inutili che ci fanno sprecare i soldi tanto faticosamente guadagnati, obbligandoci a lavorare ancora più duramente o accettare cose che altrimenti non accetteremmo a lavoro, per poter fare più soldi, ma siamo messi realmente così male da non accorgerci di quanti soldi potremmo avere a disposizione se solo non spendessimo inutilmente?


Si tratta solo di un caso, magari solo americano, o anche da noi molti o alcuni potrebbero seguirne le orme? E se la cosa prendesse piede, come si modificherebbe la società, soprattutto a livello commerciale? 


Si perché chi deve vendere per poter tenere aperto non credo riderebbe tanto se tutti ci mettessimo di buona lena per tenerci i soldi, quindi non comprare nulla da chi vende..... se non strettamente necessario...


Cosa ne pensate? 

 14/12/2015 04:33:32
utente anonimo
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34 commenti
carriewild

carriewild12511

in cerca di lavoro

a me interessa trovarmi un lavoro, guadagnare per vivere bene, altro che andare in pensione presto riducendo presunti "sprechi"! E' come dire: se ci muoviamo di meno, possiamo anche mangiare meno sopravvivendo lo stesso! Ovvio che è così, ma chissà perché la gente preferisce andare in palestra e poi mangiare una fetta di dolce e un calice di vino che stare ferma e vivere a pane e acqua

Io guarderei il messaggio intrinseco (e neanche tanto...) che sta dietro a questa vicenda ed, a questo proposito, questa felice coppia ha, probabilmente, messo a fuoco i valori precipui dell'esistenza umana: hanno capito che va spezzato il circolo vizioso "produrre-consumare", hanno compreso che il miglor modo di spendere è "spendere in libertà il proprio tempo" senza l'assillo del capoufficio o della produttività, degli straordinari o del dovere vendere (e vendersi) sempre, sempre più e a tutti i costi... Che il nostro sistema economico sia insensato e illogico (o, meglio, logico e sensato solo per chi sta al vertice della catena produttiva...) è un'evidenza solare: oggi si è schiavi, per buona parte della giornata, di attività lavorative che non ci appartengono minimanente...che non abbiamo scelto e che non ci piacciono...eppure dobbiamo svolgerle senza neppure avere la certezza che saranno il nostro pane fino alla sospirata pensione, giacchè ormai non c'è certezza nè del lavoro nè della vecchiaia serena... Che senso ha? Dice qualcuno: "io lavoro (beato lui/lei), mi faccio un c.... così per 5/6 giorni a settimana ma poi..." Ma poi ha 1/2 giorni dove concentrare "tutto": tutte le sue passioni, tutti i suoi interessi, tutte le sue incombenze quotidiane, tutte le proprie relazioni sociali e affettive, tutto il suo tempo... E poi riparte, con la sveglia che è ancora buio...e il traffico esasperante...e i capi che pretendono...e i colleghi che competono...e/o lo sforzo per rilanciare la propria attività sempre sull'orlo del fallimento...far fronte al passivo...e i debiti e lo stress insostenibile... Ma il sabato c'è lo shopping in centro...lo "struscio"...l'ultimo smartphone da acquistare "doverosamente" perchè non si può "restare indietro"...e l'abbigliamento da rinnovare "inderogabilmente" perchè "non si può far la figura degli "straccioni"...ecc. ecc. ecc. E, queste stesse persone, si credono, udite udite, "persone libere e autonome", indipendenti e realizzate... Auguri! Credo che la giovane coppia abbia capito tutto ma proprio tutto e che, con la loro scelta, può insegnare molto a tutti noi...

 14/12/2015 13:19:53

liberomente, hai centrato il punto! Bravissimo! Condivido pienamente ciò che hai detto.
Aggiungo a margine anche che il lavoro (e non la sopravvivenza) è un'attività del tutto inutile per l'essere umano. 

 14/12/2015 13:33:11
in risposta a ↑

ryuk87, aggiungo io che, in una società degna di questo nome (dunque lontana anni luce dalla nostra...) ciascuno avrebbe la possibilità di svolgere un'attività che sarebbe, al tempo stesso, passione e contributo alla comunità...possibilità di esprimere sé stesso e capacità di contribuire agli interessi di tutti al meglio...  

 14/12/2015 13:40:44

Le loro professioni fanno supporre che hanno stipendi piuttosto alti. Ovviamente con stipendi di un certo tipo è più semplice, con gli stipendi di base italiani è già tanto se arrivi a fine mese senza debiti, comprando semplicemente da mangiare e pagando mutuo/affitto, bollette e tasse. 

Inoltre non credo sia possibile andare in pensione a 33 anni, cioè credo che il regolamento dell'INPS e le leggi dello stato non lo consentano, correggetemi se sbaglio.

 14/12/2015 13:40:40
Dianissima

Dianissima81296

Artista e poetessa

Ravenclaw, hai ragione, perché l'INPS eroghi pensione bisogna avere almeno l'età"giusta" secondo inps. Ma negli usa credo ci si badi solo su previdenza privata e assicurazioni e allora probabilmente si può fare un piano pensione personalizzato, anche se 33 anni sembrano davvero pochi visti da un italiano.

 14/12/2015 15:04:55

Che poi cosa si intende per inutilmente? Cosa è davvero utile od inutile? Penso vari da persona a persona. 

 14/12/2015 13:43:50

credo sia infattibile. parlo da italiana media: innanzi tutto l'eta', in quanto il sistema di studi americano è mooolto diverso dal nostro. seconda perplessita': ma quanto guadagnano sti tizi e da quanto? poi se il figlio non è il primo...a 33 anni!!!! non credo che il risparmio sia la fonte della loro pensione, magari utlizziamo la storia per rivedere le reali priorita' materiali.. personalmente causa crisi sono tre anni che non mi tolgo uno sfizio e non mi restano cosi' tanti soldini in tasca   

 14/12/2015 14:45:57
SciamanoDemon

SciamanoDemon6840

Ricercatore

saramaia, concordo e infatti non riesco a capire come dovrebbero fare altrimenti... mi sanno un po' come quei cosi detti "new ager" che declamano spirito e libertà e poi si scopre che hanno altre entrate che li aiutano a vivere in maniera più umana anche se più o meno "trattenuta".....


Forse sono solo i soliti finti spiritualisti che hanno trovato un a nuova forma di guadagno con le solite tematiche fantasiose.....

 14/12/2015 15:00:57
in risposta a ↑

SciamanoDemon, per me fanno i fenomeni con i soldi di papa'. nelle mie zone ce ne sono un sacco, spiritualisti della nuova generazione con un conto in banca che fa paura..

 14/12/2015 15:06:04
SciamanoDemon

SciamanoDemon6840

Ricercatore

in risposta a ↑

saramaia, Infatti ... anche a me è venuta sta idea e sospetto..... quanti pseudo spiritualisti di oggi e di ieri hanno fatto gli alternativi con i soldi degli altri (genitori o sostenitori)? Un casino....


Per quanto capisca che alcune cose possano essere anche soppresse nella vita senza che si corra il rischio di far scadere la qualità della vita stessa, ci sono cose che non è possibile eliminare del tutto o in gran parte, ma continuano quindi a obbligare a spendere soldi e anche in misura ingente spesso e volentieri.


Quindi: i soldi li stampano o come dice anche qualcun altro vivono da barboni?? Mah!!!

 15/12/2015 04:50:40
in risposta a ↑

SciamanoDemon, in una realta' estrema potrebbero essere mormoni: niente elettricita' gas o acqua corrente, quindi niente bollette, niente auto quindi nienete benzina ne' bollo ne' assicurazione, terra da coltivare..ma un minimo per partire serve.. vado di fantasia ora pero'!   

 15/12/2015 08:11:37
SciamanoDemon

SciamanoDemon6840

Ricercatore

in risposta a ↑

saramaia, sono dei "marmoni" ... XD ahahahahha

 15/12/2015 09:21:23
in risposta a ↑

SciamanoDemon,       

 15/12/2015 09:31:25

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